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  • 2 giorni fa
IDEATO E CONDOTTO DA: Francesca Ghezzani
OSPITI E ARGOMENTI DELLA PUNTATA: parleremo di gastroenterologia pediatrica e di quanto emerso durante il XXXIII Congresso Nazionale SIGENP con il Vice Presidente Prof. Emanuele Nicastro, ci confronteremo sul trinomio arte, fragilità e trasformazione insieme all’artista e arte terapeuta Teresa Coratella, discuteremo del rinnovo del Contratto nazionale del credito con l’aiuto del Segretario generale UNISIN/CONFSAL Luca Pinton e avremo ospite in collegamento da Shanghai lo scrittore Gianfranco Lanini.
RUBRICHE A CURA DI: Silvia Alonso – Scrittrice, Francesca Leone - Fondatrice di Happy & Fed Cat Sitting

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Trascrizione
00:00Eccoci tutto pronto, in apertura parleremo di gastroenterologia pediatrica e di quanto è emerso durante il 23esimo congresso nazionale SIGEMP.
00:10Ci confronteremo poi sul trinomio arte, fragilità e trasformazione.
00:15Discuteremo del rinnovo del contratto nazionale del credito e avremo in collegamento direttamente da Shanghai lo scrittore Gianfranco Lanini.
00:24Tutto questo ormai lo sapete come di consueto, subito dopo la sigla e in compagnia delle nostre rubriche a tra
00:31poco.
00:57Eccoci, eccoci in studio, ve l'abbiamo preannunciato nel sommario, incominciamo a parlare di salute.
01:02Nello specifico parliamo di gastroenterologia pediatrica, anche perché in questa età l'obesità e le sue conseguenze sul fegato e
01:11sull'apparato digerente sono tante,
01:14lo vedremo insieme al nostro ospite, ma parleremo anche delle nuove terapie per le malattie infiammatorie e croniche intestinali del
01:20bambino
01:21e anche il ruolo dell'alimentazione come parte integrante della cura.
01:25Questi sono alcuni dei temi trattati nel 23esimo congresso nazionale SIGEMP che si è tenuto a Genova dal 24 al
01:3626 settembre scorso.
01:38Lo facciamo con il primo ospite in collegamento, diamo il benvenuto al professor Emanuele Nicastro, vicepresidente della Società Italiana di
01:46Gastroenterologia e Patologia e Nutrizione Pediatrica.
01:49Buongiorno professore, ben trovato.
01:52Buongiorno a voi.
01:53Buongiorno, allora ci tengo particolarmente, parliamo di salute, parliamo di bambini, quindi argomento importantissimo a fare il punto su quelli
02:01che sono stati i focus principali di queste giornate a Genova.
02:06Allora, partiamo proprio dalla situazione sull'obesità, qual è lo stato dell'arte professore?
02:15Allora, l'obesità pediatrica è un'epidemia silente, diciamo che va avanti da anni e purtroppo i cambiamenti non sempre
02:28favorevoli dello stile di vita
02:30dei nostri bambini e dei nostri giovani stanno dando purtroppo, diciamo stanno sostenendo l'epidemiologia di questo disturbo.
02:46Nell'Europa meridionale il tasso di obesità infantile si aggira intorno al 30%, quindi è una parte consistente della popolazione.
02:57In ambito pediatrico ovviamente il principale mezzo per contrastare l'obesità e le comorbidità che questa può provocare è soprattutto
03:16l'educazione.
03:17l'educazione, la prevenzione, l'educazione ad una dieta normocalorica bilanciata all'eliminare ad esempio gli zuccheri semplici, gli zuccheri
03:31aggiunti
03:32e soprattutto a mantenere sul lungo termine uno stile di vita attivo e sano.
03:42Professore, mi perdoni, parlava di comorbidità giustamente e mi vengono in mente anche degli effetti collaterali, delle conseguenze,
03:52per esempio non penseremmo mai al tasso di colesterolo in età pediatrica, invece mi risulta che sia uno dei problemi,
04:00è effettivamente così?
04:02Sì, la sindrome metabolica che deriva dal sovrappeso e dall'obesità può determinare anche una dislipidemia secondaria
04:13con un abbassamento dei livelli del cosiddetto colesterolo buono e anche ipertrigliceridemia e ipercolesterolemia LDL
04:24che sono fattori di rischio cardiovascolari. Nel bambino tutto deve avere una importanza, un'attenzione particolare
04:36perché si tratta di un fattore di rischio a cui il nostro piccolo paziente sarà esposto per un lungo periodo
04:44della sua vita,
04:45è un problema che emerge in età pediatrica ma che può e generalmente si protrae poi per tutta l'età,
04:54per tutta la vita con un rischio cardiovascolare conseguente.
04:58Diciamo, prego professore, la faccio finire, prego.
05:05L'importante che riguarda il campo scientifico della nostra società è la steatosi, la steatosi epatica.
05:14Cioè il fegato grasso, è corretto?
05:17Non è soltanto una caratteristica innocente, ecografica del fegato, ma è una vera e propria malattia
05:28che oggi è stata rinominata malattia steatosica correlata alla disfunzione metabolica
05:38e che nel bambino magari potrà non avere delle conseguenze immediatamente tangibili.
05:47Ma poi se andiamo a guardare con l'occhio dell'epidemiologo
05:52vediamo che in età adulta è la prima causa di trapianto di fegato.
05:56Quindi questo ci dice che è una patologia che può iniziare in età pediatrica
06:04e può avere una progressione, una progressione verso la fibrosi e addirittura verso la ciprosi.
06:11Grazie professore.
06:13Non ci scordiamo anche il problema del diabete, del diabete di tipo 2
06:18che è un'altra delle piaghe che sta, come dire, golpendo la popolazione infantile.
06:26Certo, assolutamente.
06:27Infatti quando si parla di obesità e di sindrome metabolica
06:32lo specialista gastroenterologo, pediatrico e nutrizionista
06:37deve lavorare a stretto contatto con l'endocrinologo e il diabetologo
06:45per avere il maggior impatto possibile sulla salute del bambino,
06:51per inquadrare il problema da tutti i punti di vista necessari.
06:56Oggi si parla tanto di farmaci attivi sul diabete e sul diabete di scarso controllo
07:06e anche sul peso corporeo, però dobbiamo considerare che queste sono terapie
07:14di seconda scelta per il bambino da offrire solo in casi selezionatissimi
07:20perché poi, come dire, lo stile di vita potrebbe essere risolutivo
07:26e condannare un bambino a una terapia farmacologica
07:30praticamente per tutta la vita
07:32non è corretto se io posso educarlo ed educare soprattutto la sua famiglia.
07:39E ci torniamo, professore, su questo.
07:42Io l'ho interrotta giusto per fare una panoramica un po' generale
07:45su quello che era il problema legato all'obesità e al sovrappeso
07:48ma giustamente lei stava intavolando il discorso sul tema dell'alimentazione
07:55perché nutrirsi bene vuol dire fare prevenzione, vuol dire anche correre ai ripari
08:00senza l'ultima razio di approcci terapeutici che poi, come giustamente sottolineava,
08:06condannano l'esistenza per sempre.
08:08Volevo solo concludere un ulteriore capitolo così le do l'assist per parlare appunto di alimentazione
08:15che abbiamo capito essere imprescindibile.
08:18So che stanno aumentando, ahimè, anche le malattie intestinali croniche.
08:24Professore, che cosa ci può dire in merito?
08:27Quali sono le principali, l'incidenza?
08:31Sì, allora sicuramente l'incidenza delle malattie infiammatorie croniche intestinali
08:40quindi la rettocolite ulcerosa e la malattia di Crohn è in aumento.
08:45La reale incidenza è molto difficile da attestare
08:50però si può dire che stiamo parlando della prima causa di malattia organica cronica
08:57dell'apparato digerente in età pediatrica e adolescenziale
09:01e la SIGEMP ha per fortuna un registro italiano delle malattie infiammatorie croniche intestinali.
09:13Questo registro ci sta dando informazioni e una informazione importante
09:20è che nel tempo l'intervallo tra l'inizio dei sintomi e la diagnosi fortunatamente si è ridotto.
