"Mostri Senza Nome" è una docuserie true crime italiana dedicata ai più grandi cold case avvenuti in diverse città d'Italia. La serie si propone di riaprire virtualmente le indagini su omicidi avvenuti tra gli anni '50 e i primi anni 2000 che hanno riempito le prime pagine dei giornali, analizzandoli alla luce delle moderne tecnologie investigative e forensi per cercare di dare giustizia alle famiglie delle vittime.
12 febbraio 1995. Duilio Saggia Civitelli, un uomo di 53 anni (ex rappresentante e investigatore privato), si trova alla stazione Ostiense di Roma. Ha appena timbrato il biglietto alle 16:56, in attesa del treno delle 17:05 diretto a Formia. In quella finestra di meno di dieci minuti sul binario 10, un killer gli si avvicina alle spalle e lo fredda con un singolo colpo di pistola alla nuca, sparato a bruciapelo (circa 40-50 cm di distanza). Quando il corpo viene scoperto sulla banchina deserta, le forze dell'ordine catalogano l'accaduto come morte naturale per infarto. Solo l'autopsia, eseguita ore dopo per puro scrupolo burocratico, rivela la sconvolgente verità: l'uomo ha un foro di proiettile nel cranio. Questo errore fa perdere agli inquirenti le fondamentali prime 48 ore di indagini. Sul binario non viene trovato alcun bossolo. L'assassino ha utilizzato un revolver che trattiene i bossoli nel tamburo o ha raccolto accuratamente il reperto. Nessuno scalo ferroviario, passeggero o ferroviere sente lo sparo, probabilmente attutito dal rumore dei treni in transito o da un silenziatore. Accanto al corpo vengono rinvenuti gli occhiali da vista riposti a terra con strana cura. Civitelli era un appassionato ossessivo di fermodellismo, tanto da aver acquistato un intero appartamento a Roma solo per riprodurre enormi e fedeli plastici ferroviari. I suoi frequenti viaggi in treno apparentemente servivano a studiare le stazioni, ma per gli inquirenti quell'hobby poteva fare da copertura a incontri segreti. Emerse che Civitelli svolgeva l'attività di investigatore privato non autorizzato e che in gioventù aveva avuto un passato ambiguo e contatti particolari, elementi che fecero ipotizzare una vendetta o un regolamento di conti legato a dossier scottanti. Si indagò su presunti prestiti di denaro o su un possibile "triangolo" sentimentale pericoloso, ma ogni accertamento finì in un vicolo cieco. Il caso fu ufficialmente archiviato nel 1997.
https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Duilio_Saggia_Civitelli
#MostriSenzaNome #FilippoNigro #OmicidioDuilioSaggiaCivitella1995 #IlMisteroDelBinario10 #StazioneOstiense #Roma #Anni90 #DelittiRomani #ColdCase #CasiIrrisolti #TelevisioneItaliana #ProgrammiTV #SkyCrime #TrueCrime #CronacaNera #Criminologia #ProfiloCriminale #GialliItaliani #MisteriItaliani #StoriaCriminale #DocumentarioCrime #InchiestaGiornalistica
12 febbraio 1995. Duilio Saggia Civitelli, un uomo di 53 anni (ex rappresentante e investigatore privato), si trova alla stazione Ostiense di Roma. Ha appena timbrato il biglietto alle 16:56, in attesa del treno delle 17:05 diretto a Formia. In quella finestra di meno di dieci minuti sul binario 10, un killer gli si avvicina alle spalle e lo fredda con un singolo colpo di pistola alla nuca, sparato a bruciapelo (circa 40-50 cm di distanza). Quando il corpo viene scoperto sulla banchina deserta, le forze dell'ordine catalogano l'accaduto come morte naturale per infarto. Solo l'autopsia, eseguita ore dopo per puro scrupolo burocratico, rivela la sconvolgente verità: l'uomo ha un foro di proiettile nel cranio. Questo errore fa perdere agli inquirenti le fondamentali prime 48 ore di indagini. Sul binario non viene trovato alcun bossolo. L'assassino ha utilizzato un revolver che trattiene i bossoli nel tamburo o ha raccolto accuratamente il reperto. Nessuno scalo ferroviario, passeggero o ferroviere sente lo sparo, probabilmente attutito dal rumore dei treni in transito o da un silenziatore. Accanto al corpo vengono rinvenuti gli occhiali da vista riposti a terra con strana cura. Civitelli era un appassionato ossessivo di fermodellismo, tanto da aver acquistato un intero appartamento a Roma solo per riprodurre enormi e fedeli plastici ferroviari. I suoi frequenti viaggi in treno apparentemente servivano a studiare le stazioni, ma per gli inquirenti quell'hobby poteva fare da copertura a incontri segreti. Emerse che Civitelli svolgeva l'attività di investigatore privato non autorizzato e che in gioventù aveva avuto un passato ambiguo e contatti particolari, elementi che fecero ipotizzare una vendetta o un regolamento di conti legato a dossier scottanti. Si indagò su presunti prestiti di denaro o su un possibile "triangolo" sentimentale pericoloso, ma ogni accertamento finì in un vicolo cieco. Il caso fu ufficialmente archiviato nel 1997.
https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Duilio_Saggia_Civitelli
#MostriSenzaNome #FilippoNigro #OmicidioDuilioSaggiaCivitella1995 #IlMisteroDelBinario10 #StazioneOstiense #Roma #Anni90 #DelittiRomani #ColdCase #CasiIrrisolti #TelevisioneItaliana #ProgrammiTV #SkyCrime #TrueCrime #CronacaNera #Criminologia #ProfiloCriminale #GialliItaliani #MisteriItaliani #StoriaCriminale #DocumentarioCrime #InchiestaGiornalistica
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00C'è un uomo morto al binario 10 della stazione Ostenza.
00:05Hanno solo detto che non era un problema di salute, ma era stato un colpo di pistola.
00:14Chi è che può uccidere un uomo dentro una stazione ferroviaria? A Roma non è mai successo.
00:20Chi ha agito, ha agito in maniera fredda, derivato come un'ombra e andato via come un'ombra.
00:30Il funerale quando c'è un fatto di crona che è importante.
00:34Si cominciano a fare delle indagini, chi è e chi non è.
00:41Non si esclude che possa essere anche stata l'eredità.
00:45Si ipotizza la pista dell'usura.
00:47Come si fa a prestare due miliardi di lire? C'è la dieta un interesse specifico?
00:52Luglio Saggio Civitelli ha un buco di vent'anni nella sua storia.
01:02Come, if you're curious to see, pull the tricks out of my sleeve, all you find is yours to keep.
