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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:07Dall'alba dei tempi o dall'alba della storia l'uomo ha sempre cercato di poter curare le
00:14proprie malattie e quella dei suoi simili. Faremo quest'oggi un viaggio nella storia
00:20ospedaliera della Sardegna ed in particolar modo di Cagliari. Intraprenderemo una vera e propria
00:25avventura nella storia dell'ex manicomio di Villa Clara Cagliari.
01:10In più di 100 anni di attività l'ex ospedale psichiatrico manicomio di Villa Clara diede
01:19ospitalità a circa 16.000 pazienti una cifra impressionante molti dei quali sono stati curati
01:30ma tanti altri purtroppo in questo luogo sono morti. Visiteremo adesso la zona della direzione
01:40la storica Villa Clara un edificio molto particolare che dal 1892 ha diretto come il cuore pulsante
01:51le attività manicomiali di questo grande centro medico.
02:07Dal Mirto con le sue bacche tipica piantina della macchia mediterranea a quello che viene chiamato
02:16l'elicriso che porta assieme al Mirto i profumi della Sardegna delle piante che erano state coltivate
02:25da coloro che si venivano chiamati dei mati ma che avevano un grande amore un pollice verde
02:32per la natura anche della nostra isola ed è esattamente la città metropolitana di Cagliari
02:38un'istituzione che ha deciso di reinserire in quella che è stata una grande vasca queste piante
02:46per l'appunto tipiche della macchia mediterranea ma che sono state a lungo coltivate in questo sito
02:54in questo luogo della memoria.
03:14Stanislao Palomba
03:16questo è il nome del primo direttore di Villa Clara
03:19un direttore che poteva vivere a lungo all'interno di questa villa
03:25preesistente rispetto alla nascita del manicomio che si colloca nel lontano 1892
03:33Stanislao Palomba ereditò questa villa che era stata in precedenza di un ricco banchiere
03:41acquistò dei terreni e tutt'attorno a questi terreni potè praticare per i mati, per i degenti
03:48la terapia del lavoro
03:50il lavoro che si collocava soprattutto in un ambito agricolo
03:57ed infatti in questa zona nacquero dei frutteti, dei vigneti
04:01tutt'attorno a questa villa su quel lato
04:04una villa che oggi è divenuta una rinomata biblioteca d'eccellenza
04:09dapprima la biblioteca provinciale e poi divenuta biblioteca della città metropolitana
04:15ma guardate lassù
04:17quelle due aquile che si fronteggiano
04:20per l'appunto l'una posizionata davanti all'altra
04:23e poi sul lato del cancello in ferro battuto
04:27anch'esso realizzato dai degenti del manicomio
04:30possiamo riconoscere quelle che parrebbero in lontananza delle accette
04:37e che invece ricordano la storia dei facilitori
04:41perché su questa villa ai tempi della seconda guerra mondiale
04:45mise gli occhi anche il duce Benito Mussolini
04:49ma quel che pochi sanno, pochi visitatori
04:52fino anche i giovani che vengono qui a praticare dell'attività fisica
04:57nel parco di Villa Clara
04:58è che lo stesso territorio di Monte Claro
05:02è ricco di archeologia e di storia
05:05come a questo grande masso
05:08che è stato poi squadrato dall'uomo
05:10un grande imponente pezzo di pietra calcarea
05:16che presenta sia su questo punto che su quel punto
05:20l'alloggio di un eventuale elemento di legno
05:25per poter pigiare e quindi schiacciare
05:28ad esempio dell'uva, del vino, delle bacche
05:32e far scorrere poi il liquido
05:35verso un raccoglitore situato in questo punto esatto
05:40esattamente al centro di questo grande elemento di pietra
05:46che è stato utilizzato dall'uomo forse già ai tempi dell'antica Roma
05:50circa 2000 anni fa
05:52circa 1900 anni prima
05:55della nascita di Villa Clara e poi dell'ex manicomio
06:17queste belle immagini realizzate da Alessandro Paglietti
