00:00La crisi climatica è determinata fondamentalmente dal sistema energetico che abbiamo utilizzato
00:05a livello mondiale, continentale e nazionale.
00:08Il dramma che stiamo vivendo in questi giorni è legato fondamentalmente alla crisi energetica,
00:14cioè ci siamo accorti che la nostra dipendenza fa sì che l'Italia all'interno dei 27 paesi
00:20dell'Unione Europea è il paese assolutamente più spesso.
00:24Questo vuol dire delle cose molto concrete che colpiscono direttamente proprio il nostro
00:29paese, la struttura del nostro paese, bollette più care per le nostre famiglie, con milioni
00:34di famiglie che affrontano quella che si chiama la povertà energetica, minore competitività
00:40per le nostre imprese, non solamente quelle che si chiamano auto-based, quindi a grande
00:43intensità energetica, ma anche a tutte le imprese, ricordando che noi siamo il secondo
00:48paese manufatturiero d'Europa e quindi abbiamo un'incidenza dell'energia potentissima, e
00:53poi zero o comunque minore autonomia energetica dagli altri paesi che abbiamo imparato anni
00:59in questi anni, cosa voglia dire questo? Vuol dire che sei dipendente economicamente,
01:05politicamente da paesi esterni. Non ce lo possiamo permettere, abbiamo una grandissima opportunità
01:11che è quella di un grande investimento negli rinnovabili. Proprio questa settimana la Commissione
01:16Europea ha compiuto due scelte strategiche, il progetto Feliz che mette a disposizione
01:22dei paesi dell'Unione molte miliardi di euro per la transizione energetica e la possibilità
01:28anche per il nostro paese di derogare per lo 0,6% nel rapporto debito-pill per investire
01:34le risorse non mance e mancette o contributi a pioggia, ma per trasformare il sistema energetico
01:41da un sistema che usa gas e petrolio a un sistema che usa il sole e il vento. Di questo
01:46siamo
01:46pieni e la nostra ricchezza cerchiamo di metterlo a terra.
Commenti