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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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00:00Musica
00:30Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con TC7, il nostro settimanale tradotto in linguaggio l'IS, questa settimana ci occupiamo
00:38dell'allarme, scorie nucleari, abbiamo sentito due personaggi politici, Michele Costa e Luciano Uras, che sono intervenuti sul tema.
00:48Parliamo ancora della questione Covid, i vaccini non sono arrivati in Sardegna, ne parla il commissario straordinario Temussi, infine parliamo
01:01della libertà, del senso di libertà che si è perso con le interviste di Antonello Lai, infine uno sguardo al
01:08lavoro con la tanta perdita di posti di lavoro dovuta all'emergenza Covid. Vi lascio adesso alla traduzione in l
01:17'IS.
01:18Passano gli anni, ma la Sardegna rimane sempre tra le mete attettibili del governo italiano per quanto riguarda il nucleare
01:26e le scorie nucleari, perché non molla la presa?
01:29Perché la Sardegna, essendo un territorio poco sismico, si presta a questo tipo di operazioni che naturalmente vanno rifiutate, non
01:38per un fatto che non vogliamo questi rifiuti nel nostro cortile, ma perché la Sardegna ha fatto una scelta precisa
01:45di isola della qualità.
01:48Una scelta di questo genere è assolutamente incompatibile con la presenza di rifiuti nucleari che farebbero diventare la Sardegna la
01:54tomba nucleare del Mediterraneo.
01:56Senta, da più parti lo stesso Presidente della Regione, Cristian Solina, si ha annunciato, ha fatto appello a una mobilitazione
02:04democratica popolare.
02:06Cosa nel concreto si può fare, ancora una volta in Sardegna, per manifestare il proprio dissenso contro questa decisione?
02:13A noi stessi abbiamo organizzato nei primi anni del 2000, nel 2003 per la precisione, una manifestazione a Roma contro
02:21l'ipotesi che già allora si ventilava che la Sardegna potesse diventare la discarica nucleare d'Italia.
02:27Io credo che la popolazione sarda sia prontissima a mobilitarsi, ci auspichiamo che non sia necessario che il Governo faccia
02:34prontamente marcia indietro su questa ipotesi.
02:37Perché sul nucleare e sulle scorie la contropartita economica, che è risultato efficace anche nell'isola per altre servitù, ad
02:45esempio quelle militari, ma anche sotto il profilo industriale e economico,
02:49nel caso appunto delle scorie nucleari questa contropartita non è sufficiente a sedere gli animi?
02:55Perché il deposito nucleare sarebbe per la Sardegna la morte di ogni prospettiva economica.
03:02Noi stiamo facendo un grande lavoro perché i nuraghi vengano riconosciuti nel patrimonio dell'umanità, dell'UNESCO.
03:10Pensiamo cosa succederebbe se invece della valorizzazione dei nuraghi si diffondesse nel mondo la voce che la Sardegna è un
03:18deposito nucleare.
03:19Sarebbe la fine anche di quella prospettiva di sviluppo turistico che mira ad allargare la stagione turistica oltre i classici
03:26mesi del mare, i mesi estivi per abbracciare tutto l'arco dell'anno.
03:30Sarebbe la fine di una prospettiva economica di sviluppo seria, realistica per la Sardegna.
03:35Io non credo che le elemosine possano compensare tutto questo.
03:40Perché la Sardegna ancora una volta?
03:43La Sardegna è puntualmente considerata quando si tratta di diventare una piattaforma di problemi e quindi tra i problemi anche
03:53quello dello smaltimento dei rifiuti e in modo particolare di quelli pericolosi.
03:58Andrebbe invece considerata come la piattaforma delle opportunità e quindi salvata per il valore che ha sotto il profilo ambientale
04:08e naturalistico della bellezza del paesaggio.
04:11C'è un grande appello all'unità in queste ore, una mobilitazione da più parti, bisogna andare insieme uniti?
04:20Io penso che queste siano state da sempre battaglie che abbiamo condotto con grande unità, superando i limiti dello scontro
04:32politico.
04:34Ovviamente la responsabilità di questa unità è soprattutto in chi governa, nella maggioranza, perché deve creare le condizioni, perché tutti
04:45si possano riconoscere in una controversia con lo Stato,
04:51che anche qui ci deve vedere come popolo, più che come esponenti di questa o quella parte politica.
