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Novità
Trascrizione
00:02Musica
00:36Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con Tc7, il nostro settimanale di informazione tradotto in linguaggio l'IS da Alberto
00:45Ciccotto.
00:46Questa settimana vi proponiamo alcuni servizi, uno dei quali è dedicato all'avvertenza industriale.
00:52I lavoratori dell'Euroallumina tornano in piazza a manifestare per chiedere la riapertura dell'azienda di Portovesme.
01:02Poi parleremo del rapporto immigrazione, ancora una volta la Caritas fa un bilancio dei migranti e si sono aumentati effettivamente
01:16ma gli Sprar riescono a contenere e a rispondere alle esigenze.
01:21C'è un'avvertenza industria che comunque riguarda tutta l'isola, ne ha parlato Anita Pili, l'assessora regionale all
01:28'industria.
01:29E infine parleremo del diabete, di questa patologia che colpisce in particolare i sardi.
01:36Di recente c'è stato un incontro per capire a che punto sono gli studi per affrontarla.
01:44Bene, vi lascio ad Alberto Ciccotto.
01:48I tempi sono stretti all'avvertenza dell'Euroallumina ai giorni contatti.
01:52Giovedì prossimo scatta la data ultima per l'avvio della pratica di valutazione di impatto ambientale.
01:56E i lavoratori 1450 tra diretti, indiretti e dell'indotto sono nuovamente in stato di allerta.
02:02In mancanza dell'autorizzazione l'azienda infatti potrebbe spostare gli investimenti in altre sedi.
02:07Un'eventualità che le tute verdi non vogliono nemmeno prendere in considerazione.
02:10Sì, oggi è un'ennesima iniziativa dei lavoratori dell'Euroallumina ma con un diverso sentore e un diverso clima
02:21perché siamo arrivati davvero alla conclusione di questo lunghissimo iter autorizzativo per la ripresa produttiva
02:27del primo anello della filiera dell'alluminio.
02:30200 milioni di investimenti e 1450 lavoratori coinvolti tra diretti, indiretti e indotto
02:36che stanno aspettando da anni che finalmente si possa dare spazio al lavoro.
02:42L'assessorato all'ambiente ha il compito e il mandato per chiudere definitivamente un'istruttoria
02:48e portare quegli atti all'attenzione della giunta regionale per la delibera sulla valutazione ambientale.
02:55Se la valutazione di impatto ambientale finalmente si concluderà e positivamente
02:59il piano industriale potrà avere finalmente il suo sviluppo e si eviterà quello scenario immediato
03:06che prevede che ci sia il licenziamento collettivo di tutti i lavoratori coinvolti.
03:12Lo scenario più ampio tocca anche la questione energetica con il punto interrogativo della decarbonizzazione
03:17al 2025 legato alle decisioni del Governo.
03:20Si è parlato anche di phase out nell'incontro questa mattina tra una delegazione di lavoratori
03:24e l'assessore dell'ambiente Gianni Lampis e i suoi dirigenti.
03:27La giunta ha assicurato massima attenzione per l'avvertenza.
03:30La giunta regionale segue con particolare attenzione l'evolversi degli struttori amministrativi
03:35che riguardano l'avvertenza Euralumina, un'avvertenza che parte dal lontano ottobre 2015
03:40e che evidentemente avrebbe dovuto avere maggiore priorità nell'agenda amministrativa della stessa politica regionale.
03:48Noi questa priorità gliela stiamo dando ora, siamo certi che nel più breve tempo possibile
03:53si potrà andare in giunta regionale e consentire a quel territorio del successo di Iglesente
03:58di avere una nuova realtà imprenditoriale in grado di dare nuovi posti di lavoro.
04:02In bilico solo per l'euro allumina ci sono 200 milioni di euro di investimenti
04:06e i lavoratori temono che una frenata sull'iter della valutazione
04:09possa di fatto mettere a rischio la messa in marcia degli impianti
04:12con inevitabili ricadute sulla filiera dell'alluminio.
04:15Ma il colloquio con i dirigenti dell'assessorato non ha dato gli esiti sperati, soprattutto in merito alla tempistica.
04:21Bisogna fare in fretta, dicono, e le tute verdi annunciano mobilitazione a oltranza
04:25con RSU e lavoratori che si alterneranno in presidio sotto l'assessorato dell'ambiente.
04:30Abbiamo i giorni contati, noi da oggi metteremo in atto una metodologia di presidio
04:41che ci consentirà di essere presenti tutti i giorni sotto questo assessorato.
04:50Il dossier quest'anno racconta che sostanzialmente l'immigrazione in Sardegna è arrivata a una fase matura.
04:56I numeri crescono costantemente ma crescono molto più lentamente che in passato.