01:15Welcome to the devil's playground.
01:19You can spread where demons play.
01:23It's your candyland where dreamers dance.
01:26I promise that it's safe.
01:29Welcome to the devil's playground.
01:33You can look and you can't touch.
01:37And if you'll find a way at the black parade,
01:40I swear it won't cost too much.
02:04Grazie a tutti.
02:16Il mio padre stava al centro di un plastico, perché il plastico era circolare e si entrava da sotto, in
02:27canottiera e in mezzo ai treni.
02:41Quando suonavi la porta o squillava il telefono, non si sentiva, perché lui con questi treni faceva suoni, le stazioni,
02:49i fischi dei treni.
03:00Lui passava nottate, serate, giornate davanti ai treni e che ogni giorno poi cambiava, costruiva e ricambiava.
03:18Il pomeriggio del 12 febbraio 1995, dieci minuti dopo le 17, alla stazione Ostiense di Roma, un agente della Polfer
03:27si accorge che al binario 10 c'è un uomo steso in terra.
03:30E' già buio, la gente si avvicina, quell'uomo è morto.
03:48Il corpo è supino, le braccia sono distese lungo il busto e le gambe incrociate in maniera quasi naturale.
03:57Dietro la testa, un lago di sangue.
04:07C'è un uomo morto al binario 10 della stazione Ostiense.
04:11La notizia arriva in redazione intorno alle 6, la domenica in genere non c'è tanto lavoro nelle redazioni.
04:19Il capocronista da allora manda me con il fotografo e l'autista e dice vai a dare un'occhiata.
04:31Anche io mi muovo, nonostante la pioggerellina, prendo il Vespone per fare prima e arrivo alla stazione Ostiense.
04:38Sono arrivato, non c'era tanta gente in stazione, continuava a piovere e da lontano si vedeva il corpo al
04:46centro della banchina del binario 10.
04:49Nel momento in cui noi arriviamo troviamo già la Polfer, troviamo il commissario, troviamo la mobile, troviamo altri colleghi, fotografi
04:57che come noi sono stati chiamati
04:59e stanno sul posto per cercare di capire che cosa è successo.
05:03Il fotografo riesce a scattare delle foto avvicinandosi al binario 10 e sono le uniche foto che poi daranno conto
05:10di quella scena.
05:12Cominciai a fotografare.
05:15Mi ricordo che il corpo era rivestito come sempre, insomma, con un lenzuolo.
05:21Ebbero un po' la grazia di scoprirlo un pochino.
05:26Io mi ricordo che cercavo di abbinare la foto, gli agenti e il cadavere dell'uomo con la scritta dietro
05:36binario 10.
05:39Il sopralluogo degli agenti consente di rinvenire alcuni oggetti della vittima.
05:47Poco più là ci sono gli occhiali,
05:51un rotolo di foglietti che teneva in tasca,
05:54una borsa dalla quale spunta una rivista dal titolo curioso,
05:59Il treno.
06:02Accanto al corpo c'è questa borsa,
06:06nella borsa ci sono dei volantini dell'agenzia di detective gestita dai figli,
06:12per cui fin dall'inizio viene soprannominato il detective.
06:18Si pensa che questo uomo che viene identificato attraverso i documenti come Duilio Saggia Civitelli,
06:24di 53 anni,
06:26residente poco distante, tra l'altro, dal luogo dove viene ritrovato il corpo,
06:31la stazione Ostiense,
06:32abbia avuto un malore, forse un infarto,
06:35si è caduto all'indietro,
06:37abbia sbattuto la testa
06:38e nel contraccolpo abbia anche sbattuto uno degli zigomi
06:43che è segnato come una piccola ferita.
06:49Nonostante il sangue sull'asfalto,
06:51la polizia, i cronisti
06:52e una fredda pioggierellina invernale quasi invisibile a fare da scenario,
06:57quella del binario 10 non è la scena di un delitto.
07:00È stato un incidente.
07:02Come sempre avveniva in questi casi,
07:04il giornalista aspettava un po' distante,
07:06si guardava attorno in cerca di testimoni,
07:08possibili novità che potessero essere acquisite
07:12e essere inserite in un articolo
07:14che desse anche qualche elemento in più
07:15di quelli che uscivano ufficiali dalla questura.
07:25All'impressione che i poliziotti fossero abbastanza tranquilli,
07:30fosse una cosa un po' di routine,
07:32che avesse animato la domenica mobberigio non più di tanto
07:36a stuzzicare il mestiere.
07:39È stata la parola detective che a un certo punto è circolata.
07:55Il corpo è già stato identificato
07:57e gli investigatori hanno terminato di svolgere i primi accertamenti.
08:01Ma nessun parente della vittima è ancora arrivato in stazione.
08:05Telefonai io alla porfe della stazione Ossiense
08:09dicendo sentite, se avete notizie,
08:12sai, siccome mio padre doveva partire, non è arrivato
08:16e mi avvisarono che c'era stato un incidente di andare lì.
08:24Quando siamo arrivati io mi sono trovato
08:26solo sulla banchina con il corpo di mio padre sotto la pioggia.
08:32Gente che passava,
08:35non so se erano poliziotti, giornalisti.
08:39lo vedevo stasso lì,
08:41forse non mi rendevo conto di quello che era successo.
08:45E dunque la mia emozione lì per te era il primo impatto,
08:51non c'è stata emozione, è stata protezione.
08:55eravamo tutti sorpresi dal fattore che poteva essere stato un infarto,
09:02una malattia, qualcosa di poco chiaro che poteva essere accaduto.
09:08perché a noi, a me, non risultavano malattie, problemi cardiaci di nessun tipo.
09:16I figli vengono sentiti in un primo momento direttamente negli uffici della Polfer,
09:23ma con le domande classiche,
09:25poi vengono informati che essendo avvenuto questo incidente in un posto pubblico come da prassi,
09:30il corpo deve essere portato alla mortuaria
09:33e che si sarebbero dovuti presentare il giorno dopo per fare il riconoscimento e ritirare il corpo.
09:56Il pubblico ministero incaricato dell'inchiesta,
09:59nel momento in cui riceve la prima informativa, comincia ad avere qualche dubbio.
10:04E' sicuro che Duilo Saggia Civitelli sia morto in seguito a una caduta sull'asfalto del binario 10?
10:11Il capo dell'indagine ha un'intuizione per cui chiede al medico legale di non aspettare troppo
10:18per fare, diciamo, una ricognizione sul cadavro.
10:22Forse anche i dubbi del pubblico ministero nascono da quella parola.
