Casi di cronaca nera italiani: efferati omicidi che sconvolgono le nostre coscienze, raccontati con ricostruzioni realistiche, che seguono protagonisti, investigatori e vittime. Si va così alla scoperta del lato oscuro della nostra nazione.
IL GIALLO DI POSILLIPO: La puntata ricostruisce uno dei misteri più fitti e affascinanti della storia di Napoli: l'omicidio della giornalista Anna Parlato Grimaldi, consumatosi la sera del 31 marzo 1981. Il documentario ripercorre le tappe di una vicenda intricata che unisce l'alta borghesia partenopea, la criminalità organizzata e i segreti personali. Anna Parlato Grimaldi era una giornalista del quotidiano Il Mattino, un'imprenditrice e una figura di spicco della Napoli "bene", essendo anche nipote dell'armatore ed ex sindaco Achille Lauro. La sera del 31 marzo 1981, la donna venne freddata a colpi di pistola all'interno della sua auto, proprio davanti al cancello della villa di famiglia nella panoramica via Petrarca, nel quartiere Posillipo. Solo quattro mesi prima del delitto, la famiglia era stata sconvolta dal drammatico rapimento del giovane nipote della donna, sbloccato solo dopo il pagamento di un pesante riscatto. Come evidenziato nel corso della puntata di Delitti, gli inquirenti si trovarono davanti a un labirinto di ipotesi diverse, esaminate nel corso degli anni: La pista passionale, uno scambio di persona, l'ombra della Camorra. Nonostante i numerosi colpi di scena, i processi e i forti sospetti che hanno avvolto la Napoli degli anni '80, il caso è rimasto ufficialmente insoluto, lasciando il mistero di via Petrarca come una delle pagine più oscure della cronaca nera italiana.
https://it.wikipedia.org/wiki/Giallo_di_Posillipo
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IL GIALLO DI POSILLIPO: La puntata ricostruisce uno dei misteri più fitti e affascinanti della storia di Napoli: l'omicidio della giornalista Anna Parlato Grimaldi, consumatosi la sera del 31 marzo 1981. Il documentario ripercorre le tappe di una vicenda intricata che unisce l'alta borghesia partenopea, la criminalità organizzata e i segreti personali. Anna Parlato Grimaldi era una giornalista del quotidiano Il Mattino, un'imprenditrice e una figura di spicco della Napoli "bene", essendo anche nipote dell'armatore ed ex sindaco Achille Lauro. La sera del 31 marzo 1981, la donna venne freddata a colpi di pistola all'interno della sua auto, proprio davanti al cancello della villa di famiglia nella panoramica via Petrarca, nel quartiere Posillipo. Solo quattro mesi prima del delitto, la famiglia era stata sconvolta dal drammatico rapimento del giovane nipote della donna, sbloccato solo dopo il pagamento di un pesante riscatto. Come evidenziato nel corso della puntata di Delitti, gli inquirenti si trovarono davanti a un labirinto di ipotesi diverse, esaminate nel corso degli anni: La pista passionale, uno scambio di persona, l'ombra della Camorra. Nonostante i numerosi colpi di scena, i processi e i forti sospetti che hanno avvolto la Napoli degli anni '80, il caso è rimasto ufficialmente insoluto, lasciando il mistero di via Petrarca come una delle pagine più oscure della cronaca nera italiana.
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Categoria
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TVTrascrizione
00:07Musica
00:36Lei aveva molti interessi.
00:40L'altra era sempre a lavoro.
00:45Avevano qualcosa in comune.
00:50Poi una notte, una pistola sperò.
01:00Martedì, 31 marzo 1981. Napoli, zona Posillipo.
01:05Il ventre pieno della città, un paradiso tra verde e mare, ricchezza e nobiltà.
01:11Posillipo è veramente un'isola di ricchezza, di benessere e di potere.
01:19Case molto belle, immerse nel verde, ville, grandissima eleganza, ma con classe.
01:29Sono quasi le nove di sera quando a Villa Grimaldi, in via Petrarca 133, la governante esce nel grande parco.
01:36Trova questa macchina ferma con lo sportello aperto.
01:41Nel grande parco della villa c'è la Fiat Panda della padrona di casa, la signora Anna Parlato Grimaldi, 45
01:48anni.
01:49Ma la signora in macchina non c'è.
01:58Anna Parlato Grimaldi è stesa a terra, vicino alla sua auto.
02:04Ha il volto insanguinato.
02:06I figli corrono a vedere la madre, c'è naturalmente un grande trambusto.
02:14Tra l'altro quella sera doveva essere la festa, la cena di festa di tutta la famiglia per il compleanno
02:21della figlia di 24 anni.
02:24Polizia e ambulanza arrivano in un lampo.
02:32Ma la corsa disperata al pronto soccorso è inutile.
02:36Anna Parlato Grimaldi è già morta.
02:39Aveva già un colore bianco-grigio della morte.
02:45Gli inquirenti provano a ricostruire la dinamica dell'omicidio.
02:50Anna Parlato arriva a via Petrarca verso le 20 e 40.
02:59In quel momento incontra il suo assassino.
03:07Viene raggiunta da tre proiettili che le trapassano addome, gambe, testa e orecchia.
03:13Nessuno in casa sente i colpi perché il cancello è troppo lontano dalla villa, dove quella sera c'è la
03:19confusione di una festa.
03:20Alcuni spari sono stati sentiti da uno studente che abitava poco distante dalla villa dei Grimaldi.
03:32Il killer ha usato una pistola che fa poco rumore, una 6,35.
03:37Denominata Browning Baby, appunto per le piccole dimensioni di quest'arma.
03:44Dopo l'omicidio, l'assassino è fuggito di corsa, svanendo nel nulla.
03:48Gli inquirenti capiscono che non è stato un furto.
03:51Anna Grimaldi ha ancora addosso i suoi gioielli.
03:55Se non è stata una rapina, perché Anna Grimaldi è morta ammazzata?
04:00E chi è il suo misterioso assassino?
04:03All'inizio non c'è alcuna chiara, comprensibile, immediata chiave di lettura di questo delitto.
04:10Il giallo si fa sempre più fitto, anche perché Posillipo non è un far west, come altri quartieri di Napoli,
04:17dove ogni giorno può succedere di tutto.
04:20Settima volante, voi in via Toledo, all'angolo con via Teteo.
