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  • 2 ore fa
MILANO (ITALPRESS) - Cambia il mercato delle acquisizioni nel comparto consumer italiano, con investimenti sempre più orientati verso salute, benessere, hospitality e servizi alla persona. Nei primi otto mesi del 2026 le operazioni di fusioni e acquisizioni sono state state 251, contro le 273 dello stesso periodo del 2025, con una flessione dell’8%. A crescere, tuttavia, sono diversi segmenti: food & beverage, retail, agribusiness, mentre il fashion registra un calo del 40%.
È quanto emerge dalla ricerca PwC per Confimprese, presentata a Milano durante il convegno Retail & Finanza.
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00:03Cambia il mercato delle acquisizioni nel comparto consumer italiano con investimenti sempre più
00:08orientati verso salute, benessere, hospitality e servizi alla persona. Nei primi otto mesi del
00:142026 le operazioni, fusioni e acquisizioni sono state 251 contro le 273 dello stesso periodo del
00:222025 con una flessione dell'8%. A crescere tuttavia sono diversi segmenti, food and beverage,
00:29retail, agribusiness, mentre il fashion registra un calo del 40% è quanto emerge dalla ricerca
00:36PwC per confi imprese presentata a Milano durante il convegno retail e finanza.
00:43Oggi siamo in una situazione di aumento dei costi da parte di tutte le aziende per effetto
00:48dell'energia, l'energia è il grande problema che abbiamo in questo momento, l'inflazione
00:54che si è ripresa e siamo a livelli anti-2023 e queste sono grosse pressioni sul costi e
01:02evidentemente sui margini. Il fatturato, i consumi non aumentano, siamo in situazioni analoghe a
01:08quella dell'anno scorso, adesso ci aspettiamo il Black Friday e il Natale, potrebbe riprendere,
01:14ci aspettiamo, ci auguriamo che dia una spinta alle aziende che stanno soffrendo oggi.
01:20Noi rappresentiamo le catene, quelle organizzate, quelle che aprono continuamente nuovi punti,
01:26mentre in difficoltà il commercio tradizionale degli operatori indipendenti.
01:31L'analisi evidenzia un cambiamento nelle strategie degli investitori, sempre più interessati
01:36a rafforzare i canali distributivi, acquisire competenze digitali e valorizzare i dati per
01:41fidelizzare i clienti. Che futuro stiamo prospettando in queste indicazioni di valore
01:48che non sono il valore del momento dell'azienda, ma il valore presunto in considerazione dello
01:54sviluppo della capacità di generare marginalità e flussi di cassa futuri. Stiamo dipingendo
02:00un futuro a tinte fosche, dovremmo tornare ad investire sulle società che soddisfano i
02:07bisogni delle persone e forse rinunciare un po' a investire in quelle società che
02:12difendono sì le persone, ma le devono difendere, devono ricostituire gli arsenali, non continuare
02:19a consumare prodotti bellici.
02:22Partirei con l'immagine di una calma piatta. Questo è il momento che stanno vivendo le
02:28imprese in generale e le imprese del retail in particolare. Calma piatta significa un momento
02:34di ristagno dei consumi, di pil che non cresce e di nuvole all'orizzonte, ma al contempo
02:40anche opportunità. Abbiamo visto che anche in un contesto di calma piatto ci sono opportunità
02:46che possono essere seguite e colte dalle imprese nella misura in cui riescono a raccogliere
02:52le sfide, avere strategie mirate precise e sapersi adattare all'esigenza di un consumatore
02:58che cambia. Cambia nel tempo e bisogna essere bravi e capaci di cogliere queste abitudini
03:04che cambiano.

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