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  • 2 giorni fa
IDEATO E CONDOTTO DA: Francesca Ghezzani OSPITI E ARGOMENTI DELLA PUNTATA: parleremo di reversione nel cancro, la scoperta scientifica che sta cambiando la nostra visione del tumore, con il ricercatore Andrea Pensotti, ascolteremo l’intervista di Giovanni De Negri a Marco Tarquinio, ex direttore di "Avvenire" ed europarlamentare, che organizza un evento al Parlamento europeo per celebrare l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi e fa il punto sull’attuale scenario geopolitico, affronteremo la questione del clima sempre più caldo provando a fornire delle soluzioni grazie all’aiuto del giornalista e divulgatore scientifico Marco Merola e avremo ospite la scrittrice e ghostwriter Manuela Chiarottino.
RUBRICHE A CURA DI: Silvia Alonso – Scrittrice, Francesca Leone - Fondatrice di Happy & Fed Cat Sitting

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Trascrizione
00:01Eccoci con un nuovo appuntamento con Ipsofatto d'Italia si racconta.
00:04In apertura parleremo di reversione nel cancro, la scoperta scientifica che sta cambiando la nostra visione del tumore.
00:12Ascolteremo poi l'intervista a Marco Tarquinio, ex direttore di Avvenire ed europarlamentare,
00:18che organizza un evento al Parlamento europeo per celebrare l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi,
00:26che fa anche il punto sull'attuale situazione geopolitica.
00:30Affronteremo quindi la questione del clima sempre più caldo, provando a fornire delle soluzioni
00:36e avremo a ospite la scrittrice e ghostwriter Manuela Chiarottino.
00:40Come sempre vi aspettiamo, ovviamente anche in compagnia delle nostre rubriche, a tra pochissimo, subito dopo la sigla.
01:12Eccoci un ben ritrovato a tutti e a tutte, terza puntata di questa nuova stagione di Ipsofatto d'Italia si
01:18racconta.
01:19Lo avete capito dal sommario, parliamo di cancro, tema delicatissimo e purtroppo di stringente attualità.
01:27Noi sappiamo che da quasi due secoli la medicina osserva un fenomeno tanto raro quanto enigmatico,
01:33ovvero tumori maligni che regrediscono spontaneamente.
01:38A lungo tutto ciò è stato archiviato come un'anomalia statistica,
01:42però queste guarigioni inattese in realtà nascondono un meccanismo biologico
01:48che la scienza sta finalmente imparando a decifrare e a riprodurre.
01:52Ne parliamo meglio con il ricercatore, il dottore Andrea Penzotti,
01:56laureato in chimica e tecnologie farmaceutiche all'Università di Milano.
02:00Dottore, buongiorno, ben trovato.
02:03Buongiorno, a voi, grazie per l'invito, buongiorno.
02:06Con noi che poi ha conseguito il dottorato all'Università Campus Biomedico di Roma
02:11con una tesi appunto dedicata alla reversione tumorale,
02:15firmando tra l'altro il primo studio internazionale di sistematizzazione in questo campo.
02:21È impegnato nella ricerca applicata e nella divulgazione scientifica
02:24e all'argomento ha anche recentemente dedicato.
02:28Un saggio che ci fa proprio da volano per introdurre meglio la tematica.
02:32Dottore, le lascio la parola.
02:34Volevo chiederle in prima istanza appunto nel suo libro,
02:38lei parla di reversione del cancro,
02:40cioè della possibilità non di uccidere le cellule maligne,
02:45ma di trasformarle in benigne.
02:48Ecco, quanto c'è oggi nel 2026 di solido in questa affermazione
02:53e quanto è ancora invece un'ipotesi da approfondire?
02:58Allora, c'è molto di solido scientificamente.
03:01Pensate che i primi dati prodotti da laboratori universitari
03:05risalvono agli anni 40.
03:06Già negli anni 40 in America, alla Rockefeller University,
03:11un ricercatore Armin Brown, era un biologo vegetale,
03:14aveva visto che se impiantava cellule di tumore della pianta del tabacco
03:19sugli apici germinativi della pianta,
03:22questo potenziale germinativo,
03:24i processi che guidano la generazione di un nuovo fusto,
03:28riuscivano a integrare il tessuto tumorale nel tessuto sano
03:31ed eliminare ogni malignità,
03:33già negli anni 40 dell'ossericolo scorso.
03:36Esperimenti simili, concettualmente,
03:38ma su animali li fecero negli anni 60 a Salisburgo, in Austria,
03:42questa volta sulle salamandre,
03:43perché sapete che tritoni e salamandre,
03:46quando gli si taglia un arto, l'arto può ricrescere.
03:48E nuovamente impiantando cellule tumorali in questo tessuto
03:52in fase di rigenerazione,
03:54si è visto che questi processi rigenerativi
03:56in qualche modo rigeneravano anche la malignità del tumore
04:00che si integrava con le sue cellule nel tessuto sano.
04:04Negli anni successivi in America,
04:06diversi laboratori hanno confermato questi dati
04:09e hanno identificato ancora meglio un meccanismo
04:11che è quello dello sviluppo embrionale,
04:13cioè così come lo sviluppo di un nuovo arto
04:15appunto è in azione una generazione e organizzazione
04:19della materia biologica,
04:20massimamente questo processo è quello che avviene
04:22nell'embriogenesi.
04:24Ebbene, il National Cancer Institute americano,
04:27che è la più importante istituzione di ricerca sul cancro,
04:30fece dei lavori importanti negli anni 70
04:32e dimostrò che se si impiantano cellule tumorali
04:36in madri gravide,
04:38queste cellule tumorali fanno generare una prole sana,
04:42ma con ibridazione delle informazioni genetiche
04:44delle cellule tumorali
04:46e quelle della madre.
04:47Ad esempio, il tumore proveniva da padri con pelo nero,
04:50la madre aveva pelo bianco
04:52e i topi erano un po' bianchi e un po' neri,
04:54ma si perdeva ogni tratto di malignità.
04:56Questo per dirvi che
04:57l'ipotesi della reversione è tutt'altro che un'ipotesi,
05:01è un'osservazione che deriva da 60-70 anni fa.
05:04Questo esperimento sui topi, peraltro,
05:06fu replicato da un futuro premio Nobel,
05:08Martin Evans,
05:10per cui anche la qualità dei ricercatori
05:12che si è cimentati in questi dati è veramente alta.
05:15Noi con il laboratorio diretto dal professor Mariano Bizzari
05:18stiamo ormai lavorando da decenni,
05:21possiamo dire, su questi processi.
05:23Proprio adesso a breve pubblicheremo un nuovo lavoro
05:25con nuovi dati,
05:27perché stiamo iniziando a descrivere alcuni passaggi
05:29che portano a questa trasformazione delle cellule tumorali
05:33da maligne a benigne.
05:35L'obiettivo è cercare poi quali processi attivare
05:38per far sì che a catena, come effetto domino,
05:41si svolga questo naturale processo di trasformazione
05:43delle cellule tumorali.
05:45Dottore, dopo ci torniamo magari sui meccanismi
05:48su cui state lavorando,
05:50nello specifico, ma come mai,
05:52le faccio un po' una domanda provocatoria,
05:55come mai per noi, non addetti ai lavori,
05:58quantomeno queste informazioni in questi decenni,
06:02queste ricerche non sono venute alla luce,
06:04non sono venute alla ribalta?
06:06Ecco, se ne è parlato pochissimo, niente?
06:09Assolutamente, poco, perché comunque voi sapete
06:12che poi negli anni, già negli anni 60 e 70,
06:15la chemioterapia e delle cure oncologiche
06:18già attuabili sui pazienti
06:19presero chiaramente spazio.
06:21E rispetto a una teoria,
06:23a una promettente, ma difficile da traslare a un paziente,
06:26questa della reversione,
06:28quelli davano chiari risultati immediati.
06:31Per cui secondo me c'è proprio un processo naturale,
06:34naturale tanto che la stessa chemioterapia negli anni 40
06:37era trascurata, era la chirurgia la cura migliore per il cancro.
06:41Ci è voluto un grosso lavoro anche di pressione mediatica,
06:44perché la chemioterapia venisse promossa negli anni 40 e 50.
06:48Io credo che nel caso della reversione
06:49è anche qualcosa di simile.
06:51Il processo c'è, ma è così complesso,
06:53è ancora difficile da traslare in umano,
06:56che si preferisce orientare attenzioni e fondi altrove.
06:59La bella notizia in realtà è che nonostante tutto,
07:02anche se pochi ricercatori,
07:04oggi stiamo avvicinandoci a questa traslazione,
07:07tanto che noi stessi in sapienza
07:08stiamo per partire con uno studio sui topi.
07:11Quindi stiamo iniziando proprio a capire
07:13come portare in maniera più standardizzata questo approccio.
07:17Grazie dottore.
07:18Tra l'altro immagino che la tempestività,
07:20così come la diagnosi precoce,
07:22ma anche la tempestività nell'approccio terapeutico,
07:25faccia la differenza a livello di excursus
07:29nella terapia contro il cancro e per salvare vite.
07:32Allora forse è anche questo il motivo per cui
07:34tutt'oggi si parte magari prima
07:36col protocollo canioterapico,
07:38in attesa che tutto ciò di cui lei ci sta parlando,
07:41che appunto attualmente è ad uno stato avanzato,
07:44mi sembra di capire,
07:46ma che non ha ancora un protocollo definito.
07:50Ho detto bene, dottore?
07:52Sì, assolutamente, ma poi è anche una questione
07:54di mentalità accademica,
07:56perché noi qui stiamo ancora parlando di ricerca.
07:59Il cancro è ancora comunque in parte un mistero.
08:02Ci sono dei paradossi, no?
08:05Come mai certe persone presentano
08:07oncogeni mutati ma non svilupperanno mai cancro
08:09durante la vita.
08:10È una questione anche di cambiare mentalità
08:12e approccio alla ricerca.
08:14L'approccio della reversione
08:16è un approccio sistemico e complesso,
08:19mentre l'approccio attuale delle cure
08:20e chemioterapiche classiche
08:22che hanno dei risultati,
08:23è un approccio molto più riduzionistico,
08:25dove si cerca un target
08:26da colpire con una molecola.
08:28Con la reversione invece c'è più un'azione
08:29di molte più molecole
08:31che agiscono su più target.
08:32Quindi è proprio, ripeto,
08:34l'approccio stesso
08:36che necessita uno sforzo
08:38di cambiare mentalità.
08:39E questa è un'altra delle ragioni
08:40per cui è stato difficile fino ad oggi
08:42portare avanti queste ricerche.
08:43Ma è normale,
08:45è sempre accaduto così nella scienza
08:46e accadrà sempre così.