04:24Ci ricercano due giovani, uno è tarchiato, porta capelli lunghi, l'altro è esile, con giubbotto di color marrone.
04:31Viaggia la cosa, c'è una moto di grossa cilindrata.
04:42La tutta la destra, lascia l'interistazio a destra.
04:45Così, abbassa la testa.
04:46Via.
04:47Perfetto.
04:48Abbassa la testa ancora, ok, ok.
04:52Perfetto, perfetto, vai via così.
04:54Ecco, spesso il suo sinistro, lasciami guardare bene sulla destra.
04:58Via, via, via!
05:00Via!
05:01Via!
05:14Anna Grimaldi è un nome molto noto del jet set napoletano.
05:18A soli 20 anni Anna fa un matrimonio importante.
05:22Sposa Ugo Grimaldi, l'erede della grande società di armatori.
05:28La famiglia Grimaldi era ed è ancora una realtà economica di straordinaria importanza.
05:37Esistevano ed esistono legami parentali con la famiglia Lauro.
05:41Gli armatori più importanti del nostro paese, quindi è anche un senso di orgoglio per la città di Napoli e
05:47la famiglia Grimaldi.
05:48La coppia, formata da Ugo Grimaldi e Anna ha parlato, parte alla conquista del bel mondo internazionale.
05:55I primi sei anni del loro matrimonio sono a Lisbona, perché il marito aveva interesse soprattutto lì, e sono anni
06:04di jet society portoghese.
06:08Moglie di un armatore, madre di quattro figli.
06:11Per molte donne sarebbe già abbastanza, ma non per Anna Grimaldi.
06:14È una donna molto efficiente, si dà da fare in varie direzioni.
06:19Interpretava la bella donna che a un certo punto della sua vita, anche se ha dei figli grandi, vuole gustare
06:29la libertà.
06:30Anna si impegna nel sociale e diventa presidente della Croce Rossa di Sorrento.
06:36Adora le macchine e guida autopotenti.
06:39Aveva una Range Rover Rosso, delle Jaguar, una Maserati, se no aveva anche una banda proprio per andare in città.
06:46Ama i cavalli ed è proprietaria di due scuderie, ma non si limita agli hobby.
06:52Anna vuole lavorare, sente di possedere capacità manageriali e si getta negli affari.
06:57Gestisce la società che governava Agnano e quindi tutto il settore dell'ippodromo, delle scuderie.
07:07Inoltre possiede e amministra un residence di lusso e altri immobili.
07:14E se l'assassino si nascondesse proprio qui, nel mondo sommerso dell'ippica o degli affari immobiliari?
07:21In realtà a scava-scava questa pista viene rapidamente abbandonata dagli inquirenti perché non si trova nulla di rilevante.
07:29Anzi, bisogna ricordare che quando la donna viene assassinata, quando Anna Grimaldi muore,
07:34aveva già da tempo finito la sua collaborazione, il suo lavoro legato ad Agnano.
07:39C'è un affare però che attira l'attenzione degli inquirenti.
07:43Nell'agosto del 1980, Anna Grimaldi vuole comprare il quotidiano napoletano Il Roma.
07:49Il Roma era in crisi. Era in quel momento un giornale della famiglia Lauro,
07:54la quale famiglia Lauro era purezza avviata alla crisi.
07:57Si rivolge all'avvocato Diamante, che era il presidente del consiglio di amministrazione.
08:03Nel braccio destro di Achille Lauro.
08:05Diamante conosce Anna Grimaldi da molto tempo.
08:08E quindi cerca di aiutarla.
08:10Ma per varie ragioni il progetto del Roma non va in porto.
08:15Nello stesso periodo però Diamante e Lagrimaldi stringono un altro accordo.
08:20C'era stato uno scambio azionario.
08:23Lei aveva fatto da prestanome per alcune operazioni.
08:29E se su quel trasferimento fossero nate questioni di interesse?
08:33Questioni così forti da scatenare un omicidio?
08:36Si pensa che possa avere dei problemi finanziari, dei debiti con la donna,
08:40che l'avrebbero spinto poi a volere la sua morte.
08:43In realtà l'avvocato, quando viene interrogato, nega ogni addebito, ogni sospetto.
08:48Anzi, ribadisce con forza, con fermezza, questa antica amicizia con Anna Grimaldi.
08:55Diamante dice anche di avere un alibi per la sera dell'omicidio.
08:58All'ora del delitto era altrove.
09:04Ma l'avvocato Diamante racconta agli inquirenti una cosa molto importante.
09:09Circa un anno prima aveva aiutato Anna Grimaldi a realizzare un desiderio.
09:14L'ennesima passione di questa donna vulcanica.
09:18Anna aveva scoperto l'amore per la carta stampata.
09:21La signora Grimaldi a un certo punto era interessata a diventare anche giornalista.
09:29Per diventare giornalista però, bisogna affrontare un iter ben preciso.
09:34Innanzitutto deve conquistare il tesserino di pubblicista.
09:39Così Anna chiede all'avvocato Paolo Diamante di aiutarla a iscriversi all'albo.
09:44Nel dicembre del 1979, Anna Grimaldi ottiene il tesserino di pubblicista.
09:51Prima collabora col Roma, poi nel maggio del 1980 passa al mattino.
09:57Lei era da un po' di tempo vicina al mattino.
10:01Era amica di alcuni redattori del mattino.
10:05Questo nuovo lavoro acquista una luce speciale per gli inquirenti.
10:09Fare il giornalista in una città come Napoli è sempre stato difficile.
10:13E negli anni Ottanta lo è ancora di più.
10:18Due giovani killer lo hanno ucciso ieri sera poco prima delle 22 dinanzi da sua abitazione a Napoli.
10:24Lo hanno atteso per due ore.
10:26Molto scoperto.
10:27Molti testimoni.
10:29Giancarlo Siani è arrivato con la sua automobile.
10:31Doveva andare ad un concerto.
10:33Neanche il tempo di guardarsi le spalle.
10:35Sette colpi calibro 7,65.
10:38Un solo inquietante interrogativo.
10:40Perché?
10:41Per gli inquirenti tutte le piste sono da battere.
10:43Ma una per la dinamica dell'assassinio e per l'attività giornalistica del giovane bravo cronista.
10:49In particolare emerge prepotentemente.
10:52La pista camorristica.
10:53Un episodio crudele, dice un documento dell'Asso Stampa di Napoli.
10:57che colpisce il mondo dell'informazione.
