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CortometraggiTrascrizione
00:00Buon anno e ben ritrovati per tutti gli affezionati a questa trasmissione, ma c'è una importantissima
00:22novità, perché non siamo più a casa Skin Longevity, ma la trasmissione si è ampliata, è cresciuta
00:36e infatti adesso sarà Longevity Magazine. Per parlare di Longevity Magazine è chiaro
00:47che ci occuperemo non solo della pelle, ma di tutto il corpo per una vita sana e lunga.
00:55E' proprio per raggiungere questo obiettivo che non sarò più da solo a condurre questa
01:01trasmissione, la trasmissione si sdoppierà, ci saranno due conduttori, uno sono io, ma
01:08adesso qui mi vedete in un posto che normalmente è dedicato e lasciato all'ospite e invece
01:18al posto del conduttore dove fino all'anno scorso c'ero io, c'è il nuovo co-conduttore Ernesto.
01:26Ernesto Di Pietro, che è mio fratello, ma che tutti conoscono perché è uno stimatissimo
01:38osteopata e chi meglio di lui poteva occuparsi del benessere e della lunga vita di tutto il
01:49corpo. Quindi Ernesto sei tu adesso al posto del co-conduttore.
01:53Tocca a me, quindi ti avrò come ospite.
01:56Spero di sì.
01:58E' stata una bella idea che ha avuto la redazione, che ha avuto l'editore, perché andare a fondo
02:07di ciò che noi vediamo, e tu l'hai sempre insegnato da anni anche nelle tue trasmissioni,
02:14in questa trasmissione, che la pelle non è soltanto quello che vediamo, la pelle riflette
02:20tutto quello che è la nostra vita, il nostro corpo, quello che c'è all'interno.
02:24E il mio compito sarà quello di andare un po' a capire come possiamo poi aiutare anche
02:29la pelle a rimanere bella in modo che ci piaccia, perché poi dobbiamo prima cosa essere
02:36convinti che noi siamo giovani alla fin fine, anche se ho i capelli bianchi e la barba bianca,
02:41ciò che conta è quello che mi sento dentro. E' questo il messaggio.
02:46Poi qualche consiglio lo possiamo dare, perché se i muscoli devono tenere solo l'impalcatura,
02:51le ossa devono essere belle, forti, come sono sempre state, dobbiamo aiutarle.
02:56E avremo quindi, nella parte che mi compete, degli ospiti che ci aiuteranno a capire questo.
03:02Quali sono davvero le vitamine da prendere? Quali sono gli integratori?
03:06fanno tutti bene, fanno tutti male, ma come bisogna muoversi davvero per non fare del mare i muscoli?
03:12Perché lo vediamo attraverso tutti i social, ci sono tantissime valanghe di consigli
03:21e non possiamo ascoltarli tutti, perché a volte sono uno contro l'altro, non si capisce.
03:25Chiamiamo i migliori e ce lo facciamo dire, qui a Longevity Magazine.
03:29Sì, perché lo scopo di Longevity Magazine sarà appunto questo, quello di far capire
03:36come possiamo restare giovani in maniera naturale, anche nell'ambiente in cui viviamo e ci troviamo.
03:45Per cui ci occuperai consigli e ci occuperemo anche di questo, soprattutto quello che hai appena menzionato.
03:54Siamo quello che mangiamo, siamo quello che beviamo, prima cosa, ma soprattutto siamo la nostra anima, quello che pensiamo.
04:01E bisogna un po' bilanciare tutto questo e gli ospiti ce lo diranno.
04:05Ma è quello che ha sempre fatto la tua trasmissione, poi la stiamo ampliando un po' di più.
04:09Assolutamente, ma perché c'è poi uno stretto legame, strettissimo, tra la pelle e tutto il resto del corpo.
04:16La pelle non è solo un involucro, quindi non possiamo pensare di mantenere giovane, bella la nostra pelle,
04:22il nostro aspetto, senza sapere anche come dobbiamo muoverci, come dobbiamo sederci, come dobbiamo stare in macchina.
