00:04Il tumore rinofaringeo è una neoplasia rara, ma in Italia presenta caratteristiche che la
00:10rendono una sfida sanitaria complessa. Nel nostro paese si registrano 0,88 casi ogni 100.000 abitanti
00:17e oltre 1.800 persone convivono con una diagnosi negli ultimi 5 anni. Un dato che,
00:23insieme alla perdita di produttività stimata in 57 milioni di dollari, mostra come la rarità
00:30non coincida con l'irrilevanza. La diagnosi arriva spesso tardi. Tre pazienti su quattro scoprono
00:36la malattia in fase avanzata, eppure quando la patologia individuata precocemente la sopravvivenza
00:42a 5 anni può raggiungere l'86%. Se ne è parlato in un incontro a Roma durante il quale è
00:48stato
00:48presentato, un policy brief sviluppato da TEA con il contributo non condizionante di
00:54Leofarma, il coinvolgimento di un panel di esperti nazionali.
00:58Oggi il nostro paradigma di trattamento di questa patologia rara è proprio mutuato, derivato
01:03da quelli che sono gli studi nelle popolazioni asiatiche. Allora, ogni volta che trasliamo
01:08un dato da una popolazione all'altra, sappiamo che ci sono dei livelli di imperfezione. Non è certo
01:14che quello che funzioni in popolazione asiatica, in cui la patologia ha anche altre cause e un'altra
01:20diffusione, funzioni alla stessa maniera anche alle nostre latitudini. Quindi l'importanza
01:25di portare studi e ricerca anche nei nostri setting europei e italiani è davvero fondamentale
01:31per offrire le migliori cure e per innalzare ancora un po' di più quella asticella che migliora
01:38la prognosi in questa patologia che è il tumore del rinofaringe. La radioterapia è
01:43il trattamento principale affiancata da chemioterapia e immunoterapia nei casi più complessi, ma
01:49gli effetti a lungo termine sono frequenti, bocca secca, difficoltà o incapacità di deglutire,
01:55perdita dell'udito e conseguenze cognitive che richiedono un follow-up strutturato e multidisciplinare.
02:01Innanzitutto creare dei percorsi diagnostico-terapeutici, il tumore test e collo è rimasto un po' indietro
02:08rispetto agli altri tumori, proprio perché è un po' più raro e quindi non dico che sia
02:15la cenerentola, ma non ha avuto la stessa visibilità, la stessa importanza, da cui ovviamente l'importanza
02:21di sensibilizzare la popolazione con la Make Sense Campena e così via. E quindi partendo da
02:27quello istituire, come è stato fatto in altri tumori, dei percorsi diagnostico-terapeutici
02:32a livello regionale che poi vengono applicati a livello locale.
02:36La complessità e la rarità della patologia rendono difficili al singolo centro specializzato
02:42accumulare l'esperienza necessaria ad affrontarla.
02:45Ciò vuol dire che bisogna avere dei centri che possano raccogliere la casistica, dare le
02:51indicazioni e poi delegare a dei centri SPOC, quindi un centro hub che delega al centro SPOC,
02:56quello che può essere la gestione del paziente dopo aver ricevuto la cura per quanto
03:02concerne i follow-up, quindi i controlli successivi.
Comments