00:00Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
00:31Nel cuore delle colline calabresi, sulle rive del Piume Savuto,
00:35Carpanzano si sviluppa linearmente lungo l'antica via Tozzarello Silana,
00:41una strada millenaria che un tempo collegava il mare alla Sila.
00:49Carpanzano è un comune della provincia di Cosenza,
00:52si trova a 30 minuti dal capoluogo di provincia,
00:5740 minuti dal mare e un'ora dal parco nazionale della Sila.
01:03Si trova a 600 metri sul livello del mare,
01:07ed è un territorio prettamente collinare,
01:11con coltivazioni di ulivetti, vigneti e soprattutto castagneti.
01:18All'ombra delle antiche case in pietra, distribuite lungo una cresta panoramica,
01:23il borgo si rivela come un vero scrigno di storia e cultura.
01:29Carpanzano è un territorio ricco di bellezze sia monumentali che naturalistiche,
01:34è un'isola felice dove si viene accolti calorosamente dalla popolazione
01:40e dove si può trascorrere del tempo lontano dalla vita caotica cittadina.
01:47Il toponimo appare in alcuni antichi documenti risalenti alle incursioni saracene del 986,
01:54una data che segnò la nascita di Carpanzano, fondato dai cosentini in fuga dai razziatori.
02:01Il paese è ancora oggi un luogo intriso di racconti e tradizioni,
02:06le antiche vie sono punteggiate di edifici che rievocano un passato di nobiltà e ricchezza.
02:12Fatto curioso, a Carpanzano nel 1600 avevamo 1600 abitanti,
02:17ora abbiamo 5 chiese e 17 palazzi nobiliari.
02:22La prima tappa del nostro viaggio è la chiesa matrice di San Felice,
02:26che domina il borgo e custodisce tra le sue mura una lunga storia di fede.
02:32La chiesa di San Felice è costruita molto probabilmente intorno al 1500,
02:38non abbiamo molte notizie su questa chiesa, però la facciata è ricca di storia locale,
02:44perché le famiglie nobili ci tenevano a dire questa cosa l'ho fatta io.
02:50La famiglia Mantovanni aveva costruito due piccole porticine laterali per l'ingresso delle navate,
02:57la famiglia Aragona, di origine spagnola, forse la famiglia più antica,
03:03voi fate questo porticino e noi allarghiamo il portone principale,
03:07e quindi hanno scritto che hanno rifatto il portone principale nell'anno 1548
03:14e ha costruito quello che era più piccolo prima.
03:17Angelo Cristiano, che era reggio editore a Napoli,
03:20ha sparato sul portone un finestrone enorme.
03:24All'interno della chiesa, particolarmente nella chiesa di San Felice,
03:28All'interno della chiesa, particolarmente pregevoli,
03:31sono il battistero e l'acqua sanchiera in marmo verde,
03:35un monumento che riflette la dedizione di una comunità cresciuta all'ombra della spiritualità.
03:40Allo stesso modo, il santuario della Madonna della Grazia
03:44incarna l'identità profonda di Carpanzano.
03:48Questa chiesa prima era il convento dei frati minori conventuali,
03:53così risulta con una bolla pontificia dell'anno 1350,
03:57ed era la chiesa dell'Annunciata.
04:00L'antico convento dei frati minori fu rinnovato nel 1616
04:04con la costruzione di una nuova chiesa,
04:07dedicata a Sant'Antonio e all'Immacolata Concezione.
04:12Qui, una leggenda racconta del quadro della Madonna della Grazia,
04:16portato dal frate Bonaventura Ponterio
04:19nel 1622,
04:21che si sarebbe trasferito da solo al luogo dove oggi sorge la cappella.
04:27Il popolo, devoto a questa Madonna,
04:30tramanda ancora oggi l'inni storici
04:32che raccontano il legame indissolubile
04:34tra la comunità e la sua protettrice.
04:38Nell'anno 1903 la Madonna è stata dichiarata protettrice di Carpanzano
04:42con un decreto pontificio,
04:44perché i carpanzanesi volevano che questa cosa
04:46risultasse in qualche modo.
04:48E hanno fatto tutta una lotta di 50 anni, forse,
04:50di carte scritte per far dichiarare al Papa.
04:53Leone XIII è stata la Madonna della Grazia protettrice di Carpanzano.
04:58Il nostro viaggio ci conduce alle porte della chiesa di Sant'Antonio.
05:02Risalente al 1614,
05:05questa struttura accoglie all'interno
05:07una preziosa pala d'altari in legno dorato
05:09e due statue di Sant'Antonio,
05:11una più recente di Carpanzano.
05:13Affettuosamente chiamate Sant'Antonio il Grande
05:16e Sant'Antonio il Piccolo.
05:20La chiesa di San Pietro, infine,
05:22completa il percorso.