09:27Quindi questa è una prima buona notizia
09:31che deriva dall'aumentata consapevolezza di queste patologie
09:38anche all'interno della popolazione ma soprattutto dei pediatri di cure primarie.
09:46Quindi c'è un riferimento a centri specialistici in tempi abbastanza brevi.
09:55Sicuramente a fronte di una epidemiologia in costante, lento aumento di casi
10:07esistono per fortuna, si sono moltiplicati i target farmacologici.
10:15Cioè sono stati scoperti meccanismi molecolari diversi e complementari da quelli che sono noti da tempo
10:23per cui sono disponibili dei farmaci altamente specifici che vanno ad inibire questi pattern infiammatori.
10:32Ed oggi la disponibilità di questi farmaci ha ridotto di moltissimo le complicanze severe
10:42sulla crescita del bambino e le complicanze che prima imponevano anche dei trattamenti chirurgici
10:53che oggi sono davvero ridotti al minimo.
10:56Ecco questa è un'ottima notizia. Professore siccome siamo quasi in chiusura di collegamento
11:01volevo chiederle appunto l'alimentazione, ci ha dato già un input importante, la riduzione degli zuccheri.
11:08Sappiamo quante volte gli zuccheri siano nascosti, no?
11:11In alimenti che pensiamo siano invece più sani per i nostri bambini e non lo sono.
11:16Ecco vorrei chiederle qualche vademecum veloce, un elenco che ci può dare
11:22e anche se stiate in qualche modo voi, la scienza, la ricerca, state approntando dei nuovi piani,
11:28delle nuove diete in questo senso.
11:31Sì, dare un vademecum in poche parole è difficile, però secondo me il punto di forza
11:41del nostro sistema sanitario è quello che nelle cure pediatriche esiste un medico di riferimento,
11:51un medico del bambino a cui rivolgersi anche per le informazioni sugli alimenti,
11:59con cui imparare anche a leggere la composizione, i nutrienti di quell'alimento,
12:07perché ogni alimento, come dire, confezionato, industriale, ha una tabella nutrizionale
12:18dove sono indicati i carboidrati, ad esempio, di cui gli zuccheri.
12:23Ecco queste sono tutte informazioni che dobbiamo imparare a leggere
12:26e poi soprattutto ridurre al minimo i cibi processati, che sono quelli dell'industria
12:33e imparare anche a strumenti, metodi di cottura più sani.
12:43Questi sono gli elementi chiave, cardine di una buona alimentazione.
12:51Nei casi in cui ci sia in effetti un sovrappeso importante,
12:57in genere questo insiste non solo sul bambino, ma anche sulla famiglia,
13:03quindi bisogna un po' rieducare tutta la famiglia e non sottovalutare gli aspetti psicologici,
13:11quindi anche un supporto psicologico è importante e prepara la strada a un cambiamento di stile di vita.
13:20Grazie professore, assolutamente sì, bisogna far confluire verso questa direzione più aspetti,
13:26non ci scordiamo, mi sarebbe piaciuto avere più tempo per parlarne,
13:31che tra l'altro le associazioni anche qualche mese fa, all'inizio dell'estate,
13:34avevano lanciato anche un allarme, cioè disuguaglianze territoriali e discontinuità assistenziale.
13:42Qua si apre un altro grandissimo capitolo, però anche queste frenano il percorso di cura,
13:46quindi ancora più si rende necessaria tutta l'attività di prevenzione e di rieducazione di cui lei ci parlava.
13:54Professore, la ringrazio tantissimo, buon lavoro.
13:57Grazie, buon lavoro a voi.
13:59Grazie, grazie al professor Nicastro e adesso invece cambiamo argomento, lo sapete,
14:05ci attende il giallo e quindi ci attende Silvia Lonzo, ascoltiamola insieme.
14:19Prendete una nave, prendete un crimine e prendete due testimoni d'eccezione che nel buio della notte
14:26vedono qualcuno gettare in mare qualcosa proveniente dalla scena del crimine.
14:32Potrebbe essere l'assassino e quello che getta in mare potrebbe essere proprio l'arma del delitto.
14:37C'è solo un piccolo particolare.
14:40Questi due testimoni d'eccezione hanno quattro zampe, due occhi gialli che brillano nella notte e al buio
14:46e non possono parlare perché sono dei gatti.
14:49In particolare, Poirot e Miss Marple, i due famosissimi gatti neri della libreria Les Chanoirs di Cagliari
14:56che appartiene proprio a lui, a Marzio Monte Cristo.
15:01Amici di Ipsofatto, benvenuti in una nuova puntata di Orme di giallo da Silvia Lonzo.
15:06Forse avete già capito il titolo di questo nuovo romanzo giallo di Pier Giorgio Pulisci
15:11se i gatti potessero parlare, Marsilio Editore.
15:16Prendete Assassino sul Nilo, togliete Nilo e mettete il Mediterraneo.
15:20Aggiungete una nave da crociera presa apposta per fare un tour natante
15:26per promuovere uno degli ultimi romanzi best seller di uno scrittore molto famoso di gialli.
15:32Uno scrittore che però molti personaggi potrebbero voler morto per interesse.
15:37E poi aggiungete lui il nostro libraio purbero, Marzio Monte Cristo e i suoi gatti neri.
15:44E a questo punto gli ingredienti di Assassino sul Nilo di Agata Cristi ci sono tutti
15:49trapiantati in Sardegna, solo che al posto di Poirot abbiamo proprio Marzio Monte Cristo.
15:56Pier Giorgio Pulisci non fa nessun tipo di mistero del fatto di ricalcare gli stilemi di Agata Cristi
16:03ma solo come i veri maestri del giallo sanno fare riesce a renderli innovativi
16:08e a usarli nel suo stile unico e riconoscibile.
16:13Uno stile unico che parte proprio dal suo personaggio centrale, Marzio Monte Cristo, un nome, un programma.
16:19Lo avevamo già incontrato nel primo romanzo di questa che sembra una serie molto promettente,
16:25molto ben scritta, che fa riferimento ai libri gialli, proprio per la libreria dedicata ai gialli.
16:32e ne avevamo scoperto la sua storia.
16:36Marzio Monte Cristo è un burbero, è apparentemente un misantropo, ma solo apparentemente,
16:41perché in realtà possiede un grande cuore.
16:43Ma allora bisogna fare un passo indietro.
16:45Come è finito fare l'Ibraio?
16:47Lui all'inizio era un professore di matematica che aveva perso la pazienza con i prepotenti.
16:52I prepotenti di turno era, purtroppo, il genitore di un suo alunno che era violento,
16:58picchiava la moglie e il figlio.
17:00E questo suo carattere burbero, però, di certo non gli giova con la libreria,
17:04perché non ha grandi capacità commerciali, anzi è insofferente.
17:08Difficilmente riesce a farsi piacere le persone che entrano.
17:12E se non fosse per la bravissima Patrizia, la sua collega, una bellissima ragazza,
17:16che fa di tutto, si fa in quattro per fargli del marketing, voi social, ma lui di social non ne
17:21vuole sapere,
17:22la libreria sarebbe proprio in cattive acque.
17:25La libreria è sull'orlo del fallimento quando a Patrizia viene la bella idea di convincere il nostro burbero libraio
17:33a rilasciare un'intervista indossando il cappello che lui odia di Sherlock Holmes.
17:39A grande risonanza questa intervista, così il giorno dopo arriverà in libreria un editore molto particolare
17:47proponendogli l'esclusiva per essere il libraio della crociera che dovrà promuovere
17:52l'ultimo romanzo, uscita, di uno scrittore che Marzio proprio non sopporta.
17:58Lui è Aristide Galeazzo.
18:00Ma Aristide Galeazzo nasconde un segreto.
18:03Sa di essere in pericolo, infatti nasconde una pistola che gli ha dato la sua bodyguard
18:08prima di imbarcarsi sulla nave di promozione.
18:12Questo perché? Perché ha deciso e l'ha reso pubblico alla casa editrice
18:16di far morire il proprio personaggio centrale, Umberto Brizzi.