08:48Assolutamente,
08:49non l'innovazione che c'è,
08:50ma lo vediamo anche in altri ambiti
08:51come l'intelligenza artificiale,
08:53per esempio.
08:54Non l'innovazione che arriva
08:55porta con sé
08:58novità,
08:59ovviamente lo dice la parola stessa,
09:00opportunità,
09:01ma anche dei rischi
09:02e chiaramente anche delle resistenze.
09:05Dottore,
09:05parlavamo di meccanismi
09:06su cui state lavorando,
09:08ci può fare magari un po' il punto,
09:09glielo chiedo con un linguaggio
09:11come ha fatto fino adesso,
09:12il più semplice possibile.
09:14Semplice,
09:15no, va bene.
09:15Allora,
09:16i meccanismi appartengono
09:18al mondo della epigenetica.
09:19Che cosa vuol dire?
09:21La genetica è la descrizione
09:23dei nostri geni,
09:24è come la tastiera di un pianoforte,
09:26però questi geni
09:27vanno utilizzati,
09:29vanno suonati,
09:30se manteniamo la metafora musicale.
09:31E mi spiego,
09:32tutte le cellule del nostro corpo
09:34hanno gli stessi geni,
09:35dal fegato al cuore al cervello,
09:37tutti uguali i geni,
09:38però le cellule sono tutte diverse.
09:40questo perché i geni vengono,
09:42diciamo,
09:42suonati,
09:43espressi in maniera differente.
09:45Il processo che permette
09:47l'espressione dei geni
09:48e la sua modulazione
09:49è di matrice epigenetica.
09:51E l'epigenetica si sta scoprendo oggi
09:53ha dei suoi codici,
09:56appunto dei suoi meccanismi,
09:58si parla di metilazione dei geni,
10:00di acetilazione degli stoni
10:01e di microRNA.
10:03La detta in maniera semplice
10:04sono delle azioni
10:06che possono accendere
10:07o spegnere i geni.
10:08Noi stiamo studiando
10:09come i microRNA,
10:11che non sono gli mRNA
10:12di cui spesso si parla sui vaccini,
10:14ma è tutta un'altra classe di sostanze,
10:16riescono a modulare
10:17il funzionamento dei geni.
10:19Abbiamo pubblicato un lavoro nel 2025
10:21su cellule del tumore del seno
10:23e si è visto che gli estratti
10:25di ovociti che noi produciamo,
10:27partendo da varie fonti
10:28come quelle della trota,
10:30attivano nella cellula tumorale
10:31la capacità, diciamo,
10:33di riasvegliare
10:34il suo programma di emergenza,
10:35quindi un programma
10:36che modula i geni
10:37e li fa rifunzionare
10:39come dovrebbero funzionare,
10:41andando a spegnere gli oncogeni
10:42come PI3K-CA
10:44e riattivare altri geni
10:45che sono quelli che invece
10:46producono un comportamento
10:48fisiologico della cellula.
10:49E questo si traduce
10:50in una vera trasformazione
10:52del comportamento
10:53della cellula maligna.
10:55Abbiamo visto, per esempio,
10:56che tratti tipicamente metastatici
10:58della cellula del tumore al seno,
11:00come la capacità di migrare,
11:01invadere altri tessuti,
11:02vengono ridotti.
11:03Viene ridotta anche la capacità
11:05di moltiplicarsi velocemente
11:06e lo stesso metabolismo cellulare
11:09si rinormalizza.
11:10Ecco che adesso la sfida
11:11è vedere se anche nei topi,
11:13quello che abbiamo osservato
11:14su modelli in vitro,
11:15si conferma,
11:16perché capite che se si confermasse
11:17ci si avvicina sempre più
11:19ad avere un'arma in più
11:21per aiutare il paziente,
11:23non la soluzione,
11:24perché il problema è complesso,
11:26i cancri sono molto diversi tra loro,
11:28ma sicuramente uno strumento in più.
11:30Dottore, la ringrazio tantissimo
11:32anche perché questo permetterebbe
11:33di accorciare anche i tempi
11:35per quanto riguarda
11:36le rigadute pratiche,
11:38però le chiedo,
11:38immagino già che sugli effetti collaterali
11:40qualcosa si stia vedendo,
11:42è effettivamente così?
11:44No, esatto,
11:45perché noi in laboratorio
11:46abbiamo visto che alcune sostanze
11:48di questi estratti
11:49aiutano le cellule
11:50a ritrovare la capacità
11:52di funzionare bene
11:52dal punto di vista metabolico,
11:54quindi produrre energia
11:56con i mitocondri
11:57e con il metabolismo.
11:58Voi sapete che il tumore
11:59e le cure oncologiche stesse
12:00debilitano i pazienti,
12:02che spesso sospendono le cure
12:04per via degli effetti collaterali.
12:06Noi abbiamo messo a punto
12:06una soluzione,
12:07attualmente sotto forma
12:08di nutraceutico,
12:09già studiata in diversi ospedali italiani,
12:12Humanitas,
12:12San Carlo e San Paolo di Milano,
12:14San Matteo di Pavia,
12:15ma anche ospedale Tricase
12:17e ospedale infermi di Rimini.
12:19Bene, con questi studi clinici,
12:20che sono studi condotti
12:21in doppio cieco con placebo,
12:23quindi lo stesso criterio dei farmaci,
12:25abbiamo visto che gli effetti collaterali
12:27vengono ridotti,
12:28il paziente sta meglio,
12:30recupera più energia
12:31e questo inevitabilmente
12:32ha un impatto
12:33sull'efficacia delle cure,
12:35perché chiaramente
12:35la risposta del paziente
12:36dipende anche da questo.
12:38Dottore,
12:39la ringrazio anche per la chiarezza
12:41con cui insomma
12:41ci ha espresso dei concetti
12:44non semplicissimi
12:45da spiegare a chi non fa il vostro lavoro,
12:47davvero grazie,
12:49buon lavoro,
12:49adesso cambiamo completamente argomento,
12:52ci rilassiamo un attimo con i libri,
12:53ma non troppo,
12:54perché parliamo di crime,
12:55avete capito,
12:56sta arrivando la nostra Silvia Alonso
12:58con la sua rubrica
12:59Orme di Giallo,
13:00sentiamola.
13:09C'è un uomo
13:11che con questi congeni
13:12è assolutamente
13:13il numero uno,
13:15per lui il tempo
13:16si è fermato,
13:17è un latitante,
13:1940 anni
13:20nascosto a Brest,
13:22la primula rossa
13:23delle Brigate Rosse.
13:24A questo punto
13:25l'orologio,
13:26le lancette dell'orologio,
13:28fanno un giro indietro
13:30e il tempo ritornerà
13:32a 40 anni prima,
13:33perché ci sarà qualcuno
13:34che riuscirà a trovare
13:36il suo nascondiglio.
13:37Il suo nome è Carlo Malavasi,
13:39nome di battaglia Sergio.
13:42Torna Maurizio De Giovanni
13:44con il suo protagonista,
13:46l'orologiaio di Brest
13:47e questo è il secondo
13:48e ultimo episodio
13:49della saga
13:50Il tempo dell'orologiaio
13:51per Filtrinelli.
13:53Che cosa accade
13:55quando un uomo
13:55resta prigioniero
13:57dell'istante
13:58in cui ha distrutto
13:59altre vite
14:00e in questo modo
14:00distrutto anche la sua.
14:02Resta prigioniero
14:03di quell'istante,
14:04per lui il tempo
14:05continua a fare
14:06un loop su se stesso
14:07e questo è proprio
14:08il paradosso di Sergio.
14:09La sua condanna
14:11è quella di
14:12continuare
14:12ad aggiustare
14:13orologi
14:14per 40 anni,
14:15rimanendo fuori
14:16dal tempo
14:17e paradossalmente
14:18ritornando sempre
14:20a quell'istante
14:21in cui,
14:21in una cava
14:22con solo dei lavoratori,
14:24aveva fatto esplodere
14:25una bomba.
14:26Sulle prime
14:26la polizia
14:27dà la colpa
14:29alle bricate rosse
14:30perché ha tutte
14:31le caratteristiche
14:32di essere
14:33il tipico,
14:33la tipica strage
14:34firmata
14:36BR.
14:36Ma per chi
14:37scava a fondo,
14:39in particolare
14:40per una giornalista
14:41che vedremo chi è,
14:42le cose non sono
14:43così chiare
14:44perché le vittime
14:45principali
14:46di questo
14:47attentato
14:48sono un magistrato
14:49che non sta
14:50indagando
14:51in niente
14:52discottante
14:52che possa
14:53premere
14:53alle BR
14:54e il poliziotto
14:56innocente
14:56anche lui
14:57che gli faceva
14:58da scorta
14:58ricerca
14:59della verità.
15:01Lei si chiama
15:02Vera
15:02e fa la giornalista.
15:04Il suo proprio nome
15:05è quello
15:05della sua missione
15:06cercare la verità
15:07perché
15:08quel poliziotto
15:09che faceva da scorta
15:10a quel magistrato
15:11che erano morti
15:12nella cava
15:12era proprio suo padre.
15:14Il suo destino
15:15a un certo punto
15:15si incontra
15:16esattamente
15:17col figlio
15:18di Sergio
15:19che pensa
15:20che proprio
15:20il proprio padre
15:21sia semplicemente
15:22smarrito
15:23in mare
15:2340 anni prima
15:24e quindi
15:24ignora la verità.