05:00Nel 2011 un referendum, in quell'occasione si disse no alle scorie radioattive in Sardegna, è stato uno dei protagonisti
05:10di quella battaglia, in quegli anni, che ricordi conserva?
05:14Intanto i ricordi delle battaglie unitarie sono sempre ben ricordi.
05:18Il problema è che non devono diventare dei ricordi, devono essere un impegno costante che noi dobbiamo mantenere anche in
05:26questa fase
05:28e dobbiamo farlo, come dire, con il vigore necessario, che è il vigore della proposta.
05:36Sono passati quattro giorni dall'inizio della campagna, ma la Sardegna è tra le regioni dove le vaccinazioni procedono più
05:42a rilento. Come mai? Da cosa dipende?
05:44In realtà i vaccini sono arrivati il 31 e ne sono arrivati pochi, quindi fare la corsa alla vaccinazione in
05:51un giorno secondo me non era coerente.
05:54Io parlo per la TSA, ho 1950 vaccini e li ho finiti.
05:57Quindi il discorso era aprire dieci punti di vaccinazione per finirli un giorno secondo me non era coerente.
06:04I vaccini, la seconda transita, i vaccini dovevano arrivare ieri e non sono arrivati.
06:09Quindi è un problema anche di approvvigionamento.
06:11A noi ne sono arrivati pochi e per un'azienda come ATS con 16.000 dipendenti mi sono arrivati 1950
06:17dosi vaccinali
06:19per dieci punti di vaccinazione che diventeranno venti.
06:22Avrei dovuto mandare venti macchine in giro per la Sardegna per fare dieci vaccini.
06:26Questo secondo me c'è un'organizzazione da fare.
06:29Io ho suddiviso le dosi nelle giornate che avevo a disposizione oggi e cinque.
06:34Nei cinque giorni ho finito i vaccini.
06:37Cioè l'alternativa qual era? Di fare la vaccinazione il primo di gennaio a capodanno tutte le 1900 dosi cosa
06:43avrei risolto?
06:44Sei stato quattro giorni senza poter fare vaccini.
06:47Non riesco a capire la polemica.
06:49La polemica è che nei primi cinque giorni dovevamo sparare tutto nel primo giorno.
06:53Questo io sinceramente non lo capisco.
06:56Però c'è una falsa polemica.
06:58Qua abbiamo un problema di approvvigionamento.
06:59I vaccini non ce li abbiamo.
07:01E quelli che abbiamo sono già finiti.
07:04Quindi l'alternativa era farli tutti in un giorno.
07:06Per quale motivo? Per essere primi il primo giorno?
07:09A poi ultimi gli altri giorni?
07:10Cioè è una falsa polemica.
07:11Perché si sta ricorrendo il dato su una falsa graduatoria di merito di chi arriva prima a farli tutti.
07:18Ma qua non è farli tutti in un giorno.
07:20La campagna vaccino durerà sei mesi.
07:22Lo sappiamo tutti che non ci sono i vaccini.
07:24Quindi è una polemica fazulla creata da arte che non porta bene a nessuno.
07:30Comissario oggi è impegnato ad Olbia.
07:32Apre il nuovo punto vaccinale in Gallura.
07:35Ieri Alghero, prossimamente Oristano.
07:37Come stanno funzionando?
07:38Entro la settimana, ne aprirò altri otto.
07:40Però il problema non è di aprire i punti di vaccinazione.
07:44Il problema è che non avevo abbastanza vaccini per aprire i giorni da tutti.
07:47E siccome c'è anche un problema di trasporto, perché noi abbiamo un centro di stoccaggio che è il Binaghi
07:52e ci sono delle macchine ovviamente particolari per il trasporto dei vaccini
07:57che devono mantenere una temperatura costante.
08:00La cosa stupida secondo me che io avrei dovuto fare in questi giorni è
08:05attivare i 10 punti di vaccinazione per far fare 100 vaccini a testa del primo giorno.
08:10E cosa avrei risolto?
08:12Cioè non avrei risolto nulla.
08:13Io sto cercando di razionare le dosi aspettando di farmi arrivare la seconda trance
08:17che non c'è, doveva arrivare ieri.
08:20Così come la prima trance di vaccini doveva arrivare il 27, poi il 28.
