- 22 ore fa
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TVTrascrizione
00:18Buon lunedì e ben ritrovati con Atele Tutto Racconta.
00:21Buonasera Daniela.
00:22Buonasera Andrea.
00:23Allora diamo subito un messaggio alla nostra regia.
00:25Vi sentiamo, dovete spegnere il microfono.
00:28Perché detta così, è passato un buon weekend.
00:32Benissimo, tu?
00:33Io bene, speriamo anche i nostri telespettatori.
00:36Adesso siamo pronti per ricominciare con tanti temi.
00:40Questa sera si parla di adolescenti, tra poco entriamo nel dettaglio.
00:44Perché con noi torna il nostro Stefano Anzvinelli,
00:48che è amministratore delegato Newton Campus.
00:51Buonasera Stefano.
00:53Buonasera Daniela, buonasera Andrea.
00:55Il tema appunto è adolescenti, istruzioni per l'uso.
00:59E allora abbiamo chiamato anche, possiamo definirlo.
01:01Un ragazzo, diciamo un ragazzo.
01:03Grazie.
01:04Un giovane studente.
01:06Un giovane studente che è Lorenzo Temponi.
01:08Esatto.
01:08Allora grazie per essere qui.
01:10Non è facile mai metterci la faccia.
01:12Grazie a voi per l'opportunità, direi.
01:13Tu rappresenti i ragazzi in questo momento.
01:17Hai detto che hai quasi 17 anni.
01:19Esattamente.
01:19Tra poco, un mese, più o meno, compie 17 anni.
01:22Quindi sono abbastanza giovane e spero di poterli anche rappresentare al meglio.
01:26Come va la scuola?
01:27Tutto bene, dai.
01:28Ho proprio domani l'interrogazione di fisica e dovrò ripassare appena torno a casa.
01:32Quindi ecco.
01:33Ma sei un secchione tu?
01:35No, me la cavo.
01:37Però non per forza sto tutto il giorno sui libri.
01:40No, non è per me.
01:41Allora, Lorenzo è molto bravo a scuola.
01:43Fa il timido.
01:44Io so che è bravo, però effettivamente non è il classico.
01:47Come dicevamo noi una volta, il secchione, no?
01:49È bravo, però si diverte anche, come giusto che sia.
01:52Sì, sì, sì.
01:53È vero, Lorenzo.
01:53Ma si dice ancora secchioni?
01:55Si dice ancora.
01:56Ah, si dice ancora.
01:57O si è cambiato?
01:57No, no, si usa ancora.
01:59Ah, sì, sì, sì.
01:59Allora, sono interessato e magari confrontiamo, facciamo un sondaggio tra Stefano,
02:05Zinelli che è un autorevole presenza e anche tu sei un autorevole presenza, però
02:09non so, ma uno studente.
02:11Bruciare a scuola si dice ancora?
02:14Balzare adesso.
02:15Ah, balzare.
02:16Bruciare non è più.
02:18Allora, sinceramente, nonostante abbia un adolescente, no.
02:23Balzare a scuola.
02:24Secchione si dice ancora.
02:26Sì, sì.
02:26Oppure c'è un altro nomignolo?
02:29Secchione oppure...
02:30Secchia.
02:31Sì, però è già, secchione è già classico.
02:33Secchione è abbastanza.
02:34Sì, sì, è proprio il classico che si usa ancora, ancora oggi, sì, sì.
02:37Tu, Daniela, erano in secchione?
02:38Direi il miglior.
02:39No.
02:39Neanch'io.
02:40Il miglior io.
02:42Io studiavo il giusto.
02:45Ma vedi, ci siamo vendicati e adesso noi facciamo le domande.
02:47È vero?
02:48Che bello.
02:50Anni subendo domande dai professori, adesso...
02:53Tanto è che non ci vede nessuno, vero?
02:55Perché solitamente avevo sempre detto in casa.
02:58Io studiavo tantissimo.
03:00Va bene, comunque abbiamo detto, tra regole, fragilità e bisogno di libertà, come educare
03:05senza perdere il dialogo con i figli.
03:07È un bel tema, è un tema importante.
03:08È un bellissimo tema.
03:11Allora, Anzuinelli, prima di tutto, la prima domanda di Rito, a chi ci è venuto a trovare
03:16sempre negli ultimi anni, ti chiediamo come trovi questo salotto.
03:20Sono imbarazzato, sai, sapete, nel senso che è bellissimo.
03:24Uno, c'è un'atmosfera molto rilassata, molto lounge, e quindi sai, anche stare a fianco
03:31ad un sedicenne, non dico quante volte in meno della mia età, perché altrimenti...
03:37Non ci pensiamo.
03:38Però un quarto, mettiamola così.
03:40Ma siccome io sono abituato ad averli a fianco a me, sono abituato ad averne più o meno
03:45250 a fianco a me tutti i giorni, ed è la cosa, io lo dico sempre, ma non perché sei
03:50qui tu, intanto lui non è un mio studente.
03:52No, abbiamo fatto apposta questa cosa.
03:54E siamo conosciuti adesso.
03:55Ok.
03:56Però io ripeto sempre, sia i miei colleghi, che i miei studenti, che i genitori dei miei
04:03studenti, sono tutte le persone con cui io parlo tutti i giorni e parlo tantissimo, che
04:08penso di essere una delle persone più fortunate al mondo perché faccio un lavoro che a me
04:12personalmente piace tantissimo. Cioè io sono 30 anni che faccio questo lavoro e penso
04:16di non essermi svegliato con la voglia di andare a scuola neanche un giorno.
04:23Quindi non eri un secchione nemmeno tu?
04:25No. Io ho fatto il Calini a mio tempo, normalmente, anzi sono reduce da una cena di classe del Calini.
04:35Quest'anno abbiamo festeggiato i 45 anni della nostra maturità.
04:42Bazecole.
04:42Fai i tuoi conti.
04:44Come vi siete trovati dopo tanti anni?
04:46Noi abbiamo un rapporto che è da sempre.
04:49Diciamo che i primi dieci anni dopo la maturità sono passati lisci perché sei troppo giovane
04:56e non fai queste cose. Tant'è che il mio terzo figlio mi ha chiesto, ma voi vi ritrovate
05:01dopo tutto questo tempo? Sì, è vero, ma abbiamo cominciato attorno ai 40 più o meno.
05:07Ed è stato un po' scioccante. Perché molte volte si fanno queste cene di classe
05:11e vedi persone che dicono, ma questo chi è?
05:13No, a me non è mai successo.
05:15No, a volte cambiano talmente tanto i personaggi.
05:18Siamo un gruppo, diciamo, che si è frequentato negli anni molto tanto.
05:22Devo dirvi che io, lo dico sempre, ho un bias negativo-positivo nei confronti dei miei coetanei,
05:32perché quando cominciano le discussioni a tavola,
05:36ah ma tu, alcuni di noi fanno gli educatori, ero a fianco di due, una e una, due,
05:42che sono state insegnanti, già in pensione,
05:45e quando cominciano con le loro tiritere, ma i giovani d'oggi, ma pensano...
05:50Allora io cambio, mi giro dall'altra parte e discuto dall'altra parte,
05:54perché se entro in quella dinamica lì, faccio la parte di quello che,
05:58ma tu sei sempre quello che va bene tutto.
06:01Però io devo dire che mi trovo molto più a mio agio nei rapporti con loro
06:07di quanto non mi trovi nei rapporti con gli altri.
06:11Tant'è che, diciamo, nella domanda fondamentale che si discuteva questa sera,
06:16si discute questa sera, insegnare oggi, educare oggi è più facile o più difficile,
06:20è sicuramente più difficile.
06:22Ma è più difficile perché i ragazzi, scusa, sono più difficili?
06:26No, no, no.
06:26Perché le famiglie non sono più...
06:28No, no, no, perché...
