00:00Sono due personaggi soli che cosa riconoscono l'uno nell'altro, con un passato doloroso.
00:09Riconoscono la solitudine, c'è questo momento della folgurazione in cui Massimo incontra Daniela
00:17per poi scoprire che però è lesbica, quindi disappunto, delusione, rancore, malessere,
00:24un rumore, poi però ne riconosce una solitudine simile alla sua per motivi diversi, perché
00:33le viene dalla comunità e poi per una serie di colpi di scena, di vicissitudini, di cose
00:42che succedono all'interno di questo tempo, di Pachanga e si trovano.
00:52Io credo anche una voglia di riscatto in un certo senso.
00:57Scatto, pretenzione, unire delle solitudini per creare un uomo.
01:05E no, ma perché è complicato, come l'abbiamo costruito?
01:11No, non lo so, io mi sono messa in gioco a 360 gradi, nel senso che ho cercato di intercettare
01:20nel personaggio di Massimo, anche quelle cose che potevano appartenere un po' ad Edoardo.
01:31All'inizio c'è tanto muro da parte di Daniela nei confronti di Massimo,
01:37e questo muro piano piano si sgretola e Daniela si apre sempre di più,
01:43ed è lì il momento in cui Daniele si chiede, Massimo si chiede e chiede che cosa sta succedendo,
01:51perché questo muro si sta sgretolando, forse perché iniziamo a fidarci sempre di più dell'altro
01:59o perché sta nascendo qualcosa, ma è rimosso.
02:04Poi direi anche che il regista ci teneva a raccontare una storia d'amore,
02:08e quindi ci siamo anche affidati un po' alla visione che ha lui, no?
02:13Ci mancherebbe.
02:15Il noir ha un grande rapporto con i silenzi, come questo ha, come dire...
02:21Come avete lavorato?
02:22Come abbiamo lavorato con i silenzi?
02:26Eh, vabbè, il mio insegnante del centro sperimentale, Vito Mancusi,
02:31disse questa frase che non è sua, ma è... non mi ricordo di chi,
02:35che disse, il silenzio è assenza di parole, ma non assenza di significato.
02:43Quindi come si lavora con i silenzi?
02:45Innanzitutto i silenzi devi riempire, perché sennò sono solo assenza di parole.
02:50Per riempire i silenzi devi creare una relazione,
02:55per creare la relazione devi inspessire il rapporto,
03:00per inspessire il rapporto parli con l'attrice che sta interpretando il personaggio,
03:04parli con il regista, parli con te stesso, fai tutta una serie di cose.
03:11Però sì, io non mi sento di dire che i silenzi siano, diciamo, esclusivi del noir,
03:17i silenzi... sì, a teatro i silenzi sono belli,
03:21quando l'autore scrive silenzio.
03:25Solo che tu stai lì a chiederti silenzio, perché?
03:29C'è un motivo per cui c'è scritto silenzio o pausa?
03:34No, invece io non... forse non ci ho fatto tanto caso, ma semplicemente...
03:40Però tramite il silenzio ci sono tanti, però quando c'era scritto silenzio
03:46non l'ho memorizzato, credo semplicemente che sia successo.
03:50Cioè anche lasciare un po'...
03:51Alle volte succedeva e a lui piaceva e lo tenevamo.
03:54Sì, quindi anche affidarsi un po' a quello che accade realmente, farlo accadere.
03:59Lasciarsi sorprendere.
04:00Sorprendere.
04:01Sorprendere.
04:02Sì.
04:03Sì.
04:04Sì.
04:05Sì.
04:05Sì.