Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Che cosa ci fanno Sabrina Carpenter e Josh O’Connor nei panni di Jonathan Anderson? È il modo, decisamente poco convenzionale, con cui Dior e A24 hanno scelto di annunciare la loro nuova alleanza (il video qui sopra). La maison francese e lo studio cinematografico indipendente americano, tra i più influenti del cinema contemporaneo, hanno siglato una partnership creativa biennale che attraverserà film, teatro ed eventi dal vivo.

[caption id="attachment_1569981" align="aligncenter" width="635"] Sabrina Carpenter e Jonathan anderson nel backstage del teaser girato da Aidan Zamiri. © OLIMPIA TALIANI DE MARCHIO[/caption]

A lanciare il progetto è una campagna video girata da Aidan Zamiri che gioca proprio sulla figura del direttore creativo di Dior. Sabrina Carpenter, Josh O’Connor e altri protagonisti del mondo dello spettacolo ne imitano stile, atteggiamenti e uniforme quotidiana, mentre lo stesso Anderson compare davanti alla macchina da presa. Una maniera ironica e molto A24 di presentare un accordo che, almeno nelle intenzioni, vuole andare ben oltre la classica sponsorizzazione.

Come avevamo predetto a febbraio, la moda si è fatta un bel film: le collaborazioni tra maison, cinema e serie tv sono sempre più numerose e hanno un duplice obbiettivo: accrescere il prestigio culturale di un brand finanziando progetti esterni oppure, quando il marchio sceglie di raccontarsi sullo schermo, prendere il controllo della narrazione.

[caption id="attachment_1569990" align="aligncenter" width="635"] L'attrice francese Camille Cottin nel backstage del video di Dior e A24. © OLIMPIA TALIANI DE MARCHIO[/caption]
Dior e A24: cosa prevede la partnership
Dior diventerà premier partner del Cherry Lane Theatre di New York, il più antico teatro Off-Broadway della città, acquistato da A24 nel 2023 e riaperto nel settembre 2025. Oggi la sua programmazione attraversa teatro, cinema, musica e comedy, proseguendo una storia iniziata negli anni Venti e legata, nel tempo, a nomi come Eugene O’Neill, F. Scott Fitzgerald e Lorraine Hansberry.
È proprio qui che prenderà il via la collaborazione. Si parte con Both Ends, performance unica di Justin Vivian Bond prodotta e diretta da Zack Winokur e ispirata alla poetessa e drammaturga Edna St. Vincent Millay (una delle fondatrici del Cherry Lane). Jonathan Anderson ha disegnato appositamente i costumi; Bond indosserà anche un capo d’archivio di Paul Poiret, stilista vestito dalla stessa Millay e la cui opera ha ispirato la collezione Dior inverno 2026 di Anderson.


[caption id="attachment_1569991" align="aligncenter" width="635"] Il Cherry Lane Theatre di New York, proprietà di A24 e nuovo premiere partner di Dior.[/caption]
La collaborazione non si fermerà al teatro. Dior e A24 annunciano un programma di iniziative, dentro e fuori dallo schermo, destinato a sostenere sia artisti affermati sia talenti emergenti e a creare nuove occasioni di incontro con il pubblico. Una parte del progetto sarà inoltre dedicata agli studenti, con opportunità per avvicinarsi sia agli aspetti creativi sia a quelli più concreti della produzione cinematografica e teatrale.
«C’è qualcosa di emozionante nel mettere fianco a fianco due mondi guidati dalla creatività», spiega Jonathan Anderson. È proprio dall’incontro, aggiunge, che può nascere qualcosa che nessuno dei due avrebbe trovato da solo: «È lì che succedono le cose interessanti».


[caption id="attachment_1569999" align="aligncenter" width="635"] L'attrice Sophie Wilde nel backstage del video di Dior e A24. © OLIMPIA TALIANI DE MARCHIO[/caption]
Quando la moda non si limita più a vestire il cinema
Che Dior imbocchi questa strada non sorprende. Lo scorso febbraio, su Amica, raccontavamo come il rapporto tra moda e spettacolo stesse cambiando radicalmente. Per decenni il cinema aveva chiamato la moda, dagli stilisti trasformati in costumisti agli abiti destinati a vivere una seconda vita sul red carpet. Ora è sempre più spesso la moda a chiamare il cinema.
Saint Laurent ha fondato una propria società di produzione cinematografica; Lvmh ha creato 22 Montaigne Entertainment per sviluppare produzioni cinematografiche e televisive; Chanel ha stretto negli anni un rapporto sempre più fitto con registi e produzioni, mentre Fondazione Prada ha scelto di sostenere il cinema indipendente con il progetto Prada Film Fund. La questione, insomma, non è più soltanto come la moda appare sullo schermo, ma quanto vuole contribuire a ciò che sullo schermo arriva.


[caption id="attachment_1570000" align="aligncenter" width="635"] L'attore Drew Starkey nel backstage del video di Dior e A24. © OLIMPIA TALIANI DE MARCHIO[/caption]
Dalla pubblicità alla produzione di cultura
In un momento in cui conquistare l’attenzione del pubblico attraverso ...

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03Sì, sì, sì, sì, sì.
00:31Sì, sì, sì.
01:01Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì.
01:20Sì, sì, sì, sì, sì, sì.
01:23Sì, sì, sì.
01:27Sì, sì, sì, sì, sì.
01:32Sì.
01:33Sì.
01:34Sì.
01:36Ok, ancora.
01:37Ok.
01:39Ok.
01:41Non lo so in heels, non lo so in heels.
01:43È on screen, è off screen, è cari...
01:47È cari...
01:55È un vero.
01:57È un vero.
01:57È un vero.
01:58È un vero che non è un riso.
01:58È un vero che non è un walk, ma penso che il walk è il gestione.
02:02È film, è fashion, è...
02:04Un...
02:045, 6, 7, 8...
02:06And...
02:07Film, è fashion.
02:08Film, è 24, è vero.
02:09Film, è fashion.
02:10no
02:11no
02:11manteni
02:11no
02:13no
02:14film fashion
02:15film fashion
02:17film fashion
02:18film fashion
02:19film and fashion
02:19film
02:20and fashion
Commenti

Consigliato