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Trascrizione
00:14Buongiorno, ben trovati agli amici di TeleTutto, connessi da questo momento con Radio Brescia 7,
00:18un viaggio che appunto vi raggiunge sia in radio che in tv e che consente oggi di approfondire
00:25un personaggio che è la prima volta che incontro, quindi mi toglierò alcune curiosità per la prima volta insieme a
00:31voi
00:31e infatti do il bentrovato a Pietro Colnago. Ciao Pietro, grazie per essere qui.
00:36Ciao Maddalena, grazie dell'invito, buongiorno a tutti.
00:39Allora, tu sei uomo di mestiere, non ti devo spiegare niente di questo strumento che è la televisione,
00:45ancora prima che la radio, perché tu sei stato per quanti anni commentatore a Sky di Basket?
00:51Alla fine girando il tutto 40 anni.
00:54Eh, mica male, mica male. Abbiamo già svelato, per chi non lo sapesse, che Pietro è uomo di basket
01:01che ha vissuto per molti anni con la palla a spicchi in mano giocando e poi la sua vita continua
01:09a essere dedicata
01:10a questo straordinario sport che entrambi amiamo. Io da spettatrice, come dire, molto appassionata,
01:19tu evidentemente da uomo di mestiere. Torniamo un filo indietro, me lo consenti e cominciamo a raccontare
01:24alla tua storia. Quando ti avvicina il basket? Quando tua mamma e tuo papà ti dicono sei alto,
01:29vai a fare basket, oppure è andata diversamente?
01:31No, è andata diversamente perché era una cosa che dovevo, tra virgolette, fare. Mio padre è stato giocatore,
01:41mia madre ha perso le acque all'intervallo di una partita tra il primo e il secondo tempo di mio
01:47papà, quindi...
01:47Un destino segnato. Era un destino segnato, però ho sempre amato questo sport fin dall'inizio,
01:53poi quando ho cominciato a muovermi e camminare la palla in mano ce l'avevo sempre, sei anni ho cominciato
01:59a giocare con i ragazzini. Non hai mai pensato di giocare a calcio o fare qualcosa d'altro? No, forse
02:05sono stato
02:05uno dei pochissimi italiani che non ha mai toccato la palla con un piede, perché quando a casa mia la
02:12palla
02:12si rotolava per terra, mi hanno insegnato di abbassarsi, a prenderla e tirarla su. Non si poteva. Non si poteva
02:18tirarla su con i piedi, no? Però dopo ti dico, nella mia vita professionale mi sono interessato anche di calcio
02:25perché facendo l'inviato per Sky ho fatto tutti gli sport, tutti gli sport olimpici, estivi, invernali, ma ho fatto
02:32anche il calcio quando c'è stata la divisione tra stream e telepiù, quindi li ho fatti tutti.
02:38Però la palla canestra... Però da giocatore la palla canestra. Sì, la palla canestra è sempre
02:42stata un qualcosa che è sempre stato presente nella mia vita e quindi ho cominciato da sei e non
02:50ancora finito. Non hai più smesso. Pietro, tu dove sei nato? Io sono nato a Cassano d'Adda che è
02:55l'ultimo
02:55paese della provincia di Milano al di qua dell'Adda perché poi dopo oltre l'Adda è la provincia di
03:00Bergamo e dall'altra parte la provincia di Cremona, quindi si dice paese conteso dal diretto confuso.
03:08Allora mi piacerebbe sapere in sintesi per quanto puoi quella che è stata la tua carriera da giocatore e se
03:16c'è
03:16qualcosa che ti ha lasciato la mano in bocca avresti potuto essere di più se? Puntini puntini.
03:23Allora, il voler essere di più è sempre stata una connotazione che mi ha contraddistinto.
