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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:14Buongiorno agli amici di Teletutto, quando arriva mezzogiorno sapete che si accendono
00:18anche le telecamere negli studi radiofonici, quindi la voce e le immagini si fondono per
00:25una chiacchierata che oggi ci consente di dare il bentrovato e di capire bene quello che
00:30è il programma delle dieci giornate, il festival che sta per prendere il via, con il suo direttore
00:36artistico da Fondazione Soldano è arrivato il maestro Daniele Alberti, ben arrivato.
00:42Buongiorno a tutti.
00:43Buongiorno, come stai innanzitutto?
00:45Ma benissimo e sovracitato perché stiamo per cominciare.
00:48Ormai ci siamo, si parte domani venerdì 18.
00:51Raccontaci quello che è innanzitutto l'umore, la veste, l'impronta di questa edizione del
00:592026 perché ogni anno tu cerchi attraverso delle parole chiavi un'identità al tuo festival,
01:07di dare un'identità al tuo festival.
01:09Sì, ricordiamoci che è la ventunesima edizione, wow, è tanta tanta roba, è tanta roba, è sempre
01:17una grande festa, quest'anno la parola chiave è rigenerazione.
01:21Rigenerazione, fermo perché ti voglio già fare una domanda che è proprio estremamente
01:25connessa alla longevità.
01:28Quando tu sei partito con questa avventura, che obiettivo avevi e come è cambiato negli
01:32anni per rendere il festival quello che è adesso?
01:35Sì, bellissima domanda.
01:36All'inizio ci siamo divertiti a fare contaminazione, quindi noi siamo partiti come musica classica,
01:42poi abbiamo giocato, la musica classica che incontra la musica jazz, poi la musica pop
01:47d'autore, poi incontra la parola in movimento e quindi per qualche anno ci siamo divertiti
01:53a fare questa contaminazione.
01:54Poi ci siamo divertiti a sondare gli spazi altri.
01:58Allora, il teatro, la musica, la parola hanno come casa l'auditorium, il teatro, però
02:08secondo noi sono spazi belli, molto suggestivi, ma ci possono essere anche altri spazi, gli
02:14spazi della contemporaneità, quindi le piazze, le strade, le aziende, le cave e quindi per
02:20tanti anni e ancora adesso ci divertiamo tantissimo a contaminare andando in spazi
02:26molto diversi, proprio perché vogliamo dire anche altre cose.
02:31Tu mi insegni che gli spazi vogliono dire delle cose, vogliono quello che noi chiamiamo
02:36il metamessaggio, cioè il messaggio che tu mandi oltre all'evento e poi poco alla volta
02:42ci siamo messi a leggere e a rileggere l'agenda ONU 2030, quindi queste parole chiave, i 17
02:49goal dell'ONU, gli ISG come oggi si chiamano in maniera più moderna, quindi l'ambiente,
02:57le persone, le governance eccetera eccetera.
03:00e quindi nel tempo abbiamo sempre più stretto rapporti, prima con l'approdo naturale, quindi
03:09l'università statale, l'università cattolica, le scuole, realtà artistiche, culturali e poi
03:17sempre di più col territorio, il territorio cos'è?
03:19l'uomo e la donna a 360 gradi, le aziende, quello che succede, dicevamo le strade eccetera.
03:26E quindi quest'anno ci siamo proprio dotati di compagni di viaggio veramente pregiati,
03:33bellissimi, stiamo facendo delle cose molto belle perché per dirti domani...
03:38posso farti una domanda, questa ramificazione di rapporti è generata da un'apertura diversa
03:47rispetto all'arte e a una sensibilità anche di soggetti che non hanno smaccatamente una
03:52vocazione artistica oppure poteva essere anche vent'anni fa e c'è una sensibilità
03:58maturata più in voi che avete poi chiesto a questi soggetti di far parte della squadra?
