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  • 13 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:06Musica
00:46Qui a Marina Piccola con la Sella del Diavolo alle mie spalle si incontrano lo sport e la natura, il
00:53mare e la natura diventano una scuola di vita e di valori.
00:57I giovanissimi talenti della classe Open Skiff del Windsurfing Club Cagliari ci incondurranno verso un viaggio che profuma di sport,
01:07di natura e di salute.
01:23Ciao, mi chiamo Bianca Gorgino, ho 9 anni e mezzo, freconto la scuola primaria e mi piace andare in barca.
01:54Ciao, mi chiamo Enrico Loif, faccio barca a vela, ho 14 anni e frequento il liceo classico S8 Pintor.
02:01Mi sono classificato per la Coppa di Campioni del 2022.
02:19Bianca ed Enrico, due ragazzi dell'Open Skiff, tra l'altro Bianca la più giovane della classe.
02:29Sì, ho 9 anni e mezzo, sì, sono più piccola.
02:37Hai iniziato che avevi quanti anni?
02:39Boh, tipo 3.
02:41Ah, ok.
02:42L'agonismo ha 8, invece 3-4 anni bella.
02:49Quindi hai iniziato proprio da piccola a piccola, che era un gioco, continua ad essere un gioco?
02:54Sì, abbastanza.
02:56Com'è che hai iniziato?
02:58Mio padre mi ha messo sulla barca e mi ha aiutato ad andare.
03:03È andato tutto da sé, è venuto tutto naturale, da lì non hai più mollato la barca?
03:08Eh, no.
03:09E questo è molto bello.
03:10Tu Enrico, a quanti anni hai iniziato?
03:12Io a 6 anni.
03:14Ho iniziato a un campo estivo perché ci andava un mio vecchio amico e un giorno mia madre mi ha
03:22portato qui e quindi ho iniziato a fare vela e mi è piaciuto molto.
03:25Quindi ho continuato a fare anche agonismo e comunque continua a piacermi molto.
03:31Pensi che questo sarà il tuo futuro?
03:33Spero di sì.
03:35Cioè, comunque un futuro mi diverte e quindi spero di sì.
03:40E tu Bianca, pensi che continuerai con questo sport per molto tempo?
03:44Boh, dipende dalla barca.
03:48Se gli anni continuano e mi piace la barca e mi abituo con la barca perché ci sono diversi tipi
03:56di barche.
03:57E diversi anni e si va con diverse barche.
04:01Tu hai già un obiettivo nell'immediato?
04:03Beh, comunque Luna Rossa è l'obiettivo principale.
04:07Ho comunque le barche di quel livello, per esempio anche il SailGP.
04:11Comunque sì, quello è il mio obiettivo.
04:20Questo splendido sole ci fa compagnia con noi Davide Tedesco, allenatore della classe Open Skiff.
04:34Poter praticare una disciplina di questo tipo qui a Cagliari, in Sardegna, è un privilegio.
04:40Di questi tempi sicuramente.
04:42Poi dopo il Covid diciamo che questa attività è riesplosa alla grande.
04:48Non possiamo lamentarci con i numeri.
04:51I ragazzi sono entusiasti di questo, ma anche gli adulti principalmente.
04:55È una classe che è in pieno sviluppo, quindi speriamo che possa anche continuare a svilupparsi anche in seguito.
05:03Nessuno avrebbe voluto vivere questa realtà legata alla pandemia, però il Covid un po' ci ha avvicinato alla natura.
05:12Decisamente.
05:13Diciamo che abbiamo iniziato di nuovo ad apprezzare aspetti che prima trascuravamo un pochino.
05:18Anche per via purtroppo della società moderna che è sempre più sedentaria da quel punto di vista.
05:25Quindi cerchiamo di sviluppare lo sport anche con questo paradiso che ci circonda.
05:31Oltretutto le libertà che sembra averci tolto quel lontano 2020 le riacquistiamo un po' quando siamo in mare aperto.
05:41Decisamente.
05:42Andare per mare è anche libertà.
05:45Potersi esprimere e per i bambini iniziare dai sei anni.
05:50Quindi poter andare avanti e migliorare la loro qualità di vita è un aspetto molto molto importante.
