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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:04Crudo, feroce, eccessivo e come se non bastasse pure bandito da Steam e dall'Epic Game Store.
00:11Horses è il nuovo titolo firmato dalla software house italiana Santa Ragione,
00:15ma è anche un progetto che in qualche modo fa discutere con la sua storia sulla banalità
00:19del male e i suoi dilemmi morali costruiti su una routine di obbedienza all'autorità.
00:25Ed è un prodotto questo che rimanda quindi anche ad un certo contesto storico in cui
00:29gli schiavi erano privati dell'identità diventando così dei meri strumenti e che noi nel frattempo
00:35abbiamo anche recensito per capire fin dove intende spingersi.
00:39Per cui mi raccomando, prendete un bel respiro, iscrivetevi al nostro canale e seguiteci per
00:46scoprirlo insieme a noi.
00:51Dunque, lo diciamo chiaro e tondo, Horses è un gioco che deve molto al cinema.
00:57Le prime cose visibili e udibili sono infatti un proiettore che comincia a girare il fruscio
01:02ritmico della pellicola che scivola e che farà anche da sottofondo a gran parte dell'avventura.
01:07Servono poi giusto poche immagini e poche frasi per gettare le basi del racconto.
01:12Anselmo è un giovane che viene mandato dai suoi in una cascina per due settimane per
01:16fare la stagione e mettere così da parte anche qualche soldo.
01:20Il ragazzo fa poi presto la conoscenza del contadino, un omone burbero ma comunque cordiale,
01:26con una faccia come tante, le mani grosse e callose, un incisivo scheggiato e quel modo
01:31affettato di parlare tipico di chi trascorre molto tempo da solo.
01:35L'uomo fa fare ad Anselmo il giro della proprietà in maniera piuttosto ospitale, sebbene gli
01:40vieti severamente di ficcare il naso dove non deve, e soprattutto nella camera da letto
01:46padronale.
01:47Ad ogni modo, fatte le dovute raccomandazioni, è giunto il momento di visitare l'orto per
01:52raccogliere qualche bella carota da dare ai suoi cavalli, che rappresentano il suo vero
01:57orgoglio.
01:58Ebbene, questo è anche uno dei momenti in cui il titolo presenta al giocatore una scelta,
02:03la prima e forse una delle poche in cui l'utente ha davvero facoltà di esprimere una preferenza.
02:09Tu li ami i cavalli, vero Anselmo?
02:12Ora, capirete bene che è meglio rispondere di sì, anche perché il contadino sembra
02:17proprio ossessionato da questi animali.
02:19Ma ecco dunque che dopo appena pochi minuti Horses getta la maschera e comincia pure a farsi
02:25davvero inquietante.
02:27Anselmo e il contadino camminano infatti verso il recinto, una musica angosciante ribolle
02:32in sottofondo, e quando finalmente si scorge la stalla si capisce anche il perché.
02:37Troviamo una ventina di uomini e donne completamente nudi che indossano delle maschere d'equino,
02:43e sono sporchi, tremano, alcuni addirittura si urinano addosso mentre il fattore si avvicina.
02:49Ed inizia così anche l'incubo di Anselmo, un incubo questo radicato in una routine d'obbedienza
02:54che diventa sempre più cieca e che sceglie anche una strada non lineare, mostrandoci di
02:59volta in volta solo gli eventi rilevanti della giornata.
03:02Per quanto agitati dalle notti insonni e dalle visioni disturbanti, i primi giorni del ragazzo
03:08comunque scorrono via in maniera tutto sommato tranquilla.
03:11Ogni mattina infatti il contadino lo costringe e ci costringe a compiere una piccola azione
03:16umiliante nei confronti dei poveri cavalli, e proprio quando le cose precipitano ormai è
03:21troppo tardi.
03:22La facoltà di scegliere tra cose giusto e cos'è sbagliato è infatti già stata compromessa.
03:30In termini di esperienza ludica, ad ogni modo siamo al cospetto di qualcosa di molto semplice.
03:35Per la maggior parte del tempo c'è infatti una routine da rispettare, con Anselmo che
03:39si sveglia, fa colazione e va a guardare la bacheca dei compiti che il contadino gli ha
03:43assegnato, come ad esempio nutrire il cane o i cavalli, spaccare la legna o pulire la
03:48stalla.
03:49Ad ogni modo quello di santa ragione è però anche un gioco molto asciutto e quindi sceglie
03:54di eliminare l'aspetto passivo della routine, mostrando quindi solo gli elementi che la
03:58spezzano, quasi sempre in maniera violenta e improvvisa.
04:02E così, tra un annaffi agli ortaggi e un getta all'immondizia, ci troviamo ad assistere
04:07il contadino nelle sue disumanizzanti azioni nei confronti dei suoi cavalli, e con gli sviluppatori
04:13che in appena due ore di gioco hanno condensato molte dinamiche tipiche dei regimi totalitari
04:18e del rapporto di sudditanza col potere, alimentando ad esempio la paranoia del controllo.
04:23All'inizio, infatti, il fattore dice ad Anselmo che ai cavalli è severamente vietato
04:28fornicare e di correre quindi ad informarlo, nel caso in cui li vedesse impegnati in atti
04:33sessuali.