15:27Alla ricerca
15:28di chi siano
15:29i veri cattivi
15:30alla ricerca
15:31del motivo
15:31di quell'attentato
15:33mascherato
15:33da qualcos'altro
15:34o viceversa
15:36tutto questo
15:36era stato raccontato
15:38nella prima parte
15:38della nostra storia
15:39ma questa seconda parte
15:41è una seconda parte
15:42ancora più dura
15:43perché ci fa fare
15:44un salto indietro
15:45ritorniamo a Sergio
15:46e alla sua storia
15:47le sue motivazioni
15:48da idealista
15:48e ritorniamo
15:50ai suoi compagni
15:50e sì
15:51Vera scompare
15:52nel nulla
15:53e Andrea
15:54che è innamorato
15:55vuole trovarla
15:56deve assolutamente
15:57rivolgersi al padre
15:58a Sergio
15:59a Carlo Malavasi
16:00e Carlo Malavasi
16:02l'unico modo
16:02per capire la verità
16:03per capire
16:04chi abbia tradito
16:05lui a suo tempo
16:06e chi possa
16:07eventualmente
16:08avere rapito
16:08la nostra Vera
16:09deve fare un salto
16:11indietro
16:11alla ricerca
16:12dei suoi vecchi compagni
16:13e allora incontreremo
16:14la sfaccettatura
16:16di quelli che erano
16:16i suoi compagni
16:17ognuno
16:18con una seconda identità
16:19ognuno con un nome in codice
16:20non a caso c'è anche
16:21una compagna
16:22che si chiama Sara
16:24ognuno con la propria storia
16:25ognuno con la propria motivazione
16:27ad esempio
16:27ci sarà anche Pedro
16:28che si rifarà
16:29alla rivoluzione
16:30sudamericana
16:31e poi ci sarà qualcuno
16:33che ha tradito
16:33qualcuno che ha tradito
16:35e che ha costretto Sergio
16:36ad andarsene
16:37a scappare
16:38prima che tutto
16:38crollasse
16:40sua alleata
16:41fondamentale
16:42in questa ricerca
16:43è proprio la nipote
16:44Martina
16:45perché a questo punto
16:46la storia
16:46fa un giro
16:47su se stessa
16:48e se tra
16:49il padre Sergio
16:50cioè Carlo Malavasi
16:51e il figlio Andrea
16:52non c'è mai stata comunicazione
16:54perché Andrea
16:55neanche sapeva
16:55della sua esistenza
16:56fino a quando
16:57non l'ha trovato
16:58con l'aiuto di Vera
16:58si stabilerà
17:00un misteriosissimo
17:01legame
17:02un legame di sangue
17:03un legame
17:04che si riconoscerà
17:04a pelle
17:05la nipotina Martina
17:06la figlia di Andrea
17:07riconoscerà suo nonno
17:09solo nel guardarlo
17:10perché ha gli stessi occhi
17:11ma qui
17:12ci sarà anche
17:14una crescita
17:15molto forte
17:15di Andrea
17:16Andrea
17:17il nostro storico
17:18che non sapeva nulla
17:19del padre
17:19che non sospettava niente
17:21aprirà gli occhi
17:22e per amore di Vera
17:23inizierà a mettersi
17:24a ricercare
17:25e soprattutto
17:26ad agire
17:26in una vita avventurosa
17:28che solo un mese prima
17:30non avrebbe neanche mai
17:31immaginato di fare
17:32ed è proprio
17:33la pluralità
17:33la nota
17:34aggiunta
17:35di questo romanzo
17:36che si chiude
17:37in su un quadretto familiare
17:38strappa lacrime
17:39che ti entra proprio
17:40nel cuore
17:40allora abbiamo da una parte
17:41la suspense
17:42la ricerca delle verità
17:43e soprattutto
17:44la ricerca di Vera
17:45la lotta per la vita
17:46la lotta per salvarla
17:47dall'altra parte
17:48abbiamo la storia
17:49una spiegazione
17:49di quelli che erano
17:50quegli anni
17:51degli ideali
17:52di cosa è successo
17:53di chi ha tradito
17:54di chi non ha tradito
17:54di chi si è fatto
17:55il carcere duro
17:56e non ha parlato
17:57di chi invece
17:57lo ha fatto
17:58e poi c'è
18:00il quadretto familiare
18:01e un giro
18:03che fa la vita
18:04in questo legame
18:05ritrovato
18:06tra nipote e nonno
18:07allora io non posso
18:08che consigliarvi
18:09il tempo dell'orologiaio
18:10e se non avete ancora letto
18:11l'orologiaio di Brest
18:12di De Giovanni
18:13e vi do appuntamento
18:14a una nuova puntata
18:15di Orme di Giallo
18:16da Silvia Lons
18:27Nella plenaria
18:28del Parlamento Europeo
18:29a Strasburgo
18:30abbiamo intervistato
18:31Marco Tarquinio
18:32ex direttore di Avvenire
18:33ed europarlamentare
18:35che organizza
18:36un evento
18:36al Parlamento Europeo
18:37per celebrare
18:38l'ottavo centenario
18:39della morte
18:40di San Francesco
18:41d'Assisi
18:41ai nostri
18:43microfoni
18:44Tarquinio
18:44oltre ad un scenario
18:45che va a delineare
18:47della situazione attuale
18:48geopolitica
18:48sottolinea
18:49l'importanza
18:50dell'uomo di pace
18:51che ha promosso
18:52il dialogo interreligioso
18:53anticipando concetti
18:55del concilio vaticano
18:56secondo
18:56le sue radici ombre
18:58sono profonde
18:59legate ad Assisi
19:01l'Umbria
19:02oltre a lui
19:03è ricca di culture
19:04e figure
19:04come Aldo Capitini
19:06che hanno contribuito
19:07alla pace
19:08e all'Europa
19:09sentiamo di più
19:10nell'intervista
19:11cura di Giovanni
19:12De Negri
19:13ed eccoci
19:14siamo con
19:15Marco Tarquinio
19:16collega
19:17direttore
19:18per tanti anni
19:19ad Avvenire
19:19oggi
19:20ero parlamentare
19:21per parlare
19:22di Europa
19:22ma in particolar modo
19:23dell'Unione Europea
19:25con tutte queste problematiche
19:27degli ultimi anni
19:27insomma
19:28guerre
19:29prima ancora
19:29il Covid
19:30una situazione
19:31in cui
19:31sempre
19:32ovviamente
19:33ci si chiede
19:34se al di là
19:35dell'Unione Economica
19:36se l'Europa
19:38possa
19:38insomma
19:39ambire
19:40veramente
19:40a stare al passo
19:42con altri
19:42grandissimi
19:44stati
19:44e in particolar modo
19:46perché anticipiamo
19:47quelle che sono
19:48anche
19:48gli argomenti
19:49che saranno presentati
19:51dalla Presidente
19:52von der Leyen
19:54dopodomani
19:55appunto
19:55in plenaria
19:56per cui comunque
19:57si può fare anche
19:58diciamo
19:58vista anche
19:59la precedenza
20:00presidenza
20:01un po' un sunto
20:02di quella che è
20:02la situazione
20:03di questo governo
20:05von der Leyen
20:06per quanto riguarda
20:07la Commissione Europea
20:08sì
20:08intanto cominciamo
20:10a dire una cosa
20:10l'Europa
20:11non deve stare
20:12al passo degli altri
20:13dovrebbe
20:13avere un passo proprio
20:15diverso
20:15da quello
20:16di altri grandi
20:16player globali
20:18e continuare
20:19a percorrere
20:20la strada
20:20che ha saputo
20:23affrontare
20:23finora
20:24che è stata quella
20:25di creare
20:25l'area di maggior
20:26benessere
20:27diffuso
20:28a livello mondiale
20:29questo l'abbiamo fatto
20:30semplicemente
20:31cancellando la guerra
20:33dal nostro orizzonte
20:34trasformando i motivi
20:35per cui ci
20:36scannavamo
20:37reciprocamente
20:38a cicli
20:40incessanti
20:41e terribili
20:42in occasioni
20:43di negoziato
20:44di composizione
20:45degli interessi
20:47e delle attese
20:48reciproche
20:48creando appunto
20:50una condizione
20:50per uno sviluppo
20:51straordinario
20:52questo è accaduto
20:53negli ultimi
20:53tre quarti di secolo
20:55in sostanza
20:55ed è qualcosa
20:57che non possiamo
20:58disperdere
20:58oggi
20:59il ritorno
21:00alla politica
21:01della prepotenza
21:02su una scena globale
21:03che ci crea
21:04enormi problemi
21:05spesso uno
21:06pensa che
21:07ma sì
21:07in fondo
21:08le guerre
21:08sono altrove
21:09credo che ci stiamo
21:10rendendo conto tutti
21:11proprio con le due
21:12guerre più vicine a noi
21:12quella russo-ucraina
21:14e quella
21:15del vicino oriente
21:17sia in terra santa
21:19tra Palestina e Israele
21:21sia con l'Iran
21:21di cosa
21:22quali sono le conseguenze
21:24poi nella vita
21:24delle società
21:25perché
21:25da una parte
21:26dell'altra abbiamo
21:29delle terribili
21:30spallate
21:31che arrivano
21:32alla nostra vita
21:32quotidiana
21:33soprattutto attraverso
21:34le bollette
21:34che arrivano
21:35in casa nostra
21:36il rincaro
21:37dei generi
21:37che riguardano
21:38la vita
21:39di tutti i giorni
21:39le persone
21:40le difficoltà
21:41del vivere insieme
21:42e anche
21:43l'impoverimento
21:44del lavoro
21:44per i processi
21:46di deindustrializzazione
21:48che la condizione
21:49critica
21:50che si è creata
21:50sta provocando
21:51nel nostro continente
21:52sono stili enormi
21:54sono quelle
21:54che dovrebbero
21:55essere affrontate
21:56anche a livello europeo
21:58dal mio punto di vista
21:59con più decisione
22:00e più visione
22:02tutto e due
22:03la visione
22:04in questo momento
22:05soprattutto
22:06diciamo
22:07viene
22:08più a breve termine
22:11non viene
22:11puntata
22:13ad alto livello
22:15soprattutto
22:15ecco
22:16ricordando
22:17che comunque
22:17l'Unione Europea