05:59Ti ritrovi ad allenare dei piccolissimi atleti a partire dai sei anni e poi li vedi crescere, vedi anche un
06:07po' quelle che sono le loro evoluzioni e quasi quasi un po' vedrai i futuri uomini del domani.
06:14Diciamo che dopo tanti anni di esperienza pelica come istruttore allenatore ho visto tanti tanti bambini e la cosa più
06:24bella è che anche in seguito quando magari diventano maggiorenni, si sposano alcuni, portano sempre un bellissimo ricordo di quello
06:34che è stato comunque l'avventura sportiva per mare.
06:37E questo è importante.
06:38Poter allenare dei bambini quanto è istruttivo da adulto? Che cosa si impara ricordandosi quando si era bimbi?
06:47Prima cosa vorrei dire che l'adulto ha sempre da imparare da un bambino.
06:54Che questo secondo me è l'aspetto principale che non tutti colgono certe volte.
07:00Però trasmettere anche la tua passione.
07:03Io sono un pochino vecchio a scuola nel senso che mi piace tramandare quello che mi è stato insegnato da
07:10istruttori che purtroppo con molta più esperienza che ormai non ci sono più e ricordo sempre con tanto affetto e
07:18soprattutto loro ne traggono veramente beneficio da questo.
07:23Ma un po' anche tu stesso ritorni bambino, è questa la magia di questo sport e del lavorare con i
07:31bambini?
07:31Beh, da ex sportivo molto spesso mi medesimo in loro anche specialmente quando stanno gareggiando.
07:41Sì, rivivo momenti che mi piacerebbe tornarsi indietro per poterli rivivere.
08:11Fin da piccoli ci si allena in mezzo alla natura.
08:16Si è a stretto contatto con il mare e si impara a dare del tu al mare, quasi gli si
08:22parla.
08:22Il mare è un posto dove si può giocare ma comunque il mare è anche un posto un po' pericoloso
08:29perché sono le tempeste e comunque anche uscire qua non è molto facile qualche volta.
08:36Eh, oltretutto sì, infatti il meteo fa la differenza, il mare può essere un grandissimo amico ma bisogna averne anche
08:43tanto rispetto e conoscerlo.
08:45Eh sì, per esempio un allenamento siamo usciti e abbiamo rotto le barche anche perché c'era una tempesta e
08:53con molto vento, molte onde è successo un pasticcio un po'.
08:58Sì, può capitare, bisogna fare attenzione, ma il mare è un grande amico.
09:04Eh sì, certe volte è molto piatto come è un po' oggi, però certe volte possono arrivare dei brutti nuvoloni
09:15perché l'altra volta siamo andati di là perché qui non si poteva,
09:18c'erano molte onde molto alte e quindi è difficile.
09:24Quando si sta lì sulla barca si ha il tempo di ammirare tutto quello che si ha attorno a guardare
09:30il mare?
09:31Molto bello, tipo certe volte io mi sdraio e guardo, è bello stare in mezzo al mare, c'è proprio
09:38un rifresco, molto bello guardare la città dal mare.
09:45Si ha il tempo di restare incantati anche quando si stanno facendo le gare, c'è un po' l'adrenalina
09:51però.
09:52Sì, certe volte mi imparo, ma poi dico no, svegliati, stai facendo una regatta e mi devo impegnare.
10:00È vero, bisogna impegnarsi, ma può esistere quell'elemento distrattivo che ti dà il panorama, capita?
10:07Per esempio, ci sono molte volte che andiamo in trasferta anche fuori Sardegna, ci sono dei posti bellissimi, tipo il
10:14lago di Garda.
10:15Per esempio, nella regatta del lago di Garda ti incanti anche dalla bellezza, dal freddo.
10:22Ho anche delle gare che avete svolto qui in Sardegna, come a Calasetta, a Villa Simius.
10:28Eh sì, anche lì è molto bello e comunque il mare è sempre bello dappertutto.
10:34Cioè, ci sono dei posti un po' tipo, abbiamo regatato anche per esempio nei porti, non era il massimo,
10:42però il mare è sempre quello, è molto bello dappertutto.
10:48Quale regatta ricordi con una maggiore, come emozione fortissima, come la più forte che abbia sentito?