04:04Maddalena a me piace perché mi fai sempre delle domande belle, sì, noi ci interroghiamo
04:12spesso sul ruolo, quello che in gergo si definisce purpose, la reason why, la tiro, cioè la ragione
04:20e il senso della nostra esistenza, che cosa vuol dire oggi fare cultura, che cosa vuol dire
04:24fare arte, è al centro delle nostre elucubrazioni perché l'artista ha avuto dei ruoli e delle
04:34presenze nel corso dei secoli molto diversificate. Oggi se tu prendi un Cattelan, che è uno degli
04:40artisti di punta italiani, che ruolo ha? È un ruolo della denuncia, della lettura della
04:46contemporaneità, prendi 900 quel cavallo che è stato appeso al soffitto, quindi il secolo
04:52breve che veniva visto come un puro sangue che invece esangue due guerre mondiali, Vietnam e tutte
04:58queste cose. Oggi fare cultura vuol dire leggere la contemporaneità attraverso chiaramente la musica
05:07che ormai frutto di 21 anni non è più solo classica ma è pop, jazz e contaminazione attraverso
05:13la parola che non è più solo la lettura, il reading o il teatro ma è l'incontro con le
05:18cose e allora
05:19questo ci ha portato a dialogare col territorio e a costruire dei rapporti diversi e nuovi con i nostri
05:27partner. Per te dirti, domani noi cominciamo con Umberto Gallimberti a Lumezzane, Lumezzane
05:31i ragazzi, l'amministrazione che gestisce il comune di Lumezzane sta facendo un progetto
05:38stupendo di rigenerazione ambientale. Hanno chiesto a Andrea Schipar, grande architetto,
05:47un archistar di paesaggi, di ridisegnare il loro territorio. Pizzico di orgoglio, Andrea Schipar
05:55è stato da noi al festival dieci anni fa. Me lo ricordo molto bene. C'eri anche tu.
05:59E c'ero anche io. Bravissimo, ho visto infatti l'altro giorno le foto. Hai visto le foto e c
06:03'ero.
06:04Quando l'hai citato ho detto è un gran personaggio e quindi è tornato. La cosa bella è che a
06:10questo
06:10festival oltre a personaggi che sono delle novità, tornano anche personaggi altisonanti, penso a Pamela
06:20Villoresi piuttosto che altri che poi ci dirai lo stesso Galimberti, il che significa vivere questo
06:26evento come un evento credibile perché se no vieni una volta poi non torni. Sì, soprattutto perché a noi
06:33quello che interessa, tu lo sai che è un po' l'estetica del nostro festival, Galimberti piuttosto che
06:40Paolo Freso che sono amicissimi, Vito Mancuso, nel corso degli anni siamo diventati molto stretti,
06:45molto amici. Ma una delle caratteristiche del festival è che ognuno di loro viene non per
06:51fare l'ennesimo incontro, l'ennesima conferenza, ma si prepara perché ha delle parole chiave
06:59che il festival dà. Quindi veste la performance rispetto al fatto di essere alle 10 giornate e non
07:05essere a Roma, a Palermo o in un'altra città italiana, ma vuole essere qui capendo che cosa
07:13il festival si dà come obiettivo. Perfetto, per cui se il tema è rigenerazione, siamo
07:18a Lumezzane, ecco ti dico il concept di questo evento qua, siamo a Lumezzane, Lumezzane chiama
07:24Andrea Schipar, si ridisegnano i parametri della rigenerazione ambientale, Lumezzane è famosa
07:29per l'impresa, per saper fare, per il lavoro, per la macchina, per l'industria e Umberto Galimberti
07:36ho chiesto di recuperare quelle riflessioni che ha fatto l'uomo nell'età della tecnica, quindi
07:41l'aspetto dell'humanitas all'interno della tecnica, il famoso STEM, Scientific, Technological
07:47Engineering, Arts and Mathematics, questo STEM, questo acronimo che vuole sintetizzare
07:53tanta cosa, per cui con i ragazzi di Lumezzane noi faremo questa cosa insieme a tutta la città,
08:00quindi abbiamo coinvolto le loro scuole, elementari, medie e superiori, i loro negozi, le loro associazioni
08:06culturali, di tutto di più entriamo. Credo ci sia voglia di accogliere un evento culturale
08:11così altissonante proprio perché magari c'è un'abitudine a essere considerati in un certo
08:18modo ma non accoglienti per le forme d'arte. E noi entreremo in un vecchio epificio, quindi
08:26una vecchia fabbrica che diventerà qualcos'altro e noi lo abiteremo per giorni, perché poi questo
08:33progetto del festival avrà una seconda puntata in ottobre, ne parlerò magari, bellissima
08:38proprio e si potrà vivere in maniera diversa quello spazio. Maestro fermiamoci un attimo
08:43ma 30 secondi soli poi torniamo con il maestro Daniele Alberti a parlare di Le Dieci Giornate
08:48fra poco. Rieccoci in diretta Radio Brescia 7 e Tele tutto insieme per parlare di Le Dieci
08:54Giornate, lo stiamo facendo con il maestro Daniele Alberti. Hai parlato di Giovani, lo hai fatto
09:02prima citando le collaborazioni con l'università eccetera. Quest'anno ancor più direi che l'obiettivo
09:08è anche legato al mondo dei giovani. Sì, tu devi sapere che è uno dei pillars, è uno
09:13dei pilastri della fondazione Il Lavoro con le Scuole. Quest'anno rigenerazione vuol dire
09:18per noi rigenerazione ambientale, rigenerazione urbana, rigenerazione energetica, rigenerazione
09:23umana e noi ci divertiamo a dire quattro rigenerazioni più una, la rigenerazione generazionale.