10:59Non fermerà l'impegno e il lavoro di quanti operano per combattere il fenomeno della camorra.
11:11Nei primi anni 80 la guerra tra la nuova camorra di Raffaele Cutolo e gli altri clan sta decimando la
11:17città.
11:18Negli anni 80 Napoli è una città dolente.
11:21In furia la più grande battaglia di camorra moderna.
11:25È stata una guerra autentica senza esclusione di colpi.
11:30Ogni giorno ci sono decine di morti ammazzati con un proposito di sterminio dell'avversario.
11:38Col suo lavoro di giornalista Anna Grimaldi potrebbe aver scoperto qualcosa che non doveva scoprire.
11:44Gli inquirenti danno un'occhiata agli articoli della signora.
11:47Erano articoli di argomenti molto collaterali che non c'entravano con la cronaca stretta stretta.
11:56Anna Grimaldi insomma non è ancora una reporter d'assalto, però i fatti di cronaca la appassionano.
12:02Niente di difficile che si sia fatta accompagnare da qualcuno a vedere il processo Cutolo.
12:16Giravoce che Raffaele Cutolo avesse notato l'avvenente giornalista e che avesse cercato di corteggiarla, inviandole continuamente delle orchidee.
12:25Ma in vano.
12:26E se ci fosse la gelosia di un boss dietro la morte di Anna Grimaldi?
12:31Una possibile pista per vedere se l'omicidio poteva nascere da una vendetta del Cutolo rifiutato dalla parlato Grimaldi.
12:42Sembra il copione di una sceneggiata.
12:45E infatti la verità è lontana.
12:47Questi elementi di galanteria sono stati raccontati come veri anche per altre giornaliste di altri quotidiani o di altri periodici.
13:00Un comportamento teatrale, un gesto da boss.
13:04Ma gli inquirenti non vogliono tralasciare nulla.
13:07Se il nome di Cutolo tramonta, quello della malavita organizzata resta nell'occhio del ciclone.
13:13Perché qualche mese prima del delitto di Anna, la famiglia Grimaldi è stata colpita da un'altra tragedia.
13:20Di che tragedia si tratta?
13:22E quale legame ci sarebbe con l'omicidio di Anna Parlato Grimaldi?
13:31Anna Parlato Grimaldi, 45 anni, imprenditrice col pallino del giornalismo, viene trovata morta, assassinata, all'ingresso della sua villa a
13:41Posillipo.
13:42Gli inquirenti seguono tante piste, ma senza successo.
13:45Un omicidio inspiegabile, che si abbatte come una maledizione sui Grimaldi.
13:49Solo qualche mese prima, infatti, questa notissima famiglia napoletana è stata colpita da un'altra tremenda disgrazia.
14:04Non si sono ancora fatti vivi i sequestratori di Gianluca Grimaldi, figlio dell'armatore Guido Grimaldi e pronipote di Achille
14:10Lauro.
14:10Il giovane è stato rapito ieri sera, mentre tornava dal cinodromo.
14:14La sua auto, un'Alfa Sud, è stata bloccata da una 127.
14:17Da un'altra auto, un'Alfetta, sono scese cinque persone incappucciate armate di mitra e pistole.
14:23I rapitori hanno trascinato Grimaldi sull'auto che si è allontanata in direzione di fuori grotta.
14:28La storia del sequestro di Gianluca Grimaldi era una storia anche di Anna Parlato,
14:37perché moglie dell'armatore Ugo Grimaldi e dunque di uno zio del ragazzo sequestrato.
14:47Il 10 marzo 1981, quattro mesi dopo il sequestro, la famiglia versa una prima quota, ma i rapitori tacciano.
14:55Un silenzio angosciante, tanto che domenica 29 marzo anche Papa Voitiva lancia un appello per la liberazione di Gianluca.
15:06Ma i rapitori continuano a tacere e il 31 marzo, due giorni dopo l'appello del Papa, Anna Grimaldi viene
15:14uccisa.
15:15I familiari raccontano che la donna era molto legata al nipote, ma c'è di più.
15:20Una giornalista raccontò che un giorno Anna Parlato si era rivolta a non meglio precisati ambienti
15:31della criminalità camorristica napoletana per la liberazione del nipote.
15:42Gli inquirenti però non sono convinti fino in fondo di questa pista. I motivi sono due.
15:48Il padre di Anna Parlato, ascoltato da questi stessi inquirenti, negò queste circostanze.
15:56E c'è un altro dubbio. L'arma dell'omicidio, una Browning 6,35, non è una pistola da camorrista.
16:03È una pistola, diciamo, da tasca o da borsetta, usata strettamente per difesa personale.
16:10Non è solitamente la pistola di un professionista.
16:17Insomma, anche la pista del riscatto comincia a perdere smalto.
16:23E allora le indagini continuano a insistere sulla vita della vittima.
16:27Una vita splendida in apparenza.
16:29Ma il matrimonio è finito da tempo.
16:32Anna è sempre stata una donna bellissima.
16:34E soprattutto molto chiacchierata.
16:36E molti testimoni ricordano che già negli anni 70 la donna avesse molte compagnie, molte amicizie maschili.
16:43Si parla proprio di affettuose amicizie maschili, di accompagnatori galanti.
16:47Quindi di fatto le carte insinuano perlomeno il dubbio, il sospetto che ci fossero degli amanti della signora Grimaldi.
16:55Forse l'assassino di Anna è più vicino del previsto?
16:58Forse è un uomo deluso, geloso, infuriato.
17:01Il marito, Ugo Grimaldi?
17:03A fare il nome di Ugo Grimaldi è un confidente, un formatore della polizia, delle forze dell'ordine.
17:09Quindi si spiegherebbe il tutto nel fatto che il marito, tradito, beffato dalla moglie, avesse voluto vendicarsi di lei e
17:16quindi la volesse morta.
17:18E per far questo si rivolge a dei malviventi che orbitavano, che gravitavano attorno all'ippodromo di Anniano.
17:25Ma non emerge nulla di serio.
17:28Ancora una volta solo tanti pettegolezzi e nessun colpevole.
17:31Eppure, nella vita di Anna, c'è un altro uomo che significa molto per lei.
17:41Ciro Paglia, 41 anni, è il capo della cronaca del mattino di Napoli.
17:46Io lo ricordo come un buon capocronista.