06:29Un punto di riferimento come anni fa?
06:30No, perché sono saltati...
06:32Cioè, se io, ne parlavamo per l'altra sera con i miei compagni ex di classe,
06:36se io oggi applicassi a scuola le regole che andavano bene a me nel 1981,
06:43quando ho fatto la maturità io, non risolverei niente.
06:46Perché questa generazione non ha niente a che vedere con la nostra.
06:51Non è né meglio né peggio, è diversa.
06:53E quindi applicare a delle regole attuali, a delle situazioni attuali,
06:59delle regole vecchie, non ti consente di risolvere.
07:01Io faccio sempre questo esempio.
07:04Io ho sempre giocato a pallavolo, ho fatto una carriera...
07:06Ok.
07:08La classica...
07:09Il classico infortunio a pallavolo è quando tu salti a muro,
07:12scendi da muro e cadi sul piede dell'altro, ti torci una caviglia.
07:16Ok, benissimo.
07:17Ai miei tempi, ma non fino a tanti anni fa,
07:20quando ti succedeva questo,
07:22nel tuo quartiere o nel tuo palazzo,
07:24c'era una vecchina che con l'olio ti metteva a posto la caviglia
07:29e te la tirava...
07:30Vero?
07:31Vero o no?
07:32Montagna nei paesi.
07:33Montagna nei paesi, eccetera.
07:35Perché la fisioterapia non esisteva.
07:38La fisioterapia non esisteva.
07:40Cioè è una scienza nuova.
07:41La nuova pedagogia, ma anche la stessa psicologia,
07:45è una scienza nuova.
07:46I disturbi specifici dell'apprendimento,
07:49che tu sai che cosa sono, le dislessie,
07:50fino a 15 anni fa nessuno sapeva cosa fossero.
07:55Quindi, allora voglio dire,
07:57noi possiamo sistemare le caviglie ancora oggi così,
08:02con la vecchina del palazzo che ti tira...
08:05No, no.
08:06Quindi è logico che oggi si applicano delle formule
08:10che vanno bene per dei giovani che sono diversi rispetto...
08:14Certo che noi eravamo giovani allora,
08:16ma i giovani di allora non sono i giovani di oggi.
08:18Non c'era nemmeno internet.
08:20Non c'era l'intelligenza artificiale.
08:23Ma non c'era assolutamente niente di tutto questo.
08:26Quindi è logico che anche avere a che fare con loro,
08:30con i loro problemi...
08:31Ma poi non dimentichiamoci che abbiamo due passaggi fondamentali
08:36che sono 2008-2009,
08:39introduzione pesante di tutto ciò che è digitale,
08:42nel mondo anche della scuola.
08:43E io sono sempre stato un fortissimo sostenitore del digitale nella scuola.
08:47Ok.
08:48E poi il Covid.
08:50Non a caso Lorenzo oggi rappresenta proprio in maniera molto forte
08:55quello che tu stai dicendo,
08:57perché lui è nato nel 2009.
08:59Esattamente.
08:59E lui è proprio figlio del digitale, ma non solo.
09:02Ma che impressione sentire il 2009 e vedere quasi un Marcantonio davanti.
09:08Lorenzo, a noi incuriosisce anche chiederti se c'è una cosa in particolare
09:16che gli adulti proprio non capiscono di voi giovani.
09:18Ma riferendomi anche alle parole dette prima, soprattutto quell'utilizzo di vecchie regole,
09:26abbiamo visto, sì, di quelle scelte che si fanno che però non fanno parte di noi.
09:32Ormai, come abbiamo detto, sono nato in un mondo digitale,
09:35di tutti noi ragazzi 2009, 2010, 2008, quelle fasce lì.
09:39E quindi il cercare di quasi andare a estremizzare questo utilizzo del digitale
09:46e portarci a questo.
09:47Il problema che tu hai è legato a questo per forza o...
09:50Fammi un esempio, sono curiosa.
09:52Col cellulare magari.
09:54Il cellulare, esatto.
09:54Lo sapevo.
09:55Il classico cellulare.
09:56Cellulare e quindi i classi social, non so, per esempio Instagram o TikTok,
09:59l'utilizzo esagerato di questi social che viene anche a me perché in prima persona
10:05lo utilizzo anch'io, però so e so regolarmi col tempo, con le giuste cose,
10:10quindi capisco se i miei genitori mi dicono
10:12non è meglio evitare di utilizzare troppo questo e eliminare l'altro.
10:17Chiaramente però si va un po' certe volte fuori tema,
10:20per esempio con mio padre, metto un esempio,
10:22lui che è proprio la persona meno digitale che voi potete conoscere,
10:27è difficile un approccio digitale con lui,
10:29cioè non puoi parlargli di la storia di Instagram fatta ieri
10:32o di qualsiasi altra cosa perché non lo capisce
10:34e quindi a questo si va a proprio diversificare
10:38con lui parlo con mia mamma di altre cose.
10:40Posso dire che quanto è il tuo papà?
10:41Mio papà ha 62 anni.
10:43Ah ok, quindi è grande.
10:45Ok, è grande.
10:45Sì, perché purtroppo molto spesso i genitori
10:50stanno più tempo sul cellulare che i figli,
10:52poi magari prendono la presa di posizione dicendo
10:55sei troppo sul cellulare, però la maggior parte di volte
10:57bisogna essere un po' anche autorevoli in queste cose.
11:01Decisamente.
11:01Guardi, mio padre ha ancora il cellulare quello che si apre,
11:04quello che si apre proprio con il tasterino.
11:06Con il tasterino.
11:06Quello con il tasterino.
11:07Quello lì ha, esattamente quello.
11:09Mia madre invece no.
11:10Quindi diciamo che siete un po' due mondi opposti.
11:13esattamente, si, si, si, completa proprio niente,
11:16messaggi solo, chiamate e basta.
11:18Cioè se ne manda un messaggio dice a mia mamma
11:19oppure manda un'email dall'ufficio, basta, questo è il fax.
11:22Ma sei la persona adatta a questa sera.
11:24Manda il fax.
11:25Esatto, manda il fax.
11:26Vorrei dirti una cosa, Lorenzo,
11:28che ho letto un'intervista a Christopher Nolan,
11:32che non penso che sia...
11:33Ho letto anch'io.
11:34che non ha un indirizzo email e non ha un cellulare.
11:39Li siamo un attimo alla...
11:40Ha un flip.
11:41Esatto.
11:42Un flip phone.
11:42Quello che si apre.
11:43Non so come faccia, nel senso che sai,
11:47nel mondo interdigitalizzato...
11:49Non è nemmeno possibile.
11:50Cioè nel senso...
11:51Sì, forse è una cosa.
11:52Forse è una cosa, non lo so.
11:55Però può capitare, insomma.
11:56Certo è, credo che se tu fai il mio lavoro,
12:02cioè se qualcuno fa il mio lavoro,
12:05penso che sia una questione di rispetto
12:07anche nei confronti di chi tu hai di fronte,
12:09capire come utilizza...
12:11Cioè io, la mia figlia più grande è del 90.
12:15Ok, si parla di lei,
12:17si parlava già ai suoi tempi di lei
12:19come di nativi digitali.
12:21In verità loro non erano nativi digitali.
12:23Loro sono i veri nativi digitali.
12:252009, 2010, 2008, attorno a quegli anni lì.
12:29E è vero che c'è stato, c'è un impatto.
12:33Insomma, a livello globale sappiamo che ci sono paesi
12:37come l'Australia, come la Francia, come la Svezia,
12:40che erano molto più avanzati di tanti altri paesi
12:44in termini di liberalità nell'utilizzo degli strumenti digitali,
12:48che stanno attivando un giro di vite su questi temi.
12:53Noi stessi l'anno scorso, e tu lo sai,
12:55perché la circolare Valditara ha l'anno scorso,
12:59prima all'inizio dell'anno,
13:02introdotto il divieto dell'uso del cellulare
13:04durante le lezioni.