10:26Detective.
10:27Il capo cronista, che aveva molta più esperienza di noi,
10:30la sensazione dice, a me questa storia proprio tanto tanto non convince.
10:36Un po' il posto, un po' il fatto che ci sia un detective coinvolto.
10:42Teniamola su.
10:45Noi nella titolazione lasciamo più spazio al giallo.
10:49Ipotizziamo che ci possa essere ancora qualcosa da indagare.
10:53La mattina dopo ne abbiamo la conferma nel momento in cui escono i risultati dell'autopsia.
11:01Quando il giorno dopo il figlio si presenta per fare tutte le pratiche
11:07per la sepoltura del padre, viene fermato da un agente della squadra mobile
11:13e gli dice, guardate, vostro padre non può essere spostato.
11:21Non ricordo bene cosa mi hanno detto particolarmente,
11:24mi hanno solo detto che non era un problema di salute,
11:29ma che è stato un colpo di pistola.
11:34Si si accorge così che Saggio Civitelli non ha avuto un infarto, ma è stato ucciso.
11:40Si scopre che in realtà il forellino dietro alla testa non è causa di una caduta,
11:48ma c'è un proiettile.
11:54I dubbi del pubblico ministero e le sensazioni del capo cronista del messaggero
11:58si sono rivelate fondate.
12:00Anche se pare incredibile, nessuno al momento del ritrovamento
12:03si era accorto di quel forellino sulla nuca.
12:05Mi chiesero subito, ah, è stato ucciso?
12:10Dice, ma perché potrebbe essere stato ucciso?
12:13Dico, guarda, non ho la più palle di idea,
12:15perché poi uno viene travolto dallo tsunami di domande, di dubbi,
12:22perché è iniziato a pensare a tutto ciò che ti ruota intorno,
12:28l'attività lavorativa, la vita personale.
12:34Siamo rimasti tutti esseri fatti.
12:37Però un'idea, la mia idea, subito lo sbaglio di persona fu.
12:44O l'eventuale rapina è andata male.
12:52Se la storia di un detective morto in una stazione aveva già conquistato spazio sui giornali,
12:58l'apertura di un fascicolo per omicidio scatena la caccia alla notizia.
13:07Dissi al capo, guarda, questa è una storia che va raccontata tutta,
13:10perché qui c'è qualcosa da capire che non è per niente chiaro.
13:14Chi è che può uccidere un uomo dentro una stazione ferroviaria?
13:17A Roma non è mai successo.
13:20Fini anni 80, prima in anni 90, sono degli anni particolari.
13:27Sono gli anni dell'omicidio di Veru, la donna dell'armadio,
13:32sono gli anni del giallo del quadraro,
13:36sono gli anni in cui ci sono i grandi regolamenti di conti della banda La Magliana.
13:42Noi cronisti eravamo chiamati la mattina presto dai capi per correre sul posto,
13:46andare in giro a cercare notizie ulteriori.
13:49dietro alle varie piste.
13:53Davanti a questo la famiglia raggì male,
13:55perché si trovò sui giornali che in qualche maniera violavano l'intimità di una famiglia.
14:04Per la famiglia comincia quello che viene chiamato il circo mediatico.
14:08In tv e sui giornali si parla del detective ammazzato alla stazione.
14:13Chi deve ancora parlare però è il corpo di Duilio.
14:29Dall'autopsia è emerso che Duilio Saggia Civitelli
14:32è stato ucciso da un proiettile sparato da dietro dalla nuca
14:35che è entrato e si è fermato all'altezza dello zigomo.
14:45Un proiettile scamiciato.
14:48Cioè quei proiettili che non hanno la parte dura,
14:51per cui non possono uscire dal corpo,
14:57ma anzi nel momento in cui c'è l'impatto si allargano e aumentano anche il danno.
15:04Si si è chiesti come mai il fragore dello sparo
15:08non sia stato avvertito da nessuno all'interno della stazione
15:11dove un romano del genere probabilmente avrebbe creato un rimbombo.
15:15Nessuno ha sentito uno sparo alla stazione.
15:17Secondo accertamenti balistici successivi
15:20non si esclude che possa essere stato un revolver Astra calibro .38 Special.
15:29Il periodo disse che proveniva da un Astra, mi ricordo,
15:33che è una pistola spagnola.
15:34A me sembra tanto poco compatibile questa cosa,
15:38perché quel tipo di pistola non consente l'uso di un silenziatore.
15:44È possibile che il rumore di un treno in partenza
15:47o gli altoparlanti della stazione abbiano coperto il rumore
15:49o che l'assassino si sia preoccupato di non far sentire lo sparo.
15:54Gli investigatori pensarono a o appunto un'arma silenziata
15:59o a un silenziatore, diciamo, fai da te.
16:06Una delle possibilità è che l'assassino abbia agito con un panno
16:11che potesse silenziare l'arma.
16:12Quindi abbia puntato la pistola alla nuca di Duilio
16:16e poi dopo, essendo l'arma avvolta dentro qualche cosa,
16:20abbia fatto fuoco.
16:22Mi ricordo anche che il magistrato ha ipotizzato
16:25un colpo sparato da un fucile da lontano.
16:29E però anche lì, capite, è complicatissimo.
16:33Perché intanto da dove?
16:36Cioè dovevi sparare da un immobile lì vicino
16:40che consentisse la visione della banchina.
16:43Quindi anche quello difficile.
16:46Il proiettile non è stato trovato.
16:48Forse perché le indagini sono partite con 24 ore di ritardo
16:51o perché chi ha sparato ha fatto scomparire il bossolo.
16:55Allora si torna sulla scena del crimine
16:57per analizzare il luogo, trovare un guizzo investigativo.
17:10Si fanno una serie di ispezioni sul posto
17:13alla ricerca di possibili elementi di qualcosa
17:16che possa essere trascurato, anche del proiettile.
17:20E cercare di capire se chi ha sparato
17:23magari si è disfatto dell'arma.
17:33Lui li osaggia a Cevitelli, come quasi tutte le domeniche.
17:37A quell'ora era alla stazione Ostienza,
17:40era un uomo abitudinario.
17:42Doveva prendere il treno per Formia
17:44per arrivare a Santa Palomba.
17:46Da lì sarebbe andato a Torvajanica
17:49dove aveva una compagna.
17:52Quel treno prendeva tantissime volte
17:56giorno, notte, sabato, domenica
17:59e nessuno riusciva a capire cosa è successo.
18:02La polizia studia anche l'ambiente
18:04e cerca di ripercorrere gli orari
18:07in cui è avvenuto il delitto
18:09anche nello stesso giorno.
