00:18Tra le verdi colline dell'entroterra campano, tra il Sagno e l'Irbinia, sorge Apice.
00:24Il territorio si estende in un paesaggio rurale plasmato dal lavoro dell'uomo, dove il tempo sembra essersi fermato.
00:33Apice Vecchia, abbandonata dopo il terremoto del 1962, è oggi uno dei più affascinanti borghi fantasma d'Italia.
00:42Apice è un comune della provincia di Benevento, quindi regione Campania.
00:48È situato nell'Appennino Meridionale, è costituito da un centro urbano con frazioni e soprattutto questo centro storico in cui
01:03stiamo in questo momento,
01:05che viene conosciuta come città fantasma, Apice Vecchio.
01:11Apice affonda le proprie radici nella preistoria e fiorisce in età romana,
01:17quando il territorio era attraversato da una delle più importanti arterie stradali del mondo antico.
01:24La via Appia è un'eccezionale testimonianza di viabilità romana, riconosciuta a patrimonio dell'umanità a partire dal 2024.
01:34Sicuramente la testimonianza più tangibile è il ponte Appiano, situato nel comune di Apice, al confine tra le province di
01:41Benevento ed Avellino.
01:42Si tratta di un viadotto a schiena d'asino, di sei arcate, di una lunghezza lineare di circa 170 metri.
01:50Fu costruito man mano che proseguiva la conquista romana nell'Italia meridionale
01:54e consentiva un agevole collegamento di Roma al porto di Brindisi e quindi un collegamento anche con la Grecia e
02:01l'Oriente.
02:01Subì un rifacimento in età Antonina per poi successivamente essere defunzionalizzato in epoca alto medievale e medievale.
02:11Il nostro viaggio ci conduce ad Apice Vecchia.
02:15Arroccato su uno sperone naturale e stretto, entro una compatta cerchia urbana,
02:21l'antico abitato conserva ancora l'impianto medievale originario.
02:25Un intrico di vicoli, piazzette di more in pietra che sembrano sospese nel tempo.
02:31Il Castello dell'Ettore sicuramente si pone quale testimonianza principale del borgo di Apice Vecchia.
02:38Esso domina dall'alto, essendo ubicato nella parte alta dell'abitato,
02:45tutto il centro storico che fu strutturato a maglia con un impianto a griglia rispetto alla sua impostazione architettonica.
02:53È dotato di una corte centrale quadrata e soprattutto è circondato da due baluardi a pianta poligonale.
03:02Per quanto riguarda il castello sicuramente la sua fondazione risale all'VIII secolo,
03:07un importante posizionamento ai confini col principato Longobardo di Arechi.
03:13E successivamente, alla fase prettamente militare, ha avuto nel corso del tempo,
03:19soprattutto tra il XV e il XVI secolo, una destinazione signorile.
03:26Non meno importante è la chiesa di Santa Maria Assunta, cuore religioso della comunità.
03:31La chiesa di Santa Maria Assunta nel centro storico di Apice Vecchia rappresenta sicuramente l'emblema della religiosità nel Vecchio
03:39Centro.
03:40Essa era nata nel corso del VII secolo come abbazia e rappresenta senza dubbio dal punto di vista architettonico un
03:48unicum.
03:49Doveva essere dotata di due campanili, il primo crollato a seguito del terremoto del 1930,
03:55il secondo profondamente rimaneggiato a seguito del terremoto del 1962.
04:02La facciata della chiesa, oltre al portale d'ingresso, presenta un reimpiego di un sarcofago medievale,
04:09dell'abbate Giordano, morto nel 1420, figura molto emblematica e rappresentativa.
04:16Poco distante sorgono i resti del convento di San Francesco.
04:21La tradizione narra che nel 1222 San Francesco d'Assisi abbia fatto tappa ad Apice
04:28e che abbia fatto sgorgare miracolosamente una sorgente d'acqua durante un periodo di grave siccità.
04:35Non meno importante è il convento di Sant'Antonio da Padova,
04:39da secoli punto di riferimento spirituale e ancora oggi profondamente legato alla devozione popolare
04:46e alle celebrazioni dedicate al santo.
04:48Il convento fu fondato da padre Ludovico di Fossombrone nel 1530 come testimoniato dalle fonti
04:55e ha subito poi nel corso dei secoli importanti rifacimenti fino all'età contemporanea.