22:18è servita
22:18e ancora prima
22:19appunto la comunità
22:21a evitare
22:22le guerre
22:23fondamentalmente
22:24dai paesi europei
22:24per cui comunque
22:26c'era stato
22:26l'impoverimento
22:27dei paesi europei
22:28manca a mettere in comune
22:29le risorse
22:29esatto
22:30per cui i motivi
22:31per cui ci si scontrava
22:32erano l'accaparramento
22:33di pezzi di terra
22:34siamo a Strasburgo
22:36questa è una terra
22:37che è passata
22:37più volte di mano
22:39tra francesi e tedeschi
22:40con tutto quello
22:41che c'era intorno
22:42che era un sistema
22:43minerario
22:44di acque
22:45che era prezioso
22:46per le due potenze
22:48nel momento in cui
22:49si è smesso
22:50di lottare
22:51per questo
22:51e si sono usate
22:52insieme le risorse
22:54è cambiato qualcosa
22:56assolutamente
22:57assolutamente
22:58oggi il problema
22:59dell'Europa
23:00è il ritorno
23:02io dico così
23:03accettiamo
23:04di recitare
23:05dentro il copione
23:05di altri
23:06se il copione
23:07della guerra
23:07e della prepotenza
23:08diventa il copione
23:09della politica internazionale
23:11e l'Europa
23:13si adatta
23:14a questo
23:14il risultato
23:15è devastante
23:16per noi
23:16questo disfa
23:17l'Europa
23:18che abbiamo costruito
23:19non la fa avanzare
23:21verso un maggior servizio
23:23alla vita
23:23dei cittadini
23:24la fa arretrare
23:25ai singoli stati membri
23:28l'abbiamo sperimentato
23:30anche arrivando oggi
23:31a Strasburgo
23:32che cosa significa
23:33quando arriviamo
23:33in un paese
23:34che rialza
23:35i controlli
23:36e sospende Schengen
23:38per sede
23:38parlamentari europei
23:40che arrivano
23:41per la sessione
23:41del Parlamento
23:42a Strasburgo
23:43con tutti quelli
23:43che l'accompagnano
23:44giornalisti
23:45assistenti
23:46funzionari
23:47eccetera
23:47vengono fermati
23:48vivi sezionati
23:50controllati i documenti
23:52verificato
23:53torniamo indietro
23:54di decenni
23:55questo è il risultato
23:57della rottura
23:58dell'unità
23:58bellissimo
23:59bellissimo
24:00assolutamente
24:00oltretutto
24:01non si può ricondurre
24:03tutto a questo
24:03ma anche i capisaldi
24:04che si cercarono
24:05di inserire
24:06la famosa Costituzione
24:07con le radici
24:08che forse
24:09avrebbe legato
24:09ancora di più
24:10i paesi europei
24:11che purtroppo
24:15le radici europee
24:17segnatamente
24:18quelle giudaico-cristiane
24:19che si dice
24:20non si voleva citarle
24:21sono radici
24:22di solidarietà
24:23assolutamente
24:23che univano
24:26quando si taglia
24:27le radici
24:27della solidarietà
24:28poi si raccolgono
24:29i frutti
24:30della competizione
24:31spinta
24:31e dell'antagonismo
24:35e questo è il rischio
24:37nel momento
24:37in cui
24:38si torna a parlare
24:39in termini nazionali
24:40e nazionalistici
24:42di tante questioni
24:43che ci riguardano
24:44tutti invece
24:44lo sforzo
24:45che dobbiamo saper fare
24:46per noi stessi
24:47e per gli altri
24:48è invece di costruire
24:49ancora un'Europa
24:50che sia al servizio
24:51della vita ai cittadini
24:52ripeto
24:52le questioni
24:53sono molto concrete
24:54oggi la sfida
24:55riguarda
24:55il costo dell'energia
24:57avere un'energia
24:58pulita
24:59veniamo da un'estate
25:01travolgente
25:02per le temperature
25:03che abbiamo subito
25:04abbiamo capito
25:04ancora meglio
25:05cosa vuol dire
25:06il cambiamento climatico
25:07un'energia pulita
25:08che miti
25:09gli effetti
25:09del cambiamento
25:10a basso costo
25:12o a costo ragionevole
25:13e ci stiamo rendendo conto
25:15cosa vuol dire
25:15quando le bollette
25:16pensano enormemente
25:17come ci cambiano
25:18la vita
25:18e i bilanci familiari
25:20abbiamo bisogno
25:21di formazione
25:22per i giovani
25:23che non li prepari
25:24ad essere arruolati
25:25nella guerra dei mondi
25:26ma essere donne e uomini
25:28con un'altezza decente
25:30sulla scena
25:30delle nostre società
25:33abbiamo bisogno
25:34di case
25:35soprattutto per quelli
25:37che sono giovani
25:38che devono costruire
25:40il proprio percorso
25:41magari desiderano
25:43sposarsi
25:43e mettere al mondo
25:45figli
25:45e rinunciano
25:46a tutto questo
25:47perché c'è un sistema
25:49che abbiamo costruito
25:50che non li agevola
25:51nella direzione
25:52io credo che questo sia
25:53il vero canovaccio
25:55per cui lavorare
25:56il programma
25:56che interessa
25:57la vita
25:57delle persone
25:57assolutamente
25:58questo però ci permette
25:59anche di introdurre
26:00un altro tema
26:00adesso ovviamente
26:02vogliamo ancora più alto
26:03nel senso
26:04ovviamente
26:04vista anche
26:06l'esperienza
26:07diciamo familiare
26:09anche insomma
26:10con Assisi
26:11ma qui
26:11la prossima settimana
26:13a Bruxelles
26:14verrà presentato
26:16l'ottocentesimo
26:17appunto
26:18di San Francesco d'Assisi
26:20che affrontò
26:22in altro modo
26:23anche
26:24una tematica
26:24proprio quella
26:25della guerra
26:26dell'ostilità
26:26con altre situazioni
26:28questo evento
26:29appunto
26:29che è presentata
26:30intanto
26:31sarebbe stato singolare
26:33se
26:33l'ottavo centenario
26:35del transito
26:36della morte
26:37di San Francesco d'Assisi
26:38non avesse anche
26:40un episodio europeo
26:41mi sono fatto
26:42promotore di questo
26:43ci sarà un concerto
26:44dei cantori d'Assisi
26:45nella sala
26:45della presidenza
26:47del Parlamento
26:48a Bruxelles
26:48e ci sarà un convegno
26:50animato da storici
26:51sulla figura di Francesco
26:53come uomo europeo
26:54noi parliamo sempre
26:56come
26:56sempre uomo
26:57come un grande santo italiano
26:58in realtà
26:59come sappiamo
27:00è amatissimo
27:01a livello globale
27:02da tutti
27:02anche da credenti
27:03di altre religioni
27:04ed è un grande uomo europeo
27:06Francesco
27:08io lo dico così
27:09è un uomo
27:10che ha saputo camminare
27:11dentro le guerre
27:11del suo tempo
27:12da cristiano
27:14totale
27:15quale era
27:16attraversare
27:17la linea del fronte
27:18incontrare
27:19l'avversario
27:20per eccellenza
27:21il sultano
27:22parlare con lui
27:23e convertirlo
27:25della propria
27:25buona fede
27:26fino al punto
27:27che i francescani
27:28sono da allora
27:29i custodi
27:30dei luoghi
27:31sacri per il cristianessimo
27:32nelle terre
27:33a prevalenza islamica
27:34rispettati
27:35rispettati
27:36con una presenza
27:37culturale significativa
27:39oltre che religiosa
27:40sapendo essere minoranza
27:41ma sapendo essere
27:42anche se stessi
27:43è una grande lezione
27:44per il nostro tempo
27:45in cui siamo tutti
27:46minoranza ovunque
27:48politicamente
27:50religiosamente
27:50ce ne stiamo rendendo
27:52conto sempre di più
27:53ricordandoci che le società
27:54che sanno includere
27:55sono quelle anche più ricche
27:57e più capaci
27:58di dare futuro
27:58ai più giovani
27:59e poi appunto
28:00possiamo avere l'onore
28:02di aver avuto
28:03appunto
28:04sia San Francesco
28:04sia lo stesso padrono
28:06d'Europa
28:07San Benedetto
28:08quindi insomma
28:08credo che sia un'ottima
28:10due grandi umbe
28:11ci sono oggi
28:12tre parlamentari europei
28:14il Parlamento
28:15parlamentare europeo
28:16di origine umbra
28:17e il Parlamento europeo
28:18ma ci sono qualcuno
28:20più in alto di noi
28:21assolutamente
28:22grazie ancora
28:23Marco Tarchinio
28:23appunto
28:24europarlamentare
28:25già direttore di Avvenire
28:27grazie
28:27ed eccoci
28:29rientriamo da Strasburgo
28:30in studio
28:31parliamo di ambiente
28:33e di clima
28:34il 2026
28:35ha registrato
28:36un rialzo
28:37delle temperature
28:38in tutti i mesi
28:39fino ad agosto
28:40rispetto all'anno precedente
28:42Roma
28:43Firenze
28:44Torino
28:44le città più colpite
28:45dalle ondate di calore
28:46addirittura pensate
28:47più calda
28:48del Cairo
28:49Firenze
28:50e allora insomma
28:51facciamo il punto
28:52su un argomento di attualità
28:53e facciamo anche
28:55una previsione
28:55su cosa ci aspetta
28:56con El Nino
28:58nel prossimo
28:59autunno-inverno
29:00lo facciamo con il nostro
29:01giornalista
29:02collega e divulgatore scientifico
29:04Marco Merola
29:04Marco
29:05buongiorno
29:06ben ritrovato
29:07buongiorno Francesca
29:08ben ritrovata
29:09insomma
29:10un'estate galda
29:11in tutti i sensi
29:12perché immagino
29:12che abbiate avuto
29:14tanto anche
29:15da lavorare
29:16da incrociare
29:16come dati
29:17da analizzare
29:18è stato effettivamente
29:19così Marco?
