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"Mostri Senza Nome" è una docuserie true crime italiana dedicata ai più grandi cold case avvenuti in diverse città d'Italia. La serie si propone di riaprire virtualmente le indagini su omicidi avvenuti tra gli anni '50 e i primi anni 2000 che hanno riempito le prime pagine dei giornali, analizzandoli alla luce delle moderne tecnologie investigative e forensi per cercare di dare giustizia alle famiglie delle vittime.



Guidata dalla voce di Matteo Caccia, la puntata racconta la complessa vita e la barbara morte di Adriana Levi, 66 anni, una donna che era già sopravvissuta all'inferno della Shoah nel campo di concentramento di Bergen-Belsen prima di diventare un'affermata esponente dell'alta borghesia milanese. Adriana Levi era una stimata e colta antiquaria, proprietaria del celebre negozio "Il Cenacolo", situato in Corso Magenta a Milano, proprio di fronte alla chiesa di Santa Maria delle Grazie. Nella notte tra il 19 e il 20 dicembre 1989, pochi giorni prima di Natale, la donna organizza una cena a casa sua (attigua al negozio) con cinque ospiti del mondo dell'arte e della musica. Gli ospiti lasciano l'abitazione intorno alle due del mattino. Poche ore dopo la cena, qualcuno si introduce nell'appartamento. Adriana Levi viene aggredita brutalmente: l'autopsia rivelerà ferite da taglio al collo e un violento, fatale colpo sferrato al volto. Il caso è ricco di anomalie che la docu-serie analizza meticolosamente. Alle 3:21 di notte scatta l'allarme della casa; la polizia accorre ma, non ricevendo risposta, va via (l'allarme verrà resettato solo la mattina successiva). Dall'appartamento spariscono gioielli e circa 20 milioni di lire, ma le opere d'arte e i pezzi d'antiquariato più preziosi non vengono toccati. Le indagini vennero coordinate da un allora giovanissimo sostituto procuratore, Antonio Di Pietro, poco prima che scoppiasse lo scandalo di Tangentopoli. Nonostante il rilevamento di un'impronta di scarpa sul muro del giardino di via Zenale e i forti sospetti sulla cerchia dei conoscenti, il caso venne archiviato senza mai trovare il colpevole...



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Trascrizione
00:01Il caso di Levi Adriana è uno di quei casi che ha lasciato di più la mare in bocca.
00:08Il colpo di scena, l'elemento dispari in questa vicenda, è quello dell'allarme.
00:14I collezionisti possono fare qualsiasi cosa per ottenere l'oggetto.
00:18C'è proprio questa sete di possesso che è una cosa che non ha confini.
00:24La storia, a differenza di quello che magari accadrebbe in un libro di Agatha Christie, non è matematicamente risolvibile.
00:35Se c'è un caso a Milano misterioso, sconosciuto e anche inquietante è quello di Adriana Levi.
01:17Grazie per la visione!
01:46Milano negli anni 80 non è solo la Milano da bere.
01:49È molto di più.
01:51Da una parte è il benessere, l'arte, la moda.
01:54Dall'altra anche criminalità e misteri.
01:57L'anima più autentica della città è la zona di Santa Maria delle Grazie,
02:01dove spiccano i mattoni rossi della Basilica e il refettorio dell'ultima cena, quella di Leonardo da Vinci.
02:29Una delle zone più note di Milano, che è quella di Santa Maria delle Grazie, dove c'è il cenacolo
02:35più famoso del mondo,
02:36è proprio quella di Corso Magenta e tutte le vie limitrofe, da sempre sede delle abitazioni, grandi abitazioni molto ricche
02:45dell'alta borghesia milanese.
02:51In Corso Magenta, al 69, proprio di fronte al Teatro Litta, c'era questo negozio molto noto nella Milano di
03:00quegli anni, che si chiamava il Cenacolo.
03:09Adriana Levi era la titolare al Cenacolo.
03:12Era una persona molto, molto intelligente, conosceva la sua clientela e nel suo negozio non teneva solo pezzi importanti da
03:21collezionista,
03:22ma anche oggetti che poteva vendere al cliente che andava a vedere l'ultima cena.
03:36Entrando nel negozio della Levi, c'era questo cavallo stupendo d'altezza naturale,
03:40che ogni volta che entrava mi ricordava quello in casa di Mario Soldati, che abitava via Capuccio, proprio attaccato a
03:47Corso Magenta.
03:48E ogni volta chiedevo, ma è lo stesso? La risposta era sempre negativa, perché non voleva far sapere da chi
03:54l'aveva comprato.
04:02Una donna di origine ebrea, che ha una storia molto particolare.
04:08Nacque a Milano, studiò a Milano fino a che le leggi razziali permisero ai giovani studenti ebrei di frequentare le
04:17scuole.
04:18E nel 1944, quando aveva quindi circa 20 anni, Adriana Levi fu arrestata insieme a entrambi i genitori, mamma e
04:26papà,
04:27e dopo circa due mesi di permanenza nel carcere di San Vittore, insieme ai genitori partì sul famoso convoglio numero
04:3717,
04:38dal altrettanto famoso binario 21 della stazione centrale di Milano,
04:42e furono portati tutti e tre al campo di concentramento di Bergen-Belsen, lo stesso di Anna Frank.
04:56Poi ha una vita tribolata dal punto di vista sentimentale, due mariti, una vita in continuo cambiamento
05:02e con la necessità sempre di riuscire ad adattarsi e rinnovarsi.
