- 3 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:06Musica
00:58Cari amici di TCS
00:59Benvenuti a una nuova puntata di A Scuola di Sport se l'allievo supera il maestro.
01:05Oggi ci troviamo immersi nella splendida cornice del parco di Monte Urpino al Tennis Club Cagliari
01:12per conoscere la storia di due ragazzi Alberto e Beatrice.
01:35Ciao, sono Beatrice Zucca, ho 15 anni, sono iscritta al liceo scientifico e sono semifinalista dei campionati sardi assoluti.
01:54Musica
01:56Beatrice Zucca, 15 anni, un'importante realtà, quella del Tennis Club Cagliari, ti alleni da quando sei bambina e sono
02:05arrivati tanti traguardi.
02:06Eh sì, gioco da quando ho sette anni più o meno, diciamo che da forse qualche anno, tre, quattro anni
02:16mi alleno tutti i giorni.
02:19Eh sì, sono arrivati non tantissimi traguardi però spero che aumentino, non lo so.
02:25Ne arriveranno degli altri, poi adesso gli allenamenti sono sempre più intensi, ci si allena ogni giorno, invece immagino che
02:33in passato ti allenassi un po' di meno.
02:36Sì, sì, in passato mi allenavo forse due, tre volte quando ero più piccola perché probabilmente non reggevo neanche fisicamente.
02:45Poi invece da tre, quattro anni sì ogni giorno e poi adesso anche abbiamo aggiunto qualche giorno la mattina quindi
02:52sempre di più.
02:53Ti alleni anche la mattina, come riesci a portare avanti lo studio?
02:59Allora abbiamo chiesto la cortesia appunto di darmi la possibilità di allenarmi anche la mattina e poi comunque facendo anche
03:07tanti tornei noi ovviamente abbiamo avvisato e ci hanno assolutamente detto di sì e mi aiuteranno i professori in qualsiasi
03:15modo.
03:15Si cerca di conciliare tutto, è iniziato che eri bambina, quasi possiamo dire che fosse un gioco tuttora, conserva quelli
03:23che sono gli elementi classici del gioco, il tennis.
03:26Sì, sicuramente era un gioco fino a qualche anno fa però anche adesso continuo sempre a divertirmi e diciamo che
03:36per me continua a essere un gioco perché mi piace stare in campo, mi piace passare tutta la giornata qui
03:43al circolo
03:43e quindi continuerà sempre a essere un gioco ovviamente con più serietà, più impegno e si cerca di essere più
03:51professionali possibili insomma.
03:53Come è nata questa passione per il tennis?
03:55Allora, mia sorella giocava, io venivo sempre a vedere le sue partite, i suoi allenamenti, io giocavo tipo 3-4
04:03ore al muro da sola, mi piaceva tantissimo quindi poi ho iniziato qua a giocare e mi sono subito innamorata
04:10di questo sport e quindi poi ho continuato, diciamo che anche da piccola venivo ogni giorno qua anche da sola
04:17a giocare, è sempre stata una passione diciamo.
04:35Sono Alberto Sanna, ho 17 anni, frequento il liceo scientifico sportivo Michelangelo a Cagliari, quest'anno sono arrivato in semifinale
04:44ai campionati italiani di seconda categoria e sono campione sardo under 16.
05:02Alberto Sanna, ho 17 anni, un prodotto del vivaio di Tennis Club Cagliari, ti abbiamo visto durante gli allenamenti, sei
05:12davvero molto forte, sono stati raggiunti tanti traguardi, ti alleni da quando sei giovanissimo?
05:18Sì, mi alleni da quando sei anni, sempre qua e diciamo che provo ogni volta a migliorarmi.
05:25Questi traguardi che sono arrivati li hai visti pian pianino crescere giorno dopo giorno, passare da ieri quando avevi, avanti
05:35ieri diremmo anche, quando avevi 7 anni ad oggi e vedi una crescita significativa, che cosa, quale importanza ha per
05:43te?
05:43No, ovviamente mi fa piacere, vuol dire che ho lavorato abbastanza bene e sono riuscito a migliorarmi e diciamo che
05:50i risultati che ho ottenuto sono appunto frutto del lavoro che ho fatto.
05:54Quante volte ti alleni alla settimana?
