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Casi di cronaca nera italiani: efferati omicidi che sconvolgono le nostre coscienze raccontati con ricostruzioni realistiche che seguono protagonisti, investigatori e vittime. Si va così alla scoperta del lato oscuro della nostra nazione.


GIANFRANCO STEVANIN: La puntata ripercorre le indagini, i macabri ritrovamenti e il complesso iter processuale legati alla figura di colui che le cronache ribattezzarono "Il mostro di Terrazzo", uno dei serial killer più metodici della storia criminale italiana. Il documentario si apre con la notte del 16 novembre 1994, quando Stevanin viene arrestato quasi per caso al casello autostradale di Vicenza. Una prostituta austriaca, Gabriele Musger, riesce a sfuggirgli dopo essere stata sequestrata, minacciata con un coltello e costretta a subire macabri giochi sessuali nel casolare dell'uomo a Terrazzo (Verona). La perquisizione della casa colonica rivela una realtà sconvolgente: gli inquirenti sequestrano un vero e proprio "archivio dell'orrore" composto da oltre 7.000 fotografie scattate da Stevanin alle sue vittime, cataloghi di reperti intimi (ciocche di capelli, peli pubici), nastri magnetici e libri di anatomia e sadomasochismo. Da quel momento, gli investigatori avviano una massiccia operazione di scavo nei terreni di proprietà di Stevanin (agricoltore benestante), portando alla luce i cadaveri di ben quattro donne, sepolti nei sacchi della spazzatura o nella terra battuta. In totale, a Stevanin verranno attribuiti con certezza 6 omicidi (tra cui quelli di Maria Luisa Sgualdino ed Elena Pascu). Il fulcro della seconda parte dell'episodio si sposta nelle aule di tribunale dove si consuma uno storico scontro tra psichiatri e criminologi. • La difesa puntò fortemente su un gravissimo incidente motociclistico subito da Stevanin nel 1976 (all'età di 16 anni), che gli causò un coma profondo e una parziale distruzione del lobo frontale, area del cervello deputata al controllo degli impulsi e della morale. Stevanin fu condannato in via definitiva all'ergastolo in Cassazione, verdetto che sta tuttora scontando.

https://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Stevanin
https://en.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Stevanin


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Trascrizione
00:05Musica
00:35Lei voleva un po' di soldi.
00:40L'altra voleva una vita migliore.
00:46Lui sembrava un tipo tranquillo.
00:50Ma la sua terra nascondeva l'orrore.
01:02L'Egnago, 15 gennaio 1994.
01:07E' sabato sera, fuori fa freddo e c'è una nebbia che fa paura.
01:18Claudia Puleio, una bella ragazza di 30 anni, si prepara per uscire.
01:26Il vestito nero scollato, gli stivali lunghi, un filo di trucco.
01:31Un bacio alla mamma e Claudia esce di casa, svanendo nella nebbia della bassa veronese.
01:36Uscì come se andasse a una festa, ma una festa importante.
01:41E con un tocco di eleganza che magari non si poteva aspettare.
01:46Ma passano le ore, i giorni, una settimana e Claudia non torna a casa.
01:51Claudia scompare davvero.
01:54La madre la cerca disperata tra i bar, gli amici, la stazione.
01:57Ma nessuno l'ha più vista da sabato 15 gennaio.
02:02Dov'è finita Claudia Puleio?
02:04Che fine ha fatto quella bella ragazza di 30 anni col fisico da modella e lo sguardo triste?
02:18Non può essere un rapimento, dice la madre ai carabinieri, perché i Puleio non sono ricchi.
02:23Poi quella sera la ragazza aveva un appuntamento con qualcuno.
02:28Qualcuno che abita poco lontano da Legnago, a Terrazzo, il paese delle mele.
02:32Duemila anime tra i casolari e il fiume.
02:35Sono paesi piuttosto piccoli, molto lontani da tutte le città, quindi veramente profonda campagna
02:41dove non ci si può arrivare per caso, forse se uno si perde e arriva in quella zona.
02:48Qualcuno che Claudia conosce molto bene perché lavora da lui.
02:52Qualcuno che quel sabato sera doveva incontrarla per farle delle fotografie in cambio di soldi.
02:58Qualcuno che si chiama Gianfranco Stefanin.
03:03Un tipo strano, Stefanin.
03:05Anzitutto Stefanin è un ragazzo alto, massiccio, di bella presenza.
03:12Lui era sempre molto curato, nell'abbigliamento, molto in ordine.
03:18E una persona tranquilla, calma, controllata.
03:24A Terrazzo lo conoscono tutti come Lelviso, per via di quella ciocca alla Elvis Presley che in Veneto si prende
03:31una vocale.
03:32Lelviso è un ragazzo di 34 anni, belloccio e ricco, come tanti del resto da quelle parti.
03:37I genitori sono imprenditori e proprietari di un'azienda agricola.
03:41Il denaro ce n'era e il denaro ne arriva ed era una famiglia che comunque con questo figlio unico
03:48lo adorava.
03:50Quindi era l'erede di questa impresa.
03:55E in Veneto vuol dire tanto.
03:57Come passa la giornata?
03:59Sto lavorando.
04:01Prima lavoro in casa?
04:02Prima lavoro in casa e dopo vengo quando posso.
04:05Sto lavorando anche di sabato?
04:07Sì, anche la domenica tante volte.
04:09Qui due imprenditori giovani fanno un miliardo di fatturato con gli occhiali.
04:13Lei vuol diventare ricco?
04:14Se è possibile, sì.
04:16Perché no?
04:17Cos'è la ricchezza per lei?
04:19La ricchezza si può far tutto.
04:22Quando si alza la mattina, Stefanin non va a spaccarsi la schiena come il padre.
04:26Il suo tempo lo passa diversamente.
04:29Stefanin non dimostra una grande predilezione per la vita dei campi.
04:34Preferisce dedicarsi magari alle belle macchine, in particolare alle moto.
04:37Lui ha una grande passione per le moto veloci, soprattutto per il motocross.
04:41E quindi lo si vede spesso scorazzare il paese, naturalmente piuttosto conosciuto.
04:45Aveva parecchi amici, con i quali frequentava locali, bar.
04:51Si diverte a raccontare storie straordinarie di conquiste femminili.
04:55Quindi è uno dei garçons della bassa veronese che vivono bene e che manifestano, raccontano i propri successi.
05:08Tra le ragazze del posto, giravoce che Stefanin nasconda una grossa virtù.
05:13Anche se gli amici sostengono che è più fumo che arrosto.
05:15Faceva un po' il ganassa, direbbero da altre parti, che però veniva vissuto, tutto sommato, come un personaggio inoffensivo.
05:27Con la sua aria da bonaccione, Stefanin conferma alla mamma di Claudia Puleio, la ragazza scomparsa,
05:32che sì, la sera del 15 gennaio del 1994, Claudia doveva andare a casa sua in via Torrano a Terrazzo.
05:43Stefanin, che è molto appassionato di fotografia, voleva farle degli scatti artistici in cambio di soldi.
05:50Ma Claudia, a quell'appuntamento, non è mai andata e nemmeno lui l'ha più vista.
05:56Che cosa ha fatto allora Claudia quella sera? E dov'è adesso?
06:01A una madre sempre più disperata, gli inquirenti promettono di battere ogni pista.
06:06E cominciano proprio dalla strada.
06:09Claudia, lo sanno tutti, lavora lì. È quella la sua passerella.
06:13Sognava di fare la modella, la fotomodella, però di fatto prende una bruttissima strada.
06:19La necessità assoluta di drogarsi, di avere la dose tutti i giorni, la portò a battere, la portò a fare
06:27la prostituta.
06:32Quindi una spiegazione potrebbe essere questa.