05:01Abbiamo 55.900 immigrati regolari in Sardegna nel 2019,
05:10un numero che è cresciuto leggermente nel corso di 1.600 unità nel corso dell'ultimo anno
05:17e che si attesta a consegnare alla Sardegna un'immigrazione matura
05:20ma comunque con numeri molto inferiori a quelli di tutte le altre regioni d'Italia.
05:25Noi abbiamo in Sardegna con questo dato di 55.900 immigrati stabili e regolari
05:32abbiamo l'1% degli immigrati residenti in tutta Italia che sono oltre 5 milioni.
05:38I dati, i numeri dicono la verità perché sul tema dell'immigrazione non dico una cosa certo sconvolgente.
05:45le fake news, l'uso ideologico che tenta di enfatizzare un fenomeno che invece ha dimensioni spesso molto diverse
05:57da quelle che vengono presentate.
05:59Quindi occorre riportare la verità su questi temi.
06:02I numeri ci dicono la verità.
06:04Il rapporto contiene dei dati ed è importante analizzarli con un metodo scientifico.
06:10Ci sono dei dati che ogni anno vengono raccolti da IDOS, che è un centro di ricerca nazionale
06:15e noi a livello regionale, attraverso l'indagine in questo caso curata dalla dottoressa Tiziana Puzzolo
06:21esaminiamo i dati della Sardegna.
06:23Quindi esaminiamo i dati sul mercato del lavoro, sul livello di istruzione
06:26in questo caso anche sulla religione degli immigrati
06:29quindi cerchiamo di dare un quadro complessivo con un focus sulla Sardegna.
06:35Questo è il nostro compito.
06:40Quella dell'industria pesante in Sardegna è un'avvertenza infinita
06:43dove si intrecciano vite e sviluppo, forze lavoro e promesse, riconversione e rivendicazioni sindacali.
06:49Protagonista dell'agenda regionale, l'obiettivo è riscrivere un piano industriale per l'isola
06:52quanto più condiviso e rispondente alle peculiarità del territorio sardo.
06:56Bisogna individuare quanto prima traguardi relativi al medio-lungo periodo
06:59ma anche promuovere e sostenere concretamente nuovi investimenti industriali
07:03in un quadro di piena e responsabile sostenibilità economica ed ambientale.
07:07Gli operai ex Alcoa, oggi Sidera Alois, Gruppo Svizzero, subentrato nel 2018
07:12si sono accampati nuovamente proprio qualche giorno fa davanti a Villa Devoto
07:15sede istituzionale della regione per incontrare il presidente Cristian Solinas
07:19e alla parte politica hanno strappato l'impegno di un'immediata apertura ad un tavolo
07:23per mettere insieme aziende, organizzazioni sindacali, invitali e ministero.
07:27Fare il punto sull'avvertenza va bene ma soprattutto bisogna trovare al più presto
07:30le soluzioni per il riavvio dell'attività produttiva dello stabilimento di Portovesme.
07:33E così adesso l'avvertenza è di nuovo appesa un filo, la pazienza sembra essere finita,
07:37l'azienda ha infatti avviato il programma di ferie forzate e annuncia dal 31 di ottobre
07:42l'avvio della cassa integrazione per i 140 assunti.
07:45La riapertura degli impianti era ed è legata infatti a un nodo, il costo dell'energia
07:49attualmente troppo alto per convincere qualsiasi investitore a puntare sul riavvio di una macchina
07:54ferma da anni. Un segnale sul fronte energiare arrivato con il decreto imprese
07:57che aveva previsto un fondo di incentivi sulle rinnovabili, ma la trattativa tra governo,
08:01regione e azienda è ora ad un punto fermo.
08:04Un autunno caldo per le vertenze dell'industria, soprattutto quando parliamo di energia.
08:09Abbiamo con il tavolo di Agenda Industria già evidenziato la necessità di richiamare
08:16il governo alle sue responsabilità e soprattutto a richiamarlo per poterci dire esattamente
08:23come la Sardegna dovrà affrontare la transizione energetica. Ad oggi la parte tecnica fa confusione
08:31rispetto a quello che viene invece espresso dalla parte politica del governo nazionale.
08:36Abbiamo necessità di chiarezza per garantire alle nostre imprese la continuità nel loro lavoro
08:43e per garantire alla nostra comunità sarda una paridignità come quella delle comunità
08:48che vivono nel resto della penisola.
08:52La corsa del diabete prosegue al ritmo di 100.000 casi ogni anno. Non si arresta nemmeno
08:56davanti alla prevenzione e agli stili di vita salutari praticati dagli italiani.
09:00Ne soffrono oltre 3 milioni, 110 mila solo in Sardegna e la malattia ha un tasso di crescita
09:05anno del 4%. La spesa sanitaria raggiunge cifre da capogiro sfondando il tetto dei 10 miliardi
09:12l'anno e la diffusione della patologia non si arresta, colpisce tutti indistintamente.