18:13Si rende conto che a quell'ora
18:15la stazione è praticamente deserta.
18:21Duilio era entrato in stazione
18:23alle 16.56,
18:24come indicato dal timbro sul biglietto
18:26che aveva in tasca,
18:27mentre il treno che avrebbe dovuto prendere
18:29era previsto per le 17.23
18:31al binario 10.
18:3454 minuti dopo quel timbro
18:36il corpo di Duilio viene ritrovato
18:37dalla Polfer.
18:38La polizia deve lavorare
18:40su questo intervallo di tempo.
18:41In 54 minuti l'assassino
18:44ha individuato la sua vittima,
18:46ha colpito ed è sparito.
18:49Che l'uccisione sia avvenuta
18:50ad opera di un killer
18:51credo che sia in dubbio.
18:53In dubbio, secondo me.
18:55Quindi non è un gesto d'impeto.
18:57È in dubbio perché
18:58è avvenuto con una preparazione
19:02molto specifica
19:04sul luogo,
19:05sull'ora,
19:06sul momento
19:07in cui effettuarlo.
19:08Sicuramente chi ha sparato
19:10aveva studiato
19:11i movimenti di Cipitelli.
19:13Era un professionista
19:14perché una cosa è
19:16pensare di uccidere una persona,
19:18una cosa è farla.
19:19Chi ha agito,
19:20ha agito in maniera fredda
19:21e derivato come un'ombra
19:23è andato via come un'ombra.
19:25Quello che è successo
19:27suona strano
19:28che è successo
19:28alle 5 di pomeriggio
19:31dentro la stazione
19:32che bene o male
19:34dovrebbe essere frequentato.
19:43Lui frequentava
19:45stazioni ferroviarie
19:47ancora più abbandonate
19:49di ostienze.
19:50Andava in bicicletta
19:52da dove abitava
19:53a Martín Pescatore
19:55a lungomare di Torbaiani
19:57che 25 anni fa
19:58era aperta campagna.
20:03Secondo me
20:04un professionista
20:05non si mette così
20:06a rischio
20:07in un posto
20:08con i palazzi davanti
20:09che affacciano
20:10all'interno della stazione.
20:14La stazione
20:15è situata
20:16nell'omonimo quartiere
20:17a due passi
20:18dagli storici rione
20:19di San Sabbe
20:19di Testaccio
20:20non lontana dal Colosseo.
20:21Una zona
20:22che da quando fu tirato
20:23sul quartiere
20:24negli anni 30
20:24ad oggi
20:25ha subito
20:26i cambiamenti
20:26più radicali
20:27con i lavori
20:28primondiali del 90.
20:34la stazione
20:35ostienze
20:36era ridiventata
20:38quella grande stazione
20:39dove passavano
20:40ovviamente
20:41tanti treni
20:42ma non c'era stato
20:43quel rilancio
20:44né della stazione
20:45né della zona
20:45come si sarebbe voluto
20:47creare
20:48a suo tempo.
20:51Era un quartiere
20:53diventato
20:54semi-borgese
20:55attaccato
20:56a Garbadella
20:57perché c'erano
20:58i binari
20:58della ferrovia
20:59su via
20:59Perlino Matteucci
21:01e quel binario
21:02divideva
21:03il quartiere
21:04ostienze
21:05con il quartiere
21:06Garbadella.
21:07Era un quartiere
21:08ancora vivibile
21:10frequentato
21:11dai residenti
21:12molto sereno.
21:14Una zona
21:14che non è mai
21:15stata al centro
21:16delle cronache
21:17criminali
21:18della capitale.
21:19In pochi
21:20ricordano
21:20due grandi casi
21:21legati al nome
21:22del quartiere.
21:23Nel 1965
21:25un uomo
21:25ribattezzato
21:26dalla stampa
21:27il pazzo
21:27della stazione
21:28ostienze
21:28si asserrariò
21:29proprio dentro
21:29la stazione
21:30lanciando bombe
21:31sui passanti
21:32e poi nel 1984
21:34un collezionista
21:35di Franco Bolli
21:35fu trovato morto
21:36nel suo appartamento
21:37di via del gazometro.
21:39Altri tempi
21:40anche se la stazione
21:42appena finiti
21:42i mondiali del 90
21:43tornò ad essere
21:44una zona franca.
21:48La scelta
21:49di aprire
21:49il termine
21:50dell'ostienze
21:50è di comodità
21:51perché avevamo
21:52l'abitazione
21:53a 100 metri
21:55proprio di fronte
21:56e poi
21:57la novità
21:58dell'air termino
21:59ostienze
22:00il collegamento
22:00con Roma
22:01Fiumicino
22:02secondo
22:03chi l'ha costruito
22:05e chi lo pubblicizzava
22:06sarebbe diventato
22:08il secondo
22:09collegamento
22:10con l'aeroporto
22:11di Fiumicino.
22:15Era un bellissimo centro
22:17ma è durato pochissimo
22:19due anni
22:20forse tre anni
22:21dal 92
22:23in poi
22:24passato il mondiale
22:26è andato in decadenza.
22:31Io quando
22:33andavo spesso
22:35all'interno
22:36della stazione ostiense
22:38all'interno
22:39di quel binario
22:40all'interno
22:41del tunnel
22:42oppure
22:42ai bagni
22:43della stazione
22:44di tutto
22:45e di più
22:46incontrato
22:47in quegli anni.
22:49Le stazioni
22:50allora
22:50non erano
22:51super sorvegliate
22:52non c'erano
22:53tutte queste telecamere
22:54non c'era
22:54questa attenzione
22:55al massimo
22:56si faceva
22:56una vigilanza
22:58di contorno.
23:03È vero
23:04che le stazioni
23:05negli anni 90
23:06non erano luoghi
23:06particolarmente sorvegliati
23:08ma non può essere
23:09un caso
23:10che Duilio
23:10sia stato ucciso
23:11proprio lì
23:12la stessa stazione
23:13in cui i figli
23:14della vittima
23:15avevano un'agenzia
23:16investigativa
23:16lì
23:18tutti sapevano
23:19chi era Duilio.