18:20È il personaggio della sua serie di gialli e storicamente non porta bene
18:26per tutti quegli autori di gialli che hanno ammazzato il proprio protagonista.
18:32Molti di loro, guarda la coincidenza e guarda caso, hanno fatto una brutta fine.
18:37Uno scrittore che in tutto e per tutto si ispira a Simenon,
18:41ma si ispira non in maniera creativa, ma quasi come facendone
18:45e proprio l'imitazione pedisseco e pedante.
18:47Addirittura ne ha l'abbigliamento, gli stilemi, stesse marche di tabacco, stessi liquori.
18:53Ecco perché a Marzio Montecristo la cosa puzza e lui non sa per nulla essere diplomatico.
18:59E perché Aristide Galeazzo vuole sbarazzarsi del suo eroe, del suo protagonista?
19:04Perché non è proprio di tutto l'entourage della piccola casa editrice che gravita su di lui.
19:09Un vero e proprio gioco di specchi, ovvero un giallo che parla di gialli.
19:14Citazioni di Agatha Christie, ma non solo, di Simenon, di Conan Doyle e di tutti i grandi del giallo,
19:21con l'ospizio che sarà proprio Marzio Montecristo ad indagare al posto di Poirot e accanto ai suoi gatti.
19:28Chi avrà ucciso Aristide Galeazzo non me lo svelo ovviamente.
19:31Vi invito a leggere Se i gatti potessero parlare di Pier Giorgio Pulisci,
19:35il secondo episodio di Marzio Montecristo per Marsilio Editore.
19:39Vi saluto e vi do appuntamento alla nuova puntata di Orme di Giallo.
19:52Grazie come sempre a Silvia Alonso.
19:54Adesso parliamo invece di arte, trasformazione e fragilità,
19:58perché all'Università Roma 3 è stato presentato pochi giorni fa, il 5 ottobre scorso,
20:05Diario di un artista, il documentario diretto da Gabriel Cash.
20:09Il progetto attraversa arte contemporanea e arteterapia, mettendo in relazione creatività,
20:16vissuto personale e trasformazione attraverso varie testimonianze,
20:19tra cui quella della nostra prossima ospite.
20:22Diamo il benvenuto a Teresa Coratella, artista e arteterapeuta.
20:26Teresa, buongiorno, ben trovata.
20:29Buongiorno, grazie, grazie per avermi invitato.
20:33Grazie a lei.
20:35Grazie a lei, tra l'altro ci permette così di vivere il post-evento, no?
20:39E quindi entriamo proprio nel vivo del discorso chiedendole che cosa è successo il 5 ottobre
20:44all'Università Roma 3 e come è stata raccontata l'arte nel documentario.
20:51Avremo anche delle foto, tra l'altro, mentre lei ci racconta l'evento.
20:54Prego.
20:56Allora sì, abbiamo proiettato questo documentario,
21:00dove appunto quattro artisti si sono messi a disposizione per un pubblico,
21:11per far capire al pubblico quanto possa essere sottile la linea tra l'arte e l'arteterapia.
21:17Quindi, diciamo, quasi le persone quasi inconsapevolmente a volte usufruiscono dell'arteterapia
21:27perché la bellezza anche che ci offre questa città a Roma
21:33e poter andare a visitare una mostra, usufruire di arte, insomma, è sempre molto terapeutico.
21:44Quindi il regista ha voluto mettere in evidenza quattro artisti
21:51e rappresentarli nel loro studio.
21:58Tony Esposito attraverso la musica, quindi la musicoterapia,
22:03Giancarlino Benedetti Corcos attraverso la ceramica,
22:09io attraverso la pittura e Adelaide Innocenti appunto attraverso questa performance pittorica
22:15che è stata realizzata con gli studenti dell'Istituto Galileo Galilei.
22:20Quindi è stata una bella esperienza.
22:23Poi ieri all'università c'è stato l'incontro anche con le istituzioni
22:28che si sono messe a disposizione per capire appunto questa arte e terapia
22:36che ormai da anni è entrata anche nel mondo accademico,
22:43quindi non è più qualcosa di astratto.
22:47Non se ne parla ancora abbastanza, però diciamo che incomincia a ritagliarsi il proprio spazio.
22:52È d'accordo Teresa?
22:54Sì, sì.
22:56Senta, nel suo ambito, quindi chiedo proprio a lei in questo caso specifico, Teresa,
23:01la sua arte, che cosa riesce a dire, cioè quello che le parole spesso non riescono a raccontare?
23:09L'arte permette di regolare dei messaggi in più spessissimo.
23:13Nel suo caso come avviene tutto questo?
23:17Allora, io ho una formazione accademica, quindi ho fatto il percorso classico,
23:24liceo artistico e l'Accademia di Belle Arti.
23:26Poi durante il Covid, siccome comunque sono un artista che ha sempre pensato
23:34che l'arte non è comunque qualcosa di effimero, fino a se stessa,
23:39quindi anche attraverso il linguaggio artistico ho sempre parlato di tematiche importanti,
23:44tipo la violenza contro la donna, il bullismo,
23:50mi curiosiva questa cosa dell'arte e terapia
23:53ed ho frequentato un corso, un master di arte e terapia all'Università Roma 3
24:00e da lì appunto mi si è aperto un mondo.
24:04Ho avuto la possibilità di seguire direttamente con l'Università
24:09alcuni laboratori di arte e terapia nelle scuole
24:11e ho capito quanto veramente è importante l'arte e terapia
24:19in tutte le fasce d'età, sia con i ragazzi che con gli adulti.
24:25Io con la mia esperienza con i ragazzi ho potuto constatare appunto
24:32che attraverso l'arte e terapia ho potuto fare dei lavori di gruppo,
24:36quindi creare degli scambi con i ragazzi è stata un'esperienza forte.
24:47La ringrazio Teresa di questa testimonianza perché le avrei proprio chiesto questo,
24:51mi ha letta nel pensiero letteralmente, le avrei chiesto se tutto ciò,
24:56cioè quanto lei ci ha spiegato che è successo anche nel documentario,
24:59pittura, musica, ceramica, performance, poesia, diventano dei linguaggi diversi
25:05per affrontare anche quella che è la fragilità e quello che è il dolore.
25:08E le avrei chiesto appunto se tutto questo funziona in maniera universale
25:13anche con una platea anagraficamente eterogenea, ma mi ha già risposto.
25:17Quindi la risposta è assolutamente sì e mi fa anche piacere sentirla tra l'altro.
25:22E allora procedo con un'altra domanda.
25:24C'è stato un momento nella sua vita in cui ha capito che creare non significava
25:30solo esprimersi ma anche trasformarsi?
25:36Sì, sì, perché ecco soprattutto in questi ultimi anni questo lavoro che sto facendo
25:44è proprio un lavoro di ricerca, di trasformazione.
25:48quindi nell'arte mi lascio guidare ecco, mi lascio guidare ed è una pittura immersiva.
26:01Sono dei segni, delle tracce molto libere che mi danno la possibilità appunto di immergermi
26:11completamente nel mio lavoro e poi ovviamente utilizzo dei colori molto forti che escono fuori.
26:23Poi nei miei lavori inserisco anche delle piccole frasi, delle piccole parole che partengono a mia sorella.
26:32Lei è poetessa, lavoriamo spesso in coppia, io stimolo lei con i miei colori e i miei segni
26:43e lei stimola me con le sue parole quindi inserisco frammenti di alcune sue poesie
26:49e quello è l'inconscio che esce fuori dopo la parte liberatoria, questi segni liberi e liberatori.
27:00Teresa, abbiamo capito quindi che l'arte è un'occasione preziosissima, è una possibilità di ascolto e di cura.
27:09Che messaggio spera sia arrivato dopo la visione di questo documentario per chi era presente?
27:17E ci sono stati anche dei commenti a fine evento a caldo che le hanno dato un po' la sensazione
27:24di quello che è stato vissuto ed è stato interpretato, che è arrivato?
