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  • 9 mesi fa

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00:01Eccoci di nuovo con voi, benvenuta a TeleTutto racconta, buon inizio settimana.
00:20Come sempre iniziamo con le ultime news dal giornale di Brescia online per poi passare ai primi ospiti.
00:28Avremo protagonista il centro San Clemente questa sera con Benedetta Albini, direttore organizzativo delle risorse umane del gruppo FOP, Marcella Quercia che è docente di lingua tedesca e Alessandro Ruscone invece, insomma lo conosciamo, collega di Radio Brescia 7 ma che diventa anche docente di speakeraggio radiofonico, di conduzione di eventi, di giochi di magia e di mentalismo.
00:55Per poi passare all'angolo dedicato alla psicologia torna per questo 2026 anche la dottoressa Ivrana Sgro, psicoterapeuta e psicologa.
01:07Con lei affronteremo un argomento che è quello del lutto e del trauma. Abbiamo deciso di parlarne proprio questa sera dopo i fatti ai medici a Montanà e quindi con lei affronteremo questo delicato discorso.
01:23Per poi continuare con la pagina dedicata alla salute avremo i medici dell'ospedale Richiedei, avremo nello specifico la dottoressa Silvia Michelini che è responsabile dell'unità operativa di radiologia, il dottor Massimiliano Bonera che è invece il coordinatore della radiologia.
01:43Ecco allora affronteremo proprio l'argomento di nuove apparecchiature e quindi parleremo ovviamente di TAC.
01:49La regia l'ha mostrato poco fa, lo ritroviamo, eccola qua, la ritroviamo, la prima pagina del giornale di Brescia.
01:57Si torna a parlare di referendum, sono state decise dunque le date, lo leggiamo nel titolo, si voterà il 22 e il 23 marzo, quindi negli stessi giorni in vertù della decisione del Consiglio dei Ministri si voterà anche per le elezioni suppletive.
02:16E poi si torna a parlare della strage, Sima Miglio in piazza dice c'erano solo i veronesi, l'articolo con la firma di Pierpaolo Prati, l'ex collaboratore dunque di giustizia lo ha detto nel corso del processo a carico di Roberto Zorzi, l'ordigno messo nel cestino da Paolo Marchetti.
02:40Torniamo in prima pagina, l'abbiamo visto oggi appunto svegliandoci due furti, uno in via Cremona questa notte e l'altro in via La Marmora, ai danni uno della bottoneria in via Cremona e l'altro una nuova pasticceria di via La Marmora, sono state rubate le casse,
03:02ma per quanto riguarda la bottoneria c'è l'identificazione dunque del responsabile, sono state appunto le segnalazioni dei cittadini, la descrizione poi fornita anche da alcuni testimoni
03:17e le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
03:24Torniamo in prima pagina, parliamo di basket, Trapani esclusa dal campionato, la Germani resta dunque seconda, la decisione di Fipe Lega annulla, quindi tutti i risultati ottenuti dalle altre 15 squadre con i Granata.
03:42La Brescia attende il posticipo tra Napoli e Milano proprio per conoscere la sua avversaria in Coppa Italia.
03:51Parliamo di The Voice Kids perché c'è un protagonista che ha origini proprio bresciane, lui è Giovanni Frassi che emoziona tantissimo il pubblico, vediamo.
04:02Se sarai vento canterai, se sarai acqua brillerai.
04:13Sogna la finalissima in programma il 14 febbraio ma intanto si gode il momento che lo ha portato a passare il turno a The Voice Kids.
04:23Giovanni Frassi, 11 anni di pisogne, dopo aver incantato i giudici del popolare programma Rai condotto da Antonella Clerici, entra nella squadra di NEC scelto dal cantautore di Sassuolo, catturato con Clementino e Rocco Ante dalla voce carismatica del giovane cantante bresciano che ora entra di diritto nella semifinale.
04:41Una storia toccante quella di Giovanni che ha portato con i genitori sul palco prestigioso del programma dedicato alle voci emergenti.
04:48Giovanni infatti non ha trascorso una vita facile, nato con un'artesia all'orecchio che non è pienamente sviluppato, quindi con un udito non perfetto ha dovuto subire tre interventi chirurgici in otto anni per riacquistare parzialmente l'udito.
05:02Il primo nel 2023 è durato sette ore, ha raccontato allo stesso Giovanni, poi un altro che è durato quattro ore e il terzo di tre ore.
05:10In quel periodo pensavo a quanto sarebbe stato bello quando avrei avuto finalmente l'orecchio e dopo tre anni di duro lavoro finito, ora sono contento e mi piace il risultato, sono convinto che a tutto c'è sempre una soluzione.
05:22Nonostante questo Giovanni ha continuato a coltivare la sua passione enorme per la musica e il suo sogno di diventare cantante che oggi passa anche attraverso l'esperienza di The Voice Keith,
05:32sostenuta dai genitori presenti con il nonno in studio ad applaudire l'esibizione del giovanissimo talento bresciano che indicando con un dito in alto ha dedicato il brano
05:41Ovunque Sarai di Rama alla nonna scomparsa. Ora tutta bisogna e tifa per lui e per la sua commovente storia, anche se per Giovanni essere arrivato a cantare in prima serata su Rai 1 può essere già considerata una vittoria enorme.
06:02E' veramente incantato e emozionato tutti. Concludiamo con un'ultima notizia sicuramente utile per tutti i passeggeri di metro e bus.
06:14Leggiamo stop dunque i biglietti magnetici in favore dei QR code. Per convalidare il biglietto cartaceo è dunque sufficiente avvicinarlo alla validatrice.
06:25Con il codice verso l'alto la lettura avviene senza contatto e il passaggio della luce da rossa a verde conferma.
06:32Attenzione insomma pensiamo anche a tutte le persone, magari gli anziani, è una pratica del tutto nuova.
