00:01L'edizione 2026 del Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia
00:06si chiude con un bilancio di 17.000 presenze e un riempimento delle sale al 90%, numeri
00:12più bassi rispetto all'edizione da record del 2025, ma che confermano l'attenzione
00:16del pubblico e la solidità della proposta culturale che per quest'anno il direttore
00:20artistico Sir Wayne McGregor ha incentrato intorno a un'idea non lineare del tempo.
00:27Gli artisti che ho scelto, aveva spiegato il direttore della Sky News, lavorano sul tempo
00:31in modi molto diversi, per esempio considerando il tempo geologico, cercando radici ancestrali
00:37e usando il corpo come un archivio nelle performance. Abbiamo avuto spettacoli con danzatori molto
00:41più anziani di quanto ci sarebbe potuto aspettare e che fanno chiedere come mai la danza è un'arte
00:45così giovane. Non potrebbe essere espressa anche da corpi che hanno sviluppato un'intelligenza
00:49fisica nel corso della vita?
00:53Questa idea di non linearità temporale ha attraversato tutto il festival con momenti
00:57davvero importanti, come per esempio la messa in scena di Five Days in the Sun di Manuel
01:01Gatt, uno degli spettacoli che resteranno di questa biennale, che si è anche confrontata
01:05con il mistero, lo spazio, l'invisibile, così come con temi sociali e attivismo, come
01:10nel caso della Leone d'Argento sud-africana Mamela Niamza. E se avremmo pensato che questo
01:15time does not exist sarebbe stata una sorta di congedo di Sir Wayne, la biennale ha invece
01:19annunciata in concomitanza con la chiusura del festival, che McGregor resterà alla direzione
01:23artistica del settore danza anche per i prossimi due anni, fino al 2028.
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