17:49Essere a capo del settore della cronaca di Napoli era proprio uno dei punti di potere all'interno del quotidiano.
17:58Paglia è stato uno di quelli che mi hanno dato una mano a risollevare il mattino.
18:06Anna Grimaldi conosce Ciro Paglia nel maggio del 1980, quando lei inizia a collaborare col quotidiano.
18:14Il suo redattore di riferimento era Ciro Paglia, il capo cronista.
18:18E lei girava lì intorno alle pagine della cronaca.
18:22Ciro Paglia, nonostante sia sposato e abbia un figlio, cade in fretta ai piedi dell'aspirante cronista.
18:29Anche Anna è affascinata da Paglia, che le apre nuove porte dal punto di vista professionale.
18:34Se voleva fare carriera, aveva individuato bene il settore giusto e l'uomo giusto all'interno del mattino.
18:41C'era un pettegolezzo che riguardava Paglia e i lacrimaldi.
18:46E certo, non è che fosse molto difficile capire che avevano una storia.
18:55A novembre del 1980 Ciro Paglia si separa dalla moglie e in seguito prende in affitto con Anna un appartamento
19:02in via Chiatamone.
19:04A pochi passi dalla sede del mattino c'era questa, chiamiamola garçoniera.
19:14Anche il giorno del delitto, la coppia passa il pomeriggio in quell'appartamento.
19:18Gli inquirenti perquisiscono la garçoniera e trovano qualcosa di strano.
19:23Un anello appartenente a Anna Grimaldi e anche le chiavi lasciate lì.
19:29E l'anello era stato regalato a Anna Grimaldi proprio da Ciro Paglia.
19:33Cosa significa? È una dimenticanza o Anna voleva restituire anello e chiavi per troncare la relazione?
19:41Difficile pensare a una dimenticanza, non era una molto distratta, anzi per niente.
19:45L'accoppiata, anello e chiavi era leggibile come un segnale di rottura tra i due.
19:56Nell'appartamento ci sono anche i messaggi che i due si scrivevano.
20:00Gli inquirenti leggono parole appassionate, ma anche disperate.
20:05C'è un appunto che più degli altri attira l'attenzione.
20:08L'ha scritto Anna due giorni prima di morire e comincia così.
20:12L'inizio della fine.
20:14Cosa significa?
20:15Che la relazione tra i due era ormai al capolinea?
20:19E se fosse proprio Ciro Paglia, l'assassino di Anna Parlato Grimaldi?
20:23Si avesse deciso di ucciderla perché lei voleva lasciarlo.
20:28Ma Ciro Paglia ha un alibi inattaccabile per la sera del diritto.
20:33Era in ufficio, era in redazione e lo posso testimoniare moltissimi colleghi.
20:38Al mattino lo ha accompagnato proprio Anna,
20:41dopo essere stati insieme nell'appartamento di Via Chiatamone,
20:44dalle 15.45 alle 19.
20:46Alle 19.15 Anna chiama Ciro da una pasticceria.
20:51È l'ultima volta che si sentono.
20:54Prima di venire al giornale era passata a comprare un vasoio di paste
21:00che le aveva lasciate in portineria.
21:03Anna dice al custode che non riesce a trovare un parcheggio.
21:06Così intorno alle 20 si avvia verso casa,
21:09dove nel buio incontrerà il suo assassino.
21:12Un delitto misterioso, una donna chiacchierata.
21:15La stampa si scatena e su questa storia si scrive di tutto.
21:22Tutti i giornali si lanciano ovviamente sul caso.
21:27Tutti vogliono dire qualcosa, tutti sanno qualcosa.
21:30Ogni parola, ogni sguardo lasciava un segno.
21:36La famiglia Grimaldi è indignata,
21:38ma per la stampa il delitto Grimaldi è una miniera d'oro.
21:42Si spettegola su di lei, sul suo carattere, sulle sue attività,
21:45si spettegola sulla sua relazione con Ciro Paglia.
21:49Un feuilleton piccante che fa triplicare le vendite come non succedeva da tempo.
22:00Dal caso Grimaldi, solo il mattino di Napoli mantiene le distanze.
22:05Avere un omicidio in casa produce un'angoscia che ti ferma la penna,
22:13ti ferma la testa.
22:16Io per giorni e giorni sono stato incapace di scrivere due righe o di fare un titolo.
22:24Ero completamente nel pallone.
22:26L'imbarazzo aumenta quando viene tirata in ballo una terza persona.
22:33È la moglie di Ciro Paglia, Elena Massa.
22:39Elena Massa ha 48 anni e fa la giornalista al mattino, come Paglia e come la Grimaldi.
22:45Il triangolo non potrebbe essere più morboso.
22:48Ma gli inquirenti vogliono andare oltre,
22:51soprattutto quando Ciro Paglia racconta un fatto importante.
22:54Ciro Paglia dichiara di aver regalato una pistola a Elena Massa quando erano sposati.
23:02Si tratta di una Browning Baby calibro 6,35.
23:07Proprio come l'arma del delitto.
23:09Elena Massa viene interrogata e racconta di non avere più la pistola del marito.
23:13Inizialmente dice di averla lasciata sul cruscotto della sua auto
23:16mentre si recava un autogrill e l'era stata sottratta.
23:19Poi cambia versione e dice di averla lasciata nel bagno e di non averla più trovata.
23:26Perché queste contraddizioni?
23:28Cosa nasconde Elena Massa?
23:35Elena Massa è una donna diversa da Anna Grimaldi.
23:38Non ha il suo fascino, la sua ricchezza.
23:41È una donna tutto pepe.
23:43È una donna dai capelli rossi, piccolina,
23:45ma una donna dal forte carattere, dalla forte personalità.
23:49Diventa giornalista partendo dalla gavetta.
23:53Si fa strada sgomitando, come si suol dire.
23:57Radicale, femminista, dura di carattere,
24:02abituata a mettere in politica, in pubblico, le questioni.
24:06Sono stata descritta in modi differenti,
24:10anzi addirittura a volte diametralmente oppositi.
24:13Io mi definisco una donna del tutto normale.
24:19È una donna molto forte, molto ambiziosa.
24:21Sogna di diventare giornalista, quindi di intraprendere quella carriera
24:24che tra l'altro Ciro Paglia ha già cominciato con un discreto successo al mattino di Napoli.
24:30Nel frattempo gioca a calcio, è un personaggio a suo modo interessante
24:34che attira non a caso l'attenzione di Ciro Paglia,
24:36che la conosce per una intervista.