05:56Mi alleno tutti i giorni, martedì e giovedì anche di mattina. L'allenamento include in media due ore di tennis
06:02e un'ora e mezza di atletica, tranne la mattina che facciamo soltanto tennis un'ora e mezza, un'ora
06:07e mezza o due.
06:09Come ci si avvicina ad una gara importante?
06:13Diciamo che la preparazione è più o meno la stessa, di solito ci concentriamo di più sui punti piuttosto che
06:21magari sul lavori al cesto, però la preparazione è abbastanza simile.
06:24E la testa in quei giorni, una settimana prima della gara, com'è?
06:30Diciamo che aumenta un po' la tensione perché comunque non so, ci tieni a portare in partita quello che hai
06:37fatto durante i mesi di allenamento, appunto ci tieni a far bene e basta.
06:41È quasi una partita a scacchi quella di tennis, un po' uno studiare anche l'avversario.
06:48Sì, ovviamente devi modificare un po' il modo in cui giochi a seconda dell'avversario che hai di fronte, però
06:56diciamo che è importante anche essere concentrati sul proprio gioco e su quello che si riesce a far meglio.
07:02Noi siamo sulla Terra Rossa e ci ricorda il grandissimo Nadal che comunque è ormai entrato nella storia.
07:09Anche tu forse un pochino gli somigli.
07:12Ti ispiri a lui o a qualche altro grande del tennis?
07:15No, diciamo che Nadal è sempre stato il mio idolo insieme a Federer, però diciamo che di lui mi piace
07:22molto il modo in cui sta in campo e quindi cerco di ispirarmi a lui.
07:26Oltretutto sono due stili diversi, a quale dei due ti sembra di somigliare di più?
07:34A Nadal non molto, speriamo di riuscire ad arrivare più vicino possibile a Federer, ma bisogna lavorare tanto.
07:41Com'è nata questa passione?
07:42Diciamo che è nata tramite mio padre appunto, perché lo vedevo giocare e mi ha sempre appassionato questo sport.
07:50E poi appena ho iniziato a giocare qua, diciamo che è aumentata la mia voglia di giocare giorno dopo giorno
07:58e basta.
08:17Martin Vassallo Aguero, direttore tecnico della scuola.
08:28Avere questi due ragazzi del Vivaio, vederli crescere come futuri uomini e donne del domani, che significato ha?
08:36Per noi è molto importante creare all'interno del Tennis Club Gallery una cultura sportiva, una cultura di allenamento, legata
08:44anche a tutti i principi, i valori che ha lo sport.
08:47E' quello che vogliamo trasmettere a loro, l'impegno, il venire ogni giorno con molta responsabilità, fare il più professionista
08:56possibile, nel senso di avere cura del loro materiale, del loro corpo, di imparare a conoscersi e a essere ogni
09:04giorno a spingere i loro limiti.
09:05E' quello che noi diamo a loro e proviamo a darli tramite il nostro lavoro quotidiano.
09:12Poi sicuramente c'è chi ha più livello, chi vuole anche raggiungere gli obiettivi a livello agonistico, di classifica, però
09:21quello è anche uno scopo secondario.
09:22La cosa principale è che loro vengono qua, le hanno il massimo e anche si divertano a spingere e a
09:28lottare ogni giorno.
09:35Gli allenamenti sono tanti e intensi, riesci a portare avanti lo studio?
09:41Sì, diciamo, allora io studio al liceo scientifico sportivo, diciamo che non è facile perché comunque è difficile collocare gli
09:53impegni sportivi scolastici, però si fa il massimo per farlo.
09:58Hai una materia preferita?
10:00Sì, mi piace abbastanza la filosofia e la matematica.
10:07Adesso ti chiedo qual è quella che ti piace di meno.
10:10E' difficile scegliere un po' tutte le altre.
10:14Realmente fisica.
10:16Raccontaci di te chi sei nella vita di tutti i giorni fuori dal circolo.
10:21No, sono un ragazzo a cui piace giocare a tennis e quindi generalmente la mia giornata gira attorno a questo.
10:29Basta, faccio scuola e tennis.
10:31Ah, ok.
10:31C'è qualche altro sport che ti piace praticare?
10:36Mi piace giocare con gli amici a calcio ogni tanto, però succede veramente.
