00:00Allora, questo è stato definito da me, ma anche da molti, il Festival della Memoria.
00:04Cioè, nel senso, tutti i film che abbiamo visto, la maggior parte, sono per ricordarci chi siamo,
00:10raccontano una storia di un nonno, oppure un fatto storico avvenuto.
00:15Questo è un film un pochino sulla memoria, anche il ricordo di un dolore,
00:20magari l'affrontare quella cosa per andare avanti.
00:24Assolutamente, è un film su una rinascita, su una ripartenza, forse anche sull'elaborazione del lutto.
00:29Ci sono mille cose in questo film.
00:32Per quanto riguarda me, il personaggio che interpreto di Anita,
00:35che è questa giovane cantante che aspetta un bimbo dal personaggio interpretato da Stefano,
00:43che è Marco, che in passato ha un matrimonio alle spalle e ha perso il figlio che aveva il matrimonio precedente.
00:52Insomma, lei è proiettata in avanti verso il futuro, è una donna piena di vita in realtà,
00:58che ha scelto consapevolmente un compagno un po' più grande di lei,
01:04con una storia importante e difficile alle spalle, non mi distrarre,
01:13che però ama follemente, quindi lei è pronta a tutto, a stargli accanto.
01:17Non sarà sempre semplice per lei, perché comunque a un certo punto si affaccerà nella vita di Marco,
01:22questa donna molto misteriosa, interpretata da Valeria Colino,
01:27che gli dirà che nella casa in cui lui viveva con la sua ex moglie,
01:31il figlio di lei avverte la presenza di un bambino.
01:34Quindi insomma, Marco sarà stravolto e travolto da questi eventi,
01:41insomma Anita farà molta fatica a farlo restare lucido,
01:45nel momento in cui poi lei ha più bisogno di lui,
01:48lui verrà un po' a mancare, insomma, quindi non sarà semplice.
01:51Ho fatto anche un po' il riassunto del film.
01:54Guarda, secondo me è vero che c'è la memoria in questo film,
01:58però è vero che è proprio, fotografa, racconta,
02:02quel momento nella vita in cui si è in un momento di transizione,
02:06fra un'esperienza dolorosa, del passato, difficile, come può essere in questo caso o tanti altri,
02:13e una voglia di andare avanti.
02:15Quindi è in parte sulla memoria, secondo me,
02:18però è vero che è proprio quel momento lì,
02:22quell'equilibrio stranissimo.
02:25E poi è in un contesto raccontato come film di genere,
02:29è un thriller, se vogliamo, un misteri che dir si voglia,
02:32però dà uno sguardo di un autore, perché Stefano Mordini è un autore,
02:36quindi con gli attori lavora anche in un modo che,
02:39una volta stabiliti i punti precisi, gli snodi importanti del genere,
02:45lascia veramente una libertà interpretativa
02:47e fa una ricerca con gli attori approfondita sui personaggi e sulle situazioni.
02:53Quindi davvero è uno strano ibrido anche in questo caso,
02:57cioè è come un film che usa il genere per raccontare anche tante altre cose.
03:03C'è anche, se vogliamo, un intermezzo di camera oscura,
03:06perché l'immagine che vediamo riflessa, può essere una metafora del cinema,
03:14ma a un certo punto io ho avuto paura guardando il film che sfociasse nell'horror,
03:18che io odio, in genere che odio,
03:20invece poi è un film sull'amore anche,
03:23è un film sull'amore, sull'amore che nasce,
03:26sull'amore che vive il dolore per poter andare avanti.
03:29Sull'essere genitori, ogni personaggio poi ha la sua storia,
03:35la sua verità e tutti hanno ragione alla fine,
03:39nessuno ha torto, ognuno ha le proprie ragioni.
03:42Anita difende questo bambino a tutti i costi,
03:45ma ognuno di noi ha...
03:47Sì, sicuramente è un film che parla d'amore in un certo senso,
03:51ed è stato anche molto equilibrato, anche molto delicato,
03:56come viene trattata proprio tutta la parte che riguarda il soprannaturale,
04:01che è molto presente, ma anzi come dici tu non sfocia mai nel...
04:04arriva il fantasma, oddio, no, questo fortunatamente...
04:07Grazie.
04:08Grazie.
04:09Grazie.
04:10Grazie.
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