00:07un saluto ben trovata ben trovati dieci minuti per un ospite l'ospite di oggi è il professor
00:12giacomo cao presidente del dassi il distretto aerospaziale della sardegna lo saluto e lo
00:17ringrazio buongiorno e grazie per l'ospitata professore ci deve spiegare un sacco di cose
00:21perché adesso dopo artemis siamo tutti concentrati sullo spazio sulla scienza vogliamo cavalcare
00:27quest'onda anche perché è stato appena presentato a roma un progetto molto importante di cui lei è
00:32coordinatore scientifico e su cui ha lavorato tanto ovviamente il distretto aerospaziale della
00:37sardegna partiamo da questo cos'è il das intanto grazie davvero ancora per per l'interesse per le
00:44attività che portiamo avanti dasi un distretto aerospaziale una società consortile a responsabilità
00:49limitata che nasce nel 2013 ottobre del 2013 con soli 15 soci e oggi ha 34 34 soci si occupa
01:00di
01:00sviluppare a livello regionale una filiera nel mondo aerospaziale e mi sembra di poter dire che
01:08ci stiamo riuscendo la sardegna avanti su questo tipo di ricerca di studi beh la sardegna oggi è diventata
01:16è un punto di riferimento nel comparto anche nazionale non solo nazionale ma anche internazionale
01:22ci sono dei soci che hanno effettuato degli investimenti estremamente rilevanti all'interno
01:28del poligono interforza per capirci del salto di quirra oggi la sardegna è un punto di riferimento
01:35l'unico polo nazionale è uno solo dei tre disponibili in europa dove è possibile effettuare dei testi
01:46per motori a propellente solido e motori a propellente liquido che alimentano l'immissione
01:53in atmosfera di satelliti per fare per fare solo un esempio naturalmente questi poli di test sono
02:01assolutamente necessari perché all'interno di queste piattaforme è possibile avere l'ok per poter poi
02:09lanciare e mettere in orbita i satelliti chi ci lavora ce l'ha anche ricercato di giovani ci lavorano
02:13anche ricercatori giovani adesso non ricordo il dato esatto in termini occupazionali ma mi sembra
02:18di ricordare che ci siano una trentina di persone che lavorano è un investimento importante di oltre
02:2225 milioni quindi un'attrazione rilevante nel panorama degli investimenti nel settore a livello
02:29italiano raccontiamo di questo ultimo progetto che avete appena presentato a roma di cosa si tratta con
02:33molto piacere il progetto si intitola space manufacturing in situ che tradotto vuol dire manifattura
02:41realizzazione a livello spaziale utilizzando risorse disponibili in situ è un progetto che
02:50è iniziato a marzo del 2023 è terminato alla fine 2025 è un progetto che è stato cappeggiato dal
03:01distretto aerospaziale della sardegna io l'ho coordinato sotto il profilo scientifico è un progetto
03:05che ha visto la collaborazione diversi partner centro italiano ricerche e spaziali l'università
03:10di cagliari gruppo ali che fa capo a space factory altre realtà quali ad esempio finis terra è una
03:20realtà dislocata a roma che è particolarmente diciamo votata a certi studi legati proprio alle
03:31missioni interplanetari è un progetto che è stato veramente affascinante dimenticavo di citare l'idtec
03:38un altro un altro partner molto importante è un progetto dicevo estremamente affascinante perché
03:45si è sviluppato su tre grandi linee una linea è stata dedicata integralmente allo studio della
03:52missione che detta così può sembrare qualcosa di molto facile molto semplice invece no si tratta di fare
03:58dei conti matematici estremamente complessi che definito un vettore con cui si vorrebbe raggiungere
04:08la superficie marziana si tratta di capire quali sono le traiettorie che devono essere seguite per
04:16fare in modo di raggiungere l'obiettivo appunto di portare questo vettore e il suo carico utile
04:21nell'atmosfera del pianeta rosso questo è stato il primo blocco diciamo di grande rilevanza che il
04:27progetto ha consentito di portare avanti il secondo è un'attività che è altrettanto cruciale nel
04:36momento in cui si decide di raggiungere il pianeta rosso perché è necessario come si dice in gergo
04:42tecnico a martare quindi raggiungere non la superficie del pianeta rosso e cosa sappiamo di
04:48marte c'è ma di quanto raggiungibile sappiamo abbastanza l'ultima leisa lei abbastanza ma i
04:53nostri telespettatori non forse i telespettatori no però mart su marte ci sono dei rover che
04:59continuamente inviano informazioni sulla terra recentemente alcuni hanno fatto anche delle
05:04scoperte assolutamente innovative ma tornando a noi un aspetto rilevante dicevo è quello di
05:10raggiungere il pianeta rosso allora la compagine ha sviluppato un sistema di ammartaggio una specie
05:18di paracadute che da un lato consente di raggiungere l'obiettivo e questo obiettivo può essere raggiunto
05:27perché il naso così si chiama in gergo tecnico del paracadute quello che come dire il primo che