06:41Mi inserisco negli anziani perché anch'io ho avuto difficoltà ma poi ovviamente siamo nel futuro e il QR code è comodissimo.
06:48Comodissimo. Concludiamo con Gio Damiani invece al Borsone. Il 30 gennaio c'è il concerto proprio per la ricerca.
06:55La fondazione Camillo Golgi con il CTB e il conservatorio Luca Marenzio con il sostegno anche di ABP Nocivelli
07:03organizza il concerto Groove Ensemble di Gio Damiani Band.
07:09Dunque la prima parte si conclude qua, una piccolissima pubblicità e poi torniamo a parlare del Centro San Clemente.
07:17A tra pochissimo.
07:28Eccoci di nuovo in diretta, ho il piacere di presentarvi la Benedetta Albini, la dottoressa Benedetta Albini,
07:35direttore organizzativo delle risorse umane del gruppo Foppa.
07:38Buonasera, ben trovata.
07:39Buonasera Daniela, ben trovati a tutti.
07:41Un piacere anche avere qui in diretta Marcella Quercia, docente di lingua tedesca.
07:46Buonasera.
07:48E lo conoscete il collega Alessandro Rusconi, radiofonico, in questo caso docente di speakeraggio radiofonico,
07:56di conduzione di eventi, di magia e anche di mentalismo.
08:00Buonasera, buonasera a tutti.
08:01Allora, partiamo da questo catalogo.
08:04Già il titolo è bellissimo perché si parla di Buoni Propositi 2026.
08:11È vero che col nuovo anno solitamente si stila, no?
08:14Una specie di... io la chiamo la scaletta e poi potrebbe anche essere una lista di quello che vorremmo fare,
08:21anche per tirarci un po' su.
08:22E i corsi che ovviamente offre sempre il San Clemente sono tantissimi.
08:29Sono quasi 180, diversificati tra loro, una bellissima iniziativa torna proprio per tutti, per grandi e piccini.
08:39È proprio così il San Clemente anche per questa stagione ha deciso di cercare di promuovere,
08:47di dare delle possibilità, come dicevi Daniela, a grandi e piccini, anche a chi ha poco tempo e chi invece ne ha di più.
08:54E quindi presentiamo di fatto proprio venerdì con una prima serata importante, poi il 20, tutta la nostra offerta formativa.
09:02Sono 175 corsi divisi in otto aree, quelle tradizionali che contraddistinguono la nostra offerta formativa.
09:08Andiamo dalle lingue alla cucina, all'informatica, all'arte, alla cultura, al fitness, al benessere.
09:15Quindi davvero un po' per tutti i gusti cerchiamo di raccontarci, di proporre dei momenti di svago, di crescita ovviamente, di acquisizione di competenze.
09:25Tra l'altro, lei diceva, sono due appuntamenti molto importanti.
09:29Io focalizzerei sul 16 giusto e sul 20 gennaio, che sono le serate di San Clemente, c'è un gioco di parole e te.
09:38Cioè, siamo protagonisti un po' tutti perché possiamo partecipare a livello gratuito, possiamo scoprire anche l'offerta formativa di cui ci parlava poco fa.
09:51Sì, lo dicevamo con i docenti prima e ce lo diciamo spesso anche noi quando parliamo del nostro catalogo.
09:59È difficile raccontare tutte le offerte e le proposte che ci sono e quindi abbiamo pensato che una buona possibilità potesse essere quella di offrire alle persone di venire al centro senza impegno
10:10e girare liberamente tra le aule, tra i laboratori per conoscere le diverse proposte che ci saranno.
10:17Quindi, il 16, che è già venerdì di questa settimana, in via Cremona ci sarà la prima serata, che è quella più importante perché noi presenteremo praticamente tutte le aree,
10:27tranne quella cucina, pasticceria e beverage, con quattro modalità diverse a seconda delle tipologie di corsi.
10:34Quindi, per le lingue ci sarà la possibilità di fare dei colloqui individuali con i nostri docenti.
10:39Le abbiamo chiamate due chiacchere con il docente.
10:42Per l'area fitness ci saranno delle vere e proprie lezioni di prova, per l'area cultura, arte e per la parte invece di informatica e di stile bellezza ci saranno degli info point o delle lezioni introduttive vere e proprie.
10:56Ovviamente con un programma che inizierà alle 18, c'è un palisesto un po' come in tv.
11:01Quindi a partire dalle 18?
11:02A partire dalle 18 e poi visitando il sito ci sono tutti gli orari specifici, sarà possibile venire a fare tutte queste attività diversificate,
11:10dal prendere informazioni al provare veramente a fare delle lezioni, a fare delle lezioni introduttive delle pillole con i nostri docenti.
11:18Allora ne approfitto, visto che ho un insegnante di tedesco, io ho fatto il linguistico da giovane tantissimi anni fa e ricordo che il tedesco era una lingua molto bella.
11:28Ho visto che anche tu ti vede preoccupato, molto molto bella, utilissima, oggi effettivamente poi è veramente molto utile ma è un po' angusta e quindi anche per chi magari volesse fare una simile ripetizione,
11:46cioè come avviene, come sono queste lezioni di tedesco, chi può partecipare, bisogna già sapere un po' la lingua oppure si parte da zero, tante domande per lei.
11:58Ci sono tante possibilità, si può partire da zero, i principianti possono cominciare tranquillamente e oppure arrivano appunto delle persone che hanno già una conoscenza del tedesco,
12:11però non sanno in quale livello identificarsi, entrare e quindi le due chiacchiere con i docenti sono molto utili perché la sera appunto di venerdì, 16,
12:27queste due chiacchiere possono individuare appunto quale livello.