09:16Non più solo uomini e donne over 60 ma anche bambini e adolescenti. Le stime parlano di
09:22150-200 mila ragazzi diabetici in Italia, ma nell'isola i numeri sono ancora più allarmanti.
09:27In Sardegna infatti oltre al diabete metabolico conosciuto come di tipo 2, il record è in negativo
09:33per l'insorgenza del diabete autoimmune che ci porta ai vertici della classifica mondiale
09:37e secondi solo alla Finlandia. Ogni anno si diagnosticano dai 120 ai 140 nuovi casi e
09:43l'età media non va oltre gli 8 anni.
09:45Il diabete di tipo 1 è una malattia a sé stante rispetto al diabete di tipo 2, li chiamiamo
09:50allo stesso modo ma sono veramente due malattie molto diverse, sia per l'età di insorgenza
09:56che anche per lo sviluppo della malattia. Nel diabete di tipo 1 che in Sardegna è presente
10:02con incidenza e una prevalenza che ci porta ai limiti superiori in tutta Europa, abbiamo
10:11un sistema di cure che è basato sulla somministrazione di insulina che sostituisce quella che non c'è.
10:19E questa somministrazione oggi è possibile in maniera molto più confacente ai bisogni
10:26della persona. La persona con il diabete di tipo 1 adeguatamente accompagnata riesce a vivere
10:33una vita assolutamente normale, a fare attività sportiva, abbiamo anche dei grossi sportivi diabetici
10:40anche se non si sa in giro e soprattutto ad avere una vita sociale assolutamente uguale alle persone
10:48che non hanno diabete. Questo perché esiste una rete che è la nostra rete sia pediatrica
10:54anche dell'adulto che sostiene con l'educazione terapeutica, con la proprietà della terapia
11:00farmacologica e con la tecnologia sostiene questo stile di vita confacente ai desideri
11:09della persona.
11:10Il diabete è ormai diventato un vero e proprio problema sociale, ne sono consapevoli gli specialisti
11:14che a Cagliari sono arrivati da tutta la Sardegna per la ventunesima riunione scientifica regionale
11:18organizzata dall'Associazione Medici Diabetologi e dalla Società Italiana di Diabetologia.
11:23L'appuntamento messo insieme alle tessere del mosaico della diabetologia in Sardegna
11:26e quindi confronto e scambio anche di prospettiva non solo tra operatori sanitari ma con le associazioni
11:32che volontariamente si occupano della persona con diabete.
11:34Abbiamo una grandissima novità perché con la determina regionale del 21 di agosto è stata definita
11:41un'unica e vera organizzazione regionale che è la Federazione Rete Sarda Diabete.
11:47questa determina regionale ci riconosce come interlocutore principe per tutto il mondo
11:51delle istituzioni, che sia la scuola, che sia un assessorato alla pubblica istruzione, alla salute.
11:57La Federazione Rete Sarda Diabete nasce dalla base, secondo la sussidiarietà, cioè si è partiti
12:03dai pazienti che si sono tra di loro organizzati in gruppi di mutuo autoaiuto che a loro volta
12:08sono cresciuti in associazioni. Sette associazioni rappresentative di tutto il territorio regionale
12:13si sono tra di loro organizzate e coordinate e hanno costituito la Federazione Rete Sarda Diabete.
12:18Adesso siamo veramente in grado di dare veramente un contributo a tutto il mondo delle istituzioni,
12:25il mondo anche del lavoro e tutto quello che è correlato con la vita delle persone.
12:30L'incontro dell'Associazione Medici Diabetologi è stato utile anche per fare il punto sugli ultimi
12:34progressi della scienza, su quell'innovazione tecnologica prestata alla salute che aiuta il
12:39diabetico a migliorare la propria qualità di vita.
12:41Il microinfusore è una conquista, diciamo, negli ultimi 15 anni del settore del diabete
12:48perché è uno strumento fondamentale nella terapia del diabete che migliora notevolmente
12:53la qualità della vita dei pazienti. Siamo passati da microinfusori che erano abbastanza
12:58grandi, oggi invece la tecnologia ci permette di avere delle pompe che somministrano insulina
13:03più piccole e soprattutto oggi abbiamo l'integrazione col sensore che ci permette di ottenere
13:09dei risultati prima insperati, assolutamente. La tecnologia è varia, partiamo da microinfusori
13:18che sono semplici i pompe che vengono programmate insieme al medico a pompe più intelligenti
13:25che misurano la glicemia attraverso il sensore e possono e sono in grado di regolare
13:30l'erogazione dell'insulina.
13:36È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento
13:40alle prossime edizioni. Un ringraziamento va come sempre al nostro Alberto Cicotto.
14:16Grazie a tutti i nostri spettatori e vi ringrazio per averci seguito.
14:18Grazie a tutti i nostri spettatori e vi ringrazio per averci seguito.
14:19Grazie a tutti i nostri spettatori.

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