06:34La sera in cui è scomparsa, Claudia avrebbe incontrato qualcuno che le ha offerto più denaro di Stefanini.
06:43Ma la domanda resta sempre la stessa.
06:45Dov'è Claudia Puleio, sparita senza lasciare traccia nella nebbia della bassa veronese in una fredda notte di gennaio?
06:54Le ricerche vanno avanti per otto lunghissimi mesi, senza alcun risultato.
07:01Ma alla fine di settembre del 1994 accade qualcosa di molto inquietante.
07:07Questa storia si ripete.
07:11Ad Arzignano, un comune tra Verona e Vicenza, scompare la cameriera di una pizzeria.
07:18La donna si chiama Biljana Pavlovich, ha 25 anni ed è di origine serba.
07:23Biljana Pavlovich è una ragazza carina che sembra anche molto più giovane della sua età,
07:32però è già madre di un bambino che ha lasciato in Serbia per venire a trovare fortuna nel nostro paese.
07:39Non è facile vivere in un paese che sta cambiando così fortemente la sua identità.
07:44I due volti della guerra, gli uomini, le armi, le distruzioni e l'onda lunga del popolo dei senza terra.
07:51Fulmini all'offensiva dei croati, tornati in possesso della craina.
07:55E poche ore dopo, 200.000 persone serbi questa volta hanno abbandonato le città divenute nemiche.
08:00Vanno verso luoghi ritenuti almeno per il momento sicuri.
08:05Biljana Pavlovich arriva in Italia, ma anche qui le cose non vanno benissimo.
08:10L'unico lavoro che riesce a trovare è quello di cameriera, ad Arzignano appunto.
08:15Stipendio variabile, alloggio dietro alla pizzeria e pochi grilli per la testa,
08:20salvo uscire qualche volta per andare in discoteca con i colleghi finito il lavoro.
08:24Ed è proprio in una discoteca che Biljana viene vista l'ultima volta, a metà settembre del 94.
08:32Dalla Serbia, la sorella lancia un appello alle autorità italiane.
08:37Vi prego, aiutatemi a ritrovare Biljana.
08:39È bassa di statura e sul collo ha un neo e il segno di una bruciatura di sigaretta.
08:45In otto mesi, Biljana Pavlovich è la seconda ragazza che sparisce misteriosamente nel raggio di una quarantina di chilometri.
08:53Ma c'è un legame tra Biljana Pavlovich, 25 anni, serba, e Claudio Puleio, 30 anni, di legnago?
09:02Onestamente era quasi impossibile prevedere dei collegamenti tra le due scomparsi.
09:06Una è una drogata che fa la prostituta, l'altra è una caberiera, quindi di fatto non sembra apparentemente esserci
09:14nessun tratto comune.
09:16Più realistico dunque pensare a una coincidenza.
09:21Eppure, a un mese scarso dalla scomparsa di Biljana, le donne sole che vivono o lavorano di notte nella provincia
09:28veneta
09:28cominciano ad avere paura.
09:30Perché i suoi giornali leggono una notizia incredibile.
09:37Verona, 1994.
09:39A distanza di otto mesi l'una dall'altra, due ragazze spariscono nel nulla.
09:44Claudia Puleio batteva la strada per procurarsi la droga.
09:47Biljana Pavlovich era una cameriera di origine serba.
09:51Apparentemente, l'unico legame tra Claudia e Biljana è il mistero della loro scomparsa.
09:56Gli inquirenti continuano a indagare, fino a quando non si imbattono in una storia sconvolgente.
10:02Una storia di sesso, sangue e terrore.
10:1116 novembre 1994.
10:14Casello autostradale di Vicenza Ovest.
10:16È l'alba di un nebbioso mercoledì d'autunno.
10:20Dall'autostrada a quell'ora escono solo i camion e qualche raro pendolare.
10:25Ma c'è anche una dedra blu in uscita dal casello.
10:28Dentro, una coppia.
10:29Lui è tranquillo e sorridente.
10:32Lei ha negli occhi il terrore.
10:36Poi all'improvviso, appena si alza alla sbarra, la ragazza si precipita fuori dalla macchina e raggiunge la volante ferma
10:43fuori dal casello.
10:44Corre verso una pattuglia della polizia e dice, ha una pistola, chiede aiuto.
10:51L'uomo dice ai poliziotti che si tratta di una pistola giocattolo.
10:55Non fa una piega, è perfettamente tranquillo.
10:58Dice, stavo scherzando con lei, volevo spaventare, ma in realtà è che tutto era normale.
11:05La ragazza, invece, non ha nessuna voglia di scherzare e comincia a raccontare una storia incredibile.
11:14Dice di chiamarsi Gabriele Musger, di avere 28 anni e di essere una prostituta austriaca.
11:20La sera prima, il 15 novembre 1994, Gabriele è al lavoro, come al solito, su una strada isolata a pochi
11:27chilometri da Vicenza.
11:29Intorno alle 21 si ferma una macchina. È la Deidra Blu, targata Verona.
11:34Al volante c'è lo stesso uomo, tranquillo ed elegante.
11:37Gabriele racconta che è stata avvicinata durante la sua attività di prostituta per poterle scattare fotografie a carattere pornografico.
11:53Gabriele accetta. Per un milione di lire poserà nuda.
11:58Il viaggio dura una quarantina di minuti, durante i quali l'uomo elegante è sempre gentile e tranquillo.
12:09Meno tranquilla, invece, è la scena che Gabriele si trova davanti, nella casa del fotografo.
12:19Quando entra nella cucina, vede che effettivamente ci sono tutti gli armamentari di un fotografo,
12:26però nota anche altre cose.
12:28Ci sono delle bende, delle corde, dei coltelli e comincia a avere paura.
12:36La ragazza sente una brutta aria, vuole andarsene, ma a quel punto il tranquillo signore gentile si trasforma.
12:45Cambia completamente atteggiamento, umore e modo di fare, perché di fatto la aggredisce,
12:50la costringe a fare queste foto con la forza, la minaccia con un coltello, con una pistola.
12:56Le fa indossare una tuta attillata, la fotografa.
13:04Gabriele cerca di ribellarsi, urla, ma nessuno la sente in quella casa silenziosa con le serrande chiuse.
13:17Poi la fotografa di nuovo, nuda, sulle sue ginocchia, in pose sempre più spinte.
13:23Sul volto dell'uomo è una smorfia continua di feroce e di piacere.
13:29L'uomo non smette di scattare, vuole immagini sempre più forti.
13:39Poi smette, è violenta Gabriele.
13:50La ragazza subisce, sente che solo assecondando quel pazzo maniaco può salvarsi.
13:58Lei cerca in tutti i modi di scappare, addirittura chiede di andare in bagno e cerca di scappare dalla finestra,
14:05non ci riesce.
14:06Ma l'uomo la minaccia, vuole assolutamente farle quelle foto.
14:09Gabriele allora tenta un'ultima carta, i soldi.
14:12In cambio della libertà promette all'uomo 25 milioni che dice di avere in casa.
14:16A questo punto decide di liberare questa ragazza e insieme di andare alla casa per ritirare il denaro.
14:26Avendo la presenza di spirito di ideare questa alternativa che poteva portarla fuori da quella casa dove evidentemente si sentiva
14:37in gravissimo pericolo.
14:39La ragazza sale in macchina, ma il vero piano è un altro.
14:42Abitando vicino all'uscita dell'autostrada, spera di incontrare la pattuglia di agenti che di solito è lì appostata.
14:49Al casello dovrà solo riuscire a gettarsi dalla dedra e chiedere aiuto.
14:53Il racconto di Gabriele finisce qui, ed è un vero inferno.
14:58I poliziotti guardano l'uomo elegante e gentile che sorride sempre.
