00:09Oggi parliamo del medico di famiglia, uno dei nostri più grandi amici, il punto di riferimento
00:18di ciascuna famiglia italiana, un baluardo del nostro sistema sanitario e lo facciamo
00:25con il presidente della società scientifica di riferimento, la Cimefac, nonché consigliere
00:30nazionale della FISM, il dottor Leonida Ian Antoni, che ringraziamo di essere qui con noi.
00:36Grazie a te Michele, grazie per questa opportunità.
00:39Presidente, il medico di famiglia, come abbiamo detto, è il punto di riferimento sanitario
00:44di prossimità che viene messo in continuazione e in contatto alla qualsiasi esigenza principale
00:52o primaria che necessita di un supporto. È proprio un componente, anche se vogliamo dire,
01:01per quel che possiamo paragonare, della stessa famiglia. Una figura imprescindibile che è
01:07vicino alle esigenze di ciascuna famiglia. Come vivete voi questo ruolo che oltre ad essere
01:13sanitario diventa anche sociale?
01:16Bene, perché il ruolo del medico di famiglia, come dicevamo, è quello di entrare, di far
01:23parte di una famiglia. Io amo definire la medicina di famiglia come la branca umanistica di una
01:31disciplina scientifica che è la medicina. È indispensabile, oltre a un bagaglio culturale
01:38scientifico solido per il medico di famiglia, è indispensabile anche avere doti empatiche
01:45proprio per il discorso di vicinanza con il paziente, proprio per il discorso di sensibilizzare
01:53il paziente per quello che riguarda la prevenzione, per quello che riguarda oltre che la terapia.
01:59Anche perché siete effettivamente di prossimità. Ecco, sotto questo punto di vista voi vi state
02:05battendo per poter attivare dei percorsi specialistici e dei percorsi formativi importanti ed adeguati
02:14anche alle esigenze innovative che la medicina di famiglia oggi ha. Ce ne parli?
02:19Sì, la Simefac da anni si batte affinché venga istituita una scuola di specializzazione universitaria
02:25in medicina di famiglia. Scuola di specializzazione che superi quello che è attualmente il corso
02:32di formazione specifico che non è universitario ed è gestito dalle regioni. Oggi per essere
02:38un buon medico di famiglia non basta più la semplice laurea in medicina come era fino
02:43a un po' di tempo fa. Questo perché il ventaglio di conoscenze e il modo di applicare queste
02:51conoscenze richiedono, come dicevo prima, una solida base e soprattutto un continuo aggiornamento.
02:57Sono anni che la Simefac si batte su questo. Ultimamente abbiamo appreso di possibilità che
03:06vi possano essere delle equipollenze con altri specialisti come in medicina interna o come
03:11geriatria. Noi non siamo assolutamente favorevoli, ma questo non per un discorso di competizione
03:18con i colleghi. Il collega specialista in medicina interna, il collega specialista in geriatria
03:23comunque non affronta tutte le tematiche che il medico di famiglia è chiamato ad affrontare
03:29tutti i giorni. Faccio un esempio banale. Non è difficile che dal medico di famiglia
03:35si presentino marito e moglie con dei problemi differenti che possano interessare branche specialistiche
03:45differenti e che vengono portate all'attenzione del medico di famiglia. Questo non succede assolutamente
03:51con i colleghi specialisti né in medicina interna né in geriatria.
03:56Indubbiamente anche il percorso formativo è un elemento di garanzia, soprattutto le competenze
04:01che oggi sono richieste dal medico di famiglia sono molto spesso importanti e principali perché
04:08è di fatti l'operatore primo che interviene nell'interlocuzione del bisogno di salute e quindi
04:14inevitabilmente deve avere delle competenze specifiche che possono anche poi indirizzare alle ulteriori
04:21pratiche diagnostiche, terapeutiche, cliniche e quindi ha questa vocazione multicentrica
04:28che di fatti lo caratterizza per essere un punto di riferimento imprescindibile. Ma sotto
04:32questo punto di vista il medico di famiglia può giocare un ruolo fondamentale nell'ambito
04:37della prevenzione. Come la vostra società scientifica ha inteso interpretare questo ruolo?
04:43Certamente, innanzitutto il ruolo del medico di famiglia è anche un ruolo, io lo definisco
04:48educativo nei confronti dei propri pazienti, non è solo un ruolo terapeutico. L'educazione
04:55ha soprattutto i corretti stili di vita, quindi prevenzione del tabaggismo, prevenzione del consumo
05:03eccessivo di alcol, prevenzione dei comportamenti alimentari che possano portare all'obesità.
05:11Questi sono tutti discorsi che hanno un impatto notevole sulla salute del paziente, quindi sulla
05:19salute della popolazione in generale e in fin dei conti una buona prevenzione anche solo su questi
05:24tre argomenti è un grosso passo avanti per tutto il servizio sanitario nazionale, perché
05:29se io non fumo, se non bevo, se non vado incontro alle complicanze, alle patologie dell'obesità
05:35incido anche economicamente in meno sulle risorse del sistema sanitario nazionale.
05:41Noi un'altra cosa che vorremmo è anche quella che ci venga affidata una diagnostica di primo
05:48livello. Mi riferisco soprattutto tramite la telemedicina, la possibilità di eseguire nei
05:57nostri ambulatori elettrocardiogrammi, oltre pressori, oltre cardiaci o prestazioni di fast
06:05ecografi. Questo perché a questa maniera, oltre a poter porre delle diagnosi più precise
06:13e più accurate, potremmo realmente, quello che ci viene chiesto, ma non ci mettono nelle
06:20condizioni di poterlo fare, veramente potremmo dare una mano ai pronto soccorsi che effettivamente
06:27oggi come oggi hanno un accesso di utenza notevole. Se io posso eseguire nel mio studio
06:34un elettrocardiogramma per un paziente con dolore toracico e l'elettrocardiogramma mi è
06:38negativo, puoi ripeterlo magari dopo mezz'ora e se è sempre negativo posso evitare di mandare
06:42il paziente in pronto soccorso. Assolutamente. Bene, grazie Presidente per essere stato qui
06:48con noi e torni a trovarci. Grazie, grazie.
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