09:29perché se non si dialoga, se non si lascia la parola, perché questa è una delle grandi
09:35scommesse su cui noi stiamo lavorando, noi siamo stufi di sentire dire io a dare spazio
09:42ai giovani. Sì, va bene. A dirlo in genere sono quelli che i giovani non lo sono.
09:46Non lo sono. E invece noi, per dirti, l'abbiamo lanciato tanti anni fa, tutti i nostri personaggi,
09:52Galimberti, Marco Tulli, Vito Mancuso, tutti questi personaggi venivano a fare le loro conferenze
09:59e gli ultimi dieci minuti noi facciamo sempre fare tre domande dal futuro dei nostri ragazzi.
10:04E quindi coinvolgiamo i ragazzi, diventano protagonisti e ci aiutano a disegnare il festival
10:11usando il linguaggio da contemporaneità. Perché tutto passa, sai.
10:15E quindi quello che era contemporaneo vent'anni fa, oggi non è più.
10:19E se non lo sanno loro che cos'è.
10:20E poi soprattutto è un modo diverso di vivere il tempo del cambiamento.
10:27Se vent'anni fa la logica di cambiamento andava a una certa velocità, adesso ha ricevuto
10:32un'accelerazione incredibile.
10:35Posso fare una cosa che ci riporta un po' in terra perché mi piacerebbe leggere quello
10:41che è il programma. Partiamo anche da quello. Abbiamo parlato del 18, quindi domani con
10:47Lumezzane che ospita l'incontro con Umberto Galimberti, l'uomo nell'età della tecnica.
10:52Il giorno dopo, quindi il 19, all'auditorium San Barnaba siamo in città, l'incontro con
10:58Raffaele Morelli che si chiama Così passa la paura. Vado in fondo con il programma poi
11:02che ti fai tutti i commenti a margine. Il 20, un uomo che io amo immensamente, Paolo Fresu
11:08con Rita Marco Tulli al Teatro Display, sempre a Brescia. Il 21, la chiesa di San Cristo, luogo
11:15meraviglioso. Il ritorno di quella che considero forse una delle tue più grandi amiche in termini
11:20di longevità di presenza che è Pamela Villoresi insieme a uno straordinario pianista improvvisatore
11:26che è Cyril Lincoln, il peso della farfalla. 22, auditorium San Barnaba, tornate lì per
11:31l'incontro con Vito Mancuso che si chiama Il male e il suo mistero. Si passa poi a Rovato
11:36il 23 di settembre nel piazzale della Coggeme di Rovato. Saremo in una discarica di Rovato,
11:42l'incontro, il raduno è al piazzale e poi andiamo in discarica. Ok, quindi in discarica.
11:46Un posto molto particolare. Beh direi, con Guido Tonelli in dialogo con Daniele Alberti
11:50guarda caso per parlare dell'eleganza del vuoto, un dialogo tra uno scienziato e un musicista.
11:56Non lo so che cosa vuol dire ma a me quando penso alla musica viene subito da pensare che
12:01il vuoto è importante quanto il pieno ma poi dopo mi spieghi tu perché. 24, dimora
12:06privata, quindi non possiamo sapere, lo scoprirete. Maria Pilar Perez a Spa con un ultimo giro e
12:15chiudiamo il 25 di settembre all'auditorium San Barnaba con Stefano Massini in dialogo
12:20con Ennio Pasinetti con la partecipazione del pianista Alessandro Costantini, anche lui un
12:25giovane che è cresciuto mi viene da dire, con parole in corso. Ho detto tutto,
12:31tutto? Sì hai detto tutto e un po' proprio per tornare un po' a quello che dicevamo prima
12:36per dirti il 23 settembre quindi mercoledì diamo l'appuntamento a tutta la nostra, al pubblico
12:44in piazzale Cogeme e poi li portiamo, abbiamo delle navette in questa discarica che è stata
12:49recuperata e ormai è un parco perché l'idea della circolarità, perché Cogeme sta lavorando
12:54sulla rigenerazione del territorio, sono 59 comuni, Cogeme è una realtà importante,
13:00molto grossa e strutturata, allora l'amministratore delegato e il presidente stanno facendo, presenteranno
13:07il piano decennale, il progetto decennale e loro ci hanno chiesto di provare a disegnarlo
13:15e allora se la rigenerazione è energetica perché non chiamare Guido Tonelli famoso fisico
13:21atomico e Guido che è un carissimo amico, un genio, un uomo stupendo mi dice ma Daniele senti
13:28a me piacerebbe, visto che ci conosciamo da tanti anni, provare a dialogare con te parlando
13:33di vuoto, quindi fisica quantistica, il teorema dell'indeterminazione, di Heisenberg e così
13:40e vedere cosa ci azzecca la musica.