04:30Assolutamente.
04:32Ecco, come siamo davanti al computer.
04:34E quindi tutto l'ambiente che ci circonda, che contribuisce a renderci sani e belli.
04:39E io sono un po' di parte.
04:41Sane e bella la pelle, ecco.
04:42Quindi grazie di questo grande aiuto.
04:44La pelle è il vestito attillato che noi abbiamo e ogni vestito attillato, soprattutto le signore lo sanno,
04:50quando poi escono e non stanno molto attenti si sguaccesce un pochino, bisogna stare a sapere un po'.
04:57La bellezza è un bel vestito che bisogna saper portare alla fine, perché se un bel vestito lo si porta male
05:04e quindi nascono poi i due slogan che poi dirò, che uno è sulle rughe.
05:09Perché le rughe ce le ha soltanto chi se le vede.
05:13Cioè nel senso che è un problema sempre anche psicologico.
05:17E l'altro, su cui poi andremo, indagheremo, eccetera, è il fatto che la bellezza è l'effetto collaterale della buona salute.
05:27Questo l'hai sempre insegnato anche tu.
05:30Questo si è vero.
05:31Poi mi fa anche tanto piacere che sia un osteopata, questa scienza relativamente giovane,
05:38ma che è diventata materia di insegnamento all'università, perché c'è un corso universitario di osteopatia,
05:50quindi una laurea, un corso di laurea in scienze osteopatiche all'università San Raffaele.
05:56Tu sei uno degli importanti docenti.
05:58Sono un docente, sì.
05:59Insegno biomeccanica.
06:01Sì.
06:02Biomeccanica clinica.
06:03Cos'è la biomeccanica clinica?
06:04La biomeccanica è proprio lo studio dei nostri movimenti, in senso molto ampio e generale,
06:10perché ci sono anche i movimenti degli organi interni, per esempio.
06:13Quindi tutto ciò che è movimento all'interno del nostro corpo.
06:18Da quello più facile da capire, cioè muovo un muscolo e mi sto muovendo,
06:23anche ai movimenti cellulari, è tutto ciò che è fluido.
06:27Per me il corpo umano, perché, come tu sai, in passato ho fatto l'architetto
06:33perché ho una laurea in architettura e ho insegnato a Politecnico tanti anni.
06:36Per me il corpo umano è come una costruzione.
06:38Immaginate casa vostra.
06:40Casa vostra, oltre ad avere le pareti, che sono la pelle, tutto quello che noi vediamo
06:45e tocchiamo, poi all'interno ha le tubazioni dell'acqua, che sono le tubazioni elettriche,
06:53il sistema nervoso e così via.
06:55Quindi vista in questo modo, la biomeccanica è proprio lo studio del corpo umano,
07:00che si traduce in quando una persona sta male, lo possiamo paragonare a una macchia
07:06che vediamo sul muro, dove è inutile imbiancare quel muro.
07:10Dobbiamo andare a capire dove è il rubinetto che perde.
07:13E quindi se noi lo vediamo in questo modo, anche la longevità e soprattutto la longevità,
07:18che come dicevo prima è la somma del nostro benessere, va vista in quest'ottica.
07:24Quindi sempre andando a cercare l'origine del problema.
07:28Io ricordo sempre che quando cominciavamo a parlare, io giovane dermatologo,
07:40tu giovane osteopata, io cominciavo ad avere i primi problemi con dei pazienti
07:44che erano dei pruriti e sulla pelle non c'era nulla.
07:48Allora io ricordo che i miei maestri, anche in clinica dermatologica, all'università,
07:54si diceva prurigo sine materia.
07:58Cioè voleva dire che ci aveva prurito, si grattava, però sulla pelle non c'era nulla.
08:02Allora se sulla pelle non c'era nulla diceva si gratta o perché è nervoso, è un po' stressato.