27:30Sì, sicuramente quello che noi ci auguriamo è che questa forma artistica entri sempre di più
27:40perché per esempio è una cosa che ancora non è regolamentata l'arteterapia
27:45invece avrebbe bisogno di essere regolamentata anche perché se si pensa a quanto sia importante
27:56anche negli ospedali dove ci sono i bambini, nelle strutture oncologiche dove ci sono i bambini
28:02quanto sia importante anche la comicoterapia, l'arteterapia
28:05quindi è un'espressione artistica che va salvaguardata, che va diciamo regolamentata
28:16questa è una cosa a cui tengo molto
28:20D'accordo, beh sono convinta che si batterà strenuamente affinché questo avvenga
28:25proprio anche in termini istituzionali, mi lasci passare il termine
28:29Teresa, un'ultima curiosità, io so in anteprima e lo diciamo in trasmissione
28:34che tra i prossimi suoi impegni ci sarà una mostra d'arte e performance poetica
28:40ce lo spiegava anche prima, no?
28:42Questa liaison con sua sorella, i versi da una parte, le odi dall'altra
28:46il tratteggio pittorico, ci vuole anticipare qualcosa?
28:52Diciamo, è una mossa che racchiuderà un po' un percorso
28:59che abbiamo fatto io e mia sorella in questi anni
29:05io esporrò delle opere inedite
29:09e mia sorella presenterà delle poesie
29:13durante la serata verrà fatta anche una performance
29:15per gli spettatori
29:17ci saranno alcune attrici che declameranno queste poesie di Rossana
29:24accanto alle mie opere
29:27le faremo presso Cangemi Editore
29:32verrà realizzato anche un catalogo inedito
29:34con le nostre opere sia pittoriche che di scrittura
29:39E allora non mi resta che augurarvi insomma tutto il meglio
29:43per questo evento e per i preparativi
29:45Teresa grazie, grazie anche per averci testimoniato
29:48quello che è successo appunto all'Università Roma 3
29:52il 5 scorso, quindi pochissimo tempo fa
29:55e buon lavoro Teresa, grazie ancora
29:58Grazie, non so se vuole magari
30:03cito anche le istituzioni che sono venute
30:06insomma che...
30:07Sì sì, volentieri, siamo quasi in chiusura
30:10però volentieri anche perché si sa che dietro agli eventi
30:12c'è un grandissimo staff che deve lavorare per la buona riuscita
30:15prego
30:16Allora abbiamo avuto saluti istituzionali
30:18della professoressa Paola Perrucchini
30:20che è la direttrice del Dipartimento
30:22a seguire una piccola introduzione
30:26della professoressa Gabriella Leandri
30:28direttrice del Master in Arte e Terapia
30:30conduceva la giornalista Carmela Piccione
30:34di DNS Cronos
30:37e ci sono stati degli interventi
30:39del Yuri Trombetti
30:41consigliere dell'Assemblea Capitolina di Roma Capitale
30:46l'Onorevole Manzi che si occupa appunto
30:49di culture e istruzioni al Parlamento
30:52e la professoressa Cristina Costarelli
30:55che è presidente dell'AMP
30:56quindi tutti i presidi Roma e Lazio
30:59quindi è stato un incontro corposo
31:03Grazie Teresa
31:04sicuramente le fa onore anche aver ricordato
31:06le persone che hanno partecipato a questo progetto
31:10quindi buon lavoro davvero
31:11sia per la mostra ma anche per questa attività
31:14volta a quella che è la regolamentazione dell'arte terapia
31:18grazie davvero
31:19buona giornata Teresa
31:21Grazie, grazie, arrivederci
31:23e ora lo sapete
31:25è arrivato il momento dedicato ai nostri amici felini
31:29quindi alla nostra Francesca Leone
31:31già che il cognome insomma anticipa tutto
31:34e sentiamola
31:36non ci resta che ascoltarla
31:47ben ritrovati alle pillole di APNFED
31:50oggi vorrei portarvi a fare un giretto dentro casa
31:53le nostre case sono ambienti che conosciamo a memoria
31:56e nei quali ci sentiamo al sicuro
31:58ma proviamo per un istante a guardare dalla prospettiva del nostro gatto
32:02un animale curioso, agile, capace di infilarsi praticamente ovunque
32:06e di raggiungere posti che magari noi non avremo nemmeno mai preso in considerazione
32:10allora vediamo insieme qualche accorgimento semplice e pratico
32:14che possiamo adottare
32:15partiamo da finestre e balconi
32:17magari il nostro gatto non ha mai dato segni di voler saltare o arrampicarsi
32:20ma può bastare un insetto o un uccellino ad attirare la sua attenzione
32:24oppure un rumore improvviso a spaventarlo e a farlo cadere o scappare
32:28quindi cosa possiamo fare?
32:29possiamo installare reti di protezioni specifiche
32:32scegliendo materiali resistenti e controllando bene
32:34che non rimangano aperture ai lati o nella parte inferiore
32:37per le finestre invece esistono anche zanzariere con reti rinforzate e antigraffi
32:42più resistenti rispetto a quelle tradizionali
32:44e se non siamo pratici possiamo rivolgerci a professionisti
32:47che progettano e installano soluzioni su misura
32:50adattandole alle caratteristiche della nostra casa
32:53e se abbiamo delle finestre vasistas?
32:55perché possono essere pericolose?
32:57perché il gatto può cercare di passare attraverso l'apertura
32:59scivolare e rimanere incastrato nello spazio AB
33:02che si crea lateralmente
33:04anche in questo caso esistono delle protezioni specifiche
33:07da applicare ai lati della finestra
33:09proprio per impedire al gatto di entrare in quello spazio
33:12passiamo ai termosifoni
33:13se abbiamo un gattino molto curioso
33:15o che adora dormire al caldo
33:16possiamo utilizzare un copritermosifone
33:18in tessuto oppure più strutturato
33:20che può aiutare a ridurre la possibilità
33:22che una zampina si infili accidentalmente tra gli elementi
33:25per i cavi elettrici invece possiamo raccoglierli all'interno
33:29di canaline o guaine protettive
33:31fissarli dietro ai mobili
33:32e quando possibile scollegare e riporre quelli che non utilizziamo
33:36e attenzione anche ai giochi
33:37con fili, nastri e cordini
33:39sono giochi molto divertenti
33:41soprattutto quando li utilizziamo insieme al nostro gatto
33:43ma quando abbiamo finito di giocare
33:45consiglio sempre di riporli in un cassetto
33:47o comunque in un contenitore chiuso
33:49in modo che il gatto non possa raggiungerli quando è da solo
33:52per lavatrici, asciugatrici e armadi
33:54più che un acquisto serve una buona abitudine
33:57controllare sempre prima di chiudere uno sportello
33:59o avviare l'elettrodomestico
34:01passiamo alla cucina
34:02facciamo attenzione ai fornelli ancora caldi
34:05e anche agli alimenti che lasciamo in bella vista
34:07qualcosa che per noi è semplicemente gustoso
34:10potrebbe non essere affatto adatto al nostro gatto
34:12e qui parlo per esperienza personale
34:14nulla di grave fortunatamente
34:16ma ho scoperto che a Mufasa
34:18uno dei miei cinque gatti piace la torta al cioccolato
34:20ecco decisamente non è un alimento adatto a lui
34:23quindi attenzione a quello che lasciamo incustodito
34:26e pensiamo anche a situazioni normali
34:29come mettere del bucato a bagno in una bacinella
34:31con l'acqua e detersivo
34:32facciamo in modo che non sia raggiungibile dal gatto
34:35perché preso dalla curiosità potrebbe ad esempio
34:37infilare una zampina nell'acqua
34:39e poi leccarsela per pulirsi
34:40i prodotti per la pulizia e i medicinali
34:43teniamoli sempre all'interno di mobili chiusi
34:45e non sui ripiani facilmente raggiungibili
34:47e infine se mi ammo le piante
34:49prima di portarne una nuova in casa
34:51ricordiamoci di controllare che non sia tossica
34:53per il nostro gatto
34:54questo non significa rinunciare ad avere delle piante
34:58ma scegliere quelle più compatibili con la presenza dei nostri gatti
35:01e gestire con attenzione quelle che possono rappresentare un rischio
35:05e qui vorrei concludere sottolineando che mettere in sicurezza la casa
35:09non significa trasformarla in un bunker
35:11o avere la sensazione di vivere in una gabbia
35:14oggi esistono tantissime soluzioni che possono essere discrete
35:17integrate nell'ambiente e rispettose del nostro gusto
35:21la casa è uno spazio condiviso
35:23deve essere sicura per i nostri gatti
35:25ma deve continuare a essere bella e piacevole da vivere anche per noi
35:29ogni tanto quindi proviamo semplicemente a guardarci intorno con i loro occhi
35:33e chiediamoci
35:34se fosse un gatto cosa attirerebbe la mia attenzione?