13:05Questo un anno fa.
13:06Voi avete il cellulare oppure no?
13:08Allora, nella nostra scuola il cellulare non si è mai usato.
13:11Cioè da più o meno, credo, dieci anni
13:13che al Foppa e Piamarta non utilizzano il cellulare
13:17quindi lo si chiude alle otto in questo armadietto
13:19e poi se lo si riprende alle due e un quarto, basta.
13:21Ma è sempre stato così ancora prima
13:23che Valditara dicesse qualsiasi cosa.
13:25Adesso so che deve essere obbligatorio tutte le scuole
13:28e che però forse non tutte le scuole lo rispettino.
13:31Ecco, magari questo sì.
13:32È vero, è vero.
13:32Questo lo so anche io.
13:34È vero.
13:34Questo lo so per bene.
13:35C'è un sondaggio che dà una percentuale,
13:38poi lanciamo la pubblicità e torniamo sull'argomento,
13:40che chiede, genitori e figli,
13:42ci parliamo ma ci capiamo davvero?
13:44Secondo i dati ESPAD riportati da Save the Children
13:48troviamo soddisfatti del rapporto con i genitori 78%,
13:52quindi non è così bassa come la percentuale,
13:55il 31% invece hanno avuto gravi problemi con i genitori,
13:59più o meno, poi c'era la virgola,
14:01quindi non coincide perfettamente la percentuale.
14:03Comunque il 31% evidentemente non riesce a creare un rapporto con i genitori.
14:11corrisponde un po', secondo te Stefano, questa percentuale?
14:19Personalmente vi posso dire che fare il genitore oggi è molto più complesso
14:23di quanto non fosse un tempo per me, ok?
14:26Quindi soprattutto genitore di adolescenti.
14:28Io, grazie a Dio, sono uscito da quella dimensione lì con l'ultimo figlio
14:34che adesso ha 25 anni, quindi ha quasi 10 anni più di te.
14:37Però diciamo che c'è una coda lunga dell'adolescenza
14:40che dura anche ben oltre i classici 13-19,
14:43che è l'età canonica dell'adolescenza.
14:48Anche per ora, scusa, c'è la pre-adolescenza anche?
14:50Sì, sì.
14:52È molto complesso, è molto complesso.
14:56Ci sono posizioni molto diverse,
14:57cioè anche, diciamo, super esperti del settore.
15:03Io, per ovvi motivi, devo leggere molto di questi argomenti
15:07perché sono tutto il giorno immerso nella lealtà degli adolescenti
15:10e dei loro genitori.
15:12Ci sono posizioni molto diverse, molto radicali,
15:15anche rappresentate da personalità importanti.
15:19Nel nostro mondo, quindi, chi si occupa di adolescenti,
15:23c'è Matteo Lancini, di cui abbiamo parlato diverse volte
15:26anche in trasmissione, che ha una posizione, diciamo,
15:29molto più tollerante nei confronti di tutto ciò
15:32che è il rapporto genitori-figli e il rapporto adolescenti-digitale.
15:38Alberto Pellai ha scritto un libro molto interessante
15:41che si intitola Esci da quella stanza,
15:43che è una posizione radicalmente diversa da questa.
15:47Beh, sono un po' gli opposti loro dire.
15:49Sì, però, diciamo, sono due esperti del mondo dell'adolescenza.
15:53Quindi, dov'è la verità, dov'è la realtà?
15:56È un po' in mezzo, no?
15:57Cioè, bisogna capire un po' stare lì in mezzo.
16:00Quello che io vedo aiutare noi moltissimo nel lavoro che facciamo,
16:05al di là dei saggi che parlano di questo,
16:07e quindi questi due sono dei buoni esempi,
16:10quello che a me personalmente ha molto aiutato in tutti gli anni,
16:13in tutti questi trent'anni di insegnamento, educazione, eccetera,
16:17è la lettura dei romanzi di formazione.
16:21Cioè, il romanzo di formazione è classico, ok?
16:25Quello che si chiama Bildungsroman in letteratura,
16:31racconta l'adolescenza attraverso i secoli.
16:34Cioè, il romanzo di formazione inizia nell'Ottocento, quindi...
16:38Arrivare ai giorni nostri, ci sono grandissimi esempi di scrittori
16:42che trattano e raccontano le vite degli adolescenti, no?
16:46Io e te, di Niccolò Ammaniti, per esempio, è un esempio bellissimo.
16:50Cioè, io consiglierei a tutti i genitori di leggere,
16:52oltre ai libri di Pellai e di Matteo Lancini
16:55e di tutti quelli che scrivono in adolescenza,
16:57ma scrivere proprio...
16:58Cioè, leggere i romanzi di formazione.
17:00Cioè, i romanzi che hanno al centro la vita degli adolescenti.
17:04Perché lì capisci molto.
17:05Perché lo scrittore ha una sensibilità
17:08che è molto acuta
17:10ed è molto attento alle reazioni, gli sdraiati,
17:13non so se vi viene in mente anche il film di Sdraiati,
17:16cioè, di Michele Serra.
17:18Cioè, quello a me aiuta tantissimo a comprendere
17:20il perché di certe cose.
17:22Ma trovi anche romanzi dell'Ottocento
17:24che ti descrivono la vita in classe
17:27dove c'erano tre che facevano il verso del maiale
17:32o il verso del cavallo in classe.
17:34E quando tu oggi senti queste cose,
17:362026, parlo di Dostoievski,
17:39non è che ti puoi stupire più di tanto
17:41perché lo facevano 150 anni fa o più
17:44e lo fanno anche adesso.
17:46Quindi è chiaro che se tu prendi la posizione
17:48del vecchio boomer come me,
17:51non puoi riuscire a capire queste cose.
17:53Bene. Ci fermiamo?
17:55Come no. C'è la pubblicità, ma torniamo tra pochissimo.
18:16Siamo certi che tanti genitori si sono fermati ad ascoltare
18:20perché, come diceva anche Anzuinelli,
18:23ma sentendo anche le parole di Lorenzo,
18:25a volte c'è talmente una distanza così ampia
18:28tra il genitore e il giovane,
18:30parliamo soprattutto della parte adolescenziale,
18:32che risulta un po' difficile il rapporto.
18:35Poi sappiamo benissimo che,
18:37non è che l'abbiamo scoperto oggi,
18:40che essere adolescente e vivere questo momento di cambiamento
18:44dove c'è il distacco dalla mamma e il papà,
18:46dove la prima cosa è pensare all'amore,
18:49la fidanzata, gli amici,
18:51porta inevitabilmente a voler essere indipendenti
18:56e non voler magari ascoltare.
18:58Ci sono delle cose che proprio ti danno fastidio,
19:01che ti vengono ripetute in casa,
19:04ma anche in generale,
19:06senza prendere poi spunto proprio dalla tua famiglia,
19:08ma che senti anche dal racconto dei tuoi amici,
19:11che proprio a voi dà fastidio?
19:13Beh, se non per fortuna,
19:15per la mia famiglia in generale da amici,
19:17anche riguardo per esempio la scuola,
19:20quindi quella continua pressione sullo studiare,
19:23sul raggiungere obiettivi,
19:24oddio devi fare questo se non vai a scuola,
19:27se non fai questo, l'altro,
19:29è pesante,
19:29perché magari inizialmente, ok,
19:31si capisce che c'è la figura genitoriale
19:33e che quindi ti deve aiutare,
19:35ti deve incoraggiare,
19:35però a un certo punto credo che si arrivi anche,
19:38nel mio caso, un quad superiore,
19:40a capire cosa bisogna fare,
19:42cosa è giusto e come comportarsi,
19:44anche se bisogna studiare
19:45oppure si hanno più verifiche insieme,
19:48metto un esempio banalissimo,
19:49e quindi spesso questa troppa pressione
19:53nei nostri confronti non aiuta,
19:55ma non aiuta perché comunque,
19:56come abbiamo detto,
19:57è un periodo di cambiamento,
19:58e quindi questa anche emotività molto forte
20:02nei nostri confronti,
20:03lo dico io in prima persona,
20:04certe volte ci fa anche perdere un attimo,
20:08quindi bisogna stare calmi,
20:10tranquilli, guardare la situazione,
20:11cercare di capire cosa è meglio fare,
20:14anche a scuola,
20:15i professori,
20:16i professori lì allora si apre un altro
20:18importantissimo argomento.
