- 21 ore fa
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CortometraggiTrascrizione
00:10Benvenuti ad una nuova puntata di Longevity Magazine. Sarà una puntata molto interessante
00:18perché avremo un ospite che dirà delle cose di grande attualità. Infatti con noi ci sarà
00:27il dottor Angelo Barbato, direttore sanitario dell'azienda ASL di Rieti, specialista in
00:34cardiologia e medicina preventiva e autore del libro manifesto Singolarità tecnologica
00:39verso malattia zero. Quindi già il titolo di questo libro è piuttosto intrigante. Ma
00:47prima di presentarvi il dottor Barbato guardiamo il servizio.
00:54L'integrazione dell'intelligenza artificiale nella medicina sta trasformando la gestione
00:59della salute segnando il passaggio dalla prevenzione tradizionale alla predizione clinica. Attraverso
01:06l'analisi continua dei dati biologici in tempo reale la tecnologia consente di identificare
01:12l'insorgenza delle patologie prima che si manifestino in forma acuta. Nei prossimi 5-10 anni la rapida
01:20evoluzione tecnologica permetterà di contrastare le malattie in modo sempre più accurato. Tuttavia
01:26le macchine non sostituiranno il personale medico, la cui componente umana ed empatica
01:32rimane insostituibile. Gli sviluppi futuri non mirano all'assenza totale di patologie o
01:38all'immortalità, ma a un modello capace di anticipare la malattia mediante l'interpretazione
01:44costante dei dati. La sfida centrale consisterà nel guidare con consapevolezza l'accelerazione
01:50tecnologica, assicurando che l'essere umano mantenga la regia sui processi algoritmici per
01:57orientarli al bene comune.
02:01Ecco, vi avevo preannunciato una puntata eccezionale perché abbiamo un ospite eccezionale
02:10e tra poco lo capiremo perché sentiremo un po' tutta la sua vita, ma anche quello che
02:20di straordinario ha cominciato a fare, visto il momento che stiamo vivendo. E quindi con
02:27piacere che vi presento il dottor Angelo Barbato, direttore sanitario dell'azienda
02:33ASL di Rieti, specialista in cardiologia e medicina preventiva ed autore del libro
02:42manifesto Singolarità tecnologica verso malattia zero. Grazie Angelo per aver accolto il nostro
02:54invito e per essere qui con noi a Longevity Magazine. Io partirei subito con una domanda
03:06che chi ci segue sta sicuramente aspettando. Per sapere come è nata la tua passione per la
03:19medicina? Ecco, quando è stato il momento che hai detto io voglio fare il medico e poi
03:26da lì pian piano fino ad arrivare a questi ultimi tempi in cui ti stai occupando di una
03:34cosa estremamente importante, estremamente nuova e che rappresenterà il futuro. Tra poco
03:40lo vedremo. Quindi benvenuto Angelo. Grazie Antonino dell'invito. Come sai noi medici già ai tempi
03:52delle scuole superiori inseguiamo un sogno. Il sogno che ho inseguito io dall'inizio era quello di cercare
04:02di sconfiggere la malattia. Avevo un ispiratore che era il cardiochirurgo sudafricano Barnard che in
04:16qualche modo già lottava contro l'organo che mi affascinava da ragazzo che era il cuore e in qualche
04:24modo cercava di non interrompere la pompa e quindi di conseguenza insomma questo sogno di cercare di dare
04:31il mio contributo nel sconfiggere la malattia. Ce l'ho avuto già come molti studenti di medicina
04:38già dalle scuole superiori. Certo però poi dopo ti ha sempre appassionato anche l'organizzazione.
04:50Visto il tuo percorso anche come direttore sanitario di un'azienda molto importante che è l'azienda
04:56ASL di Rieti, quella di coordinare, fare in modo che questa importante macchina che è la macchina
05:04della salute potesse viaggiare bene e aiutare il più possibile nel modo migliore i pazienti.
05:14Quindi c'è stata anche questa passione poi che ti è arrivata, che è quella della medicina preventiva.
05:21come è successo? Dalla cardiologia poi dopo hai esteso i tuoi interessi?
05:31Ma sì, allora in realtà questo viaggio nello sconfiggere le malattie è iniziato attraverso
05:38il mare perché io ho frequentato l'Accademia di Sanità Militare Interforze quindi io da 19 anni
05:45ho lasciato Roma, sono andato a Livorno e quindi mi sono laureato in marina e la prima volta
05:54che ho messo il camice era su una nave militare in giro per il mondo perché questo viaggio doveva
06:02essere un viaggio all'interno e fuori dall'organismo.
06:06Beh quindi è un percorso anche insolito, anche piuttosto originale, su una nave dovevi affrontare
06:20anche in mare ma anche in un ambiente come quello di una struttura galleggiante varie problematiche
06:30e quindi sei stato subito in trincea per restare un po' nel tema dei problemi legati alla salute.
06:41Ma io ti ho invitato e ho avuto il piacere di averti oggi perché tu sei tra i primi in
06:53Italia,
06:53in Europa, ma anche a livello internazionale ad aver capito l'importanza dell'intelligenza artificiale
07:04nel campo della medicina e quindi legata alla salute dei nostri pazienti, ma anche nostra naturalmente.