29:21assolutamente sì
29:22purtroppo
29:23apro
29:24questo collegamento
29:25con l'amara
29:26battuta
29:27diciamo
29:27che fanno ormai
29:28gli scienziati
29:28di tutto il mondo
29:29che se noi pensiamo
29:31che questa sia stata
29:31una stagione calda
29:33un'estate calda
29:34dobbiamo invece considerare
29:35che è stata la più fresca
29:36dei prossimi anni
29:37perché purtroppo
29:39conosciamo il trend
29:40sappiamo che siamo
29:41in uno stato
29:41di profonda crisi climatica
29:43e quello che abbiamo
29:44sperimentato quest'anno
29:45rischia di essere
29:46come dire
29:46un amaro antipasto
29:48di quello che poi
29:49ci dobbiamo attendere
29:50e per quanto riguarda
29:52il 2027
29:52questo è ancora più vero
29:54proprio come dicevi
29:54in apertura
29:56per via di questo
29:57fenomeno ciclico
29:58ricordiamo
29:59non è un fenomeno
30:00spot
30:00che si verifica adesso
30:01ma è un fenomeno ciclico
30:03che avviene
30:03più o meno
30:04tra i due e i sette anni
30:05ogni volta
30:05che però in questo caso
30:07viene valorizzato
30:08e potenziato
30:09moltissimo ovviamente
30:10dallo stato di crisi climatica
30:12e di temperature
30:13eccessivamente elevate
30:14in tutto il pianeta
30:15questo cosa porterà
30:16chiaramente io riferisco
30:18solo dati degli scienziati
30:20perché da giornalista
30:21ho avuto accesso
30:21anche ai report
30:22più aggiornati
30:23in questo senso
30:24questo porterà
30:25ovviamente
30:25grande instabilità
30:26a partire proprio adesso
30:27dall'autunno
30:28anche alle nostre latitudini
30:30quindi nel Mediterraneo
30:30del Sud
30:31in Italia
30:31diciamo nella conca mediterranea
30:33con però scenari
30:34climatici
30:35e meteorologici
30:36che non sono
30:36di facile previsione
30:38nel senso
30:38sappiamo
30:39qualcuno ci ha detto
30:40che forse addirittura
30:41non avremo l'inverno
30:42cioè sarà un inverno
30:44molto mite
30:44rispetto a quello
30:45che dovrebbe essere
30:46però altri ci dicono
30:47anche che ci saranno
30:48incursioni
30:49di area molto fredda
30:50che invece ci farà
30:51sperimentare
30:52come dire
30:52un freddo addirittura
30:53più pungente
30:54più forte
30:55di quello
30:55che abbiamo sperimentato
30:56negli ultimi anni
30:57ovviamente sono tutti
30:58scenari in evoluzione
31:00che non sta a me
31:01definire
31:01visto che anche i modelli
31:02come dicevo
31:03climatici
31:04degli scienziati
31:05sono altamente
31:07non accurati
31:09perché ovviamente
31:09è tutto in estrema evoluzione
31:11per chiudere
31:13diciamola
31:14per rispondere
31:14alla tua domanda
31:15sì
31:15è stata appunto
31:17una stagione
31:17estiva
31:192026
31:20che è sicuramente
31:21la più calda
31:22da quando registriamo
31:24le temperature
31:24sul pianeta
31:25ma è stata la sequenza
31:26più calda
31:26noi sentiamo caldo
31:27abbiamo sentito caldo
31:28praticamente da giugno
31:29fine maggio
31:30fino a tutt'oggi
31:32perché le temperature
31:33sono state per 5 mesi
31:34circa 4 mesi
31:35costantemente
31:36sopra la media
31:37ma molto sopra la media
31:38addirittura
31:39quasi 4 gradi
31:403 gradi e mezzo
31:41rispetto
31:42al trentennio
31:431960
31:441990
31:45noi ricordiamo
31:46ai telespettatori
31:47che queste rilevazioni
31:48hanno senso
31:49soltanto su un
31:51campo
31:52diciamo
31:52su un raggio
31:53di anni
31:54abbastanza ampio
31:55la scienza
31:55l'individuo
31:56è in trentenni
31:57quindi
31:57trentennio
31:5860-90
31:5990
31:592020
32:002020
32:002026
32:02qua stiamo vedendo
32:03per l'appunto
32:04temperature registrate
32:05qui siamo a Napoli
32:06nella piazza
32:07municipio
32:08dove appunto c'è la stazione
32:10marittima poi sullo sfondo
32:11era all'inizio di settembre
32:12di questo mese
32:13e sull'asfalto
32:14ancora c'era una temperatura
32:16di 53 gradi rilevati
32:18con questo strumento
32:19che appunto
32:20un termometro
32:21a infrarossi
32:23questo ovviamente
32:24introduce un tema
32:26molto importante
32:27che è quello
32:27della vivibilità
32:28in città
32:29noi sappiamo
32:30dai dati
32:30dei rapporti internazionali
32:32che nell'arco
32:32di un decennio
32:33quindicennio
32:34il 70%
32:35della popolazione mondiale
32:36vivrà in città
32:37quindi ancor più rispetto
32:38a quelli che ancora oggi
32:39vivono invece in campagne
32:40e ambienti naturali
32:42o seminaturali
32:43questo porta
32:44a un tema
32:44molto importante
32:45come vivranno in città
32:46queste persone
32:47e come stanno vivendo
32:48le persone in questo momento
32:49noi abbiamo l'esempio
32:50dell'Italia
32:50ma allarghiamo prima
32:52il campo all'Europa
32:53abbiamo un dato importante
32:54che è quello
32:54sulla mortalità
32:55per calore
32:56in Europa
32:56si sono registrati
32:57in questa stagione
32:58circa 30-35 mila
33:00morti
33:01per calore
33:01una parte
33:02diciamo una percentuale
33:04riguarda ovviamente
33:04anche l'Italia
33:05non sono dati raffinatissimi
33:07perché ovviamente
33:08fare l'attribuzione
33:09di una morte
33:10diciamo per calore
33:11è una cosa complicata
33:13insomma bisogna incrociare
33:14vari dati
33:14ma sappiamo che sicuramente
33:16le condizioni di estremo calore
33:18valorizzano ancora una volta
33:19delle patologie
33:20magari già preesistenti
33:21nelle persone
33:22e parlo di patologie fisiche
33:24ma anche di patologie psichiche
33:25magari quelle non portano alla morte
33:27ma sono comunque tracciate
33:28a livello medico scientifico
33:30ma tornando al discorso appunto
33:31della vivibilità delle città
33:33come dimostrato
33:34da quella immagine
33:35a inizio settembre
33:37si aveva una temperatura
33:38di 53 gradi
33:39al suolo
33:40in una città come Napoli
33:41è comunque una città di mare
33:43rispetto alle città
33:44dell'entroterra italiano
33:45ricordiamo che il valore più alto
33:47è stato registrato
33:48in Sardegna
33:48in un paesino della Sardegna
33:49con 48 gradi
33:51però in quel caso
33:52erano 48 gradi in atmosfera
33:53quindi 48 gradi reali
33:55di temperatura
33:56non al suolo
33:56ma al suolo
33:58città super urbanizzate
33:59come Milano
34:01Roma
34:02Torino
34:02Firenze
34:04ovviamente
34:04lì si sono registrate
34:05temperature al suolo
34:06di 70-80 gradi
34:09infatti
34:10è diventato
34:11diciamo
34:11sono diventati meme
34:12quello di alcuni
34:14influencer
34:15o youtuber
34:15che sono andati in giro
34:16a lanciare delle uova
34:17per strada
34:18e a vedere
34:18quanto tempo ci mettevano
34:19a cuocersi
34:20pochissimo
34:21perché ovviamente
34:21a 70-80 gradi
34:22è come dire
34:24quasi la temperatura
34:24di un padellino sul fuoco
34:26per fare un uovo
34:26quindi più o meno
34:27l'effetto è lo stesso
34:28immaginate
34:29sull'essere umano
34:29e sui cittadini
34:32abbiamo capito
34:33ma non vogliamo essere
34:34catastrofisti
34:35vogliamo essere
34:35costruttivi
34:36noi tra l'altro
34:37come giornalisti
34:37lo siamo proprio
34:38nell'approccio comunicativo
34:39per cui ti chiederò
34:40quali possibili soluzioni
34:42tu hai delineato
34:43il problema
34:43dell'isola
34:45di calore urbana
34:45cioè asfalto
34:46e cemento
34:47che si surriscaldano
34:48assorbono calore
34:49durante il giorno
34:50e poi lo rilasciano
34:51di notte
34:52e quindi ciò
34:53rende le stati
34:54sempre più
34:55insopportabili
34:56perché anche di notte
34:57poi non si dorme
34:58cioè un effetto
34:59che si viene a creare
35:00continuativo
35:01che rende appunto
35:02mesi
35:04difficili
35:05da dover affrontare
35:07parlavi quindi
35:07che subentra
35:08tra gli aspetti
35:09anche della comorbidità
35:10se ci vogliamo
35:11riflettere
35:12a livello
35:13cliico-sanitario
35:14perché è difficile
35:15incrociare i dati
35:16però
35:17sicuramente
35:17il caldo
35:18influisce
35:20su alcune patologie
35:21preesistenti
35:22e sicuramente
35:22non aiuta la mente
35:23questo è assodato
35:24senti
35:25vediamo un altro video
35:26brevissimo
35:27un viale
35:27alberato
35:29potrebbe essere
35:29una delle soluzioni
35:31per le nostre città?
35:33assolutamente
35:34sì
35:34infatti stavo arrivando
35:36appunto alla prospettiva
35:37costruttiva
35:37che sai essermi
35:38molto diciamo
35:40cara
35:40però bisognava
35:41necessariamente
35:42introdurre prima
35:42il problema
35:43la prospettiva
35:44costruttiva
35:44è quella di ripensare
35:45alle città
35:45come più o meno
35:47le amministrazioni pubbliche
35:48delle città
35:48che ho nominato
35:49ma anche di altre città
35:50possono nominare
35:51anche città più piccole
35:52Brescia
35:52Spezia
35:53Livorno
35:53tante città italiane
35:55si sono ovviamente
35:56posto il problema
35:56di come rendere più vivibile
35:59o tornare a far rendere vivibili
36:01le città in cui vivono
36:02i loro concittadini
36:04chiaramente
36:04i corridoi verdi
36:05come quello che abbiamo visto
36:07sono una possibile soluzione
36:09però a valle
36:10così come lo sono
36:11i cosiddetti rifugi climatici
36:13che sono per esempio
36:14i parchi cittadini
36:15che abbiano delle caratteristiche
36:16quindi un'alberatura
36:17abbastanza fitta
36:18dell'acqua disponibile
36:19delle panchine
36:20e una temperatura al suolo
36:22che non superi
36:2225-26 gradi
36:24e andando a prendere
36:25una rilevazione all'ombra
36:26anche nella stagione più calda
36:28nel momento più caldo
36:29si vede che più o meno
36:29quella è la temperatura
36:30quindi pensa tra sole e ombra
36:31che differenza c'è
36:33chiaramente
36:33la forestazione urbana
36:35quindi aumentare
36:35gli spazi verdi
36:36è una soluzione
36:37di raffrescamento
36:38però si tratta
36:39pur sempre
36:40comunque di soluzioni
36:41diciamo così
36:42a valle
36:42le soluzioni a monte
36:44che purtroppo
36:45sono un po' più difficili
36:46da realizzare
36:47sono quelle di rendere
36:48per esempio
36:48le case delle persone
36:49più isolate
36:50perché si va in cerca
36:52di rifugi climatici
36:53soprattutto quelli
36:54che magari
36:55non hanno aria condizionata
36:56nonostante siamo nel 2026