10:42Gli altri sport diciamo che non mi appassionano così tanto.
10:54Tu hai iniziato a fare sport da piccola più o meno o esattamente da qual'età più o meno?
11:00Beh, mia mamma mi ha messo in piscina all'età di forse un anno anche meno.
11:06Mi ha messo in acqua, ovviamente con lei a fianco e cercava di farmi stare in acqua e farmi galleggiare.
11:12Poi da lì subito due anni palleggiavo con i piedi, quindi sì, a qualsiasi età ho sempre fatto sport.
11:21Una sportiva a 360 gradi e tu adesso stai coltivando la passione e comunque anche il tennis come potremmo dire
11:32a livello agonistico, no?
11:33Perché consiglieresti il tennis a qualche tuo coetaneo?
11:39In realtà consiglieri il tennis perché secondo me è uno sport dove impari tanto perché devi gestirti tu da sola.
11:49Infatti anch'io sono diventata molto più grande mentalmente.
11:54Diciamo che anche quando ho fatto delle esperienze fuori mi sentivo autonoma e questo secondo me ti aiuta tantissimo.
12:00E poi comunque è divertente, stai lì con altri ragazzini, poi all'aria aperta e quindi secondo me è per
12:08questo.
12:08E poi
12:56Grazie a tutti.
13:10Il circolo è una famiglia.
13:12Sì, io sono qui da quando sono piccolissima, 3-4 anni, quindi sì, per me è una famiglia, sia i
13:18maestri che i compagni di allenamento, sì, siamo una famiglia e abbiamo un bellissimo rapporto tutti.
13:27Quando sei lì in campo, apparentemente sei sola, ma in realtà non lo sei perché comunque c'è alle spalle
13:33il lavoro che hai svolto con i tuoi coach.
13:37Beh sì, ogni giorno lavoriamo per cercare di fare il meglio possibile e niente, quindi sì, sono sola, però so
13:44che comunque alle spalle abbiamo un lavoro buonissimo che facciamo ogni giorno, che ripetiamo da qualche anno.
13:52L'aspetto tecnico è fondamentale, ma anche quello mentale.
13:56Eh sì, diciamo che l'aspetto mentale è fondamentale perché comunque in campo bisogna sempre stare concentrati, bisogna avere una
14:08forza di volontà e quindi sì, è fondamentale.
14:13Forse più anche dell'aspetto tattico e tecnico, infatti diciamo per me è un po' complicato, sto cercando di migliorare
14:20perché non è proprio il massimo il mio aspetto mentale.
14:23Sei un po' emotiva?
14:25Ah, diciamo che mi arrabbio spesso, sì sì, mi arrabbio ogni giorno, sono sempre quei 20 minuti dove sono un
14:33po' arrabbiata, però prima era un'ora, adesso sono passate 20 minuti e speriamo che diminuiscano sempre di più.
14:40Ok, comunque quella rabbia si trasformi in qualcosa di sano, in energia, comunque anche la rabbia è sana, però in
14:48energia positiva che ti dia maggior forza per gli allenamenti e anche per le partite, più grinta.
14:54Allora, qualche anno fa la rabbia non si trasformava in una cosa positiva perché continuavo ad arrabbiarmi per tutto l
15:00'allenamento e alla fine iniziavo ad allenarmi male oppure in partita iniziavo a giocare male, a non stare più concentrata.
15:07Adesso invece spesso la rabbia comunque si trasforma in una cosa positiva perché mi viene più grinta, più tenace e
15:15riesco anche a esprimere magari un miglior tennis, però non è sempre buonissima.
15:21Meglio non arrabbiarsi, meglio stare tranquilli.
15:24E poi vederti così, sempre sorridente, non si direbbe, invece vabbè, ogni tanto ci si trasforma anche in campo, può
15:33succedere.
15:34È la volontà però di non fermarsi questa, la volontà comunque di migliorarsi continuamente perché non c'è proprio mai
15:41un punto di arrivo.
15:42Eh sì, ma perché comunque mi arrabbio quando magari non riesco a fare una cosa, quando non riesce bene e
15:51quindi lì mi arrabbio, è sempre per una questione mia, no?
15:53Che voglio subito riuscire a fare le cose bene, ma ovviamente è impossibile, quindi mi arrabbio, però cerchiamo di migliorare.