05:24Oggi, trasformata in museo di arte sacra
05:26e della civiltà contadina,
05:28offre ai visitatori una collezione unica.
05:32Tra gli oggetti esposti c'è il mantello di Carlo V,
05:35per molto tempo usato come biviale.
05:38Nell'anno 1535 Carlo V passava vicino a Carpanzano
05:42perché le strade erano diverse di 600 anni fa.
05:45Doveva passare attraversare Carpanzano però non dall'interno
05:50e quindi i nobili del luogo lo pregarono
05:52affinché passasse da Carpanzano.
05:54E passò.
05:55Probabilmente l'incontro venne al sedile di questa chiesa
05:59e dopo quell'occasione Carlo V lasciò un'altra chiesa
06:02che era la chiesa di San Pietro.
06:04Questo qui è un mistero che non è facile capire.
06:07Si lasciano dei soldati, o per proteggere una persona,
06:10o un uovo, o i tesori di quei tempi.
06:13E poi, secondo me, con ipotesi,
06:16il mantello lo ha lasciato come pegno ai soldati
06:19che sarebbe ripassato e poi non è più ripassato.
06:21E loro poi sono stabiliti nella parte bassa del paese.
06:25La storia di Carpanzano è una storia
06:27che non è soltanto una storia di un'epoca
06:31La storia di Carpanzano è caratterizzata
06:33da un'agricoltura ricca
06:35e dalla fiorente tradizione della bacicoltura
06:38attiva fino al secolo scorso.
06:41Tra i prodotti tipici
06:42spiccano l'olio extravergine d'oliva e le castagne.
06:46Questo frutto povero rappresenta oggi
06:48il fulcro dell'economia locale
06:50ed è il grande protagonista della sagra
06:53che anima le vie del paese nel corso dell'autunno.
06:56Fino a qualche anno fa
06:58la produzione e la lavorazione della castagna
07:00era un veicolo economico molto importante
07:02per la comunità carpanzanese.
07:04Infatti molte famiglie si dedicavano
07:06all'intero ciclo produttivo
07:08dalla raccolta fino alla lavorazione del prodotto finale
07:11ed era un sostentamento economico molto importante.
07:14La manifestazione della Sagrada Castagna
07:17è giunta alla sua diciottesima edizione
07:19e è una manifestazione importante per l'intero territorio
07:23perché raccoglie persone
07:25che vengono a visitare Carpanzano
07:27dai paesi limitrofi
07:29e in più molti nostri concittadini
07:31che purtroppo per motivi lavorativi
07:33sono dovuti emigrare sia fuori regione
07:35sia all'estero
07:37ritornano per vivere questo momento
07:39di aggregazione sociale
07:41e avere una partecipazione attiva
07:43proprio alla riuscita della manifestazione stessa.
07:47La Sagra della Castagna
07:49celebra le tradizioni popolari
07:51con bancarelle, musica e danze.
07:53Tra le iniziative spiccano
07:55le attività di raccolta e sguisciatura tradizionale
07:57organizzate dalla Proloco
07:59sia per i visitatori
08:01sia per i giovani
08:03come esperienza didattica.
08:05Come è ovvio
08:07i molti stand offrono generosamente
08:09i prodotti locali.
08:11La cucina di Carpanzano
08:13rappresenta un inno alla genuinità
08:15e riporta alla memoria
08:17il ricordo delle tavole contadine.
08:19Nei nostri stand
08:21sono presenti prodotti
08:23fatti con la farina di castagne
08:25a partire dai dolci
08:27il pane di castagne
08:29poi abbiamo le caldarroste
08:31le castagne fatte al forno
08:33i pistilli che sono le castagne secche
08:35la pasta
08:37tipicamente gli gnocchi
08:39e le tagliatelle
08:41con la farina di castagna.
08:43Come prodotti locali presenti nei nostri stand
08:45a parte quelli della castagna
08:47abbiamo i salumi
08:49le olive e per concludere il miele.
08:51Carpanzano
08:53è un'esperienza da vivere
08:55un borgo che accoglie con autenticità
08:57e incanta con le sue storie
08:59un rifugio dal ritmo frenetico
09:01del mondo dove la natura
09:03la cultura e la fede
09:05si incontrano per regalare un'esperienza
09:07che resta nel cuore e invita a tornare.
09:11Carpanzano è il borgo da visitare
09:13per chi vuole scoprire
09:15bellezze paesaggistiche
09:17e monumentali
09:19immergendosi nelle nostre tradizioni
09:21e nella nostra cultura
09:23lontano
09:25dalla caotica vita cittadina
09:27in un'oasi di
09:29pace e tranquillità
09:31legata anche
09:33alla nostra tradizione
09:35culinaria
09:37ricca di prodotti genuini.
09:39Venite a trovarci a Carpanzano.
09:45Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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