08:08Poi ricordo che un giorno tu mi hai illuminato come dermatologo, per me è stata una svolta,
08:14devo avertelo già detto, perché tu mi hai detto ma scusa ma se quel paziente ci ha prurito,
08:20non dipende solo dalla pelle, ma potrebbe dipendere invece dalla compressione di un nervo,
08:26che poi arriva sulla pelle e causa prurito.
08:29Quindi non è vero che se lo inventa, c'è un fatto organico.
08:33E poi in tutti questi anni ho risolto un sacco di problemi ai pazienti che ci avevano prurito,
08:39perché ho detto andate da un bravissimo osteopata, uno a caso Ernesto Di Pietro,
08:45e tu hai risolto il problema perché aveva una compressione del nervo,
08:51dove fu riesce dalle vertebre e rimettendo i nastri, rimettendo il posto il prurito è sparito,
08:58e quindi si grattavano come i disperati dentro la schiena invece il problema era…
09:01Certo, ma prurito e se la compressione fosse stata maggiore diventava dolore,
09:07perché la differenza tra il sensazione di piacere, il prurito, il dolore, tutte le sensazioni,
09:13sono la compressione che noi diamo sul nervo.
09:16Tutto qui va letta anche in questo modo.
09:18Questa è biomeccanica, questa è proprio l'essenza della biomeccanica.
09:21Bene, allora sono molto molto contento che abbiamo dato vita nel 2026 a Longevity Magazine,
09:30quindi voi vi beccherete Ernesto Di Pietro e Antonino Di Pietro per i prossimi mesi,
09:38qualche anno, per trasmettervi tante conoscenze su come restare giovani e sani più a lungo,
09:48quindi quello che è la longevity, la longevità.
09:52Assolutamente.
09:53Ecco.
09:54Ti ricedo la tua sedia a questo punto.
09:56Io però vado a prepararmi per le prossime puntate.
09:59Prima però vi annuncio che tra poco ci sarà il primo ospite di quella che è la mia trasmissione,
10:08che è legata più al mio mondo che è la pelle e l'involucro e poi invece dalle prossime puntate
10:16cominceremo ad alternarci io e te alla conduzione di Longevity Magazine.
10:21Quindi con piacere tra poco vi presenterò Anna Burroni che è una dermatologa importantissima,
10:30non voglio svelarvi di più, vi lascio in suspense e quindi prima vediamo il primo servizio.
10:39Crescere con una malattia dermatologica significa fare i conti con una patologia difficilmente occultabile
10:45che può influire sulle relazioni interpersonali a partire da quelle primarie
10:50e condizionare lo sviluppo psicofisico del paziente.
10:53D'altro canto la pelle è organo identitario che ci rappresenta, può esprimere i bisogni, le difficoltà,
11:00le sofferenze che non trovano altro mezzo per essere rappresentate e comunicate.
11:05Per questi motivi i giovani hanno un interesse crescente per la propria pelle
11:09e lo esprimono attraverso i tatuaggi, i piercing, le condotte autolesive come i cutting,
11:15le richieste di correzioni estetiche che coinvolgono sempre di più le fasce di popolazione under 18.
11:21Questi alcuni dei temi al centro del 27esimo convegno SIDEP che si terrà a Genova il 6 e 7 febbraio 2026.
11:29Si parlerà della pelle nelle sue variegate sfaccettature,
11:33dalla patologia all'importanza che questo organo assume nei processi di individuazione.
11:39Il dermatologo, il pediatra, il medico di medicina generale,
11:43l'endocrinologo, lo psicologo si trovano spesso coinvolti in questi processi
11:48che affondano le loro radici nei cambiamenti della società,
11:51nelle difficoltà psicologiche legate ai processi di individuazione e separazione,
11:56nelle nuove forme di comunicazione che si esprimono attraverso i social
12:00e che affidano all'immagine di sé energie, tempo, speranze e bisogni profondi.
