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  • 4 hours ago
“La standing ovation ricevuta durante la sessione plenaria ha certificato l’importanza di questa novità. Daraxonrasib, un pan-RAS inibitore che agisce come una sorta di colla molecolare impedendo alla proteina RAS mutata di trasmettere alla cellula tumorale il segnale di crescita e proliferazione, è in grado di estendere in maniera significativa l’aspettativa di vita dei pazienti con tumore del pancreas già trattati con una linea di chemioterapia. Non solo la prolunga, ma raddoppia la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza libera da progressione, triplica il tasso di risposte obiettive, migliora la qualità di vita e riduce il ricorso alla terapia del dolore”. Sono queste le parole di Chiara Cremolini, Direttore Nazionale Aiom, commentando i risultati dello studio sul nuovo farmaco presentati nel corso di una sessione plenaria internazionale. Cremolini ha sottolineato come il trattamento, somministrato per via orale e generalmente ben tollerato, presenti effetti collaterali gestibili, tra cui rash cutaneo e stomatite, osservati anche nell’esperienza maturata nei centri italiani coinvolti nella sperimentazione, tra cui l’ospedale di Pisa, l’Istituto Oncologico Veneto, l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Istituto Europeo di Oncologia. “Ci auguriamo che questo rappresenti l’inizio di un nuovo percorso e non un punto di arrivo. Abbiamo capito come ottenere un risultato importante per i pazienti con tumore del pancreas e l’obiettivo ora è anticipare l’utilizzo di Daraxon Rasib, prima nella malattia metastatica di prima linea e successivamente negli stadi più precoci, con l’ambizione di puntare alla guarigione e non soltanto al prolungamento della sopravvivenza”, ha concluso.

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00:03La standing ovation nella sessione plenaria ha sicuramente certificato l'importanza di questa novità.
00:10Daraxon Razib, un pan-rass inubitore, una sorta di colla molecolare che impedisce alla proteina rass mutata
00:16di dire alla cellula tumorale di crescere, di dividersi, di proliferare,
00:22capace di estendere l'aspettativa di vita, in questo momento la sopravvivenza complessiva
00:27dei pazienti con tumori del pancreas già trattati con una linea di chemioterapia.
00:32Non solo la estende, la raddoppia, raddoppia l'overall survival, raddoppia la progression free survival,
00:38triplica il tasso di risposte obiettive, migliora la quality of life e riduce la necessità di terapia del dolore
00:45in pazienti che appunto vengono trattati con un farmaco orale che è tutto sommato decisamente ben tollerato
00:52rispetto al vecchio standard of care.
00:55Il farmaco può dare rascio cutaneo di ogni grado sull'80% dei casi, ma di grado 3 soltanto in
01:04un 12% di situazioni.
01:06C'è l'astomatite in un 12% di casi, anche in questo caso generalmente ben gestibile,
01:13si è intercettata piuttosto precocemente.
01:15Questo è quello che ho osservato avendo appunto la possibilità di partecipare alla sperimentazione
01:21presso il mio centro, l'ospedale di Pisa, così come confrontandomi con i colleghi che in Italia hanno altrettanto partecipato,
01:29l'Istituto Oncologico Veneto, l'Istituto Nazionale dei Tumori e l'Istituto Europeo di Oncologia.
01:34Noi speriamo di poter dire che questo sia l'inizio di un nuovo percorso e non un punto d'arrivo.
01:41Abbiamo capito come fare qualcosa di importante per i pazienti con timore del pancreas
01:47e ovviamente l'obiettivo è anticipare l'utilizzo di daraxorasi da prima alla prima linea di trattamento
01:52per la malattia anidastatica, ma poi nel prossimo futuro anche agli stadi più precoci
01:57per raggiungere l'obiettivo della guarigione e non solo del prolungamento delle aspettative di vita.
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