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  • 18 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2020 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:02Musica
00:58Musica
01:27Musica
01:43Musica
01:58Musica
02:27Musica
02:35E' una casa antichissima
02:55che apparteneva a una famiglia
02:58non nobile ma comunque
03:00che aveva un
03:02apparteneva a un centro sociale comunque elevato
03:04erano agricoltori
03:05questa sola che noi vediamo
03:08che attualmente ospita degli eventi
03:10di piccola, media e grande importanza
03:12anche in questi giorni ci sono stati degli eventi
03:14dedicati poi alle donne
03:16alla violenza sulle donne
03:18era in realtà un luogo in cui venivano conservati
03:24tutte le provviste per tutto l'anno
03:27c'è una bellissima acustica tra l'altro qua dentro
03:29sentite un po' l'eco che risuona
03:35Musica
03:36Musica
03:48Musica
04:01Musica
04:07Ci siamo conosciuti?
04:09Però assolutamente fuori dalla Sardegna, no, in realtà eravamo in Sardegna e poi ci siamo rincontrati fuori.
04:15Ecco, io ero immigrata, anche lui, io stavo in Trentino Alto Adige, per lavoro, ho fatto un'esperienza di due
04:26anni, intorno ai 30 anni,
04:29ho deciso di cambiare un po' la vita per il posto fisso, come dici, che cosa, no, no, un pochino,
04:37sai, io ho sempre insegnato, lavoro in palestra,
04:41e dopo un po' mi sono chiesta cosa faccio, insomma, non era una situazione, una sicurezza, allora ho deciso di
04:50partire anche perché papà lavorava fuori
04:52e quindi in quel frangente, dopo circa diversi mesi che stavo in Alto Adige, ci siamo sentiti con Alessandro, con
05:04questo mezzo meraviglioso
05:05che che se ne dica, però secondo me fa anche delle belle cose Facebook, bisogna sempre vedere come si utilizzano
05:10le cose
05:11e io penso che riesca anche della regina molto amore Facebook, ci sono un sacco di inganni, però è anche
05:18vero che invece
05:19ci sono dei mezzo, è un mezzo di comunicazione che si è usato sapientemente, riesce a distribuire un po' di
05:25affetto e di amore in giro.
05:26Ad ogni modo ci siamo incontrati, insomma, su Facebook perché lui cercava una cantante per un progetto che doveva stare
05:35in Nord Italia
05:35e invece poi alla fine dei conti...
05:40Madre Terra chiamata.
05:41Una volta lui, no, io stavo qua in Alto Adige e lui è dovuto scendere per un concerto di musica
05:46tradizionale
05:46e lui ha fatto una cosa meravigliosa, ci ha messo il telefonino sul palco e io per due ore ho
05:51ascoltato...
05:52Te lo ricordi?
05:53È vero.
05:53Questa cosa non la...
05:54La stiamo ricordando adesso sono passati ormai...
05:5720, quanti anni sono passati?
05:58Eh, sono passati molti anni, 7 anni, esattamente, perché da 6 anni...
06:02E lui in quei mesi aveva fatto questa cosa, io avevo ascolto questo concerto attraverso il telefono...
06:07È molto bello.
06:08Sì, sì, sì.
06:08Molto bello.
06:09E quindi...
06:11E lì...
06:14Avevo capito che dovevamo tornare.
06:18Siamo rientrati, abbiamo iniziato appunto il progetto insieme e soprattutto io sono stata completamente rapita dalla musica tradizionale.
06:33che ho studiato, visto, eccetera e poi, insomma, da qualche anno va avanti questo progetto.
06:52Alessandro è il mio chitarrista, anche il mio compagno della vita.
06:55Ah, questa è una bellissima notizia.
06:56Si può dire, no?
06:57Si può dire, certo.
06:58Non è che...
06:58Cosa bella, no?
07:00Alessandro, sei contento?
07:02Eh, insomma...
07:03No, no, non sei contento.
07:06Il progetto si chiama Animas, un nome fortemente voluto, perché io sono convinta che alla fine la musica è davvero
07:16un incontro di anime.