05:07Quello che la fa fiorire è sicuramente l'amore verso l'arte, che lei ha, che legherà un po' tutte
05:13le fasi della sua esistenza.
05:23Una donna fiera, una donna forte, lo dicevano di lei, e lo diceva il modo di porsi,
05:30lo diceva tutta quella che era la sua attitudine, anche soltanto in come allestiva il suo negozio.
05:44Adriana Levi ha 66 anni, è un'antiquaria, è una donna di classe, ricca e affascinante.
05:51La sera del 19 dicembre 1989 organizza una cena di Natale con alcuni ospiti di spessore,
05:58tutti provenienti dall'elite milanese.
05:59Ma quando ormai è rimasta sola, l'allarme di casa sua squarcia la quiete della notte.
06:11Alle 3.21 della notte del 20 dicembre 1989, una vicina di casa dell'abitazione di Adriana Levi
06:19chiama la questura per segnalare questo allarme che sta suonando.
06:30La via Fatte Bene Fratelli viene inviata a una volante ad effettuare un controllo.
06:35Quello che si fa è sostanzialmente un controllo di routine.
06:42Lì fanno un giro dell'isolato, entrano nel cortile, bussano alla porta,
06:51controllano che tutto sia in ordine, nessuno apre e la volante comunque va via.
06:56Provarono anche a citofonare a Levi Marosi, perché quello era il nome al quale era collegato
07:03l'allarme della questura centrale.
07:05Non ottennero nessuna risposta e pensarono a un falso allarme.
07:16La mattina del 20 dicembre Antonio, che è l'aiutante di Adriana e che l'aiuta spesso nel negozio,
07:26è stranito perché si accorge che alle 8.15 Adriana non ha ancora aperto il negozio.
07:35Ed è strano perché era una donna puntualissima.
07:39Così chiama questa Pierina, che era una donna che abitava nell'appartamento sopra a quello di Adriana Levi,
07:46la quale aveva le chiavi, e quindi entrano nell'appartamento perché temono che sia successo qualcosa.
07:59Entrano, cercano, le luci sono accese, cercano finché in questa anticamera della camera da letto
08:08non trovano il corpo della signora Adriana Levi per terra, ancora in camicia da notte,
08:13con la testa ferita, evidentemente da un corpo contundente, una decina di coltellate sul corpo.
08:30La mattina del 20 dicembre del 1989 qualcuno mi avverte a casa,
08:36probabilmente dei colleghi che in redazione hanno intercettato la notizia,
08:40e quindi io arrivo in corso Magenta 69.
08:51Sul posto arrivò Edmondo Capecelatro, che era il responsabile del commissariato centro,
08:57e il sostituto procuratore di turno, che era Antonio Di Pietro.
09:09Ho preso la notizia, attiviamo immediatamente sul posto della scena del crimine.
09:18Il corpo era esteso a terra in questo disimpegno,
09:23con la testa quasi appoggiata alla parede,
09:30come poi vi era l'ingresso della camera da letto.
09:47La vittima era in camicia da notte,
09:51stringeva in mano un tubetto di crema per la pelle,
09:57e presentava queste vistose ferite alla gola.
10:14L'autopsia che viene eseguita sul corpo dell'antiquaria svela la causa di morte.
10:23La causa non è legata alle coltellate che vengono trovate nella zona del torace,
10:28che sono invece lesioni d'arma da taglio piuttosto superficiali
10:32e non in grado di provocare la morte.
10:33Il decesso viene attribuito dal medico legale e dagli investigatori,
10:37invece ad un grosso colpo, a uno o più colpi,
10:40nella zona del viso, intorno all'occhio.
10:43Sono colpi sferrati con un corpo contundente.
10:55Il colpo alla testa è stato quello determinante,
11:00ma che tra il colpo alla testa e le coltellate sia passato pochissimo minuto
11:06sotto un profilo appunto medico legale e criminologico,
11:11lo dimostra il fatto che il laberente presentasse perecchi schizzi di sangue.
11:19Non si fecero grandi approfondimenti, per esempio mi viene in mente
11:24che essendoci stata probabilmente una collutazione,
11:28si sarebbero potute fare una ricerca genetica di tracce sotto le unghie della vittima.
11:44In realtà l'autopsia si limitò a stabilire le probabili cause della morte,
11:52anche in tempi abbastanza brevi.
11:59C'è un dettaglio che è estremamente interessante per il profiler,
12:05cioè tiene nel fatto che tenga nelle mani un tubetto di crema per il viso,
12:12questa cosa che normalmente le donne fanno appunto prima di andare a letto,
12:15quindi evidentemente è in una situazione nella quale effettivamente
12:22l'aggressore, l'omicida entra in un contesto nel quale lei sta per andare a dormire
12:30ma ancora non ci è andata.
12:49Istantanee di un orrore
12:51quelle che si trovano davanti agli occhi gli investigatori
12:53arrivati sul luogo dove è maturato l'omicidio.
12:56Adriana Levy ne ha passate tante
12:58e poi ha trovato la morte ad accoglierla tra le mura domestiche.
13:02Questo provoca ancora più rabbia.
13:05La zona di casa sua è una zona di lusso abitata da Facoltosi
13:09e così la polizia si immagina un primo scenario.
13:20In un primo momento chiaramente fu sposata la tesi della rapina
13:26perché c'erano dei presupposti che potevano far pensare a ciò.
13:31Innanzitutto il fatto che circa un mese prima
13:33avesse subito un nuovo tentativo di rapina in casa.
