00:06L'immagine più bella di questo sorteggio per la fase a girone della Champions League ci
00:11arriva da Como. La squadra di Fabregas, al debutto assoluto in Europa, si è ritrovata
00:17allo stadio per seguire tutti assieme un altro dei momenti storici che da qualche anno abbondano
00:23in Rivalano. Il sorteggio, appunto, per conoscere le otto avversarie internazionali con cui dovrà
00:31cimentarsi da settembre a gennaio. Si vedono un paio di lunghe tavolate, Fabregas siede sorridente
00:40in prima fila, la telecamera si accende nel momento in cui la televisione annuncia che
00:45il primo rivale del Como sarà il Barcellona. Un'avversaria tremenda, linea di campioni del
00:51mondo da Yamala Rodri, il club in cui Fabregas ha imparato buona parte del suo modo di vedere
00:57il calcio. Sarebbero normali i volti delusi, per non dire impauriti. E invece i ragazzi
01:03del Como ridono, qualcuno esulta, sono chiaramente felici della prova che li aspetta. E il loro
01:11allenatore mette su quell'espressione ironica, tipo lo sapevo che avremmo trovato il Barcellona,
01:16ma divertita, non tremebonda. E comunque andranno a finire quella partita terribile e poi
01:27l'intero girone comunque va del Como affronterà la prova con lo spirito giusto, che è quello
01:34di volersi misurare con gli avversari migliori senza dare nulla per scontato. E' la bellezza
01:40intrinseca della Champions League. Non sono facili le otto rivali del Como, però ospiterà
01:47allo stadio Sinigallia attirato a lucido il Paris Saint Germain e il Manchester United, corazzate
01:53che mai e poi mai avremmo immaginato sul lago, se no magari in qualche amichevole estiva.
01:59Sarà complicato anche il cammino della Roma, che ha ricevuto dall'urna quattro trasferte
02:04su campi bollenti. Parigi, Manchester Old Trafford, Istanbul Fenerbahce e Atene. Servirà
02:13tutta la personalità in possesso del gruppo di Gasperini. In ogni caso il traguardo di
02:17Roma e Como è la fettuccia degli 11 punti, quella che dovrebbe garantire la Prodoy Playoff
02:23in febbraio. Ci vogliono tre vittorie e due pareggi in otto partite. Non è impossibile.
02:30Il Napoli e soprattutto l'Inter sono più ambiziosi. Aspirano ai 16 punti che dovrebbero
02:37dare la qualificazione diretta agli ottavi. E il particolare che Allegri affronterà in
02:42casa le due norvegesi, Bodo e Viking, è ben augurante. Non ci sono squadre il cui rendimento
02:49interno diverge così decisamente da quello esterno. Anche se il Bodo l'anno scorso è
02:54a San Siro. Lo so, lo so. Ma il privilegio di ospitarle al Maradona non andrà spercato.
03:00Cinque vittorie e un pareggio sono comunque un target molto impegnativo per il Napoli.
03:05Meno per l'Inter, nel cui elenco di avversarie, il calendario arriva domani, le cinque vittorie
03:13potenziali e pure il pareggio sono abbastanza visibili. Ma per i calcoli ci sarà tempo. Adesso
03:19è il momento di immaginare come saranno il ritorno di Giuse Mourinho all'Olimpico contro
03:23la Roma in uno stadio che lo elesse re. E il ricevimento dell'Inter al Bernabeu, uno stadio
03:30dove assieme scrissero l'ultima pagina gloriosa del calcio italiano in Champions. E ditemi voi
03:38se il sorteggio non ha confezionato un capolavoro. Abbiamo già segnalato Fabregas al Camp Nou
03:43contro il Barcellona, la squadra che inevitabilmente un giorno allenerà. E la trasferta del Napoli
03:50in casa del Manchester City sarà il primo slalom parallelo fra Allegri e Coppola.
03:56Oggi tocca a Europa e Conference League. E l'ottima notizia, ottima perché stavolta
04:01non era scontata, è che l'Atalanta ieri sera si è qualificata per la terza Coppa, aggiungendosi
04:08a Milan e Juve nella pattuglia del giovedì. Se in Champions giocheremo per avanzare, negli
04:14altri due tornei l'obiettivo è vincere.
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