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  • 15 ore fa
Cagliari custodisce un patrimonio architettonico e paesaggistico che porta la firma di uno dei protagonisti del Novecento sardo: Ubaldo Badas. Considerato un autentico pioniere dell'architettura del paesaggio, Badas ha lasciato un'impronta indelebile sulla città attraverso opere che ancora oggi raccontano una straordinaria capacità di coniugare estetica, funzionalità e innovazione.

Tra i suoi interventi più significativi figura la sistemazione del Terrapieno, il suggestivo percorso panoramico che collega il Bastione di Saint Remy ai Giardini Pubblici. Un progetto realizzato quando aveva appena 25 anni: i primi disegni risalgono al 1929 e i lavori furono completati in pochi anni. Ogni dettaglio venne studiato con grande attenzione, dai dislivelli alle panchine, dalle ringhiere all'integrazione tra architettura e verde urbano, anticipando una moderna concezione della progettazione degli spazi pubblici.

L'ingegno di Badas si esprime anche nella Colonia Dux al Poetto, esempio di avanguardia nell'impiego del calcestruzzo armato. Le più recenti operazioni di recupero hanno dimostrato l'elevata qualità delle soluzioni strutturali adottate: nonostante decenni di abbandono e l'azione corrosiva della salsedine, molte delle strutture portanti si sono conservate in condizioni sorprendenti, confermando l'eccezionale valore tecnico dell'opera.

Pur senza una formazione universitaria tradizionale, Ubaldo Badas costruì la propria competenza attraverso uno studio costante delle riviste specializzate italiane e internazionali, mantenendosi aggiornato sulle principali innovazioni architettoniche del suo tempo. Le sue opere sono state al centro di un seminario curato da Maria Antonietta Mongiu e Diana Zuncheddu, dedicato al recupero dell'ex Ospedale Marino e alla necessità di promuovere una cultura della manutenzione e della valorizzazione del patrimonio storico.

A quasi un secolo dalla sua realizzazione, il Terrapieno continua a rappresentare uno dei luoghi più suggestivi di Cagliari. Tuttavia, il suo attuale stato di degrado riporta al centro il tema della tutela degli spazi pubblici e dell'eredità lasciata da Ubaldo Badas, un patrimonio che merita di essere preservato e restituito alla città.

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Trascrizione
00:00Tutto l'insieme della passeggiata, i dislivelli, le panchine, le ringhiere, il rapporto fra verde e sistemazione,
00:12quindi veramente interviene in quella che oggi chiameremmo progettazione integrata e integrale,
00:19che si snoda per circa un chilometro fino appunto alla sommità del giardino pubblico.
00:24Il primo grande intervento di Ubaldo Badasa Cagliari è la sistemazione del terrapieno,
00:29il compendio che dal bastione di San Remy porta ai giardini pubblici,
00:33un progetto che lo colloca tra i pionieri dell'architettura del paesaggio e che Badasa realizza giovanissimo.
00:40Del 1929, fine 1929, quando Badasa aveva appena 25 anni.
00:46I lavori cominciano nel 30 e nei giro di qualche anno vengono conclusi con la passeggiata che ancora oggi possiamo
00:52vedere,
00:53anche se in una situazione di degrado che non meriterebbe.
00:56Era attentissimo a ciò che capitava non solamente in Italia ma anche all'estero,
01:02tramite la conoscenza delle riviste che sono ancora conservate,
01:06gli consentiva di supplire a quella preparazione scientifica che non ha mai avuto in quanto non ha fatto mai l
01:14'università.
01:14Di Badasa e dei suoi luoghi a Cagliari si è parlato nella sede dell'ex Unione Sarda,
01:19proprio al centro di quel progetto straordinario, nel secondo appuntamento dei seminari sull'arte della manutenzione,
01:26appuntamenti curati da Maria Antonietta Mongio e Diana Zunchedu dedicati al recupero dell'ex ospedale marino.
01:32Badasa è stato anche pioniere del calcestruzzo armato, materiale usato per la costruzione della colonia Dux.
01:39È realizzata con degli accorgimenti, soprattutto tecnici e di calcolo, particolarmente avanzati per l'epoca.
01:50Infatti, se andiamo a vedere adesso che stanno facendo i lavori e quindi la struttura è stata messa a nudo,
01:58si evidenzia che comunque, nonostante il tempo, nonostante l'aggressione della salsedine,
02:04nonostante il fatto che non sia mai stata manutenuta, comunque le strutture rimangono tutto sommato ancora efficienti.

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