05:01Il convento rappresenta ancora oggi un legame forte, ben saldo,
05:07testimoniato anche dalla Tredicina che si tiene dal primo al 13 giugno
05:12e vede pellegrini sia della nostra comunità ma anche dei paesi circostanti
05:17recarsi a piedi, in alcuni casi scalzi, richiedenti miracolo,
05:21proprio spinti da una grande fede religiosa e devozione nei confronti del santo.
05:27Il destino del borgo cambiò improvvisamente il 21 agosto 1962.
05:33Un violento terremoto colpì Apice provocando ingenti danni e numerose frane
05:39che resero inagibile gran parte del centro storico.
05:43Oggi Apice Vecchia è rimasta cristallizzata nel tempo.
05:47Una città sospesa, capace ancora di raccontare, attraverso porte socchiuse e finestre silenziose,
05:54la vita quotidiana di un mondo che non c'è più.
05:58La rinascita passa attraverso Apice Nuova, un centro moderno e vitale,
06:04caratterizzato da strade ampie, servizi, attività commerciali
06:08e da una comunità fortemente radicata.
06:11Un luogo che dialoga con l'intero comprensorio,
06:14dalla città fantasma al ricco panorama agreste.
06:18Tutto da scoprire.
06:20I percorsi rurali sul nostro territorio sono diversi.
06:23La maggior parte mettono in relazione le nostre bellezze paesaggistiche
06:30con i nostri reperti storici.
06:33Ci sono alcuni percorsi che portano, ad esempio, alla Fonte Miracolosa di San Francesco
06:39e ogni anno un'associazione del territorio organizza proprio la passeggiata lungo questo percorso
06:48che è un mix di racconti di storia e di arte.
06:55Oppure un altro percorso molto importante è quello che si fa durante la giornata dell'Appia Day
07:00che ci permette di mettere in collegamento il nostro centro storico con il nostro Ponte Appiano.
07:07Lungo i percorsi è possibile fare tappa presso le aziende agricole
07:11per un'immersione completa nella storia, nelle tradizioni e nei sapori.
07:16Allo stesso modo, mercati, produzioni tipiche e manifestazioni enogastronomiche
07:22scandiscono il calendario annuale, affiancandosi a numerose occasioni di socialità.
07:28Tra gli eventi più attesi spiccano la Festa degli Orti, dedicata alle eccellenze agricole locali,
07:35Bracciami Ancora, appuntamento gastronomico dedicato alle carni del territorio,
07:41la Festa dell'Olio e i suggestivi mercatini di Natale che richiamano migliaia di visitatori.
07:48Non mancano ovviamente le iniziative culturali, poiché ad Apice l'arte contemporanea
07:53è diventata uno strumento di rigenerazione e di racconto collettivo.
07:59Il simposio internazionale di scultura da Apice ad Apice nasce da un'idea di Egito Giovanna
08:04che è il direttore artistico dell'evento.
08:08È stato il direttore artistico dell'evento, io e tutta l'amministrazione comunale l'abbiamo sposata in pieno.
08:16L'idea era quella di valorizzare un territorio delle aree interne, perché no?
08:22Apice ne aveva tutte le caratteristiche.
08:25L'iniziativa trasforma la città in un grande laboratorio creativo a cielo aperto.
08:30Artisti italiani e internazionali lavorano fianco a fianco negli spazi pubblici,
08:35dando vita a opere permanenti destinate a entrare nel paesaggio urbano.
08:41Guardando il futuro, le eredità che vorremmo lasciare e che abbiamo lasciato
08:45sono di sicuro le opere che sono state create in questo simposio.
08:50Voglio ricordare che questo simposio è stato caratterizzato dalla presenza di 12 artisti,
08:58di cui sei di calibro internazionale.
09:01Ci hanno regalato delle opere meravigliose che le lasceremo in custodia e in eredità ai nostri figli.
09:08Per quanto riguarda il futuro del progetto, perché no pensare ad una seconda edizione del simposio,
09:16ad un'estemporanea di pittura o qualsiasi altra forma di arte
09:21che potrebbe dare una continuità al progetto stesso.
09:25Tra memoria e rinascita, tra silenzi antichi e nuove energie creative,
09:30Apice rappresenta una destinazione capace di sorprendere il visitatore
09:34con la forza delle sue storie e la bellezza autentica dei suoi paesaggi.
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