24:38I due si piacciono, scocca la classica scintilla.
24:41In realtà poi la loro convivenza è molto difficile
24:43perché sono due caratteri forti,
24:46tra l'altro molto gelosi entrambi.
24:49La relazione è condizionata anche dalla professione dei due.
24:53Al giornale, il mattino, Ciro Paglia fa una carriera rapidissima.
24:57Elena Massa, no.
24:58E il compagno non vuole aiutarla.
25:00Ciro Paglia, e gli sono grato,
25:02non mi ha mai raccomandato la moglie per l'assunzione.
25:05Per farsi assumere al mattino,
25:07la massa è disposta a tutto,
25:09perfino a organizzare uno sciopero della fame.
25:12Soltanto con questo sciopero della fame
25:16lei riuscì a convincere il direttore Ciumi ad assumerla,
25:21ma assunta e spedita alla redazione di staccata di Salerno.
25:30Nel febbraio del 1979, Ciro ed Elena si sposano.
25:34Il matrimonio, tuttavia, si sgretola in fretta.
25:38A rimettere insieme dei cocci
25:40non si può ricostituire mai la preziosità,
25:44l'integrità di un oggetto,
25:46immaginiamoci quella di un rapporto.
25:48Quando al mattino arriva Anna Parlato Grimaldi, è la fine.
25:53Al giornale, Paglia e la Grimaldi sono sempre insieme
25:56e collaborano anche ad alcuni articoli.
26:01Sembrava quasi un'esibizione
26:03di non gusto e censo.
26:06Addirittura c'è chi dice che Paglia si stia impegnando
26:09per far assegnare ad Anna Grimaldi
26:11l'ufficio di corrispondenza del mattino a Castellammare.
26:16Per affidare l'ufficio di corrispondenza
26:18ci vuole una giornalista o un giornalista professionista.
26:22La signora Grimaldi non lo era
26:23e non avrebbe potuto esserlo così facilmente.
26:28In mezzo a tante chiacchiere c'è comunque un fatto.
26:31Nel novembre del 1980 Ciro Paglia ed Elena Massa si separano.
26:36Erano state delle gelosie, delle incomprensioni
26:39per cui a un certo punto la signora Massa si era trasferita
26:44per consentire al Paglia un periodo di riflessione.
26:49Non solo quindi si vede scaricato dal marito
26:51ma addirittura la sua rivale, l'amante Anna Grimaldi
26:56almeno dal suo punto di vista la sta scavalcando
26:58nella carriera giornalistica
26:59perché grazie proprio alla relazione con Ciro Paglia
27:02sta facendo carriera all'interno del giornale.
27:07E quando Anna Grimaldi ottiene l'intera quinta pagina
27:10del mattino del 12 novembre del 1980
27:13la Massa prende carta e penna e scrive al suo direttore.
27:17Lei mi scrisse una lettera di protesta
27:20era uscito un articolo della Grimaldi
27:22e lei si lamentava.
27:26Tutto qui.
27:28L'odio di Elena Massa verso Anna Grimaldi
27:30potrebbe essere insomma un buon movente.
27:33È chiaro che Elena Massa non può amare Anna Grimaldi
27:37donna dalla forte personalità, in vista ricchissima
27:41che le porta via il marito
27:44e inoltre riesce a fare facilmente in poco tempo
27:48quello che lei invece ha dovuto faticare per raggiungere.
27:56Le cose potrebbero essere andate così.
28:00Elena, gelosa di Anna che le ha rubato marito e carriera
28:03si vendica sparandole con la Browning 6,35
28:13Non solo sparava molto bene
28:16ma andava al poligono
28:18faceva prove di tiro
28:25Le sue spiegazioni sulla perdita della 6,35 Browning
28:29che le aveva regalato il marito
28:31non convincono gli inquirenti.
28:33A Napoli c'erano registrate più di 500 armi di quel tipo
28:40Ma l'unica pistola in grado di avere un collegamento
28:43con l'omicidio di Anna Grimaldi
28:45sembra proprio la Browning di Elena Massa
28:47Elena Massa ha il movente per volere morta Anna Grimaldi
28:52possiede addirittura l'arma del delitto
28:54quindi a questo punto della storia
28:56manca da verificare il terzo tassello
28:58cioè se l'alibi della donna è credibile oppure no
29:05Elena Massa racconta che la sera del 31 marzo del 1981
29:09è col figlio Fausto
29:11dalle 18 alle 19.15 giocano a tennis
29:15poi tornano a casa in via Posillipo
29:18Cominciano a preparare per la cena
29:20Elena Massa in un'ora che potrebbe essere
29:26intorno alle 8, 8 e un quarto
29:29dice che vuole andare a prendere dell'acqua minerale
29:34di una marca ben precisa
29:36in casa ha altre bottiglie ma di una marca che non gradisce
29:40alle 20.30 ora presumibile dell'omicidio Grimaldi
29:44Elena dice di aver comprato l'acqua minerale
29:46e di essere poi tornata subito a casa
29:49gli inquirenti ascoltano il figlio di Elena Fausto
29:52poi il titolare del bar dove la donna compra l'acqua
29:56e infine il portiere del palazzo dove vive
29:58e il suo alibi comincia a scricchiolare
30:01Elena Massa quella sera uscì di casa
30:04lo dice suo figlio Fausto
30:05poco dopo l'inizio del telegiornale
30:08per andare a comprare dell'acqua minerale
30:10il barista ha ascoltato questa mattina
30:12testimonia che la signora Massa entrò nel suo negozio
30:15intorno alle 20
30:16non sa stabilire esattamente l'orario
30:23orari dunque diversi da quelli forniti dalla Massa
30:28non basta
30:29il bar è a qualche chilometro dall'abitazione di Elena Massa
30:35e sulla strada ci sono altri locali
30:38perché Elena è andata proprio lì
30:41spostandosi addirittura in macchina
30:46lei dà una spiegazione
30:48dice innanzitutto che si reca presso questo negozio
30:53proprio perché chiudeva più tardi
30:56e tra l'altro aveva sicuramente quella marca di acqua minerale
31:01che lei cercava
31:05ma allora perché una volta a casa Elena Massa non ha aperto nessuna delle due bottiglie?
