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  • 1 giorno fa
La Champions League si allinea ai quarti di finale polverizzando il record di gol degli ottavi: era 62 e risaliva al 2017, il nuovo limite è stato fissato a 68. 68 reti in 16 partite vogliono dire una media di 4 gol e un quarto 4.25, ogni gara. Per darvi un metro di paragone, quest’anno la media nelle partite di serie A è di 2.45. Poco più della metà. Si sono qualificate cinque delle otto squadre che s’erano qualificate l’anno scorso, segnale di continuità fino a un certo punto: le confermate sono Psg, Arsenal, Bayern, Barcellona e Real Madrid. La Premier League, campionato faro, esce ridimensionata dagli ottavi perché del contingente di 6 squadre ne ha perse 4 in un turno solo, e due - il Manchester City e il Chelsea - erano candidate al titolo. Molto bene la Liga con le solite tre grandi, Psg e Bayern si confermano corazzate pur venendo da campionati meno combattuti, l’ottava eletta è lo Sporting Lisbona, gran bella squadra che però nel girone aveva perso dal Napoli e pareggiato con la Juve. Sì, quello era il posto che la serie A avrebbe potuto e dovuto occupare nei quarti di finale, vuoti invece di nostre rappresentanti. L’ultima squadra italiana, l’Atalanta, ha patito anche a Monaco l’ispirazione del Bayern, e ha perso 4-1 dilatando il complessivo a un umiliante 10-2. Però lei almeno ci è arrivata, agli ottavi. Inter e Juve non hanno passato il playoff, il Napoli è finito addirittura fra le dodici eliminate senza appello. Per le nostre squadre è stata una stagione di Champions amarissima.Tornando alle partite delle grandi d’Europa, il confronto in apparenza più equilibrato si è risolto con una doppia vittoria e un complessivo di 5-2: dopo essersi portato avanti col 3-0 del Bernabeu, il Real Madrid ha fatto sua anche la gara di ritorno col Manchester City, aumentando la crudeltà della statistica che lo vede prevalere per la terza stagione consecutiva, quattro delle ultime cinque, sulla squadra di Guardiola. Dalla coppa del 2023 in poi Guardiola ha progressivamente frenato, un po’ per motivi contingenti come il grave infortunio di Rodri, un po’ perché l’invecchiamento dei suoi pretoriani non è stato affrontato bene: il City si è dato a uno shopping compulsivo e costosissimo senza riuscire a ricompattare un gruppo. C’era una volta un centrocampo composto da Rodri, De Bruyne, Bernardo Silva e Gundogan, ed era un motore universale che creava occasioni su occasioni senza mai perdere il pallone. Di questo quartetto, che Haaland completava con una giovanile ferocia vichinga, è rimasto un Rodri mai rifiorito e un Bernardo agli ultimi fuochi, mentre De Bruyne si sta rilanciando a Napoli dopo un brutto infortunio e Gundogan fa panchina al Galatasaray. Fra i nuovi del City non c’è lo stesso talento, lo stesso gusto del gioco, la stessa missione di pensare fuori dagli schemi per costruire qualcosa di nuovo.L’anno scorso Guardiola visse una crisi professionale e personale culminata nelle unghiate autoinferte durante le partite, quest’anno ha provato a porci rimedio, e comunque a marzo è secondo in Premier (ma a 9 punti dall’Arsenal) e dentro entrambe le coppe inglesi (domenica c’è la prima finale, sempre contro Arteta). Ma non è più la stessa cosa, e chi lo segue dagli inizi in panchina a Barcellona scuote la testa rassegnato. Pep sembra maturo per un altro cambio di stagione. Dirigente, adesso.

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00:05La Champions League si allinea ai quarti di finale polverizzando il record di gol degli
00:12ottavi. Era 62 e risariva al 2017. Il nuovo limite è stato fissato a 68. 68 retti in 16
00:21partite vogliono dire una media di 4 gol e un quadro, 4,25 ogni gara. Per darvi un metodo
00:27di paragone quest'anno la media delle partite di Serie A è di 2,45, poco più della metà.
00:34Si sono qualificate 5 delle 8 squadre che si erano qualificate l'anno scorso, segnali di
00:39continuità fino a un certo punto. Le confermate sono PSG, Arsenal, Bayern, Barcellona e Real
00:46Madrid. La Premier League, campionato faro, esce ridimensionata dagli ottavi perché del
00:53contingente di sei squadre ne ha perse quattro in un turno solo e due, il Manchester City
00:59e il Chelsea, erano candidate al titolo. Molto bene la Liga con le solite tre grandi, PSG
01:06e Bayern si confermano corazzate pur venendo da campionati meno combattuti. L'ottava eletta
01:13era lo Sporting Lisbona, gran bella squadra che però nel girone aveva perso dal Napoli
01:18e pareggiata con la Juve. Sì, quello era il posto che la Serie A avrebbe potuto e dovuto
01:24occupare nei quarti di finale, vuoti invece di nostri rappresentanti. L'ultima squadra
01:31italiana, l'Atalanta, ha patito anche a Monaco l'ispirazione del Bayern e ha perso 4-1, dilatando
01:38il complessivo a un umiliante 10-2. Però lei almeno ci è arrivata agli ottavi.
01:44Inter e Juve non hanno passato il play-off, il Napoli è finito addirittura fra le 12
01:49eliminate senza appello. Per le nostre squadre è stata una stagione di Champions amarissima.
01:57Tornando alle partite delle grandi d'Europa, il confronto, in apparenza più equilibrato,
02:01si è risolto invece con una doppia vittoria e un complessivo di 5-2. Dopo essersi portato
02:08avanti col 3-0 del Bernabeu, il Real Madrid ha fatto sua anche la gara di ritorno, col
02:14Manchester City, aumentando la crudeltà della statistica che lo vede prevalere per la terza
02:19stagione consecutiva. Quattro delle ultime cinque sulla squadra di Guardiola.
02:25Dalla Coppa del 2023 in poi, Guardiola ha progressivamente frenato, un po' per motivi
02:31contingenti come il grave infortunio di Rodri, un po' perché l'invecchiamento dei suoi pretoriani
02:38non è stato affrontato bene. Il City si è dato a uno shopping compulsivo e costosissimo,
02:44senza riuscire a ricompattare un gruppo. C'era una volta un centrocampo composto da Rodri,
02:50De Bruyne, Bernardo Silva e Gundogan ed era un motore universale che creava occasioni su occasioni
02:57senza mai perdere il pallone. E questo quartetto che Holland completava con una giovanile ferocia
03:05vichinga è rimasto un Rodri mar rifiorito e un Bernardo agli ultimi fuochi, mentre De Bruyne si
03:12sta rilanciando a Napoli dopo un brutto infortunio e Gundogan fa panchina al Galatasaray.
03:18Fra i nuovi del City non c'è lo stesso talento, non c'è lo stesso gusto del gioco,
03:23la stessa missione di pensare fuori dagli schemi per costruire qualcosa di nuovo.
03:29L'anno scorso Guardiola visse una crisi professionale e personale, culminata, ve le ricordate,
03:35quelle unghiate auto-inferte durante le partite. Quest'anno ha provato a porci il rimedio.
03:41Comunque a marzo è il secondo in Premier, ma a nove punti dall'Arsenal.
03:45E' dentro entrambe le coppe inglesi. Domenica c'è la prima finale, sempre contro la teta.
03:51Ma non è più la stessa cosa. E chi lo segue dagli inizi in panchina a Barcellona scuote la testa
03:57rassegnato.
03:59Pep sembra maturo per un altro cambio di stagione. Dirigente magari.
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