07:15Ecco, come vedi? Proprio così, domanda brutale per entrare e accendere subito una grande luce
07:25su questo nuovo mondo.
07:29Nelle ultime ore abbiamo letto di un ricercatore legato all'intelligenza artificiale che addirittura
07:39si è licenziato da un'importante azienda, poi bisogna vedere se è vero, se è marketing,
07:45quello che è, però proprio lui che lancia un allarme dicendo attenzione perché entro
07:51la fine di questo decennio l'uomo si annienterà con l'intelligenza artificiale.
07:56Questo chiaramente ha suscitato nelle ultime ore grandi dibattiti, io non credo sinceramente
08:04che sarà così, perché adesso lo vedremo assieme.
08:09Ma è affascinantissimo perché è proprio questo ricercatore che ha lasciato Antropic,
08:16il suo CEO Dario Amodei, che ha cominciato il viaggio da questo cognome, da un nostro immigrato
08:30italiano che si era trasferito nella costa del Pacifico e quindi con cui lui dopo insomma
08:39è vissuto, Dario Amodei è un grande appassionato di scienza, quindi lui ha cercato in qualche
08:47modo anche lui in un viaggio attraverso l'imprenditoria scientifica ha cercato di sviluppare la tecnologia
08:57che arrivasse a cercare di predire sino all'ultima sua dichiarazione che la velocità con cui
09:09la tecnologia evolverà nei prossimi 5-10 anni tutte le malattie saranno in qualche modo contrastate
09:19dall'intelligenza artificiale. Antropic stessa si è in qualche modo andata a prendere un settore
09:29tra la competizione delle AI, ormai sappiamo che purtroppo l'Europa, tranne Mistral, che è una AI francese,
09:39il mondo della competizione si divide tra le AI americane e le AI cinesi. Quindi di conseguenza
09:47noi stiamo in mezzo in questa logica dove ancora l'Europa un po' sonnecchia e non ha compreso
09:58che la rivoluzione che c'è è una rivoluzione antica, cioè il male contro il bene, tant'è vero
10:07che il suo ricercatore di Antropic ne ha prevalso la parte negativa, ma noi invece ne vogliamo vedere
10:16in questo viaggio, io ho cominciato il viaggio nel mare e il viaggio dentro l'organismo, come molti medici,
10:24in questo viaggio tra il male e il bene, che è dentro la malattia e che è nella geopolitica,
10:30noi gli diamo una accezione positiva, nel senso che noi dobbiamo cercare di governare l'algoritmo,
10:38anche perché se non governiamo l'algoritmo, l'algoritmo ci governerà a noi.
10:43Tu sei ottimista quindi su questo? Ecco, sei ottimista e credi fortemente nell'importanza
10:53di questo nuovo strumento, chiamiamolo strumento possibilità. Ecco, io lo paragono un po' chiaramente
11:03con dimensioni stratosferiche rispetto a quello che potevo essere, ma quando abbiamo cominciato
11:12a utilizzare la calcolatrice, no, ecco, la calcolatrice, ricordo che a scuola si diceva
11:20no, non devi usarla perché non devi imparare a fare le divisioni a due cifre, a tre cifre,
11:27le moltiplicazioni a dieci numeri, tutte queste cose qui, adesso nessuno più è capace di fare
11:35le divisioni a tre cifre o a quattro cifre, cioè io non saprei neanche forse fare quelle
11:41a due cifre di divisioni. Eppure siamo ancora qui, l'umanità si è evoluta e noi facciamo
11:48i calcoli rapidamente addirittura sul telefonino, insomma, ecco. Ma tu stai invece costruendo
11:55innanzitutto una rete di colleghi, di medici e anche di altri settori per occuparsi dell'intelligenza
12:06artificiale legata alla malattia. Ma hai scritto anche un libro, ecco, ci vuoi raccontare di questo
12:13tuo libro, singolarità tecnologica verso malattia zero. Innanzitutto questo libro dove
12:19lo possiamo trovare per leggerlo? Sicuramente si trova su Amazon, è molto
12:26semplice recuperarlo, da qualche mese c'è l'edizione italiana, tra qualche giorno uscirà
12:34l'edizione in inglese. Questo libro rappresenta quel viaggio che io ho iniziato per mare cercando
12:44di guardare non tanto l'onda che avevo davanti, ma a quell'orizzonte. Questo viaggio verso
12:50le malattie ci ha portato all'inizio, nelle dinamiche analogiche, quando non c'era la calcolatrice,
13:00come facevi i vari conteggi, alla prevenzione. Sappiamo che adesso la prevenzione è decisamente
13:09superata dalla predizione e questa predizione ci porterà velocissimamente in una interazione
13:18uomo-macchina che è quella dell'accelerazione tecnologica. Secondo Ray Katswell, che è un informatico
13:28americano che parla della legge dei ritorni accelerati, dove praticamente la tecnologia
13:36precedente fa sì che la tecnologia successiva aumenti in maniera esponenziale l'accelerazione
13:44tecnologica, fino a un momento in cui questa singolarità sarà talmente veloce che sarà
13:52impossibile ad andarla a governare. Quindi tu prima dicevi se pessimista o ottimista. Io
14:00ovviamente lì in quell'orizzonte non posso sapere cosa ci sarà dopo, tant'è vero che
14:09è curiosissimo Elon Musk che in qualche modo ha deciso di accelerare il destino dell'umanità
14:17attraverso la conquista di Marte. È dichiarato che Musk vuole accelerare l'evoluzione tecnologica
14:25per andare non solo nella nostra galassia, ma fuori dalla galassia. Quindi noi dobbiamo
14:37governare questo periodo dell'algoritmo. Quindi lo dobbiamo governare andando a dargli un
14:45orizzonte che deve essere l'orizzonte più positivo possibile. Quello che succederà
14:51dopo poi non potremo sapere.