12:33Le mie lezioni, come pure penso le lezioni di tanti miei colleghi delle altre lingue, sono piuttosto piacevoli, gradevoli, non sempre pesanti,
12:46si ha questo ricordo del tedesco, una grammatica molto pesante, dei suoni anche molto difficili e invece, insomma, raccolgo a volte da alcuni studenti l'approvazione
13:00perché le lezioni non sono così pesanti, non si basano solo sulla grammatica, ma facciamo delle attività insieme, anche a volte di carattere ludico, divertenti, gradevoli,
13:11soprattutto per i corsi della sera, perché la sera, la sera, esatto, le persone hanno lavorato tutto il giorno, hanno avuto delle attività pesanti
13:22e quindi è giusto proporre loro qualcosa di più divertente, insomma, pur avendo questa idea del tedesco un po' pesante.
13:31Tra l'altro l'area lingue è un po' la storica, io ricordo durante questi ormai tanti anni che conduco con Andrea Lombardi, ogni volta conosciamo una docente differente,
13:43addirittura abbiamo ospitato una docente per la lingua cinese. Sono curiosa di chiedere, tra le varie lingue, il tedesco, come si posiziona nella scelta delle persone?
13:54Perché solitamente si pensa sempre che l'inglese vince, è vero? È ancora così?
13:58L'inglese vince, poi dipende dai periodi, dipende dai periodi dagli anni e anche dai decenni, dipende proprio dai periodi,
14:08per cui c'è un periodo in cui è più gettonato, era più gettonato magari il tedesco, è un periodo in cui è più gettonato il giapponese, dipende,
14:20questo varia un po' dalla, credo dall'economia, dalla richiesta anche, del territorio, dalle mode, esatto, e quindi dipende, non posso dare proprio una risposta statistica.
14:36Il tedesco è molto bello, eh? Sicuramente, certo. È una lingua molto bella. Alex, invece tu, insomma, ti dedichi soprattutto a quelle persone
14:47che hanno voglia anche di un po' di mettersi in gioco, non per forza bisogna diventare speaker radiofonici, però si potrebbe ancora sognare,
14:56oppure diventare mago, perché no?
14:58Sono corsi molto leggeri in realtà, perché giustamente io cerco di insegnare quello che poi faccio nella vita di tutti i giorni,
15:04quindi un corso di speaker radiofonico e conduzione di eventi, che può essere utile sia a chi vuole fare lo speaker radiofonico
15:11e condurre eventi, ma anche a chi semplicemente vuole acquisire una forma comunicativa più efficace, no?
15:17Che quello serve in tutti i lavori e in tutti gli ambienti. E poi ormai il mio corso storico, devo dire, di magia, di prestigiazione,
15:25che faccio dal 2009 a San Clemente, grazie proprio a un input che mi diede all'epoca benedetta,
15:31e mentalismo, che di fatto è una branca della prestigiazione.
15:35E questi sono corsi nei quali cerco di insegnare, nel modo più semplice possibile, alcuni effetti, giochi di prestigio,
15:42effetti di mentalismo, che siano semplici tecnicamente, però di grande impatto,
15:47in modo che uno possa divertirsi sentendosi un po' mago, stupire i propri familiari, i propri amici,
15:53senza doversi allenare 25 ore al giorno come fa Silvan, ma semplicemente divertendosi con qualche gioco di prestigio.
16:03E tutti questi corsi poi sono integrati, perché è un po' una mia cifra, da un minimo anche di teoria,
16:10quindi un po' di psicologia dell'inganno, un po' di storia anche della magia e della prestigiazione,
16:15perché mi piace sempre affiancare l'arte, anche a quella che è la cultura, perché poi ogni forma d'arte,
16:21ogni forma di spettacolo, anche se sembra qualcosa di leggero, in realtà ha dietro un mondo particolare,
16:27spesso molto interessante, molto affascinante, come anche il mondo della magia.
16:31E anche uno studio, perché sembra sempre che ci si improvvisi, invece così non è assolutamente.
16:37Dottoressa Albini, giusto per ricordare, diamo qualche informazione, quindi il primo appuntamento è venerdì 16.
16:48Primo appuntamento importante è venerdì 16, dalle 18, nella nostra sede di Via Cremona.
16:55Dovremmo terminare intorno alle 21.30, la programmazione delle ultime lezioni pratiche è prevista intorno alle 21,
17:01quindi 21.30, 21.45 termineremo e poi saremo comunque a disposizione per chi volesse fermarsi per chiedere le informazioni.
17:09Peraltro è previsto anche un aperitivo per quella sera, visto che è venerdì,
17:13e le persone che decideranno di venire a trovarci e di iscriversi in quella serata avranno diritto anche a uno sconto del 10%
17:20sull'iscrizione ai corsi, quindi questo può essere anche un ulteriore motivo per venire a trovarci.
17:26Il secondo momento importante è il 20 invece di gennaio, martedì, ci dedicheremo all'area cucina, pasticceria e beverage,
17:35perché tutti i corsi del San Clemente si tengono in Via Cremona, tranne questi che hanno bisogno di spazi laboratoriali di un certo tipo,
17:43perché sono corsi pratici e quindi alle 18.30 avremo due appuntamenti in parallelo.
17:48Un primo al CF Picanosa a Monpiano, che è un nostro partner storico con cui teniamo i corsi di cucina e pasticceria,
17:56e in contemporanea al Carmine, all'Enoteca Selvatica, avremo invece la presentazione del corso di degustazione ai vini,
18:03quindi per questo ambito l'appuntamento è martedì 20 gennaio.
18:09Passiamo poi, diciamo, c'è tutta la fase di presentazione in cui ne saremo disponibili,
18:14poi i corsi inizieranno il 9 febbraio, quindi da lì, un po' alla volta ovviamente,
18:19perché 175 corsi non possono iniziare tutti insieme, dalla metà di febbraio, più o meno dal 9,
18:25e un po' alla volta avranno inizio tutti i corsi.