12:06Mi avevo annunciato un ospite molto importante,
12:13è una eccezionale dermatologa che sto per presentarvi,
12:17ma mi fa anche piacere che è la prima ospite del 2026
12:23e quindi anche del nuovo corso di questa trasmissione,
12:28cioè Longevity Magazine.
12:31E quindi benvenuta alla professoressa Anna Burroni,
12:35il presidente della SIDEP,
12:37che è la Società Italiana di Dermatologia Psicosomatica,
12:40dirigente medico del Policlinico San Martino di Genova.
12:45Grazie Anna, sono molto felice di averti qui con noi
12:51perché tra poco ci parlerai di un evento importantissimo.
12:56Tanto grazie dell'invito e dell'ospitalità
12:59e anche grazie di questo fatto di essere la prima dell'anno.
13:02E certo.
13:03Mi piace sempre essere primi.
13:04È bello, ci porterà bene sicuramente.
13:07Ci porterà bene sicuramente.
13:08Ho voluto fortemente averti in trasmissione
13:12perché darai vita ad un congresso importantissimo.
13:20È il congresso della Società Italiana di Dermatologia Psicosomatica,
13:26il 27esimo congresso di questa società.
13:32Un congresso che ha un titolo molto importante, pesante.
13:38Crescere nella propria pelle.
13:42Ecco, sicuramente chi ci sta seguendo adesso da casa e gli affezionati
13:49della nostra trasmissione, sicuramente molti dei nostri affezionati
13:53ti riconosceranno perché eri già stata la nostra ospite,
13:58ma vorrei che tu ci dicessi, ci spiegassi un po' che cos'è innanzitutto la SIDEP,
14:07perché nasce la SIDEP e poi il perché di questo congresso
14:12che anno dopo anno sta diventando sempre più il riferimento più importante
14:18in questa materia, in questo aspetto della dermatologia.
14:22Ecco, dici due parole su quello che tu rappresenti
14:25perché tu sei la luce di tutto questo mondo.
14:29SIDEP nasce nel 1996, praticamente quest'anno compie 30 anni,
14:38quindi anche lei è Longevity se vogliamo, ed è la società italiana
14:43di dermatologia psicosomatica e nasce da una grande tradizione
14:48perché in realtà gli italiani, come tu ben sai, hanno avuto un grande peso
14:53nella psicosomatica, sia il professor Panconesi che il professor Bassi,
14:57hanno veramente dato un grande contributo e hanno avuto delle intuizioni
15:03che si sono poi rivelate concrete attraverso le neuroscienze,
15:07quindi sono stati uomini geniali trovo. Anche quando ho iniziato io con la psicosomatica
15:14un po' si sembrava dei carbonari e poi man mano man mano le neuroscienze,
15:20lo scoprire il sistema psico-neuro-immuno-endocrino ha dato concretezza,
15:26ha detto sì, questo che state dicendo è qualcosa di vero, ci sono delle prove insomma.
15:31Quindi abbiamo fatto credo davvero un buon lavoro e siamo stati anche coraggiosi dei pionieri.
15:38Nel 1996 appunto abbiamo fondato la società e per i primi tre anni abbiamo fatto
15:43un corso residenziale, quindi era qualcosa di più piccolo che avveniva a Venezia.
15:48Dopodiché siamo cresciuti ed è iniziata la storia dei congressi.
15:54I primi 5 o 6 si sono svolti a Venezia ed erano sempre un numero più limitato
16:00perché l'interesse per la materia era minore. Poi è accaduto che diventassi presidente della società
16:09e allora da genovese mi sono portata il lavoro a casa e quindi il congresso si è trasferito a Genova
16:17dove ha atticchito molto bene, dove effettivamente è diventato un evento atteso.
16:24E' un evento atteso anche perché è un evento diverso da tutti gli altri, è vero è un congresso nazionale
16:31quindi deve avere le sue regole, la sua struttura, però io quando lo apro ricordo sempre a tutti
16:37che ha un laboratorio, è un posto dove si va per lavorare, dove non c'è un pubblico e non c'è il relatore.
