00:00Lo chiamano terzo spazio, il momento in cui i bambini e preadolescenti sono liberi di essere se stessi.
00:05Non è scuola, casa, tv e social o sport, ma è il tempo libero da trascorrere con gli amici,
00:10che da forma alle relazioni e all'autonomia.
00:12Nove genitori su dieci ne riconoscono l'importanza,
00:15ma nella pratica i momenti senza supervisione di un adulto sono solo il 33%.
00:20A dirlo, è una ricerca promossa da Ringo con Astralicerche,
00:23che ha indagato attraverso i genitori come i figli tra 7 e 14 anni vivono il loro tempo libero.
00:28L'esperienza aggregativa e spontanea delle nuove generazioni,
00:31che una volta erano molto diffuse, erano la quotidianità,
00:35e che negli ultimi anni, si dice per colpa di internet,
00:38ma in realtà anche a causa di un cambiamento dei modelli educativi,
00:42di una comunicazione mass mediatica che terrorizza i genitori e gli adulti,
00:46e una società dove è venuta meno la comunità educante,
00:50ha fatto sì che il corpo dei nostri figli venisse sequestrato
00:53e potesse fare tante esperienze, ma sempre sotto il controllo degli adulti.
00:59Partendo da qui, Ringo, marchio del gruppo Barilla,
01:01in continuità con la campagna Tra di noi c'è più gusto,
01:04ha cercato di promuovere l'importanza dei terzi spazi,
01:07in primis tra i genitori, che spesso li limitano,
01:09per timori legati alla sicurezza fisica e alle cattive compagnie dei propri figli.
01:13C'è un'esperienza evolutiva fondamentale della crescita,
01:16che è quella di passare tanto tempo con amici, amico del cuore,
01:20e migliore amica, come si diceva una volta, fuori dal controllo degli adulti.
01:24È un'esperienza evolutiva fondamentale, è un'esperienza di crescita,
01:28come ogni esperienza evolutiva comporta dei rischi,
01:32ma è anche più di un'esperienza educativa,
01:34è proprio un'esperienza necessaria a sostenere la realizzazione
01:37dei compiti evolutivi del preadolescente e dell'adolescente.
01:40E la complessa sfida educativa che vivono quotidianamente i genitori dei teen
01:44c'è la gestione anche del mondo digitale.
01:46Se quasi la metà dei preadolescenti, infatti, utilizza internet,
01:50il 59% tra ragazzi e ragazze è rapito dai social,
01:53specialmente dai video brevi.
01:55Tra gli 11 e 14 anni, poi, l'uso del web entra nello studio
01:58e diventa il modo per restare in contatto con gli amici.
02:01E questo spesso spaventa i genitori,
02:03che al tempo stesso non si fidano del mondo reale.
02:06Il problema è che noi continuiamo a parlare di internet,
02:09dei social network, dei videogiochi,
02:11come se fossero stati, come dire,
02:14frutto di un'iniziativa delle nuove generazioni.
02:17La verità è che le nuove generazioni
02:19hanno trovato in questi ambienti un rifugio,
02:21perché sono gli unici luoghi che gli adulti hanno lasciato in questi anni
02:25per effettuare esperienze fuori dal controllo degli adulti.
02:28Ma il vero problema non è internet,
02:30il vero problema è l'alternativa che noi siamo in grado di organizzare.
02:33La frase è vietato il gioco del pallone
02:36comparsa ben prima in Italia dell'arrivo dello smartphone.
02:39Io trovo molto importante,
02:41e la ricerca lo testimone,
02:42che gli adulti, invece di interrogarsi solo su internet,
02:45capiscano perché non riescono ad organizzare
02:47degli spazi alternativi a internet alle nuove generazioni.
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