18:28E andranno avanti fino a che periodo?
18:30La partenza dei corsi più o meno, gli ultimi inizieranno ai primi di aprile,
18:33proprio perché alcuni corsi prevedono delle serate uniche,
18:37quindi ci sono i corsi più brevi, durano proprio una serata di due ore,
18:41fino a corsi più lunghi che iniziano a febbraio e si concluderanno a giugno,
18:45quindi una durata di tre a quattro mesi.
18:46Ad esempio, per quanto riguarda la lingua tedesca, i corsi dunque non sono individuali ma sono di gruppo, come funziona?
18:55Normalmente sono di gruppo, ci sono dei corsi più intensivi e dei corsi invece più tranquilli.
19:02Poi ci sono...
19:04Da lì la scelta dei livelli di cui parlava prima, giusto?
19:06Esatto, allora no, i livelli partono dai principianti, poi c'è il base e poi ci sono i livelli più avanzati.
19:14Può esserci il corso intensivo che prepara anche alla certificazione, questo però riguarda tutto l'anno.
19:24I corsi che partono ora invece riguardano i principianti e comunque i primi livelli invece.
19:30E la serata del 16 gennaio è importante perché noi facciamo questi...
19:39No, non una selezione ma facciamo proprio questi colloqui in cui le persone che già conoscono il tedesco
19:48possono sapere in quale livello collocarsi.
19:55Loro conoscono già ma non sanno magari in quale livello collocarsi.
19:58Invece facendo un colloquio con noi diventa più chiaro.
20:03Quindi anche per noi è importante consigliare il percorso più efficace.
20:12Certo, assolutamente chiarissimo. Alex invece, ripensando anche agli anni passati,
20:21qual è stata l'età che ha partecipato con più entusiasmo?
20:27C'è un'età in particolare, sono più giovani oppure over 45, 50?
20:32Ma io per fortuna ho avuto una serie di studenti molto eterogenei, cioè dai 14, 15 anni fino ai 70 anni.
20:40Quindi la magia evidentemente poi attira persone di tutte le età, un po' meno donne rispetto agli uomini
20:46che sono sempre un po' di più, però anche lì c'è stato un bel equilibrio.
20:50E anch'io come la professoressa volevo invitare gli amici di 16, quindi venerdì, al centro San Clemente.
20:55Io farò queste lezioni introduttive nelle quali già farò vedere qualcosa.
21:00Quindi farò dei giochi di prestigio e farò proprio quei giochi che poi spiegherò all'interno del corso
21:06un po' per lasciare anche l'acquolina in bocca a chi vorrà partecipare.
21:10Sarà un vero e proprio piccolo spettacolo che introdurrà poi ai corsi di quest'anno.
21:14Ho pochi secondi, però è importante sapere.
21:17Dunque abbiamo capito che ci si può iscrivere la serata del 16
21:20e si ottiene questo 10% di sconto per questa scelta.
21:25Altre modalità e contatti utili?
21:27Allora, teniamo conto che molte persone si sono già iscritte ai corsi di questo catalogo
21:32perché le iscrizioni sono state già aperte prima di Natale, quindi è possibile poi venire presso la segreteria
21:37per chi vuole venire comunque al centro, oppure il nostro sito internet presenta tutta la nostra offerta formativa
21:43con i programmi completi, con le biografie dei nostri docenti, perché è importante sapere anche chi terrà i corsi
21:50e anche le iscrizioni possono essere fatte anche direttamente dal sito internet.
21:54Perfetto. Grazie mille, in bocca al lupo dunque per questi buoni proposti del 2026.
21:59Grazie mille.
22:00Noi ci fermiamo per una brevissima pausa, al ritorno, torna all'angolo dedicato alla psicologia.
22:15Eccoci di nuovo in diretta, parliamo di psicologia, lo facciamo con la dottoressa Ivana Sgro, psicologa e psicoterapeuta.
22:23Ben trovata.
22:24Buonasera.
22:25Allora, abbiamo deciso un argomento un po' tosto, un argomento che però sta toccando moltissime persone
22:33e che tocca anche quotidianamente.
22:37Parliamo di un lutto, parliamo anche di una tragedia e l'abbiamo deciso proprio dopo i fatti del 31 di dicembre
22:48e volevo chiederle se c'è e che differenza c'è tra il lutto e un trauma e perché è così importante distinguerli.
22:59Il lutto, cioè la sensazione di perdita, la mancanza di una persona cara, è una delle situazioni più dolorose
23:09che la vita ci chiama ad affrontare in generale.
23:12Nel momento in cui diventa un trauma ci sono delle situazioni che sono assolutamente imprevedibili,
23:18inconcepibili, che la mente fatica proprio a razionalizzare, a capire cosa sta succedendo,
23:24va in una sorta di shock, di emergenza, di bolla, di realtà.
23:29E questo è quello che accade purtroppo quando ci sono delle morti improvvise, dove non si è mai in realtà preparati.
23:37Però nelle situazioni come purtroppo la tragedia che è accaduta il 31 dicembre,
23:45lascia completamente inermi, incapaci di capire cosa sta succedendo.
23:50E questo è quello che accade quando un lutto, come viene chiamato, diventa un lutto traumatico.
23:54Non c'è solo, e non che sia poco, il dolore della perdita, della mancanza, del dover rimettere in fila gli aspetti della propria vita
24:05alla luce di un dolore, di un'angoscia che irrompe nella propria vita, ma in una maniera ancora più faticosa
24:15proprio per l'essere umano da elaborare.
24:18Quindi come può essere appunto la perdita di un figlio in una maniera assolutamente a cui si arriva totalmente impreparati e disarmati.
24:28E la mente affronta questo trauma, questo dolore, in diversi modi.
