00:00La decisione di disputare o meno il Gran Premio del Qatar della MotoGP che dovrebbe andare in scena la prossima
00:06settimana, il prossimo weekend, sta letteralmente spaccando la MotoGP, creando una deflagrazione, una tensione, una contrapposizione tra le parti che
00:16sarà molto difficile da superare, non soltanto per quello che riguarda il Gran Premio del Qatar, ma probabilmente per i
00:25prossimi mesi per il mondo del moto mondiale.
00:29Andiamo con ordine, nelle ultime settimane, lo sapete, si è parlato molto della possibilità o meno di disputare la gara
00:36in Qatar all'Ozail, vista la situazione che concerne tutta quell'area del Golfo Persico, con la guerra che Israele
00:45e Stati Uniti stanno conducendo contro l'Iran e che sta coinvolgendo per le ritorzioni iraniane tutti i paesi di
00:52quell'area,
00:53e con il timore che dopo le elezioni di medio termine in programma negli Stati Uniti, martedì sera, martedì notte,
01:01la situazione possa ulteriormente peggiorare con una ripresa dei bombardamenti americani sul territorio.
01:07E con la conseguente risposta iraniana che ovviamente potrebbe creare enormi pericoli per tutto il paddock della MotoGP qualora si
01:17trovasse appunto in Qatar.
01:18La contraposizione tra i piloti e l'organizzazione della MotoGP va avanti da diverse settimane, la grande maggioranza dei piloti
01:26non vorrebbe andare a correre in Qatar.
01:29Si parla di 19 piloti che sarebbero contrari esplicitamente all'idea di correre all'USAIL, ma la MotoGP ha iniziato
01:39a usare le maniere forti, il pugno duro,
01:43sostanzialmente minacciando squalifiche, penalizzazioni in punti, penalità economiche e sportive nei confronti dei piloti che decidessero di non recarsi in
01:54pista
01:54e automaticamente mettendo in una posizione di difficoltà le squadre, minacciando sanzioni anche ai team e alle case motociclistiche
02:04e mettendo appunto le scuderie in una posizione di doversi sostanzialmente rivalere sui piloti.
02:10Prima di questo weekend di Sepang però sembrava che volenti o nolenti i piloti e tutta la struttura della MotoGP
02:16sarebbe stata in qualche modo costretta a presenziare in Qatar.
02:20Invece poco dopo le 11 ore italiane, al termine del Gran Premio della Malesia, è arrivato un primo comunicato stampa
02:30che ha decisamente scompaginato tutte le previsioni per quello che riguarda il weekend del Qatar,
02:37perché la Yamaha, che era considerata la casa meno propensa a recarsi nel circuito di Lusail,
02:45ha mosso per prima pubblicando un comunicato stampa ufficiale nel quale annunciava la propria decisione di non competere in Qatar
02:56per il Gran Premio, di non volersi recare, di non recarsi a Lusail con il proprio team Factory,
03:04con anche il proprio team cliente, la squadra Prima Pramac Racing.
03:09Una decisione che nel comunicato viene motivata anche con le restrizioni che il governo giapponese ha mosso
03:16per quanto riguarda le trasferte in Medio Oriente, restrizioni che tra l'altro la maggior parte dei governi europei,
03:24compreso quello spagnolo e quello inglese, per dare l'idea di due paesi centrali nel mondo del motorsport,
03:30e in particolare la Spagna per quanto riguarda la MotoGP, hanno indicato per le proprie aziende e i propri cittadini.
03:40Yamaha, si legge nella nota appunto diffusa dalla casa di Ivata,
03:44non ha individuato motivazioni sufficienti per modificare le attuali restrizioni ai viaggi in vigore a livello aziendale.
03:50Di conseguenza Yamaha ha comunicato alla MotoGP la propria decisione di non partecipare al Gran Premio del Qatar 2026.
03:57Questa decisione riflette la valutazione di Yamaha sulla base delle informazioni attualmente disponibili
04:02ed è indipendente dalle misure adottate dalla MotoGP e dall'organizzatore dell'evento.
04:06Una presa di posizione dunque durissima, estremamente netta, che ha immediatamente scatenato una reazione della MotoGP.
04:15Le altre case infatti non hanno deciso di accodarsi a Yamaha che aveva aperto la strada
04:21ed è chiaro che se tutte le squadre si fossero mosse in maniera concertata e unitaria
04:28questo avrebbe potuto portare a una situazione in cui sarebbe stata la MotoGP
04:33e l'associazione della MotoGP Sports Entertainment a trovarsi con le spalle al muro.
04:39Invece è accaduto il contrario.
04:41A stretto giro le altre case hanno formalmente o informalmente comunicato di essere pronte a recarsi in Qatar,
04:48Honda, KTM e anche Aprile e Ducati che Formula Passion.it ha contattato direttamente
04:54per capire quali fossero le loro intenzioni, hanno tutte garantito la loro presenza in Qatar.
