00:20La Misericordia San Giuseppe Pirri collabora con l'Associazione Fiocobianca Argento
00:27per ogni necessità dell'anziano, sia per le esigenze sociali che sanitarie e siamo partner del progetto L'anziano e
00:37la sua salute.
00:42Invecchiare è un privilegio ma è anche un obiettivo della società, insomma una sfida che avrà un impatto su tutti
00:48gli aspetti della società del XXI secolo.
00:50Lo afferma l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ribadendo sul tema della salute degli anziani, quanto l'argomento ricopra sempre maggiore
00:57importanza in una società, la nostra, che sta vivendo una specie di rivoluzione demografica.
01:03Se nel 2000 al mondo c'erano circa 600 milioni di persone con più di 60 anni, nel 2025 ce
01:09ne saranno 1,2 miliardi, fino ad arrivare a 2 miliardi nel 2050, con un rapporto donne-uomini di 2
01:16a 1 nella fascia di popolazione molto anziana.
01:18Al primo gennaio del 2019 in Italia gli ultra 65 anni erano quasi 14 milioni, circa il 23% della
01:26popolazione totale, ma con l'avvento della pandemia la tendenza statistica di crescita degli anziani nel mondo ha subito una
01:33drastica diminuzione, tanto che si arriva ad ipotizzare proprio la scomparsa di un'intera generazione.
01:42Buonasera, ci troviamo alla presenza del dottor Paolo Puzzo, che è esperto in geriatria, al quale vogliamo rivolgere alcune domande
01:51che sono molto frequenti, sia nel comune sentire, sia nel vederlo nella vita pratica.
01:59Quali sono, dottore, i sintomi geriatrici più comuni negli anziani?
02:03Noi parliamo di sindrome geriatriche, perché ci sono delle patologie che sono più frequenti nell'età senile.
02:11Una di queste è la sindrome dementigena, cioè la perdita delle funzioni cognitive di cui si è parlato in un
02:17'altra puntata.
02:18L'altra è la sindrome astenica, cioè il sentirsi stanco.
02:24Oppure ci sono sindrome di tipo psichiatrico, come la sindrome depressiva.
02:30O sindrome di tipo locomotore, con sindrome ipocinetica, cioè ci si muove di meno.
02:38Ma diciamo che sono diverse, sono tante, queste forse sono le più frequenti.
02:43Dottore, la perdita di mobilità è legata a questi sintomi o ci può essere comunque al di là di eventuali
02:52incidenti?
02:53Allora, la perdita di mobilità, che si chiama sindrome ipocinetica, cioè ci si muove di meno, è in genere multifattoriale,
03:02cioè può dipendere da tante cause.
03:05C'è da dire che spesso è una sindrome che rappresenta un circolo vizioso.
03:13Cioè io mi muovo di meno, l'anziano si muove di meno perché è una patologia osteoartrosica, perché ha dolori
03:21articolari.
03:22Il fatto di muoversi di meno crea una riduzione del trofismo muscolare, dunque una maggiore stanchezza quando lui si muove.
03:31L'immobilità aumenta, senz'altro la stanchezza e anche la patologia osteoarticolare.
03:38Dunque si entra in un circolo vizioso dal quale si può uscire solamente iniziando a muoversi, perché l'attività motoria,
03:45lo sappiamo, è utile.
03:47È una sindrome che va superata subito, perché è utile non solo per prevenire le malattie cardiovascolari, per migliorare il
03:55metabolismo, per esempio, del diabete,
03:57ma anche dal punto di vista cognitivo. L'attività motoria migliora le funzioni cognitive, oltre naturalmente ai benefici osteoarticolari e
04:06muscolari.
04:07Dottore, senta, ma il poco appetito è quello che comporta comunque una perza di peso?
04:14Qui dobbiamo distinguere. La mancanza di appetito è uno dei sintomi più frequenti. C'è da dire che l'anziano
04:22normalmente deve avere la stessa alimentazione del giovane,
04:28cioè un'alimentazione equilibrata in tutti quanti i suoi elementi, naturalmente tarata con un'eventuale minore attività fisica, dunque un
04:37minore consumo.
04:38Ha bisogno delle stesse proteine su per giù del giovane, mentre invece prima si diceva che deve mangiare meno carne,
04:46meno pesce.
04:46No, non è vero. Dunque c'è da dire questa prima cosa. Spesso ci si ammala di anoressia per problemi
04:53di mancanza di appetito,
04:55per problemi di tipo psichico, per esempio una depressione, per problemi di tipo sociale, la solitudine, che non è la
05:03solitudine ricercata,
05:04la beata solitudine, ma la solitudine da deprivazione relazionale. Una persona che non ha relazioni, sia perché vive solo,
05:14e molte famiglie monocomponenti, il 30% sono rappresentate da oltre 75 anni, sia perché vive in una famiglia ma
05:22non ha delle buone relazioni,
05:23e allora vive ugualmente la solitudine. La mancanza di appetito spesso è un sintomo di solitudine.
05:30Una volta che escludiamo le patologie d'organo, come diciamo noi, i problemi allo stomaco, al fegato, eccetera,
05:38c'è un problema abbastanza frequente che dipende dal farmaco, cioè può essere una malattia cosiddetta iatrogena,
05:46effetti collaterali di farmaci. Ci sono tanti farmaci che possono dare mancanza di appetito.
05:52La mancanza di appetito in genere si associa a una riduzione del peso corporeo.
05:57Dottore, io la ringrazio per queste sue risposte e mi auguro che non mi accorga mai di queste cose.
06:06Buonasera.
06:06Buonasera a lei.
06:30Grazie.