13:47Quello è stato un episodio centrale
13:51negli ultimi mesi di vita di Adriana Levy
13:54tant'è che lei poi lo confiderà solo in un periodo molto successivo
13:58di qualche settimana successivo
14:00nella sera della prima della scala ad alcune amiche
14:02ed è un episodio che secondo alcuni
14:05avrebbe dovuto portare Adriana Levy ad una maggiore cautela.
14:09In qualche modo era finita nel mirino di questi malviventi
14:13anche perché si disse che prima di allontanarsi
14:15uno dei due ladri si rivolse verso di lei e disse
14:19torneremo.
14:25L'appartamento presentava varie incongruenze rispetto al diritto
14:33quindi tutte le stanze risultavano essere messe a soquadro
14:38cassetti aperti, biancheria getta da terra, mobili aperti
14:49Ci sono anche altri elementi che fanno propendere le indagini
14:53in questo senso
14:53c'è una via di fuga piuttosto agevole
14:55da una finestra poi attraverso il cortile
14:58fino a una via del retro dove viene anche isolata un'impronta
15:01proprio sul muretto di questo giardino
15:04venne ritrovata un'impronta
15:06che si pensò potesse essere dell'assassino
15:09probabilmente nella fuga
15:11più che in entrata
15:17Non si riesce a datare questa impronta di scarpa
15:20però è una traccia ulteriore
15:22che sembra convincere gli investigatori
15:27a cercare in quella direzione
15:34Viene chiamata la figlia dell'antiquaria
15:37in qualche modo a cercare di effettuare un riconoscimento
15:40di ciò che manca dall'appartamento
15:42e si scopre che effettivamente sono stati trafugati dei gioielli
15:45sono stati portati via dei soldi in contanti
15:48ma ci sono molti oggetti di valore
15:50che invece sono stati tralasciati dai ladri
15:53oggetti che probabilmente avrebbero fruttato molto di più
15:56rispetto al bottino
15:58dei semplici gioielli
16:05Adriana Levi
16:06tra casa e negozio
16:08ha oggetti e quadri ricercati
16:10alcuni bizzarri
16:11altri invece di valore inestimabile
16:13quindi un ladro esperto
16:15non li avrebbe certo ignorati
16:17forse si è trattato di una messa in scena
16:20o almeno questo
16:21è quello che pensano gli investigatori
16:23la convinzione che potesse essersi trattata di una simulazione
16:28diventò anche più rafforzata
16:35la persona aveva voluto simulare quella rapina
16:39portando via quello lì che era più visibile
16:43il denaro
16:44i gioielli
16:45e non sicuramente
16:48gli oggetti di antiquariato
16:51che un rapinatore se lo sarebbe portato via
17:02tra le ragioni che facevano dubitare
17:05della spiegazione più semplice
17:06che era quella della rapina finita male
17:08ci fu proprio la questione relativa all'allarme
17:14il colpo di scena
17:16l'elemento dispari in questa vicenda
17:18è quella dell'allarme
17:20che appare da degli esami anche tecnici
17:24manomesso, manipolato
17:26utilizzato da una persona che lo conosceva
17:34ci sono due stranezze
17:37nell'appartamento di Adriana Levi
17:40suddiviso in quattro quadranti
17:42con appunto un'allarme infrarossi
17:44immediatamente si vede che era inserito
17:48in tutti e quattro quadranti
17:49compresa la zona notte
17:53e già questa è la prima stranezza
17:55perché era abitudine di Adriana
17:59disinserirlo prima di andare a dormire
18:01altrimenti lei stessa l'avrebbe fatto scattare
18:04peraltro in camera da retto
18:06quindi nel quadrante della zona notte
18:08c'è il segno di una collutazione
18:11e di tutti questi cassetti aperti
18:18la seconda stranezza
18:20quando gli investigatori chiedono un approfondimento ai periti
18:24che installano l'antifurto
18:26è data dal fatto che
18:28in tre quadranti
18:30che suddividevano appunto l'appartamento di Adriana
18:33c'è passaggio di qualcuno
18:36ma non nel quarto quadrante
18:38quindi quello della zona notte
18:40che è appunto quello dove avvenne la collutazione
18:43parte dell'omicidio
18:45e dove vennero aperti cassetti e armadi
18:57questo fece presupporre agli investigatori
19:01che prima di andarsene
19:03quindi dopo aver ucciso Adriana
19:05fu lo stesso assassino
19:07a reinserire l'antifurto
19:14questa è una svolta nelle indagini
19:16perché per la prima volta
19:17fa prendere all'inchiesta
19:19un indirizzo completamente diverso
19:20se la rapina è stata una messa in scena
19:23è stata orchestrata da una persona
19:25che conosceva molto bene
19:26sia le abitudini della vittima
19:27e soprattutto conosceva bene l'appartamento
19:35evidentemente lo scenario cambia
19:37c'è un'ipotesi alternativa
19:39e cioè appunto che