10:56Allora, sì, quella del lago di Garda perché prima di tutto ho fatto il miglior risultato che io abbia mai
11:03fatto
11:03e poi comunque anche la bellezza naturale e c'era molta gente, non mi aspettavo,
11:09era una delle prime regatte nazionali che facevamo, quindi, boh, era molto bello, c'era un'emozione.
11:16Per te qual è stata la regatta più emozionante?
11:18A me è il mondiale della Francia dell'anno scorso perché mi sono impegnata e ho fatto un terzo
11:27ed ero a un... ho fatto... sono salita in classifica e mi sono divertita.
11:34C'era molta gente, molti bambini che partecipavano e mi sembrava un po' strano cambiare zona di mare anche.
12:02allenare Enrico e Bianca che ormai li alleni già da un bel po' e visto le loro evoluzioni ha un
12:11particolare sapore?
12:12Beh, decisamente. Quando li ho presi diciamo che era un diamante grezzo ancora da sviluppare,
12:21però piano piano col passare del tempo, con tante ore in acqua, di sacrificio anche a terra,
12:27i risultati piano piano arrivano, ma più che altro dipende sempre tutto da loro.
12:33Ci devono mettere da loro, altrimenti purtroppo il risultato non poteva mai arrivare.
12:39Infatti sicura l'aspetto sportivo che è fondamentale, la tecnica, ma allo stesso tempo sicura è anche una palestra di
12:48vita oltretutto.
12:50E aggiungiamo il fatto anche che siamo immersi nella natura.
12:53Assolutamente, la natura prima cosa, però ricordiamoci soprattutto l'educazione e il rispetto per il mare e per quello che
13:02ci circonda.
13:03Tant'è che molto spesso capita che durante l'allenamento qualcuno si fermi per raccogliere bottiglie di plastica o via
13:10dicendo.
13:11E questo secondo me è una cosa bellissima che bisogna continuare a coltivare.
13:17Questo assolutamente è da pelle d'occa, vederlo soprattutto dai più piccoli.
13:24Decisamente, i più piccoli, l'età compresa dai 6 ai 10 anni è quella che veramente dà più soddisfazione da
13:32quel punto di vista.
13:33I grandi piano piano apprendono anche loro dai più piccoli.
14:06I grandi piano piano apprendono anche loro dai più piccoli.
14:21Come si prepara una gara importante? Quali sono i discorsi che si fanno ai ragazzi?
14:27Allora, prima cosa è metabolizzare l'obiettivo, nel senso non c'è una gara in sé fondamentale, sono tutti importanti.
14:37Però ricordiamoci che quando si regatta a livello nazionale e anche internazionale, bisogna avere uno schema di allenamento, quindi una
14:47preparazione.
14:48Ci sarà il momento in cui c'è un piano carico di lavoro, quindi tante ore in acqua, tanta preparazione
14:54atletica.
14:55E dopodiché ci sarà una parte dove si metabolizza tutto e quindi si va a migliorare determinati aspetti che riguardano
15:03più la prestazione della regatta.
15:06Il fatto di essere lì in mare, mentre tu li guardi e li vedi allenarsi, quali emozioni ti trasmette? È
15:14un panorama incontrastato?
15:17Assolutamente, però l'emozione più grande è quando io mi medesimo al loro posto.
15:22Quindi le sensazioni che sento io cerco di trasmettere a loro per fargli capire in quel momento cosa gli sta
15:29dicendo la barca.
15:31Che questo comunque è una sensibilità che non tutti hanno.
15:34Non è una cosa che viene naturale sin da subito, ci vuole un pochino di lavoro e tanta pazienza principalmente.
15:43Ripetiamo che prima di tutto è un gioco.
15:47Lo sport fatto agonisticamente deve essere prima di tutto una passione, perché se poi diventa una costrizione è tutto in
15:55salita.
16:08Ci spiegate come si arma la barca?
16:11Allora, praticamente prendi la vera, inizi a srotolare, poi prendi il pezzo piccolo, più piccolo dell'albero.
16:23Che sarebbe, fatecelo vedere, ok.
16:26Che è un po' più piccolo dell'altro.
16:27Sì.
16:28Un po' più piccolo.
16:29E lo fai entrare.
16:32Prima però attacchi l'altro pezzo che è più grosso di questo, è anche più pesante.
16:37Poi si prende il pezzo grande, più pesante, e lo si attacca con l'altro.