07:18La voce dell'anima, sì.
07:20E se non c'è questa cosa che scatta, cioè che... se non c'è l'animo, l'espressione interiore,
07:27no?
07:27E anche inteso come connubio tra te che sei l'artista o comunque il gruppo che sono gli artisti e
07:34quell'energia del posto, come ti dicevo prima,
07:36o quell'energia delle persone, da lì nasce poi il sentimento che tu percepisci durante un'espressione musicale, un'espressione
07:47vocale, ecco.
07:48E quindi questo nome per me è stato...
07:53Cioè, era il nome...
07:54Cazzecato, sì.
07:55Tra l'altro, casualmente, io mi chiamo... lui si chiama Alessandro, io mi chiamo Sabrina, quindi inizia per A e
07:59finisce per S.
08:00Però questo è un caso a cui non... non era voluta questa cosa.
08:05Poi alla fine ci ho riflettuto e ho detto, ma guarda un po', che strana casualità.
08:08Siamo i pilastri dei creatori, fondatori di Animas, poi ci avvaliamo di collaboratori che, insomma, stimano il nostro lavoro
08:21e quando, insomma, vogliamo creare qualcosa di bello insieme lo facciamo, insomma.
08:26Però l'idea parte da noi due, insomma.
08:30Per noi la collaborazione è importante, la collaborazione è importante, la comunicazione con gli altri musicisti,
08:36la convivialità della musica con gli altri musicisti, però l'idea e il nocciolo siamo sempre noi due.
08:45Tant'è che quando noi siamo voce chitarra siamo tutt'uno musicalmente, nel senso che è tutto talmente compatto
08:56che non c'è quasi nulla da dirsi, perché Sabrina è una cantante molto...
09:02a parte le qualità canore, insomma, l'interpretazione, ma è anche una cantante molto ecletica
09:09e rispettando la musica, rispettando quelli che sono i canoni di quello che si sta cantando,
09:16perché una parentesi ci vuole sempre molto rispetto, qualsiasi genere si fa, a prescindere che si faccia tradizionale o meno,
09:22ma riuscire a fare con umiltà, tirare fuori se stessi, nonostante si stia facendo un canto tradizionale
09:31che ha bisogno comunque del rispetto, rispettare certi canoni, comunque riuscire a dire, a far vedere, a far sentire
09:38a chi ascolta chi sei, nonostante, riuscendo comunque a tenere, insomma, a non rovinare
09:47o comunque non contaminare il canto, non snaturare quello che stai eseguendo.
09:53E' quel gusto antico, che poi tra l'altro un po' per riagganciarmi a questa cosa, anche la tua domanda
09:57Nicola,
09:59come diceva giustamente Alessandro, siamo i pilastri, ma anche perché il nostro progetto affonda
10:04le radici nel canto a chitarra, fondamentalmente, che è comunque basilare nella trasmissione della musica sarda, no?
10:16Ovviamente ne facciamo un'interpretazione personale, come diceva Alessandro, però fondamentalmente il gusto
10:23del nostro spettacolo è del canto a chitarra.
10:27La matrice, del canto a chitarra con la freschezza di quello che siamo poi noi oggi.
10:32Poi chiaramente ci sono, sai, dei sentimenti o delle sensazioni che vengono abbellite da strumenti
10:42che sono ancestrali, come le launeddas, o come susolitu, o il tamuro di gavoi, o altri strumenti, la trunfa,
10:52insomma, dipende poi da quello che tu vuoi ottenere.
10:55Ed è chiaro che poi lì, in alcune piazze, vengono inseriti anche degli strumenti etnici
11:01che danno una sonorità completamente diversa.
11:06Però il canto a chitarra rimane comunque la nostra matrice, anche perché, tra parentesi,
11:11Alessandro fa un uso della chitarra nel tradizionale che è molto originale.
11:16Lui diceva giustamente con la freschezza attuale e questo ha una corrispondenza.
11:22Alessandro usa un sistema di loop station che è prettamente utilizzato invece nel pop
11:28o comunque in altri generi musicali ed è stato il primo chitarrista che l'ha applicato
11:33al canto tradizionale.