05:00A questo punto la MotoGP ha pubblicato un successivo comunicato ufficiale
05:06in risposta a quello della Yamaha estremamente netto, estremamente duro a sua volta.
05:12MotoGP è delusa, si legge nella nota, dalla decisione di Yamaha di non partecipare al Gran Premio del Qatar,
05:17pur riconoscendo che il team è soggetto a una più ampia politica aziendale che limita i viaggi in Medio Oriente,
05:23non riteniamo che questa decisione rispecchi le ampie rassicurazioni fornite a tutte le parti coinvolte nel campionato.
05:29Dopo aver consultato lo stato del Qatar, il circuito consulente indipendente per la sicurezza
05:34e aver portato avanti il proprio processo di valutazione dei rischi,
05:37MotoGP non ha ricevuto alcuna informazione che possa giustificare una modifica degli attuali piani dell'evento.
05:43Accogliamo con favore la conferma da parte del resto della griglia della propria partecipazione al Gran Premio del Qatar,
05:49prosegue appunto il comunicato della MotoGP e li ringraziamo per questo impegno.
05:53Oltre alle implicazioni contrattuali che la decisione di Yamaha comporta negli accordi con MotoGP e Irta,
05:58la mancata partecipazione avrà anche delle conseguenze sul piano sportivo,
06:02che saranno gestite dalla FIM nel rispetto del regolamento del campionato.
06:06Dunque la MotoGP si muove con mano pesantissima, preannunciando che ci saranno sanzioni per le squadre
06:14che decideranno di non recarsi in Qatar e quindi in questo caso per Yamaha e Pramac
06:20e aprendo di fatto un precedente enorme.
06:23In tutto questo si inserisce anche lo scontro tra i piloti,
06:27perché appunto 19 piloti non vorrebbero andare in Qatar.
06:32Addirittura un'indiscrezione suggerita dal sito The Race ha ipotizzato,
06:37ha preannunciato che la MotoGP ha cercato di rassicurare i piloti
06:42anche garantendo una copertura assicurativa extra fornita dal Qatar stesso,
06:48dallo stesso paese ospitante ulteriore rispetto alle assicurazioni già fornite dalla stessa MotoGP
06:59per garantire i piloti in caso di eventi imprevisti che possano creare qualche tipo di danno
07:08legati ovviamente all'incertezza che ci potrà essere per quanto riguarda la situazione in Qatar
07:16dal punto di vista della sicurezza e degli eventuali scontri che possano verificarsi
07:22nel periodo in cui la MotoGP sarà lì.
07:25Insomma, la sintesi di tutto questo è che la MotoGP è ormai lanciatissima nel andare a gareggiare in Qatar
07:33nonostante tutto il caos che si sta creando intorno.
07:36I piloti sono per la maggior parte scontenti e sfavorevoli a questa decisione
07:41ma saranno di fatto costretti a presentarsi in pista con la sola eccezione della Yamaha
07:48dei due team Factory e Pramac, appunto la squadra cliente di Yamaha
07:53che non saranno presenti nel circuito di Lusail.
07:58Una situazione senza precedenti per quanto riguarda la storia recente del Moto Mondiale
08:03una situazione che ovviamente potrebbe ancora svilupparsi nelle prossime ore e nei prossimi giorni
08:08finché non si spegneranno i semafori per le gare in Qatar.
08:13Davvero tutto è possibile, tutto è sul piatto
08:16e non ci resta che attendere e capire che cosa succederà nei prossimi giorni.
08:21Però è chiaro che ci sarà per sempre un prima e un dopo questo evento
08:26per quanto riguarda la struttura stessa della MotoGP.
08:31Vedremo anche le sanzioni che verranno combinate da MotoGP a Yamaha
08:36e vedremo se tutta questa storia cambierà, modificherà i rapporti di forza
08:40tra le parti all'interno del complesso mondo del Moto Mondiale.
08:46Perché è chiaro che mai come in questa situazione l'organizzazione del campionato
08:50è stata messa sotto stress, sotto accusa, ma è altrettanto vero che le altre parti
08:55non hanno mostrato forse la necessaria compattezza, la necessaria unità
09:00dal punto di vista delle decisioni per cercare di sovvertire il controllo da parte della MotoGP.
09:10Questa è la situazione finora ed è davvero una situazione preoccupante anche
09:14per quello che riguarda il futuro del campionato.
09:18Oltre naturalmente e anzi sono la priorità alle questioni di sicurezza
09:23che potranno riguardare tutti quelli che saranno costretti in qualche modo a volare in Qatar
09:28dai piloti ai media a tutte le strutture delle varie squadre
09:32nella speranza che la sicurezza venga garantita per tutto il paddock della MotoGP.
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