03:29Forse tutti gli sportivi hanno questa cosa. Senza però avere quell'angoscia di dover arrivare
03:36per forza perché il mio papà poverino mi ha insegnato che la palla canestro ogni uomo nella
03:44sua vita si trova costantemente secondo dopo secondo di fronte a due scelte. Una è quella giusta,
03:51l'altra è quella sbagliata e non ci sono uomini sulla terra che hanno vissuto tutta la loro vita
03:57solo con la scelta giusta e quindi tu devi fare i conti soprattutto con le tue scelte
04:02sbagliate e quindi questo mi ha dato la forza di continuare anche in mezzo a delusioni perché
04:08ci sono state, in mezzo a successi che ci sono stati cercando di esternarli, mantenerli per me
04:16per avere poi un vissuto che mi permettesse poi di andare avanti e di migliorare. Io ho cominciato
04:24con le giovanili di Milano che era Simmental, allora era Olimpia, poi sono andato a giocare,
04:30ho giocato dappertutto praticamente, sono stato anche un anno negli Stati Uniti, poi ho fatto
04:35praticamente... Ti sarebbe piaciuto restare negli Stati Uniti oppure è stato un passaggio?
04:41Il mondo americano all'epoca non era questo... cioè l'NBA di allora non si vedeva in Italia, si capiva
04:49e si percepiva leggendo o guardando qualche filmato pirata, no?
04:55e no, non ho mai avuto questo tipo di... sapevo che non ero di quel livello, avevo capito subito che
05:03non potevo...
05:03Quindi è stata un'esperienza e poi sei tornato a casa anche volentieri?
05:06Sì, sono stato, sono ritornato a casa, ho fatto quasi 11 anni in Serie B, facendo, giocando da protagonista e
05:12quindi mi è piaciuto tanto,
05:14poi ho abbassato un po' la categoria perché avevo cominciato a lavorare, avevo promesso a mio papà che nel frattempo
05:21era diventato presidente della società di Cassano,
05:23che avrei finito la carriera nella squadra...
05:26A casa diciamo, a casa sua?
05:28Sì, vicino alla mamma e l'ho fatto, mi sono tolto l'ultima soddisfazione di dare una promozione anche a
05:34loro e poi ho cominciato a lavorare con il giornalista.
05:39Hai toccato il tema della Serie B, per noi questo è un tema caldissimo perché mi piacerebbe avere anche un
05:46tuo commento di quanto è successo quest'estate,
05:48ma mi vorrei prima concentrare su quello che sarà il nostro futuro, ormai ci siamo, sta per partire un campionato
05:55nuovo per noi da molti anni e sto parlando della A2A Leonessa Brescia,
06:01vorrei che tu ci fotografassi il campionato di B per capire come anche da tifosi del palazzetto e da casa
06:10ci dobbiamo approcciare a questo campionato,
06:12perché voi che ne sapete mi dite che è proprio tutto un altro pianeta, come è un altro pianeta e
06:18perché è un altro pianeta?
06:19Allora, voglio fare una premessa sostanziale, questa squadra, questa società, questa città non meritava di stare in questo campionato
06:27e questo è assodato ed è quello che è successo a me, ha fatto venire dei brividi perché non è
06:37una cosa normale e io la reputo anche non giusta.
06:41Certo.
06:42Detto questo, la Serie B, tu hai detto è una giungla, sì, è una giungla fatta di grande fisicità.
06:50Io ho citato voi perché non mi sarei mai permessa.
06:53No, no, no, no, è vero perché non esistono tanti tatticismi, non esistono tatticismi esasperati,
07:00esiste la forza di un gruppo che non è esattamente la forza di cinque talenti messi assieme,
07:07è la forza di cinque giocatori complementari tra di loro che devono fare la differenza insieme
07:12perché non si vince la partita da soli, soprattutto in Serie B non si vince mai la partita da soli.
07:17Pietro, cerco di capire se ho compreso bene dal tuo commento, mi stai dicendo che ancor più nel campionato di
07:25B
07:25la differenza la fa l'ambiente, il clima, la squadra, l'amalgama, in musica si direbbe il groove che la
07:33squadra sa creare insieme.
07:34Esattamente, il groove che segue poi quello che è il flow di una squadra, no?
07:40La squadra ovviamente nella prima esperienza che fa è nella prima partita e assaggia un po' quello che dovrebbe essere
07:50tutta la stagione
07:51perché il pre-campionato non conta.
07:52Cioè tutto quello che abbiamo visto fino adesso potrebbe non contare.
07:56Esatto, potrebbe non contare, anzi quasi sicuramente non conterà perché quello che conta è come approcci la partita
08:03e come la fai diventare tua.