14:53Certo, ma con la tua intuizione, perché tu hai adesso un bagaglio di conoscenze superiore
15:00a tantissimi nostri colleghi medici nel settore della medicina legato all'intelligenza artificiale.
15:10Ecco, pensi che, detto così, con grande sincerità, pensi che l'intelligenza artificiale tra qualche
15:21anno potrà sostituire noi medici? Cioè potrà succedere che tu vai di fronte a una macchina,
15:33qualcosa che ti sta guardando, anche un robot, e che riesce con dei sensori, con chissà che
15:43cosa. Sembra fantascienza, però adesso cominciamo quasi a pensare che potrà succedere. E quindi
15:50sostituire la figura del medico, perché saranno macchine che sapranno molto, molto di più
15:57di quello che può elaborare il nostro cervello quando abbiamo di fronte un paziente. Ecco,
16:03sembra fantascienza. Secondo te questa resterà fantascienza o con le tue conoscenze, perché
16:10tu ne sai molto di più, questo è qualcosa che potrebbe succedere?
16:16Dal punto di vista tecnico, già l'accelerazione tecnologica, la singolarità, l'AI è molto
16:24più accurata di qualsiasi radiologo, diagnosta per immagini, è molto più accurata di qualsiasi
16:31dermatologo che in qualche modo lavora sulle immagini e sulle lesioni. Però nel momento
16:41della malattia non ci sarà nessuno di noi il medico che in qualche modo potrà sostituire
16:48un commento, un'emozione, una pacca sulla spalla. Quindi i medici non saranno sostituiti,
16:58perché i medici in qualche modo dovranno riconoscere le allucinazioni dell'intelligenza
17:04artificiale e soprattutto i medici sempre di più il lavoro diventerà non più il medico
17:14tradizionale, quello della cittadella, nel senso quel medico di famiglia che correva e faceva
17:22di tutto, ma in qualche modo correva e faceva di tutto quando la malattia era in uno stato
17:30acuto. Adesso il medico sarà sempre di più un architetto del dato e cercherà di predire
17:38l'insorgenza della malattia attraverso l'omeostasi e l'equilibrio dei dati. Quindi il medico sarà
17:46sempre di più l'architetto dei dati dell'inizio della patologia.
17:52Angelo, il tempo è volato via. Prima di lasciarti volevo però ricordare ancora il titolo del tuo libro,
18:02libro manifesto che è la singolarità tecnologica verso malattia zero.
18:10Ecco, l'ultima cosa, malattia zero intendi? Basta, non ci saranno più malattie?
18:16No, assolutamente no. Malattia zero non è la sfida contro le malattie verso l'immortalità.
18:26Malattia zero è lo strumento a tendere per predire sino anche all'insorgenza delle malattie.
18:35Quindi una sfida è un approccio completamente nuovo.
18:38Quindi sarà la prevenzione vera, l'ennesima potenza.
18:42Esatto, la predizione. Riusciremo veramente a predire in corsa, online nei nostri dati.
18:51Ecco, allora questa è la grande rivoluzione che chissà quanti che ci stanno seguendo
18:58volevano sentire, anticipare la malattia con l'intelligenza artificiale,
19:06quindi non arrivare troppo tardi ma sempre prima, sempre prima.
19:09e quindi auspichiamo tutti che questo rappresenterà tra pochi anni una realtà per la nostra vita
19:21e per la nostra salute da uomini e donne.
19:25Ti ringrazio tantissimo per essere stato ospite qui a Longevity Magazine
19:31e spero di averti presto anche qui nei nostri studi in presenza.
19:38Grazie Angelo.
19:40Grazie a te Antonino e congratulazioni per la formula del programma.
19:45È stata una puntata decisamente interessante perché siamo entrati nel futuro
19:51con un piccolo passo e con un mondo completamente nuovo che abbiamo davanti.
20:00Mi ha fatto piacere avere come ospite il dottor Barbato
20:06che ha cominciato ad occuparsi di questo rapporto tra l'intelligenza artificiale e la medicina.
20:12Io vi saluto, vi aspetto alla prossima puntata di Longevity Magazine.
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