19:41o in quell'ultima cena
19:44o una persona
19:44che aveva comunque accesso e confidenza
19:48probabilmente anche le chiavi
19:50della casa
19:51potesse essere coinvolto
19:53nell'omicidio
19:54ecco che c'è da fare un passo indietro
19:57bisogna capire come è andata
19:59l'ultima cena dell'antiquaria
20:01il mistero della morte
20:03di Adriana Levy
20:04potrebbe nascondersi proprio lì
20:05bisogna capire
20:07chi erano gli invitati
20:09a quella cena di Natale
20:10e come si è svolta la serata
20:16a questa cena
20:18che si svolse
20:19nel suo splendido appartamento
20:22di circa 350 metri quadrati
20:24sul retro
20:25immediatamente adiacente
20:27al negozio Antichità
20:29al Cenacolo
20:30c'erano
20:31oltre al domestico filippino
20:33cinque invitati
20:35un discografico
20:36con la rispettiva consorte
20:38un pittore
20:39sempre con la moglie
20:40e un suo amico musicista
20:43un giovanissimo musicista
20:45di 35 anni
20:58è un musicista
20:59della Scala
21:00di Milano
21:01che stava emergendo
21:02in quel periodo
21:03come talento musicale
21:05e che
21:06in un certo senso
21:08la signora Adriana
21:08aveva
21:10preso un po'
21:11sotto la sua ala
21:12ne voleva essere
21:13la mecenate
21:14la principale
21:15sponsor
21:16e proprio per questo motivo
21:19a cena
21:19aveva combinato
21:20gli ospiti
21:21in modo tale
21:22che si conoscesse
21:22l'autista
21:23con il discografico
21:25che entrasse in simpatia
21:26magari anche
21:27con più di una buona
21:28parola da parte sua
21:39e questo è un aspetto
21:41molto particolare
21:42perché ci dice
21:42quanto tenesse
21:45Adriana Levi
21:45a quella cena
21:46e a quell'appuntamento
21:47a un domestico
21:48a ore
21:49che prepara la cena
21:50che lavorava
21:51per lei ormai
21:52da molti anni
21:53e quindi
21:55quella sera
21:56è un appuntamento
21:57importante
22:06quella sera
22:07si parla
22:08sicuramente
22:09della prima
22:09della scala
22:10di quanto è avvenuto
22:11nel teatro
22:12del Pier Marini
22:13perché è l'appuntamento
22:14dell'alta borghesia milanese
22:16l'inizio
22:17della stagione scaligera
22:25io sono andato a varia cena
22:28ovviamente si parla
22:29se nell'ambito
22:30della scala
22:31si parla
22:32della scala
22:32a dati livelli
22:34oppure del libro
22:35nuovo uscito
22:36del gossip
22:37delle amanti
22:38chiaramente
22:39non c'è una cena
22:40dove non si parla
22:41di amanti
22:41è impossibile
22:55il domestico
22:57se ne andò
22:58verso mezzanotte
22:59quando ormai
23:00la cena era conclusa
23:01ma
23:02i commensali
23:03rimasero ancora
23:04ancora lungo
23:17fino a circa
23:19alle due
23:19quando la signora
23:21li accompagnò
23:22ma non prima
23:23di aver preso
23:24anche dei regalini
23:26che consegnò
23:26ai partecipanti
23:28della serata
23:29i suoi amici
23:30mentre quello
23:31del flautista
23:32glielo consegnò
23:33per ultimo
23:33gli disse
23:34di aspettare
23:36che gli altri
23:38andassero
23:39e poi per ultimo
23:39consegnò
23:40questo regalo
23:42a lui
23:50questo è un elemento
23:51da un lato
23:52abbastanza curioso
23:53perché c'è
23:54una persona
23:55che rimane
23:55all'interno
23:56dell'appartamento
23:56insieme alla vittima
23:57e non ci sono
23:58altri testimoni
23:59ma dall'altro lato
24:00è la stessa vittima
24:01in maniera un po'
24:03diciamo casuale
24:04a chiedere
24:05all'ospite
24:06di trattenersi
24:22una serata
24:24tranquilla
24:24come altre
24:25ce ne erano state
24:26piene di stimoli
24:27che però
24:28finì in quel modo
24:29tragico
24:29perché
24:30i suoi amici
24:31se ne andarono
24:32intorno alle due
24:33ma lei
24:33alle 3.20
24:34probabilmente
24:35era già morta
24:40i contorni del giallo
24:41a un certo punto
24:42iniziano a farsi
24:43meno sfumati
24:44per la polizia
24:45è inevitabile
24:46indagare le vite
24:47degli ospiti
24:48di Adriana
24:48e soprattutto
24:49comprendere di più
24:50del rapporto
24:51tra lei
24:52e il giovane musicista
24:53Adriana Levi
24:55conosceva da tempo
24:56questo musicista
24:57lo stimava
24:58lo frequentava
25:01perché spesso
25:02lui la accompagnava
25:03in alcune
25:04in alcune sue
25:05uscite anche pubbliche
25:06questo musicista
25:08era molto più
25:09giovane
25:09di lei
25:24non è da escludere
25:26che tra i due soggetti
25:28possa esserci
25:30è stato anche
25:31qualcosa di più
25:32di un'amicizia
25:33un'intesa
25:34forse
25:35di tipo
25:35diverso
25:45se così fosse
25:47e visto anche
25:49il periodo dell'anno
25:50del quale parliamo
25:51siamo a ridosso
25:52del Natale
