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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:10Meryl Streep, Ann Hathaway, Stelitucci, Emily Blunt. Fino a un paio di anni fa non avevamo
00:15molte speranze di rivederli nella redazione di Runway, ma per la gioia nostra e di moltissimi
00:21fan finalmente è successo. Miranda Plisley è tornata ed è pronta a deliziarci con il suo cinismo la sua
00:38brutale schiettezza in un mondo dell'editoria profondamente cambiato da quello ormai lontano
00:442006. All'epoca il diavolo Veste Prada ci apriva uno spietato spaccato sul mondo delle pubblicazioni
00:50fashion e sulla complessa macchina della moda, un'industria del lusso che muove grandi quantità
00:55di nenaro ma che come molte altre cose nel corso di due decenni ha dovuto adattarsi a nuovi mezzi
01:01comunicativi e ad un pubblico che sempre più spesso cerca l'immediatezza piuttosto che la
01:06riflessione. Di questo e molto altro parla questo sequel, un film che punta ad accontentare i
01:12nostalgici ma non rinuncia a raccontare un cambiamento che guarda indietro per poi andare avanti avvalendosi
01:20ancora una volta della regia di David Frankel e della sceneggiatura furba ed efficacissima di
01:26Aileen Brosh McKenna. E adesso vediamo un po' che cosa racconta questo secondo capitolo.
01:32Miranda Priestly è al centro di uno scandalo a causa dell'etica di uno dei suoi marchi, ovvero di uno
01:38dei marchi che Runway ha sponsorizzato in un recente numero. Tra meme e commenti inferociti la reputazione
01:44del prestigioso magazine è ai minimi storici e per porvi rimedio viene chiamata Andrea Sachs. Sì,
01:51proprio la Andy che nel precedente film aveva lavorato come apprendista di Miranda. Sarà lei a
01:57dover dare una nuova direzione comunicativa a Runway, proponendo nuovi contenuti che possano
02:02essere graditi a lettori contemporanei. Prima tra tutti un'ambitissima intervista a Sasha Barnes,
02:09interpretata da Lucy Liu, donna di spicco dello show Beats, tanto discreta quanto inafferrabile.
02:15Riuscirà quindi Andy a risollevare le sorti della rivista e allo stesso tempo convincere
02:20Miranda che il suo ruolo è necessario per il rilancio del magazine? Il Diavolo Veste Prada 2 fin
02:26dal suo annuncio si è rivelato uno dei sequel più attesi di sempre. Il film del 2006 si è imposto
02:32come un caposaldo della pop culture, modificando profondamente l'immaginario collettivo attraverso
02:38scene iconiche e battute entrate nel gergo comune. Miranda Priestley, originariamente ispirata alla
02:44figura della storica direttrice di Vogue US, Anna Wintour, ha poi iniziato a vivere di vita propria,
02:50acquisendo lo status di icona cinematografica al pari della sua meravigliosa interprete Meryl Streep.
02:56E la nuova pellicola rispetta tutto questo. Rende un sentito omaggio all'opera madre per
03:02poi andare a decostruire i suoi stessi miti in un mondo che cambia profondamente e velocemente.
03:09In questo contesto Miranda mostra i suoi lati più incerti e fragili, mentre Andy diventa
03:14il volto di un'editoria sempre più in difficoltà davanti ai nuovi mezzi di comunicazione. Due donne
03:19diverse eppure in qualche modo simili, lavoratrici appassionati, competenti, capaci, due generazioni
03:27a confronto che imparano a collaborare. Ed è proprio la questione generazionale a costituire
03:32la novità narrativa più interessante. Se la struttura del film infatti richiama in
03:38tutto e per tutto quella del suo predecessore, le tematiche si evolvono affrattando lo scontro
03:43e il bisogno di collaborazione tra Miranda, Andy e la Gen Z, incarnata dal nuovo stuolo
03:48di giovanissimi assistenti della rivista. Ne emerge il racconto di un ecosistema mutato,
03:54un'analisi leggera ma impietosa del mondo del lavoro, in cui tendiamo a riconoscerci,
03:58così come ci riconosciamo in Andy, nei suoi timori e nella sua deontologia.
04:02Il pubblico deve sapere che c'è un costo.
04:05È questa una delle battute più significative del film e racchiude il vero passo avanti
04:11compiuto rispetto al capitolo originale. Attraverso la pungente Miranda, l'appassionata
04:15Andy e il fedele Nigel, assistiamo al racconto di donne e uomini che fanno sacrifici enormi
04:22per portare avanti una visione. Persone che scelgono a volte anche ingiustamente di lasciare
04:27indietro pezzi di vita in nome di qualcosa in cui credono, un'informazione di qualità
04:31e immagini che siano prima di tutto arte. In un mondo che va sempre più veloce, bulimico
04:37di contenuti, dove la sostanza si assottiglia inevitabilmente, come ci si può distinguere
04:41senza perdere la propria impronta e originalità? New Entry importanti, cameo di altissimo profilo
04:47e una regia squisitamente patinata fanno tutto il resto, accontentando i fan storici
04:53che ritrovano quello stile dinamico e accattivante che rendeva la prima pellicola così avvincente,
04:59briosa e facile da seguire. Se proprio dobbiamo trovare un difetto a Il Diavolo Veste Prada 2,
05:05questo risiede però in un lieve calo diritto nella parte centrale, forse conseguenza di una
05:10durata superiore al precedente che comunque si allinea a quella di molti blockbuster contemporanei.
05:16Un peccato veniale che non intacca la godibilità di un film che torna a vantare una colonna
05:21sonora pop ed estremamente centrata. Un sequel nostalgico al punto giusto, sagace al punto
05:27giusto, leggero e profondo al punto giusto. Un'operazione riuscita che siamo certi non vi deluderà.
05:54Grazie a tutti!

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