24:34A volte proprio sperimentano quella sensazione di bolla, di realtà, dove il flusso del tempo viene sospeso.
24:42La sensazione è quella di assistere, ma di non vivere, di non partecipare.
24:47E queste sono delle caratteristiche che distinguono, pur nel dolore che c'è sempre nel momento in cui qualcuno viene a mancare,
24:55le differenze appunto delle modalità con cui ciò avviene.
24:59Si può parlare di un modo giusto di affrontare il lutto oppure ognuno reagisce a modo suo?
25:06Ognuno reagisce a modo suo. Io non credo tanto che ci siano caselle o stereotipi.
25:12Chiaro che nel momento in cui la fatica di elaborare quello che è un dolore, a volte che risulta inaccettabile,
25:20diventa persistente, va a coinvolgere per diverso tempo tutti gli aspetti della propria vita,
25:25allora è chiaro che si sta parlando di un qualcosa che vale la pena prendersi il tempo di affrontare e di elaborare con vari mezzi.
25:33Però ognuno affronta il dolore, si parla anche di fasi del lutto, però poi ogni persona è soggettiva,
25:40il legame che si sperimenta con quella persona è soggettivo.
25:47E quanto incidono lo shock e il trauma anche a livello fisico e quindi non solo mentale?
25:53Enormemente. Siamo ancora un po' abituati a pensare che mente e corpo siano staccati, ma in realtà sono la stessa cosa.
26:02Quindi tante volte ci sono sensazioni, una su tutte può essere l'insonnia o il senso di confusione, dolori al petto,
26:11il classico dolore al petto che schiaccia opprimente, vari sintomi di varia natura, anche proprio appunto fisica,
26:20di vario tipo, sono frequenti e comuni.
26:26E è normale sentirsi bloccati o come se il tempo si fosse fermato?
26:32Cioè ci sono delle persone che dicono non riesco a piangere, non riesco a capire perché non ho una reazione.
26:39Cioè deriva da uno shock oppure non è detto neanche?
26:44No, no, succede, succede spesso e deriva soprattutto dall'effetto dello shock,
26:48quindi in cui è come se il cervello si bloccasse, rimanesse un po' sospeso nell'elaborare qualcosa che è più grande di noi
26:56e quindi anche la sensazione di essere fuori dalla situazione in cui il tempo non sta più passando.
27:04Si ha in mente il prima, ma è inimmaginabile il dopo e quello che sta accadendo scorre più che essere appunto assorbito.
27:13E come riusciamo a capire quando il dolore smette, diciamo, di essere una reazione cosiddetta normale da un campanello d'allarme?
27:23Diciamo che i segnali, il DSM, il nostro manuale diagnostico statistico, cita proprio alcune caratteristiche.
27:34Chiaramente poi va tutto riadattato alla realtà, però il criterio è il tempo.
27:41Cioè quello si parla di 12 mesi in cui i sintomi che sono simili a quelli della depressione, ma non è depressione ovviamente,
27:50perdurano e coinvolgono gli aspetti della vita a 360 gradi, quindi poi c'è un ritiro sociale, un ritiro proprio dell'investimento,
28:01come se non si riuscisse a legittimarsi di poter vivere comunque, di poter andare oltre a quello che è un dolore
28:08e comunque legittimarsi a poter riprendere in mano la propria vita.
28:13Quando appunto il tempo supera i 12 mesi è un criterio e poi ovviamente quanto tutto questo incide nella propria quotidianità,
28:23nella ripresa della propria vita.
28:25Quanto incide il ruolo della famiglia, di un amico, di un compagno?
28:32La rete è fondamentale, aiuta tanto e va rispettato ogni momento.
28:38C'è il momento in cui è importante anche solo essere presenti, il momento in cui non servono parole, non ce ne sono in realtà
28:44e quando invece c'è bisogno di ricordare, di dar voce a quelli che sono le proprie emozioni, i ricordi,
28:51per poter anche ripercorrere ciò che è stato, per poterlo conservare in un'altra forma.
28:59Perché accettare non è dimenticare, non è voltare pagina in una maniera così superficiale,
29:05ma è integrare, integrare quello che comunque è un dolore e nessuno è preparato ad affrontarlo,
29:11questo non ce lo spiega nessuno, e quindi è integrarlo in quello che è il proprio percorso
29:16e potersi permettere e autorizzare ad andare avanti.
29:21Quello che è successo a Crasmontana è qualcosa di scioccante per tantissime persone,
29:30non che ci siano degli avvenimenti o dei fatti quotidiani che non sciocchino,
29:34però probabilmente quello è stato un momento, veniva idealizzato come un momento bello, felice
29:41e invece in un attimo capisci che tutto può cambiare.
29:48Soprattutto i genitori che si sono messi nei panni di altri genitori stanno forse soffrendo maggiormente,
29:57ma io sto guardando anche da lontano e anche da vicino gli adolescenti e della loro sofferenza reale
30:06perché, dicono, potevamo essere anche noi lì, perché è una situazione abbastanza normale
30:14per dei quindicenni, sedicenni di oggi.
30:18Tutto questo che impatto ha sulle persone che realmente sentono una grande tristezza,
30:27un grande vuoto e una grande vicinanza, chiama la empatia?
30:30Certo, sicuramente risuona tanto perché quando accadono situazioni del genere
30:36che sia in una situazione così macroscopica come purtroppo è stato questo disastro
30:41e anche i fatti della vita a cui assistiamo nelle vite delle persone che abbiamo accanto
30:48riporta tutto a comunque un po' immedesimarsi, a immaginare,
30:53e aprire anche solo nella fantasia che cosa significa attraversare una cosa di questa portata.
31:02Quindi comunque si è chiamati in causa in quanto esseri umani, in quanto genitori, in quanto persone.