16:46Ci sono dei colleghi che lavorano per far star meglio i loro pazienti, quindi è per questo che ci piace avere psicologi,
16:53psichiatri, endocrinologi oltre ovviamente ai dermatologi, proprio per ampliare le nostre conoscenze
17:01perché gli altri possano conoscere il nostro lavoro.
17:04Io ho avuto la fortuna di seguirlo negli ultimi anni e questo infatti mi ha colpito molto,
17:12lo spirito che pervade e che c'è in questo tuo congresso, così come l'hai strutturato.
17:20Ed è l'unico congresso fatto così, ecco, in cui davvero si è tutti assieme a parlare, a discutere
17:29con interventi che vengono, tutti i partecipanti e quindi è estremamente, si porta a casa molto.
17:36Ecco, dopo questo momento.
17:38Perché è costruttivo, perché effettivamente noi proponiamo dei temi, abbiamo dei relatori,
17:43abbiamo una struttura classica, però è la discussione il punto di forza di questo nostro incontro.
17:51Ma poi anche i temi estremamente interessanti che tu tratti ogni anno, per esempio quest'anno
17:58tu parlerai dell'alopecia reata nei bambini e nell'adolescenza, questo è un grosso problema,
18:05che cosa dirai?
18:06Puoi anticiparci?
18:07Spoilerare qualcosa!
18:08Beh, allora, io mi sono sempre occupata di alopecia e me ne occupavo in epoche in cui,
18:16come tu ben sai, di farmaci ne avevamo pochi e quindi a volte la terapia ero io, ero io
18:22che ascoltavo, ascoltavo il piccolo paziente, ascoltavo i genitori dei pazienti, perché ovvio
18:29un episodio di alopecia areata o totale è un evento che sconvolge sia il piccolo paziente
18:37sia la famiglia del paziente, cioè è una malattia con un impatto molto forte sia sul malato sia
18:45sui caregiver. Il fatto adesso di poter utilizzare i nuovi farmaci, i jack inibitori, beh insomma
18:52è come vedere la luce finalmente, è una luce comunque che va sempre guadagnata perché non tutti rispondono
19:00nello stesso modo, la risposta comunque ha un certo numero di mesi di attesa, è un lavoro
19:07faticoso e soprattutto si sa che si ha a che fare con pazienti molto compromessi da un punto
19:14di vista psicologico perché di tutte le malattie croniche, infiammatorie e dermatologiche l'impatto
19:21sull'immagine corporea più alto è proprio quello dettato dall'alopecia areata o totale,
19:27quindi è una malattia che impatta tanto. Spoiler che io presenterò un mio caso clinico
19:34di una mia pazientina che appunto non usciva più di casa, quindi niente scuola, niente
19:40compagni, niente amicizie, quindi un blocco evolutivo in un'età dove devi conoscere il mondo
19:46e pian piano poi la guarigione di questa paziente finalmente trattata con un jack inibitore ovviamente,
19:57quindi le cose che stanno andando bene, le paure della paziente e soprattutto dei familiari
20:04ma poi che cosa succederà, ricadranno o non ricadranno questi capelli, quindi come affrontare
20:11anche le paure della famiglia e la soddisfazione estrema ovviamente di vederla adesso che è tornata
20:18a scuola, che ha il fidanzatino, insomma una storia a lieto fine che riempie il cuore.
20:24Certo, quindi hai affrontato anche un aspetto molto delicato e molto importante, la comunicazione
20:31della malattia di un bambino ai familiari, partendo anche da quello che hai appena detto.
20:38Di cosa si discuterà? C'è qualcosa in particolare che si avanzerà in questo congresso?