23:25Era una persona
23:28che amava
23:29il suo lavoro
23:30io mi ricordo
23:31ancora adesso
23:32che lui partiva
23:33con la 500
23:34e si faceva
23:35tutti i paesini
23:37confinanti
23:38tra Lazio
23:38e Abruzzo
23:39fino all'Aquila
23:40e vendeva
23:41porta a porta
23:42gli elettrodomestici
23:43e i negozianti
23:44i primi televisori
23:46le prime lavatrici
23:49gli accessori
23:55per quanto
23:56concerne la passione
23:58dei treni
23:58è un hobby
23:59che lui
23:59si è creato
24:00negli anni
24:06lui amava
24:07anche
24:08viaggiare
24:09e vedere
24:10realmente
24:11i treni
24:12infatti
24:13quando è successo
24:15il fatto
24:17gli trovarono
24:19dentro Borsellone
24:20una chiave
24:21tipo
24:22a tubo
24:24che si usava
24:2630 anni fa
24:27per aprire
24:28i vagoni
24:30o sganciare
24:30i treni
24:31però
24:31era una sua
24:32passione privata
24:36era una persona
24:38giocherellona
24:39gioviale
24:39amante
24:41delle donne
24:43si circondava
24:44sempre
24:45di belle donne
24:47i ricordi
24:48del figlio
24:48Massimo
24:49ritraggono
24:49Duilio
24:50come un uomo
24:50sicuro di sé
24:52indipendente
24:52e con una grande
24:53passione
24:54per le donne
24:54forse è qui
24:56dalle donne
24:57che gli investigatori
24:58possono provare
24:58a scovare qualcosa
25:10il funerale
25:12c'era
25:12la squadra
25:13mobili
25:14che riprendeva
25:14tutti i presenti
25:16sperando
25:17di vedere
25:17qualcuno
25:18con espressione
25:19diversa
25:20o qualsiasi
25:20altra cosa
25:21c'erano giornalisti
25:24fotografi
25:25il funerale
25:26quando
25:26c'è un fatto
25:27di cronaca
25:28è importante
25:29si cominciano a fare
25:30delle indagini
25:30chi è
25:31chi non è
25:32che parenteggia
25:33in quel periodo
25:34dove stava
25:35con chi ha litigato
25:36se ha avuto un incidente
25:37insomma ragazzi
25:38c'è lavoro per tutti
25:44uscì su giornali
25:45individuata
25:46una donna
25:46del mistero
25:47al funerale
25:49e la polizia
25:51indaga
25:53era semplicemente
25:54una mia amica
25:55e non voleva apparire
25:56in mezzo
25:57alla folla
26:00per la famiglia
26:01saggia Civitelli
26:02non c'è tregua
26:03un padre ucciso
26:04i poliziotti
26:05infiltrati al funerale
26:06e la stampa
26:07che si concentra
26:08sugli aspetti
26:08più insignificanti
26:10della vita
26:10della vittima
26:11debbo dire anzi
26:12che poi tutto sommato
26:13quella del Civitelli
26:14era una vita
26:15normale
26:15con qualche
26:17particolarità
26:19l'unico
26:20cosa intende
26:21per particolarità
26:22lobby
26:23dei trenini
26:24oppure
26:25questa è una cosa
26:26veramente
26:28innocua
26:29sì
26:29non può essere
26:30questa la chiave
26:31del delitto
26:32la chiave
26:33di un delitto
26:33si può nascondere
26:34anche tra i trenini
26:35infatti
26:37nonostante fosse
26:37ancora sposato
26:38viene fuori
26:39che Duilio
26:40da qualche anno
26:41conviveva per 5 giorni
26:42alla settimana
26:43con la sua nuova ragazza
26:44Tiziana
26:44in un villino
26:46che lui l'aveva comprato
26:47a Torvaglianica
26:47i due
26:48secondo la stampa
26:49si erano incontrati
26:51proprio a causa
26:51dei trenini
26:52Tiziana era la moglie
26:53di un maresciallo
26:54dell'aeronautica
26:55che Duilio aveva conosciuto
26:56nel contesto
26:57del modellismo ferroviario
26:58tra i due
26:59era scattato
27:00il colpo di fulmine
27:01e lei aveva lasciato
27:02il marito
27:03chiedendo il divorzio
27:04prima ancora
27:05aveva avuto
27:05una storia lunga
27:06con un'altra donna
27:08molto bella
27:09almeno così
27:09viene descritto
27:10e la moglie
27:13era la situazione
27:16ferma
27:17la madre dei figli
27:18con cui lui
27:18ogni fine settimana
27:20passava il tempo
27:22e dalla domenica sera
27:24al venerdì
27:26invece viveva
27:27con la compagna attuale
27:28a Torvagliari
27:29hanno voluto creare
27:30il caso del mistero
27:31l'uomo
27:32dalla doppia vita
27:33perché aveva
27:34una compagna ufficiale
27:36ma lui era separato
27:37in casa
27:37con mia madre
27:39le separazioni
27:40non erano come adesso
27:41che vai
27:42ti separi
27:43e riderci
27:44grazie
27:4525 anni fa
27:46c'era ancora
27:47un po'
27:47di forse
27:49omertà
27:50di senso
27:52diverso
27:53di pudore
27:54chiamiamolo così
27:55la polizia
27:56cerca di capire
27:57se questo tipo
27:58di situazione
27:59questo menage
27:59complicato
28:00possa dare luogo
28:02a qualche problema
28:03a qualche rivalità
28:07cercare di capire
28:08se il fatto
28:10che l'ex moglie
28:11fosse stata
28:12strappata
28:14dai civitelli
28:14potesse in qualche modo
28:16aver mosso
28:17del risentimento
28:18anche perché
28:19un ufficiale
28:20è armato
28:21quindi aveva anche
28:23in dotazione
28:24un'arma
28:24e capacità
28:26di usarla
28:28i giornali
28:29subito
28:30anche lì
28:30ricercato
28:32il marito
28:33della compagna
28:34essendo un militare
28:36dell'aeronautica
28:37lo cercavano
28:38per mare
28:38per monti
28:39la polizia
28:41approfondisce
28:42la pista
28:42passionale
28:43vengono sentiti
28:44i familiari
28:45viene sentita
28:46Tiziana
28:47e tutte le altre persone
28:48che possono fornire
28:49notizie utili
28:50informazioni
28:51importanti
28:52per dare
28:54un verso
28:54alle indagini
28:55chi indaga
28:56punta
28:57sulla pista
28:57passionale
28:58il maresciallo
28:59tradito
28:59è sparito
29:00e sembrerebbe
29:01avere un movente
29:02convincente
29:02ma a sorpresa
29:04dopo aver fatto
29:05perdere le sue tracce
29:05per qualche giorno
29:06si presenta
29:07spontaneamente
29:08in questura
29:08in realtà
29:11scoprono
29:12che intanto
29:13l'ex marito
29:15dell'attuale compagna
29:17aveva un alibi
29:18quindi non era
29:19in grado
29:20di commettere
29:21il delitto
29:22a quell'ora
29:22ma soprattutto
29:23ne esce fuori
29:24un quadro
29:25più di una persona
29:26spaventata
29:27che da una persona
29:29che poteva portare
29:30l'ancore
29:31perché in realtà
29:31durante le frequentazioni
29:33con
29:33Luilio Saggio
29:35Civitelli
29:35prima ancora
29:37che nascesse
29:39questa passione
29:39con la moglie
29:41Civitelli
29:42gli aveva raccontato
29:43alcune storie
29:44si parlava
29:45di spedizioni
29:46in Africa
29:47di servizi
29:48segreti
29:49addirittura
29:50a casa
29:50lui aveva
29:51due telefoni
29:52di colore diverso
29:54e aveva raccontato
29:56all'ufficiale
29:57dell'aeronautica
29:58che su uno
29:59di quei telefoni
30:00arrivavano
30:00le chiamate
30:01agli servizi
30:19Duilio
30:20amava raccontare
30:20in giro
30:21di aver avuto
30:21un passato
30:22molto avventuroso
30:23parlava anche
30:24di una spedizione
30:24in gioventù
30:25in Congo
30:26per vendicare
30:27degli ecidi
30:29all'inizio
30:30degli anni 60
30:30storie molto fumose
30:32confuse
30:34davvero
30:34Duilio
30:35ha a che fare
30:35con l'eccidio
30:36di 13 aviatori italiani
30:38avvenuto nel 1961
30:39in Congo?