31:11la signora Massa l'attribuì al fatto che
31:13nel momento in cui le aveva acquistate fossero molto fredde
31:18e quindi le aveva lasciate un attimino fuori
31:21per poter far sì che si riscaldassero un po'
31:24ad aumentare i dubbi arriva la testimonianza del portiere della casa di Elena Massa
31:31il portiere l'ha vista appunto ritornare alle nove
31:34perché a quell'ora chiude il cancello
31:37secondo queste dichiarazioni insomma
31:39Elena Massa non resta fuori di casa un quarto d'ora
31:42come sostiene lei
31:43ma molto di più
31:44il tempo sufficiente secondo gli inquirenti
31:47per andare da Anna Grimaldi
31:49ucciderla
31:50e tornare a casa
31:55c'è anche un'altra ipotesi che fanno gli inquirenti
31:59e cioè che Anna Grimaldi
32:00abbia dato proprio appuntamento a Elena Massa
32:03quella sera davanti casa
32:04forse aveva veramente intenzione di lasciare
32:09l'amante
32:10e può darsi che Elena arrivata all'appuntamento
32:14non abbia neanche lasciato parlare la donna
32:16e presa dalla fure, dalla rabbia
32:18le abbia sparato
32:20il 27 giugno del 1981
32:23Elena Massa viene arrestata per l'omicidio di Anna Grimaldi
32:27non è stata ancora interrogata dal magistrato
32:30la giornalista Elena Massa
32:32arrestata sabato scorso perché accusata dell'uccisione di Anna Grimaldi
32:36l'ipotesi è quella del delitto passionale
32:38nessuna prova certa tuttavia è stata finora rivelata
32:42solo indizi
32:43probabilmente il magistrato è giunto all'ordine di cattura
32:47ritenendo alla fine quegli indizi sufficienti a sostenere l'accusa avanzata
32:51il pubblico ministero Martuscello
32:55e quello che poi prese il suo posto di Persi
32:58erano assolutamente convinti
33:01che la pista passionale della morte di Anna Verlato Grimaldi
33:05fosse la pista giusta
33:07l'alibi vacillante
33:10la pistola
33:14il movente
33:16il rinvio a giudizio per Elena Massa
33:19sembra quasi scontato
33:20e invece c'è un colpo di scena
33:22il primo di una lunga serie
33:26l'istruttore ritiene che non vi siano elementi sufficienti
33:32e correttamente decide di scarcerare la signora Massa
33:39sono i primi giorni di ottobre del 1981
33:43Elena Massa è libera
33:45allora non so dire niente
33:47è incredibile
33:49io sono felice
33:52non sono più capace neanche di essere felice
33:57ma la felicità di Elena Massa dura poco
34:00abbiamo uno scontro tra due parti del sistema giudiziario napoletano
34:07è violentissimo
34:08è impressionante
34:10individuare come è possibile
34:13sulla stessa cosa
34:15dare due letture totalmente opposte
34:20il braccio di ferro tra la procura e l'ufficio istruzione
34:23va avanti due anni
34:25il 9 febbraio 1983
34:27la sezione istruttoria della corte di appello
34:30dà ragione alla procura
34:31e rinvia a giudizio Elena Massa
34:33ma quando la polizia va a prenderla
34:35Elena non c'è
34:38secondo i familiari
34:40è partita per un viaggio programmato da tempo
34:42la donna invece
34:44si è data alla fuga
34:46dove è finita Elena Massa?
34:48e perché ha deciso di non farsi trovare?
34:54Napoli
34:55estate del 1983
34:57a due anni dal delitto di Anna Grimaldi
35:00per gli inquirenti l'assassino ha un nome
35:02si tratta di Elena Massa
35:0448 anni
35:04giornalista, ex moglie
35:06dell'amante della vittima
35:07contro di lei ci sarebbero pericchi indizi
35:10ma lei si proclama innocente
35:12e quando la polizia va a prenderla
35:14Elena Massa non c'è
35:15è scomparsa
35:16fuggita
35:19è nella credenza comune
35:23uno che scappa è colpevole
35:25ma non è affatto così
35:26uno può scappare
35:28proprio per la paura di soffrire ulteriormente
35:31viene anche intervistata
35:32mentre si trova appunto lontano
35:35e lei afferma che non le sembra giusto
35:38essendo lei innocente
35:39nell'attesa di un processo
35:40che stabilirà la sua innocenza
35:42oppure la sua colpevolezza
35:44di rimanere chiusa in un carcere
35:47bisogna ricordare che
35:48Elena Massa
35:50si è sempre considerata vittima di un errore giudiziario
35:52una perseguitata dalla giustizia italiana
35:54e per far capire meglio il suo punto di vista
35:58ha sempre scomodato
35:59un paragone ingombrante
36:02imponente
36:02cioè la vicenda giudiziaria di Enzo Tortora
36:05che per un clamoroso
36:06scambio di persona
36:08era stato
36:08arrestato
36:09nel 1983
36:11sono innocente
36:13lo grido da tre anni
36:14lo gridano le carte
36:16lo gridano i fatti
36:17che sono emersi
36:18in questo dibattimento
36:19io sono innocente
36:21io spero
36:22dal profondo del cuore
36:24che lo siate anche voi
36:26grazie
36:28in un'intervista clandestina
36:30rilasciata al mattino di Napoli
36:31Elena Massa dichiara
36:32che al processo si presenterà
36:34il 20 novembre del 1984
36:36inizia il processo contro Elena Massa
36:39e come aveva affermato in precedenza
36:41Elena Massa è puntualmente presente in aula
36:48Elena Massa era latitante
36:50dal 2 febbraio dell'83
36:52stamane accompagnata dai suoi difensori
36:54si è costituita
36:55sono le nove
36:56cortile del tribunale di Napoli
36:58Elena Massa è scortata
36:59da due poliziotti
37:00c'è gran ressa
37:01curiosi giornalisti fotografi
37:03per quattro anni
37:04questa vicenda ha diviso Napoli
37:07perché ti sei costituita?
37:09per difenderti?
37:11per difenderti
37:11perché ho diritto a difendermi
37:14paura?
