00:03Fervono i lavori di demolizione del vecchio mercato di San Benedetto a Cagliari, tra via
00:08Coorto e via Tiziano, un tempo gremite di gente, oggi ci sono solo transenne e la polvere sottile
00:15che si solleva quando le gru raccolgono il materiale di risulta. A cadere pezzo dopo pezzo
00:21l'edificio che per quasi 70 anni è stato il punto di riferimento del cibo, amato dai
00:26cagliaritani e dai tanti turisti che ne avevano sentito parlare per l'ampiezza e la varietà
00:31dei prodotti. La bellezza di San Benedetto era l'impatto visivo immediato che regalava al
00:37visitatore già dall'ingresso. I banchi disposti ai lati e in file parallele al centro permettevano,
00:45girando lungo il perimetro, di avere in un colpo solo la mappa degli operatori e di tutta la merce,
00:51la frutta e la verdura coloratissima, i banchi del pesce, quelli della macelleria. La struttura
00:57in mattoni rossi era stata costruita nel 1957 per accogliere gli operatori del vecchio mercato
01:04di Largo Carlo Felice. Cagliari era in piena espansione, nuove famiglie arrivavano dall'interno
01:10dell'isola per insediarsi in città e il quartiere di San Benedetto crebbe insieme al suo mercato,
01:17che divenne il punto di riferimento per il fresco, soprattutto di mare, non solo per i
01:22residenti ma per tutti i visitatori di passaggio. Qualche intervento di manutenzione negli anni
01:28non ne ha mai cambiato il volto, ora con il nuovo progetto di totale ristrutturazione resosi
01:34necessario per superare l'usura del tempo, quel volto rischia di cambiare davvero. Un rischio
01:40che l'amministrazione precedente e quella attuale hanno deciso di correre, lasciando in attesa
01:45soprattutto gli operatori, oggi sistemati nel mercato provvisorio di Piazza Nazari, con
01:51la speranza che i lavori si concludano presto, magari entro la fine del 2027. La speranza
01:57soprattutto è che San Benedetto non perda quel fascino retro che è sempre stato il
02:02suo pezzo forte, quell'autenticità fatta non solo di prodotti freschi, locali, dai profumi
02:09infiniti, ma dalla spontaneità degli operatori che rendevano allegra l'atmosfera e unica l'esperienza
02:15dell'acquisto.