31:09Quindi si sperimenta, si condivide e si viene un po' riportati al dolore
31:17che anche solo assistendo a tutto questo comunque si avverte e si percepisce chiaramente.
31:25Per i ragazzi è ancora di più un qualcosa che scombina il corso naturale degli eventi,
31:31una tragedia in una serata di festa attesa, desiderata, cercata, in vacanza.
31:36Quindi tutto ciò che nell'immaginario è qualcosa di desiderato
31:41e appunto una cosa del genere riporta proprio alla questione esistenziale,
31:49di una frattura esistenziale dove le cose che diamo per scontate così non sono
31:53e può succedere a chiunque.
31:57Certo.
31:57Può succedere a chiunque.
31:58Quindi disorienta perché cancella quelle pseudoregole, certezze che vogliamo darci.
32:08I bambini e gli adolescenti vivono il lutto in maniera differente rispetto agli adulti?
32:16Sì.
32:17I bambini sotto ai 5-6 anni non capiscono cosa significa la perdita e il lutto.
32:25A quell'età si capiscono le emozioni, quindi si sente l'emozione che gli adulti intorno stanno vivendo.
32:36Si percepisce tutto questo ma non si ha in mente l'idea della fine eterna, cioè dell'irreparabile,
32:42che invece dopo i 6 anni si comincia a comprendere.
32:46Quindi con i bambini più piccoli è importante accompagnarli a capire cosa sta succedendo ovviamente con i dovuti modi e parole.
32:57Con i bambini sopra i 6 anni vanno proprio aiutati a poter esprimere cosa stanno vivendo,
33:02perché il concetto di fine lo capiscono, il concetto di morte l'hanno interiorizzato
33:10e quindi vanno aiutati a trovare modi per elaborare, per esprimere.
33:15Gli adolescenti già stanno vivendo una fase particolarmente difficile
33:18e soprattutto una situazione come quella di cui parliamo
33:23riporta all'attenzione il fatto stesso che la propria vita,
33:28per quanto giovani è comunque sempre, insomma,
33:34come dire, non voglio dire in pericolo perché non è in pericolo.
33:38No, però è come se loro avessero realizzato che qualcosa di terribile possa accadere anche a loro, no?
33:43Esatto.
33:44Perché molti dicono, vabbè, io eviterei i commenti,
33:50li lascerei ad altri del filmavano, non si rendevano conto,
33:53ma probabilmente perché proprio nella loro incoscienza,
33:58se senti la musica, probabilmente un quindicenne non si rende conto totalmente del pericolo
34:05e quindi va avanti a ballare e proprio perché a quindici anni
34:08non pensi che ci possa essere qualcosa di terribile come quello che è avvenuto.
34:14In che modo il supporto psicologico può aiutare a trasformare il dolore
34:21in qualcosa di sostenibile, diciamo così?
34:24Dividerei un po' le fasi, nel senso che sul momento appena succede una catastrofe
34:30di questa portata, ci sono delle tecniche sull'emergenza,
34:35quindi si lavora in una certa maniera proprio sull'emergenza,
34:38nel momento in cui però, come dicevamo, il cervello è in blackout, spesso e volentieri,
34:42quindi si va proprio ad arginare il tutto.
34:47Nelle fasi successive invece si può aiutare a elaborare quello che appunto è un dolore,
34:52è un ricostruire anche in un certo senso la propria identità perché va integrato
34:57l'avvenimento, l'accadimento nel proprio percorso e tutti i vissuti che possono essere
35:04anche quelli di rabbia spesso o di impotenza, senso di colpa, il pensare a fare mille ragionamenti
35:12perché fondamentalmente all'inizio si cerca una spiegazione che in realtà non c'è,
35:18nel senso che è più grande di noi e non c'è una realtà che può spiegare il perché
35:23accadono certe cose, oltre a quella giudiziaria in questa casa, ovviamente.
35:28E quindi in un secondo tempo è possibile riprendere il filo e integrare il proprio percorso
35:34elaborando un dolore che ci si augura, lascia invece posto alla gratitudine di aver vissuto
35:43ciò che si è vissuto con quella persona, di tutto quello che rimane oltre alla fine.
35:50Dottoressa Sgro, un messaggio a chi in questo momento ci stesse ascoltando e stesse vivendo,
35:56un momento di lutto, un messaggio, insomma, non dico positivo, ma anche per far capire
36:06che prima o poi quel dolore, spero, passerà.
36:11Sì, la prima battuta mi viene a dire di accettare, di lasciar scorrere le emozioni,
36:16cioè di non censurarsi, di vivere i momenti per come arrivano.
36:20Quindi in questo senso mi viene a dire, per questo dicevo, non c'è un modo giusto,
36:25ma lasciamo anche esprimere, lasciamo scorrere senza dover subito fare qualcosa,
36:29ma diamo voce a quello che si sta provando.
36:32E come dicevo prima, l'augurio per tutti è riuscire poi a recuperare quella gratitudine
36:38proprio perché le cose non sono scontate, non sono dovute,
36:43e poter affrontare e conservare dentro di sé quello che si è vissuto con la persona cara.
36:49Grazie mille. Grazie mille dunque la dottoressa Ivana Sgro che rincontreremo anche nel 2026.
36:56Esatto, continuiamo.
36:57Grazie, sì, continuiamo. Buon lavoro.
36:59Arrivederci, grazie.
37:00Noi ci fermiamo per una brevissima pausa e poi torniamo con i medici dell'ospedale Richie Dei.
37:07Eccoci di nuovo in diretta, continuiamo a parlare di salute, di medicina,
37:22lo facciamo con la dottoressa Silvia Michelini, responsabile dell'unità operativa di radiologia
37:28di Fondazione Richie Dei. Buonasera.
37:30Buonasera.
37:32E un benvenuto anche al dottor Massimiliano Bonera, coordinatore dell'unità operativa di radiologia
37:37di Fondazione Richie Dei. Buonasera.
