00:10Oggi parliamo di medicina estetica e lo facciamo con il segretario generale di Agorà che ringraziamo
00:15per aver accettato il nostro invito. Grazie a voi. Allora ci aiuti un attimo a definire la
00:22medicina estetica e poi gli ambiti di intervento della medicina estetica? Allora la medicina
00:28estetica in Italia è un settore in forte crescita, in forte ascesa e che sta interessando sempre più
00:35pazienti su tutto il territorio nazionale. È estremamente però importante e rilevante
00:40stigmatizzare l'importanza della formazione del professionista che attua queste procedure in
00:47quanto secondo la normativa italiana qualunque medico può mettere in pratica le attività di
00:52medicina estetica e questo ovviamente può essere un problema nell'ottica della sicurezza del
00:57paziente perché non esiste ad oggi nessun vincolo specifico su questa dinamica. Si sono fatti alcuni
01:04lavori a livello locale con gli ordini dei medici, con l'istituzione di alcuni registri locali di medici
01:11adeguatamente formati secondo certi regolamenti e c'è una progettualità su piano nazionale che
01:16coinvolgerà anche Fnonceo per un registro unico nazionale che potrebbe essere un importante punto
01:20di partenza per andare a definire quelli che sono i soggetti che hanno fatto un percorso formativo
01:26di una scuola quadriennale che è presente ad esempio a Milano con Agora, Roma con Sime oppure
01:33attraverso master universitari specifici che prevedano un'attività pratica ad hoc sul territorio.
01:40La formazione quindi è il primo perimetro di sicurezza per tutto quello che riguarda
01:44medicina estetica che è considerata tutta la parte interventistica non invasiva che viene fatta all'interno di questo settore.
01:53Voi siete molto rigorosi, effettivamente la formazione oggi è alla base anche delle attività
02:00di correttezza delle pratiche che vengono poi poste e l'importanza di avere una società scientifica
02:05che addirittura con una scuola aiuta a formare i medici italiani che hanno la propensione,
02:11l'attitudine e la conoscenza delle attività di medicina estetica è un elemento di garanzia
02:16anche perché è quotidiana alle volte la comunicazione o comunque sia la notizia di disastri
02:22che vengono compiuti o di difficoltà. Su questo la vostra società scientifica è molto severa.
02:27Quali sono i consigli che si possono dare al legislatore e alle istituzioni per restringere
02:32ulteriormente il perimetro ed evitare che taluni aspetti di cronaca possono addirittura
02:37diciamo compromettere la categoria o soprattutto far passare dei messaggi che non sono giusti
02:43e che soprattutto non recano un servizio all'utente?
02:46Corretto perché i medici che fanno questa pratica la fanno seriamente secondo best practice
02:53quando non sono disponibili delle linee guida internazionali validate ma lo fanno con grande
02:57serietà e con grande rispetto. È quindi estremamente importante che non vengano mischiati i fatti
03:04di cronaca o chi pratica questa attività in modo improprio con chi lo fa in modo invece specifico
03:09adeguato. Un consiglio è sicuramente quello di andare a normare quello che potrebbe essere
03:13e a chiarire quello che potrebbe essere un profilo formativo così da non legittimare magari un medico
03:18che fa un corso magari anche di carattere aziendale di poche ore che si sente legittimato
03:23da andare sul territorio a promuovere questa attività. Sicuramente un altro elemento importante
03:27è normare o meglio ricordare perché esistono già delle norme ben specifiche come deve essere
03:34svolta la comunicazione all'interno di questi ambiti perché la pubblicità in medicina estetica
03:39e in medicina in generale ha dei limiti molto specifici bisogna ricordarli perché questo è un
03:44ambito che presta il fianco a poter essere interpretato in modo a volte non corretto creando
03:49poi dei rischi sui pazienti. Quindi sicuramente andare anche ad imporre quello che potrebbe essere
03:55un criterio minimo di riferimento quindi obbligare ad avere e a fornire a tutti i pazienti la tracciabilità
04:02dei prodotti iniettabili che vengono impiegati. La medicina estetica è diciamo così ricca
04:08di moltissimi medical device che vengono utilizzati che sono medical device di solito biocompatibili
04:14iniettabili che quindi sono di ottima fattura quando vengono acquisiti dai canali ufficiali
04:20e dalle aziende serie ed è importante fare in modo che venga sempre fornita la tracciabilità
04:25al paziente su questa dinamica. Il ministero della salute sta attivando con la direzione
04:32dispositivi medici e farmaci con una serie di attività importanti ad esempio un tavolo tecnico
04:37al quale anche noi siamo seduti con il nostro presidente dottor Maurizio Cavallini che porta
04:42i suoi saluti anche all'interno di questo contesto e si stanno svolgendo tante attività importanti
04:48come significare ad esempio che questi prodotti possono essere acquistati solo ed esclusivamente
04:52dai professionisti abilitati. Quindi l'elemento della tracciabilità, l'elemento dell'informazione
04:59del consenso che deve essere sempre centrale in questi ambiti dove parliamo di una medicina
05:04estetica che si rivolge spesso a un paziente sano e che quindi merita un supplemento informativo
05:11adeguato per poter rivolgersi correttamente e far sì che il paziente maturi delle scelte
05:17consapevoli e corrette. La medicina estetica è anche medicina sociale, sappiamo che voi intervenite
05:22molto spesso anche per il superamento di difficoltà psicologiche che prendono pazienti e non è solamente
05:28riferito alla popolazione femminile, abbiamo anche un approccio che oggi stiamo vedendo
05:32essere intensificato a 360 gradi e che riguarda anche gli uomini. Qual è la prospettiva e qual è
05:38il futuro della medicina estetica e quali sono gli ambiti di ricerca che vi stanno particolarmente
05:42impegnando in questo momento, tra l'altro pre-congressuale in vista del vostro congresso
05:47nazionale che come sappiamo è uno dei momenti di maggior interesse da parte della categoria
05:51ma anche degli stakeholder che trovano lì le innovazioni e le principali attività che vengono
05:56svolte nel quotidiano. Assolutamente, la medicina estetica sta sempre più rivolgendosi a un approccio
06:04preventivo e rigenerativo e quindi non solo ad un aspetto meramente correttivo. Questi sono gli
06:10ambiti nei quali si stanno orientando le dinamiche di sviluppo scientifico e noi stiamo lavorando anche
06:18molto su quelle che sono delle dinamiche legate alla medicina estetica restitutiva. Abbiamo fatto una
06:23recente pubblicazione ad esempio dell'impiego della tossina butulinica per alcune dinamiche
06:28nei pazienti post terapia oncologica e che è stata una pubblicazione pubblicata tra l'altro su una
06:33rivista con un elevatissimo impact factor che è Toxin che ci ha portato a questa dinamica e quindi la
06:39medicina estetica riveste sempre più un carattere sociale perché come diceva lei il dottor Carabue
06:44incontra e va verso una specifica di andare a riscontrare una problematica psicologica del
06:51paziente ma va anche verso andare a completare e a migliorare la qualità di vita di pazienti che
06:57magari hanno subito traumi o terapie specifiche ovviamente quando ne ricorrono i corretti
07:03presupposti secondo le linee guida accreditate e questo avvalora sempre di più la tesi che la
07:08medicina estetica non è una medicina estetica non è una medicina del superfluo ma è una branca
07:12vera e propria della medicina che ha un'importante dignità nel piano scientifico nel piano sociale
07:17nazionale e internazionale. Grazie per queste informazioni per queste pillole di saggezza
07:23potendoci rivedere presto. Grazie
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