20:19Insomma, mi stanno tutti addosso.
20:22Devo dire che nella mia scuola,
20:24almeno nel mio,
20:24facendo un quadriennale,
20:26quindi è un abbastanza importante liceo,
20:28ho una pressione,
20:29sì, alquanto importante,
20:31però ci si abitua,
20:33ed è molto importante,
20:34anche per il mondo del lavoro,
20:36per quando si vorrà fare qualcosa,
20:38sapere come gestire il tempo,
20:39e anche le situazioni importanti,
20:41credo che sia fondamentale,
20:42cosa che certe volte non viene insegnata,
20:46anzi, il contrario.
20:48Sono curiosa anche di chiederti,
20:51tra le parole più ricercate,
20:54tra voi giovani,
20:54c'è l'ansia.
20:55Ho l'ansia,
20:57c'ho l'ansia voi dite.
20:58Che ansia.
20:59Che ansia, no?
21:01Sì.
21:01E questa ansia è dovuta dal mondo adulto,
21:06o è un'ansia che voi sentite
21:08nei confronti di una società
21:09che va veramente tanto veloce,
21:12e quindi dovete essere belli,
21:13perfetti,
21:14i migliori?
21:16Allora,
21:17direi da entrambe le parti,
21:18ma soprattutto la seconda.
21:19Sì,
21:20grazie anche ai social,
21:21a causa dei social,
21:22mi verrebbe da dire,
21:23questa necessità di postare
21:26la foto più bella,
21:28essere perfetti,
21:28mostrarsi gli altri perfetti,
21:30avere l'ultima cosa uscita,
21:32è sempre una necessità
21:34che ormai ci si è portata a dare,
21:36a causa di questo.
21:38purtroppo non è il massimo,
21:40infatti,
21:40questo infatti,
21:41se mettiamo l'esempio di,
21:42come abbiamo detto,
21:42i social,
21:43questo porta ansia,
21:45ovvero porta in noi,
21:46magari,
21:48quel ragazzo,
21:49quel mio amico,
21:49ha una tale cosa,
21:50o fa quella cosa,
21:51io non ci riesco,
21:52allora viene in me questa ansia,
21:54e inizia tutto un processo lungo,
21:56come abbiamo detto,
21:57quindi,
21:57della ricerca dell'ansia,
21:59come superarla,
22:00e purtroppo,
22:01molti ragazzi,
22:02che anch'io so,
22:03ne soffrono,
22:04io fortunatamente,
22:04non ho questo problema,
22:06ho avuto anch'io i miei momenti,
22:07comunque,
22:08abbastanza giù,
22:09diciamo,
22:09ecco,
22:10però,
22:10sono riuscito a superarli,
22:11con grande anche,
22:13velocità e rapidità,
22:15sono sempre riuscito.
22:15Io stavo pensando,
22:16perché,
22:17mentre facciamo le domande a Lorenzo,
22:19penso che anche noi,
22:20siamo stati degli adolescenti,
22:21no?
22:21Quindi stavo cercando di proiettarmi,
22:23a tanti anni fa,
22:24quando ero adolescente,
22:27o comunque ragazzo.
22:29Sai che non ricordo di avere...
22:31La prestazione?
22:33No,
22:33neanche io.
22:34Secondo me,
22:35è proprio dovuto dal fatto,
22:36Andrea,
22:37che noi andavamo alle feste,
22:38facevamo una cavolata,
22:40nessuno lo sapeva il giorno dopo,
22:42se non anche cinque minuti dopo,
22:44loro vanno a una festa,
22:46vanno in discoteca,
22:47e dopo tre minuti sono postati,
22:49cioè,
22:49magari,
22:50anche senza volerlo,
22:52oppure,
22:53non lo so,
22:54ti piace una ragazza,
22:55quella ragazza mette il like ad un altro,
22:58e tu pensi,
22:59perché ha messo il like,
23:01invece,
23:01tu magari andavi in giro,
23:02guardavi un'altra ragazza,
23:03la tua fidanzata non l'avrebbe mai saputo,
23:06no?
23:06E quindi,
23:07sono piccoli meccanismi,
23:09che a loro,
23:10secondo me,
23:10non aiutano per nulla.
23:12Ed è...
23:13E a me,
23:14cioè,
23:14sinceramente,
23:15da adulta spiace questa cosa,
23:16perché è un subire la società.
23:21C'è una data,
23:22che fa da spartiacque,
23:24che è il 2008-2009,
23:27perché se ragioniamo,
23:28se ci ricordiamo,
23:292008-2009,
23:30è l'anno di introduzione dei social.
23:34E anche l'inizio del cyberbullismo.
23:36Ok,
23:36quindi c'è il grande fenomeno globale
23:40di accesso ai social network,
23:42a cominciare dall'allora Facebook,
23:44che ovviamente oggi non usano più i ragazzi,
23:46eccetera,
23:46in avanti.
23:47E da boomer, eh?
23:48Da boomer,
23:48coincide con il 2008-2009.
23:51C'è un bravissimo esperto di neuroscienze americano,
23:58che si chiama Richard Brooks,
24:00ha scritto un libro straordinario,
24:02che si intitola The Happiness Files.
24:04Che vuol dire per chi non conoscesse l'inglese?
24:07I file della felicità.
24:12Richard Brooks tiene a Harvard,
24:16quindi non vi parlo di una,
24:18cioè parlo di Harvard,
24:20nella business school di Harvard,
24:22quindi che è dove ci sono i più bravi tra i bravi.
24:29Ok,
24:30quindi non stiamo parlando di un'università di provincia,
24:32stiamo parlando di una delle migliori università
24:34degli Stati Uniti.
24:35E sappiamo negli Stati Uniti
24:37quanto è complesso il percorso di avvicinamento
24:41al sistema universitario,
24:42soprattutto della Ivy League,
24:44cioè delle maggiori università.
24:47Harvard,
24:48ma nella business school,
24:49quindi dove ci sono quelli che domani diventeranno
24:51i Zuckerberg di oggi.
24:53Mettiamola così.
24:54Ok.
24:54Lui per questioni professionali
24:57è stato lontano dal mondo accademico
24:59per dieci anni,
25:00si è occupato d'altro.
25:01È rientrato a distanza di anni,
25:03dopo dieci anni.
25:04Quando è rientrato,
25:07statisticamente ha notato
25:08che il 55% dei suoi studenti,
25:1255% dei suoi studenti,
25:14faceva ricorso a sostegno psicologico
25:17per ansia.
25:19Ok.
25:20Quindi stiamo parlando di un fenomeno
25:22che non può essere banalizzato,
25:24secondo me.
25:25Cioè non è che possiamo dire
25:26ma ai miei tempi noi eravamo quelli che...
25:29Perché...
25:30Ma non...
25:31Cioè se lo bolliamo così,
25:33sbagliamo completamente.
25:34Innanzitutto dobbiamo ascoltare.
25:36Quindi,
25:37il che non vuol dire
25:38che noi abbiamo delle risposte preconfezionate.
25:41Ma i ragazzi come Lorenzo,
25:43cioè vorrei precisare che ha 16 anni, eh.
25:45Sì, infatti...