16:43Poi infili tutto, finché non arriva al tappo, dove deve entrare l'albero.
16:49Sì.
16:50Perfetto.
16:50Poi c'è questo buco, dove lo deve fare entrare la vela.
16:59Poi inizia ad attaccare il vang, dove si tira la vela.
17:05Poi il timone, è quello là.
17:07E poi c'è lo stick, dove si prende con la mano.
17:10E poi c'è la sicura, che è quella che sta mettendo.
17:16Poi ci sono le cinghie, dove si mette il piede e metti il sedere fuori dalla barca.
17:22E così arradrezzi la barca, il mare.
17:26Poi c'è la randa, che se tiri, tira anche la vela.
17:33Vedi?
17:34Tira anche la vela.
17:36Quando vuoi dare maggior velocità, che cosa fai?
17:39Cazzi molto la vela e il vang.
18:00Che cosa passa per la testa cinque minuti prima di iniziare una gara?
18:07Ci si dimentica tutti quelli che sono i pericoli?
18:10No.
18:11Secondo me, cioè per me no.
18:12Poi vabbè, è soggettivo.
18:14Però a me, per la testa, proprio ansia, paura.
18:20Poi, cioè, io quest'anno, era il primo anno che facciavo dei campionati nazionali.
18:27E sinceramente non mi aspettavo che avessi così ansia per una regata.
18:32Cioè per una gara.
18:33Però dopo, cioè la prima volta, quando ho iniziato a fare i risultati, avevo paura di perdere quei risultati.
18:44E quindi che la mia classifica scendesse, cioè che io scendessi nella classifica.
18:48E quindi mi spaventavo molto ogni regata.
18:51Cioè ogni gara.
18:52Però poi quell'ansia può diventare adrenalina o comunque qualcosa, diciamola così, che ci gasa.
19:02Certo, io ho sempre paura perché a me non piace per niente scufiare.
19:08E ho paura che si ribalti la barca.
19:10Poi soprattutto in inverno c'è molto freddo.
19:13E insomma ho molta paura di perdere questa opportunità.
19:20Qual è il momento migliore per poter stare in mare, secondo te?
19:25Secondo me, soprattutto in estate, quando non c'è molto vento e quando non c'è poco.
19:33Tipo oggi va bene.
19:36E oggi la giornata perfetta per stare sull'acqua?
19:40Per me, sinceramente, cioè visto che io ho un po' più esperienza di lei e comunque sono anche più pesante,
19:48io preferisco un po' più di vento perché mi diverto di più.
19:51Invece qua sto un po' fermo, cioè con questo meteo.
19:55Quindi preferisco un po' più di vento, però comunque mi va bene.
19:59Ma poi puntate ad utilizzare, che so, il windsurf o a far parte di altre classi?
20:08Boh, io sinceramente l'ho provato un po' di volte.
20:13Cioè mi piace, ma non è come la mia barca.
20:17Cioè mi piace molto di più la mia barca.
20:20Anche a te piace molto di più la tua barca?
20:22A me sì, perché tipo stare in piedi tutto il tempo.
20:25Poi lì sul surf cadi sempre.
20:30Cioè, tipo in estate, in inverno, se escono, cadono e muoiono di freddo.
20:37Invece noi, se teniamo un po' di più la barca, non c'è tanto freddo.
20:43E quindi è meglio per stare seduti.
20:46Qual è l'aspetto più bello dell'open skiff?
20:50Prima di tutto sembra una cosa strana, ma l'instabilità.
20:53L'instabilità è, secondo me, la cosa più bella.
20:55Perché comunque devi imparare a tenerla, la barca.
20:57Perché non è una cosa facile.
20:59Anzi, in pratica, quella barca è quasi più instabile di un windsurf,
21:06di quello che stavamo parlando prima.
21:07E quindi comunque l'equilibrio è tutto su questa barca.
21:11Rispetto alle altre barche, l'equilibrio è tutto.
21:13Per esempio il catamarano, cioè, non può dondolare come un open skiff.
21:21Perché comunque è su due scafi e quindi deve proprio alzarsi uno scafo.
21:40Raccontami un po' di te.
21:42Chi sei? Che scuola frequenti?
21:44Allora, io faccio la quinta elementare.