25:52potrebbe non essere
25:55del tutto
25:55campantinario
25:56a quanto ci riferì
25:57qualcuno
25:58che c'erano
25:59dei momenti
26:00di lite
26:00proprio
26:01in quel momento
26:02tra il flautista
26:05e la Levi
26:07sull'imminente
26:09capodanno
26:20la polizia
26:21a questo punto
26:22concentra
26:23tutte le sue attenzioni
26:24sulla figura
26:25del musicista
26:26del concertista
26:27della scala
26:27intanto perché
26:28è l'ultimo
26:29ad aver visto viva
26:30la vittima
26:36poi perché
26:37si vuole chiarire
26:38la natura
26:38di questo
26:39loro rapporto
26:40di questa
26:40relazione
26:42mecenatesca
26:43come viene definita
26:44e se ci fosse
26:44qualcosa di più
26:45che non è
26:46di cui le altre persone
26:47non erano
26:48a conoscenza
26:49e quindi si inizia
26:50come normale che sia
26:51a scandagliare
26:52la vita di questa persona
26:54la pista del musicista
26:55prende sempre più corpo
27:03le nostre attenzioni
27:05quindi si dirigono
27:07verso
27:09il flautista
27:12ci fermammo
27:13su di lui
27:14e quindi
27:15decidemmo
27:17di sentirlo subito
27:27il flautista
27:29fin dall'inizio
27:30dice di
27:31di essersene andato
27:32solo pochi minuti
27:33dopo che anche
27:34gli altri amici
27:35avevano
27:35lasciato la casa
27:38naturalmente
27:38non ci sono
27:39testimoni
27:40che potessero
27:41sostenere il contrario
27:50gli investigatori
27:51hanno alcuni elementi
27:53fondamentali
27:53intanto si sa
27:54che gli altri commensali
27:56si sono allontanati
27:56intorno alle due
27:57quindi questo
27:58è l'orario di partenza
27:59delle indagini
28:01su quell'ora e mezza
28:02che precede
28:02il delitto
28:09la partita evidentemente
28:10si gioca su
28:11gli orari
28:13orari che non possono
28:14più essere certificati
28:15dagli altri ospiti
28:16della casa
28:16che sono usciti
28:17a quell'ora
28:18sono andati
28:19verso la farmacia
28:19e non sono più
28:20rientrati
28:22nessun altro
28:22può dire
28:24a che ora
28:25è uscito
28:27il flautista
28:28da quella casa
28:34lo testimonia
28:35anche
28:36uno scontrino
28:39di questa coppia
28:40di amici
28:40che parteciparono
28:42con la cena
28:43di Natale
28:43del 19 dicembre
28:44che nella vicina
28:46farmacia
28:46Boccaccio
28:47riportava
28:48le 2.27
28:49come orario
28:51e quindi
28:52combaciano
28:53un pochino
28:53i tempi
28:54dell'uscita
28:56degli ospiti
28:57da Corso Magenta
28:5969
28:59intorno
29:00alle 2
29:01l'amico musicista
29:04però
29:04raccontò
29:06di essere uscito
29:07poco dopo
29:08e questo poco dopo
29:10non si sa
29:11quanto sia
29:135 minuti
29:14o 30 minuti
29:23si cercano di capire
29:25anche i tempi
29:26che nessuno
29:29dice in maniera
29:30molto chiara
29:31quindi alla polizia
29:32non rimane
29:33che chiamare
29:34la moglie
29:36del musicista
29:37la quale
29:38colpo di scena
29:40fornisce un alibi
29:42al marito
29:47la nonna ci raccontò
29:49di essere stata
29:50svegliata
29:51nel cuore della notte
29:52dal pianto
29:54del figlio
29:55nello svegliarsi
29:57aveva come prima cosa
29:58guardato
30:00la radiosveglia
30:01sul comodino
30:02e quindi
30:03di ricordare
30:04con esatta precisione
30:07l'orario
30:08in cui si alzò
30:09dal letto
30:10per poi allattare
30:11il bambino
30:12e di ricordare
30:14con esatta precisione
30:15che in quel momento
30:16il merito
30:17si trovava
30:18nella cucina
30:18dell'appartamento
30:21smanettando
30:21con il telecomando
30:23del televisore
30:31le suggestioni
30:32non bastano
30:33molte volte
30:34le cose appaiono
30:35quelle che non sono
30:36dimostrare
30:37di essere altrove
30:38durante il delitto
30:40è spesso
30:40il modo più semplice
30:41per uscire dal cono
30:42delle indagini
30:55il musicista
30:56quindi viene scagionato
30:58grazie all'alibi
31:00della moglie
31:01perché appunto
31:01dichiarò che tra le due e mezza
31:04e le due e 45
31:05era seduto
31:06sul divano
31:07del loro appartamento
31:08nella periferia milanese
31:10a guardare la televisione
31:22anche i tempi tornano
31:23perché
31:24l'allarme
31:26dell'appartamento
31:27di Corso Magenta
31:2869
31:28scattò
31:29intorno alle 3.20
31:36erano tempi diversi
31:38non c'erano
31:39tutte le strumentazioni
31:40che ci sono adesso
31:41non c'erano i tracciati
31:42delle celle del cellulare
31:43non c'erano le telecamere
31:45lungo le strade
31:45che oggi invece
31:46avrebbero permesso
31:47di ricostruire nel dettaglio
31:48anche il percorso
31:50del musicista
31:51verso casa
31:51ci avrebbero dato
31:52degli elementi oggettivi