20:48Allora noi ci siamo sempre occupati di comunicazione, è stato uno dei nostri punti di forza, abbiamo
20:54fatto anche un intero congresso dedicato alla comunicazione, in questo specifico e io personalmente
21:02che non farò io la relazione ma ho chiesto alla relatrice di concentrarci su quanto sia
21:09difficile dire ad una mamma o ad un papà, specialmente di un neonato, che quel bambino
21:16bambino non è quel sogno che loro hanno fatto per nove mesi ma ha anche un piccolo problema,
21:22anche un difetto, una cosa magari che si mitigherà in poco tempo, però è una notizia
21:29che di per sé è fortemente impattante e quindi noi dobbiamo prepararci a farlo, essere capaci
21:37di avere un metodo, o si è empaticamente comunicatori…
21:41Che non è facile, non è semplice, non è frequente anche tra di noi e quindi benvengano
21:46questi disegnamenti…
21:48Volevo dirgli… e quindi se appunto non si è dei comunicatori così nativi, che è una cosa
21:58che hai dentro tu, è un tuo strumento, esistono dei metodi per imparare a comunicare e specialmente
22:06in ambito pediatrico c'è tanta letteratura che ti insegna come convocare la famiglia,
22:13come la modalità con la quale si comunica il problema, si condivide con tutta la famiglia,
22:20se ci sono per esempio dei fratellini, in modo da non… da far sì che quando per esempio
22:28si presenta il fratellino l'altro non abbia uno shock, se per esempio c'è il classico
22:34nevo gigante del volto, io dico questo perché sono consulente della neonatologia del nostro
22:41ospedale e ho sempre visto delle situazioni drammatiche quando c'è un neo gigante e quindi
22:49quello che si deve comunicare sono tutte le possibilità chirurgiche e di riprese, di recupero
22:55che questo bambino può avere, quindi cercare di trasformare una cattiva notizia in una notizia
23:00che potrà diventare sicuramente buona.
23:02Assolutamente, ti occupi tra le moltiplici cose anche di dermatite atopica da tempo e questo
23:10sarà un altro argomento importante del tuo congresso, in particolare della minimal disease,
23:17è un bel concetto perché è un lavorare insieme medico e paziente, valutare insieme
23:32quel minimo di terapia che permetterà al paziente di stare bene perché a volte il punto di vista
23:38del medico lo sai meglio di me, non è il punto di vista del paziente, specialmente nell'ambito
23:44di dermatite atopica e nuovi farmaci, io ricordo benissimo che quando abbiamo cominciato a usare
23:50il primo biologico che abbiamo avuto per la dermatite atopica che sembrava la manna dal
23:56cielo e il paziente magari tornava dopo un mese e magari l'aspetto eczematoso non era così
24:05risolto, ma il paziente ti guardava e ti diceva lei mi ha cambiato la vita perché era passato
24:12il prurito e il paziente aveva cominciato a dormire di nuovo e quindi lui era già felice,
24:18per cui un parametro che per me era molto importante dire ma ha ancora l'eczema, lui non lo vedeva
24:24nemmeno, quindi il punto di vista del medico e del paziente non sono gli stessi talvolta,
24:31la ricerca della minimal disease è proprio quella, cercare il punto di contatto, quello che va bene
24:37a uno e va bene all'altro per stabilire la dose minima di farmaco trattando di farmaci importanti
24:43come quelli di cui parleremo noi che sono i GEC inibitori, quindi chiaramente farmaci un po' più
24:49difficili da manipolare, farmaci anche molto costosi per la comunità, quindi anche corretto
24:55in una politica di economia di non abusare di questi farmaci, trovare quel minimo che possa
25:04dare una completa soddisfazione al medico e al paziente sulla malattia.
25:10mi ha colpito anche nel vedere il programma interessantissimo che affronterai e farai
25:17affrontare temi di grandissima attualità come l'identità di genere in cui sempre più ci troviamo
25:26immersi in questa trasformazione della società che per fortuna stiamo accettando nella sua completezza.
25:36Che cosa si dirà a proposito di questo argomento, il rapporto del dermatologo e l'identità di genere?
25:43Intanto si comincerà a iniziare il dermatologo perché forse non siamo preparati ancora a questo,
25:51anche nel linguaggio siamo un po' indietro.