35:37e poi dopo
35:37come posso rendere questa cosa più sicura
35:40senza rinunciare al piacere di vivere la mia casa?
35:43io vi aspetto alla prossima puntata di Le Pillole di Eppio Infed
35:46con un nuovo piccolo viaggio nel mondo felino
35:58ed eccoci rientriamo in studio
36:00passiamo dai nostri amici a quattro zampe
36:03al rinnovo del contratto nazionale del credito
36:06lo facciamo con il nostro ospite
36:08torna Luca Pinton
36:09segretario generale Unising Compsal
36:11Luca buongiorno, ben ritrovato, buongiorno
36:16buongiorno a te Francesca
36:17buongiorno a chi ci sta seguendo
36:19e grazie ancora dell'invito
36:21grazie
36:21facciamo il punto
36:25facciamo il punto su questo rinnovo del contratto
36:28segretario
36:29perché è così importante proprio adesso?
36:33beh Francesca hai proprio fatto una domanda azzeccata
36:37i tempi di rinnovo non sono mai stati così importanti come adesso
36:41va assolutamente secondo noi di Unising
36:44rinnovato prima della conclusione dell'anno
36:47perché?
36:47ma perché abbiamo due appuntamenti importanti
36:50che viviamo ormai tranquillamente
36:52lo vediamo dalla stampa
36:54dalla vita quotidiana
36:55abbiamo
36:56l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla categoria
37:00che è molto molto forte
37:02dunque vanno date subito delle regole certe
37:04alla nostra categoria dei bancari
37:06e si è avviata una stagione di risico bancario
37:08che impatterà sui gruppi
37:09impatterà sulla vita di tutti quanti i lavoratori bancari
37:12dunque non possiamo avere un contratto nazionale
37:15e poi avere anche problemi del risico bancario sovrapposi
37:17per noi questa è una questione di chiarezza
37:20e di importanza negoziale
37:22grazie Luca
37:23ci torniamo sull'intelligenza artificiale
37:25ma prima volevo toccare un punto nevralgico
37:28518 euro richiesti
37:30ecco le chiedo
37:31è una rivendicazione sostenibile?
37:35una campagna comunicativa
37:37che secondo me è condotta assolutamente dalla controparte
37:40pare che dica che queste sono cifre esagerate
37:42ma ricordiamo a tutti noi
37:43e i lavoratori bancari lo sanno benissimo
37:45che non sono assolutamente esagerate
37:47perché stiamo parlando dell'11% di inflazione
37:52dunque recupero inflattivo
37:53e di un 3-4% di ripartizione della produttività
37:56per cui veramente cifre molto molto basse
37:59sostenibili?
38:01sì
38:01le banche possono assolutamente sostenerlo
38:04perché una ricerca nostra
38:05nel nostro ufficio studi
38:07ci dice che l'impatto complessivo
38:09del costo della piattaforma
38:10in rapporto agli utili fatti dalle banche
38:13negli ultimi 4 anni
38:14Francesca ricordiamo chi ci ascolta
38:16che sono tra i 140 e i 160 miliardi di euro
38:20ok
38:20la nostra piattaforma pesa all'incirca il 3%
38:24allora voglio dire
38:25vogliamo negare ai propri collaboratori
38:27lo dico alle banche
38:28parlo alle banche
38:29volete negare ai propri collaboratori
38:31un 3% di i vostri utili?
38:33beh
38:33mi sembra assolutamente sostenibile
38:35no?
38:37eh beh sì
38:37se la ragioniamo in questi termini
38:39guardando dietro le quinte
38:40effettivamente cambia molto
38:42rispetto a chi sostiene
38:44che non siano appunto
38:47sostenibili
38:48parlava Luca
38:50dell'intelligenza artificiale
38:52ormai è imprescindibile
38:54si può dire un po'
38:55in tutti gli ambiti di afferenza
38:56e anche la digitalizzazione
38:57svolta epocale
38:59che ci guarda da vicino
39:01secondo lei
39:02ci saranno meno bancari
39:03qual è la prospettiva?
39:06l'intelligenza artificiale
39:08appunto è un cambio epocale
39:10non si può
39:10prescindere da essa
39:12anzi
39:12come vediamo
39:13dai media in questi giorni
39:15qualcuno ha rilanciato
39:16anche il nome di
39:17super intelligenza
39:18no?
39:19per dimostrare
39:19che siamo già
39:20a un livello superiore
39:21a quella che conosciamo
39:22quotidianamente
39:23con le grandi
39:24grandi app
39:25che conosciamo tutti
39:26di utilizzo
39:27e dunque
39:28dobbiamo dare
39:29una risposta chiara
39:31durante la negoziazione
39:32ci deve essere
39:33la tutela occupazionale
39:34totale
39:35della categoria
39:36su questo saremo
39:37intransigenti
39:38per cui
39:39immagino che le banche
39:41vorranno
39:42beneficiare di questa
39:43innovazione tecnologica
39:44che è la famosa
39:46rivoluzione industriale
39:46dei colletti bianchi
39:48prodomo loro
39:49esclusivamente loro
39:50ma il sindacato
39:51è unissimo
39:51è qua proprio per questo
39:52non permetteremo
39:53che nessun posto di lavoro
39:55venga tagliato
39:56su questo
39:57il contratto nazionale
39:58è chiaro
39:58con piani di formazione
39:59piani di riduzione
40:00d'orario
40:01molto importanti
40:02proprio a tutela
40:02dell'occupazione
40:03e saremo veramente
40:04delle sentinelle
40:06implacabili
40:07su questo
40:07e anche perché
40:09questo si collega
40:10poi a tutto
40:10quello che è
40:11il discorso
40:11della pressione
40:12commerciale
40:13anche del carico
40:14di lavoro
40:14che è un altro
40:15aspetto assolutamente
40:16non trascurabile
40:17su cui spesso
40:18i lavoratori
40:19di tantissime
40:20categorie
40:20non solo
40:21del comparto
40:22bancario
40:22devono essere
40:24tutelate
40:25è corretto
40:26segretario Pinto?
40:28Correttissimo
40:28Francesca
40:29correttissimo
40:30noi già
40:31abbiamo un settore
40:32bancario
40:33dove le pressioni
40:33commerciali
40:34le incentivazioni
40:35alle vendite
40:36sono veramente
40:36molto molto forti
40:37queste mettono in difficoltà
40:39il lavoratore bancario
40:40che è sotto stress
40:41e ultimamente
40:43le condizioni di salute
40:44delle colleghe
40:45e dei colleghi
40:45sono veramente
40:46deteriorate
40:46però mette a repentaglio
40:48anche i risparmiatori
40:49a nostro avviso
40:49perché
40:50se c'è una pressione
40:53a proporre prodotti
40:54in maniera così veloce
40:55e così forte
40:56dove l'intelligenza artificiale
40:59si inserisce in questo
41:00e fa sì che alla fine
41:01siano degli algoritmi
41:03decisi chissà dove
41:04da chi
41:04a stabilire quali prodotti
41:06proporre alla clientela
41:08io dico che veramente
41:09rischiamo assolutamente
41:10delle crisi finanziarie
41:11importanti
41:12su questo non si può scherzare
41:14lo dico a tutti
41:15perché poi abbiamo già visto
41:17crack finanziari
41:18che hanno messo in difficoltà
41:19tutto il paese
41:19l'intelligenza artificiale
41:21non deve
41:21assolutamente
41:23fare da padrona
41:24nel rapporto
41:25tra il lavoratore
41:26la lavoratrice
41:27e il risparmiatore
41:28questo è importante
41:29sottolineare
41:30e bloccare assolutamente
41:33poi le faccio
41:34le muovo
41:34una piccola
41:36provocazione
41:36a volte sembra
41:37di giocare a Tetris
41:38o a risico
41:39ecco
41:40nell'ambito bancario
41:41se dovessimo parlare
41:42di risico bancario
41:44quali sono
41:45le conseguenze
41:48per occupazione
41:49dei territori
41:50sappiamo anche
41:50quanto sia
41:52stringente
41:52la problematica
41:53che attanaglia
41:54il comparto
41:55in termini
41:55di desertificazione
41:57bancaria
41:57questo a danno
41:58di chi ci lavora
42:00ma anche a danno
42:00dei cittadini
42:01che si trovano
42:02poi senza sportelli
42:03ecco
42:04qual è lo stato
42:04dell'arte
42:05segretario
42:06in questo momento?