11:35Al canto a chitarra.
11:36Al canto a chitarra.
11:37Per il momento, insomma, nessuno mi ha picchiato.
11:40È stata una bella inizia.
11:41Perché lo vedremo nel tempo, insomma, perché comunque si deve avere molta umiltà a accettare
11:48le critiche, gli insegnamenti, perché comunque per me i fari del canto a chitarra, ma non
11:57non è, non c'è un nome per forza.
11:59Perché magari è un po' di signore, magari è un po' di signore, magari è un po' di signore.
12:02No, allora, io ho un pregio difetto.
12:06Il difetto è che non beatifico me nessuno, ma non perché io mi sento superiore a cosa.
12:11Però di ogni singolo artista, a me piacciono tutti i chitarristi, cioè tutti i chitarristi
12:19che fanno tradizioni, mi piacciono tutti, dal primo all'ultimo.
12:21Ma non è, sembra una cosa retorica, sembra una cosa, no, ma questo è per dire, te lo
12:29farò, sembra una cosa retorica, però a volte vedo delle cose anche dei ragazzi che iniziano
12:34a suonare all'inizio e dico, guarda, quella cosa fa, c'è una cosa particolare, magari
12:38la perdi anche nel tempo, però fa una cosa bellissima.
12:40Allora da lì mi viene un'idea, ok, mi viene, ah guarda che bello, insomma, poi, poi,
12:46un nome, vabbè, non mi se ne possono dire tanti, insomma, rappresentanti di canta chitarra
12:52c'è Bruno Malurrotu, abbiamo, insomma, Nino Manca, abbiamo Tore Mazzau, il mio percorso
12:59l'ho fatto, ad esempio, con Giovanni Pugioni, insomma, del famoso Duo Pugioni, insomma,
13:06da lui, ad esempio, ho imparato tantissimo di quello che era la chitarra, chiamiamola moderna,
13:11nel senso che c'è la chitarra moderna che inizia dagli anni 50 con la rivoluzione
13:17di Aldo Cabizza su questa chitarra un pochino più virtuosa, usando i famosi chitarroni, ok,
13:24che in realtà usavamo altri tipi di strumenti, quando poi si parla di Alfredo Medella, Adolfo
13:35Medella, insomma, che usavano delle chitarre, si chiamavano le famose terzine, e quindi
13:40io ho voluto fare che cosa? Applicare quella mentalità, chiamiamola così, antica, la chiamo
13:46antica perché comunque noi abbiamo delle registrazioni che hanno al massimo 120-130 anni,
13:55esagerando, però chissà come la suonavano prima, quindi uno cerca di prendere dal più
13:59profondo possibile e poi usare quello che poi tu hai come strumento in questo momento.
14:09Volete ripartire? Ditemi cosa volete?
14:11Da dove siamo? Com'era l'anno di prima?
14:54A canto ai Mabolli, Deudora e Apiri, cutus bellus froris, friscusi in giardini.
15:09Oh, mi profumai, sanotti e santiri, ed è ma maestrintu, stottu sassusinu.
15:20Oh, papai divino, fammi una regalu, c'hai chissuti aulu, attentu vittoria, cambiamisa storia,
15:32vai vincisi suveli, certi nubi uvreni, per frorist e ammirai.
15:49Rorist e ammirai, mi vunti manchendi, essa sofferenzia vai sugoro turu.
15:58Oh, mi profumai, sanotti e ammirai, mi vantelli, che, maestrintu, stottu sassusinu.
16:16Oh, mi profumai, sanotti e ammirai, si vantelli, che, maestrintu, c'hai chissuti aulu,
16:25E' un piccolo pezzetto di curva campidanese che dà l'idea, insomma, anche un po' del sentimento
16:52di questo desiderio di ritorno al passato.
16:55Questa è la cosa che musicalmente abbiamo cercato di lasciare più originale possibile,
17:05sì, sì, una cosa molto autoctona.