06:22ci fanno vedere che Villa Clara e i suoi reparti manicomiali
06:29erano immersi nel verde lussureggiante della collina di Monte Claro
06:34e venne il giorno nel quale un gruppo di persone del Consiglio Provinciale
06:40decisero di dotare questo luogo di una cappella sacra
06:45di un edificio particolarissimo in parte a cielo aperto
06:50che troviamo qui sul lato sinistro
06:53per poter offrire a quanti stavano male
06:59erano stati per l'appunto ricoverati in questo sito
07:02di poter pregare questa Madonna
07:06che vedete guardare con gli occhi
07:12con lo sguardo perduto o orientato verso al cielo
07:19è stata posizionata una transenna
07:23perché i curiosi e i fedeli
07:25tutt'oggi rendono omaggio a questa Madonna
07:29e grazie ad uno dei nostri permessi speciali
07:34il tunnel della storia
07:37quest'oggi vi farà osservare un elemento particolarissimo
07:43su questo lato era solito entrare il sacerdote
07:49che si posizionava in questo punto
07:52per ascoltare da una sorta di scurolo
07:56la persona, il fedele, durante la propria confessione
08:01il fedele, molto spesso il paziente del manicomio
08:07stava all'interno di quest'altro luogo
08:10e c'è una particolarità
08:12si racconta a seconda di una leggenda
08:14che da questo foro
08:16dal quale fuoriusciva
08:18ai tempi in cui è stata realizzata la cappella dell'acqua
08:21consentiva non soltanto di osservare l'acqua battesimale
08:26l'acqua lustrale
08:27ma addirittura di udire e di sentire i segreti del confessionale
08:32altro che privacy
08:44ciascun reparto ospedaliero
08:48era stato concepito e successivamente realizzato
08:53per poter avere attorno ad esso
08:55ma anche al centro, in un cortile
08:57delle grandi piante verdi
09:00se potesse parlare questo grande verde
09:04divenuto poi spontaneo
09:07sicuramente ci racconterebbe tante storie
09:10legate ai cosiddetti matti
09:14ai pazienti
09:17è altro che matti
09:20dei grandi creativi
09:27oggi tutto è cambiato
09:30gli storici reparti di Villa Clara
09:33sono diventati qualcos'altro
09:35sempre al servizio della medicina
09:37ma il vecchio manicomio
09:40ha storicamente chiuso i battenti
09:42e infatti da qualche anno
09:45questo luogo
09:46l'ex manicomio di Villa Clara
09:48con tutti i suoi ex reparti
09:50ospita per conto dell'ASL di Cagliari
09:54l'azienda sanitaria locale
09:56tutti i servizi della medicina di base
09:59ma non solo
09:59i reparti sono stati ammodernati
10:03con un paziente lavoro di recupero
10:06di questo grande complesso edilizio
10:08e architettonico
10:10che supera abbondantemente i 100 anni di età
10:14e usufruendo anche in questo caso
10:20di un permesso speciale
10:22stiamo entrando adesso
10:24in uno dei luoghi della memoria
10:27in un vero e proprio tunnel della storia
10:30nei sotterranei
10:31dell'ospedale psichiatrico di Villa Clara
10:35ci troviamo in uno dei vecchissimi reparti
10:39destinati alle donne
10:41e alcuni di questi reparti
10:43si distinguevano in
10:45malati o pazienti agitati
10:50semi agitati
10:51e quindi agitate o semi agitate
10:54e guardate questa porta di legno
10:57con una grata
11:00che ricorda un poco quella di una prigione
11:03all'interno della quale
11:05non doveva neppure passare
11:07da una finestrella
11:10da una grata all'altra
11:11neppure ad esempio una penna
11:14una grata molto stretta
11:15qui abbiamo un passantino
11:16che chiudeva fino anche il foro
11:19d'ingresso della chiave
11:21tutto andava tenuto sotto controllo
11:24perché questi pazienti
11:26in qualche modo
11:28avrebbero potuto offendere
11:31con degli oggetti contundenti
11:34ad esempio
11:35quanti erano preposti alla salvaguardia
11:39alla cura degli stessi
11:40qui vediamo un'altra finestra
11:42un ambiente molto angusto