42:07lo stato
42:08dell'arte
42:09Francesca
42:10è che stanno
42:10partendo
42:11dei risico
42:11bancari
42:12potentissimi
42:13con l'assemblea
42:14del 29 ottobre
42:15di MPS
42:16si chiarirà
42:17esattamente
42:18come
42:19andrà a finire
42:20la più grande
42:21delle manovre
42:22del risico
42:22bancario
42:23tra intesa
42:24San Paolo
42:25ed MPS
42:26e poi
42:27accadute
42:27immagino
42:28che partiranno
42:29tutta un'altra
42:29serie
42:30di risichi
42:30permettimi
42:32un po'
42:32il neologismo
42:33bancari
42:34su altre banche
42:35il timore
42:36dei lavoratori
42:37è assolutamente
42:38percepibile
42:39non più tardi
42:40di qualche giorno fa
42:41stavo giù in Puglia
42:42dove
42:42banca del
42:44mezzogiorno
42:45sta per essere
42:46privatizzata
42:47e qualcuno
42:48la comprerà
42:49si parla di
42:50Credem
42:51piuttosto che di
42:51Crea
42:52e il rischio
42:53appunto
42:53che queste acquisizioni
42:54e queste aggregazioni
42:55portino
42:56al trasferimento
42:57di colleghi
42:57anche fuori regione
42:58e voi capite
42:59cosa vuol dire
42:59un trasferimento
43:00fuori regione
43:00è per noi
43:01un licenziamento
43:02mascherato
43:03e pertanto
43:04va anche questo
43:05bloccato
43:05e lo faremo
43:06nelle trattative
43:07nei gruppi
43:07ecco perché
43:08torno alla domanda
43:09iniziale
43:09dove bisogna
43:11tenere distinta
43:11la trattativa
43:12del contratto nazionale
43:13importante
43:13non confondere
43:14con una trattativa
43:15che ha bisogno
43:15di tutta l'attenzione
43:16delle organizzioni
43:17sindacali
43:18sulla ricaduta
43:19del risico bancario
43:20perché diventerà
43:21una stagione
43:22importantissima
43:23concludo
43:24rubandoti due secondi
43:25ma è importante
43:26sottolineare
43:27che il risico
43:28bancario
43:29diventa un rischio
43:30anche come l'ha accennato
43:31nella domanda
43:32per i risparmiatori
43:33perché aggregazioni
43:35poi vuol dire
43:36chiudere sportelli
43:37in sovrapposizione
43:38chiudere sportelli
43:39è un problema
43:40per i lavoratori
43:40noi ci occupiamo
43:41della tutela
43:41dei lavoratori
43:42però è importante
43:44anche dire
43:45che i risparmiatori
43:46trovano meno
43:47certezze sul territorio
43:48per andare a investire
43:49i loro risparmi
43:49è un tema
43:50importante
43:51su cui le banche
43:52le banche
43:54ricordiamocelo
43:54che sono anche citate
43:56nel risparmio
43:56nella costituzione
43:57hanno una responsabilità
43:59sociale
43:59di impresa
44:00altissima
44:01e se la devono prendere
44:02è anche perché
44:03gli interlocutori
44:04ovviamente sono due
44:05è un servizio
44:06e quindi
44:07è ovvio
44:07che ci sia
44:08dalla parte
44:08di là
44:09dietro la scrivania
44:10chi ci lavora
44:11e poi c'è
44:11il fruttore
44:12finale
44:13ma non ci scordiamo
44:14che chi lavora in banca
44:15oltretutto
44:15è a sua volta
44:16un cittadino
44:17quindi
44:18si innesca
44:20questa sorta
44:20di circolo
44:22che dobbiamo cercare
44:23di rendere
44:23meno vizioso
44:24ma più virtuoso
44:26segretario
44:26per quanto riguarda
44:27l'attrattività
44:28nei confronti
44:29dei giovani
44:30in che situazione
44:31versa adesso
44:32il sistema bancario
44:35sarò netto
44:36non versa bene
44:37i giovani
44:38non vedono
44:39il lavoro in banca
44:39come un lavoro interessante
44:41perché in questi anni
44:42è stato svilitto
44:42parecchio
44:43dalle aziende
44:44è stato concentrato
44:45appunto
44:45sulle pressioni
44:46commerciali
44:47più che sulla
44:47professionalità
44:48e sulla qualità
44:49del lavoro
44:49è stato incentrato
44:51sulla rigidità
44:51di orari
44:52anziché sulla flessibilità
44:53di orari
44:54se vogliamo
44:55parlare ai giovani
44:56dobbiamo riqualificare
44:57in maniera molto importante
44:58il lavoro in banca
45:00dando uno spessore
45:01professionale
45:01rafforzando
45:03grazie all'intelligenza
45:04artificiale
45:04che libera tempo
45:05beh
45:05diamo questo tempo
45:07ai risparmiatori
45:08ai lavoratori
45:08affinché il dialogo
45:09all'interno
45:11delle filiali
45:11sia più lungo
45:13e abbia più tempo
45:14e si vada incontro
45:15alle esigenze
45:15dei risparmiatori
45:16in questo modo
45:16aiuteremo i risparmiatori
45:18e aumenteremo
45:19la professionalità
45:19del bancario
45:20all'interno del mondo
45:22del capitolo
45:23degli orari
45:24vogliamo dare
45:24degli orari
45:25più flessibili
45:26ridotti
45:26e più flessibili
45:27così come chiediamo
45:28nel contratto nazionale
45:29in modo che il risparmiatore
45:30sia più interessato
45:32a venire in banca
45:33e anche il lavoratore
45:34sviluppi questo lavoro
45:35con maggior interesse
45:36i giovani
45:37ci chiedono questo
45:39professionalità
45:39welfare
45:40flessibilità d'orario
45:41mi pare che siamo in grado
45:43di rispondere ai giovani
45:44se lo vogliamo
45:45e anche qua
45:46chiamo in causa
45:47la responsabilità sociale
45:49di impresa
45:49perché non può essere
45:50solo il sindacato
45:51che chiede queste cose
45:52le aziende
45:53le devono assolutamente
45:54mettere in alto
45:56Giovani
45:57mi viene per associazioni
45:58di idea
45:58un'altra categoria
45:59le donne
46:00ecco voi
46:01so che vi impegnate
46:02tantissimo
46:02per il sesso femminile
46:04per le lavoratrici
46:06che cosa ci può dire
46:07in questo senso
46:08segretario
46:09anche come prossimi progetti
46:12noi sul tema delle donne
46:14abbiamo una sensibilità
46:15particolare
46:16e aggiuntiva
46:17permettimi
46:18grazie al coordinamento
46:19donne
46:20pari opportunità
46:20guidato dalla nostra
46:21Daniela Foschetti
46:22noi al settore donne
46:24diamo una
46:25fortissima attenzione
46:27non solo colgo
46:28l'occasione
46:29di questo appuntamento
46:31con voi
46:31per ricordare
46:32che di recente
46:33mi pare il 7 giugno
46:34se non sbaglio
46:35di quest'anno
46:36è uscita una nuova legge
46:37e dunque invito
46:38tutte le donne
46:39a sfruttarla
46:40che obbliga le aziende
46:41e dunque anche le banche
46:42su richiesta
46:43entro pochi giorni
46:45rispondere
46:45in base alla propria
46:47parità di livello retributivo
46:48tra uomo e donna
46:49dunque invito tutte
46:50con questa occasione
46:51a collegarsi
46:52ai siti delle proprie banche
46:53che sono obbligate
46:54a pubblicare
46:55questa legge
46:55ed attuarla
46:56velocemente