04:33Ma come è prevedibile, poco dopo si crea l'opportunità di fare la spia con le occasioni di scegliere
04:38tra i cavalli e il contadino che si rincorrono di continuo.
04:42Attraverso piccole decisioni è infatti possibile rendere le giornate dei poveretti meno miserabili,
04:47ma comunque sempre col terrore che l'indulgenza possa trascinarci dall'altra parte, a far compagnia
04:52quindi alle bestie.
04:54Per cui sì, stiamo parlando di un meccanismo psicologico piuttosto crudele, e ben presto
04:59il titolo sottrae anche la scelta all'utente, anteponendo quindi la volontà di Anselmo che
05:04opta per l'unica strada possibile, ossia l'obbedienza.
05:08Ad ogni modo, un ulteriore aspetto che costringe il giocatore a non uscire dalle maglie del sistema
05:13è la presenza degli altri personaggi.
05:15Quella dipinta da santa ragione è infatti una comunità di persone conniventi col potere,
05:20dal veterinario al prete fino alla ragazza ricca che viene a provare i cavalli prima di
05:25comprarne uno.
05:26E in questo contesto c'è Anselmo che è l'unico a porsi delle domande sulla correttezza etica
05:31di ciò che sta succedendo.
05:32Ma in un mondo in cui gli esseri umani seguono l'autorità per semplificare decisioni complesse,
05:37non è tanto la moralità che si ricerca, quanto più la sicurezza.
05:41La sicurezza di essere ovviamente dalla parte dell'oppressore e non dell'oppresso.
05:48Ora, arrivati a questo punto, avrete capito che siamo di fronte a un prodotto davvero spregiudicato.
05:54Il disclaimer all'inizio contiene infatti così tanti avvertimenti sui contenuti che
05:58è impossibile non mettersi sull'attenti, tra tortura, suicidio, molestie sessuali,
06:03stupro, violenza fisica e psicologica.
06:06E per quanto comunque il titolo affidi gran parte delle scene più crude al fuoricampo,
06:11ci sono almeno due o tre momenti molto forti nel corso dell'avventura che ci hanno costretti
06:15addirittura a fare una pausa prima di ricominciare la partita.
06:19Va comunque precisato che oltre alla violenza grafica e alle implicazioni disumanizzanti
06:24degli eventi è la partecipazione in prima persona alle civizie a rendere tutto molto
06:29d'impatto. Prima ancora del potere rappresentato dall'autorità del contadino ha infatti Horses
06:34stesso in quanto videogioco a costituire un'autorità da cui non ci si può sottrarre, perché infatti
06:39se si decide di giocare e di arrivare fino in fondo si devono eseguire i suoi ordini e
06:44non c'è praticamente modo di evitarlo.
06:47E sebbene questa consapevolezza possa sembrare banale, è comunque importante perché nel percorso
06:52che conduce ai titoli di coda ci si trova spesso dalla parte del carnefice, ed è quindi
06:57necessario chiudere il cuore al punto da trasformarsi da semplici manovali accomplici
07:02dell'orrore.
07:03E dobbiamo anche ammettere che da questo punto di vista il titolo si dimostra molto
07:06intelligente perché al contrario del cinema fa svestire i panni allo spettatore passivo
07:11per mettersi in quelli del mostro, appunto. Infatti Horses lavora proprio all'interno
07:16di questo spazio scomodo, diciamo così. Non c'è praticamente alcuna distanza rassicurante
07:21tra chi infligge il male e il giocatore. E questo proprio perché al giocatore non viene
07:26mai permesso di rifugiarsi nella passività. La responsabilità dei gesti è dunque tutta
07:32nostra, anche quando questi sono imposti dal gioco. Ed è così che diventa impossibile
07:36sottrarsi alle domande su cosa significhi davvero obbedire, partecipare e soprattutto
07:41essere complici.
07:45A conti fatti quindi Horses è un titolo importante, un titolo che intende scandalizzare muovendosi
07:51nello spazio tipico dell'arte provocatoria. L'opera targata Santa Ragione infatti non
07:56ha alcuna intenzione di essere innocua, anzi vuole praticamente mettere in crisi il giocatore
08:01in ogni senso possibile.
08:03Stiamo parlando di fatto qui di una riflessione sulla banalità del male, sull'anarchia del
08:08potere e su come disumanizzare gli altri ci spinga a compiere azioni atroci. Tuttavia
08:13è anche vero che pur richiamando alla mente gli orrori dei totalitarismi del Novecento
08:18è comunque un'opera molto attuale e che soprattutto mette in scena meccanismi che il potere continua
08:23a sfruttare per indebolire l'umanità. Per cui insomma Horses è un videogioco che non
08:28cerca il consenso, e che ha invece il coraggio di ricordarci quanto sia facile ancora oggi
08:34limitarsi ad eseguire gli ordini. Voi comunque che idea vi siete fatti di questo particolare
08:40progetto, e soprattutto sulla decisione da parte di Steam e di Epic Games Store di bandirlo?
08:46Fatecelo sapere nei commenti, mi raccomando, e prima di chiudere questo video ricordate di
08:50lasciarci un mi piace e di suonare anche la campanellina. Per quanto riguarda invece noi
08:55ci risentiamo nel prossimo video, sempre qui, sul canale ufficiale di Multiplayer.it.
09:00Ciao a tutti!

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