15:03Bisognerà sentire la sua versione.
15:06Anche perché quell'uomo non è uno qualunque.
15:11Quell'uomo si chiama Gianfranco Stevanin.
15:14Già, proprio l'ilviso, il ragazzone con taballe di terrazzo.
15:17Tanto buono e forse anche un po' tonto.
15:20O forse no.
15:24Perché Gianfranco Stevanin è anche l'uomo che doveva incontrare per fotografarla Claudia Puleio,
15:30la modella tossico-dipendente scomparsa nel nulla il 15 gennaio 1994.
15:36Dopo tutto questo, è il caso di capire chi sia davvero Gianfranco Stevanin.
15:44Gli inquirenti danno un'occhiata agli archivi e scoprono un ritratto di Stevanin,
15:48un po' diverso da quello fatto dagli amici del bar di Terrazzo.
15:54Gianfranco Stevanin è uno con qualche precedente.
15:57Ancora ragazzino, simula un rapimento per chiedere alla famiglia un milione di riscatto.
16:02In modo, tra l'altro, anche molto, come dire, direttantesco.
16:07Certo, era piccolo, ma ingenuo, con un'ingenuità straordinaria.
16:12All'appuntamento con i carabinieri si presenta lui in persona, il volto coperto da un passamontagna.
16:17Lo prendono subito.
16:19A 18 anni viene accusato di rapina.
16:22Sottrae con la forza una spira di abballo a una ragazza, poi minacciandola,
16:25con una pistola che poi si deve essere finita, una pistola giocattola,
16:29però questo non sminuisce naturalmente la gravità del gesto.
16:32A 23 anni, Stevanin investe e uccide con la macchina una donna in bicicletta.
16:36Viene inflitta nell'83.
16:38La condanna per un omicidio colposo, ma più che la condanna in sé,
16:42purtroppo può capitare a chiunque in fondo di investire una ragazza,
16:45cosa che fa Stevanin, a sorprendere la reazione della madre,
16:49la madre Noemi, che il giorno della sentenza, il giorno della condanna,
16:53gli compra una macchina nuova per consolarlo nel momento difficile.
16:59Ma non è un incidente quello che succede nel 1989,
17:04quando durante un normale controllo stradale,
17:07l'auto di Stevanin viene fermata con dentro un armamentario impressionante.
17:13Spilli, siringhe, un vibratore, un rasoio depilatore,
17:24una pistola scacciacani, bende,
17:31tutta una serie di armamentari che inducono gli stessi carabinieri a fare una perposizione.
17:37Tutti oggetti, come dice il verbale dell'arresto,
17:40utili a mettere in pratica un'aggressione a sfondo sessuale.
17:44Perché molte volte si sottovaluta,
17:47ma lì era già qualcosa che doveva far capire, far pensare.
17:54Le violenze a Gabriele Musger quindi non sarebbero una novità.
17:58Ma davanti agli infirenti,
18:00Stevanin minimizza la notte con la prostituta austriaca.
18:04Lui minimizzava proprio perché c'era questo senso di irresponsabilità.
18:11È stato un semplice incontro con una prostituta,
18:14a cui ha fatto delle foto provocanti.
18:17Fotografare Donne Nuda, infatti, è la sua grande passione.
18:20Magari con Gabriele si è spinto un po' oltre,
18:22ma quella sera aveva bevuto moltissimo.
18:25Un bicchiere di troppo per tutta quella violenza?
18:28No, troppo debole come scusa.
18:31Gianfranco Stevanin viene arrestato.
18:35Viene portato in questura e da lì sta in galera,
18:41perché poi viene processato e viene riconosciuto colpevole
18:45di violenza sessuale nei confronti di questa prostituta,
18:50di questa Gabriele,
18:51e è condannato a tre anni.
19:00Dopo l'arresto di Stevanin per la violenza alla prostituta austriaca,
19:04gli inquirenti perquisiscono la villetta di terrazzo
19:07che l'uomo divide con i genitori.
19:11Lui ha una sua parte dove vive da solo isolato
19:15e con delle porte che ha sempre proibito a chiunque di aprire nella famiglia.
19:22Nella sua stanza, che Stevanin tiene sempre chiusa a chiave,
19:25i carabinieri trovano cose che non c'entrano niente con la villa di un ricco possidente.
19:33Quella stanza sembra un porno shop,
19:36cimeli erotici, videocassette e riviste a luci rosse,
19:39indumenti intimi femminili.
19:41Ma trovano anche coltelli, forbici,
19:45e trovano sacchetti all'interno dei quali ci sono dei peli pubblici.
19:52E gli disse che ne avrebbe voluto fare un cuscino,
19:56un piccolo cuscino da salotto.
19:59Ma la cosa più sconvolgente di tutte è un archivio particolare.
20:077.000 fotografie pornografiche
20:10e 40 schede di donne compilate minuziosamente con ogni tipo di prestazione sessuale.
20:16Schedature di rapporti sessuali
20:19nelle quali veniva indicato, a volte, assieme alla foto della persona,
20:24anche le misure anatomiche.
20:26Riportavano le caratteristiche fisiche,
20:28alcuni particolari su quelle che potevano essere
20:32le disponibilità della persona in questione,
20:35a quale tipo di fotografie, eccetera.
20:39Tra quelle schede ci sono anche Claudia Poleio e Biljana Pavlovich.
20:45Nascoste nella libreria, le forze dell'ordine
20:48trovano anche le carte di identità delle due ragazze.
20:52Cosa ci fanno a casa di Stefanin
20:53foto e documenti di Claudia e Biljana
20:55sparite nel nulla dal 1994?
20:58La versione di Stefanin
21:02è che erano due ragazze
21:04che avevano accettato le sue proposte,
21:06che erano state lì,
21:07quindi una spiegazione del tutto facile.
21:12Stefanin dice che Biljana
21:14si era dimenticata la borsetta da lui,
21:16carta di identità inclusa,
21:17e non l'aveva mai recuperata.
21:20Claudia, invece,
21:21gli aveva consegnato il documento
21:23a garanzia di 300.000 lire
21:24che non gli aveva più restituito.
21:26ma Claudia non la vede più dal gennaio del 1994,
21:30mentre ebiljana da settembre di quello stesso anno.
21:35Lui, con le loro sparizioni,
21:37non c'entra proprio niente
21:39e a difenderlo scende in campo anche la madre.
21:42La madre capisce che solo
21:45cercando di proteggerlo in tutte le maniere
21:47può fare sopravvivere questo figlio,
21:49ma a un certo punto il figlio gli sfugge,
21:51perché il figlio diventa adulto,
21:55diventa una persona
21:56che vuole fare gli affari suoi.
21:58La mamma lo protegge da sempre,
22:01da quando, nel 1976,
22:03Gianfranco ha avuto un bruttissimo incidente in moto.
22:06Cade per terra,
22:07sbatte violentamente la testa,
22:09e di fatto questo incidente terribile
22:11dal quale si salva miracolosamente
22:13lascia dei segni indenebili,
22:15non solo nel fisico,
22:16ma poi soprattutto nella mente,
22:17di serenina.
22:18Soffre di epilessia,
22:19di fatto, insomma,
22:20non ha più una vita normale.
22:25Una vita stravolta
22:27nei comportamenti,
22:28nei rapporti con le persone
22:29e soprattutto col sesso.
22:33La madre è la persona
22:35che protegge,
22:36che può proteggere Gianfranco,
22:38che è un ragazzo gravamente malato.
22:41Nonostante i suoi problemi,
22:42però Stefanin,
22:43in carcere ormai da mesi,
22:45si comporta benissimo.
22:47Legge tanto,
22:47soprattutto testi scientifici.
22:50È nel viso, insomma,
22:51il ragazzo da bar,
22:52con taballe ma bonaccione.
