00:05La Champions League si allinea ai quarti di finale polverizzando il record di gol degli
00:12ottavi. Era 62 e risariva al 2017. Il nuovo limite è stato fissato a 68. 68 retti in 16
00:21partite vogliono dire una media di 4 gol e un quadro, 4,25 ogni gara. Per darvi un metodo
00:27di paragone quest'anno la media delle partite di Serie A è di 2,45, poco più della metà.
00:34Si sono qualificate 5 delle 8 squadre che si erano qualificate l'anno scorso, segnali di
00:39continuità fino a un certo punto. Le confermate sono PSG, Arsenal, Bayern, Barcellona e Real
00:46Madrid. La Premier League, campionato faro, esce ridimensionata dagli ottavi perché del
00:53contingente di sei squadre ne ha perse quattro in un turno solo e due, il Manchester City
00:59e il Chelsea, erano candidate al titolo. Molto bene la Liga con le solite tre grandi, PSG
01:06e Bayern si confermano corazzate pur venendo da campionati meno combattuti. L'ottava eletta
01:13era lo Sporting Lisbona, gran bella squadra che però nel girone aveva perso dal Napoli
01:18e pareggiata con la Juve. Sì, quello era il posto che la Serie A avrebbe potuto e dovuto
01:24occupare nei quarti di finale, vuoti invece di nostri rappresentanti. L'ultima squadra
01:31italiana, l'Atalanta, ha patito anche a Monaco l'ispirazione del Bayern e ha perso 4-1, dilatando
01:38il complessivo a un umiliante 10-2. Però lei almeno ci è arrivata agli ottavi.
01:44Inter e Juve non hanno passato il play-off, il Napoli è finito addirittura fra le 12
01:49eliminate senza appello. Per le nostre squadre è stata una stagione di Champions amarissima.
01:57Tornando alle partite delle grandi d'Europa, il confronto, in apparenza più equilibrato,
02:01si è risolto invece con una doppia vittoria e un complessivo di 5-2. Dopo essersi portato
02:08avanti col 3-0 del Bernabeu, il Real Madrid ha fatto sua anche la gara di ritorno, col
02:14Manchester City, aumentando la crudeltà della statistica che lo vede prevalere per la terza
02:19stagione consecutiva. Quattro delle ultime cinque sulla squadra di Guardiola.
02:25Dalla Coppa del 2023 in poi, Guardiola ha progressivamente frenato, un po' per motivi
02:31contingenti come il grave infortunio di Rodri, un po' perché l'invecchiamento dei suoi pretoriani
02:38non è stato affrontato bene. Il City si è dato a uno shopping compulsivo e costosissimo,
02:44senza riuscire a ricompattare un gruppo. C'era una volta un centrocampo composto da Rodri,
02:50De Bruyne, Bernardo Silva e Gundogan ed era un motore universale che creava occasioni su occasioni
02:57senza mai perdere il pallone. E questo quartetto che Holland completava con una giovanile ferocia
03:05vichinga è rimasto un Rodri mar rifiorito e un Bernardo agli ultimi fuochi, mentre De Bruyne si
03:12sta rilanciando a Napoli dopo un brutto infortunio e Gundogan fa panchina al Galatasaray.
03:18Fra i nuovi del City non c'è lo stesso talento, non c'è lo stesso gusto del gioco,
03:23la stessa missione di pensare fuori dagli schemi per costruire qualcosa di nuovo.
03:29L'anno scorso Guardiola visse una crisi professionale e personale, culminata, ve le ricordate,
03:35quelle unghiate auto-inferte durante le partite. Quest'anno ha provato a porci il rimedio.
03:41Comunque a marzo è il secondo in Premier, ma a nove punti dall'Arsenal.
03:45E' dentro entrambe le coppe inglesi. Domenica c'è la prima finale, sempre contro la teta.
03:51Ma non è più la stessa cosa. E chi lo segue dagli inizi in panchina a Barcellona scuote la testa
03:57rassegnato.
03:59Pep sembra maturo per un altro cambio di stagione. Dirigente magari.
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