00:03L'idrocefalo normoteso è una patologia dai contorni ancora non chiaramente definiti, nonostante sia stata riconosciuta più di 60 anni
00:14fa.
00:14Tra i contorni poco definiti rientra il sapere quali sono i pazienti che si possono avvantaggiare di un intervento di
00:29derivazione, l'intervento neurochirurgico che serve per portare il liquido prodotto in eccesso all'interno del cervello in altre zone
00:40dove non faccia danni come ad esempio il peritoneo.
00:44Noi oggi ancora non sappiamo quando sia il momento migliore per poter intervenire e il momento migliore per poter dare
00:54maggiori chance alle persone di avere un successo terapeutico, successo terapeutico che dovrebbe mantenersi nel corso degli anni.
01:04Ecco tra i contorni ancora poco definiti rientra anche questo ma quali sono i pazienti in cui il beneficio si
01:11perde subito e quali sono i pazienti in cui il beneficio si mantiene costantemente.
01:16Noi a queste domande potremmo dare una risposta soltanto avendo una stretta interazione con i neurochirurghi.
01:23I neurologi sono le persone che riescono a intercettare queste patologie, diagnosticarle, quantificarle ma il neurochirurgo è fondamentale per quanto
01:35riguarda il trattamento neurochirurgico.
01:36La diagnosi è una diagnosi clinica da una parte strumentale, strumentale perché attraverso un attacco o una risonanza magnetica nucleare
01:44vediamo una dilatazione ventricolare,
01:47quindi una dilatazione delle cavità che sono presenti nel cervello e quindi poter rapportare questa dilatazione delle cavità intracerebrali alla
01:59clinica,
01:59clinica che non è soltanto caratterizzata da quella che era la triade classica, cioè disturbi della cognitività, disturbi della deambulazione
02:11e disturbi urinari.
02:14Oggi sappiamo che ad esempio in più del 70% dei pazienti è presente un parkinsonismo, è possibile confondere una
02:22condizione come l'idrocefalo normoteso
02:24con un parkinsonismo atipico o altre forme di parkinsonismo. È importante riuscire a distinguerle perché individuare questi pazienti può realmente
02:36portare a una reversione
02:39non solo della sintomatologia ma addirittura a una vera e propria guarigione dalla condizione.