16:12La sport è utile perché ti dà la possibilità di crescere anche come persona oltre che come giocatore.
16:20Sì, certo, è una delle cose su cui si lavora oltre ai lavori tecnici in campo, anche a crescere come
16:28persona, avere sempre un buon atteggiamento, una buona attitudine.
16:32E appunto cerchiamo di migliorare anche quello.
16:35Cosa ti ha insegnato il tennis?
16:38Eh, mi ha insegnato molto, penso e spero.
16:44Pensi che sarà il tuo futuro?
16:46Lo spero perché è una cosa che mi piace fare, quindi spero che appunto di riuscire a giocare il più
16:54lungo possibile a tennis e che sia il mio futuro.
16:58Sono importantissimi i valori, ma quando si vuole anche raggiungere un traguardo significativo, è anche importante trasmettere il fatto che
17:06non ci si deve mai accontentare, come si suol dire, non si è mai arrivati.
17:10Sì, quello è sicuro perché il momento che uno smette di spingere è il momento che inizia il calo.
17:16Purtroppo nello sport quando uno smette di spingere non rimane dove inizia a scendere, quindi è anche un segno.
17:22È importante per loro abituarsi a spingere a tutti i giorni, essere alla ricerca di nuove cose, essere alla ricerca
17:30di imparare, di migliorare.
17:32E questo per fortuna nel nostro sport abbiamo anche grandissimi campioni che ce lo insegnano ogni giorno, anche a livelli
17:38più massimi in assoluto, ma anche all'interno della propria Sardegna.
17:42Quelli che sono stati bravi continuano a dire, a spiegare che la cosa più importante è continuare a imparare anche
17:49quando pensi di aver raggiunto qualche obiettivo.
17:52E quello sicuramente anche a vedere col valore dell'umiltà, col valore di continuare a sforzarsi, sapere che niente si
18:00raggiunge senza lo sforzo.
18:01E quello noi ci teniamo molto a trasmetterlo ai ragazzi.
18:04L'esperienza di Martin è tantissima, trasmetterla ai ragazzi non è sempre semplice?
18:13Mi piace, personalmente mi piace.
18:16Poi non lo faccio da solo, abbiamo una grandissima e bellissima squadra di professionisti.
18:21Tutti dal nostro punto di vista e dal nostro rapporto con i ragazzi trasmettiamo questo.
18:27Quando vanno a fare parte atletica, quando stanno con qualcuno dei maestri tecnici, quando parlano con il nutrizionista, con il
18:35psicologo, tutti trasmettiamo lo stesso.
18:37In ogni settore ci deve lavorare, deve avere cura e provare a dare il massimo.
18:53Raccontaci del tuo rapporto con il coach e con i coach, con i vari preparatori, è importante parlarsi e confrontarsi.
19:02Con loro ho un rapporto bellissimo, Martin l'ho conosciuto in realtà un anno fa, quindi da poco, ma comunque
19:10stiamo cercando di creare un buon rapporto, di fidarci e quindi mi trovo benissimo.
19:18Con Stefano lo conosco da quando sono piccolissima e quindi magari è anche più facile per me rapportarmi con lui.
19:26Poi c'è Andrea, il preparatore atletico Gianluca, con lui lo stesso sto benissimo.
19:34Con tutti i maestri sto bene, con qualsiasi maestro sia in campo con me, però ovviamente Martin è quello che
19:40sta più tempo con me, quindi cerco di aprirmi e di fidarmi.
19:46Il rapporto con i tuoi coach com'è?
19:50Ho un ottimo rapporto con loro, spesso mi capita anche di andare a cena, anche fuori dal campo, quindi è
19:59un buon rapporto, anche di amicizia, e quindi sono contento di essere qua con loro.
20:05Una parola che ha usato Beatrice è la fiducia. Questo rapporto di fiducia reciproca è fondamentale?
20:13Sì, è fondamentale perché devi sapere che ti puoi fidare di lui, che cercherà sempre di fare il massimo per
20:20te, senza andarti mai contro, quindi questo è fondamentale.
20:24Perché poi ogni tuo risultato è anche il suo risultato, il risultato di tutta la squadra, perché c'è una
20:31squadra attorno a un atleta che si allena.