05:34incontra diciamo così l'atmosfera marziana deve essere realizzato con dei materiali speciali che
05:43devono resistere a temperatura dell'ordine dei 2000 gradi centigradi quindi c'è stato uno studio
05:49estremamente rilevante di la scelta oculata di materiali che consentissero questo obiettivo questo
05:55obiettivo non è solo diciamo così sulla carta ma è stato che questo è un altro aspetto molto rilevante
06:01di questo progetto è stato testato nella galleria al centro italiano ricerca aerospaziale dove esiste
06:11oggi la possibilità di andare a simulare esattamente le condizioni termiche che questo paracadute dovrebbe
06:19incontrare in atmosfera marziana quindi si simula l'atmosfera marziana l'abbiamo pure simulato siamo
06:24pronti a partire siamo pronti a partire terzo blocco diciamo rilevante questo sviluppato chiedo scusa
06:31a cagliari e invece un prototipo che consente di sfruttando il suolo marziano simulato naturalmente
06:43e il suolo lunare anche di realizzare quelli che diciamo i media spesso hanno battezzato come
06:50mattoncini quindi guardare a degli scenari in cui si possano sfruttare le risorse disponibili in loco in
07:01caso specifico luna e marte per realizzare elementi strutturali che possono avere varie
07:08applicazioni tra cui per esempio come abbiamo testato nell'ambito del progetto la possibilità
07:14di schermare le radiazioni solari abbiamo fatto dei test specifici con dei soggetti in svizzera e
07:21direi che insomma le cose funzionano quindi c'è una data immaginabile per la missione assolutamente
07:28sì anche perché per motivi legati a come diciamo si dispongono i pianeti le finestre sono biennali non
07:37è che si può partire tutti i giorni se no si può partire tutti i giorni ma i tempi si
07:40allungano
07:41naturalmente invece con queste finestre biennali noi se tutto andrà bene se troveremo come io mi auguro le
07:47risorse necessarie per raggiungere questo obiettivo space manufacturing in situ è solo una piccola parte
07:53del grande progetto abbiamo schedulato tra la prima ipotesi ma potrebbero esserci neanche antecedenti se
08:03arrivassero le risorse diciamo immediatamente 2035 2035 quindi stiamo parlando di assolutamente no è una
08:12missione che si può fare l'italia può farla perché questo è un altro aspetto estremamente
08:17rilevante l'italia anche la sardegna naturalmente può farla perché ha tutto in casa ha il lanciatore
08:25al sistema di ammortaggio a quelli che noi chiamiamo payload tradotto i carichi utili per andare a dimostrare
08:34che determinate tecnologie sono effettivamente operabili scusate sul territorio marziano e anche
08:43lunare naturalmente vista artemis di qualche qualche settimana fa e quindi insomma siamo fiduciosi che
08:48si possa raggiungere questo grande obiettivo ripeto per l'italia per la sardegna ci ha raccontato una
08:53cosa veramente affascinante professore artemis l'ha seguita con interesse con estremo interesse io avevo
08:59seguito essendo un po vecchietto l'allunaggio del 1969 quindi lo ricordo come se fosse ieri eravamo
09:07tutti svegli a caso a seguire a seguire l'allunaggio e quindi artemis mi ha fatto tornare giovane tornare
09:15bambino rivedere appunto una una missione che ha una prospettiva estremamente significativa in senso
09:24lato anche perché come sono certo è stato notato la nasa ha incominciato a coinvolgere altri soggetti
09:32non è più solo lei che svolge determinate attività ma cerca di ampliare lo scenario questo io credo che
09:41in proiezioni futura sia un aspetto molto rilevante i ragazzi sono interessati a un pubblico speciale a una
09:49visione speciale perché lavora con persone che si interessano e con ragazzi che hanno scelto questo
09:54però le sembra che nell'opinione pubblica ci sia interesse verso questi temi anche sulla scia di
09:59artemis che è stata una missione scientifica importantissima questa è anche un po pop no con
10:04immagini iconiche penso al vasetto di nutella che gira cioè che veniva anche sui social network
10:09e sulla tv assolutamente ma io credo che questa missione con le diciamo così configurazioni anche
10:18simpatiche che poi si sono verificate e con la possibilità che oggi sia di avere un controllo
10:26in tempo reale di tutto quello che succede sia stata una una missione che lancia dei segnali
10:33per il futuro che vuole cercare di far capire possibilmente ad una numerosità di popolazione
10:39mondiale molto ampia che il mondo extraterrestre oggi può sembrare un sogno può sembrare una
10:49follia ma è una strada dove come dire abbiamo necessità di pensare di andare e di raggiungerlo
11:01quindi credo che questo sia il messaggio più forte che è emerso da quel tipo di missioni
11:08professore torni presto a parlare ancora di questi temi noi l'aspettiamo a disposizione
11:13quando volete grazie a voi grazie a voi giacomo cao vi ricordo che potete
11:16rivedere questa intervista su youtube come sempre grazie per essere stati con noi
11:20grazie a tutti