08:24E' arrivata il 31 mattina, la mattina ne ho tratta.
08:27Quando prevedete possano arrivare le dosi che occorrono adesso per procedere a regime?
08:32Notizie così volanti, mi dicono che sono fermi alla spezia, cioè forse dovrebbero arrivare oggi.
08:38Quando mi arrivano glielo dirò, però a oggi di sicuro non c'è nulla.
08:41E l'unica cosa sicura è che per un'azienda di 16.000 dipendenti mi sono arrivati 1.950
08:46dosi che passano per 975 persone.
08:49Quindi quando a finire solo i 16.000 penso che ne parleremo appena il meglio, se arrivano le dosi.
08:56In tutto questo anno che cosa le è mancato di più?
08:59Delle norme che ha fatto il governo oppure della libertà in generale?
09:05Il poter andare in palestra e incontrarmi con gli amici anche nei limiti e in piccoli gruppi e a distanza.
09:13Diciamo che la troppa troppa chiusura ha generato poi situazioni che sono state per me disagevoli.
09:22Quindi diciamo che sì, proprio la libertà del poter decidere del mio tempo.
09:28Ecco, questa è la cosa che mi è mancata di più.
09:31In tutto questo anno mi hanno fatto chiudere sei mesi la mia attività.
09:36Perciò mi sono mancati sei mesi di mancato incasso, sei mesi di affitti da pagare.
09:43Perciò mi è mancato tanto.
09:45Le restrizioni per me sono una misura inutile anche perché i contagi ci sono sempre.
09:55I paesi che non le hanno adottate ne hanno meno, siamo il paese con più morti, più contagi.
10:01Perciò alla fine cosa servono tutte queste restrizioni?
10:04Un po' di tutto è mancato.
10:06Un po' di tutto, l'altro non posso dirti.
10:08La libertà è la cosa più importante, però mi è mancata.
10:11Ecco la libertà, vero?
10:12La libertà, la libertà.
10:14Non essere così di non poter fare quello che si vuole.
10:18Come si faceva una volta con la famiglia, vedere i nipoti, vedere i figli, quello è mancato.
10:25Poi per il nostro lavoro, sai com'è, è un po' dura per tutti.
10:30Non saprei, è il lockdown.
10:32La libertà.
10:34Quella sì, è mancata molto la libertà.
10:36Per l'altro diciamo che possiamo andare avanti, ma la libertà ci manca molto.
10:41Per lei?
10:42È uguale, guarda.
10:44Libertà di che cosa?
10:48Libertà non vigilata come adesso.
10:57Sempre rispettando le regole.
11:03Fare quello che facevamo prima.
11:05Si faceva una volta, ecco.
11:08Tutto qui.
11:09Occupazione femminile in caro del 10%, persi 43.000 posti di lavoro.
11:14Sono i dati allarmanti dell'isola che detiene il tasso di occupazione femminile tra i più bassi d'Europa, numeri
11:21che non sono strettamente creati dall'emergenza coronavirus.
11:24In un anno il dato percentuale delle donne occupate nell'isola è calato del 10,5%, la peggiore in tutto
11:32il territorio nazionale.
11:34Proiezioni provvisorie che il di fatto mettono in apprensione il mondo lavorativo al femminile.
11:39Ma oltre le equazioni numeriche, il calo dell'impiego in molti paesi ha generato o aumentato problematiche sulla società.
11:46Uno tra tutti, la bassa natalità.
11:49La Sardegna conferma questo trend dove si contano poco più di 5 novinati ogni 1000 abitanti.
11:55La situazione nei campi non è diversa.
11:57Il blocco di molte imprese agrituristiche ha creato una voragine sulle buste paga al femminile.
12:03Sicuramente è un dato che preoccupa e sicuramente è un dato che non fa ben sperare per l'anno che
12:10stiamo per iniziare.
12:12Dobbiamo comunque avere sempre un atteggiamento di resilienza e di coraggio in questa situazione dove veramente da ogni fatto negativo
12:25dobbiamo trarne delle opportunità.
12:27Unico rimedio per ragginare l'elettrice fenomeno, azioni a sostegno delle donne lavoratrici per conciliare casa e professione.
12:36È davvero tutto per il momento. Io vi ringrazio per averci seguito e ringrazio anche Alberto Cicotto per la traduzione.
13:14Grazie a tutti.