21:47Hai una materia preferita?
21:49Allora, in realtà la mia materia preferita è educazione fisica.
21:54Però non facciamo molte cose, perché ci sono certi bambini che non sanno fare molto,
21:58perché non fanno sport come me.
22:00Perché faccio due sport e sono agonista in due sport.
22:04Ecco, in quali sport sei agonista?
22:06Allora, in vela, under 12, ginnastica, sempre agonista, silver.
22:16Quindi tu ti alleni tutti i giorni o quasi?
22:19Ah, tutti i giorni, tranne il lunedì e la domenica.
22:22Caspita, quindi ti chiedo che cosa fai nel tempo libero, a parte allenarti?
22:29Allora, il lunedì faccio anche la mensa a scuola, quindi dopo un po' di tempo, tipo per giocare con mia
22:36sorella,
22:39oppure studiare con mio padre.
22:43Invece la domenica mi rilasso e faccio i compiti.
22:47Raccontami di te chi sei tu nella vita di tutti i giorni.
22:52Allora, io frequento il liceo classico Siotto Pintor,
22:56dove c'è un progetto che si chiama progetto student-atleta,
23:01che aiuta i sportivi.
23:04Ci sono dei giorni che fai le gare o gli allenamenti,
23:07che puoi saltare un pezzo di compiti,
23:10oppure saltare le interrogazioni o le verifiche.
23:14Oltre a vela adesso non faccio più niente,
23:16cioè nel senso, già comunque è tempo pieno,
23:20quindi mi alleno o tre o quattro volte alla settimana
23:25e il resto del tempo lo passo a studiare, soprattutto,
23:30anche a divertirmi con i miei amici.
23:35Com'è che tu hai iniziato ad approcciarti a questa realtà?
23:39Allora, io provengo da una generazione di velisti.
23:43Mio papà era velista, mio zio era velista.
23:46Sono tutti giudici di regata tuttora.
23:50Io ho iniziato dopo mio fratello,
23:53un altro fratello che fa vela,
23:55anche lui è istruttore di vela come me.
23:58Ho iniziato anche io sotto le sue ali,
24:01tra virgolette, perché a sei anni diciamo che inizia a capire
24:06se ti piace o non ti piace.
24:09Prima di tutto è un gioco.
24:11In che modo si può trasmettere questo aspetto ai giovanissimi?
24:15Già si parte, che è un gioco, fin da sei anni,
24:20ma conservare quell'aspetto ludico non è così semplice.
24:25Allora, prima di tutto c'è un progetto della Federazione Italiana Vela
24:30che si chiama Gioco Scuola
24:31ed consiste in pratica nel far avvicinare i bambini
24:37alle prime avventure in mare.
24:40Non equivale per forza ad andare a vela,
24:42ma già iniziare a prendere il timone e capire come funziona,
24:46fare surf sopra uno scaffo,
24:48poter ammirare il mare dall'alto,
24:50comunque potersi allontanare dalla spiaggia
24:53e vivere, tra virgolette, un'avventura
24:55che il bambino poi trasmetterà anche ai suoi amici.
24:58E quindi diventa piano piano una passione, un'avventura.
25:03Oltretutto è importantissimo l'obiettivo,
25:05sia questo sogno, il fatto di voler diventare campione,
25:08arrivare primo, la società anche un po' ce lo chiede,
25:12ma la vittoria la ottiene chi arriva primo
25:15o chi comunque riesce ad allenarsi,
25:18ad accettare quando arrivano le sconfitte
25:20e a trovare giovamento dalle sconfitte stesse.
25:23Allora, i vincenti devono anche saper iniziare a perdere,
25:27e saper perdere senza doversela apprendere.
25:31Ricordiamoci che si impara principalmente dagli errori.
25:34Nella vita purtroppo non può andare sempre bene.
25:37E saper trarre il piccolo insegnamento
25:41che viene da ogni cosa, nel senso
25:45io sbaglio, mi accorgo dove ho sbagliato,
25:48cercherò la prossima volta di non fare quell'errore.
25:51E via via dicendo.
25:52Quindi è un continuo migliorarsi, come per noi del resto.
25:57andate
26:18iniziamo
26:19a
26:20iniziamo
26:25bang
26:27Autore dei sorrisi

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