31:53sui quali ragionare
32:04le attenzioni
32:05sul musicista
32:06si spengono sul nascere
32:07sulla morte
32:09di Adriana Levy
32:09inizia a calare
32:10un velo di oscurità
32:12la sua vita
32:13è stata avventurosa
32:14e ha conosciuto
32:15molte persone
32:15in virtù
32:16delle sue passioni
32:17i dubbi sono tanti
32:19anche perché
32:20non è per niente chiaro
32:21il motivo
32:22per cui è stata uccisa
32:26la pista del musicista
32:28finisce
32:28termina
32:29non sarà mai
32:30rinviato a giudizio
32:31non verrà mai
32:32neppure
32:33formalmente portato
32:34davanti
32:35a un giudice
32:36per rispondere
32:37di quelle accuse
32:37e soprattutto
32:38gli investigatori
32:39non riescono a capire
32:41quale sarebbe stato
32:42il movente del delitto
32:50in criminologia
32:52la croce delizia
32:54dei criminologi
32:55è sempre il movente
32:56quindi
32:57sebbene
32:58appunto
33:00il musicista
33:01fu inizialmente
33:03considerato
33:05il più probabile
33:06tra gli imputati
33:08a tutt'oggi
33:09c'è un grande interrogativo
33:11su quello che sarebbe
33:12potuto essere
33:13l'eventuale movente
33:14perché
33:16probabilmente
33:19avrebbe tratto
33:20molti più benefici
33:22dalla sopravvivenza
33:23di Adriana Levy
33:24che non dalla sua morte
33:29mancano molti pezzi
33:30del puzzle
33:31la polizia però
33:32insiste
33:33viste le modalità
33:34dell'omicidio
33:35aspetto rilevante
33:36è capire
33:37qual è stata
33:38l'arma del delitto
33:39questa potrebbe essere
33:40la strada giusta
33:41per svelare
33:42l'arcano
33:50la presenza
33:51di questa grossa lesione
33:52sul viso
33:53della vittima
33:54fa quindi
33:55indirizzare
33:56gli investigatori
33:57verso la ricerca
33:58di un grande
33:59oggetto contundente
34:00all'interno
34:01dell'appartamento
34:08in un primo momento
34:10si pensò
34:10come arma del delitto
34:12a un candelabro
34:14infatti
34:16sul mobile
34:17dove solitamente
34:19c'era
34:19una coppia
34:20di candelabri gemelli
34:22immediatamente
34:23si notò l'anomalia
34:24che
34:24di solito
34:26un candelabro unico
34:27viene posto
34:28in una posizione centrale
34:29messo in una posizione
34:31defilato
34:32al laterale
34:33lascia supporre
34:34che sul lato opposto
34:36vi fosse
34:36il candelabro gemello
34:38sensazione
34:39che ci fu
34:40poi subito
34:41confermata
34:42dalla figlia
34:42la quale
34:43perfettamente
34:44ricordava
34:45esistere
34:47in quella
34:47sala
34:49due candelabri
34:56alcune settimane dopo
34:57però
34:57è la testimonianza
34:59di un collaboratore
35:00dell'antiquaria
35:01a far fare
35:02un passo indietro
35:03alle indagini
35:04perché
35:04l'arma del delitto
35:05che sembrava essere
35:06quel candelabro
35:07mancante dall'appartamento
35:08invece viene
35:08ritrovata
35:10nel laboratorio
35:11del negozio
35:12di antiquariato
35:13il candelabro
35:14è lì
35:14è intatto
35:15è integro
35:16era stato portato
35:16alcuni giorni prima
35:18del delitto
35:19per essere lucidato
35:20dalla stessa
35:20Adriana Levi
35:21dalla stessa vittima
35:22quindi quella
35:23non può essere stata
35:24l'arma utilizzata
35:25per uccidere
35:37l'antiquaria
35:38ci fu anche
35:40un'altra possibilità
35:42che
35:42gli inquirenti
35:43esplorarono
35:44dovendo indagare
35:45un po'
35:46a tutto spiano
35:47diciamo
35:47e fu quella
35:48che riguardava
35:50la segnalazione
35:51che arrivò
35:52la polizia
35:54del figlio
35:55della portinaia
35:57della palazzina
35:58di Corso Magenta
35:59perché era
36:00un giovane
36:01che aveva
36:01dei problemi
36:02di droga
36:03di tossicodipendenza
36:08figlio della custode
36:10che pare
36:12avesse
36:12all'epoca
36:13qualche
36:14problema
36:15di assunzione
36:16di sostanze
36:17e che
36:19si pensò
36:20potesse
36:21aver
36:22tentato
36:23un furto
36:25o comunque
36:26una richiesta
36:27di soldi
36:27alla Levi
36:29scaturita
36:29poi nell'omicidio
36:31o per
36:32un'eventuale
36:33reazione
36:33della Levi
36:34per un rifiuto
36:36perché non avesse
36:37trovato
36:38quello che cercava
36:42io ricordo
36:43che noi
36:45siamo stati
36:46dalla portinaia
36:47e avevamo visto
36:49sto ragazzo
36:50che era
36:51con la mamma
36:52non ci ha dato
36:53l'impressione
36:53che potesse
36:54essere lui
36:55la persona
36:55non ci diede
36:56l'impressione
36:57di essere aggressivo
36:58non siamo riusciti
37:00a cavare niente
37:01da quella
37:02situazione
37:09il ragazzo
37:10la notte
37:10dell'omicidio
37:11viene collogato
37:12altrove
37:13e non ha nemmeno
