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  • 5 days ago
“L’audiologia, la foniatria sono discipline certamente complementari all’otorinolaringoiatria. In molte regioni esistono ambulatori dedicati, sia sul territorio sia negli ospedali. È opportuno rivolgersi a questi specialisti in tutti i casi di disturbi dell’udito e dell’equilibrio - che rappresentano le principali aree dell’audiologia - ma anche in presenza di problemi della voce e della deglutizione. Rientrano in questo ampio panorama anche i ritardi del linguaggio nei bambini, le balbuzie, i disturbi della fluenza verbale e alcune condizioni come i disturbi dell’attenzione e dell’iperattività, nelle quali collaboriamo con i neuropsichiatri infantili per definire correttamente la diagnosi e il percorso terapeutico”. Così Domenico Rosario Cuda, presidente Siaf- Società italiana di audiologia e foniatria e professore straordinario di Otorinolaringoiatria, Università di Parma, intervenendo a ‘Parola alla medicina. Le voci delle Società scientifiche italiane’, un progetto editoriale realizzato da Fism, Federazione delle società medico-scientifiche italiane, in collaborazione con Adnkronos, dedicato al confronto sui grandi temi della salute e della sanità italiana.

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Transcript
00:10Diamo il benvenuto al professor Cuda, presidente nazionale della SIAF e professore straordinario
00:16di Otorino-Laringoietria all'Università di Parma.
00:19Buongiorno a tutti.
00:20Grazie professore per aver accettato questo invito.
00:24Si presenti e presenti la sua società americocoscientifica?
00:29Grazie, grazie intanto dell'invito.
00:32Io sono appunto professore straordinario di Otorino-Laringoietria presso l'Università di Parma
00:39che ha una sede staccata in lingua inglese presso Piacenza dove peraltro sono direttore dell'unità operativa
00:46nell'ospedale di questa città.
00:48La cosa più rilevante però in questo contesto naturalmente è la mia presidenza della Società italiana
00:54di Audiologia e Foniatria, una società antichissima fondata da padre Agostino Gemelli ancora negli anni 50 del secolo scorso
01:04ed è una società medica naturalmente che raggruppa specialisti in questa specializzazione che è la Audiologia e Foniatria.
01:13è una specialità in me ancora poco conosciuta perché pur non essendo giovanissima come specializzazione
01:20ha attraversato varie peripezie, prima solo Audiologia, poi è diventata Audiologia e Foniatria.
01:26Comunque sostanzialmente di cosa si occupa oggi questo specialista medico in Audiologia e Foniatria?
01:34Si occupa prevalentemente di patologie, di malattie dell'orecchio, in primis la sordità, l'ipoacusia in tutte le sue varie
01:43sfaccettature
01:43ma anche di acufeni per esempio, ma anche di vertigini che sono l'altro grande capitolo delle malattie dell'orecchio
01:50interno
01:51e si occupa anche di problemi della voce e della deglutizione che rappresentano un capitolo enorme ancora oggi sottovalutato.
02:01Grazie per aver inquadrato un attimo l'area di intervento e la specificità della società scientifica che presiede.
02:09Ma quali sono le priorità e le sfide che il settore dell'audiologia ha oggi?
02:15La sfida assistenziale principale è quella legata alla sanità che si sta trasformando.
02:24La sanità si sta trasformando nel senso che il sistema ospedaliero è sempre più strutturato per far fronte all'acuzia,
02:33alla chirurgia, alla grande patologia
02:35mentre il cronico è sempre più delocalizzato, la patologia cronica è sempre più delocalizzata nel territorio.
02:44Stanno attivando tante strutture territoriali, si sta ripensando un pochino alle modalità di aggregazione della medicina di base
02:52che sta attraversando un po' di crisi, di vocazioni.
02:57Quindi ci sono delle progettualità che in alcune regioni sono già operative, attuate come nella mia regione, l'Emilia-Romagna
03:04per cui questa specializzazione trova la sua collocazione ideale proprio in questo contesto territoriale
03:12perché la popolazione invecchia, le necessità di salute, i bisogni di salute della popolazione
03:19sono sempre più bisogni che devono essere intercettati nella residenza, vicino ai luoghi di residenza dei pazienti.
03:28Pensiamo per esempio a tanti pazienti anziani con disturbi uditivi importanti
03:33che magari hanno problemi di mobilità a raggiungere le grandi sedi ospedaliere.
03:37Pensiamo alla riabilitazione delle disfaggie, delle disfonie.
03:42Insomma c'è un bisogno di salute crescente, soprattutto negli stati più avanzati, di età più avanzata
03:48ma anche nei bambini naturalmente che sono un altro elemento cardine della nostra specialità
03:53e c'è bisogno di intercettare adeguatamente questa domanda di salute altrimenti in evasa.
04:00Ovviamente c'è anche bisogno della strutturazione ospedaliera nei centri che devono fare formazione
04:07per i nuovi specialisti, per gli specialisti che verranno.
04:11Insomma è una specializzazione che è non equivalente o equipollente,
04:17questo termine un po' antiquato, a Torino la rigoiatria ma in qualche maniera è complementare.
04:24Grazie professore. Volendo rivolgerci alla popolazione, quando bisognerebbe utilizzare la vostra professionalità
04:34e in che termini voi potete intervenire a supporto?
04:38Diciamo che in molte regioni esistono proprio le attività ambulatoriali ben etichettate con questa specificità
04:46cioè audiologia e foniatria, cioè visita audiologica e foniatrica in tantissime regioni esistono
04:53proprio degli ambulatori dedicati anche in alcuni ospedali.
04:57E comunque in quali casi?
04:59In tutti i casi in cui ci sono dei disturbi dell'udito e dell'equilibrio
05:03che sono le due categorie principali della parte audiologica
05:07e in tutti i casi in cui vi sono patologie, disfunzioni della voce e della deglutizione.
05:14E in mezzo a questo mare magnum ci mettiamo in mezzo anche i ritardi del linguaggio dei bambini,
05:21diciamo l'azione necessaria complementare a quella dei neuropsichiatri infantili
05:27quando vi sono disturbi dell'affluenza, le balbuzie, i ritardi di linguaggio, le sindrome da iperattività
05:33dove concorriamo alla definizione delle diagnosi.
05:38Grazie professore.
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