08:07Se la prendi in mano, non è come la Serie A o addirittura l'NBA che molto spesso te la
08:13lasciano andare,
08:14se la prendi in mano la devi tenere stretta perché ci sarà sempre qualcuno che cercherà di portartela via
08:18in maniera lecita e in maniera meno lecita.
08:21Quindi ci stai dicendo che sarà sicuramente un campionato dove la fisicità, anche un po' la sfrontatezza del gioco
08:28potrà fare la differenza.
08:30Sì, io più che fisicità la chiamerei personalità.
08:33Personalità.
08:34Se tutti i giocatori insieme hanno una personalità di squadra, questa diventa come una roccaforte
08:40e quando giochi e sai benissimo che dovrai soffrire dal primo al quarantesimo, quasi sempre,
08:46magari ci sono partite forse un po' più facili, però siccome l'idea, presumo, me lo dici tu,
08:53è quella di salire e andare avanti subito perché non può esserci destino diverso per Brescia
08:58perché Brescia non può...
08:59Credo che sia stato assolutamente dichiarato, così come ha fatto Beppe Pasini per il calcio,
09:04la stessa cosa è stata fatta dalla società del basket, la mira è un po' quella.
09:07E quindi non puoi perdere del tempo a scherzare con gli avversari, giochi, giochi facendo anche
09:15fatica, giocando anche nel pantano, in situazioni abbastanza diverse da quelle della Serie A perché
09:24sono meno tecniche e più sanguigne.
09:29Per quel che ti è dato sapere rispetto al roster, come la vedi la squadra?
09:33È chiaro che adesso è tutto da costruire, però...
09:36No, no, no, la squadra che ho visto, cioè che ho letto, non l'ho ancora vista,
09:40è una squadra che secondo me ha tutte le caratteristiche...
09:44Eh, nomi belli.
09:44Sì, per poter... per andare su.
09:47I nomi ci sono, ci sono anche le esperienze che hanno fatto i singoli giocatori,
09:52in giù, insomma, tanta roba.
09:55Ma devono solo capire tutti che non bastano quei nomi, non basta quell'esperienza, bisogna
10:04metterci dentro tanto, tanto, tanto, tanto, tanto calore e passione.
10:10Questo lo scopriremo, scopriremo anche il calore già quest'oggi perché alle 17 in Salone
10:14Van Vitelliano a Palazzo Loggia viene ufficialmente presentata la città, la squadra, quindi sarà
10:20bello cominciare a entrare in connessione con questa nuova realtà.
10:22Siamo oggi con Pietro Colnago, ci lasciamo per 30 secondi, giusto il tempo di salutare
10:27gli amici di Centrale del Latte che accompagnano anche in questa stagione il magazine, poi torniamo
10:33e mi piacerà parlare della tua prossima candidatura alla presidenza della Lega, Regione Lombardia,
10:41ma anche di come vedi il basket nella sua nuova dimensione.
10:47come l'hai visto cambiare nel corso degli anni, se è uno sport che ti piace e quali sono
10:52le cose che ti piacerebbe cambiare dal punto di vista più generale possibile rispetto al
10:59basket.
10:59Tra poco.
11:00No, adesso io devo sapere, perché è appena entrato negli studi il nostro direttore Giorgio
11:06Bardaglio, come mai vi conoscete?
11:08Raccontatemelo in diretta.
11:09È sempre una questione di pallacanestro, è sempre una questione di mondo, di pallaspicchi
11:17perché lui ha vissuto come me in queste situazioni, conosce mia moglie che è stata giocatrice,
11:24capitana della nazionale, adesso ha una scuola basket per i bambini, quindi abbiamo...
11:28Questa è una cosa che non possiamo non raccontare, quindi è un incontro anche in casa legato
11:34a proprio basket tutta la vita, compreso nella scelta d'amore.
11:38Nella scelta d'amore, nella scelta poi del figlio che ha seguito le orme e tutto il resto,
11:43quindi per noi la pallacanestro è sempre stata vita, ma è per questo che mi sono messo in gioco...
11:49A disposizione della federazione, quindi ti sei candidato?