25:47No, siccome quando mi dicono
25:49i ragazzi d'oggi
25:50e parte la solita litania
25:52dei Marantz,
25:53le solite cose,
25:54dico ma scusate,
25:54ma voi li conoscete i ragazzi di oggi?
25:57Cioè i sedicenni di oggi?
25:58Quante...
25:59Allora, mettiamola così.
26:00Quante chance ha uno di noi,
26:02se non fa il mio lavoro,
26:04di conoscere dei ragazzi così?
26:06Zero?
26:07Mettiamo zero.
26:08Quindi tu con quanti adulti dialoghi?
26:11I tuoi genitori,
26:12ok, però si parla poco
26:13a questa età con i genitori.
26:14Devo dire sì, tantissimo.
26:15I propri professori,
26:17se riusciamo a intavolare un rapporto,
26:19se faccio sport,
26:21ho il mio allenatore,
26:22il mio trainer, eccetera.
26:23Esattamente.
26:24E dopo?
26:25Un barista?
26:27Che cosa fai?
26:28Il barista sì.
26:28Posso dire una cosa,
26:29pensando a Lorenzo,
26:32penso ai giovani, no?
26:33Al contrario di quando eravamo noi giovani,
26:36un bell'aspetto invece
26:37che noto nei loro confronti,
26:40è che cercano comunque
26:43di avvicinarsi a casa,
26:45cioè vanno a casa degli amici,
26:47cioè partecipano anche con le famiglie.
26:50Io ho casa sempre piena
26:51di adolescenti,
26:53perché al contrario di quanto facevo io da giovane,
26:56noto anche da amici,
26:58poi Lorenzo non lo so se ci vuole rispondere,
27:00che voi amate comunque
27:02stare anche a casa,
27:03anche se ci sono i genitori dei vostri amici,
27:05della fidanzata.
27:06È vero o no?
27:07Sì, è vero.
27:08Io in primi sono una fidanzata
27:09e devo dire che spesso vado da lei a casa
27:11e ci sono i genitori, i fratelli e tutti.
27:14E non è un problema,
27:15cioè non è una cosa,
27:17devo dire che infatti sono anche i miei genitori,
27:19le cose a un'età o qualche anno fa
27:21non era proprio così semplice, diciamo.
27:23E sì, ultimamente è una cosa comune,
27:26anzi ci piace stare a casa,
27:28vivere proprio la casa
27:29senza per forza uscire, andare chissà dove.
27:32È bello ritrovarsi in compagnia a casa
27:33con i propri amici.
27:35È una cosa, sì, che devo dire ormai
27:37si è ultimamente molto sviluppata tra di noi.
27:42Stefano, tu chiaramente sei nel mondo
27:45dei dicei Isaac Newton,
27:48la sua School of Management.
27:50E quanto conta, quanto pesa un voto
27:53sull'identità di un ragazzo?
27:56Tantissimo.
27:57Cioè nel sistema attuale che noi abbiamo,
28:00tantissimo.
28:00perché non si riesce, ancora oggi non si riesce,
28:04a spersonalizzare il biasimo.
28:07Cioè, io sono il voto.
28:10Io sono un 5, io sono un 4, io sono un 7.
28:14Non si riesce a uscire da quel loop,
28:16non si riesce a uscire da quel circolo vizioso.
28:18E pesa tantissimo.
28:20Così come pesa una sconfitta in ambito sportivo.
28:23Devo dire che noi abbiamo un programma particolare
28:27di accoglienza degli sportivi,
28:28perché se ne abbiamo parlato in passato,
28:31per noi gli sportivi sono un asset molto importante.
28:34Normalmente gli sportivi riescono meglio
28:36a gestire il fallimento relativo alla valutazione,
28:41che è un voto.
28:41Perché sono abituati sul campo.
28:43Non si vince sempre, no?
28:45Cioè, lo che esporto.
28:46Sì, faccio il nuoto agonistico, quindi...
28:48Ecco, vedi.
28:49Lo so, allora siamo...
28:50Cioè, gli sportivi hanno questo.
28:53E allora, ci siamo conosciuti oggi,
28:55però è chiaro che se tu fai nuoto agonistico,
28:58per te è più semplice gestire la sconfitta
29:02che può essere determinata da un voto negativo.
29:06Guardate, un altro problema enorme
29:08è il ping che suona sul telefono del cellulare
29:13del genitore e dello studente
29:15non appena c'è un voto.
29:17Cioè, il registro elettronico oggi
29:19è un social
29:21che mette in relazione
29:23il genitore, la scuola e il figlio.
29:25In tempo reale sanno il voto che hanno preso.
29:29Cioè, parliamone di questo.
29:30È giusto? È sbagliato?
29:32Io ho messo il silenzioso.
29:33Eh, capisci?
29:34Non lo voglio vedere.
29:35Io preferisco che sia lei
29:38a dire, no?
29:39Sia che sia un 4, sia che sia un 10.
29:42Cioè, perché
29:43sono arrivata ovviamente
29:45a questa consapevolezza sbagliando prima.
29:47No?
29:48Perché prima ero uno di quei genitori
29:49che guardava il voto
29:51e magari scriveva subito.
29:53Invece hai ragione.
29:53Questo è veramente
29:55è angosciante.
29:57Cioè, sarebbe come se io facessi
30:00una professione a casa.
30:01Non so, il droghiere,
30:02il barista, no?
30:03E alla fine di ogni sera
30:05devo necessariamente
30:06tirare il cassetto
30:07e vedere quanto ho nel cassetto.
30:09Cioè, potrò fare una valutazione mensile?
30:12Potrò fare una valutazione quadrimestrale?
30:15Potrò fare una valutazione annuale
30:17del mio andamento?
30:18O deve essere una valutazione
30:20che viene fatta su di me
30:21ogni santo giorno?
30:23Punto di domanda.
30:24Tant'è che alcune scuole
30:26anche statali
30:29e si entra in una polemica infinita
30:31questo
30:31non dichiarano di adottare
30:33la valutazione di fine quadrimestre
30:36o di fine anno
30:37per timore delle reazioni dei genitori
30:40i quali dicono
30:40no, impossibile.
30:41Io devo sapere quanto prende mio figlio.
30:43Io devo saperlo subito
30:44quanto prende mio figlio.
30:45Ma ai fini ultimi
30:47della crescita
30:48e della maturazione del soggetto
30:51è chiaro che se io sto tutti i giorni
30:53a controllare
30:54quanto è il voto che ha preso
30:56non gli do nessuna autonomia.
30:58Cioè io dovrei
30:59ma qualsiasi lavoro
31:00il mio, il tuo, il nostro lavoro
31:01cioè noi siamo valutati
31:02in un periodo più lungo
31:03non possiamo essere valutati
31:04giorno per giorno
31:05rispetto a quello che succede.
31:06Guardate che hai detto una cosa bellissima
31:07noi siamo quella cosa lì
31:09quel voto lì
31:09o meglio
31:10noi ci sentiamo
31:11quella cosa lì
31:12in quel momento
31:12ma questo
31:13già anche da bambini
31:14quando si dice a un bambino
31:15sei cattivo
31:16sei monello
31:17in quel momento
31:18il bambino
31:19si sente quello
31:20però volevo chiederti
31:21all'estero
31:21è un po'
31:23un trend
31:24che si allarga
31:25come in Italia
31:26guarda io
31:28voi lo sapete
31:28ho la fortuna
31:29di essere sempre in viaggio
31:30di visitare scuole
31:31anche prima di andare
31:33a recuperare mia moglie
31:34che ha fatto la nonna
31:35a Singapore
31:36dove abbiamo
31:37la nostra seconda nipotina
31:38che è nata
31:39il primo di agosto
31:39sono stato a Londra
31:40e ho avuto contatti
31:42con educatori
31:43gente che si occupa
31:44di education
31:45a livello globale
31:45il problema non è solo italiano
31:47il problema è globale
31:50guardate in questi giorni
31:51settimana scorsa
31:52cosa è successo in Francia
31:53Francia
31:54parlo della Francia
31:55quindi non stiamo parlando
31:56di un paese
31:57cioè stiamo parlando
31:58di un paese evoluto
31:59sotto il profilo educativo
32:01perché ve lo posso dire
32:02cioè Francia è un paese evoluto
32:03eppure che cosa succede?