11:44troviamo anche una vecchia ciotola
11:47di ferro smaltato
11:50che è stata anche numerata
11:52numero 18
11:53una ciotola
11:55che era stata affidata
11:58al lato dell'ingresso
11:59ad un paziente
12:01e su questo lato
12:03tenetevi forte
12:04un ambiente un poco macabro
12:05l'ambiente nel quale
12:07ci è stato raccontato
12:08venivano usati
12:09dei getti d'acqua
12:11molto forti
12:12un ambiente utilizzato
12:13come doccia
12:14per quanti erano agitati
12:18un qualcosa
12:19che ci riporta
12:21indietro nel tempo
12:23in un
12:23graziosissimo
12:25disegno
12:26che non è solo un disegno
12:27è anche una scultura
12:28è un qualcosa
12:31realizzato con la carta
12:33realizzato da dei bambini
12:35riappoggiamo questo disegno
12:37in questo luogo
12:37che potrebbe rappresentare
12:39una vera e propria opera d'arte
12:42una scultura
12:43un disegno
12:43una forma mentale
12:45una spinta filosofica
12:46di evasione
12:47da parte dei piccoli pazienti
12:50di questo sotterraneo
12:52di questo ex manicomio
12:54per l'appunto di Cagliari
12:55e la Villa Clara
13:36un equilibrio precario
13:39di questa copertura
13:42di queste
13:43di queste tegole
13:44basta
13:46osservarle da vicino
13:48e appena sfiorarle
13:49che tutto potrebbe
13:50venire giù
13:51da un momento all'altro
13:53e chissà quanto
13:54di tutto questo mondo
13:56di questa architettura
13:58dell'ex manicomio di Cagliari
13:59rimarrà ancora in piedi
14:01tra qualche mese
14:03tra qualche anno
14:05eccole
14:06sul lato sinistro
14:07delle strutture
14:08che hanno accolto la vita
14:10la vita degli uomini
14:11e degli animali
14:12perché
14:13quanti sono stati
14:15tenuti sotto terapia
14:17in questi locali
14:19avevano una passione
14:22per gli animali
14:23e molto spesso
14:24per le piante
14:25persone
14:26che utilizzavano
14:27le stalle
14:28per poter allevare
14:30lo abbiamo detto
14:31degli animali
14:32da somma
14:32per il trasporto
14:34ad esempio
14:35di materiali
14:36e di merci
14:37oppure
14:38per l'appunto
14:39delle piante
14:40in dei vivai
14:41noi stiamo camminando
14:42sul guano
14:43dei volatili
14:45soprattutto
14:45dei piccioni
14:47dei colombi
14:48dei quali vediamo sul sul pavimento
14:53con questo gioco a scacchiera
14:55di interessanti mattonelle
14:56bianche rosse
14:58anche i cadaveri
15:00le carcasse di alcuni piccioni
15:03questo luogo è divenuto dunque una piccionaia
15:06non ai tempi dell'ex manicomio di Villa Clara
15:10ma in tempi più recenti con l'abbandono
15:13sembra di vederlo
15:15in questo punto
15:16uno scaffale
15:18sopra queste mattonelle
15:21che vedete
15:22basta appena
15:23toccarle
15:24che poi vengono giù
15:25dietro alle quali
15:26troviamo però
15:26la vecchia pittura
15:28perché queste mattonelle
15:29sono un reimpiego
15:31un riutilizzo
15:32di ambienti
15:33che originariamente
15:34nel 1900
15:35erano delle stalle
15:36e che poi
15:37nel dopoguerra
15:37sono divenuti
15:38dei locali
15:39per l'appunto
15:41ospedalieri
15:41eccolo
15:42il vecchio muro
15:43che si addossa
15:45ad una parete di roccia
15:46lo ricordiamo
15:47a quanti ci seguono
15:48ci troviamo
15:49nell'ex manicomio
15:50di Villa Clara
15:51un cavo
15:53un vecchio
15:56come potete osservare
15:57contattore
15:58questo
16:00esattamente
16:01l'alloggio
16:01per un interruttore
16:03e poi
16:04sul lato opposto
16:05guardate
16:06in questa
16:06cosiddetta
16:07chiave metallica
16:09per sorreggere
16:10la spinta del tetto
16:11l'incuria
16:12del tempo dell'uomo
16:14ma soprattutto
16:14dell'acqua piovana
16:15che sta
16:17buttando giù
16:19esattamente
16:20parti di tegole
16:21e parti di vecchi mattoni
16:23prodotti
16:23peraltro
16:24nella zona
16:24di Monte Claro
16:26o di Villa Clara
16:39se queste mura
16:41potessero parlare