11:53Sì, mi sono candidato a presidente della federazione italiana pallacanestro della regione Lombardia e l'ho fatto
11:59perché mi sentivo di dare al basket indietro qualcosa di tutto quello che lui ha dato a me nella vita.
12:07Ti metti in gioco perché vorresti vedere cambiare che cosa, la tua impronta certamente vorrei darla,
12:12in che direzione vuoi andare con questa candidatura?
12:14Ti dico una parola sola, tutto, perché non funziona, cioè abbiamo visto tutti che adesso questa pallacanestro,
12:20soprattutto quella Lombarda...
12:22Ti stai riferendo anche a quello che è accaduto a noi quest'estate?
12:25Esatto
12:25Ok, parliamone
12:27Sempre quello, perché se esistono delle regole e le regole non funzionano, bisogna cambiarle
12:35Certo
12:35E per questo che la mia squadra, io e i miei consiglieri, ci chiamiamo la nuova era,
12:40perché da un punto di vista di genealogia è finita un'era, voltiamo la pagina e dobbiamo partire dalla base
12:49Quindi tabula base e ricostruire
12:51Ricostruire con un programma che abbiamo istituito mettendo insieme tutte le nostre esperienze
12:58Perché noi non siamo politici, nessuno di noi è mai stato seduto su un poltrono della federazione
13:04Quindi mettete l'esperienza di uomini del basket che hanno veramente, si sono misurati
13:10Siamo quasi tutti ex giocatori e ragioniamo adesso come ragionavamo prima con i giocatori
13:14Andiamo dentro, giochiamo questa partita, lo giochiamo in maniera trasparente, leale, forte
13:23Certo, però Pietro rispondermi tutto è un po' come rispondermi niente
13:27Per noi la pallacanestro comincia, ti faccio un esempio, negli ultimi due mandati non c'è stato un rappresentante della
13:40federazione lombarda in un consiglio federale
13:43Non c'è stato un rappresentante della regione lombardia all'interno di qualsiasi commissione
13:50La Lombardia qualche anno fa era per numeri la squadra, la squadra, io continuo a parlare di squadra
13:56La regione che trascinava tutto il movimento italiano perché 27% di tutto il basket era in Lombardia
14:05Quindi più di un quarto e mano a mano che passava il tempo scendeva questa importanza della Lombardia
14:15Il percentuale di rappresentanza
14:16Forse perché faceva comodo a qualcuno, questo l'ho detto poi dopo, non lo dico più
14:20Va bene
14:23Noi vogliamo riportare la Lombardia dove era prima e per farlo dobbiamo partire dalle basi
14:28Le basi cosa sono? Le minors, il mini basket, la scuola, tutte cose che servono per allargare il cappio che
14:37ha intorno al collo ogni società
14:39L'abbiamo visto sempre negli ultimi anni, le società molto spesso non riescevano ad arrivare alla fine
14:45Perché non ci arrivano dal punto di vista finanziario, non per passione, perché la passione ce l'hanno sempre
15:06Certo
15:07Perché ci sono le elezioni?
15:08Domenica prossima, il 27
15:10È domenica, domenica
15:12Sì, domenica venite a votare tutti, mi raccomando, tutti i presidenti perché ogni voto vale uno
15:17Che sia la squadra di Serie A campione d'Italia, che sia l'ultima di R4 o l'ultima squadra
15:23di mini basket, il voto vale uno
15:24Quindi chi vota Pietro?
15:25Votano tutti i presidenti e i vice presidenti di tutte le 592 società che ci sono in Lombardia
15:31Perfetto
15:32Scusa, ti ho interrotto, ma il discorso è interessante anche perché riguarda quel basket più vero
15:37Quello dei ragazzini piccoli, quelli che trovano veramente motivazione in questo sport
15:43Capiscono cosa vuol dire il senso di squadra, l'impegno, la voglia di arrivare a un risultato insieme
15:51Tra le cose nostre principali è entrare nelle scuole
15:54Entrare nelle scuole a piedi pari per dimostrare che anche la pallacanestro può fare queste cose
15:59Che ha fatto la pallavolo
16:01Stiamo vedendo come la pallavolo sta reagendo a questo input diventando protagonista sia in Italia che in Europa che nel
16:08mondo
16:09Da lì partiamo e partiamo in una maniera per aiutare queste società
16:15Nel senso, dobbiamo diminuire i costi, questo è sicuro
16:18Quindi tutto quello che riceveremo dalle società cercando di diminuire i costi
16:23Lo ridaremo alle società in termini di investimenti, in termini di aiuti per quanto riguarda gli istruttori
16:29Piuttosto che materiale, piuttosto per entrare nelle scuole e lasciare un segno nelle scuole
16:35Perché è una cosa fondamentale ma soprattutto è logica
16:38Perché se i bambini cominciano a giocare nel periodo curricolare o extracurricolare a pallacanestro
16:45Magari vanno a casa dei genitori e dicono
16:46Sai papà ho giocato a pallacanestro, ti piace?