32:05quello che è successo
32:06cioè studenti in piazza
32:08barricate
32:09eccetera eccetera
32:09poi non voglio entrare
32:10nel merito della polemica
32:12di che cosa sia giusto
32:13che cosa sia vero
32:13però esiste un tema
32:15c'è un problema
32:16di questo genere
32:16no?
32:17anche all'estero c'è questo problema
32:18quindi diciamo
32:21esistono scuole
32:22evolute
32:24che comprendono
32:25il cambiamento dei tempi
32:26tra queste metto
32:28statali e non
32:29perché ci sono
32:30in Italia
32:30scuole statali
32:31eccellenti
32:32eccellenti
32:33il liceo Tron
32:35di Schio
32:35è uno statale
32:36ed è eccellente
32:37il Majorana
32:38di Brindisi
32:39ha un preside
32:40che se noi avessimo
32:42presidi così
32:43noi scuole private
32:44dovremmo andarcene
32:45a casa tutti
32:46capite
32:47cioè il mondo
32:48della scuola
32:48è un mondo
32:48molto complesso
32:49dove oggi
32:50entrano
32:51tanti argomenti
32:52che fino a qualche
32:53tempo fa
32:54non entravano
32:54perché oggi
32:55tutti parliamo
32:56di dislessie
32:56di disturbi
32:57dell'alimentazione
32:58di ansia
32:59da prestazione
33:00di fobie scolari
33:01sappiamo
33:02queste cose
33:02le conosciamo
33:03perché
33:03abbiamo rapporti
33:05con psichiatri
33:06psicologi
33:07neuropsichiatri
33:08psichiatria infantile
33:09abbiamo casi
33:10di ragazzi
33:11che arrivano
33:11con crisi
33:12d'ansia
33:13fortissime
33:14quindi queste cose
33:15esistono
33:16non è che non esistessero
33:17un passato
33:17quando dici
33:18le conosciamo
33:19stai parlando
33:20della tua scuola
33:22in generale
33:23in generale
33:25allora
33:26c'è molta più consapevolezza
33:28oggi
33:28però ritorniamo al discorso
33:29della fisioterapia
33:30di prima
33:32cioè
33:32bisogna
33:33della fisioterapia
33:34di oggi
33:34sono scienze nuove
33:35anche la stessa psicologia
33:37è una scienza nuova
33:38cioè una scienza nuova
33:39perché
33:40non è la fisica
33:41che conta
33:43su 600 anni
33:44di storia
33:45la psicologia
33:46è una scienza nuova
33:46e allora
33:47anche oggi
33:49dire ad un ragazzo
33:50guarda che forse
33:52converrebbe
33:53che tu di questi problemi
33:54non ne parlassi
33:55con l'amico
33:55o con il genitore
33:56ma ne parlassi
33:57con uno specialista
33:58ma non ci deve essere
34:00uno stigma
34:00in questo
34:01no?
34:01cioè io credo
34:02che il rapporto
34:03con queste figure
34:04che siano pedagogisti
34:07che si occupino
34:08di neuroscienze
34:09che si occupino
34:10di problemi
34:10dell'adolescenza
34:12però esistono
34:13queste figure
34:14la tua domanda è
34:16Daniela
34:17sono certo
34:19non lo so
34:19tu sei l'ugimirante
34:20non lo sappiamo
34:21è una bella realtà
34:22che abbiamo conosciuto
34:23la mia è un po'
34:25una domanda cattiva
34:26a livello internazionale
34:27sì però
34:27a livello internazionale
34:28questi temi
34:29sono trattati
34:30cioè
34:31special education needs
34:32però la cultura
34:33dobbiamo ancora farla
34:34noi no?
34:35è bello
34:36è bello sentire
34:37noi abbiamo
34:38posso chiamarti preside
34:39a me piace
34:39la parola
34:40si può chiamare
34:40come vuoi
34:41non lo so
34:42di una scuola
34:43che comunque
34:45ci fa anche
34:46una lezione
34:47di vita importante
34:48nel senso che
34:49secondo me
34:50i genitori
34:51che in questo momento
34:52vedo anche Lorenzo
34:53che annuisce
34:53sta dicendo tutte cose
34:55non giuste
34:55di più
34:56cioè
34:57sono d'accordo
34:58no?
34:59sarebbe bello
35:00avere
35:01questo ragionamento
35:02poi ampliato
35:03io conosco ovviamente
35:04la mia realtà
35:05chiaro
35:06però tutti gli anni
35:07noi abbiamo gli esami di Stato
35:08che come tu avrai quest'anno
35:09e l'esame di Stato
35:10sapete che è fatto
35:11con una commissione mista
35:12quindi da noi vengono
35:13il 50% della commissione
35:15che sono insegnanti
35:16di scuola statale
35:17tra questi
35:18ci sono insegnanti
35:19splendidi
35:20e alcuni
35:21che invece
35:21non sanno
35:22che cosa sono
35:23i bisogni educativi speciali
35:24non credono
35:25che un ragazzo
35:26possa avere
35:27un problema di dislessia
35:28ok?
35:29nonostante ci siano corsi
35:30di aggiornamento
35:30che sono dovuti
35:31e tutto il resto
35:32questo è da dire
35:33sì però
35:34diciamo
35:34il tema
35:35è un tema
35:36nuovo
35:36guarda
35:37ne abbiamo parlato venerdì
35:38ne abbiamo proprio parlato
35:39venerdì
35:40neurodivergenze
35:41mi fermo un attimo
35:42perché tra poco
35:43lanciamo la pubblicità
35:43però giustamente
35:44tu dicevi
35:45i ragazzi
35:46devono essere supportati
35:47devono sapere
35:47che ci sono anche
35:48professionisti
35:49che possono aiutarli
35:50e devono parlare
35:51con i professori
35:52e con le famiglie
35:53ma in me
35:53c'è anche
35:54l'intelligenza artificiale
35:55c'è un altro sondaggio
35:56i ragazzi si confidano più
35:58con l'intelligenza artificiale
35:59che con gli adulti
36:00il 48,8
36:01scusate
36:02il 41,8%
36:03degli adolescenti
36:04ha chiesto aiuto
36:05all'intelligenza artificiale
36:07il 42 invece
36:08ha chiesto consigli
36:09alla I
36:10su scelte importanti
36:11quindi ci sono
36:12dei dati
36:13che riportano
36:14anche questo
36:15appoggio
36:17Lorenzo scusami
36:17sei qua davanti a noi
36:18tu chiedi tanto aiuto
36:20è gravissima questa cosa
36:21è certo che è grave
36:22io chiedo
36:23a livello
36:25generale
36:26magari scolastico
36:27se devo studiare
36:28un certo argomento
36:29qualcosa
36:29un approfondimento
36:30e aiuta
36:30ne sono consapevole
36:31italiano anche
36:33magari
36:33devo fare un'interrogazione
36:34dopodomani
36:35i riassunti
36:36le cose
36:36anche poesie
36:37è comodo
36:38è comodissimo
36:39però
36:40il chiedere
36:41se devo fare una scelta
36:43importante
36:44è meglio questo
36:45è meglio l'altro
36:46no
36:47non è possibile
36:48io devo scegliere
36:49in prima persona
36:50io
36:50io so il bisogno
36:52ci dobbiamo fermare
36:54siamo ritardissimo
36:54la pubblicità
36:55tra poco
36:56a tra poco
37:09torniamo in diretta
37:11si sta parlando
37:11di adolescenti
37:12istruzione
37:13con Stefano Anzinelli
37:14amministratore delegato
37:16Newton Campus
37:17e con uno studente
37:20che rappresenta
37:20tutti gli studenti
37:21lui è Lorenzo Temponi
37:23prima si parlava di voti
37:25e abbiamo detto
37:26che tu sei bravo a scuola
37:27abbastanza
37:28me la capo
37:28però
37:29si diceva anche
37:30che quel voto
37:31in quel momento
37:31però ti rappresenta
37:33è un po' così?