20:33Beh certo, interessa anche a loro, è molto importante anche per loro per vedere se il lavoro che stiamo facendo
20:38sta dando i suoi frutti, oppure se bisogna cambiare qualcosa.
20:41E quindi è normale che anche per loro conti.
21:06A casa sono soddisfatti del tuo tennis e di quelli che sono stati i tuoi traguardi raggiunti, cosa ti dicono?
21:14Sì, sono sicuramente soddisfatti, sono tutti contenti di questa mia scelta, comunque mi hanno appoggiato sempre, mi dicono sempre continuo,
21:25allenati, cerca di migliorare, ovviamente studia come stai facendo, però sì sono tutti contenti e basta.
21:34Raccontaci un po' più di te, chi sei nella vita di tutti i giorni fuori dal circolo?
21:39Allora diciamo che io sono una ragazza in realtà anche abbastanza timida, non esco tanto, perché non mi piace, mi
21:47piace più stare a casa, comunque riposarmi, il mio tempo libero preferisco passarlo magari più con la mia famiglia, stare
21:56a casa, perché passo tutto il giorno qua, ogni giorno, sia sabato che domenica, spesso, quindi mi piace comunque stare
22:03a casa.
22:04Però chiaramente quando una mia amica mi chiede di uscire esco, perché mi fa piacere anche stare con altre persone,
22:11però diciamo che la maggior parte del tempo spesso lo passo a casa, oppure comunque con mie sorelle quando ritornano
22:18da Milano, magari faccio qualcosa con loro.
22:22Le tue amicizie sono qui all'interno del circolo o anche fuori?
22:27Vabbè qui soprattutto all'interno del circolo, ho diciamo le mie amiche più vicine, più strette, poi a scuola chiaramente
22:35ho fatto diverse amicizie, però qui mi sento più a casa, più a mio agio insomma.
22:41Quali altre passioni coltivi oltre al tennis?
22:44Allora a me piace fare qualsiasi tipo di sport, mi piace giocare a calcio, mi piace giocare a basket, ho
22:49comunque due genitori molto sportivi, quindi come papà vado a giocare a basket, come amma magari vado al mare a
22:57nuotare perché lei era una nuotatrice, poi mi piace comunque cucinare, mi piace fare tante cose, diciamo che non mi
23:03piace star ferma.
23:05Prima ti avevo visto mentre palleggiavi con la pallina e sei anche parecchio bravina a calcio.
23:12Sì, sì, fin da piccola ho sempre giocato, ho sempre usato i piedi, diciamo che mi muovo tantissimo e questo
23:19mi ha aiutato anche nel tennis forse, perché magari più facilità a imparare le cose, lo sento proprio di essere
23:28più attiva, più facile, è meglio.
23:36Da piccola bisogna sempre fare tanti sport per imparare tutti i tipi di movimenti.
23:41Tu domani ti vedi nel tennis come giocatore o ti piacerebbe anche come allenatore?
23:48No, principalmente mi piacerebbe come giocatore, perché mi piace giocare e preferirei essere un giocatore di tennis piuttosto che un
23:57allenatore.
23:59Dove vorresti arrivare?
24:02Diciamo che il mio sogno è quello di diventare un buon giocatore, cioè non so se dire il numero, perché
24:09mi piacerebbe entrare nella top 100 e essere un giocatore professionista di tennis.
24:19Che cosa occorre per entrare nella top 100?
24:23Sicuramente molto lavoro, impegno e dedizione e poi vedremo quello che succederà.
24:32Non posso sapere niente e bisogna sempre dare il massimo.
24:56È un lavoro ma soprattutto una passione. Quando è una passione non ci si rende conto che è un lavoro,
25:01il tempo vola.
25:02È così, noi siamo fortunati del lavoro che abbiamo, abbiamo tante ore da lavoro ma come dici tu, finisci la
25:12giornata e hai sempre la fortuna di fare quello che ti piace.
25:16Anche oggi stiamo facendo questa intervista dopo un allenamento bellissimo, sembra un paradiso.
25:21Siamo al campo centrale del tennis sul Cagliari con la vista che si vede tutto Cagliari e un sole bello,
25:27quindi siamo contentissimi.
26:06Siamo al campo centrale del tennis.