30:40lui
30:41un rappresentante
30:42di elettrodomestici
30:43che colleziona
30:44trenini
30:44uscì
30:45un'altra pista
30:46dell'uomo
30:47infiltrato
30:48ma come capita
30:49spesso
30:51qua in Italia
30:52tutte le persone
30:53che hanno una vita
30:54un po' particolare
30:55un po' ombrosa
30:56lavorano tutti
30:57per i servizi
30:58segreti
31:02trattandosi
31:03di servizi
31:03segreti
31:03ovviamente
31:04gli investigatori
31:05non possono
31:05trovare conferme
31:06di questa
31:08fantomatica
31:09spedizione
31:10a Kindu
31:10o fosse stato
31:12mai vero
31:13che lui
31:14aveva in qualche
31:15modo collaborato
31:16con qualche
31:17servizio
31:19in attività
31:21non propriamente
31:22alla luce
31:23del sole
31:24certo non lo
31:25andavano a dire
31:26neanche al pubblico
31:27ministero
31:28men che meno
31:29i familiari
31:30lo avrebbero mai saputo
31:41i treni
31:43la nuova compagna
31:44i servizi segreti
31:46tanti cassetti
31:47che sembrano aprirsi
31:48nella vita di Duilio
31:49ma uno dopo l'altro
31:51questi cassetti
31:52sembrano richiuderci
32:00e la polizia
32:01cominciò
32:03a cercare
32:04di capire
32:05se effettivamente
32:06il coinvolgimento
32:08o meno
32:08di Duilio
32:09Saggia Civitelli
32:10ci fosse
32:11con l'agenzia
32:11dei figli
32:13vengono controllate
32:14le carte
32:14dell'agenzia
32:15investigativa
32:16dei figli
32:16le singole pratiche
32:17che tipo
32:19di indagini
32:19private
32:20venivano
32:20svolte
32:21l'assassino
32:22poteva essere
32:23qualcuno
32:24infastidito
32:24dalle indagini
32:25dei figli
32:26di Duilio
32:26Saggia Civitelli
32:29ci facevano
32:30delle domande
32:31di questo
32:31cosa è successo
32:33questo personaggio
32:33chi era
32:34quando abbiamo
32:36aperto l'agenzia
32:37investigativa
32:38mio padre
32:39subito
32:40si è buttato
32:40a capofitto
32:41a collaborare
32:43e dovunque andava
32:44portava il bigliettino
32:45da visita
32:46al volantino
32:47procacciava clienti
32:49perché
32:49il padre
32:50mio padre
32:50era
32:51nella guardia
32:52di finanza
32:52altri parenti
32:54erano
32:54nell'arma
32:55dei carabinieri
32:55forse era nel DNA
32:59ma lui
33:00non era
33:01un investigatore
33:02privato
33:02come è stato
33:03scritto
33:03sui giornali
33:04o
33:04sulle prime
33:06notizie
33:10Cevitelli
33:11non era iscritto
33:12a nessun
33:13albo
33:14non era iscritto
33:15nessuna associazione
33:16e l'attività
33:17dei figli
33:17soprattutto
33:18si occupava
33:19di sorveglianza
33:21le classiche
33:23indagini
33:24matrimoniali
33:25non era
33:25un'agenzia
33:26investigativa
33:27che faceva
33:27chissà
33:28quale attività
33:30importantissima
33:31insomma
33:31quindi
33:32non c'era qualcosa
33:33che potesse far pensare
33:36situazioni
33:36di pericolo
33:37e questo
33:38è emerso
33:38anche in sede
33:39di indagini
33:43la pista
33:44dell'agenzia
33:44non porta
33:45nessun risultato
33:46Duilio
33:47non è un detective
33:47ma quello
33:48che sembra
33:49più incredibile
33:50è che
33:50l'unica sede
33:51dell'agenzia
33:52fosse proprio lì
33:53a pochi passi
33:54dalla scena
33:54del delitto
33:55è anche strano
33:56che la famiglia
33:57non riesca a dare
33:58nessuno spunto
33:59di indagini
33:59alla squadra mobile
34:04ti riempiono
34:05di domande
34:06sperando
34:07anche loro
34:07di trovare
34:08qualcosa
34:09nei nostri
34:10discorsi
34:11anzi
34:11forse
34:12cercavano
34:12di insinuare
34:13in noi
34:14dei dubbi
34:15dicendo
34:16ma vostro padre
34:17a parte
34:18il vostro
34:21diciamo
34:21diritto
34:22di
34:22dicono
34:23che
34:23io penso
34:24ci sia
34:24il nostro
34:24diritto
34:25di salvaguardare
34:26le immagini
34:26di nostro
34:27padre
34:27in primissimo
34:29luogo
34:30e ovviamente
34:31poi anche
34:31la nostra
34:32immagine
34:35viene presa
34:36in considerazione
34:36anche la famiglia
34:37la vista familiare
34:41non si esclude
34:42che possa essere
34:42anche
34:43stata l'eredità
34:44una delle materie
34:45di contesa
34:46e quindi
34:47si tengono
34:48d'occhio
34:48i figli
34:52allora
34:52i figli
34:53erano
34:53abbastanza spaventati
34:55devo dire
34:55almeno all'inizio
34:56li ho visti
34:57li ho visti
34:58in questo modo
34:59soprattutto
35:00massimo
35:01almeno
35:01apparentemente
35:02più
35:02fragile
35:03secondo me
35:04mentre
35:05fabbius
35:05ti dava più
35:06atteggiamento
35:08da duro
35:09come persona
35:12un anno e mezzo
35:13più grande
35:13si è trovato
35:14a fare
35:15il capofamiglia
35:16diciamola così
35:17perché
35:18eravamo io
35:19mia madre
35:20e mio fratello
35:22ci dovevamo difendere
35:23un po'
35:24da tutto
35:25dalla stampa
35:27purtroppo
35:28dagli inquirenti
35:29che cercavano
35:29per forza
35:30la pista
35:30familiare
35:34fin da subito
35:36io
35:37dissi
35:38signori
35:39se c'è qualcosa
35:41da sapere
35:41ditemelo
35:42però
35:43voi
35:44vi state ponendo
35:44nei miei confronti
35:45come partilese
35:46cerchiamo di