46:57già lo stanno facendo
46:58devo dire onestamente
46:59e a chiedere
47:00la propria retribuzione
47:01come si colloca
47:02all'interno dell'ufficio
47:03in modo che da lì
47:04poi si può parlare
47:05e da lì
47:05se ci sono le differenze
47:07contattate il sindacalista
47:08Unisim
47:09affinché intervenga
47:10nelle aziende
47:10e chieda chiarimenti
47:12sul perché
47:12questo gender pay gap
47:14esiste tuttora
47:15e questa è un'informazione
47:17secondo me
47:17importantissima
47:18da far passare
47:19poi noi
47:20nel nostro interno
47:21già a novembre
47:24partiremo
47:24con i famosi
47:25tre mercoledì
47:26della consapevolezza
47:28dove parleremo
47:29della violenza economica
47:30sulle donne
47:31attenzione
47:32a nostro avviso
47:33la violenza economica
47:34è la base
47:35della violenza
47:36che poi noi purtroppo
47:37registriamo
47:38nei Tg
47:39e nelle varie trasmissioni
47:40quasi quotidianamente
47:41nei confronti
47:41di donna
47:42una donna
47:42libera
47:43e autonoma
47:44economicamente
47:45è una donna
47:46più forte
47:47e più capace
47:48di prendere decisioni
47:49che eviteranno
47:51situazioni familiari
47:52che poi purtroppo
47:53sappiamo
47:53che spesso
47:54sfociano
47:55in situazioni drastiche
47:56perché la violenza economica
47:58è una cosa importante
47:59da sottolineare
48:00e noi lo faremo
48:00con i tre
48:01mercoledì
48:02della consapevolezza
48:03che chiedo a tutti
48:04di seguire
48:04sui nostri siti
48:05e sui nostri social
48:06la ringrazio
48:07perché ne parlo spesso
48:08in trasmissione
48:09ma da donna
48:09e invece il punto di vista
48:11e questo appello
48:12detto da un uomo
48:12vale ancora di più
48:13siamo proprio in chiusura
48:15segretario
48:15insomma
48:16bancari
48:17bancari
48:17un appello
48:19in questo momento
48:20per coloro
48:21che stanno
48:22seguendo
48:23la trattativa
48:24senza distinzione
48:24di genere
48:25abbiamo detto appunto
48:26bancari e bancari
48:27che cosa
48:28qual è il messaggio
48:29che si sente
48:30di dare loro
48:32state vicino
48:33al sindacato
48:34novembre sarà
48:35un mese importante
48:36di trattativa
48:37in abi
48:37e novembre sarà
48:38un mese importante
48:39per le rivelazioni
48:40sul risico bancario
48:41state vicino
48:41al sindacato
48:42state vicini
48:42a unisim
48:43avrete tutte le informazioni
48:45e più vi sentiremo vicini
48:46più condurremo con forza
48:48una trattativa
48:48molto
48:49molto
48:49molto importante
48:50buon lavoro allora
48:52segretario
48:52buon lavoro a tutti voi
48:54per la tutela
48:54di questo settore
48:55grazie a lei
48:56per essere stato
48:57il nostro ospite
48:58davvero
48:58buona giornata
48:59buona prosecuzione
49:00un saluto a tutti
49:01buona giornata
49:02grazie
49:03ed ecco
49:04adesso cambiamo
49:05ancora argomento
49:06parliamo di libri
49:07come facciamo di solito
49:08in Ipsofatto
49:09l'Italia si racconta
49:11un titolo
49:1230 anni
49:12è il romanzo
49:14d'esordio
49:15di Gianfranco Lanini
49:16un viaggio
49:17tra memoria
49:18pandemia
49:18anni 80
49:19ha nato
49:20durante
49:20pensate
49:21il lockdown
49:21di Shanghai
49:23da dove proprio
49:23il nostro ospite
49:24è collegato
49:25gli diamo il buongiorno
49:26per lui è un buon pomeriggio
49:28Gianfranco
49:29ben trovato
49:29grazie per essere qui con noi
49:33buongiorno a tutti voi
49:35buongiorno a te
49:36grazie
49:37grazie davvero
49:38per aver trovato il tempo
49:39nonostante anche il fuso orario
49:41di essere nostro ospite
49:42entriamo a gamba tesa
49:44ovviamente
49:44senza spoilerare
49:45come dico sempre
49:46nelle tue pagine
49:48abbiamo il protagonista
49:50abbiamo Gabriele
49:51che è un uomo
49:52che apparentemente
49:54ha assolutamente tutto
49:55però basta una foto
49:57per incrinare
49:59il suo equilibrio
50:01ecco
50:02partirei proprio
50:03dal potere
50:04e dal potenziale
50:06delle immagini
50:07su di noi
50:07quanto
50:08secondo te
50:09possono essere in grado
50:11di risvegliare
50:12delle emozioni
50:13e dei ricordi
50:13che sembravano
50:14completamente sopiti
50:15dimenticati addirittura
50:19io ovviamente
50:21parlo per me
50:21e devo dire
50:23che questo
50:24accade
50:25spesso
50:26mi è capitato
50:27più volte
50:29di vedere
50:31un'immagine
50:32e riuscire
50:33a provare
50:36le emozioni
50:37che provavo
50:37in quel periodo
50:39sono ovviamente
50:41questioni
50:42di
50:42pochi minuti
50:44però
50:45devo dire
50:47che
50:47la forza
50:48delle immagini
50:49può essere
50:50molto forte
50:52a fare uscire
50:54dal presente
50:55e a ritrovarsi
50:56dal punto di vista emotivo
50:57nel passato
50:58quindi diventano
51:00come dire
51:01evocative
51:02e rievocative
51:03insieme
51:04potremmo usare
51:04questi due aggettivi
51:05secondo te
51:06Gianfranco
51:09sì
51:09poi
51:10ovviamente
51:11bisogna
51:14capire
51:14dentro di sé
51:15se
51:15sono
51:17le emozioni
51:18vere
51:18che si sono
51:19provate
51:19o quello
51:20che a noi
51:20fa comodo
51:21pensare
51:21che abbiamo
51:22provato
51:24è interessante
51:25questa sfumatura
51:26sai che ci hai fornito
51:27un ulteriore
51:29spunto
51:29di
51:30riflessione
51:31ma
51:31so che questa domanda
51:33ti è stata fatta
51:34anche in altre interviste
51:35che ho visto
51:36però
51:37se dovessimo
51:38parlare
51:38di un sentimento
51:39prevalente
51:40la nostalgia
51:41che
51:42scala di valori
51:43dove la collochiamo
51:44secondo te
51:45nel tuo libro
51:49la nostalgia
51:50è sicuramente
51:53importante
51:53nel libro
51:56però
51:58nello specifico
52:00ovviamente
52:01lui è preso
52:02da una serie
52:02di emozioni
52:03che più
52:03è la nostalgia
52:04è la scoperta
52:05la scoperta
52:07di un passato
52:08che lui
52:09di cui lui
52:10non era più
52:10consapevole
52:11è ovvio
52:13che poi
52:14questa si lega
52:15la nostalgia
52:19specialmente
52:20quando
52:22scopre
52:22appunto
52:23cose
52:24che lui
52:25non pensava
52:25di aver vissuto
52:26perciò
52:27la nostalgia
52:28è forte
52:29ma
52:29penso che
52:30la sensazione
52:31principale
52:32sia
52:33la scoperta
52:36non la mettiamo
52:37la mettiamo
52:38sul podio
52:38la nostalgia
52:39però
52:39le diamo
52:40un argento
52:42non un oro
52:42allora
52:43mettiamola così
52:44in termini sportivi
52:45Gianfranco
52:45nel romanzo
52:47il covid
52:47l'abbiamo detto