22:55Sette mesi dopo,
22:56Stefanin ottiene
22:56gli arresti domiciliari.
22:58Solo che il 3 luglio del 1995,
23:01proprio mentre sta per uscire
23:02dal carcere,
23:04Stefanin deve tornare
23:05subito in cella.
23:07Permesso revocato.
23:09Il motivo?
23:10Semplice.
23:10Nei terreni degli Stefanin.
23:12È scoppiato l'orrore.
23:20La mattina del 3 luglio 1995,
23:23il contadino degli Stefanin
23:25è a lavoro,
23:26come al solito,
23:27nei poderi che la famiglia possiede
23:28appena fuori dal paese.
23:31Ma proprio mentre sta lavorando,
23:33il contadino si imbatte in qualcosa
23:35che non sembra un sasso
23:36e nemmeno un pezzo di legno.
23:38È un sacco.
23:40Insospettito,
23:41il contadino chiama
23:42i vigili di terrazzo.
23:44Sono andato qua
23:45a fare sopra l'uogo
23:46in quel terreno là,
23:49dopo le piante,
23:50rivenuto il sacco,
23:52dopodiché ho aperto il sacco,
23:55all'interno c'era
23:56un altro sacco di juta.
23:59Ho tagliato questo sacco di juta,
24:01aperto e ho visto
24:02che c'era una cosa
24:04che secondo me
24:06era un pezzo di cadavere.
24:11È il cadavere di una donna,
24:13orrendamente mutilato.
24:15Un corpo,
24:17o meglio,
24:17un tronco
24:18di un corpo femminile
24:21senza testa, braccia e gambe.
24:24Un incubo seppellito sottoterra,
24:26per non pensarci più.
24:28Non c'è nulla
24:29che aiuti a capire
24:30chi sia questa donna.
24:31Un oggetto,
24:32un segno,
24:33un documento.
24:35Secondo i medici,
24:36potrebbe avere
24:37tra i 17 e i 25 anni.
24:40Questa donna
24:40è una delle ragazze scomparse
24:42che le autorità cercano ormai
24:43da più di un anno.
24:45L'unica cosa certa
24:46è che la donna
24:47è stata trovata
24:48nella terra degli stevanin.
24:50Per l'elviso
24:51si mette malissimo.
24:52E non basta.
24:56Durante il lavoro nei campi,
24:57gli stevanin
24:58si appoggiano
24:59a un vecchio casolare disabitato.
25:01Un edificio rosa,
25:02a due piani,
25:03senza acqua corrente.
25:04Un casolare
25:05che gli inquirenti
25:06perquisiscono
25:07da cima a fondo.
25:08fuori nella barchissa
25:10ci sono sacchi di plastica
25:11e mattoni
25:12identici
25:12a quelli recuperati
25:13con la donna
25:14senza nome.
25:15Dentro,
25:16nelle stanze sporche
25:17e polverose,
25:18gli inquirenti
25:19trovano roba forte.
25:21Calze di nylon,
25:23intimo femminile,
25:24corde,
25:25pillole anticoncezionali,
25:27lamette e rasoi.
25:28E soprattutto
25:29c'è il sangue
25:30in questo casolare.
25:31C'è il sangue
25:32sopra i muri,
25:34c'è il sangue
25:35sul pavimento.
25:36Al soffitto
25:36c'erano appesi
25:37dei fili di ferro
25:38e delle catene
25:39con le quali
25:41lui le ammanettava.
25:43Sangue,
25:43sesso,
25:44lamette.
25:45Subito viene ribattezzato
25:47il casolare
25:47degli orrori.
25:49Eppure,
25:50Gianfranco
25:51stevanin
25:51continua a negare.
25:53All'inizio
25:54nega assolutamente.
25:56Dice che non sa nulla
25:58della ragazza
25:58trovata nella sua terra,
25:59che non sa nemmeno
26:00come sia finita lì.
26:02E il sangue
26:03alle pareti?
26:03E tutto quel corredo
26:05erotico?
26:06Davanti al PM
26:07Maria Grazia Omboni,
26:09stevanin
26:09è sempre molto controllato.
26:12Mostrava un'apparente
26:13volontà
26:15di collaborare
26:16e di rendersi
26:17disponibile
26:18a qualsiasi
26:20domanda
26:21e pronto
26:22a dare
26:23le risposte
26:24con molto
26:26tranquillo,
26:27molto
26:27ragionato.
26:29Stevanin
26:29parla di
26:30messe nere
26:30che certa
26:31gente
26:31tiene di
26:31nascosto
26:32nel casolare.
26:33Parla di
26:33macchinazioni
26:34contro la
26:34sua famiglia.
26:36Gli esami
26:37effettuati
26:37sul cadavere
26:38mutilato
26:38sembrano quasi
26:39dare ragione
26:40a stevanin.
26:41Non si riesce
26:42a provare
26:42che quel
26:43tronco di
26:43donna
26:43appartiene
26:44a una
26:44delle due
26:45ragazze
26:45scomparse.
26:46Ma allora
26:47di chi si tratta?
26:48E chi
26:48la ridotta così?
26:49E perché
26:50è finita
26:50proprio lì,
26:51nella terra
26:52di stevanin?
26:53È davvero
26:53una storia
26:56ma passano
26:57quattro mesi
26:57e l'incomo
26:58ricomincia
26:58più atroce
26:59che mai.
27:00Si riapre
27:01nel veronese
27:01il giallo
27:03dell'agricoltore
27:04di Terrazzo
27:05condannato
27:05per violenza
27:06ad una
27:06prostituta
27:07indagato
27:07per omicidio
27:08dopo il ritrovamento
27:09dei resti
27:09del cadavere
27:10di una donna
27:11sospettato
27:12infine
27:12per la scomparsa
27:13di altre
27:14due donne
27:15e adesso
27:15spunta
27:16un altro
27:16cadavere.