37:34allora
37:35è vero
37:36soprattutto
37:37per il mio
37:39diciamo
37:39ai primi anni
37:40prima e secondo
37:41superiore
37:41soprattutto
37:42perché si entra
37:43in un mondo
37:43delle superiori
37:44quindi
37:45chi ha a che fare
37:46con persone
37:46anche
37:48più quasi
37:49non vorrei dire
37:50più importanti
37:51più specializzati
37:52professori delle medie
37:53però
37:53che chiedono
37:54richiedono
37:55a te qualcosa di più
37:56e quindi
37:57quel voto
37:58quel 5
37:59quel 6
37:59quel 7
38:00quell'8
38:00a te pesa di più
38:01quindi per esempio
38:02in prima
38:03io avendo fatto
38:03anche Lucio Quadriennale
38:05quella costante pressione
38:07di ogni settimana
38:08avere 2-3 interrogazioni
38:09e una di queste
38:10magari è insufficiente
38:11pesa
38:12pesa nella media
38:13quindi se tu vedi
38:14la media in rosso
38:15un attimo
38:16sai che non va bene
38:18perché sai che alla fine
38:19se questo sarà
38:20il tuo andamento annuale
38:21arriverà alla fine
38:22che sbagli
38:23perché è un
38:24un sentimento generale
38:25perché sai che stai
38:26facendo sbagliato
38:27e devi migliorare
38:28però purtroppo
38:29ormai questi voti
38:31ci stanno prendendo tanto
38:32stanno peggiorando
38:34nella situazione
38:34di come vediamo la scuola
38:35quindi dell'andare
38:37per forza
38:37devo per forza
38:38prendere quello
38:39se prendo 7
38:40oddio
38:41piango
38:42perché volevo il 9
38:43non è così
38:44cioè io
38:45anche nella mia classe
38:47di persone
38:48che si preoccupano
38:49se hanno preso 7 e mezzo
38:51io non
38:518
38:52nella verifica di matematica
38:54cioè di cui
38:54io sarei contentissimo
38:56quindi anche
38:57tutto un
38:58cioè proprio
38:59un pensiero differente
39:00secondo me
39:01si va
39:01proprio a esagerare
39:03questa cosa
39:03e non va bene
39:04perché poi ti porta
39:05un'ansia
39:05quello che dicevamo prima
39:06quindi quell'ansia costante
39:07oddio
39:08devo per forza
39:09raggiungere questo
39:10ma se non faccio quello
39:11chissà cosa mi dicono
39:12anche i miei genitori
39:13anche i professori
39:15quindi è tutto
39:15un circolo
39:16purtroppo che continua
39:17senti
39:18in riferimento
39:19al sondaggio
39:20che diceva prima
39:21Andrea
39:21su chat GPT
39:22tu hai detto
39:22io chiedo solo aiuto
39:24a livello scolastico
39:25e non a livello
39:27diciamo emotivo
39:28esatto
39:29sai o
39:30per sentito dire
39:31o conosci invece
39:31i tuoi amici
39:32che utilizzano chat
39:34come se fosse un po'
39:35lo psicologo
39:36il miglior amico
39:37per chiedere consigli
39:38devo dire no
39:40in realtà
39:40non ho sentito
39:41di amici
39:42stretti
39:43vicini
39:43che lo utilizzano così
39:44molti lo utilizzano
39:45come me
39:46quindi sì
39:47per chiedere le domande
39:48generali
39:48o aiuti con i compiti
39:49come tutti
39:50esatto
39:50però di persone
39:53di amici
39:53di ragazzi
39:54che lo usano
39:55in questo modo
39:55fortunatamente no
39:56almeno nelle
39:57proprie
39:58nelle mie conoscenze
39:59nelle mie amicizie
40:00Newton Campus
40:03Stefano ci racconti
40:04un po'
40:04questa realtà
40:06va bene
40:06noi stiamo
40:07un liceo paritario
40:09con due indirizzi
40:10uno scientifico
40:11e scienze umane
40:13Campus
40:14perché dal
40:15fine gennaio
40:17inaugureremo
40:18una nuova
40:20ala
40:20che abbiamo
40:23ottenuto
40:23un mese fa
40:25e quindi
40:25ci consente
40:26un raddoppio
40:27della nostra
40:28capienza complessiva
40:29potenzialmente
40:30in avanti con gli anni
40:31perché
40:31andando avanti
40:33con gli anni
40:34perché
40:34eravamo
40:35molto stretti
40:37diciamo
40:37mettiamola così
40:38quindi non avevamo
40:39capacità e possibilità
40:40di crescere
40:43a gennaio
40:45inaugureremo
40:46oltre che
40:46i nuovi locali
40:47anche
40:48un accreditamento
40:50con Cambridge
40:51International
40:52questo
40:53ci consente
40:55ci ha consentito
40:56di entrare
40:56all'interno
40:57di un circuito
40:59cioè Cambridge University
41:00è Cambridge University
41:02che tutti conoscono
41:03ok
41:03Cambridge International
41:04è una divisione
41:05dell'università
41:06di Cambridge
41:07che certifica
41:08il tuo percorso scolastico
41:13parallelamente
41:13a quello
41:14che tu mantieni
41:15italiano
41:16ok
41:17quindi
41:18abbiamo sempre avuto
41:20questa vocazione
41:20fortemente internazionale
41:22ma per questioni personali
41:23perché
41:23abbiamo aperto
41:25agli scambi culturali
41:27vent'anni fa
41:28perché
41:29abbiamo la fortuna
41:30di vivere
41:31parte del nostro
41:32anno all'estero
41:32di fare scambi
41:33continuamente
41:34e secondo noi
41:36diciamo
41:37l'esperienza
41:38che un ragazzo
41:38una ragazza
41:39può fare
41:40a questa età
41:40quindi o la terza
41:42o la quarta
41:42all'estero
41:43è un'esperienza
41:44che
41:46consente ai ragazzi
41:46di vivere al di fuori
41:47proprio dell'ambiente familiare
41:49quello che tu dicevi prima
41:50noi lo notiamo
41:51cioè questo cocooning
41:52cioè stare all'interno
41:53della propria famiglia
41:54oppure fare ancora
41:55le vacanze
41:56con i genitori
41:57cosa che
41:57la mia generazione
41:59in un periodo
42:00sembrava
42:00è vero
42:00è cambiato qualcosa
42:03ma così come è cambiata
42:04anche per esempio
42:05tutto il mondo
42:07dell'industria
42:07degli alcolici
42:08è molto in crisi
42:09per gli z
42:09perché gli z
42:10non bevono
42:11è una bella notizia
42:13io non bevo
42:15però
42:16ci sono anche
42:17le bevande
42:17analcoliche
42:18che stanno prendendo
42:19chiede
42:19infatti ne parlavamo
42:20con l'enologo
42:21vero?
42:22analcoliche
42:22o
42:23la moda
42:27della disco
42:28della domenica mattina
42:29per esempio
42:30ma che bello
42:31comodo
42:32anche per i genitori
42:33che devono andare
42:34a discoteca
42:35però vabbè
42:36c'è ancora la discoteca
42:39meno
42:40meno
42:40la sentiamo meno
42:41tu Lorenzo
42:42vai in discoteca?