16:49Sì mi piace, guarda qua intorno ci sono società e possiamo
16:52E da lì costruiamo
16:53Perché tutte quelle cose che noi daremo poi nella scuola resteranno
16:57E loro continueranno a lavorare
17:00Pietro tu che appunto sei sposato con una donna che ha fatto parte della nazionale italiana pallacanestro
17:06Mi dici lo stato di salute del basket femminile?
17:10È una bella domanda questa
17:11Lo stato di salute del basket femminile è l'allarme rosso
17:17Posso chiamarlo?
17:18Sì perché non
17:18Ti faccio solo un esempio
17:20Quest'anno la serie B regionale
17:24Che è uno dei campionati regionali di cui dovremmo interessarci
17:27Ha tesserato 11 squadre
17:30Con 11 squadre non puoi fare un campionato
17:32Ha dovuto chiedere un favore a una squadra di promozione di salire per fare 12 per giocare
17:38Questo perché?
17:39Perché non ci sono giocatrici
17:40Perché non ci sono soldi
17:43Soprattutto si fa fatica a trovare gli sponsor
17:45Non si può organizzare niente
17:48Non avere una programmazione per poterlo fare
17:51Perché con lo svincolo tutte le società possono recuperare le giocatrici che tu stai creando
17:58E tu non puoi fare niente per tenerle lì
18:01Noi abbiamo la soluzione invece per tenerle lì
18:03E quindi vogliamo che le giocatrici
18:05Non c'è collaborazione tra le società
18:08Perché ovviamente sono poche le giocatrici
18:11Tante le società che le vogliono
18:13Nasce una competizione forte
18:15Stavo pensando che è però in linea generale
18:19Una cosa che non si risolverà presto
18:22Perché va rimotivato evidentemente tutto il movimento femminile
18:26Fin dall'inizio, fin dalle scuole
18:28Fin dalle scuole, esatto
18:30Perché se tu fai il conto
18:32All'interno di tutto questo discorso
18:36Nei centri mini basket
18:38Il 93% è formato da bambini
18:41Quindi è il 7%
18:43Che pesa poco
18:46Da un punto di vista di reclutamento
18:49Noi dobbiamo allargare tutta questa cosa
18:51Attraverso le scuole
18:52Attraverso il mini basket
18:53E attraverso i campionati che rendono più agibili
18:57Le società nel programmare
19:00Diminuiamo le retrocessioni
19:01Per avere più spazio
19:02Magari faccio giocare più le mie giovani
19:04Semplificando diciamo così
19:06E togliendo quei vizi che ci sono adesso
19:08Che sono vizi che portano dei danni
19:12Nel senso ci sono società
19:16O giocatrici che giocano tre campionati in un anno
19:19E tre campionati in un anno sono tantissimi
19:23Perché se tu fai un under 17
19:24Un under 19
19:25Poi una prima squadra
19:26Sono tre partite in una settimana
19:29Ti alleni quanto?
19:30Due giorni?