27:20Il 12
27:21novembre
27:21del 1995
27:22i carabinieri
27:23tornano a scavare
27:24nei poderi
27:25di stevanini
27:27solo pochi metri
27:28più in là
27:28dal macabro
27:29ritrovamento
27:29di luglio
27:30le ruspe
27:31si fermano
27:34per la seconda
27:35volta
27:35la terra
27:36restituisce
27:37morte
27:38dentro a un
27:39telone blu
27:39c'è un
27:40cadavere
27:40di donna
27:40nudo
27:42saponificato
27:42era
27:43era
27:43si
27:44avvolto
27:44in un
27:45telo
27:45di plastica
27:46ma
27:48il tempo
27:49trascorso
27:50e le condizioni
27:51a punto
27:51dell'interramento
27:52sicuramente
27:53avevano
27:54deteriorato
27:55così la
27:56forma
27:56del corpo
27:57la grossa
27:58parte
27:58dei tessuti
27:59moli
27:59del cadavere
27:59assume
28:00questo aspetto
28:00un po'
28:02bianchiccio
28:02bianco
28:03giallastro
28:04proprio
28:04con la consistenza
28:06alla fine
28:06del sapone
28:07vero e proprio
28:08si chiama
28:08saponificazione
28:09per questo
28:10la donna
28:11è piegata in due
28:12all'altezza
28:13del bacino
28:13a mani
28:14e piedi
28:14legati
28:15la testa
28:16chiusa
28:16in un sacchetto
28:16di plastica
28:17e una corda
28:18stretta
28:19intorno al collo
28:20non sembra
28:21molto alta
28:21sul collo
28:22sono vagamente
28:23visibili
28:24un neo
28:24e i segni
28:25di una bruciatura
28:26di sigaretta
28:28un momento
28:29queste sono
28:30le caratteristiche
28:31di Biljana Pavlovich
28:32la cameriera
28:33serba
28:34di 25 anni
28:35inghiottita
28:35nel nulla
28:36una sera
28:37di settembre
28:37del
28:371994
28:39le stesse
28:40caratteristiche
28:41che la sorella
28:42della ragazza
28:42aveva indicato
28:43alle autorità italiane
28:44quando Biljana
28:45era scomparsa
28:46per confermarlo
28:48basta il DNA
28:49e il DNA
28:50conferma
28:51sì
28:51è Biljana
28:52gli inquirenti
28:53sono inorriditi
28:54e spaventati insieme
28:55quanti altri corpi
28:57sputerà fuori
28:58quella terra maledetta
28:59dopo il ritrovamento
29:00del cadavere
29:01di Biljana
29:02si scavò
29:03appositamente
29:04alla ricerca
29:05di altri corpi
29:06si scavò
29:06parecchio
29:08il timore
29:08di trovare
29:09altri cadaveri
29:10è sempre più concreto
29:11e a diventare realtà
29:12ci mette 15 giorni
29:16il primo dicembre 1995
29:19due metri sotto la terra
29:21degli stevanini
29:22ecco un altro corpo femminile
29:24il corpo era stato
29:25chissà perché
29:27accuratamente avvolto
29:30in numerosi strati
29:31di tipo celofan
29:34tipo domopac
29:36pellicola trasparente
29:38in uno stato
29:38che i medici indegali
29:42hanno definito
29:43praticamente mummificato
29:44irriconoscibile
29:46mummificazione
29:47che non è altro
29:48che una specie di
29:49liofilizzazione
29:51dei tessuti molli
29:52il corpo è intatto
29:54solo una rasatura
29:55dei capelli
29:56ha portato via
29:56parte del cuoio capelluto
29:58sono i ricci
29:59inconfondibili
30:00di Claudia Puleio
30:01il DNA
30:02dissipa ogni dubbio
30:03sì
30:04è Claudia
30:06prima la ragazza
30:07sconosciuta
30:08poi Bilena
30:09ora Claudia
30:10Gianfranco
30:11Stevanin
30:12non è più
30:12nel viso del bar
30:13o il povero
30:14figlio malato
30:15adesso Stevanin
30:17è il mostro
30:17di terrazzo
30:18il serial killer
30:19della bassa
30:23il PM
30:24Maria Grazia
30:25Omboni
30:25deve ora provare
30:26che Stevanin
30:27è un serial killer
30:28compito tutt'altro
30:29che facile
30:30perché la confessione
30:31dell'uomo
30:32è disarmante
30:33che cosa racconta
30:34Stevanin?
30:35come può difendersi
30:36un uomo
30:37nelle cui terre
30:37sono stati trovati
30:38tre cadaveri di donna
30:39barbaramente straziati?
30:41Verona
30:4213 giugno
30:431996
30:44in un terreno
30:46agricolo
30:46sono stati ritrovati
30:47tre corpi di donna
30:48orrendamente mutilati
30:50il campo appartiene
30:52a Gianfranco
30:52Stevanin
30:53un agricoltore
30:54già in carcere
30:55per violenza sessuale
30:57all'inizio
30:57Stevanin
30:58nega il suo coinvolgimento
30:59in quegli omicidi
31:00adesso però
31:01sembra deciso
31:02a parlare
31:03ma la sua
31:04incredibilmente
31:04non è la confessione
31:06di un delitto
31:06sono ricordi
31:07memorie di sogni
31:12dal 13 giugno
31:141996
31:15Stevanin
31:16comincia a rilasciare
31:17delle dichiarazioni
31:18incredibili
31:22dice che le morti
31:23di Claudia
31:23di Biliana
31:24e della ragazza
31:25senza nome
31:25sono stati
31:26degli incidenti
31:27incidenti
31:28che lui peraltro
31:29fatica a ricordare
31:30il PM
31:32è incredulo
31:33è stato un confronto
31:35duro
31:36e lungo
31:37per arrivare
31:40poi a dei risultati
31:41ha incominciato
31:42a raccontare
31:42alcune cose
31:43prima dicendo
31:44che gli venivano
31:45in mente
31:45dei flash
31:49dei flash
31:51di certe immagini
31:52che però
31:53non riusciva
31:54a collocare
31:56bene
31:57né nel tempo
31:58né nel riferimento
32:00alla persona
32:00specifica
32:03diceva
32:04io mi vedo
32:05come in un sogno
32:07compiere
32:07questi gesti
32:08ma non so dire
32:10perché li ho fatti
32:11non so dire come
32:12non so dire il contesto
32:14come se fosse un sogno
32:16stevanin racconta
32:17la fine della ragazza
32:18senza nome
32:19si trattava
32:20di un incontro
32:23sicuramente
32:24non finalizzato
32:26ad una violenza
32:27ma finalizzato
32:29al
32:31piacere
32:32di entrambi
32:32i partecipanti
32:33all'incontro
32:34ma durante il rapporto
32:36la ragazza muore
32:37stevanin si spaventa
32:38e perde il controllo
32:40e quindi
32:41ammetteva
32:43in sostanza
32:44solo
32:45la successiva
32:46sua condotta
32:48di
32:48occultamento
32:50dei cadaveri
32:51perché
32:51temeva
32:53di subire
32:55così
32:56dei sospetti
32:59ingiustificati
33:00che li teneva
33:01ingiustificati
33:02a causa
33:02dei suoi precedenti
33:04e perché
33:05magari
33:05pensava
33:06di non convincere
33:08di quella
33:10che secondo lui
33:10era la realtà
33:11dei fa
33:12anche l'esperienza
33:13con Miliana
33:14è faticosa
33:15da ricordare
33:15stevanin risente
33:17piuttosto
33:17le sensazioni
33:18provate con la ragazza
33:21un sabato
33:22di settembre
33:23del 1994
33:24stevanin
33:25abborda
33:26la cameriera
33:26per strada
33:27mentre lei
33:28sta facendo
33:28l'autostop
33:29iniziano a parlare
33:30e decidono
33:31di frequentarsi
33:32dopo qualche giorno
33:33fanno sesso
33:38quel sesso estremo
33:39che piace tanto
33:40a stevanin
33:41ma anche a Biliana
33:42secondo le parole
33:43dell'uomo
33:44al casolare
33:45c'è tutto
33:45l'occorrente
33:46manette
33:47corde
33:48lacci
33:59Biliana
34:00viene legata
34:01a gambe
34:01e polsi
34:09eppure
34:10non è abbastanza
34:11stevanin
34:11le chiude
34:12un sacchetto
34:13di plastica
34:13in testa
34:14per aumentare
34:14il piacere
34:15ma la ragazza
34:17gli soffoca
34:17tra le braccia
34:21l'uomo
34:22è di nuovo
34:22nel panico
34:23ma stavolta
34:24agisce
34:24in un altro modo
34:26seppellisce
34:26il cadavere
34:27nel campo
34:27avvolto
34:28in un telone
34:28blu
34:28e brucia
34:29vestiti
34:30e zainetto
34:30per far
34:31sparire
34:31le tracce
34:33ma si tiene
34:34in casa
34:34foto
34:34e carta
34:35di identità
34:36per ricordo
34:37un comportamento
34:38anomalo
34:39per uno
34:39che è pieno
34:40di vuoti
34:40di memoria
34:41rimanendo
34:42sempre fedele
34:43all'idea
34:44che
34:44quello che era
34:45capitato
34:46non era
34:46stato da lui
34:47voluto
34:48e si è trovato
34:50in una sorta
34:51in una serie
34:51di
34:53così
34:53fatalità
34:55all'insegna
34:56del non ricordo