17:08Sì, sì, io credo che è giusto portare quello che sia oggi, noi stessi quello che sia oggi,
17:14è quello che noi facciamo, riportarlo con i nostri colori attuali, ma ci sono anche delle cose
17:19che se vogliamo sono intoccabili musicalmente, che secondo me devono essere tramandate per come sono,
17:27sennò poi ci perdiamo, evolversi è bello, perdersi magari quello che sia stato, insomma,
17:33è sempre bello averlo poi a portata di mano, come stiamo cercando di fare noi nel nostro piccolo, insomma.
17:38Parlavamo di un progetto nuovo, di qualcosa che si deve riuscire, possiamo già...
17:45No, possiamo ben raccantare, ormai stiamo lavorandoci su da un bel po' di tempo
17:54perché abbiamo deciso di fare, è vero, con estrema calma.
17:58Ci saranno dentro questo lavoro sicuramente dei brani in campidanese scritti da me
18:06e ci tengo particolarmente perché è un po' un luogo comune che la lingua campidanese sia più spigolosa
18:13rispetto ad altre varianti e invece io credo che possa avere connotati di dolcezza anche il campidanese
18:22e spero questo di poterlo rappresentare bene con questi brani che ho scritto.
18:30Però ci saranno anche, io canto anche in Gallurese, Logudorese, Barbaricino,
18:35in particolare ci sarà un brano che amo profondamente, è stato scritto da un poeta di Orune
18:43e verrà cantato in Orunese, proprio con la cadenza Orunese
18:48e questo è anche un omaggio che vogliamo fare.
18:51Difficilmente, credo non esistano altri brani cantati con cadenza Orunese in Sardegna
18:56quindi ci tengo particolarmente e questo talmente tanto che darà il titolo al disco
19:02che si intitolerà Cheria ed è un brano anche questo che è molto introspettivo
19:11davvero che mi emoziona in maniera particolare, infatti non vedo l'ora che le persone possano sentirlo
19:19perché come testo secondo me Pepe Montesu che saluto ha fatto un cannone, lo dico così, però davvero io sono
19:28onorata
19:28e tra l'altro come ti dicevo prima si parla male di Facebook invece non so se lo sai ma
19:34adesso attualmente i poeti
19:36se prima scrivevano delle missive, adesso anche i poeti più grandi di età sono assolutamente molto attivi su Facebook
19:45e scrivono e scambiano delle missive in diretta su Facebook
19:49infatti Cheria io ho letto questo brano e ho contattato proprio Pepe e gli ho detto guarda, gli ho detto
19:56umilmente
19:57io non sono nessuno, sono una cantante di musica tradizionale ma insomma non è famosa e lo faccio da qualche
20:05anno
20:05mi sono innamorata del tuo testo, potrei provare a musicarlo insieme con il mio chitarrista
20:10e Pepe è stato davvero subito entusiasta di questa cosa, si è fidato di noi
20:16perché insomma c'è sempre una certa, non è facile dare il testo
20:19no, no, ma in punta di piedi sai perché non è che tutto è scontato
20:25io davvero mi sono innamorata di quel testo e mi ha emozionato e desideravo sì cantarlo
20:32non sapevo neanche cosa sarebbe successo nel senso che sai l'hai letto però poi la musica arriverà
20:38tra l'altro quando io glielo ho chiesto, gli ho detto guarda e te lo chiedo ma non so neanche
20:42se arriverà la musica giusta
20:44che renda giustizia a quello che tu hai scritto
20:46invece è arrivata
20:47sì è arrivata poi Alessandro che è un bravissimo compositore
20:53sempre io
20:54è il bello, no comunque questo ci tengo, Alessandro è comunque compositore e arrangiatore di tutto quello che noi insomma
21:00raccontiamo alle persone musicalmente
21:03che significato ha questo luogo per te e per voi che fate musica?