37:15sì paura tanto
37:16era visibilmente
37:20poco assuaggio
37:23era turbata
37:24avvilita
37:25Elena Massa continua a proclamarsi innocente
37:27il pubblico ministero però
37:29non le crede
37:31è convinto
37:32che la giornalista
37:33abbia davvero ucciso
37:34la collega e rivale
37:35Anna Grimaldi
37:36per gelosia di affetto
37:38e di mestiere
37:38era assolutamente improponibile
37:41la signora Grimaldi
37:42aveva scritto
37:42quattro articoli
37:43in due anni
37:46e non era possibile
37:49definirla rivale
37:51di una giornalista
37:53professionista
37:54quanto poi
37:55alla questione
37:56delle corne
37:57se si fosse
37:58voluta vendicare
37:59tutt'al più
38:00avrebbe ordito
38:02un gran casino
38:03sindacale
38:04politico
38:09la richiesta
38:10del pubblico ministero
38:11è abbastanza lieve
38:12per un'accusa di omicidio
38:1314 anni e mezzo
38:15di carcere
38:15per il magistrato
38:17l'imputata
38:17è una donna fine
38:18intelligente
38:19che ha agito
38:20per eccesso
38:20di sensibilità
38:21il 21 dicembre
38:23arriva la sentenza
38:26Elena Massa
38:27assolta
38:28dai giudici di Napoli
38:29per non aver commesso
38:30il fatto
38:36è la fine
38:37di un incubo
38:38durato oltre tre anni
38:39Elena Massa
38:4052 anni
38:40è stata assolta
38:41con formula piena
38:42cioè per non aver
38:43commesso il fatto
38:44dall'accusa
38:44di omicidio volontario
38:45nei confronti
38:46della ricca
38:47e affascinante
38:47imprenditrice
38:48Anna ha parlato
38:49Grinaldi
38:49scoppia in lacrime
38:51alla lettura
38:51della sentenza
38:52Elena Massa
38:53abbraccia gli avvocati
38:54difensori
38:55i figli
38:55i colleghi
38:56uno scoppio
38:56nel cervello
38:58un'esplosione
38:59non so
38:59una girandola
39:01ecco ma è riuscita
39:02a sentirle
39:03quelle parole
39:03ah no no
39:04le ho sentite come
39:05la prima è stata
39:06a Solve
39:08e quindi
39:09già è stata
39:11questa cosa
39:12meravigliosa
39:13che ho provato
39:14e subito dopo
39:15per non aver commesso
39:16il fatto
39:17e allora non ho capito
39:18più niente
39:18la sentenza
39:19recipì in pieno
39:21quelle che erano state
39:22le tesi
39:23della difesa
39:24perché
39:24si vide
39:26che
39:26l'alibi
39:27della
39:28massa
39:29era fondato
39:30finalmente
39:32ritiene
39:32di avere
39:33avuto
39:33giustizia
39:34ho riconquistato
39:35per esempio
39:37questo senso
39:38di fiducia
39:39nelle istituzioni
39:41avendo scoperto
39:42che esistono
39:43ancora persone
39:43giuste
39:45rette
39:47a dire il vero
39:48il processo
39:49d'appello
39:49torna a proiettare
39:50delle ombre
39:51sulla figura
39:52di Elena Massa
39:53la corte
39:54la corte d'assise
39:54d'appello
39:55di Napoli
39:55ha risposto
39:56all'angosciante
39:56e quesito
39:57di sempre
39:57innocente
39:58o colpevole
39:59con la formula
40:00dubitativa
40:00un dispositivo
40:01che non dissolve
40:02il sospetto
40:03né consolida
40:04la verità
40:06la sentenza
40:07questa volta
40:08è di insufficienza
40:09di probia
40:10sentenza
40:11che verrà
40:12riconfermata
40:12poi
40:13dalla Cassazione
40:14e quindi
40:16lascia un po'
40:17l'amare in bocca
40:18è amaro
40:19è la storia
40:21continua
40:22non è finita
40:24evidentemente
40:25non finisce
40:27l'incubo
40:27no
40:28non finisce
40:29Elena Massa
40:30sicuramente
40:33ci rimase
40:34un po' male
40:35voleva che
40:36non rimanesse
40:37alcuna
40:38ombra
40:41sulla
40:42sua persona
40:43ed è il motivo
40:44per cui
40:44cerca di non essere
40:46più
40:46così
40:47visibile
40:48cerca di non
40:49parlare più
40:50con i giornalisti
40:50di scomparire
40:51insomma
40:51la sua vita
40:52è cambiata
40:53totalmente
40:53ma se Elena Massa
40:55scompare
40:55dalle cronache
40:56nel 1997
40:57l'omicidio
40:59Grimaldi
40:59torna invece
41:00in prima pagina
41:01qualcuno
41:02dà a questa storia
41:03un inaspettato
41:04e incredibile
41:04colpo di teatro
41:05il più grande
41:23Anna Grimaldi
41:24assassinata
41:25dalla Camorra
41:26così titola
41:27il Corriere
41:28della Sera
41:28il 29 ottobre
41:30del 1997
41:33cosa c'entra
41:34la Camorra
41:34con la bella
41:35imprenditrice
41:36e giornalista
41:36napoletana
41:37e perché
41:38avrebbe dovuto
41:38ucciderla
41:39nuove rivelazioni
41:41sulla morte
41:42di Anna Parlato Grimaldi
41:43la moglie
41:43dell'armatore
41:44napoletano
41:44uccisa
41:44nell'81
41:45la rivelazione
41:47di un pentito
41:47che già hanno portato
41:48l'altro ieri
41:49all'arresto
41:49di cinque boss
41:50della Camorra
41:51accusati
41:51di aver organizzato
41:52nell'80
41:53il rapimento
41:54di Gianluca Grimaldi
41:55riaprono clamorosamente
41:57il caso
41:57dell'uccisione
41:58di Anna Parlato
41:59moglie
41:59del noto armatore
42:00napoletano
42:01Ugo Grimaldi
42:01e zia del rapito
42:02ebbene
42:03secondo il pentito
42:04Ciro Vollaro
42:05la donna
42:05fu uccisa
42:06per errore
42:06Ciro Vollaro
42:07è
42:09il figlio
42:10di Luigi Vollaro
42:13o califro
42:14uno dei fondatori
42:16dei padri nobili
42:18della
42:20Camorra
42:20napoletana
42:21che si oppone
42:22a Cutolo
42:22secondo il pentito
42:23Ciro Vollaro
42:24il killer
42:24doveva solo dare
