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  • 11 ore fa
Rimini, 25 ago. (askanews) - "L'intelligenza artificiale ti dà le migliori risposte che tu vuoi sentirti dire: usa la logica dell'algoritmo non per tenerti nel territorio che ti fa crescere ed evolvere, ma per cullarti e confortarti in un territorio di autoconforto e autoprotezione. Questa è davvero una trappola, perché la crescita non ha bisogno di protezione e conforto: ha bisogno di perturbazione e di sfide". Lo ha detto Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell'età evolutiva, al Meeting di Rimini, dove ha partecipato all'incontro 'Compagni di viaggio nell'età della tempesta'.Le ricerche, ha spiegato, dicono che gli adolescenti usano l'Ia "come strumento di sostituzione di molti dei compiti che prima venivano svolti nella vita reale": uno studio del Journal of Adolescence condotto su migliaia di ragazzi mostra che la interrogano "sulle sfide e i quesiti della loro vita reale, sulla qualità delle loro relazioni, su come gestire il conflitto con gli amici. E' come se l'intelligenza artificiale avesse dentro le risposte che ti risolvono i problemi della vita: un approccio molto pericoloso".Per Pellai la questione riguarda l'intero percorso di crescita: "La grande sfida del terzo millennio è che chi cresce ha cambiato completamente le palestre in cui si allena alla vita. La vita reale è stata sostituita dalla vita virtuale e gli adulti della comunità educante sono stati sostituiti dagli adulti della comunità virtuale, spesso influencer pagati da grandi brand che, quando vedono l'età evolutiva, non vedono un'età da allenare alla vita ma un'età da allenare al consumo".Il tempo dei 10-16 anni, ha aggiunto, è "un vero tempo di allenamento alla vita": "Più che essere attenti alle tempeste, forse la cosa che serve è essere attenti alla qualità degli allenamenti e degli allenatori con cui i nostri figli e studenti vengono in contatto". Da qui la proposta di un ripensamento, sul modello della Svezia, che "dopo aver investito tantissimo sulla digitalizzazione della crescita, negli ultimi due anni ha fatto una totale inversione di rotta, cercando di riportare la crescita il più possibile nel mondo reale".

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00:00Le ricerche ci stanno dicendo che l'età evolutiva dentro all'intelligenza artificiale invece che usarla come scrumento di evoluzione
00:08e progresso
00:09lo usa in realtà come scrumento di sostituzione a molti dei compiti che prima venivano svolti nella vita reale.
00:17Mi spiego meglio, una ricerca del Journal of Adolescence racconta, fatta con migliaia di adolescenti,
00:23racconta che usano l'intelligenza artificiale per farsi dare risposte sulle sfide e i quesiti della loro vita reale,
00:31sulla qualità delle loro relazioni, su come gestire il conflitto con gli amici,
00:36come se l'intelligenza artificiale avesse dentro le risposte che ti risolvono i problemi della vita
00:42e diventa in questo modo un approccio molto pericoloso quello offerto dall'intelligenza artificiale
00:50perché la usi come se fosse un referente reale del mondo reale che ti aiuta ad abitare meglio il mondo
00:58reale.
00:59In realtà l'intelligenza artificiale ti dà le migliori risposte che tu vuoi sentirti dare.
01:04Il tempo dei 10-16 anni è un tempo di esplorazione, un tempo di scoperta, è un vero tempo di
01:11allenamento alla vita
01:13e più che essere attenti alle tempeste, forse la cosa che serve è essere attenti alla qualità degli allenamenti,
01:21alla qualità degli allenatori con cui i nostri figli e studenti vengono in contatto.
01:26In questo senso credo che la grande sfida del terzo millennio sia stato che chi cresce ha cambiato completamente
01:34le palestre in cui si allena la vita. La vita reale è stata sostituita dalla vita digitale
01:40e gli adulti della comunità educante sono stati sostituiti dagli adulti della comunità virtuale
01:47che spesso sono influencer pagati da grandi brand che quando vedono l'età evolutiva
01:52non vedono un'età da allenare alla vita ma un'età da allenare al consumo.
01:56Grazie a tutti.
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