34:56è anche il racconto
34:58della morte
34:58di Claudia
34:59Puleio
35:02è il gennaio
35:03del 1994
35:06stevanin
35:07fotografa
35:08Claudia
35:08che già conosce
35:09e che già
35:10ha fotografato
35:10altre volte
35:14a un certo punto
35:15Claudia vuole
35:16farsi di eroina
35:19mentre la ragazza
35:20si droga
35:21stevanin
35:21si addormenta
35:22quando si risveglia
35:23Claudia
35:24è su una brandina
35:25immobile
35:30per l'ennesima volta
35:32l'uomo si fa prendere
35:33dal panico
35:33non sa come reagire
35:35l'unica cosa
35:36che riesce a fare
35:37è tagliare
35:37una ciocca di capelli
35:38della ragazza
35:39con un rasoio
35:40a portata di mano
35:41poiché aveva
35:42dei bei capelli
35:43aveva pensato bene
35:45di tagliarli
35:47e di tenerli
35:48per ricordo
35:49ma il rasoio
35:50è vecchio
35:51e stevanin
35:52asporta anche
35:52parte del cuoio
35:53capelluto
35:54poi l'avvolge
35:55nel domopac
35:56le infila la testa
35:57in un sacco
35:58perché gli fa
35:58troppa impressione
35:59e infine
36:00seppellisce
36:00quella mummia
36:01fatta in casa
36:02dietro al magazzino
36:04stevanini insomma
36:05sostiene che
36:06quelle morti
36:06sono state
36:07tutte incidenti
36:08lui si è solo
36:09sbarazzato
36:10dei cadaveri
36:11l'ha fatto
36:12con la prima ragazza
36:13senza nome
36:13poi con
36:14biliana pavlovich
36:15e infine
36:15con claudia
36:16puleio
36:17e non basta
36:18l'ha fatto anche
36:19altre volte
36:19con blazien
36:21casmolia
36:21ad esempio
36:25blazien casmolia
36:26è una prostituta
36:27croata
36:27di 24 anni
36:28scomparsa
36:29in provincia
36:30di verona
36:30nell'estate
36:31del 1994
36:32la madre
36:33era circa ovunque
36:34perfino a chi l'ha visto
36:35ma senza risultati
36:36a 25 anni
36:38blazien casmolia
36:39a 25 anni
36:40alta
36:401 metro
36:41e 75
36:41agli occhi azzurri
36:43i capelli castani
36:44ed è scomparsa
36:45in italia
36:46nel luglio
36:46del 94
36:47sempre in quell'estate
36:49nel fiume Adige
36:50viene ritrovato
36:51il corpo
36:51di una donna
36:52la permanenza
36:53nell'acqua
36:54ne impedisce
36:54il riconoscimento
36:55e il cadavere
36:56resta senza nome
36:57per due anni
36:58fu Gianfranco
36:59Stefanin
37:00a riferirci
37:01di avere
37:03gettato
37:03il corpo
37:04di una donna
37:04in Adige
37:05fatto che
37:07fino a quel momento
37:08non era stato
37:09collegato
37:10alla nostra indagine
37:11quando
37:12fu
37:14ripescata
37:15era rimasta
37:16non identificata
37:17l'esame
37:18del DNA
37:18prova che
37:19la donna
37:19ritrovata
37:20nell'Adige
37:20due anni
37:21prima
37:21e la prostituta
37:22croata
37:23sono la stessa
37:23persona
37:24ma anche se
37:26non l'ha sepolta
37:26sottoterra
37:27per Stefanin
37:28la storia
37:28con Blazienka
37:29è uguale
37:30alle altre
37:30sesso forte
37:31fotografie
37:32morte
37:34Claudia
37:35Biliana
37:36Blazienka
37:36la ragazza
37:37senza nome
37:38mentre nella terra
37:39degli Stefanin
37:40continuano gli scavi
37:41per trovare
37:42altri corpi
37:43prosegue
37:43il penoso
37:44censimento
37:44delle tantissime
37:45ragazze
37:46fotografate
37:46da Gianfranco
37:47ne vengono
37:49identificate
37:50addirittura
37:50100
37:51come
37:51Rosvita
37:51Adlasnig
37:52una prostituta
37:53austriaca
37:54sparita
37:54in provincia
37:55di Verona
37:55l'8 maggio
37:56del 1993
37:57Rosvita
37:58è una prostituta
37:59di 23 anni
38:01che è sparita
38:02improvvisamente
38:03nel nulla
38:04dopo essere stata
38:04vista
38:05salire a bordo
38:05di una macchina
38:06grigia
38:07guidata
38:08da un uomo
38:08distinto
38:08a Rosvita
38:09a Rosvita
38:10a Rosvita
38:10Stefanin
38:10dedica
38:10ben 11
38:11scatti
38:11dei suoi
38:12spinti
38:13e pornografici
38:14ammette
38:15di averla
38:15conosciuta
38:16ma anche
38:17di averla
38:17persa
38:17di vista
38:18di lei
38:18non sarà
38:19mai
38:19ritrovato
38:20il corpo
38:20non viene
38:21ritrovato
38:21il corpo
38:22Stefanin
38:22non sa
38:24fornire
38:24indicazioni
38:26in quell'archivio
38:28dell'orrore
38:28gli inquirenti
38:29trovano
38:29perfino
38:30un terribile
38:30racconto
38:31per immagini
38:32una ragazza
38:33viene inquadrata
38:33a più riprese
38:34durante una
38:35tortura
38:35crescente
38:36si poteva dire
38:37attraverso
38:38la sequenza
38:38fotografica
38:39così come
38:40è stata poi
38:40analizzata
38:41dai periti
38:42medico-legali
38:43che fosse
38:45stata ritratta
38:46in alcuni
38:47momenti
38:48prima
38:48della morte
38:49e in alcuni
38:50altri momenti
38:51dopo la morte
38:55cronaca
38:56di una morte
38:57fotografata
38:57di cui ancora
38:58una volta
38:59Stefanin
39:00dice di non
39:00ricordare nulla
39:01ma per gli inquirenti
39:03è più che sufficiente
39:04anche se gli scavi
39:05nel potere
39:05di famiglia
39:06non scoperchiano
39:06più altri
39:07cadaveri
39:07Gianfranco
39:08Stefanin
39:09viene rinviato
39:10a giudizio
39:10l'accusa
39:11è di plurimo
39:12omicidio
39:13volontario
39:13violenza
39:14sessuale
39:15e occultamento
39:15di cadavere
39:16lui ha sempre
39:17detto in generale
39:18comunque di avere
39:19cercato nel rapporto
39:21con le donne
39:24prima di tutto
39:25l'affettività
39:26beh ecco
39:28cerco se possibile
39:29nei rapporti
39:31umani
39:31cerco
39:32che ci sia
39:33molta
39:34molta tenerezza
39:35molta
39:35sensibilità
39:446 ottobre
39:451997
39:46corte di assise
39:48del tribunale
39:49di Verona
39:50Gianfranco
39:51Stefanin
39:51adesso
39:52sembra lontano
39:53anni luce
39:53dall'elviso
39:58compare al processo
40:00di primo grado
40:01senza barba
40:02con i capelli
40:03rasati
40:04con
40:05l'evidenza
40:07della cicatrice
40:08che è rimasta
40:09sul cranio
40:10a seguito
40:10del famoso
40:11incidente
40:18non le fa
40:19effetto
40:19vedere
40:20tutte le famiglie
40:21non le fa
40:22effetto
40:22vedere
40:23tutta questa
40:23gente
40:25se no
40:26non ci vedremo
40:27cosa
40:28nasconde
40:29dietro
40:29chi è davvero
40:30Gianfranco
40:31Stefanini
40:33è questa la domanda
40:34che guida come un filo rosso
40:35tutto il dibattimento
40:37perché è chiaro
40:39nonostante
40:40l'imputato
40:40si ostini a parlare
40:41di incidenti
40:42e di amnesie
40:43le cinque
40:44o addirittura
40:44sei ragazze
40:45le ha uccise lui
40:46liberandosi poi
40:47dai cadaveri
40:47nella maniera
40:48più orribile
40:53per avere cagionato
40:54la morte
40:55per asfissia
40:56di Claudia Puleio
40:57soffocandola
40:58con un sacchetto
40:59di plastica
40:59dopo l'assunzione
41:01da parte della stessa
41:02di una dose
41:02di eroina
41:03con le aggravanti
41:04per avere cagionato
41:06la morte
41:06per asfissia
41:07di Pablo
41:08Vigliana
41:09soffocandola
41:10con un sacchetto
41:11di plastica
41:12dopo averla legata
41:13in modo da impedirne
41:14la resistenza
41:15con le aggravanti
41:16per avere cagionato
41:17la morte
41:17di Smolio
41:18Plazenca
41:19per asfissia
41:20da strangolamento
41:21con le aggravanti
41:22per avere cagionato
41:23la morte
41:24per cause imprecisate
41:25di una giovane donna
41:27non identificata
41:28raffigurata
41:29nelle immagini
41:30stampate
41:31da negativi
41:31sequestrati
41:32all'indagato
41:33per avere cagionato
41:35la morte
41:35con modalità
41:36imprecisate
41:37di una giovane donna
41:38non identificata
41:40con le aggravanti
41:41per avere cagionato
41:42la morte
41:42di Adlasnig
41:44Rosvita
41:45con modalità
41:46imprecisate
41:47con le aggravanti
41:50ma la domanda è
41:52Stefanin
41:52ha fatto tutto questo
41:54consapevolmente
41:55o no?