25:55Non se ne parla, semplicemente sei la prima a parlarne perché in altri congressi io non ho menzione di questo.
26:02Invece ne dobbiamo parlare uno perché ci troviamo di fronte, a me per esempio è capitato dal pronto soccorso
26:09un ragazzino che sta facendo appunto un cambiamento di genere che utilizzava un determinato farmaco
26:15con una reazione allergica e quindi ci troveremo di fronte anche a quadri clinici nuovi ai quali non siamo abituati.
26:22E poi perché mi è capitato anche lì personalmente una mamma che mi ha detto di non utilizzare pronomi al maschile o al femminile
26:31perché Amedeo deciderà lui a 18 anni di che sesso essere.
26:37E quindi noi che non siamo dermatologi nati ieri dobbiamo fare un po' fatica ma dobbiamo imparare che è questa la realtà con la quale continueremo a lavorare
26:51e quindi mi sembrava un tema importante per un ambito come il nostro.
26:56Certo, certo, certo. Come anche stiamo osservando da dermatologi un ritorno delle malattie sessualmente trasmesse.
27:05Anche questo è un altro argomento che affronterai.
27:07Lo affronteremo perché in realtà è quasi un paradosso. Abbiamo questi giovani sempre sui social, poi però le malattie sessualmente trasmesse non le conoscono.
27:19Tu dici diagnosi con gli loma e pensi che l'altro abbia già cercato sull'intelligenza e invece quello ti guarda e ti dice ma che cosa sono.
27:29Quindi ci sono tanti paradossi nel momento storico in cui stiamo vivendo e comunque un ragazzo su venti oggi contrae una malattia sessualmente trasmessa.
27:41Quindi sono dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per cui dobbiamo allarmarci di questo, dobbiamo portare di più informazione sicuramente nelle scuole.
27:53Certo e il compito che noi medici poi noi come dermatologi siamo chiamati proprio in prima linea per la comunità ecco è quello di far chiarezza su tante cose che passano attraverso i social e che davvero possono essere estremamente pericolosi certi messaggi cose che vengono dette.
28:17Per questo un congresso come il tuo che fa luce e puntualizza molti aspetti di grande attualità è sicuramente importante, estremamente interessante ed è anche la ragione per cui ci tenevo ad averti qui oggi proprio come prima ospite.
28:35Il tempo è volato, peccato perché ci sono tante altre cose di cui parlerai e si parlerà in questo importante congresso.
28:46Io spero di averti e di strapparti da Genova e farti venire qua a Milano nei nostri studi a breve anche magari per raccontarci dopo il congresso una delle cose magari novità che tu non hai voluto svelarci ma che si racconteranno durante il congresso e di cui ci parlerai.
29:05Grazie a presto, grazie e in bocca al lupo.
29:11Grazie, speriamo vada tutto bene.
29:12È stata una puntata molto interessante, sono molto contento perché siamo partiti bene, col piede giusto, ma soprattutto siamo partiti col nuovo ciclo di una nuova trasmissione che ha preso vita oggi ed è Longevity Magazine.
29:32Quindi il desiderio di sapere come restare sani e giovani ma a 360 gradi. Vi ho presentato il co-conduttore che sarà Ernesto Di Pietro, bravissimo osteopata, con cui divideremo queste trasmissioni, ci alterneremo.
29:52Una trasmissione sarà condotta ancora da me e un'altra trasmissione la volta successiva sarà condotta invece da Ernesto con i suoi importantissimi ospiti.
30:03E mi ha fatto tanto piacere avere una prima importantissima ospite, la professoressa Anna Burroni, presidente della SIDEP, importante dirigente del Policlinico San Martino di Genova.
30:16Ci ha parlato di questo suo congresso che affronterà temi importanti di grandissima attualità.
30:23Non mi resta che darvi appuntamento alla prossima puntata di Longevity Magazine per sapere come aiutarci a restare sani e giovani in maniera naturale.
30:46Grazie.
30:47Grazie.
30:48Grazie.
30:49Grazie.
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