52:48l'hai scritto
52:49durante il lockdown
52:50di Shanghai
52:50non è solo
52:52uno sfondo storico
52:53ma diventa proprio
52:54un momento
52:55di introspezione
52:56secondo te
52:58tu che vivi
52:59continuamente
52:59tra questi due
53:01continenti
53:03quanto la pandemia
53:04ha cambiato
53:05il nostro modo
53:06di guardarci dentro
53:07e te lo chiedo
53:08mettendo magari
53:09in relazione
53:09a confronto
53:10anche proprio
53:11il popolo
53:13di Shanghai
53:13e noi italiani
53:17allora
53:18io penso
53:20almeno come l'ho
53:21vissuta
53:21in ira
53:23e che poi
53:24in certo senso
53:25è stato anche
53:26lo spunto del libro
53:27in quei mesi
53:29perciò parliamo
53:30della primavera
53:32inizio primavera
53:33del 2020
53:35si cercava
53:37di ritornare
53:38a qualcosa
53:39di bello
53:39e appunto
53:41di prendere
53:42contatti
53:43con persone
53:44che erano state
53:44lontane
53:45appunto
53:47proprio anche
53:47per crearsi
53:48una qualcosa
53:49una memoria positiva
53:50che potesse
53:52rincuorare
53:53in quei momenti
53:56in Cina
53:57tendono a essere
53:59meno emotivi
54:00e più conseguenziali
54:02perciò
54:03erano più focalizzati
54:05sulla risoluzione
54:07del problema
54:08e sul seguire
54:10le direttive
54:11piuttosto
54:12che
54:14come l'abbiamo
54:16vissuto noi
54:17in maniera
54:18emotiva
54:20beh questo è
54:22interessante
54:23capire come
54:24il nostro
54:25imprinting
54:26la nostra identità
54:27nazionale
54:28poi davanti
54:29alle crisi
54:30alle emergenze
54:30ci faccia rispondere
54:32in maniera
54:32differente
54:34ti ringrazio
54:36per questo
54:36per questo
54:37spunto
54:38tu che vivi
54:39appunto
54:39a cavallo
54:40tra entrambi i continenti
54:42Gianfranco
54:43durante la stesura
54:44hai avuto mai
54:45la sensazione
54:46che fossero
54:47più i personaggi
54:48a guidare te
54:49che il contrario
54:53è stata molto particolare
54:56la stesura
54:56perché
55:00ovviamente
55:00mi trovavo
55:02a camminare
55:03come ho detto
55:03ero chiuso
55:04e l'unica
55:04l'unica
55:06mia uscita
55:07dalla
55:08dal mio
55:10appartamento
55:11era per andare
55:12a fare il tampone
55:13avevamo un tampone
55:14giornaliero
55:15e perciò
55:16cercavo di allungare
55:17quanto più possibile
55:19il percorso
55:20e partendo
55:21dalle mie memorie
55:23man mano
55:24come detto tu
55:26sono da concordo
55:27i personaggi
55:27hanno preso forma
55:29e hanno
55:31guidato loro
55:32la storia
55:33man mano
55:35si rafforzavano
55:36sempre di più
55:37in queste mie lunghe
55:38passeggiate
55:39e la seguente
55:41poi scrittura
55:44è stata
55:45forse ti faccio
55:46una domanda
55:46retorica
55:47Gianfranco
55:48è stata salvifica
55:49la scrittura
55:49per te
55:52sicuramente
55:53mi ha aiutato
55:54molto
55:55ripeto
55:56in quelle occasioni
55:57c'era chi
55:57si dedicava
55:58a videogame
55:59o altro
55:59non ho queste passioni
56:01ho trovato
56:03altri sfoghi
56:04beh ti posso
56:06confermare
56:06che anche
56:07in Italia
56:07è stato un periodo
56:09particolarmente
56:10prolifico
56:10produttivo
56:11in ambito
56:11editoriale
56:12sono stati
56:14sfornati
56:15libri
56:16libri
56:16libri
56:16non facevamo
56:18solo il pane
56:18fatto in casa
56:19ma scrivevamo
56:20anche noi
56:21qui in Italia
56:22Gianfranco
56:23siamo quasi
56:24in chiusura
56:24lo vedete dai titoli
56:25ma c'è ancora
56:25qualche minuto
56:26per stare insieme
56:27il romanzo
56:28lo dicevi tu
56:29il tema della memoria
56:30la memoria positiva
56:31da recuperare
56:32in un momento
56:33di emergenza
56:33però è visto
56:34il tema della memoria
56:35anche da un punto
56:35di vista medico
56:36e psicologico
56:38ecco
56:39quanto ti sei
56:40documentato
56:41per rendere credibile
56:42questo aspetto
56:43della storia
56:44no
56:46devo dire
56:47che ho approfondito
56:48abbastanza
56:51poi
56:52è stato un tema
56:53che già era stato
56:54trattato
56:54in alcuni libri
56:56o anche
56:57in alcuni film
56:58e
56:59naturalmente
57:01sì
57:01questo aspetto
57:02della perdita
57:04di memoria
57:04dovuta
57:05a eventi
57:06bruschi
57:08ho avuto modo
57:09di approfondirlo
57:11proprio per
57:12non volevo appunto
57:14scrivere cose
57:16non realistiche
57:18sì anche perché
57:19insomma
57:20abbiamo detto
57:22c'è come
57:24sottofondo
57:25come coprotagonista
57:26questo momento storico
57:27che passerà poi
57:28sui libri di storia
57:29quindi
57:30come dire
57:31riempire troppo
57:32infarcire di fiction
57:33forse sarebbe stato
57:36avrebbe creato
57:38una sorta di dissonanza
57:39rispetto al periodo
57:41di cui parlavi
57:42un'ultima domanda
57:4330 anni
57:44dalla lettura
57:45ci dà la sensazione
57:47di avere una struttura
57:48molto
57:48visiva
57:49quasi film
57:50che oserei dire
57:51ecco
57:52mentre scrivevi
57:53hai detto
57:54che è stata una stesura
57:54molto particolare
57:55immaginavi già
57:57alcune scene
57:59che potremmo rivedere
58:00sul grande schermo
58:03sì allora
58:04il libro poi
58:05ha questa particolarità
58:07che ogni capitolo
58:08è accompagnato
58:09da una canzone
58:10e perciò
58:12è come se
58:12la canzone
58:14facesse
58:15la colonna sonora
58:16alle immagini
58:18di ogni capitolo
58:20per cui
58:21sicuramente
58:22come è stato scritto
58:23è stato creato
58:25è stato fatto anche
58:26per un approccio
58:28sì
58:29si spera
58:30cinematografico
58:32io te lo auguro
58:34sappiamo che
58:35insomma
58:35non è facile
58:36la trasposizione
58:38filmica
58:38cinematografica
58:39dei libri
58:40però
58:40mai dire mai
58:42quindi dita incrociate
58:45Gianfranco
58:45è stato un piacere
58:46davvero
58:47averti
58:48nostro ospite
58:48in questa puntata
58:49di Psofatto
58:50l'Italia si racconta
58:52insomma
58:53un abbraccio
58:54a te
58:54e stai qui con me
58:56in collegamento
58:56perché così
58:57oltre a salutare te
58:58ringrazio la regia
58:59ringrazio Ante
59:00per gli abiti
59:01ma soprattutto
59:01per tutto quello
59:02che tutti i giorni fa
59:03per i malati oncologici
59:05e per i loro
59:06care giver
59:07e ringrazio voi
59:08che ci seguite
59:09ovviamente
59:09sul circuito di Eurocomunicazione
59:11grazie davvero
59:12appuntamento
59:13alla prossima settimana
59:14grazie a tutti
59:17a tutti i giorni fa
59:17a tutti i giorni fa

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