35:47andare avanti
35:48collaborando
35:49con la procura
35:52il rapporto
35:53con gli inquirenti
35:54è stato tempestoso
35:55i primi momenti
35:57perché
35:57loro facevano
35:59giustamente
36:00il loro dovere
36:00e i loro metodi
36:02mi ricordo ancora
36:03che chiedevano
36:05dove sta
36:05la polizia
36:06dell'assicurazione
36:07e dico
36:07ma forse
36:08c'è qualcosa
36:09che io non so
36:12la novità
36:13fu
36:14che neanche i figli
36:16fossero consapevoli
36:18del patrimonio
36:19effettivo
36:19del padre
36:21che risultò essere
36:22ingente
36:24per l'epoca
36:24mi ricordo
36:25che si parlava
36:26di quasi
36:27due miliardi
36:28tra contanti
36:30conto corrente
36:32titoli
36:33e quant'altro
36:35poi
36:35appartamenti
36:44una novità
36:45importante
36:45per i figli
36:46e anche
36:47per chi indaga
36:48seguire soldi
36:49spesso
36:50si rivela
36:51una buona idea
37:00si scopre
37:01che
37:01si scopre che
37:02Giulio
37:02saggio
37:02cipitelli
37:03è un patrimonio
37:03di un miliardo
37:04e 800 milioni
37:06che sono soldi
37:07dell'epoca
37:08più 5 appartamenti
37:13e ovviamente
37:14per il tipo di attività
37:15che svolgeva
37:16cioè nulla
37:17in quel momento
37:18e nulla
37:19apparentemente
37:20da 20 anni
37:20nasce la curiosità
37:22di capire
37:22questi soldi
37:24come sono
37:27nati
37:28due
37:29di un buco di 20 anni
37:32nella sua storia
37:33ragioniere
37:34appena diplomato
37:36entra in una società
37:38che vende
37:40che produce
37:40elettrodomestici
37:41fa il rappresentante
37:42in Abruzzo
37:43per 10-15 anni
37:45poi si licenzia
37:47e da lì in poi
37:48è quasi un buco nero
37:50nel senso
37:50neanche la procura
37:51è riuscita a trovare
37:52né tramite prove documentali
37:54né testimoniali
37:55che cosa effettivamente
37:57Civitelli facesse
37:58si ipotizza
37:59la pista dell'usura
38:04perché una fortuna
38:06in poco tempo
38:08si può fare
38:08prestando i soldi
38:10come si dice
38:10a strozzo
38:12aveva avuto
38:13contatti
38:14con una persona
38:15che si disse
38:16legata
38:16all'ambiente della RAI
38:18che da lui
38:19aveva ottenuto
38:19un paio di miliardi di lire
38:21come si fa a prestare
38:22due miliardi di lire
38:23c'era dietro
38:24un interesse specifico
38:29davanti al villino
38:30dove Dovilo
38:31abitava con Tiziana
38:32a Torvaglianica
38:33erano state viste
38:34più volte
38:35delle auto
38:36con targa caserta
38:38latina
38:39e anche con targa straniera
38:40auto di grossa cilindrata
38:42Porsche
38:42BMW
38:45questo poteva essere
38:47indice di qualche
38:47traffico losco
38:48e subito
38:49con la stampa
38:51hanno montato il caso
38:52dice
38:52no
38:53sarà usura
38:55sarà questo
38:56sarà quell'altro
38:59è in corso
39:00una lite giudiziaria
39:01con una persona
39:02una donna
39:02che non aveva restituito
39:04dei soldi
39:05era un debito
39:06nei confronti
39:07di Duilio
39:07il processo
39:08era previsto
39:09nelle settimane successive
39:10e questa è una delle piste
39:13più concrete
39:13dei primi tempi
39:14la polizia cerca la donna
39:16vuole saperne di più
39:17ma non si trova
39:18è sparita
39:19due giorni dopo
39:21si viene a sapere
39:21comunque che alla donna
39:22non serve più un alibi
39:24è morta anche lei
39:26nessun processo per usura
39:27nessuna luce in fondo al tunnel
39:29un'altra pista
39:31che si rivela cieca
39:32documento su documento
39:33è stato dimostrato
39:35che erano soldi
39:36guadagnati
39:37da mio padre
39:37che come dicevo prima
39:39girava 1 a 500
39:41Lazio
39:42Abruzzo
39:42in pieno inverno
39:44e riusciva a piazzare
39:4510 lavatrici
39:46o 15 televisori
39:48al giorno
39:49negli anni
39:50del boom economico
39:51ed era una cosa
39:53che neanche i negozianti
39:54riuscivano a fare
40:10prima se ne parlava
40:11una volta
40:11ogni 2-3 giorni
40:12poi ogni settimana
40:13in mancanza di nuove notizie
40:16finì come sempre
40:17accadere i cold case
40:19a un certo punto
40:20il cronista di giudiziaria
40:22ti telefona
40:23al giornale
40:24e dice guardate
40:24che hanno archiviato
40:25il caso
40:25Saggia Civitelli
40:29le piste
40:30vengono seguite tutte
40:31ma alla fine
40:32il procuratore
40:33non riesce
40:34a provare nulla
40:37e quindi
40:38viene chiesta
40:39l'archiviazione
40:41sapendo bene
40:42che l'archiviazione
40:43rappresenta
40:45come dire
40:45un momento processuale
40:46ma
40:47non impedisce poi
40:49come ben sappiamo
40:50di riaprire
40:51le indagini
40:51se emerge
40:52un fatto
40:53un elemento nuovo
41:23che la può giustificare
41:24è pienissima
41:25con la moglie
41:25da una parte
41:26e la compagna
41:27dall'altra
41:27riusciva benissimo
41:29negli affari
41:30aveva un sacco di soldi
41:32aveva un sacco di case
41:33e si divertiva
41:34come un bambino
41:35a passare ore e ore e ore
41:36chiuso in camera
41:37a mettere insieme
41:39stazioni ferroviarie
41:41sui plastici
41:42con i trenini
41:42quasi a giocare