37:39Buonasera.
37:40Allora, siete qui perché questa sera parliamo dell'unità operativa di radiologia
37:46che abbiamo già conosciuto in passato, ma soprattutto la novità, diciamo, è l'entrata
37:53di una nuova apparecchiatura che è destinata all'esecuzione delle TAC.
37:58E allora, dottoressa Michelini, io le chiedo subito quali implementazioni sono state fatte
38:03e che tipo di macchinario è.
38:06Certo. Allora, noi abbiamo acquisito una TAC Siemens, una 128 strati.
38:10È una macchina che rispetto al passato ci consente di aumentare sicuramente il numero
38:18di prestazioni e di indagini che possiamo effettuare, in particolare con l'aumentare
38:24proprio del numero di strati. Gli strati sono le sezioni che la macchina è in grado di acquisire
38:30durante la rotazione del tubo radiogeno attorno al paziente. Siamo passati appunto da 16 strati
38:35a 128 e questo ci consente di aumentare in modo significativo la velocità di acquisizione
38:41delle immagini e il dettaglio delle immagini. Per cui per il radiologo che referta ovviamente
38:47possiamo, diciamo, valutare immagini molto più dettagliate che ci consentono di identificare
38:56lesioni anche molto piccole e quindi in stadio precoce di malattia, migliorando sicuramente
39:01la prognosi della malattia e quindi ovviamente anche poi la vita del paziente, identificando
39:07la patologia in modo precoce.
39:08Dottor Bonera, dalle parole della dottoressa Michelini abbiamo già insomma capito l'importanza
39:15di questo macchinario, ma le chiedo, giusto per capire ancora meglio, qual è effettivamente
39:20la differenza rispetto a quella precedente?
39:23Beh, è un'apparecchiatura di ultima generazione, in grado di unire un'elevata qualità di immagine
39:31a una rapidità di acquisizione e a una riduzione della dose radiante al paziente. Praticamente
39:40l'apparecchiatura, grazie ad una tecnologia avanzata di ricostruzione e da un sistema molto
39:47rapido di acquisizione, è in grado di darci delle immagini qualitativamente ottime, ferme,
39:54quindi non mosse, anche in pazienti difficili, non collaboranti, come a volte capita nel paziente
40:01anziano.
40:02E con questa apparecchiatura immagino che si potranno effettuare esami anche differenti?
40:09Certo, assolutamente sì, in particolare nell'ambito cardiovascolare noi possiamo effettuare indagini
40:16che prima non potevamo acquisire e che grazie appunto abbiamo parlato a una maggior velocità
40:21di acquisizione, a un miglior dettaglio delle immagini, alla possibilità di cardiosincronizzare
40:27l'acquisizione. Noi riusciamo oggi ad ottenere immagini volumetriche che sono fondamentali
40:32in particolare nella pianificazione di tutte quelle procedure che oggi sono molto utilizzate
40:38di approccio endovascolare per cutaneo, per il trattamento di patologie quali la stenosi
40:43aortica, gli aneurismi aortici, quindi con posizionamento di endoprotesi, tutte procedure
40:51che necessitano di una pianificazione pre-operatoria che si basa proprio sull'imagine TC che noi
40:56oggi possiamo effettuare.
40:58Allora, quando si vede un macchinario come questo si pensa subito anche alla sicurezza
41:02del paziente. In questo caso qual è il cambiamento?
41:06Un aspetto fondamentale è sicuramente il controllo della dose per il paziente.
41:11l'apparecchiatura è dotata di sistemi automatici di modulazione della dose che uniti algoritmi
41:19di ricostruzione iterativa sono in grado di ridurre notevolmente la dose radiante al paziente
41:26mantenendo però un'elevata qualità di immagine e questo aspetto è sicuramente importante per
41:33il paziente fragile o per il paziente che deve fare dei follow up, quindi ripetere frequentemente
41:39esami TC. Lei prima, dottoressa, parlava di cardio-sincronizzazione. Vogliamo spiegare
41:45a casa di che si tratta ma soprattutto anche i vantaggi che introduce?
41:51Certo, sì. Proprio nell'ambito cardiovascolare la cardio-sincronizzazione è l'acquisizione
41:56delle immagini sincrona con il battito cardiaco. Quindi durante la procedura si effettua un
42:01elettrocardiogramma sostanzialmente per cui la macchina identifica la fase del ciclo cardiaco
42:07durante la quale acquisire l'immagine e quindi virtualmente riesce ad ottenere immagini a cuore
42:12fermo, ovviamente riducendo l'artefatto che altrimenti avremmo e consentendoci di visualizzare
42:19e di studiare per esempio le coronarie. Anche senza mezzo di contrasto possiamo avere una
42:24valutazione del contenuto di calcio nelle coronarie e questo ci offre un indice del rischio
42:29vascolare del paziente e poi successivamente somministrando il mezzo di contrasto di studiare
42:34le coronarie. In particolare questo è uno studio che si riserva ai pazienti che hanno
42:39un basso medio rischio cardiovascolare, ma non solo. Oltre alla parecchiatura che ovviamente
42:45oggi abbiamo e ci consente di effettuare questi esami, possiamo avvalerci anche dell'esperienza
42:49di un collega che ha per parecchi anni lavorato presso una grande struttura dedicandosi proprio
42:54alla cardio TC e alla cardio RM. E tra l'altro immagino che ci siano anche dei vantaggi a livello
43:03di unità operativa, no? Per voi i medici? Sì, sì, sicuramente. Allora dal punto di vista
43:09operativo l'apparecchiatura è risultata semplice, intuitiva, molto rapida e questo ha concetto,
43:19sono stati salvati dei protocolli d'esame dedicati per ridurre il tempo di esecuzione
43:28dell'esame, ridurre la probabilità di errore. Questo sicuramente ottimizzando il flusso
43:36di lavoro, intendendo come ottimizzazione la riduzione del tempo d'attesa per il paziente
43:43in sala d'attesa e quindi l'efficienza globale del reparto, insomma, che diventa più veloce
43:52nell'esecuzione e anche per il paziente minore attesa. Assolutamente e come modifica la vostra
43:59attività? Beh, allora la nostra attività sicuramente è avvantaggiata proprio dal miglioramento della
44:08qualità delle immagini. Quindi noi siamo sicuramente avvantaggiati sia da un punto
44:13di vista operativo, come dicevamo, per cui più veloce l'acquisizione, il paziente riesce
44:18a tollerare meglio l'esame, anche questo ci consente di ridurre tutta una serie di artefatti
44:24da movimento. Abbiamo molti pazienti fragili, noi pazienti anziani, per cui velocizzare
44:28l'indagine ci consente di migliorare nella qualità e ovviamente questo si ripercuote
44:34sulla nostra capacità rifertativa e diagnostica. E i vantaggi invece per il paziente quali sono?