37:14il profilo criminale
37:15di un assassino
37:17ma nemmeno
37:18di un ladro
37:18di appartamenti
37:19non era mai entrato
37:20in casa di qualcuno
37:22per derubarlo
37:23dei propri averi
37:28come su un palcoscenico
37:30verso il quale
37:31gli spettatori
37:32restano spaesati
37:33lo scenario
37:34del delitto perfetto
37:35prende piede
37:36si indaga
37:37ma non succede nulla
37:39volendo giocare
37:40con le sincronicità
37:42e con l'immaginazione
37:43forse
37:44è nel mondo
37:45che sta dietro
37:46al lavoro di Adriana
37:47che bisogna scavare
38:00il mondo dell'antiquariato
38:02è un mondo del commercio
38:04peraltro
38:04un commercio
38:05molto diretto
38:06di relazioni
38:07più che
38:09di economia
38:10di scala
38:11quindi
38:11è una delle ipotesi
38:12che viene presa
38:13in considerazione
38:14ci potrebbe essere
38:15qualche affare
38:16che ha riguardato
38:17gli ultimi interessi
38:19di Adriana Levi
38:19che in qualche modo
38:21è sullo sfondo
38:23di questo delitto
38:29parliamo come ipotesi
38:31chiaramente
38:32nel delitto
38:32non è ben chiaro
38:33il movente
38:34oltre al denaro
38:35i gioielli
38:36che furono rubati
38:37nel negozio
38:39potrebbe aver trovato
38:40un oggetto
38:41che non aveva ancora
38:42messo nei libri
38:43quindi catalogati
38:44di rarità
38:45avrebbe potuto trovare
38:47un'icona
38:48importantissima
38:50qualche oggetto
38:51che fa Verge
38:53qualche oggetto
38:54che veniva
38:55dalla Russia
38:55perché si era aperta
38:57la Russia
38:57e dalla Russia
38:58vennero molte persone
38:59portando oggetti
39:00e Milano
39:01era uno
39:02di questi porti
39:13magari lei
39:15inadvertitamente
39:16ha parlato
39:18di un oggetto
39:18particolare
39:19e ha ingolosito
39:20qualche collezionista
39:22i collezionisti
39:23possono fare
39:24qualsiasi cosa
39:25per ottenere
39:25l'oggetto
39:26perché c'è proprio
39:27questa sete
39:28di possesso
39:29che è una cosa
39:31che non ha confini
39:32quindi lei potrebbe
39:34aver fatto una
39:34trouvai favolosa
39:35come facciamo a saperlo?
39:48la signora Levi
39:50peraltro
39:51aveva
39:52in casa
39:53e pare
39:54che non fosse
39:55sua abitudine
39:56una discreta
39:58somma di contanti
39:59aveva quel denaro
40:00contante
40:01all'incirca
40:02quello che venne
40:03sottratto
40:04ammontava
40:05circa 20 milioni
40:06delle vecchie lire
40:08ma la buona parte
40:09erano contanti
40:10perché la signora Levi
40:11teneva in casa
40:12quei contanti
40:13forse pronti
40:14per pagare
40:15un pezzo
40:16che doveva
40:17acquistare
40:18forse per una trattativa
40:19di cui
40:20non
40:22si aveva notizia
40:23perché riservata
40:25ma a volte
40:26le trattative
40:26riservate
40:27pescano anche
40:28in mondi
40:29sotterranei
40:30sappiamo benissimo
40:32che
40:32c'è tutto
40:33un mercato
40:34parallelo
40:35delle opere
40:35d'arte
40:36dei pezzi
40:36d'antiquariato
40:37che a volte
40:38può essere
40:39anche pericoloso
40:46però
40:46in realtà
40:47questo affare
40:48non salta fuori
40:48non si trova
40:49non si riesce a capire
40:50se manchi
40:51dell'altro
40:52da quell'appartamento
40:53se ci siano
40:54degli oggetti
40:54di valore
40:55che sono stati
40:56portati via
40:57dalla casa
40:57degli oggetti
40:58di antiquariato
40:58anche perché
40:59sicuramente
40:59altri di valore
41:01molto importante
41:01sono invece
41:02stati tralasciati
41:13la cosa particolare
41:15di questo omicidio
41:16che resta
41:16un omicidio
41:17misterioso
41:18è che
41:19le indagini
41:20di fatto
41:21si esaurirono
41:22nel giro
41:22di pochi mesi
41:24anche i giornali
41:25non ne parlarono più
41:26dopo Natale
41:27all'inizio dell'anno
41:29forse
41:29e questo perché
41:30gli investigatori
41:31non arrivarono mai
41:32ad individuare
41:33un sospetto
41:34forte
41:34probabilmente
41:35resta il fatto
41:36che un omicidio
41:37di questo tipo
41:37che sicuramente
41:40aveva colpito
41:41nell'ambito
41:42di una Milano Bene
41:42un personaggio
41:43di tenore
41:44elevato
41:45anche economico
41:46si è perso
41:47nel buio
41:47più assoluto
41:55la Milano
41:56la Milano
41:56vinciana come sfondo
41:57è un thriller
41:58stranamente finito
42:00troppo presto
42:01nel dimenticatoio
42:02poche notizie
42:03e tutto che scema
42:05in breve tempo
42:06ci sono più domande
42:07che risposte
42:08probabilmente
42:09qualche elemento
42:10è sfuggito a tutti
42:11oggi forse
42:13si sarebbe potuto
42:14fare di più
42:15un caso come quello
42:16di Adriana Levy
42:17oggi
42:17con i mezzi
42:19di cui disponiamo
