Skip to playerSkip to main content
  • 20 hours ago
“Il progetto di Medicina narrativa ha un grandissimo valore nell'ambito di una patologia come l’amiloidosi ereditaria da transtiretina (Attrv). Vogliamo dare voce a chi ne soffre, a chi per anni ha lottato per una diagnosi certa e a chi oggi può finalmente contare su una prognosi migliore, grazie a trattamenti che fino a poco tempo fa non esistevano. Vogliamo fare squadra con le istituzioni, le associazioni pazienti, con i clinici e i pazienti, perché tutti gli attori sono importanti nell'ambito di una patologia ereditaria e rara che affligge non solo chi riceve la diagnosi, ma anche i caregiver e generazioni di famiglie”. Lo ha detto Raffaela Fede, direttore medico di Astrazeneca Italia, all’incontro con la stampa organizzato a Milano per presentare il progetto ‘Amyci - Storie di vita nell'amiloidosi ereditaria da transtiretina’, promosso da Istud - Business school for management evolution e dalla farmaceutica.

Category

🗞
News
Transcript
00:03Il progetto di medicina narrativa ha un grandissimo valore nell'ambito di una patologia come l'amiloidosi
00:10ereditaria da transtiretina. Si pensi solo al valore che può avere il racconto di un soggetto
00:17affetto da questa patologia rispetto ai sintomi, le emozioni durante un'anamnesi clinica e a quello
00:25che può rappresentare rispetto a un concetto di prognosi che oggi è in grande miglioramento per questi soggetti,
00:35per i caregiver e per le loro famiglie. Dunque con questo progetto vogliamo veramente dare voce a tutte le persone
00:44che soffrono di questa patologia e che per anni hanno avuto difficoltà nel riuscire ad avere una diagnosi compiuta
00:53e che oggi possono anche sperimentare una prognosi migliore di una patologia ereditaria che fino a qualche anno fa
01:02non prevedeva dei trattamenti efficaci.
01:07L'impegno di AstraZeneca nell'amiloidosi ereditaria da transtiretina non si limita solo nel voler accelerare la ricerca
01:15e portare innovazione ai soggetti affetti da questa patologia ma davvero a coprire tutto il percorso
01:24dal facilitare la diagnosi in tutte le sue forme e fenotipi nel migliorare il percorso di questi soggetti
01:34da un punto di vista non solo clinico con una migliore awareness a tutta la comunità scientifica e clinica
01:42ma anche in percorsi telorizzati di quella che è una patologia sistemica e potenzialmente invalidante.
01:52Quindi noi vogliamo fare squadra, fare squadra con le istituzioni, con le associazioni, i pazienti, con i clinici sicuramente
02:00e con i pazienti perché tutti i player sono importanti nell'ambito di una patologia ereditaria e rara
02:08che affligge non solo chi riceve la diagnosi ma anche tutta la famiglia, chi fa da caregiver e anche generazioni
02:16di famiglie.
Comments

Recommended