36:58oppure ce l'hanno
36:59ma sono schiavi
37:01diciamo così
37:02dal cosiddetto fenomeno
37:03della cooling poverty
37:03quindi della povertà
37:05da raffrescamento
37:06quindi persone che hanno
37:07dei redditi
37:08che non permettono
37:09di pagare le bollette
37:10ormai salatissime
37:11dell'elettricità
37:13quindi non accendono
37:14l'aria condizionata
37:15pur avendo
37:16gli strumenti in casa
37:17per poterla diffondere
37:18nella propria abitazione
37:19bene per queste persone
37:21che sono tante
37:22all'interno di una città
37:23bisogna ripensare
37:25oggettivamente
37:25anche il modo
37:27di coibentare
37:28e di isolare gli edifici
37:29è chiaro che case vecchie
37:30che hanno una dispersione
37:31molto grossa
37:32e quindi hanno un ingresso
37:33poi di aria calda
37:34dall'esterno
37:35molto importante
37:36sono particolarmente
37:37colpiti da questo
37:38tipo di fenomeno
37:39quindi sono tanti
37:40diciamo i problemi
37:42che le città
37:42si trovano ad affrontare
37:43se vogliono
37:44holisticamente
37:45razionalmente
37:46andare ad affrontare
37:47questo discorso
37:48è tutto costruttivo
37:50nel momento in cui
37:51le pubbliche amministrazioni
37:53e la politica
37:53si rendono conto
37:54che non basta
37:55come sempre diciamo
37:56per la crisi climatica
37:57non basta
37:58una soluzione
37:59o una azione
38:01ne servono varie
38:02tra di loro
38:02organizzate
38:03come gli strumenti
38:04di un'orchestra
38:05e poi capire anche
38:06che la parola meteo
38:07non è sinonimo
38:08della parola clima
38:09cosa che vedo
38:10che invece spesso
38:11viene ahimè
38:11travisata
38:13proprio a livello
38:13comunicativo
38:14e di ricezione
38:15del messaggio
38:16Marco
38:18ti ringrazio
38:19anzi
38:19perché guarda
38:19te l'avrei chiesto
38:20il gap
38:21che si viene a creare
38:22tra chi
38:22si può permettere
38:23l'aria condizionata
38:24e chi no
38:25a livello economico
38:26ti faccio una domanda
38:27ti chiedo tu
38:28da scienziato
38:29e da giornalista
38:29di sfatare il mito
38:30invece di confermarlo
38:32se non è un mito
38:33l'aria condizionata
38:35inquina
38:36e crea
38:36una sorta
38:37di circolo vizioso
38:40allora
38:41dobbiamo un attimo
38:42chiarirci sul termine
38:44inquinare
38:44nel senso
38:45ha due effetti
38:45l'aria condizionata
38:46chiaramente
38:48il primo positivo
38:49per noi
38:49è quello che ci consente
38:50come dicevo
38:51di vivere
38:51anche in una casa
38:52in un ambiente
38:53comunque
38:53che altrimenti
38:54sarebbe invidibile
38:54ormai in estate
38:56dal punto di vista
38:57degli effetti
38:58sull'ambiente
38:58gli effetti sono due
38:59innanzitutto
39:00l'aria condizionata
39:01funziona con l'elettricità
39:02chiaramente
39:03un maggiore consumo
39:04di area condizionata
39:05cioè un maggiore utilizzo
39:06di area condizionata
39:06produce un consumo
39:08di energia elettrica
39:09maggiore
39:09e quindi
39:10un impatto
39:11che noi chiamiamo
39:12CO2 equivalente
39:13cioè non siamo noi
39:15dei diretti emettitori
39:16di CO2
39:16perché l'aria condizionata
39:17non emette CO2
39:18ma l'energia elettrica
39:20utilizzata
39:21ovviamente
39:22incide ancora di più
39:23sulla generazione
39:25di energia elettrica
39:26con fonti non rinnovabili
39:28quindi significa
39:28che noi andiamo a impattare
39:29sul bilancio
39:30di CO2 equivalente
39:32cioè non siamo
39:32i diretti responsabili
39:33ma siamo i responsabili
39:34immediati
39:35di emissioni di CO2
39:37spero di essere stato chiaro
39:38il secondo effetto
39:39importante
39:40è il calore
39:41ed è un effetto diretto
39:42cioè noi sappiamo bene
39:43credo lo sappiano anche
39:44i nostri telespettatori
39:45se hanno l'aria condizionata
39:46che per tanto fresco
39:48che noi abbiamo in casa
39:49c'è poi uno scarico
39:50all'esterno dell'edificio
39:51all'esterno della propria
39:52abitazione
39:52che ovviamente
39:53produce il calore
39:55di risulta
39:55quindi deve dissipare
39:57il calore
39:57per l'utilizzo
39:58dello strumento
39:59e questo ovviamente
40:00in una città
40:01che già
40:01come dire ha tra i suoi problemi
40:03quello di dover dissipare calore
40:05che non riesce a dissipare
40:06non è una cosa
40:07ovviamente positiva
40:08perché si va
40:08ad aggiungere
40:09algebricamente
40:10diciamo così
40:11come somma algebrica
40:12al calore
40:13purtroppo
40:14già presente in città
40:15questi diciamo
40:16sono gli effetti
40:17più diretti
40:18spero di aver
40:19sinteticamente
40:20chiarito un po'
40:20sì e grazie
40:21grazie
40:22grazie
40:22come ricercatore
40:23che è stato ospite
40:24all'inizio di questa puntata
40:25grazie perché fate divulgazione
40:27e soprattutto ci permettete
40:28di capire
40:29che è una cosa fondamentale
40:31abbiamo un ultimo video
40:33lo commentiamo
40:34siamo quasi in chiusura
40:35devo lanciare
40:36una rubrica
40:37Marco
40:38guardiamolo un attimo
40:39per capire
40:39gli studi
40:40immagino che avete condotto
40:41grazie regia
40:42sì qui
40:44mi sono recato
40:45a Napoli
40:46perché stavo
40:47girando delle immagini
40:48per la rubrica
40:49su adattamento
40:50e nature based solutions
40:51che tengo a Gheo
40:53la trasmissione di Rai 3
40:54e appunto
40:55stavo facendo un lavoro
40:56sulle isole di calore
40:57sono andato
40:57in questo centro
40:58del dipartimento
40:59di architettura
41:00della facoltà di architettura
41:01dell'università
41:02Federico II di Napoli
41:03perché questo è il centro Plinius
41:05che è un centro devoto
41:07esattamente
41:08allo studio
41:09al monitoraggio
41:09alla modellizzazione
41:11delle isole di calore urbane
41:13la cosa importante
41:15che vi riferisco
41:16credo in anteprima
41:17lo sanno
41:17credo in pochi o pochissimi
41:18o nessuno
41:19è che il prossimo rapporto
41:21dell'IPCC
41:21l'Internet Governmental Panel
41:23on Climate Change
41:24che è questo grande
41:25diciamo
41:26cluster
41:26questo grande gruppo
41:28di scienziati
41:28centinaia di scienziati
41:29in tutto il mondo
41:30che agiscono
41:31sotto legge
41:32dalle Nazioni Unite
41:33e che fanno
41:33quei rapporti
41:34che un po'
41:34ci spaventano
41:35sullo stato del clima
41:37nel mondo
41:38e metteranno
41:39pubblicheranno
41:40nella primavera
41:402027
41:41proprio un rapporto
41:43sul città e calore
41:44e questo centro
41:46di Napoli
41:47dell'università Federico II
41:47è stato investito
41:49proprio della responsabilità
41:51di redigere
41:52questo rapporto
41:52quindi è importante
41:53che i telespettatori
41:54sappiano che
41:54come dire
41:55in Italia
41:56ecco anche questa
41:57è una notizia costruttiva
41:58abbiamo un grande problema
41:59perché siamo al sud
42:00del Mediterraneo
42:02siamo un hotspot
42:03quindi un punto importante
42:04per lo studio
42:05di questi fenomeni
42:06legati alla crisi climatica
42:07ma abbiamo anche
42:08una grande conoscenza
42:09li stiamo studiando
42:10molto da vicino
42:11e abbiamo delle eccellenze
42:12universitarie di ricerca
42:13che sono appunto
42:14molto addentro
42:15a questo tema
42:16e addirittura
42:16fanno poi
42:17dei report
42:18che vanno
42:18insomma
42:19in tutto il mondo
42:21e vengono pubblicati
42:22sui
42:23tra i report ufficiali
42:25dell'IPCC
42:25questo ci fa onore
42:27ci dà speranza
42:28ti ringrazio
42:28anzi
42:28grazie per averlo portato
42:30in trasmissione
42:31insomma
42:31mi sento privilegiata
42:32ad averlo saputo
42:33presso Gain
42:34anteprima
42:34insieme a chi ci sta guardando
42:36Marco
42:37non mi resta che
42:38ringraziarti
42:39salutarti
42:39e mi raccomando
42:41ci vorrebbe una parolaccia
42:42nel nostro settore
42:43ma non la posso dire
42:44ovviamente in onda
42:45ma ci siamo capiti
42:47tanta tanta
42:47di quella cosa lì
42:48perché chiaramente
42:49insomma dai prossimi giorni
42:50ti vedremo in onda
42:51sulla RAI
42:52con una tua rubrica
42:53in Gheo
42:54quindi davvero
42:54buon lavoro a tutti voi
42:55buon lavoro a te Marco
42:56davvero grazie
42:57grazie
42:58grazie Francesca
42:59un saluto ai telespettatori
43:00grazie altrettanto
43:02e adesso è arrivato davvero
43:03il momento della nostra
43:04Francesca Leone
43:05ci parla dei felini
43:07delle loro abitudini
43:08dei loro linguaggi
43:09ascoltiamola insieme
43:20ben ritrovati
43:21alle pillole di Eppium Fed
43:22nella scorsa puntata
43:24siamo partiti
43:25dalla ciotola dell'acqua
43:26per scoprire
43:26come quello che per noi
43:28può sembrare
43:28del tutto normale
43:29possa essere vissuto
43:31in modo molto diverso
43:32dal nostro gatto
43:32oggi
43:33rimaniamo nella vita
43:34di tutti i giorni
43:35ma ci spostiamo
43:36su un'altra risorsa
43:37fondamentale
43:37la lettiera
43:38anche qui ci sono
43:39alcune scelte
43:40che spesso facciamo
43:41pensando ai nostri spazi
43:42alla nostra praticità
43:44ma bastano alcuni
43:45piccoli accorgimenti
43:46per trovare un buon equilibrio
43:47tra le nostre esigenze
43:48e quelle del nostro gatto
43:50e partiamo
43:50proprio dalle dimensioni
43:52esiste un'indicazione
43:53molto semplice
43:54riportata anche
43:55nelle linee guida
43:56internazionali
43:56sul comportamento
43:57e sul benessere felino
43:58idealmente la lettiera
44:00dovrebbe essere lunga
44:01circa una volta e mezza
44:02la lunghezza del gatto
44:04misurandolo dal naso
44:05alla base della coda
44:06e non è soltanto
44:07una questione di misure
44:09quando il gatto
44:09entra in lettiera
44:10esplora
44:11annusa
44:11sceglie il punto
44:12si gira
44:13scava
44:13elimina
44:14e spesso
44:14torna a scavare
44:15per coprire
44:15è una vera e propria
44:16sequenza comportamentale
44:18e per poterla esprimere
44:19comodamente
44:20ovviamente ha bisogno
44:21di spazio
44:21quindi il fatto
44:22che il nostro gatto
44:23riesca a entrare
44:24nella lettiera
44:24non significa
44:25necessariamente
44:26che quella lettiera
44:27sia abbastanza grande
44:28e già che parliamo
44:29di sabbietta
44:30quanta ne mettiamo?