41:53passano 24 anni
41:54e nessuno spunto
41:55investigativo
41:56viene alla luce
41:56nessuna soffiata
41:57nessun colpo di fortuna
41:59qualcuno però
42:00non ha mai smesso
42:02di cercare la verità
42:08ogni giorno
42:10tutti questi anni
42:11sempre io
42:13ho indagato
42:14sono stato sempre attento
42:17allerta
42:18a tutto ciò
42:18che poteva
42:21eventualmente
42:22dare informazioni
42:23dettagliate
42:24sul caso
42:28figlio Massimo
42:30lavorando
42:31sui casi
42:32recenti
42:33e meno recenti
42:34di omicidio
42:35ha scoperto
42:35che
42:36in un triangolo
42:37particolare
42:38tra
42:38lo Stiense
42:40tra Stevere
42:40e Testaccio
42:41ci sono stati
42:43tre episodi
42:44di persone
42:45colpite
42:46da
42:46un proiettile
42:48da una certa distanza
42:49in un contesto
42:51assolutamente
42:51inspiegato
42:55in particolare
42:56gli episodi
42:57collegati
42:57da Massimo
42:58sono
42:58quello di una suola
42:59che venne colpita
43:00da una revolverata
43:01in Viale Trastevere
43:02per motivi
43:02mai spiegati
43:05e l'omicidio
43:06del fotografo
43:07Lopresti
43:08sotto Ponte Testaccio
43:11le date
43:12corrispondono
43:14corrispondevano
43:14e abbiamo fatto
43:16le nostre supposizioni
43:17alla fine
43:18tre posti
43:19a una manciata
43:20di chilometri
43:27Un killer
43:28alla ricerca
43:29del delitto perfetto
43:30nessun movente
43:32non ci sono prove
43:33sembra solo
43:34una suggestione
43:35ma da qualche cosa
43:37bisogna ripartire
43:38l'ipotesi
43:39di un serial killer
43:40a me non convince
43:41un po' perché
43:42i serial killer
43:44rispettano
43:44dei tempi
43:45hanno degli obiettivi
43:47che sono sempre
43:48gli stessi
43:49quindi
43:49hanno delle
43:50costanti
43:51che in questo caso
43:52non sono
43:53negli anni
43:54né le date
43:54né i personaggi
43:56nel caso
43:57di Civitelli
43:58io penso
43:59piuttosto
44:00ai misteri
44:01che stanno
44:02intorno alle stazioni
44:05tra i primi anni 90
44:07e metà degli anni 90
44:09succede una serie di episodi
44:11strani
44:12particolari
44:13proprio legati
44:14alle stazioni romane
44:18ci sono misteriosi traffici
44:20di armi
44:21di soldi
44:22di valuta straniera
44:25ci sono dei poliziotti
44:27che singolarmente fuori ovviamente
44:29dall'ufficialità
44:30fanno da accompagnatori
44:33e questi spostamenti
44:35di denaro
44:37il fatto che
44:38Duilio
44:39avesse
44:40come abbiamo detto
44:42questa chiave
44:42per poter entrare
44:44dentro i vagoni
44:45dentro i treni
44:46a me ha sempre fatto pensare
44:48che lui potesse
44:49in realtà
44:49aver visto qualcosa
44:51che non doveva vedere
44:52scoperto qualcosa
44:54che non doveva scoprire
44:55di cui
44:56non ha parlato
44:57con nessuno
45:01sospetti
45:02ipotesi
45:03nessuna nuova prova
45:05è mai emersa
45:05sulla pista
45:06delle stazioni misteriose
45:07quello che sappiamo
45:09è che sicuramente
45:10Duilio viaggiava
45:11spesso in treno
45:12anche di notte
45:13da solo
45:17però di fatto
45:18come ci dissero i figli
45:20foto
45:21non ne sono mai state fatte
45:23loro non hanno mai visto
45:24foto registrazioni
45:25quindi non andava in giro
45:26e fotografava
45:27da lì è venuto il dubbio
45:29che questi viaggi notturni
45:30potessero significare
45:31qualcos'altro
45:38quando venimmo
45:40a sapere
45:41del caso Civitelli
45:42noi fermodellisti
45:44rimanemmo colpiti
45:45e negativamente impressionati
45:48dalla fama
45:50incerta
45:51equivoca
45:51che aleggiava
45:52sul signor Civitelli
45:56rimanemmo stupiti
45:58rimanemmo stupiti
45:59perché
45:59non era
46:00un
46:01fermodellista
46:02noto
46:03nella community
46:04degli appassionati
46:05quando
46:06quando
46:07apprendemmo
46:08che il signor Civitelli
46:09aveva non soltanto
46:11la passione
46:11del fermodellismo
46:12ma anche quella
46:13per i treni reali
46:14rafforzò la nostra
46:15perplessità
46:16perché
46:16come è possibile
46:17che una persona
46:18che ha una passione
46:19così intensa
46:20appunto tale
46:21anche da smuovere
46:22risorse ingenti
46:23non provi interesse
46:25nel voler
46:25conoscere di più
46:26frequentando
46:27i gruppi
46:28di appassionati
46:29e le aree di aggregazione
46:31in un momento
46:31in cui non esisteva
46:32la rete internet
46:46nessuna risposta
46:47per la morte
46:48di un uomo
46:48che forse
46:49nessuno
46:49ha mai conosciuto
46:50davvero
46:51un altro omicidio
46:53impunito a Roma
46:54un altro
46:55mostro senza nome
46:56nobody wants
46:59to talk about it
47:03he mentioned it once
47:08and that's about it
47:12cause being alive
47:15is a privilege
47:16bow your head
47:19show respect
47:21you know it's a gift
47:24but it must be said
47:29there's something
47:31sweet
47:32about life
47:35you know it's a gift
47:36you know it's a gift
47:37you know it's a gift
47:38you know it's a gift
47:39you know it's a gift
47:41you know it's a gift
47:41you know it's a gift
47:42you know it's a gift
47:42you know it's a gift