41:57è pazzo o no?
41:58il giovane agricoltore
41:59di Terrazzo
41:59che non sa che cosa dire
42:01al presidente della corte
42:02quando gli chiede
42:03se provi sensi
42:04di colpa
42:04verso le vittime
42:10ero qui che appunto
42:11ci stavo pensando
42:12non saprei
42:15non saprei
42:16rispondermi
42:17durante il processo
42:18di primo grado
42:19venne
42:19richiesta
42:21perizia psichiatrica
42:22al fine di stabilire
42:23la capacità
42:24di intendere
42:25di volere
42:25dello Stefanin
42:26al momento
42:27della commissione
42:28dei fatti
42:30per la difesa
42:31Stefanin
42:32è incapace
42:33di intendere
42:34e di volere
42:34la nostra
42:35difesa
42:36è sempre stata
42:37quella
42:38è molto semplice
42:39secondo noi
42:40Gianfranco Stefanin
42:42quando ha commesso
42:43qui reati
42:44era totalmente
42:45incapace
42:45di intendere
42:46perché era una persona
42:47malata
42:48è un malato
42:49che va curato
42:51e per questo motivo
42:52chiedo che sia
42:53fermata la infermità
42:54totale
42:54o quantomeno parziale
42:56per i reati
42:57di omicidio
42:58e che sia
42:59erogato
43:00il minimo
43:00della pena
43:01tutta colpa
43:02di quell'incidente
43:03in moto
43:04che l'ha fatto
43:04diventare epilettico
43:05che gli ha rovinato
43:06il cervello
43:08compromettendogli
43:08la capacità
43:09di distinguere
43:09il bene
43:10dal male
43:10io
43:11ho sempre
43:12sostenuto
43:13con i miei colleghi
43:14che
43:14questa gravissima
43:16lesione
43:16ha determinato
43:20i fatti
43:21e gli eventi
43:22che si sono
43:23poi verificati
43:24ma lei come si considera
43:26io come considero
43:27me stesso
43:32come ha detto
43:33il mio regale
43:35probabilmente
43:36malato
43:36ma ci sono perizie
43:38che dicono altro
43:39il trauma cranico
43:40subito da stevanin
43:41da ragazzo
43:42non è stato
43:43determinante
43:43già dall'infanzia
43:45e dall'adolescenza
43:45manifestava
43:47i primi segni
43:47di una perversione
43:48sessuale
43:49che sarebbe poi
43:49esplosa
43:50in maniera
43:50così tragica
43:51così per l'accusa
43:52stevanin
43:53non solo ha
43:53un'intelligenza
43:54sopra la media
43:55ma è
43:56ed è stato
43:56sempre lucido
43:59un lucido
44:00serial killer
44:01che ha agito
44:02ogni volta
44:02con piena consapevolezza
44:04che durante
44:05gli interrogatori
44:06ha abilmente
44:06difeso se stesso
44:07nascondendosi
44:08tra amnesie
44:09e morti accidentali
44:10la situazione
44:12per lui
44:13era sempre
44:13tenuta sotto
44:14controllo
44:15quindi
44:16molto lucido
44:17nella sua
44:19strategia
44:20processuale
44:21così come
44:23si è dimostrato
44:24essere lucido
44:25nelle condotte
44:27che ha tenuto
44:28in occasione
44:28dei delitti
44:29e consideri
44:30un soggetto
44:31pericoloso
44:33assolutamente
44:35no
44:35ho sempre
44:36cercato
44:37in qualsiasi
44:39situazione
44:40di risolvere
44:41qualsiasi
44:43problema
44:43con
44:44la
44:45diplomazia
44:47mai
44:47neanche
44:49alzando la voce
44:52per 114 giorni
44:54si va avanti
44:54a colpi
44:55di perizia
44:55poi
44:56il 28 gennaio
44:57del 1998
44:58dopo 7 ore
45:00di camera
45:00di consiglio
45:01la corte
45:02legge il verdetto
45:03in nome del popolo italiano
45:04la corte
45:05d'assistica di Verona
45:06ha pronunciato
45:06la seguente
45:07sentenza
45:08nel processo
45:08a carico
45:09di stevanin
45:09gianfranco
45:10dichiara
45:12gianfranco
45:12stevanin
45:13responsabile
45:14di tutti i reati
45:15a lui iscritti
45:15e ritenuta
45:16la continuazione
45:17tra gli stessi
45:18considerata
45:19come più grave
45:20ciascuno
45:20dei delitti
45:21di omicidio
45:21volontario
45:22lo condanna
45:23alla pena
45:24di gargastolo
45:24con isolamento
45:26diurno
45:27per la durata
45:27di anni 3
45:32questa sentenza
45:33parla chiaro
45:34stevanin
45:34è completamente
45:36consapevole
45:37è stato
45:37completamente
45:37consapevole
45:38quando ha ucciso
45:39le donne
45:40e quando poi
45:40ha nascosto
45:41i cadaveri
45:43quindi
45:43cade completamente
45:44la tesi
45:45della difesa
45:45che invece
45:46tendeva
45:46a distinguere
45:48l'atteggiamento
45:49e la reazione
45:50soprattutto
45:50psichiatrica
45:51psicologica
45:52di stevanin
45:53quando uccide
45:54le donne
45:54e poi
45:54quando invece
45:55fa pezzi
45:57e fa sparire
45:59i cadaveri
46:01per la prima volta
46:02l'imputato
46:03abbandona
46:03il suo enigmatico
46:04sorriso
46:05all'aria smarrita
46:06lontana
46:15nonostante
46:15nonostante
46:16l'ergastolo
46:16la storia
46:17di Gianfranco
46:18stevanin
46:18non finisce
46:19nel tribunale
46:20di Verona
46:25di fronte
46:27all'ergastolo
46:27i difensori
46:28di stevanin
46:29non si danno
46:30per vinti
46:31e ricorrono
46:32in appello
46:34nel nuovo processo
46:36che si tiene a Venezia
46:37dal 22 marzo
46:38del 1999
46:39chiedono
46:40e ottengono
46:40una nuova perizia
46:41i risultati
46:44di quest'analisi
46:44sono una vera sorpresa
46:46secondo i nuovi esperti
46:48infatti
46:48l'incidente in moto
46:49subito nel 1976
46:51ha provocato
46:53in stevanin
46:53una lesione
46:54unilaterale
46:55frontolimbica
46:56diciamo
46:57il colpo
46:58sulla
46:59scatola cranica
47:01ha provocato
47:02come una
47:03divaricazione
47:05nella
47:06personalità
47:08della
47:09dello stevanin
47:11in modo tale
47:12che su certe cose
47:13è in grado
47:14di intendere
47:15volere
47:15su altre cose
47:16è assolutamente
47:17non in grado
47:18di intendere
47:19volere
47:20un buco nero
47:21del cervello
47:22insomma
47:23che lo fa funzionare
47:24a corrente alternata