13:43riuscirete a rendere tutto questo a misura d'uomo e di donna?
13:48Absolutely yes, perché quando il pensiero di Beethoven o di Heisenberg o di Einstein,
13:56Einstein come quelli veri dicono, si incontrano l'intuizione, il coraggio di guardare nel vuoto,
14:04il coraggio di guardare nel vacuum e trovare l'esperienza, trovare l'energia.
14:11è un po', sai, la grande novità oggi, abbiamo scoperto che questa materia oscura, questo vuoto
14:17è tutto tranne che vuoto, sembra che proprio l'universo, il Big Bang sia un'inflazione,
14:23quindi un processo di riempimento, di insufflage, per cui non un'esplosione che nasce da lì.
14:30Allora il gioco sarà rendere il più semplice possibile, Tonelli è un genio assoluto,
14:36quando ti spiega la fisica te la spiega con una facilità e un dominio.
14:40Come solo i geni sanno fare, spiegare facile le cose che non sono per niente facili.
14:45Giustissimo, giustissimo, e io cercherò di contrappuntarlo facendo vedere che forse Beethoven,
14:49forse Mozart, forse John Cage non erano così distanti da Einstein, da Bohr, da Schrödinger,
15:01tutti i premi Nobel, perché i grandissimi figli di quell'epoca, per cui il gioco con gemme
15:08sarà questo. Però c'è anche l'incontro con Vito Mancuso che farà una riflessione molto bella
15:12sul male e sul mistero. Pamela Viloresi, Siri Len, Fondazione Una, Uomo Natura Ambiente,
15:18Rigenerazione Ambientale. Loro hanno dei progetti bellissimi su Paladini del Territorio,
15:23cioè riprendiamoci il nostro territorio, rispettiamolo, diamolo ai nostri nipoti, aiutiamolo,
15:30non solamente diamo ai nostri figli e ai nostri nipoti, con loro prendiamocene cura.
15:36E quindi questa è una cosa molto bella nella chiesa di San Cristo, con Pamela Viloresi e
15:42Siri Len, il 21, quindi...
15:45Posso dire una cosa su Pamela Viloresi, strarvi strepitosa.
15:49Lei è una donna molto sportiva e avevamo pianificato un'intervista nel magazine, proprio
15:55perché era a Brescia per le dieci giornate, solo che lei non voleva rinunciare ad andare
15:59a giocare a tennis e abbiamo fatto un'intervista con lei vestita con il completino da tennis.
16:06Per me è stata una cosa meravigliosa.
16:10Guarda, ti dico, noi abbiamo fatto un evento molto molto bello, molto suggestivo a Cernobbio,
16:15a Villa d'Este, questo lo scorso inverno, per la fondazione Besta, perché stavamo facendo,
16:22era una charity molto bella per raccogliere i fondi, sai che il Besta è molto attivo
16:27sulla matematica oncologica, ricerca infantile.
16:31E' stata bellissima che ha fatto uno spettacolo meraviglioso e poi al tavolo con i vari soloni,
16:37signora, lei è grande attrice, lei ha detto, voglio raccontare una cosa perché ho vinto
16:42la medaglia di D'Argento a canottaggio ai mondiali senior.
16:46Che è un'altra passione di Pamela Villoresi, che ho bisogno di trovare l'acqua.
16:52Parlami di Onesco, e lei invece è orgogliosissima, ho vinto la medaglia di D'Argento.
16:57Ti faccio un'altra domanda, questi che sono gli appuntamenti, diciamo i main, che abbiamo
17:03ricordato, che sono appuntamenti serali, hanno anche degli spin-off, ci sono altre cose
17:09che vogliamo ricordare.
17:10Sì, tantissimo.
17:12Tenete presente che proprio nella filosofia del festival...