21:10ma guarda secondo me quando si fa musica tradizionale in un'antica casa campidanese o comunque in un podere che
21:18ha respirato l'aria dell'antichità è sempre un'emozione molto grande
21:23per me è un pochino di pari passo come quando fai dei concerti nelle chiese antiche con la differenza che
21:30ovviamente veniva vissuto in maniera diversa
21:34qui c'era la quotidianità e se tu pensi che nella normalità della quotidianità quello che noi oggi facciamo in
21:42eventi particolari culturali invece veniva vissuto con molta semplicità
21:45del tipo sto facendo il pane, sto facendo la pasta, sto facendo i dolci e nel frattempo l'uomo di
21:51casa stava suonando la chitarra e la donna che stava facendo quei dolci o quel pane
21:56stava cantando un canto in re o stava, qui siamo in campidano quindi magari stava cantando una canzone campidanese che
22:03poteva essere una rilellara
22:04allora ti viene veramente l'emozione e dici caspita sto davvero portando avanti qualcosa di ancestrale diciamo così
22:15e allora l'emozione diventa veramente molto molto grande
22:18io qui ho fatto alcuni concerti e c'è stata questa emozione
22:24secondo te le nuove generazioni sanno di tutte queste piccole bellezze nostre oppure un po' se ne fregano un po'
22:33forse per ignoranza ma nel senso che proprio ignorano quello che è la nostra storia
22:38intendi a livello di patrimonio culturale e musicale?
22:42patrimonio culturale e musicale
22:43musicale, guarda c'è una grandissima tensione nell'ultimo periodo e questo trovo che sia una cosa molto positiva
22:52quello di cui ogni tanto mi dispiace che magari nella poca consapevolezza generale si fa un po' di confusione
22:59e credo che attualmente bisognerebbe mettere dei, non dico dei paletti però quantomeno dei piccoli confini
23:09che facciano comprendere anche al popolo giovane dove inizia la tradizione e dove finisce, dove inizia l'innovazione e dove
23:18finisce
23:19ma questo non perché non sia bello che ci siano delle evoluzioni ma semplicemente perché
23:26credo che sia bello dare il nome alle cose per come stanno
23:30credo che
23:34sia necessaria una maturità per capire certe cose
23:37e lo dico
23:37io che adesso sono diventata una
23:40piccola rappresentante del canto tradizionale
23:44da piccola non capivo il valore di certe cose
23:48mio nonno era un pastore
23:51e credo che le cose vadano un po' di pari passo
23:54ad esempio mi diceva vieni che ti insegno a fare bene
23:59e no, di vado su vai su gaso, di vado su vai sarre scotto
24:05io pensavo, devo dire la verità
24:07ero giovanissima, ho studiato tanto
24:09mi sono laureata, sono diventata dottoressa
24:14alcune cose non riuscivo a comprendere
24:15ma un po' perché ero veramente anche molto dedita allo studio
24:19adesso farei carte false per tornare
24:21però rifiutevo
24:22no, non è che rifiutevo
24:22no, quasi inconsciente
24:24no, non è la mia vita
24:25in quel momento l'historico
24:27io la vedevo una cosa che mi affascinava
24:30e poi mio nonno amava il canto
24:33leggeva tantissimo
24:34quindi era una cosa che mi affascinava
24:36però non capivo che era veramente un dono così prezioso
24:41un gioiello da proteggere
24:43adesso faccio carte false per tornare indietro
24:46mio nonno purtroppo non c'è più
24:49e vivo con altre persone anziane
24:52quello che non ho capito di poter vivere con mio nonno
25:03Sabrina Stano è una cantante di Animas
25:05adesso non è la chitarra di Animas
25:08insieme formate
25:09progetto musicale Animas
25:15chiedovenia ma bronchita
25:18se non mi ammalerò oggi
25:27stai facendo un pochino
25:30azzardando a farlo dinanzi a persone che invece
25:34cos'è la sintesi?
25:37quella che non abbiamo noi
25:42azzardando a stare fuori dal tempo
25:44superare il concetto stesso di superamento
25:47mi fa stare bene
25:48con le mani fuori ti fa le macchine
25:52vola sulle scoppe come fa le svegne
25:55devi fare ciò che ti fa stare
25:57devi fare ciò che ti fa stare bene
25:59azzardando a stare fuori dal tempo

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