42:20e anche la mentalità
42:22con la quale
42:24ci si approccia
42:25ai delitti
42:25non so se sarebbe
42:27più facilmente
42:28risolvibile
42:28ma sicuramente
42:29sarebbe indagabile
42:31in modo differente
42:33in modo anche
42:34più sfaccettato
42:37innanzitutto
42:38perché appunto
42:39il criminal profiling
42:41forse oggi
42:41è più frequentato
42:42ed è qualcosa
42:43rispetto a cui
42:45c'è anche
42:45maggiore interesse
42:47e quindi
42:48tutto quello
42:49che è
42:49l'aspetto
42:51inerente
42:52alla vita
42:52alle dinamiche
42:53del delitto
42:55ma anche
42:55proprio
42:56dell'esistenza
42:57della Levy
42:57probabilmente
42:58sarebbe indagato
42:59con maggiore
43:00ricchezza
43:01e poi
43:02disponiamo
43:02di alcuni
43:04strumenti
43:04tecnici
43:12la vestaglia
43:14indossata
43:14dalla vittima
43:15sarebbe stata
43:16molto utile
43:17oggi
43:17o comunque
43:18negli anni
43:19successivi
43:19grazie alle conoscenze
43:20della scientifica
43:22forense
43:23sarebbe stato
43:24possibile
43:24effettuare
43:25ulteriori esami
43:27alla ricerca
43:27delle tracce
43:28dell'assassino
43:30non c'era
43:30l'abitudine
43:31di conservare
43:31tutti questi
43:32reperti
43:33venivano
43:33svolte
43:33delle analisi
43:35e poi
43:36una parte
43:37di questi
43:38campioni
43:38venivano
43:38conservati
43:39ma
43:40buona parte
43:42degli oggetti
43:43trovati
43:43sulla scena
43:44del crimine
43:44poi andavano
43:45nel corso
43:45degli anni
43:46perduti
43:47quindi
43:48sicuramente
43:48oggi
43:49alla luce
43:51di una
43:51modificata
43:52percezione
43:53sociale
43:53e mediatica
43:54dei femminicidi
43:55e della violenza
43:55sulle donne
43:56un caso
43:56del genere
43:57avrebbe avuto
43:57ben altra risonanza
43:58e quindi
43:59probabilmente
44:00sarebbe anche
44:01stato indagato
44:02per un tempo
44:02più lungo
44:03con maggiore
44:04attenzione
44:05addirittura
44:06chi lo sa
44:06forse diventando
44:07un caso mediatico
44:08come altri
44:09casi
44:09nella modernità
44:10lo sono diventati
44:16Adriana Levy
44:17sempre disposta
44:18ad accogliere
44:19gli ospiti
44:19nella sua
44:20casa museo
44:21o nel suo
44:21negozio
44:21di Corso Magenta
44:2269
44:23ha avuto
44:24la sfortuna
44:25di incrociare
44:25nel suo percorso
44:26una persona
44:27senza scrupoli
44:28è stata uccisa
44:30in maniera brutale
44:31da un mostro
44:33ma l'indagine
44:34imbocca
44:35definitivamente
44:36un vicolo cieco
44:47gli ingredienti
44:49per
44:50una
44:52trama
44:53noir
44:54romantica
44:55e al tempo
44:56stesso
44:57molto affascinante
44:59ci sono tutti
45:00in questa storia
45:02solo che la storia
45:04a differenza
45:05di quello
45:05che magari
45:06accadrebbe
45:06in un libro
45:07di Agatha Christie
45:08non è
45:09matematicamente
45:10risolvibile
45:23nel Natale
45:25del 90
45:25quindi un anno
45:26dopo
45:26l'omicidio
45:28la vicenda
45:29in pratica
45:30si chiude
45:31perché va
45:31in archivio
45:32e lasciando
45:34in piedi
45:35tutte le ipotesi
45:37risolte
45:44quando arriva
45:45l'archiviazione
45:45è sempre
45:46una sconfitta
45:47per chi
45:49ha provato
45:50a risolvere
45:50un caso
45:51in particolare
45:51non solo
45:52per la sezione
45:53omicidi
45:53ma anche
45:54per il pubblico ministero
45:55anche se era
45:55un pubblico ministero
45:56del tutto particolare
45:57Antonio Di Pietro
45:58quello che chiederà
45:59appunto
45:59l'archiviazione
46:00dopo sei mesi
46:01più sei mesi
46:02di proroga
46:03e non altro
46:03perché non c'erano
46:04dati di fatto
46:06chiudendo
46:06il caso
46:08e mai
46:09nessun altro elemento
46:10l'ha fatto
46:11riaprire
46:11nel caso
46:12di Levi Adriana
46:14sì
46:15è uno dei casi
46:16più eclatanti
46:17è uno di quei casi
46:18che ha lasciato
46:19di più
46:19l'amaro in bocca
46:20ritenevamo
46:21di essere
46:22sulla pista giusta
46:24però
46:25poi alla fine
46:26non ci ha portato
46:27niente
46:36se c'è un caso
46:37a Milano
46:39misterioso
46:40sconosciuto
46:41e anche inquietante
46:43che ha colpito Milano
46:44alla fine degli anni
46:4580
46:46è quello
46:47di Adriana Levi
46:54appare come un romanzo
46:56vergato dalla penna
46:57dei grandi scrittori
46:58dell'ottocento
46:59e invece è un fatto vero
47:01un delitto
47:02che non è mai
47:03stato risolto
47:05Salvation
47:07When the heavens
47:09meet the grave
47:11So you wait
47:15So you wait
47:18But you can't hide
47:21You can't hide
47:25When evil calls your name
47:41You can't hide

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