00:11Oggi parliamo di medicina integrata e lo facciamo con uno dei massimi esperti,
00:14il professor Macri, che ringraziamo di essere qui con noi.
00:18Grazie a lei.
00:20Professore, ci dica, cos'è la medicina integrata?
00:22La medicina integrata è una forma di interpretazione della medicina che è stata emanata, ormai
00:34sono quasi una ventina d'anni, che porta a riconoscere all'interno del sistema medico
00:41un'integrazione, da qui il termine, tra le varie possibilità terapeutiche, quindi tra
00:49le varie discipline.
00:50Perché è importante questo concetto?
00:53È importante, e noi l'abbiamo fatto nostro, nella società di cui sono presidente, è
00:59importante perché è in grado di rispondere a tutta una serie di problemi che negli anni
01:04la medicina ha dovuto tenere in atto e cercare di risolvere.
01:13Cominciamo ad esempio dal concetto della complessità, oramai si parla in modo sempre più esteso
01:19della complessità come concetto che riguarda la possibilità di terapia per un paziente.
01:26Un paziente è un paziente complesso, per cui nel momento in cui ha una difficoltà biologica
01:35a livello di un organo o di un tessuto, questa difficoltà poi si ripercuote sull'intero
01:42organismo. E quindi da qui il concetto di complessità e da qui la necessità di intervenire con delle
01:49strategie che siano strategie multidisciplinari. E quindi nel concetto di medicina integrata,
01:57anzi oggi si parla con una terminologia diversa, questa terminologia è medicine tradizionali
02:06complementari e integrative, nel cui ambito sono appunto previste le principali medicine
02:14complementari e poi le conseguenze che si possono avere in termini positivi nel momento in cui vengono
02:25presi in considerazione anche le logiche che fanno parte delle medicine tradizionali.
02:31E l'Organizzazione Mondiale della Sanità ormai da tempo spinge affinché questo concetto
02:38della medicina tradizionale integrativa venga messo in atto.
02:43Indubbiamente è un contributo che viene offerto oggi come anche sviluppo delle pratiche che sono
02:50oggetto di attenzioni o di percorsi di cura, ma come si interagisce e quali sono i meccanismi
02:57di comunicazione anche nella classe medica circa questa situazione che di fatti caratterizza un
03:03contributo fondamentale?
03:06Esistono già delle esperienze in questo senso e queste esperienze hanno portato a evidenziare
03:15come l'intervento di medici che hanno pertinenze diverse, come può essere la medicina convenzionale
03:25ovviamente, ma poi mi riferisco alle principali medicine complementari, inserendo in questo
03:31ambito la fitoterapia, l'agopuntura, l'omeopatia e poi l'antroposofia, la medicina tradizionale
03:40cinese, eccetera. Un compendio tra queste discipline può portare a affrontare in modo
03:48più articolato e in modo più efficace le situazioni cliniche che il medico può avere
03:53di fronte. È chiaro che è un passo complesso da compiere perché bisogna far sì che la mentalità
04:04dei medici in qualche modo accolga questo concetto, accolga questa strategia. Il fatto
04:12principale, oltre all'applicazione terapeutica, è che le medicine complementari all'interno
04:19del progetto di medicina integrata sono in grado di rispondere anche ad alcune delle esigenze
04:25che attualmente si sono fatte avanti in campo sanitario. Una di queste è la prevenzione, perché
04:31all'interno delle discipline medicine complementari il concetto di prevenzione, cioè di un intervento
04:37per far sì che il paziente non vada incontro ai problemi che le caratteristiche sue biologiche
04:44potrebbero presentare nell'immediato futuro. E l'altro aspetto molto importante riguarda
04:51la spesa sanitaria, perché le esperienze a partire da quella di Smallwood, Christopher Smallwood,
04:59economista che fu incaricato dalla Fondazione del Principe Carlo di verificare se l'applicazione
05:06delle medicine complementari in ambito sanitario fosse in grado di consentire un risparmio di
05:11spesa, Smallwood, pubblicato questo da loro, lo ricordo, nel 2005, se non ricordo male
05:18sul British Medical Journal, dimostrò che in quattro strutture, in quattro ospedali del
05:24Regno Unito, in cui venivano utilizzate le medicine complementari, a fianco alla medicina
05:30convenzionale, si otteneva un risparmio medio della spesa sanitaria del 35%.
05:35Che sono numeri importanti. Sono numeri importanti. Professore, ci dica anche un altro aspetto, lei
05:41come anche universitario ha sempre posto nella ricerca un'attività importantissima nello sviluppo
05:48della pratica america, ma le evidenze, quali sono i supporti scientifici che ne derivano e che
05:55danno anche l'agio dell'adesione, come vengono oggi codificati? Allora, le evidenze scientifiche
06:03ancorché siano a disposizione, spesso vengono verificate da parte del mondo convenzionale con una
06:15certa difficoltà, forse anche con una certa diffidenza. È chiaro che il lavoro che deve portare a ottenere
06:22delle evidenze scientifiche nell'ambito di queste discipline è un lavoro complesso, perché noi sappiamo
06:27che affinché un'attività di ricerca abbia una sua significatività deve essere svolta all'interno di
06:33strutture del mondo sanitario, non nello studio del singolo professionista. E in effetti all'interno
06:40delle strutture sanitarie, perlomeno nel nostro Paese, l'accettazione di protocolli di ricerca
06:48condotti nell'ambito delle medicine convenzionali, si ottiene con molta difficoltà e quindi dobbiamo
06:56basarci soprattutto su studi fatti all'estero, i Paesi in cui le medicine complementari sono
07:03in ottima applicazione, quindi penso ad esempio all'India, penso ad esempio alla Cina e lì abbiamo
07:11delle evidenze. Pensiamo all'agopuntura, medicina tradizionale cinese, agopuntura. Esistono degli studi
07:17che dimostrano come sui meridiani dell'agopuntura, nel momento in cui inserisco l'ago su un punto
07:23del meridiano e questo ago ha una sua identificabilità di tipo radioattivo, ovviamente a breve scadenza,
07:34si vede come la velocità di passaggio della radioattività lungo il meridiano è concreta
07:40ed è anche rapida. Certo. Quindi questo ad esempio, oppure altri studi, mi ricordo quelli
07:47della Langevin, che è una canadese se non ricordo male, che ha dimostrato come l'inserimento
07:54del lago e la rotazione all'interno del tessuto crea la formazione di citochine con attività
08:03antinfiammatoria. Questo è un altro esempio. Oppure parlando dell'omeopatia, questo discorso
08:08dalla memoria dell'acqua, che non c'è nulla, anche lì abbiamo degli studi fatti in Cina
08:13che con microscopia di risonanza, questo gruppo che ha cominciato a lavorare una quindicina
08:19di anni fa, ha dimostrato come all'interno di queste diluizioni di sostanza, che sono alla
08:27base della teoria della medicina neopatica, anche andando oltre certi limiti di diluizione,
08:35persiste sempre la sostanza di partenza attraverso dei meccanismi, adesso qui è difficile, cioè
08:41non abbiamo tempo per spiegare, e questo spiega quindi che l'effetto della medicina neopatica
08:47non è così campato per aria. Ci sono, nei preparati neopatici, c'è presenza di molecole.
08:57Perfetto, grazie professore per essere stato qui con noi.
09:01Grazie a lei.