00:07non è facile tradurre in parole le sensazioni che si provano assistendo allo spettacolo five
00:12days in the sun che il coreografo emanuel ghat ha portato in prima italiana alla biennale
00:17danza di venezia un lavoro di grande potenza visiva e compositiva sulle notte della sinfonia
00:22numero 5 di male che restituisce l'esperienza di una vera opera d'arte ricca di rimandi e
00:26suggestioni a partire da quella di una luce arancione che ci parla del nostro futuro e
00:31di un tempo circolare quello che mi piace fare ha spiegato gata da scan news non è illustrare
00:37la musica io voglio creare un dialogo con la musica e questa musica una personalità molto
00:42forte per questo anche la coreografia la deve avere tutta l'opera riguarda il modo in cui
00:46questo dialogo si manifesta
00:57si parte da un impianto classico nei corpi e nei costumi poi a poco a poco la contemporaneità
01:02si fa spazio i 12 danzatori prendono caratteristiche individuali il tempo procede fino a esplodere
01:08i momenti collettivi che sono meraviglia presente e che ricordano per esempio la
01:13fotografia di thomas struth o le opere video di bill viola creando anche un ponte relazionale
01:18tra il palco e la platea del teatro malibano quello che più conta per me quando il pubblico
01:27assiste ai miei spettacoli ha aggiunto il coreografo israeliano che ora vive in francia è che vedano
01:32i danzatori che vedano le persone e dopo 70 minuti alla fine vorrei che sentissero di conoscerli di
01:38conoscerli in profondità io ho messo sempre in primo piano le persone i danzatori il modo in cui
01:43comunicano le cose che fanno la loro personalità io non dico cosa devono fare crea uno spazio che
01:49permetta loro di fare il meglio questo spazio somiglia a volte a una spiaggia un'isola a una
01:56sezione di realtà perché importantissima anche a ruolo mobile di diversi si pare nitidissima seppure
02:02parziale c'è un sole moderno che illumina quasi fosse di olafur Eliasson e c'è anche una dolcezza
02:07estrema quasi intollerabile nella sua scoperta umanità e il lavoro si inserisce anche nel
02:12percorso del direttore della benale danza wayne mcgregor che per il 2026 ha scelto di
02:17ragionare sul tempo non lineare la coreografia ha detto ancora l'artista è una cosa semplice è
02:29azione in questo caso danza in relazione allo spazio al tempo basta è tutto il resto è
02:34interpretazione e quindi il tempo è davvero molto importante così come importante il processo di
02:41crescita astratto ma indiscutibile che lo spettacolo offre ogni corpo sul palco la
02:46critica parla di trasformazione catarsi ma forse basta limitarsi a notare la pervicace volontà di
02:51essere umani in questo nostro tempo in questo spazio della danza il che potrebbe portarci a
02:57cedere alla speranza di una qualche forma di etica che possa andare oltre il solo ambito
03:01culturale io spero che l'arte possa portare un cambiamento a concluse manuel gatt ma non sono
03:07sicuro che succeda quello che succede realmente è five days in the sun con la sua forza di
03:12rivelazione interiore e la sua indiscutibile seppure nebbiosa potenza non solo coreutica
03:18grazie
03:19grazie
03:20grazie
03:21grazie
03:23grazie
03:23grazie
Commenti