44:43Allora, per il paziente è un'esperienza migliore rispetto al passato. La macchina, come abbiamo
44:49detto, è molto rapida, quindi richiede anche brevi apnee per il paziente durante l'esame
44:57e tutto avviene in un ambiente sicuramente più confortevole. Questo aiuta a ridurre le ansie
45:05del paziente, a migliorarne la collaborazione e questo dà come frutto un esame qualitativamente
45:18migliore e quindi una migliore qualità della diagnosi.
45:24Per un'unità operativa come la vostra, quanto sta incidento l'intelligenza artificiale?
45:30È molto importante l'intelligenza artificiale che ormai viene applicata appunto a questi
45:34nuovi macchinari. In particolare ciò su cui forse impatta di più è il risparmio di dose.
45:42Ci consente di ridurre la dose di radiazioni ottenendo immagini qualitativamente adeguate.
45:49Quindi rispetto al passato a parità di qualità di immagine noi riusciamo a utilizzare una dose
45:55decisamente inferiore di radiazioni. Quindi questo è il grande vantaggio di questi macchinari
46:03che utilizzano ormai ampiamente l'intelligenza artificiale. Per quanto riguarda la bassa dose
46:09abbiamo appunto la possibilità di utilizzare protocolli che ci consentono di ottenere immagini
46:18diagnostiche in particolare in quei distretti anatomici che hanno un elevato contrasto naturale
46:24come per esempio il polmone. Il polmone è un organo che contiene aria per cui una densità
46:29molto bassa ovviamente che contrasta con un tessuto solido che può essere un nodulo polmonare
46:35per esempio. Quindi abbassiamo la dose ma otteniamo indagini diagnostiche, un'immagine
46:40diagnostica che ci consente di identificare una lesione con una dose decisamente inferiore
46:45simil radiografica. Noi possiamo utilizzare oggi dei protocolli che sono sovrapponibili
46:51a quelli che già in Europa vengono utilizzati per lo screening del tumore polmonare.
46:56Quest'estate Regione Lombardia infatti ha emesso un bando per la partecipazione al futuro
47:05programma di screening del tumore polmonare. Noi oggi con questa nuova macchina potremo
47:09candidarci come struttura che ha appunto i requisiti tecnici adeguati per entrare nel
47:16circuito delle strutture che se ne potranno occupare in futuro.
47:19Assolutamente. Dottor Bonera, giusto per far capire anche a casa quanto è importante,
47:25stasera l'abbiamo capito con questa nuova TAC, affidarsi a dei macchinari corretti.
47:31spesso vengono utilizzati dei macchinari, come li definiremmo?
47:39Un pochettino superati.
47:40Un po' superati. Ecco, però per noi pazienti sembra tutto uguale. Basta fare la TAC, no?
47:45Non è così.
47:46Non è la stessa cosa sia dal punto di vista della dose, della rapidità dell'esame.
47:51Poi appunto le ultime tecnologie fanno un ampio utilizzo della intelligenza artificiale
47:58proprio migliorando l'esecuzione dell'esame sia come rapidità che come risultato diagnostico.
48:07Quindi le apparecchiature non sono tutte uguali e credo che questo investimento possa
48:12giovare molto per i pazienti del bacino d'utenza della fondazione, insomma.
48:18Assolutamente.
48:19Grazie mille per essere state qui.
48:21Spesso è un'unità operativa che non viene molto considerata.
48:25Invece radiologia è fondamentale, è vero?
48:27Sì, sì.
48:28Tra l'altro le lunghe attese proprio per fare anche esami radiologici.
48:33Insomma, è bello anche parlarne.
48:34Grazie mille dunque alla dottoressa Silvia Michelini, ricordo responsabile dell'unità operativa
48:40di radiologia di fondazione Richie Dei, al dottor Massimiliano Bonera, invece coordinatore
48:45della stessa unità operativa.
48:47Grazie.
48:48Buon lavoro.
48:48Grazie.
48:58Eccoci qui per i saluti finali.
49:01Vi ricordo che potete mandarci le vostre richieste, se siete un nuovo autore di libri, se avete
49:08delle bellissime storie da raccontare, noi ovviamente la nostra redazione vaglierà le
49:15vostre richieste e poi verrete ricontattati.
49:18Siamo ovviamente sulla mail di teletutto.it, teletutto racconta, chiacciole, teletutto.it
49:24oppure ci potete trovare sui social e quindi su Instagram.
49:29Io vi lascio ai colleghi del TG Preview, l'appuntamento con teletutto racconta, torna
49:34puntualissimo domani sera alle ore 18.
49:36Arrivederci a tutti.
49:37Grazie.
49:38Grazie.
49:39Grazie.
49:40Grazie.
49:42Grazie.

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