16:42chissà quanto
16:43racconterebbero
16:44del disagio
16:45psichico
16:46che attraversò
16:47questi anditi
16:48i vecchi reparti ospedalieri
16:50fino anche i bagni
16:52le lettere dei pazienti
16:54le lettere dei numerosissimi
16:56dei degenti
16:57che sono segni
16:58indelebili
16:58delle disperazioni
17:00dei sogni dei reclusi
17:01in un'istituzione
17:02sciolta
17:03nel 1998
17:04in seguito
17:06alla legge Basaglia
17:07i pazienti
17:08raccontarono
17:09con intensità
17:10commovente
17:11la loro storia
17:12la storia
17:13di quelle donne
17:14di quegli uomini
17:15di quei bambini
17:16che varcavano
17:17uno dei cancelli
17:18più belli della città
17:19dietro al quale
17:20si perdevano
17:21per sempre
17:22l'identità
17:23di precedenti uomini
17:24dei precedenti donne
17:25e dei precedenti bambini
17:32ho brutti ricordi
17:34vedevi al primo reparto
17:36all'inizio di via Liguria
17:38questa massa di gente
17:41con questi cappotti
17:43buttati per terra
17:45sembravano delle bestie
17:47non delle persone umane
17:48e stavano a passare la giornata
17:52quando erano il tempo
17:54e poi c'erano anche persone
17:56che non erano del tutto
17:58pazze diciamo
17:59parlavano della loro vita
18:02dicevano che
18:03erano state rinchiuse lì
18:05perché erano
18:06questa qui specialmente
18:08è una tipa molto passottina
18:09bellina
18:10simpatica
18:11e veniva e mi raccontava
18:13la sua storia
18:13diceva che aveva dei fratelli
18:15che loro stavano bene
18:16avevano dei beni
18:17e che l'avevano portata lì
18:20perché
18:22per una crisi
18:23magari semplice
18:24no
18:24una crisi perché
18:25voleva vivere la sua vita
18:27e non gliel'hanno permessa
18:28anche perché
18:29c'erano degli interessi
18:31di beni
18:32diciamo di eredità
18:33eccetera
18:34quindi per un altro motivo
18:36al di là della malattia
18:38c'erano anche persone internate
18:41anche senza essere pazze
18:43ricordavano il passato
18:45e anche il modo in cui
18:47sono state rinchiuse lì dentro
18:49e poi non li hanno più cercate
18:51li hanno messi lì
18:52non andavano neanche a visitarli
18:54e tu non sai che fine
18:54abbiano fatto se siano uscite
18:56e vincere
18:56no no
18:57non posso dire perché
18:58avevamo finito l'appalto
19:00e quindi poi non so
19:03diciamoci che è meglio
19:04dimenticarli
19:05quei momenti là
19:06perché noi parliamo
19:08del nazismo
19:09ma era peggio del nazismo
19:11non per colpa del personale
19:16e gli assistenti sanitari
19:21che ci lavoravano
19:22ma era il sistema
19:24che non funzionava
19:26e adesso ci spostiamo
19:30all'interno
19:31di altri ambienti
19:33marginali
19:34ai vecchi reparti ospedalieri
19:36che vedete in quel punto
19:38il reparto donne
19:39il reparto uomini
19:42quello dei bambini
19:44ed altri ancora
19:45e poi su questa parete
19:47li vediamo incisi
19:49con la punta di un chiodo
19:52forse con una piastrella
19:54con un coccio di vetro
19:56dei visi
19:58dei visi
20:01sì
20:01ma anche quello che parebbe
20:02un piccolo orologio
20:04sono le realizzazioni
20:06su incisioni
20:07in questo caso
20:08appunto realizzate
20:10dai degenti
20:12dell'ex manicomio
20:14e su questo lato
20:16vediamo una porta chiusa
20:20con una grata
20:23mentre Alessandro
20:24prima di accedere
20:25in questo luogo
20:26al quale
20:28devi prestare
20:29molta attenzione
20:30vediamo
20:30laggiù
20:31che è presente
20:32una sorta di gabbia
20:33parebbe una voliera
20:35ma è priva di copertura
20:37e questo è
20:38un recinto
20:40di metallo
20:42nel quale
20:43venivano inseriti
20:44con la camicia
20:45di forza
20:46quelli che venivano
20:47addittati come
20:48menomati
20:49o per l'appunto
20:50come pazzi
20:51come matti
20:52ed entriamo
20:53nel tunnel
20:55della storia
20:56di questo
20:58ex ospedale
21:00nel quale qualcuno
