Skip to playerSkip to main content
  • 5 days ago
Il medico di famiglia “non è soltanto un professionista della cura, ma anche una figura di riferimento per la prevenzione e l’educazione sanitaria”. Lo ha detto Leonida Iannantuoni, presidente di Assimefac (Associazione società scientifica interdisciplinare e di medicina di famiglia e comunità), intervenendo a “Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. “La medicina di famiglia è la branca umanistica della medicina”, afferma Iannantuoni, evidenziando come alle competenze scientifiche debbano affiancarsi “capacità relazionali ed empatiche per accompagnare i pazienti nella prevenzione” e nella gestione della salute. “Assimefac chiede da anni l’istituzione di una scuola di specializzazione universitaria in medicina di famiglia, ritenendo non più sufficiente l’attuale percorso formativo regionale. Il medico di famiglia affronta quotidianamente problematiche molto diverse e richiede una preparazione specifica”, spiega. Tra le priorità indicate dall’associazione anche il rafforzamento del ruolo dei medici di famiglia nella prevenzione, “attraverso la promozione di corretti stili di vita, e l’introduzione di strumenti diagnostici di primo livello negli ambulatori, come elettrocardiogrammi, holter e telemedicina. Questo consentirebbe diagnosi più rapide e appropriate e contribuirebbe a ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso” conclude Iannantuoni.

Category

🗞
News
Transcript
00:09Oggi parliamo del medico di famiglia, uno dei nostri più grandi amici, il punto di riferimento
00:18di ciascuna famiglia italiana, un baluardo del nostro sistema sanitario e lo facciamo
00:25con il presidente della società scientifica di riferimento, la Cimefac, nonché consigliere
00:30nazionale della FISM, il dottor Leonida Ian Antoni, che ringraziamo di essere qui con noi.
00:36Grazie a te Michele, grazie per questa opportunità.
00:39Presidente, il medico di famiglia, come abbiamo detto, è il punto di riferimento sanitario
00:44di prossimità che viene messo in continuazione e in contatto alla qualsiasi esigenza principale
00:52o primaria che necessita di un supporto. È proprio un componente, anche se vogliamo dire,
01:01per quel che possiamo paragonare, della stessa famiglia. Una figura imprescindibile che è
01:07vicino alle esigenze di ciascuna famiglia. Come vivete voi questo ruolo che oltre ad essere
01:13sanitario diventa anche sociale?
01:16Bene, perché il ruolo del medico di famiglia, come dicevamo, è quello di entrare, di far
01:23parte di una famiglia. Io amo definire la medicina di famiglia come la branca umanistica di una
01:31disciplina scientifica che è la medicina. È indispensabile, oltre a un bagaglio culturale
01:38scientifico solido per il medico di famiglia, è indispensabile anche avere doti empatiche
01:45proprio per il discorso di vicinanza con il paziente, proprio per il discorso di sensibilizzare
01:53il paziente per quello che riguarda la prevenzione, per quello che riguarda oltre che la terapia.
01:59Anche perché siete effettivamente di prossimità. Ecco, sotto questo punto di vista voi vi state
02:05battendo per poter attivare dei percorsi specialistici e dei percorsi formativi importanti ed adeguati
02:14anche alle esigenze innovative che la medicina di famiglia oggi ha. Ce ne parli?
02:19Sì, la Simefac da anni si batte affinché venga istituita una scuola di specializzazione universitaria
02:25in medicina di famiglia. Scuola di specializzazione che superi quello che è attualmente il corso
02:32di formazione specifico che non è universitario ed è gestito dalle regioni. Oggi per essere
02:38un buon medico di famiglia non basta più la semplice laurea in medicina come era fino
02:43a un po' di tempo fa. Questo perché il ventaglio di conoscenze e il modo di applicare queste
02:51conoscenze richiedono, come dicevo prima, una solida base e soprattutto un continuo aggiornamento.
02:57Sono anni che la Simefac si batte su questo. Ultimamente abbiamo appreso di possibilità che
03:06vi possano essere delle equipollenze con altri specialisti come in medicina interna o come
03:11geriatria. Noi non siamo assolutamente favorevoli, ma questo non per un discorso di competizione
03:18con i colleghi. Il collega specialista in medicina interna, il collega specialista in geriatria
03:23comunque non affronta tutte le tematiche che il medico di famiglia è chiamato ad affrontare
03:29tutti i giorni. Faccio un esempio banale. Non è difficile che dal medico di famiglia
03:35si presentino marito e moglie con dei problemi differenti che possano interessare branche specialistiche
03:45differenti e che vengono portate all'attenzione del medico di famiglia. Questo non succede assolutamente
03:51con i colleghi specialisti né in medicina interna né in geriatria.
03:56Indubbiamente anche il percorso formativo è un elemento di garanzia, soprattutto le competenze
04:01che oggi sono richieste dal medico di famiglia sono molto spesso importanti e principali perché
04:08è di fatti l'operatore primo che interviene nell'interlocuzione del bisogno di salute e quindi
04:14inevitabilmente deve avere delle competenze specifiche che possono anche poi indirizzare alle ulteriori
04:21pratiche diagnostiche, terapeutiche, cliniche e quindi ha questa vocazione multicentrica
04:28che di fatti lo caratterizza per essere un punto di riferimento imprescindibile. Ma sotto
04:32questo punto di vista il medico di famiglia può giocare un ruolo fondamentale nell'ambito
04:37della prevenzione. Come la vostra società scientifica ha inteso interpretare questo ruolo?
04:43Certamente, innanzitutto il ruolo del medico di famiglia è anche un ruolo, io lo definisco
04:48educativo nei confronti dei propri pazienti, non è solo un ruolo terapeutico. L'educazione
04:55ha soprattutto i corretti stili di vita, quindi prevenzione del tabaggismo, prevenzione del consumo
05:03eccessivo di alcol, prevenzione dei comportamenti alimentari che possano portare all'obesità.
05:11Questi sono tutti discorsi che hanno un impatto notevole sulla salute del paziente, quindi sulla
05:19salute della popolazione in generale e in fin dei conti una buona prevenzione anche solo su questi
05:24tre argomenti è un grosso passo avanti per tutto il servizio sanitario nazionale, perché
05:29se io non fumo, se non bevo, se non vado incontro alle complicanze, alle patologie dell'obesità
05:35incido anche economicamente in meno sulle risorse del sistema sanitario nazionale.
05:41Noi un'altra cosa che vorremmo è anche quella che ci venga affidata una diagnostica di primo
05:48livello. Mi riferisco soprattutto tramite la telemedicina, la possibilità di eseguire nei
05:57nostri ambulatori elettrocardiogrammi, oltre pressori, oltre cardiaci o prestazioni di fast
06:05ecografi. Questo perché a questa maniera, oltre a poter porre delle diagnosi più precise
06:13e più accurate, potremmo realmente, quello che ci viene chiesto, ma non ci mettono nelle
06:20condizioni di poterlo fare, veramente potremmo dare una mano ai pronto soccorsi che effettivamente
06:27oggi come oggi hanno un accesso di utenza notevole. Se io posso eseguire nel mio studio
06:34un elettrocardiogramma per un paziente con dolore toracico e l'elettrocardiogramma mi è
06:38negativo, puoi ripeterlo magari dopo mezz'ora e se è sempre negativo posso evitare di mandare
06:42il paziente in pronto soccorso. Assolutamente. Bene, grazie Presidente per essere stato qui
06:48con noi e torni a trovarci. Grazie, grazie.
Comments

Recommended