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  • 3 mesi fa
Venezia, 22 giu. (askanews) - La Biennale Teatro 2026 diretta da Willem Dafoe, si è chiusa facendo registrare 10.000 presenze e sale piene al 90%. Il direttore artistico è stato confermato nell'incarico anche per il prossimo biennio 2027-2028 del settore Teatro dal CdA della Biennale di Venezia. Per il presidente Pietrangelo Buttafuoco "Dafoe ha portato la ricerca, la tradizione, il rito e la cura. L'attenzione del suo programma si è concentrata sulla coralità, sul teatro che si fa con la carne umana, con lo spirito e con il sudore".Parole che raccontano di una Biennale Teatro che ha parlato a pubblici diversi, ha proposto forme teatrali diverse e geografie lontanissime. Ma sempre con un'idea di pluralità e di rituale, con un'attenzione all'umano e al diverso, che già era contenuta nel titolo programmatico di AlterNative. E da queste differenti esperienze, da questi differenti modi di stare sul palco, emerge soprattutto un senso del teatro oggi come spazio vivo e consapevole, che forse è l'eredità migliore che possiamo portare con noi da questa Biennale il cui simbolo probabilmente resterà il Leone d'argento Mario Banushi, una artista giovane, ma già capace di una visione intensa e profonda.

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00:00La Bernale Teatro 2026, diretta da Willem Dafoe, si è chiusa facendo registrare 10.000 presenze e sale piene al
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00:07Il direttore artistico è stato confermato nell'incarico anche per il prossimo biennio 2027-2028 del settore teatro dal CDA
00:15della Bernale di Venezia.
00:16Per il presidente Pietrangelo Buttafuoco, Dafoe ha portato alla ricerca la tradizione, il rito e la cura.
00:21L'attenzione del suo programma si è concentrata sulla coralità, sul teatro che si fa con la carne umana, con
00:26lo spirito e con il sudore.
00:27Parole che raccontano di una Bernale Teatro che ha parlato a pubblici diversi, ha proposto forme teatrali diverse e geografie
00:34lontanissime,
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00:40contenuta nel titolo programmatico di Alternative.
00:44E da queste differenti esperienze, da questi differenti modi di stare sul palco, emerge soprattutto un senso del teatro oggi,
00:49come spazio vivo e consapevole, che forse è l'eredità migliore che possiamo portare con noi da questa Biennale,
00:55il cui simbolo probabilmente resterà il leone d'argento Mario Banusci, un artista giovane ma già capace di una visione
01:02intensa e profonda.
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