42:43vado in discoteca
42:43e mi raccontavano
42:44i miei genitori
42:45di questa cosa
42:45di quanto fosse bella
42:46questa discoteca
42:48domenica pomeriggio
42:48esatto pomeriggio
42:49che adesso
42:50ho detto no
42:51non si può
42:51ma adesso era un po' così
42:52a Milano
42:54fanno soft clubbing
42:55adesso sì
42:56ma io ricordo
42:56da giovane
42:57quando andavo
42:58studiavo a Londra
42:59andavamo in discoteca
43:01e si tornava
43:03a casa
43:03entro le 22
43:05tu arrivavi alle 18
43:06ma era bellissimo
43:07perché ti facevi
43:08la tua serata
43:09e alle 10
43:10eri già in brandina
43:11e ci divertivamo
43:12un sacco
43:13abbiamo quasi
43:13un'altra pubblicità
43:14da lanciare
43:15però volevo chiedere
43:16anzi
43:16facciamo così
43:17lanciamo la pubblicità
43:18tu pensaci intanto
43:20se potessi chiedere
43:20una cosa ai tuoi genitori
43:22o agli insegnanti
43:23senza
43:24però
43:25paura di essere giudicato
43:26cosa chiederesti
43:28tu pensaci
43:28e poi ci rispondi
43:29dopo la pubblicità
43:30perfetto
43:34pubblicità
43:55torniamo in diretta
43:56abbiamo posto
43:57una domanda
43:58prima della pubblicità
43:59Lorenzo
43:59cosa chiederesti
44:00ai tuoi genitori
44:01e gli insegnanti
44:01se tu potessi
44:02senza essere giudicato
44:04beh
44:05in primis
44:05agli insegnanti
44:06quella diciamo
44:07che mi viene più spontanea
44:08e chiedergli
44:09perché hanno scelto
44:11di fare questo lavoro
44:12che poi è anche
44:12una missione
44:13quasi potremmo definirlo
44:14di andare ad insegnare
44:16dei giovani ragazzi
44:17dalla prima
44:18alla quinta
44:18spesso
44:19le principali cose di base
44:21che poi loro utilizzeranno
44:22per un futuro
44:23un lavoro
44:24un'università
44:25e capire anche
44:27quello che loro hanno vissuto
44:28perché anche loro
44:29sono stati studenti
44:30quindi come hanno visto
44:31tutto ciò
44:31e anche come sono arrivati
44:33ad essere
44:34quello che sono
44:35è molto importante
44:36anche per me adesso
44:37che ho
44:38di fronte a una scelta
44:39di università
44:40di capire
44:40cosa voglio fare
44:41e cosa vorrò fare
44:42nei prossimi anni
44:44confrontarmi con persone
44:45che sono realizzate
44:47hanno un lavoro
44:48hanno studiato
44:49per raggiungere questo
44:50è molto importante
44:51credo che sia fondamentale
44:52e ai tuoi genitori?
44:53ai miei genitori
44:55in generale
44:55ai genitori in generale
44:56ma chiederei
44:57forse
44:59far capire di più spesso
45:01se riuscirebbero
45:02a far capire più spesso
45:03ai loro figli
45:05di come dimostrare loro
45:07di essere orgogliosi
45:07se sono orgogliosi
45:08ai loro figli
45:09perché spesso
45:09nel mio caso
45:10non è un problema
45:11però so di molte famiglie
45:13nel quale spesso
45:15diciamo
45:15questo orgoglio
45:16questo
45:17meglio dire
45:18quella
45:19far capire
45:20essere fieri
45:20esatto
45:21far capire ai propri figli
45:23che si è fieri
45:23di quello che fanno
45:24che comunque
45:25hanno fatto questo
45:26grazie di quello che fanno
45:28e che spesso
45:29i vari figli
45:30aiutano anche i genitori
45:31quindi
45:31chiedegli
45:32di dimostrare
45:33che questo
45:33è una cosa un po'
45:34bresciana
45:35questa
45:35del genitore
45:36che non deve
45:37troppo
45:38dire complimenti
45:39al figlio
45:40è vero Andrea
45:40però non solo
45:41bresciana
45:42secondo me
45:42il fatto di
45:44essere scontati
45:46cioè
45:46noi genitori
45:47pensiamo
45:48beh ma è logico
45:49no
45:49che mio figlio
45:50è logico
45:51che dovrebbe
45:52sapere
45:53la stima
45:53con lui
45:53invece ha ragione
45:54Lorenzo
45:55non è vero
45:56ripetiamolo
45:57parliamo
45:58diciamolo così
45:59a caso
46:00secondo me
46:00è bravo
46:01è un ottimo consiglio
46:02io lo prendo
46:03tu Andre
46:04lo prendi
46:06devo essere sincero
46:07ma tu sei già
46:08soddisfatto
46:09è vero
46:10beato te
46:11io ho ancora
46:13un po'
46:13di strada
46:13da fare
46:14però è vero
46:16molto spesso
46:17le due domande
46:19sono molto interessanti
46:20perché
46:21decidere
46:23perché fare
46:24questo lavoro
46:25cioè perché
46:25fare l'educatore
46:27guarda io
46:28tutte le volte
46:29che parlo
46:30con qualcuno
46:31e scoprono
46:33che sono
46:34un educatore
46:35che mi occupo
46:36di questo
46:36mi dicono tutti
46:37ma che bello
46:38ma che bello
46:39perché il tema
46:40relativo
46:41proprio
46:41alla scuola
46:43tutti siamo andati
46:43a scuola
46:44e quindi
46:45tutti ci ricordiamo
46:46di come eravamo
46:46quando andavamo
46:47a scuola
46:47per cui
46:50fare questa scelta
46:52è una scelta
46:52io dico sempre
46:53è una scelta
46:54d'amore
46:54cioè l'insegnamento
46:56è davvero
46:56una scelta
46:57d'amore
46:58quando noi
46:59assumiamo
47:00i nostri docenti
47:01dopo che hanno fatto
47:02tutto il percorso
47:03per capire come
47:04eccetera
47:04eccetera
47:04si sentono davanti a me
47:06faccio due domande
47:06la prima
47:07è questa
47:08ma lei ama
47:09gli adolescenti
47:10ama
47:11amare
47:12amarli
47:12se non li ami
47:14non riesci a fare
47:14questo lavoro
47:15giusto
47:15grazie
47:16abbiamo una nuova idea
47:17di trasmissione
47:18si
47:18tu tieni un blog
47:20sul sito internet
47:21stefanozinelli.com
47:23e oggi hai parlato
47:24un po'
47:25anticipato anche
47:25nel tuo blog
47:26il tema di questa puntata
47:27ti ringraziamo
47:28grazie a voi
47:28e quindi seguiamo
47:29anche il tuo blog
47:30e ringraziamo i nostri ospiti
47:31quindi grazie
47:32complimenti Lorenzo
47:33che ci hai dato una nuova idea
47:35per una nuova puntata
47:36volentieri
47:37studenti vs
47:38insegnanti
47:40grazie invece
47:41ad Anzinelli
47:42che ritroveremo
47:43certo
47:43amministratore delegato
47:45Newton Campus
47:46domani torniamo
47:47a parlarvi
47:48di salute mentale
47:49ma parliamo anche di cinema
47:51Enrico
47:51lega sempre
47:52gli argomenti
47:53perché sabato
47:54era la giornata mondiale
47:55e vogliamo affrontarla
47:57anche noi
47:58vi auguriamo
47:59una buona serata
48:00vi ricordiamo
48:00l'appuntamento
48:01per domani
48:01alle ore 18
48:02se volete rivedere
48:03la puntata
48:04su youtube
48:04oppure sul giornale
48:05di Brescia
48:06sull'app
48:08grazie a tutti
48:09grazie a tutti
48:11grazie a tutti
48:21grazie a tutti