44:31come riferimento
44:32possiamo considerare
44:33circa 5 centimetri
44:34sufficienti
44:35per permettere
44:36al gatto
44:37di scavare
44:37e coprire
44:38naturalmente
44:39alcuni gatti
44:39possono preferire
44:40uno strato
44:40un po' più profondo
44:41ma anche qui
44:42osserviamoli
44:43per quanto riguarda
44:44invece il tipo
44:45di sabbietta
44:45da scegliere
44:46quello merita
44:47un discorso a parte
44:48e lo approfondiremo
44:49in una delle prossime puntate
44:50un altro aspetto
44:51fondamentale
44:52è la pulizia
44:53cerchiamo di rimuovere
44:54urine e feci
44:55almeno una volta al giorno
44:57anche due
44:57se necessario
44:58soprattutto quando
44:59la stessa lettiera
45:00viene utilizzata
45:01da più gatti
45:01sembra una banalità
45:03ma pulire regolarmente
45:04la lettiera
45:05ci permette anche
45:06di avere un piccolo
45:07osservatorio
45:07sulla salute
45:08del nostro gatto
45:09pulendola ogni giorno
45:10impariamo a conoscere
45:11le sue abitudini
45:12quindi quanto urina
45:13con quale frequenza
45:14come sono le feci
45:16e questo ci permette
45:17di accorgerci
45:18più facilmente
45:18se qualcosa cambia
45:19e quando necessario
45:21di comunicarlo
45:22tempestivamente
45:22al veterinario
45:23arriviamo poi
45:24a una delle domande
45:25più comuni
45:26lettiera aperta
45:27o chiusa
45:27anche qui
45:28come per molti aspetti
45:29che riguardano
45:30il comportamento felino
45:31non c'è una soluzione
45:32migliore in assoluto
45:33sono stati fatti
45:34degli studi
45:35mettendo a disposizione
45:36dei gatti
45:36entrambe le possibilità
45:37e la maggior parte
45:38non ha mostrato
45:39una preferenza netta
45:40alcuni preferiscono
45:42quella aperta
45:42altri quella chiusa
45:43la lettiera aperta
45:44è sicuramente
45:45la soluzione più semplice
45:46e spesso anche più economica
45:48permette al gatto
45:49di controllare meglio
45:50ciò che accade
45:50intorno a lui
45:51di entrare
45:52e uscire facilmente
45:53ed essendo aperta
45:54favorisce una maggiore
45:55areazione
45:56quella coperta
45:56invece può essere più pratica
45:58in alcune situazioni
45:59e contiene maggiormente
46:00la sabbietta
46:01può essere utile
46:01anche quando la lettiera
46:03viene collocata
46:03in una zona esterna
46:04sicura e adeguatamente
46:05riparata
46:06c'è però un aspetto
46:07da considerare
46:08proprio perché è chiusa
46:09tende anche a trattenere
46:10maggiormente gli odori
46:11al suo interno
46:12quindi quello che per noi
46:14può sembrare un vantaggio
46:15perché sentiamo meno
46:16l'odore
46:17nell'ambiente
46:18potrebbe non esserlo
46:19altrettanto
46:20per il nostro gatto
46:21quindi quando possiamo
46:22offriamo entrambe le possibilità
46:24e lasciamo scegliere
46:25al nostro micio
46:25e se in casa
46:26vivono più gatti
46:27probabilmente avrete già sentito
46:29la famosa regola
46:29del numero dei gatti
46:30più uno
46:31esempio due gatti
46:32tre lettiere
46:33tre gatti
46:33quattro lettiere
46:34è un'indicazione utile
46:36da cui partire
46:36ma non trasformiamola
46:38in una regola matematica
46:39da applicare necessariamente
46:40alla lettera
46:41ogni casa è diversa
46:42soprattutto ogni gruppo
46:44di gatti
46:44è diverso
46:45ci sono gatti
46:46che condividono serenamente
46:47alcune risorse
46:48e altri che hanno bisogno
46:49di una maggiore separazione
46:50anche lo spazio disponibile
46:51l'eventuale accesso all'esterno
46:53e il modo in cui vengono utilizzate
46:55le lettiere
46:55sono aspetti da considerare
46:57quindi il punto
46:58non è riuscire a sistemare
47:00a tutti i costi
47:00un certo numero di lettiere
47:02in casa
47:02ma mettere a disposizione
47:04risorse sufficienti
47:05perché ogni gatto
47:06possa utilizzarle serenamente
47:08e senza competizione
47:09e conta anche molto
47:11dove la posizioniamo
47:12esempio
47:13quattro lettiere
47:14tutte una accanto all'altra
47:15non rappresentano necessariamente
47:17quattro risorse
47:18realmente separate
47:19meglio quando possibile
47:21distribuirle
47:22in punti diversi
47:23della casa
47:23tranquilli
47:24facilmente raggiungibili
47:25e lontani da ciotole
47:26di cibo e acqua
47:27soprattutto nelle case
47:28con più gatti
47:29cerchiamo anche
47:30di evitare posizioni
47:31in cui un gatto
47:32possa facilmente
47:33bloccare l'accesso
47:34o l'uscita
47:34a un altro
47:35a volte basta
47:36semplicemente
47:36la presenza
47:37di un altro gatto
47:38in un passaggio
47:38per rendere quella zona
47:39poco confortevole
47:40senza che noi assistiamo
47:42mai a un vero litigio
47:43le indicazioni etologiche
47:44ci aiutano a creare
47:45un ambiente
47:45che rispetti
47:46il più possibile
47:47le esigenze del gatto
47:48ma non dobbiamo
47:48dimenticarci
47:49che ogni gatto
47:50è un individuo
47:51per questo
47:51ogni volta
47:52che ne abbiamo
47:52la possibilità
47:53offriamogli
47:54delle buone alternative
47:55e lasciamo
47:56che sia lui
47:56a mostrarci
47:57ciò che preferisce
47:58perché trovare
47:59un equilibrio
47:59tra le sue esigenze
48:01e le nostre
48:01significa alla fine
48:02rendere più semplice
48:04e serena
48:04anche la vita insieme
48:05vi ringrazio
48:06per essere stati con me
48:07e vi aspetto
48:08alla prossima puntata
48:10di Le Pillole di Epiumfed
48:11con un nuovo
48:11piccolo viaggio
48:12nel mondo felino
48:23ed eccoci
48:24tornati in studio
48:25per la parte finale
48:26di questa puntata
48:27grazie a te Francesca
48:28perché ci porti
48:29in trasmissione
48:29sempre tante curiosità
48:31sui nostri amici gatti
48:34tra l'altro
48:34abbiamo un ospite
48:35che i gatti
48:36proprio li adora
48:37abbiamo la scrittrice
48:38coswriter
48:39editor
48:40Manuela
48:41Chiarottino
48:42Manuela
48:42buongiorno
48:43ben trovata
48:45buongiorno
48:46buongiorno a tutti
48:47insomma
48:47adesso
48:48hai sentito
48:49quante cose interessanti
48:50sui nostri amici felini
48:52e come il loro linguaggio
48:53ci parla
48:53e sono felicissima
48:55di avere questa nuova rubrica
48:56sugli animali
48:56sui nostri amici
48:57a quattro zampe
48:58in questa nuova stagione
48:59di Ipsofatto
49:00arriviamo a parlare di te
49:02perché sei tornata
49:03di recente
49:04negli ultimi mesi
49:05in libreria
49:05pensate
49:06c'è da una parte
49:07una nuova incursione
49:08narrativa
49:08nel territorio
49:09del giallo
49:10ironico
49:11e soprannaturale
49:12con il titolo
49:13Investigazioni
49:14Tilda
49:14N.C. & Company
49:16per edizioni
49:17effetto
49:17però poi
49:18ci sei tornata
49:19anche per portarci
49:21per condurci
49:21per mano
49:22tra
49:23eleganti sale
49:24da ballo
49:25antiche dimore
49:26inglesi
49:27e un delitto
49:28da risolvere
49:29con un altro titolo
49:30che è un'indagine
49:31scandalosa
49:32pubblicato
49:32da
49:33DRI
49:33Editore
49:34è uno scioglilingua
49:35Manuela
49:36insomma
49:37hai tante novità
49:39da raccontarci
49:40due libri
49:41due epiche diverse
49:42due atmosfere
49:43però abbiamo un elemento
49:44in comune
49:45se vogliamo trovarlo
49:46che è il mistero
49:47raccontaci
49:49sì
49:49diciamo che questa volta
49:51ho voluto uscire
49:52come sai che in fondo
49:54a me piace
49:54uscire ogni tanto
49:55dalla mia comfort zone
49:56quindi non so fermarmi
49:57su quello che
49:58è il puro romanzo
49:59sentimentale
50:00ma anche insomma
50:01un po' spaziare
50:02e
50:02avevo voglia di giallo
50:05naturalmente
50:05io mi scuso
50:06con i giallisti puri
50:07questo non è
50:07un giallo puro
50:08l'ho deciso
50:09chiaramente
50:09però
50:11c'è comunque
50:11sono un'indagine
50:12vera e propria
50:13da seguire
50:14come tu hai detto
50:15nel caso
50:16di un'indagine scandalosa
50:17è un romanzo
50:18regency
50:18quindi un romanzo storico
50:20e quindi
50:21in questa ambientazione
50:22un po' da Bridgerton
50:23in questa storia d'amore
50:24che comunque
50:24si svilupperà
50:26c'è una vera
50:27propria indagine
50:28da seguire
50:30perché in questa villa
50:31in questa tenuta
50:32inglese
50:32dove sono riunite
50:33tutte queste persone
50:35ci sarà un furto
50:36ci sarà un omicidio
50:38e quindi ecco che
50:38il lettore
50:40man mano
50:40avrà degli indizi
50:42e potrà anche lui
50:43cercare di scoprire
50:44il colpevole
50:45tra i due protagonisti
50:47come sempre
50:48c'è una figura
50:48femminile
50:49forte
50:49soprattutto forte
50:50per l'epoca
50:51perché la nostra
50:52protagonista
50:53è una scrittrice
50:55di romanzi rosa
50:56e già ai tempi
50:57già questa cosa
50:58non era ben vista
50:59ma soprattutto
50:59lei vuole diventare
51:00una scrittrice
51:01di gialli
51:02e quindi
51:03è appassionata
51:04di misteri
51:05appassionata
51:06di case
51:06di risolvere
51:07e eseguzierà
51:09insomma
51:09proprio questa
51:10indagine
51:10dall'altra parte
51:12torniamo
51:14torniamo Manuela
51:15sulle protagoniste
51:16perché meritano
51:17entrambe
51:18attenzione
51:18prego ti lascio
51:19a finire
51:21no invece
51:22l'altro
51:23appunto come hai detto
51:23giustamente
51:24è invece
51:24un romanzo
51:26contemporaneo
51:26che è stato presentato
51:27solo nel libro
51:28di Torino
51:29in questo caso
51:30si tratta di