17:15Tantissimo e in minuti due.
17:16Due, te lo dico in 30 secondi.
17:18Molti di loro, Vito Mancuso, Pamela Villoresi, Guido Tonelli, la mattina del giorno dopo
17:23incontrano i ragazzi delle scuole, dialogando con loro, perché per noi questo è importante.
17:28Tutte le sere, tutti gli eventi, noi abbiamo sempre 30-40 ragazzi di scuole diverse,
17:33ne intercettiamo una sessantina superiori, fanno d'accoglienza, fanno domande, ti accompagnano,
17:41abbiamo la biciclettata, come ormai è diventata una tradizione, pedal art la chiamiamo, scopriamo
17:47la Brescia che è stata, che sarà, che è e che avrebbe magari dovuto essere, quindi
17:52con i nostri partner, una volta sono gli ordini ingegneri, gli architetti, così, raccontiamo
17:57al nostro pubblico questo.
17:58E poi che cos'è che c'è ancora? Tante cose, perché anche l'idea di andare negli
18:04spazi, Paolo Fresu, voglio ricordarlo questo, perché sei anni fa, pieno Covid, non si poteva
18:12fare nulla, c'è stata una finestra, ti ricordi, in settembre.
18:15Come no?
18:15E lui mi ricordo che...
18:17Aspetta che dico una cosa a Ruggero, mi riattivi il monitor così vedo l'orario preciso,
18:20grazie, scusami.
18:23Eravamo tutti alla canna del gas, era vietato produrre, eccetera, eccetera, lui è venuto
18:27e per noi ha fatto un concerto meraviglioso, che ci è rimasto nel cuore.
18:32Allora, un ritorno di un amico.
18:33È un ritorno di un amico di uno straordinario artista, vi dico questa piccola nota perché
18:38magari non tutti lo sanno, Ornella Vanoni, quando pensava al fatto che un giorno non ci
18:44sarebbe stata più, aveva dato precisissime disposizioni su tutto quello che doveva accadere
18:50ai suoi funerali e aveva richiesto una cosa, la tromba la deve suonare Paolo Freso e così
18:55è accaduto e quindi volevo ricordarlo.
18:57Ha suonato anche l'inno all'Arena di Verona, all'inchiusura delle Olimpiadi.
19:03E quest'estate è stato presente con un bellissimo progetto di Stefano Bollani al vittoriale
19:09degli italiani, ma non avrebbe bisogno certo di presentazioni, ma era giusto per salutare
19:16uno di quegli artisti così straordinari che ci rende orgogliosi.
19:19Che sono esseri umani e uomini a tutto tono.
19:22Sono d'accordo.
19:23Un minuto per te per ricordare quello che non abbiamo detto, ma anche quelle informazioni
19:26pronto uso che servono per prenotare i biglietti, per muoversi disinvoltamente.
19:31Allora, avrete visto la città, manifesti, striscioni, bus che girano con tutti i programmi.
19:37Ma andate sul nostro sito dal 18, quindi da domani, venerdì 18 settembre a Lumezzane,
19:44durante tutti questi dieci giorni avremo dei vari passaggi.
19:47Se voi andate sul sito trovate, ecco vedete lì, Umberto Galimberti, Raffaele Morelli,
19:52Paolo Freso con Rita Marco Tulli.
19:53Dico agli amici della radio che stiamo mostrando il sito.
19:56Stiamo mostrando il sito agli amici della televisione, Pamela Miloresi, Sirilen Mancuso,
20:01Tonelli, ecco in questi giorni se voi andate sul nostro sito trovate tutto.
20:05Avete la possibilità di comprare i biglietti, cliccate, è molto semplice, tutto molto semplice.
20:11È una festa, ecco io direi questo, cioè ci ritroviamo sempre tutti ed è un momento molto bello.
20:17E come sempre ritrovarsi ogni anno è qualcosa di nutriente.
20:22E siamo pronti per salutarci perché il tempo a nostra disposizione è finito.
20:27Ma prima volevo ringraziare e salutare Ruggero Tavelli per la regia audio video.
20:30Buongiorno a voi che ci avete ascoltati alla radio, a voi che ci avete guardati in tv.
20:35Grazie in bocca al lupo non solo al direttore artistico del Festival delle Dieci Giornate,
20:39ma anche a tutto lo staff che lavora con te perché sono giorni belli intensi.
20:44E quindi buon lavoro a voi, in bocca al lupo e grazie a Daniele Alberti.
20:47Alla prossima.
20:48Ciao ragazzi.
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