19:31Quanto puoi migliorare in due giorni
19:33Allenandoti
19:34Pensando che devi giocare tre partite
19:36Poi soprattutto se fai un conto
19:37E noi il conto l'abbiamo fatto
19:38Sei sul filo del rasoio per gli infortuni
19:41Su 500 erotte giocatrici
19:43Che hanno giocato tre campionati
19:45Nel scorso stagione
19:47Alla pausa di Natale
19:48Cioè alla fine del giorno d'andata
19:50Il 51% era fuori infortunata
19:52Ma stiamo parlando di infortuni
19:54Tipo rottura del ginocchio
19:55Rottura della caviglia
19:57La spalla
19:57Il gomito
19:58Il collo
20:00Cioè non si può
20:01Bisogna salvaguardare queste squadrici
20:05Quindi invece che tre
20:06Facciamone giocare due
20:07Che hanno molto più spazio
20:09Per poter giocare
20:10Hanno meno rischi di infortuni
20:13E soprattutto in palestra
20:14Lavorano e crescono e migliorano
20:16Perché solo crescendo e migliorando
20:17Si può migliorare la qualità
20:19Pietro ti faccio una domanda
20:20Secondo te in questo momento
20:22Chi è il migliore allenatore in Italia?
20:27Ce n'è uno che ti piace?
20:28Ma considerando tutte le
20:31Tutte le
20:32Chi mi dice
20:33Ma quello che sta allenando
20:34Anche che non allena più?
20:35No, allora la domanda è doppia
20:37Quello che ti piace di più adesso
20:38Ed evidentemente quello che è piaciuto di più a te
20:41Perché magari ti ha allenato nella tua storia
20:43Vabbè dunque
20:44Quello che mi piace di più adesso
20:46È Mario Fioretti
20:48È coach Fioretti
20:50Coach Fioretti che allena a Dertona
20:51Perché lo conosco bene
20:53Perché viene dalla mia parte
20:55Lo conosco bene
20:55Ha allenato mio figlio
20:57Quindi lo conosco ancora meglio
20:58Ed è quello che
20:59Ha sempre avuto un'idea di pallacanestro
21:02Legata al college basketball
21:05Quindi una pallacanestro efervescente
21:08Vivace
21:09Divertente
21:10Il famoso
21:11Il famoso
21:12Seven second shot
21:13Cioè il tiro dei primi sette secondi
21:15E che ha allenato a te?
21:16Chi ti è piaciuto di più di tutti?
21:19Ce n'è uno che
21:20Però
21:21Devo tornare indietro nel tempo
21:23In maniera
21:24Assolutamente
21:25Ed è
21:27Quello con cui
21:28Ho vinto
21:29Il mio primo campionato
21:31Ed è Bruno Arrigoni
21:33Che adesso
21:34Che anni era no?
21:36Avevo dieci anni
21:37Io ho quindici
21:38Ne ho quasi settanta
21:39Stavo parlando di sessant'anni fa
21:41Siamo un po' di passi in ieri
21:42Cinquantotto più sei
21:43Più sette
21:45Eh otto
21:46Li facciamo fare a casa
21:48No no
21:48Non sono bravo con i numeri
21:50Per quello che nella mia squadra
21:51C'è un commercialista
21:52E quindi si pensa
21:52Domanda secca
21:54Risposta altrettanto secca
21:56Come ti approcci
21:57A tuo figlio
21:59Rispetto al basket?
22:01Riesci a stare nel tuo
22:02O
22:03Dai consigli
22:04Ci tento
22:05No
22:06Io
22:06In dieci secondi
22:08Non sono capace di fare
22:08Come ha fatto mio papà
22:10Che è sempre stato zitto
22:10Io ogni tanto
22:11Non ce la fai
22:12Però
22:13Quando lo faccio
22:14Chiedo anche scusa
22:15Perfetto
22:16Però
22:17Ormai anche lui è grande
22:18Quindi non gioca più neanche lui
22:19Quindi possiamo
22:19Tranquillamente
22:20Storia passata
22:21Siamo arrivati al termine
22:23Della nostra chiacchierata
22:24Per la quale ringrazio
22:25Rogiero Tavelli
22:25Che ha curato la rigida
22:27Grazie a voi
22:27Che ci avete ascoltati
22:28Alla radio
22:29A voi che ci avete guardati
22:30In tv
22:31Grazie soprattutto
22:31In bocca al lupo per tutto
22:32A Pietro Colnago
22:33L'ospite di oggi
22:34Alla prossima Pietro
22:35Grazie a te
22:35Grazie a tutti
22:36Grazie a tutti
22:46Grazie a tutti
22:49Grazie a tutti
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