51:30un giallo brillante
51:32perché è un giallo
51:33molto ironico
51:34con due protagonisti
51:36molto particolari
51:37e soprattutto
51:37è ambientato a Torino
51:38non è proprio
51:39la mia città
51:40ma insomma
51:40mi abito vicino a Torino
51:41una città che amo
51:42una città che secondo me
51:43ha un grande fascino
51:44con tutti i suoi misteri
51:46le sue leggende
51:47che scoprirete
51:48e troverete
51:49nelle pagine
51:49di questo libro
51:51come darti torto
51:52anche io l'amo
51:53visceralmente
51:54con tutta la sua magia
51:55il suo mistero
51:56e anche tutto
51:56il patrimonio architettonico
51:58che ha
51:58e senti
51:59ma qual è
52:00il mistero più difficile
52:01da raccontare
52:03quello che riguarda
52:04un delitto da risolvere
52:05oppure quello che riguarda
52:06i sentimenti
52:07tu che sei bravissima
52:07in entrambe
52:10è una bella lotta
52:11devo dire
52:13perché sicuramente
52:15vabbè
52:15l'indagine
52:17insomma
52:17la sua complessità
52:18il suo mistero
52:19però anche
52:20anche il mistero
52:21dei sentimenti
52:22non è male
52:22e devo dire
52:23che soprattutto
52:24per quanto riguarda
52:25un'indagine scandalosa
52:27troverete proprio
52:28entrambi gli elementi
52:30ma sai che me lo immaginavo
52:33conoscendoti da tanto tempo
52:34che mi avresti risposto così
52:36arriviamo
52:37torniamo sulle protagoniste
52:39da una parte abbiamo Tilda
52:40dall'altra abbiamo
52:41la protagonista
52:41di un'indagine scandalosa
52:43io ho trovato
52:44che entrambe
52:44abbiano qualcosa in comune
52:46ovvero il fatto
52:46che vogliano
52:47andare oltre il ruolo
52:49che gli altri
52:49hanno assegnato loro
52:51ecco
52:52quanto ti interessa
52:53Manuela
52:53raccontare
52:54i personaggi femminili
52:56che cercano
52:56la propria strada
52:59beh
53:00devo dire
53:00che è un po'
53:00una caratteristica
53:01comune
53:02dei miei romanzi
53:03dove comunque
53:04c'è sempre
53:04questo personaggio
53:05femminile
53:06che non è perfetto
53:08che ha stante difficoltà
53:09che a volte è imbranato
53:10come anche nel caso di Tilda
53:11tutte le sue insicurezze
53:12che deve superare
53:13però ecco
53:14cerca di andare oltre
53:16cerca proprio
53:16insomma di costruire
53:17la sua strada
53:18di superare queste paure
53:19e di riuscire
53:21ad aggiungere
53:21il suo obiettivo
53:22a realizzare il suo sogno
53:24quindi un personaggio
53:25che a volte è anche
53:25un po' fuori dagli schemi
53:26come nel caso
53:27soprattutto
53:28di un'indagine scandalosa
53:29perché chiaramente
53:30c'erano delle convenzioni
53:31dell'epoca
53:32che la protagonista
53:34assolutamente
53:34vuole infrangere
53:38in entrambi i romanzi
53:40secondo me
53:42l'indagine
53:45voglio dire
53:46se vogliamo
53:47e sto dicendo
53:48una cosa
53:48abbastanza scontata
53:49è anche un modo
53:50per mettere
53:52alla prova
53:53i protagonisti
53:54ecco
53:55quanto è importante
53:57per te
53:57quando scrivi
53:58come persona
53:59il fatto che
54:00dietro
54:01la ricerca
54:02della verità
54:02ci sia
54:03un percorso
54:05di cambiamento
54:05personale
54:06di riscatto
54:07se vogliamo osare
54:11io penso
54:11che in un romanzo
54:13di una storia
54:14l'evoluzione
54:16del personaggio
54:16del protagonista
54:17è proprio
54:18il punto centrale
54:19del romanzo
54:20se non c'è evoluzione
54:21non c'è storia
54:23quindi io insomma
54:24ci tengo molto
54:25a questo
54:26così come ad esempio
54:27in Tilda
54:28per parlare
54:29anche un po'
54:29di lei
54:30se no insomma
54:30si ingelogisce
54:32visto che ho parlato
54:32dell'altro romanzo
54:35man mano
54:36noi vedremo
54:37non solo
54:37che acquista
54:38anche maggiore sicurezza
54:39ma che scoprirà
54:40anche
54:41ad esempio
54:42il valore
54:43dell'amicizia
54:44perché
54:45Tilda
54:46ha un collaboratore
54:47molto particolare
54:50vabbè
54:51forse possiamo
54:51anche svelare
54:52in questo caso
54:53perché si tratta
54:54di un fantasma
54:55quindi è proprio
54:55una coppia
54:56di investigatori
54:57molto particolare
54:58per questo
54:59che poi
54:59insomma
54:59crea tutta
55:01questa curiosità
55:01nel libro
55:04e questo
55:04che anche qui
55:05in fondo
55:05nasce come un conflitto
55:06che l'amore
55:07non c'entra
55:07ma ecco che scoprirà
55:08anche la forza
55:10della collaborazione
55:11la forza
55:11dell'amicizia
55:12di fidarsi
55:13anche di qualcuno
55:14perché lei è anche
55:14molto dissidente
55:15e quindi
55:16da una parte
55:17c'è
55:17l'evoluzione
55:18dell'indagine
55:19chiaramente
55:19ma dall'altra
55:20c'è anche
55:21l'evoluzione
55:21del personaggio
55:23sono d'accordo
55:24viaggiano un po'
55:24come binari
55:25paralleli
55:26e la trasgressione
55:30secondo te
55:31delle regole
55:31rende più interessante
55:33l'indagine
55:33te lo chiedo
55:34perché in entrambi i libri
55:35troviamo dei personaggi
55:36che non sembrano
55:37proprio particolarmente
55:39intenzionati
55:40a seguire le regole
55:41abbiamo Tilda
55:41abbiamo Ace
55:42abbiamo James
55:42abbiamo appunto
55:43la giovane autrice
55:45la giovane protagonista
55:47di un'indagine
55:47scandalosa
55:48ecco
55:49Manuela
55:50c'è un po'
55:51la trasgressione
55:52che è un elemento
55:53comune a tutti?
55:56Sì
55:56perché se no
55:57insomma
55:57sarebbe tutto piatto
55:58un'altra trasgressione
55:59che comunque
56:00è un'altra trasgressione
56:01positiva
56:01certamente
56:02per quanto riguarda
56:03l'indagine scandalosa
56:05e per forza di cosa
56:06il nostro protagonista
56:07è un'epoca
56:07in cui le donne
56:09erano sicuramente
56:10inferiori all'uomo
56:11non potevano fare
56:12certi lavori
56:13già una triccide
56:14romanza rosa
56:14non era vista benissimo
56:16figuriamoci
56:17una donna
56:17che vuole addirittura
56:18diventare
56:18una triccide gialli
56:20che vuole indagare
56:21insomma
56:22anche
56:22insomma
56:23da sola
56:23di sua iniziativa
56:24che non annisce
56:25soltanto al matrimonio
56:26alle feste
56:27ai balli
56:27come insomma
56:28si usava all'epoca
56:29lei per forza di cose
56:31deve trascredire
56:32per poter
56:33conoscere
56:34se stessa
56:34affermare
56:35se stessa
56:35trovare la sua strada
56:38io ho un'ultima domanda
56:40lo sai che
56:40il ghostwriting
56:41ogni volta
56:42mi suscita
56:43delle grandi curiosità
56:46e
56:46tu sei una ghostwriter
56:49sappiamo che in questo momento
56:51c'è una grandissima scesa
56:53da parte di coloro
56:54che utilizzano
56:55l'intelligenza artificiale
56:57per scrivere libri
56:58non voglio entrare nel merito
57:00non abbiamo
57:01abbiamo già i titoli di goda
57:02su questo argomento
57:03perché sarebbe lungo
57:05da disquisire
57:05andiamo oltre
57:07diamolo come dato di fatto
57:08ecco volevo chiederti
57:10c'è ancora tanta richiesta
57:12per il ghostwriting
57:14anche adesso
57:14che c'è l'intelligenza
57:15artificiale
57:16che sta imperversando
57:18oppure vedi che il cambiamento
57:19del mercato
57:20è in corso
57:23allora devo dire
57:24dire
57:25sì
57:26per fortuna
57:26c'è ancora richiesta
57:27sono situazioni diverse
57:28per quanto riguarda i romanzi
57:30è vero
57:31spesso arrivano delle cose
57:32che magari sono già state
57:33abbottate
57:34con l'intelligenza artificiale
57:35però ahimè
57:36dico tutti
57:37state attenti
57:38perché
57:39una persona esperta
57:40lo riconosce subito
57:41quindi comunque
57:42deve essere elaborata
57:43per quanto riguarda
57:45invece l'autobiografia
57:46io lavoro soprattutto
57:47con l'autobiografia
57:48devo dire che in questo caso
57:49secondo me
57:50il rapporto umano
57:51è fondamentale
57:52perché c'è una persona
57:53che ti racconta
57:55la sua vita
57:55che ti affida
57:56la sua vita
57:57i suoi ricordi
57:58che possono essere lieti
57:59ma spesso sono anche dolorosi
58:01non è facile
58:02a volte parlare
58:03e quindi è importante
58:04accompagnare questa persona
58:06avere la giusta sensibilità
58:07e riuscire anche a riportare
58:09la sua voce
58:11quindi insomma
58:12si presta
58:14cioè cambia molto
58:15anche proprio in base
58:16al genere letterario
58:18ciò non toglie il fatto
58:20che anche io
58:21e qua mi pronuncio
58:22e chiudiamo
58:22la puntata
58:24ringraziando tutti coloro
58:25che ci hanno seguito
58:26le rubriche
58:26la regia
58:27ante
58:27gli ospiti
58:28come sempre
58:29ma che può essere
58:30a mio avviso
58:31perlomeno
58:32uno spunto
58:33per un'idea
58:35per
58:35come dire
58:36qualcosa
58:37che dall'esterno
58:38ci può dare
58:38quella scintilla
58:39però insomma
58:40poi il capitale umano
58:41fa sempre la differenza
58:43e come hai detto
58:43tu giustamente
58:45ci si accorge
58:46se un libro
58:47è stato scritto
58:48con l'intelligenza artificiale
58:50o se c'è dentro
58:51e dietro
58:51una mente umana
58:52Manuela
58:53è stato un grande piacere
58:54averti qui con noi
58:56anche a chiusura di puntata
58:58insomma
58:58mi accompagno
58:58in questi ringraziamenti
59:00e buon tutto
59:01insomma
59:02che due libri insieme
59:03è un impegno
59:04non da poco
59:05grazie ancora
59:05appuntamento
59:06alla prossima settimana
59:08grazie

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