47:26influenzando
47:27nell'aggressività
47:30io e mio figlio
47:31non lo penso colpevole
47:33esatto
47:34perché quel che ha fatto
47:35l'ha fatto
47:36senza sapere
47:36quello che faceva
47:38perché la signora
47:38vuole ricordare
47:38l'incidente
47:39è vero signora
47:39in moto
47:40sì
47:40l'incidente
47:41l'ha sconvolto
47:42ha cambiato la vita
47:42l'ha scambiato la vita
47:44e se passa
47:45la linea della difesa
47:46stevanin
47:47non si farà più
47:48l'ergastolo
47:49in corte d'assise
47:50d'appello a venezia
47:51succede un fatto
47:54che noi credevamo
47:55fortemente
47:56ma incredibile
47:57per tutti
47:58dove Gianfranco
48:00Stevanin
48:00viene assolto
48:01Gianfranco
48:02Stevanin
48:03il serial killer
48:03della bassa veronese
48:04non può essere punito
48:06per i reati di omicidio
48:07perché quando uccideva
48:08non sapeva
48:09quello che faceva
48:10dovrà però scontare
48:11dieci anni e mezzo
48:12di reclusione
48:13per aver fatto a pezzi
48:14e seponto sotto terra
48:15i cadaveri
48:15delle sue vittime
48:16oltre alla pena
48:17i giudici dell'appello
48:18hanno ordinato
48:19il ricovero
48:20dell'imputato
48:20in un manicomio criminale
48:21per altri dieci anni
48:23misura che è scattata subito
48:24perché Stevanin
48:25ha sentenziato la corte
48:26è un uomo malato
48:28e pericoloso
48:31una sentenza shock
48:33che fa discutere
48:34perché a questo punto
48:35c'è una domanda
48:35che in molti si pongono
48:37se Gianfranco
48:38Stevanin
48:38venisse rimesso in libertà
48:40potrebbe tornare
48:41a uccidere di nuovo
48:43la paura è tanta
48:44in tanti
48:45tornano a tremare
48:46soprattutto le donne
48:48mentre il mostro
48:49di terrazzo
48:50viene rinchiuso
48:51nel manicomio criminale
48:52di Montelupo
48:53Fiorentino
48:53il procuratore generale
48:55di Venezia
48:56vuole tornare in aula
49:02nel 2000
49:03la corte di Cassazione
49:04di Roma
49:04accoglie le richieste
49:06del procuratore generale
49:07e rimanda tutto
49:08a un nuovo appello
49:09la corte di Cassazione
49:10decide di
49:11annullare
49:12la sentenza
49:13di secondo grado
49:14per un vizio
49:16di motivazione
49:17si ritorna in aula
49:18a Venezia
49:19possiamo dire come se
49:21il secondo appello
49:21non si fosse mai cibrato
49:22e a questo punto
49:24rinizia da capo
49:25un nuovo processo
49:26la sentenza
49:27arriva il 23 marzo
49:28del 2001
49:29e per la terza volta
49:30è ancora colpo di scena
49:34Gianfranco Stevanin
49:35viene condannato
49:36di nuovo
49:36all'ergastolo
49:37condanna
49:38Stevanin
49:38Gianfranco
49:39la pena
49:39dell'ergastolo
49:40con lo suonamento
49:40diurno
49:41la sentenza
49:42pronunciata
49:42nell'aula bunker
49:43di Mestre
49:43del presidente
49:44della seconda sezione
49:45della corte d'assise
49:45d'appello di Venezia
49:46Luigi Lanza
49:47dopo 5 ore
49:48di camera di consiglio
49:48conferma dunque
49:49quella di primo grado
49:50Gianfranco Stevanin
49:51era pienamente consapevole
49:53delle atrocità
49:53che andava commettendo
49:57secondo la corte
49:58l'incidente
49:59l'epilessia
49:59non c'entrano
50:00il 7 febbraio
50:022002
50:03la Cassazione
50:04conferma
50:05l'ultima sentenza
50:06così
50:07nove anni
50:08dopo il primo omicidio
50:09la storia
50:10di Gianfranco Stevanin
50:11si chiude
50:12definitivamente
50:13dentro una cella
50:16in prigione
50:17Stevanin
50:18sembra tornato
50:18nel viso del bar
50:19gli operatori
50:21lo definiscono
50:21un detenuto esemplare
50:23un uomo
50:23totalmente diverso
50:24quando è rinchiuso
50:26a Solmona
50:26compie addirittura
50:27un'azione da medaglia
50:28salva dal suicidio
50:30un compagno di cella
50:31insomma
50:32è sempre stato
50:33un ragazzo
50:34per bene
50:34all'interno del carcere
50:36nel 2002
50:37anche grazie
50:38alla sua condotta
50:39Gianfranco Stevanin
50:40ottiene uno sconto
50:41di pena
50:41di due anni
50:42è un perseguitato
50:43un incompreso
50:44un infelice
50:46beh
50:47un infelice
50:48certamente
50:49un
50:53perseguitato
50:54no
50:54perseguitato
50:55forse no
50:57certamente
50:58sfortunato
50:58si
51:00e
51:00pentito
51:01per qualcosa
51:02e
51:03sinceramente
51:04non sono mai
51:05stato capace
51:05di dire
51:05di essere stato
51:06pentito
51:07perché
51:08per essere pentito
51:10bisogna anche
51:11essere
51:12fatto qualcosa
51:14di sbagliato
51:14esattamente
51:32intervistato
51:33più volte
51:33in carcere
51:34oggi
51:35Gianfranco
51:35Stevanin
51:36non vuole parlare
51:37più con nessuno
51:38del suo
51:39mostruoso
51:40passato
51:51una città
51:53deserta
51:53un ufficio
51:54chiuso a chiave
51:55per inquadrare
51:57questo caso
51:58è bene
51:59collocarlo
52:01esattamente
52:01su dove
52:02è avvenuto
52:03l'omicidio
52:04una ragazza
52:05scomparsa
52:05nel nulla
52:06Simonetta
52:07doveva smettere
52:08intorno
52:08alle 19.30
52:09invece
52:10sono cominciate
52:12a passare
52:12le ore
52:13la mamma
52:14cominciava
52:14a stare
52:15in ansia
52:16ma la verità
52:17era ancora
52:19più terribile
52:20la trova
52:22sdraiata
52:22in terra
52:23piena di ferite
52:24di echimosi
52:24di sangue
52:25e 29
52:26pugnalate
52:30nella prossima
52:31puntata
52:32di delitti
52:32vi racconteremo
52:33il misterioso
52:34omicidio
52:35che scosse
52:35la capitale
52:36nel 1990
52:37e che ancora
52:38oggi
52:38continua a far discutere
52:40l'enigma
52:41di via
52:42poma
52:42l'enigma
52:43l'enigma
52:45l'enigma
52:46l'enigma
52:48l'enigma
52:48l'enigma
52:48l'enigma
52:48l'enigma

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