21:02vedete
21:03ha piccato
21:03le fiamme
21:05perché
21:06le pareti
21:08si sono
21:09in più punti
21:11annerite
21:12quasi perintiero
21:14quasi completamente
21:15questo è
21:17il reparto
21:19nel quale
21:20attraverso le nostre
21:22ricerche
21:22ci è stato spiegato
21:24grazie a dei documenti
21:26per lo più
21:27manoscritti
21:29che venivano
21:30posizionate
21:32le prime
21:33macchine
21:34che consentivano
21:36di svolgere degli esami
21:37le cosiddette
21:38risonanze magnetiche
21:40le TAC
21:41ma ancora prima
21:42quelle che erano state
21:43battezzate come
21:44come lastre
21:45all'interno
21:46di questa struttura
21:47stavano schermati
21:48protetti medici
21:49e
21:50all'esterno
21:51di questa stanza
21:52quindi in questa
21:54sala
21:54i pazienti
21:57che si sottoponevano
21:58a degli esami
22:00di qui
22:01a poco
22:02sul lato
22:03sinistro
22:04un
22:05segreto
22:07legato
22:07a questa storica
22:08struttura
22:09che vedete
22:11ci consente
22:12di
22:12andare
22:13mi puoi
22:15pure cedere
22:16la telecamera
22:17Alessandro
22:19anche gli auricolari
22:21presta molta
22:22attenzione
22:23perché qui
22:24come puoi
22:25osservare
22:26è pericoloso
22:28ma
22:28il pericolo
22:30è a tratto
22:31il nostro mestiere
22:32perché vedete
22:33in stile Liberty
22:33è presente
22:35una scalinata
22:36realizzata
22:37in graniglia
22:38di marmo
22:39che altrimenti
22:41o
22:41diversamente
22:43sarebbe
22:44non
22:46utilizzabile
22:47non
22:48frequentabile
22:49e mi trovo
22:50nella
22:51parte alta
22:52sulla
22:53copertura
22:54di un
22:54reparto ospedaliero
22:56guardate
22:56quassù
22:58sono ancora
22:59presenti
23:00sopravvivono
23:00delle vecchie porte
23:03un muro
23:04oramai
23:04divenuto
23:05precario
23:05sul lato destro
23:07dei vecchi
23:08scarponi
23:09da lavoro
23:11di un
23:11di uno
23:13o di più
23:14dei genti
23:15del manicomio
23:16laggiù
23:17una vecchia
23:18valigia
23:19eccola
23:20perché
23:21molti arrivavano
23:22nell'ex
23:24manicomio
23:25di Villa Clara
23:26con le valigie
23:26convinti
23:27di andare
23:28in un luogo
23:29di guarigione
23:30ma molto spesso
23:31poi
23:32da questo luogo
23:34apparentemente
23:35tale
23:35di guarigione
23:36invece
23:38poveretti
23:39non se ne andavano
23:41più
23:41in un luogo
24:09di un luogo
24:11di un luogo
24:11di un luogo
24:24in un luogo
24:26in un luogo
24:27all'interno
24:27di grandi
24:29e luminose stanze
24:30furono rinchiusi
24:32lo abbiamo detto
24:33in apertura
24:34circa 16.000
24:35adegenti
24:3616.000
24:37pazienti
24:38in questo luogo
24:40all'interno
24:40di grandi
24:40e luminose stanze
24:41pazienti
24:41nel lontano 1998
24:43lasciandosi
24:45alle spalle
24:46delle cure
24:47particolari
24:48fatte anche
24:49di purghe
24:49di salassi
24:50e dagli anni
24:5140 del
24:52novecento
24:53pure
24:53della terapia
24:55con il temutissimo
24:56elettroshock
24:58quando
24:58chiuse
24:59i battenti
25:00l'ex
25:01manicomio
25:02lasciò
25:03liberi
25:04tanti malati
25:05liberi
25:06di
25:07reintrodursi
25:08ma senza
25:08reintrodursi
25:09nella società
25:11moderna
25:20nel corso di questa puntata
25:22abbiamo cercato
25:23di gettare
25:24uno sguardo
25:24una luce
25:25al di là delle sbarre
25:26della storia
25:27dell'ospedale
25:28di Villa Clara
25:29e invece nel corso
25:31della prossima puntata
25:32intraprenderemo
25:33un'avventura
25:34nella storia
25:35della Sardegna
25:35partendo dalle sue
25:36origini
25:37della storia
25:38dei nuraghi
25:39e di una fonte sacra
25:41quella di Pidighi
25:42a Sola Russa
25:43ci sposteremo
25:44infine
25:45nella storia bellissima
25:47del lago
25:47e raggiungeremo
25:48un villaggio
25:49fantasma
25:50grazie per averci seguito
25:52e arrivederci
25:53al prossimo viaggio
25:54per averci seguito