Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:02Ora, terra d'Otranto, Fiano. L'etichetta di Menhir Marangelli vuole sottolineare quelle che
00:09sono le potenzialità della Puglia bianchista. La Puglia è riconosciuta, ma anche associata
00:16ai vini rossi di struttura. Tuttavia, abbiamo anche un patrimonio di vitigni a bacca bianca
00:22che non vanno sottovalutati. Il Fiano certamente è più legato alla tradizione della Campania,
00:28però qui, in Puglia, il Fiano ha trovato un terreno fertile e soprattutto viene coltivato
00:35da tanto tempo. E il Menhir Marangelli vuole proprio cercare di descrivere, raccontare questa
00:43interpretazione dei vini bianchi, di questa anima bianchista della Puglia. Lo fa mettendoci
00:49la faccia, cioè che nel 2025 da Menhir Salento cambia nome. Il nome della famiglia viene incluso
00:55nel nome dell'azienda. Diventa Menhir Marangelli, è un modo per legarsi ancora di più a quel
01:01territorio. E parlando di territorio, il Fiano viene da un territorio che l'azienda descrive
01:07come un'entroterra costiera. Una frase ambigua, curiosa, ma che in realtà vuole semplicemente
01:12descrivere questo territorio che è abbastanza vicino al mare, da potersi freggiare di queste
01:18influenze marine, andando a creare un vino bianco di carattere, strutturato, che ha una
01:24bella stabilità, ma soprattutto che riesce a evolvere nel tempo. Ma come mi piace ripetere
01:29spesso, il vino mostra le potenzialità, tutte le potenzialità, a tavola, abbinandolo a un
01:35piatto. Ed è per questo che sono veramente curioso di sapere quale piatto preparerà lo
01:41chef Roberto Musarò, per abbinarlo a questo vino. Per ora ho pensato a un piatto identitario di
01:49origano, ovvero la frittata fatta con le uova delle nostre galline, sfruttando al meglio,
01:54in base alla saggione, i prodotti del nostro orto. In questo caso sto utilizzando la ricotta di
01:59pecora e zucchine e fiori di zucca insieme al cacio ricotta. Come prima cosa prendo 4 uova,
02:05aggiungo il sale, 2 cucchiai di parmigiano e andiamo a sbattere le riciclette. Una volta
02:29passata nel padellino andiamo a mettere questa salsa fatta con zucchine fritte, aglio, menta
02:37e aceto di vino. Aggiungiamo delle zucchine fritte, fiori di zucca, menta, basilico e del cacio ricotta.
02:55Chiudo tutto con della buccia di limone. E la mia frittata è pronta.
03:04Il piatto spettacolare, bellissimo, quindi abbiamo diverse componenti, una componente
03:09morbida dell'uovo, un po' di balsamicità, un po' di grassezza col fritto, insomma c'è veramente
03:16di tutto in questo piatto. Sono veramente curioso di sapere se questo vino pugliese riesce a reggere
03:21bene il piatto. Fiano, quindi una bella mineralità, una bella struttura, anche qui insomma erbe aromatiche,
03:30un po' di tim, un po' di rosmarino che secondo me riescono ad abbinarsi bene al piatto. Un sorso
03:37bello morbido, ma strutturato, questa bella sapidità, devo assaggiarlo.
03:43Vediamo un po'.
03:48Il piatto veramente, vi posso dire, c'ha finito un senso positivo rustico,
03:55che però mi sembra che col vino dialoga bene, no? La parte aromatica, la parte sapida, ma soprattutto
04:03questa freschezza che, come dire, non alleggerisce, ma in qualche modo fa spiccare il piatto. Secondo
04:08me è un altro abbinamento davvero, davvero fatto bene. Grazie a Chef, è davvero un capo lavoro.
04:13Grazie a te.
04:13Grazie a tutti.