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  • 11 ore fa
Milano, 29 lug. (askanews) - È stata una figura chiave per portare la danza a tutti gli effetti a fare parte dell'arte e ha dato forma a un linguaggio performativo contemporaneo di grande influenza. Simone Forti, artista americana di origine italiana, è morta a 91 anni a Los Angeles, lasciando un'eredità che, come quella per certi versi simile di Joan Jonas, è decisiva per capire che cos'è e come si manifesta l'arte oggi.Nel 2023 la Biennale Danza di Venezia le ha attribuito il Leone d'oro alla carriera e per l'occasione, si è collegata in video dagli Stati Uniti, e pur da così lontano il momento in cui ha esultato per il premio è stato commovente. "È straordinario vedere il mio lavoro ancora in scena - ha detto parlando anche della retrospettiva che la Biennale le aveva dedicato -. Quello che è servito è stata l'esperienza del corpo, quello che si prova quando si cammina, quando si fanno movimenti normali, quando si sta appesi a una corda, quando si sente di occupare lo spazio con il proprio corpo".Forse in queste parole, che rimandano a gesti comuni, alla vita reale di ogni giorno, c'è il senso profondo della lezione perdurante di Simone Forti: la danza contemporanea sta nello spazio della vita, nel gesto ripetibile, nella consapevolezza del corpo e nella riflessione su di esso nello spazio in cui si muove, e non importa se si tratta di un palco da performance o di una strada. Nelle "Dance Constructions" di Forti e nei corpi dei suoi performer che si incastrano tra loro, oppure affrontano diverse tipologie di ostacolo si può vedere il tempo che scivola attraverso il movimento, ma pure la necessità di un pensiero sociale anche dentro le pratiche artistiche contemporanee.

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00:00È stata una figura chiave per portare la danza a tutti gli effetti, a far parte dell'arte e ha
00:05dato forma a un linguaggio performativo contemporaneo di grande influenza.
00:09Simone Forti, artista americana di origine italiana, è morta a 91 anni a Los Angeles, lasciando un'eradità che, come
00:15quella per certi versi simile di John Jonas, è decisiva per capire che cos'è e come si manifesta l
00:20'arte oggi.
00:21Nel 2023 la Biennale Danza di Venezia l'ha attribuito il leone d'oro alla carriera e per l'occasione
00:26si è collegata in video dagli Stati Uniti, eppure da così lontano il momento in cui ha esultato per il
00:31premio è stato commovente.
00:35È straordinario vedere il mio lavoro ancora in scena, ha detto parlando anche della retrospettiva che la Biennale aveva dedicato.
00:41Quello che ha servito è stata l'esperienza del corpo, quello che si prova quando si cammina, quando si fanno
00:46movimenti normali, quando si sta appesi a una corda, quando si sente di occupare lo spazio con il proprio corpo.
00:52Forse in queste parole, che rimandano a gesti comuni, alla vita reale di ogni giorno, c'è il senso profondo
00:57della lezione perdurante di Simone Forti.
01:00La danza contemporanea sta nello spazio della vita, nel gesto ripetibile, nella consapevolezza del corpo e nella riflessione su di
01:06esso nello spazio in cui si muove, e non importa se si tratta di un palco da performance o di
01:11una strada.
01:12Nelle dance construction di Forti e nei corpi dei suoi performer, che si incastrano tra loro oppure affrontano diverse tipologie
01:19di ostacolo, si può vedere il tempo che scivola attraverso il movimento, ma pure la necessità di un pensiero sociale
01:25anche dentro le pratiche artistiche contemporanee.

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