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  • 4 hours ago
"L'integrazione dei mercati, anche energetici, rafforza l'Europa. In una situazione geopolitica instabile come quella in cui viviamo oggi e dove vivremo domani, dovremo e dobbiamo prepararci ad avere una maggiore autonomia strategica anche nel mondo dell'energia". Così Luca Dal Fabbro, presidente di Iren e di Utilitalia, in un'intervista all'AdnKronos nel corso del Forum Teha in corso a Cernobbio.

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Transcript
00:00Siamo qui con il Presidente di IREN, Luca D'Alfabro, ancora una volta per parlare di energia, un tema implicitamente
00:06messo al centro dal discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha insistito sulla necessità di integrare tutti i
00:14mercati dell'Unione Europea.
00:15Tra i mercati dell'Unione Europea che non sono stati integrati, come sappiamo, c'è quello delle telecomunicazioni, quello finanziario
00:22e anche il mercato energetico.
00:2427 paesi, 27 mercati differenti, è necessario integrarli?
00:28È necessario integrarli. Il nostro Presidente, Sergio Mattarella, nel suo discorso dice bene che l'integrazione dei mercati, anche energetici,
00:40rafforza l'Europa.
00:42In una situazione geopolitica instabile, come quella in cui viviamo oggi e dove vivremo domani, dovremo e dobbiamo prepararci ad
00:51avere una maggiore autonomia strategica, anche nel mondo dell'energia.
00:55Quindi significa maggiori investimenti in loco, per esempio sulle rinnovabili, che sono energie a basso prezzo prodotte in loco, che
01:04significa ridurre la nostra esposizione di esportazione dall'estero.
01:08Pensate che noi, come Europa, compriamo ancora l'11% della nostra energia da paesi come la Russia, anche e
01:17sebbene abbiamo una guerra tra la Russia e l'Ucraina.
01:21Abbiamo importazioni da paesi instabili di gas, abbiamo anche importazioni di paesi molto stabili, come gli Stati Uniti.
01:30Dobbiamo fare una politica energetica che possa ridurre la nostra esposizione all'esportazione.
01:36Quindi maggiori investimenti sull'efficienza energetica, maggiori investimenti sulle rinnovabili, maggiore efficienza sui nostri gruppi termoelettrici, quindi che producono energia
01:48con il gas, e maggiore efficienza anche nella distribuzione di energia elettrica, che significa risparmio di kilowattora.
01:54Le prime due cose che farebbe per abbassare adesso, chiaramente questo è il tema, il prezzo dell'energia, il costo
02:01dell'energia.
02:01Vado controcorrente. Ci sarebbe un modo efficiente che sposa tre principi, ed è quello del favorire con una politica ad
02:12hoc il repowering delle rinnovabili che noi abbiamo installato.
02:16Noi abbiamo 60.000 megawatt di rinnovabili vecchie, sottoperformanti. Possiamo sostituire le pale oliche oggi, che producono un megawatt, con
02:25pale da 6 megawatt, producendo 6 volte l'energia, con un'efficienza quasi doppia.
02:32Possiamo sostituire i pannelli fotovoltaici installati dieci anni fa, che producono il 50% di energia in meno.
02:38Se noi diamo alle imprese che oggi hanno queste capacità installate un'autorizzazione automatica di repowering, chiedendo però loro in
02:50cambio che il 50% del profitto in più che fanno lo lasciano alle famiglie degli italiani e alle imprese
02:56degli italiani,
02:56io vi assicuro che noi abbiamo sposato tre principi. Abbiamo velocemente rivampato il nostro parco, aumentando di 60.000 megawatt
03:04la nostra capacità.
03:05Abbiamo ridotto la bolletta perché questa è l'energia che costa almeno il 30% in meno. Abbiamo dato alle
03:11famiglie e alle imprese italiane un risparmio tra il 10 e il 20%.
03:15Questo è quello che occorrerebbe fare, né più né meno.
03:18Ultima domanda, il tema della siccità. So che è un tema, oltre che essere caro, è un tema che potrebbe
03:26incidere moltissimo sulla questione energetica.
03:30Io ne ho parlato tre anni fa ad Ambrosetti, sono stato credo uno dei primi a parlarne.
03:35L'acqua è l'altro capitolo importante che non dobbiamo sottovalutare.
03:38Noi stiamo vivendo sempre di più effetti estremi. Alluvioni, da una parte, siccità dall'altra. Temperature alte, piuttosto che effetti
03:49climatici molto violenti.
03:51Dobbiamo fare una politica dell'acqua volta su tre fattori.
03:54Risparmiare l'acqua, oggi perdiamo acqua nei tubi, bisogna modificare e cambiare i tubi e anche cambiare il modo con
04:02cui distribuiamo l'acqua.
04:03Oggi perdiamo tra il 30 e il 40% di acqua che depuriamo, e questo è troppo.
04:07Due, dobbiamo fare una politica di invasi per raccogliere l'acqua.
04:11Pensate che negli anni 70 raccoglievamo il 17% di acqua che cascava dal cielo, oggi solo l'11%.
04:18Quindi perdiamo acqua preziosa, acqua dolce.
04:21Terza cosa che dobbiamo fare, dobbiamo fare una politica di depuratori, perché oggi paghiamo troppo all'Unione Europea come infrazione,
04:28e questo è un peccato.
04:29Dobbiamo installare più depuratori elettrici e idrici.
04:32Grazie mille.
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