42:25un avvertimento
42:26alla famiglia
42:26per costringerla
42:27a pagare il riscatto
42:28soldi che servivano
42:30ai clan
42:30di nuova famiglia
42:31nella guerra
42:32contro gli uomini
42:32di Raffaele Cutolo
42:34per le ragioni
42:35della guerra
42:36contro i cutoliani
42:37c'era bisogno
42:39di avere
42:41soldi
42:41molti soldi
42:44quindi
42:45i capi
42:46della nuova famiglia
42:49pensarono
42:50di
42:52organizzare
42:53un sequestro
42:55di persona
42:56per il riscatto
42:57di Gianluca Grimaldi
42:58i sequestratori
42:59chiedono 10 miliardi
43:00che poi
43:01diventano 5
43:02la somma
43:04che viene consegnata
43:05è una somma
43:06forse
43:07di poco
43:08anche inferiore
43:08ai 900
43:09milioni di lira
43:10i clan
43:11non ci stanno
43:12vogliono di più
43:13e organizzano
43:14un gesto
43:15ad effetto
43:15per spaventare
43:16la famiglia
43:17e farle allargare
43:18i cordoni
43:19della borsa
43:20la parlata Grimaldi
43:22doveva essere
43:23gambizzata
43:24era stato deciso
43:25di appunto
43:26farle
43:27un po'
43:28di male
43:28usando
43:30una pistola
43:31come la
43:31Browning
43:32735 Baby
43:33proprio per
43:35non incorrere
43:36in gravi
43:39conseguenze
43:40qualcosa
43:42non va
43:43per il verso
43:44giusto
43:45e Anna
43:46parlato
43:47muore
43:51le dichiarazioni
43:52di Vollaro
43:53sono scioccanti
43:54non solo
43:55spazzano via
43:55ogni residuo
43:56e incertezza
43:57su Elena Massa
43:58ma dicono anche
43:59che Anna Grimaldi
44:00è stata uccisa
44:01per sbaglio
44:01non doveva morire
44:03la bella
44:03imprenditrice
44:04napoletana
44:05finalmente
44:06il giallo
44:06di Posillipo
44:07ha il suo colpevole
44:08si chiama
44:09casualità
44:10l'ipotesi
44:12della casualità
44:13avrebbe dovuto
44:15essere tenuta
44:15in conto
44:16ma è andata
44:17proprio così
44:18Vollaro dice
44:19la verità
44:195 anni dopo
44:21le dichiarazioni
44:22del boss
44:22vengono confermate
44:24anche da un altro
44:24pentito
44:25nel settembre
44:27del 2002
44:29decide di collaborare
44:32con la giustizia
44:33anche Luigi Giuliano
44:35il leggendario
44:37fondatore
44:38della fratellanza
44:40napoletana
44:41soprannominato
44:43o re di forcella
44:44e legato
44:44alla nuova famiglia
44:45anche Giuliano
44:47racconta
44:47agli inquirenti
44:48che l'omicidio
44:49di Anna Grimaldi
44:50è collegato
44:51al rapimento
44:51del nipote
44:52Gianluca
44:53la ricostruzione
44:55del sequestro
44:56è
44:59sostanzialmente
44:59uguale
45:00a quella
45:00che ha fatto
45:01Ciro Vollaro
45:01Luigi Giuliano
45:03però dice
45:04qualcosa
45:05in più
45:07secondo lui
45:08Anna Grimaldi
45:09avrebbe cercato
45:10attraverso
45:10il gruppo
45:12di Raffaele
45:13Cutolo
45:14di avere
45:15uno sconto
45:16diciamo
45:16del riscatto
45:18Raffaele
45:19Cutolo
45:19avrebbe
45:20quindi fatto
45:21lui
45:21da mediatore
45:22ma alcuni
45:23esponenti
45:23della nuova famiglia
45:24non accettando
45:25questo abbassamento
45:26avrebbero deciso
45:27di punire
45:28la donna
45:29colpire
45:30Anna Parlato
45:31significa
45:33mandare
45:34un chiaro
45:35segnale
45:36a Cutolo
45:38e però
45:40far capire
45:40alla famiglia
45:41che le cose
45:43sono
45:43talmente serie
45:44e che bisogna
45:46al più presto
45:47versare
45:48quanto è stato
45:49richiesto
45:52per errore
45:54però
45:54la donna
45:55viene uccisa
45:58Gianluca Grimaldi
46:00viene liberato
46:00il 13 agosto
46:01del 1981
46:03dietro il pagamento
46:04di un riscatto
46:05di un miliardo
46:06e 880 milioni
46:07di lire
46:09sono stato
46:10rilasciato
46:11vicino
46:12all'autostrada
46:12Salerno
46:13Reggio Calabria
46:14ero sempre
46:15bendato
46:17qualche volta
46:18che non siamo
46:18stati bendati
46:19chi mi era vicino
46:20era col passamontagna
46:21e mi ha chiesto
46:21di essere sempre
46:23a testa bassa
46:24nel 2005
46:25per il sequestro
46:26di Gianluca Grimaldi
46:27sono state condannate
46:29tre persone
46:31ad oggi invece
46:33il processo
46:34ai presunti assassini
46:36di Anna Grimaldi
46:37non è ancora
46:38stato celebrato
46:39è difficile
46:42ricostruire un episodio
46:44a distanza
46:46di molti
46:48e molti anni
46:49e non basterebbe
46:51per un processo
46:53eppure affidarsi
46:54alla parola
46:56di due collaboratori
46:58di giustizia
46:58ma questo
47:00ripeto
47:00è difficile
47:01ormai a 30 anni
47:03da quella vicenda
47:05ma secondo lei
47:07chi l'ha uccisa
47:08Anna Parlato Grimaldi?
47:13dovrei conoscere
47:14il mondo
47:15che
47:16Anna Parlato Grimaldi
47:18frequentava
47:19non lo conosco
47:20mi è estraneo
47:20del tutto
47:21quindi non posso
47:22sapere
47:23da molti anni
47:24Elena Massa
47:25e il suo ex marito
47:26Ciro Paglia
47:27non vogliono più
47:28rilasciare interviste
47:29su questa vicenda
47:31c'è qualcosa
47:32di misterioso
47:33perché è difficile
47:35pensare
47:36che Elena Massa
47:37abbia potuto
47:39fare tutta quella
47:40confusione
47:40e lo stesso vale
47:41per il camorrista
47:42ecco perché
47:44da lettore
47:45io avrei
47:46tantissimi dubbi
47:47sulla spiegazione
47:49che è stata data
47:50alla fine
47:50che è stata data
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